Giudicato interno implicito sull’inopponibilità del titolo esecutivo comunitario (Cass. civ. Sez. 1 n. 9443 del 14.04.2026)

Principi di diritto (Massima)
Qualora un’eccezione di merito sia stata respinta in primo grado, in modo espresso o attraverso un’enunciazione indiretta che ne sottenda chiaramente la valutazione di infondatezza, la devoluzione al giudice d’appello della sua cognizione, da parte della parte rimasta vittoriosa quanto all’esito finale della lite, esige la proposizione del gravame incidentale, non essendo sufficiente la mera riproposizione. Il giudicato interno implicito formatosi sulla questione pregiudiziale dell’inopponibilità del titolo esecutivo è preclusivo anche del rilievo officioso del giudice. La critica al ragionamento presuntivo del giudice di merito è inammissibile quando si concreta nella mera prospettazione di una inferenza probabilistica diversa, trattandosi di diverso apprezzamento della quaestio facti, riservato al giudice di merito.

Il Fatto

La società ricorrente proponeva opposizione al precetto con cui l’Unione Europea le aveva intimato il pagamento di una somma in virtù di una decisione della Commissione Europea relativa al recupero di una sovvenzione concessa a un consorzio di imprese. L’opposizione si fondava sulla circostanza che il titolo esecutivo si era formato nei soli confronti del consorzio e non era stato notificato all’opponente, sull’estraneità della società dalla compagine consortile e sulla mancata spendita del nome, escludendo l’operatività dell’art. 2615, secondo comma, cod. civ.. Il Tribunale accoglieva l’opposizione, ma la Corte d’appello, in riforma, la respingeva, ritenendo la società parte del consorzio e responsabile per le obbligazioni assunte nell’interesse dei consorziati.

La Motivazione della Corte

La Corte di cassazione ha dichiarato l’inammissibilità del ricorso, esaminando congiuntamente i motivi. I primi tre motivi, concernenti l’eccezione di inopponibilità del titolo esecutivo, sono stati ritenuti inammissibili per la formazione di un giudicato interno implicito. La questione dell’inidoneità del titolo, respinta dal giudice di primo grado, non era stata devoluta al giudice d’appello tramite impugnazione incidentale, vertendo l’appello esclusivamente sulla natura di consorziata dell’opponente e sull’estensione della responsabilità. La Corte ha richiamato il principio delle Sezioni Unite n. 11799 del 2017, secondo cui la devoluzione al giudice d’appello di un’eccezione respinta in primo grado esige la proposizione del gravame incidentale, non essendo sufficiente la mera riproposizione. Tale giudicato interno risulta preclusivo anche del rilievo officioso.

Quanto ai motivi quarto, quinto e sesto, relativi alla violazione degli artt. 2727 e 2729 cod. civ. e degli artt. 115 e 116 cod. proc. civ., la Corte ha rilevato l’inammissibilità per genericità delle censure. La violazione dell’art. 115 cod. proc. civ. richiede la denuncia che il giudice non abbia posto a fondamento della decisione le prove dedotte dalle parti, mentre la violazione dell’art. 116 cod. proc. civ. presuppone l’allegazione di una valutazione contraria al prudente apprezzamento. La Corte ha precisato che l’errore nella considerazione della gravità, precisione e concordanza delle presunzioni è censurabile solo in caso di macroscopica erronea individuazione della regola inferenziale, con maggior rigore nelle controversie in materia di regolazione del mercato, citando Cass. n. 10240 del 2025 e Sezioni Unite n. 1785 del 2018.

La ricorrente contestava la concludenza della delibera di ammissione al consorzio e del mero svolgimento di prestazioni di servizi in suo favore, omettendo di confrontarsi con gli altri elementi presuntivi valorizzati dalla Corte d’appello, quali la domanda di ammissione e la coincidenza tra i servizi fatturati e l’oggetto sociale del consorzio. La Corte ha ritenuto che il ragionamento presuntivo non fosse stato specificamente aggredito, risolvendosi la doglianza in una mera prospettazione di inferenza probabilistica diversa, non sindacabile in sede di legittimità. Parimenti, l’accertamento dell’assunzione delle obbligazioni nell’interesse dei consorziati, fondato su elementi quali l’esiguità del capitale sociale e la funzione di mera intermediazione del consorzio, è stato considerato riservato al giudice di merito.

L’ultimo motivo è stato infine dichiarato inammissibile per la sussistenza di un’autonoma ratio decidendi non impugnata, con conseguente definitività della motivazione e impossibilità delle questioni prospettate a condurre all’annullamento della sentenza, citando Cass. n. 17182 del 2020. Il ricorso è stato pertanto dichiarato inammissibile con condanna della ricorrente alla rifusione delle spese.

Potrebbero interessarti anche

ApprofondimentoLa prova della dismissione delle slot machine non è fatto storico nel giudizio di legittimità (Cass. civ. Sez. 5 n. 20309 del 17.06.2026)ApprofondimentoLa firma della busta paga non prova l’assenza di lavoro straordinario (Cass. civ. Sez. Lav n. 20311 del 17.06.2026)ApprofondimentoLa trattazione scritta è legittima anche nel rito del lavoro se la parte chiede l’udienza orale (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 20362 del 17.06.2026)ApprofondimentoNotifica a persona diversa dal destinatario: la prova della CAN può trarsi dall’avviso di ricevimento (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 20350 del 17.06.2026)ApprofondimentoLa pregiudizialità tecnica società-socio non impone la sospensione necessaria del giudizio e il vizio motivazionale denunciabile è solo quello radicale (Cass. civ. Sez. 5 n. 20312 del 17.06.2026)ApprofondimentoOpposizione a precetto su diffida accertativa ex art. 12 d.lgs. n. 124/2004: onere della prova del rapporto subordinato a carico del creditore (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 20303 del 17.06.2026)ApprofondimentoLa mescolanza di motivi di ricorso eterogenei determina l’inammissibilità del ricorso per cassazione (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 20293 del 17.06.2026)ApprofondimentoAbusivo ricorso al credito e danno risarcibile: necessaria allegazione del nesso causale (Cass. civ. Sez. 1 n. 20236 del 16.06.2026)ApprofondimentoLa revocazione dei crediti ammessi al passivo e i limiti del sindacato di legittimità (Cass. civ. Sez. 1 n. 20231 del 16.06.2026)ApprofondimentoAgenzia di pratiche auto e amministratore rispondono in solido per bolli auto non riversati (Corte dei Conti Sez. giur. Piemonte n. 290 del 16.07.2026)ApprofondimentoLa prova dell’estraneità alla gestione non esclude la percezione degli utili occulti (Cass. civ. Sez. 5 n. 18599 del 08.06.2026)ApprofondimentoRevoca contributi post-sisma: onere probatorio a carico dell’Amministrazione (Cass. civ. Sez. 1 n. 20330 del 17.06.2026)ApprofondimentoEsenzione contributiva per trasferte e decadenza dagli sgravi (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 20320 del 17.06.2026)ApprofondimentoLa definizione agevolata dei debiti tributari estingue l’interesse al ricorso per cassazione (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 20316 del 17.06.2026)ApprofondimentoLa motivazione congiunta dei motivi di appello non integra il vizio di motivazione apparente (Cass. civ. Sez. 1 n. 20292 del 17.06.2026)ApprofondimentoMancato deposito della relata di notifica e improcedibilità del ricorso (Cass. civ. Sez. 1 n. 20255 del 16.06.2026)ApprofondimentoDecadenza dai diritti all’aiuto PAC e requisito dell’agricoltore che inizia l’attività (Cass. civ. Sez. 1 n. 20251 del 16.06.2026)ApprofondimentoLa prova dei requisiti di non assoggettabilità alla liquidazione giudiziale resta un giudizio di fatto incensurabile in cassazione (Cass. civ. Sez. 1 n. 20241 del 16.06.2026)ApprofondimentoImpugnazione del lodo per nullità: la non contestazione non può scaturire dalle difese successivamente svolte (Cass. civ. Sez. 1 n. 20235 del 16.06.2026)ApprofondimentoDomanda di inquadramento superiore e domanda nuova in appello (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 20224 del 16.06.2026)ApprofondimentoIl controllo dei CAA è formale e non intercetta il falso documentale penalmente rilevante (Corte dei Conti Sez. giur. Sicilia n. 183 del 21.07.2026)ApprofondimentoLa gastrite cronica del militare non è dipendente da causa di servizio in assenza di specifiche esposizioni lavorative (Corte dei Conti Sez. giur. Marche n. 163 del 27.07.2026)ApprofondimentoIl danno da tangente prescinde dall’esito del giudizio penale e l’occultamento doloso posticipa la decorrenza della prescrizione (Corte dei Conti Sez. III App. n. 126 del 24.07.2026)ApprofondimentoAppello in materia pensionistica per soli motivi di diritto e inammissibilità delle censure di revisione del merito (Corte dei Conti Sez. III App. n. 121 del 21.07.2026)ApprofondimentoContratto di conto corrente sottoscritto solo nell’ultima pagina: necessaria verifica dell’unitarietà del documento (Cass. civ. Sez. 3 n. 18409 del 08.06.2026)ApprofondimentoIl giudicato tributario esterno non opera per fatti limitati a una singola annualità (Cass. civ. Sez. 5 n. 19961 del 15.06.2026)ApprofondimentoAccertamento fiscale interruttivo della prescrizione contributiva anche per l’INPS (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 20381 del 17.06.2026)ApprofondimentoEsonero dalle sanzioni civili per omessa iscrizione alla gestione separata (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 20371 del 17.06.2026)ApprofondimentoSettimane utili per il diritto alla pensione dei lavoratori usuranti part-time verticale ciclico (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 20368 del 17.06.2026)ApprofondimentoQuerela di falso e mancata impugnazione integrale della ratio: l’inammissibilità in Cassazione (Cass. civ. Sez. 1 n. 20367 del 17.06.2026)ApprofondimentoLo slittamento del dies a quo della prescrizione contributiva segue il DPCM, non la dichiarazione annuale (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 20366 del 17.06.2026)ApprofondimentoImprocedibile il ricorso se la copia notificata della sentenza è depositata oltre il termine (Cass. civ. Sez. 2 n. 20365 del 17.06.2026)ApprofondimentoPensione di vecchiaia anticipata: l’anziantà contributiva può includere versamenti in gestioni diverse dell’INPS (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 20363 del 17.06.2026)ApprofondimentoLa valutazione della clausola sulla capitalizzazione trimestrale è accertamento di fatto non sindacabile in cassazione (Cass. civ. Sez. 1 n. 20358 del 17.06.2026)ApprofondimentoDeroga pattizia all’art. 1957 c.c. valida nella fideiussione a prima richiesta e natura non vessatoria (Cass. civ. Sez. 1 n. 20355 del 17.06.2026)ApprofondimentoIl difetto di specificità del motivo di appello preclude l’esame delle differenze retributive (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 20354 del 17.06.2026)ApprofondimentoIl secondo periodo dell’art. 1, comma 565, l. n. 178/2020 non preclude la ripetizione dell’indebito contributivo (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 20353 del 17.06.2026)ApprofondimentoObbligo contributivo al Fondo specialisti ambulatoriali solo per rapporti in convenzione (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 20349 del 17.06.2026)ApprofondimentoInammissibile il ricorso per cassazione che non indica la norma violata e non censura il decisum (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 20345 del 17.06.2026)ApprofondimentoObbligo contributivo ENPAM e natura del rapporto professionale (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 20344 del 17.06.2026)ApprofondimentoGiudicato sul dedotto e deducibile e natura risarcitoria della domanda di riassunzione (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 20343 del 17.06.2026)ApprofondimentoRinuncia al ricorso per cassazione ed estinzione del processo senza condanna alle spese in caso di adesione personale (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 20342 del 17.06.2026)ApprofondimentoStabilizzazione ex dipendenti a termine: nel contratto collettivo l’ambito applicativo è libero (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 20341 del 17.06.2026)ApprofondimentoObbligo contributivo ENPAM per liberi professionisti solo se l’accordo recepisce l’ACN (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 20333 del 17.06.2026)ApprofondimentoObbligo contributivo ENPAM per gli specialisti ambulatoriali legato alla natura del rapporto, non all’equiparazione della struttura (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 20331 del 17.06.2026)ApprofondimentoIl giudice del rinvio deve limitare la regolazione delle spese alle sole fasi rescindente e rescissoria se rigetta l’appello (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 20325 del 17.06.2026)ApprofondimentoIstanza di rimborso generica e silenzio-rifiuto non impugnabile (Cass. civ. Sez. 5 n. 20322 del 17.06.2026)ApprofondimentoIl ritardo di un solo giorno nel pagamento della prima rata determina la decadenza dalla rateazione ex art. 3-bis d.lgs. n. 462/1997 (Cass. civ. Sez. 5 n. 20323 del 17.06.2026)ApprofondimentoIRAP del professionista associato: il giudice di rinvio può verificare l’attività svolta (Cass. civ. Sez. 5 n. 20321 del 17.06.2026)ApprofondimentoSindacato di legittimità sulla motivazione e doppia conforme in materia tributaria (Cass. civ. Sez. 5 n. 20318 del 17.06.2026)ApprofondimentoTermine di rimborso IRES: applicabile l’art. 21 d.lgs. n. 546/1992 se il diritto sorge dopo il versamento (Cass. civ. Sez. 5 n. 20317 del 17.06.2026)ApprofondimentoInammissibile il ricorso che mescola violazione di legge e vizio di motivazione sul rapporto domestico (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 20308 del 17.06.2026)ApprofondimentoIl mancato inserimento in comparsa conclusionale mantiene la domanda non abbandonata (Cass. civ. Sez. 1 n. 20306 del 17.06.2026)ApprofondimentoCessione di beni e ramo d’azienda: la valutazione degli elementi presuntivi non può essere omessa dal giudice di merito (Cass. civ. Sez. 5 n. 20298 del 17.06.2026)ApprofondimentoLa notifica della sentenza all’Avvocatura dello Stato rispetta l’art. 11 r.d. n. 1611/1933 (Cass. civ. Sez. 1 n. 20289 del 17.06.2026)ApprofondimentoImprocedibilità del ricorso per cassazione per mancato deposito della relazione di notifica della sentenza impugnata (Cass. civ. Sez. 1 n. 20286 del 17.06.2026)ApprofondimentoEffetti dello scudo fiscale del socio sull’obbligazione del sostituto d’imposta (Cass. civ. Sez. 5 n. 20283 del 17.06.2026)ApprofondimentoIntermediario escluso dal concorso di colpa se il cliente consegna assegni in bianco al promotore (Cass. civ. Sez. 1 n. 20280 del 17.06.2026)ApprofondimentoPrescrizione decennale per danno da mancato finanziamento dei fondi per il trattamento accessorio (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 20276 del 17.06.2026)ApprofondimentoL’email pec senza i requisiti della notifica ex lege n. 53/1994 non fa decorrere il termine breve per l’impugnazione (Cass. civ. Sez. 1 n. 20275 del 17.06.2026)ApprofondimentoImprocedibile il ricorso per mancato deposito della relata di notifica PEC della sentenza impugnata (Cass. civ. Sez. 1 n. 20274 del 17.06.2026)ApprofondimentoRiparto dell’onere della prova in caso di negazione della dazione (Cass. civ. Sez. 2 n. 20273 del 17.06.2026)ApprofondimentoInammissibile il motivo di ricorso per cassazione che non critica la ratio decidendi della sentenza (Cass. civ. Sez. 3 n. 20270 del 16.06.2026)ApprofondimentoAzione revocatoria: onere del debitore di provare la capienza del patrimonio residuo (Cass. civ. Sez. 3 n. 20269 del 16.06.2026)ApprofondimentoL’impugnazione incidentale tardiva è ammissibile anche contro l’impugnante incidentale (Cass. civ. Sez. 3 n. 20268 del 16.06.2026)ApprofondimentoLa prova per presunzioni è legittima per decifrare il contenuto di un documento (Cass. civ. Sez. 3 n. 20267 del 16.06.2026)ApprofondimentoAzione revocatoria e conferimento in società: rileva la maggiore difficoltà di recupero del credito (Cass. civ. Sez. 3 n. 20266 del 16.06.2026)ApprofondimentoTariffa corrispettiva rifiuti e giurisdizione ordinaria (Cass. civ. Sez. 5 n. 20263 del 16.06.2026)ApprofondimentoObblighi informativi e mancata acquisizione dell’offering circular: inammissibilità del vizio di motivazione per doppia conforme anche in sede di rinvio (Cass. civ. Sez. 1 n. 20261 del 16.06.2026)ApprofondimentoOmesso deposito della sentenza impugnata con il ricorso per cassazione: improcedibilità (Cass. civ. Sez. 5 n. 20259 del 16.06.2026)ApprofondimentoEsclusione dalla cessione delle passività connesse alla commercializzazione di azioni subordinate (Cass. civ. Sez. 1 n. 20258 del 16.06.2026)ApprofondimentoDichiarato improcedibile il ricorso per mancato deposito della relata di notifica della sentenza impugnata (Cass. civ. Sez. 1 n. 20256 del 16.06.2026)ApprofondimentoOnere probatorio del correntista: inammissibile il ricorso che invoca una rivalutazione del merito (Cass. civ. Sez. 1 n. 20253 del 16.06.2026)ApprofondimentoMancata confutazione della proposta ex art. 380-bis c.p.c. e sanzione per abuso del processo (Cass. civ. Sez. 1 n. 20254 del 16.06.2026)ApprofondimentoRecesso del committente e inapplicabilità della garanzia per vizi in caso di opera non completata (Cass. civ. Sez. 2 n. 20249 del 16.06.2026)ApprofondimentoRinnovazione della notifica nulla e inammissibilità del ricorso per cassazione (Cass. civ. Sez. 5 n. 20245 del 16.06.2026)ApprofondimentoIl recupero del credito IVA vantato in dichiarazione tardiva non richiede l’avviso bonario (Cass. civ. Sez. 5 n. 20242 del 16.06.2026)ApprofondimentoIncarico dirigenziale: gli emolumenti non confluiscono nella quota A della base pensionabile (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 20244 del 16.06.2026)ApprofondimentoIl disconoscimento generico della conformità delle copie è tamquam non esset (Cass. civ. Sez. Lav n. 20239 del 16.06.2026)ApprofondimentoIl debito tributario contestato e sub iudice rileva nel computo della soglia dimensionale ex art. 2 CCII (Cass. civ. Sez. 1 n. 20240 del 16.06.2026)ApprofondimentoIl mancato esame di un fatto decisivo ex art. 360, comma 1, n. 5, c.p.c. e la specificità dei motivi di ricorso (Cass. civ. Sez. 1 n. 20238 del 16.06.2026)ApprofondimentoLa copia cartacea dell’appello notificato a PEC non determina improcedibilità ma nullità sanabile (Cass. civ. Sez. 1 n. 20237 del 16.06.2026)ApprofondimentoPensione Enasarco quota a) e criterio del trattamento più favorevole ex art. 10, terzo comma, l. n. 12/1973 (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 20234 del 16.06.2026)ApprofondimentoLa cointestazione con animus donandi integra donazione indiretta, non soggetta ad atto pubblico (Cass. civ. Sez. 2 n. 20233 del 16.06.2026)ApprofondimentoPensione Enasarco: la clausola di salvaguardia si applica anche agli agenti iscritti dopo il 1973 (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 20230 del 16.06.2026)ApprofondimentoLa riforma parziale priva di titolo i pagamenti eseguiti in esecuzione e impone di statuire sulla restituzione (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 20228 del 16.06.2026)ApprofondimentoLa cessione di cubatura è atto a contenuto patrimoniale non reale e va tassata come atto diverso (Cass. civ. Sez. 5 n. 20226 del 16.06.2026)ApprofondimentoPrescrizione contributi Gestione separata: nessun automatismo per la mancata compilazione del quadro RR (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 20223 del 16.06.2026)ApprofondimentoIl superminimo retributivo può compensare lo straordinario se le parti lo hanno pattuito (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 20222 del 16.06.2026)ApprofondimentoPrestazioni di project manager e iscrizione ad albo: accertamento devoluto al merito (Cass. civ. Sez. 2 n. 20221 del 16.06.2026)ApprofondimentoDifferimento dei termini contributivi e prescrizione per la gestione separata (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 20219 del 16.06.2026)ApprofondimentoNotifica dell’atto prodromico e motivazione per relationem dell’avviso di accertamento (Cass. civ. Sez. 5 n. 20218 del 16.06.2026)ApprofondimentoOmessa impugnazione della statuizione di rigetto e inammissibilità dei motivi sulle sole spese (Cass. civ. Sez. 5 n. 20217 del 16.06.2026)ApprofondimentoDifferimento D.P.C.M. e decorrenza della prescrizione contributiva nella gestione separata (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 20216 del 16.06.2026)ApprofondimentoInammissibile il ricorso per cassazione privo di specificità per violazione degli artt. 366 e 369 c.p.c. (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 20215 del 16.06.2026)ApprofondimentoL’oggetto del giudicato di reintegrazione delimita l’obbligo restitutorio del lavoratore, quantificato al netto e condizionato (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 20212 del 16.06.2026)ApprofondimentoInterruzione del processo e termine di riassunzione: rileva il recupero dello ius postulandi, non la conoscenza della parte (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 20213 del 16.06.2026)ApprofondimentoDoppia iscrizione previdenziale del socio amministratore di s.r.l. e prova presuntiva della partecipazione al lavoro aziendale (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 20209 del 16.06.2026)ApprofondimentoConflitto di interessi e nullità della procura nel retratto agrario esercitato congiuntamente (Cass. civ. Sez. 3 n. 20211 del 16.06.2026)ApprofondimentoCompensazione delle spese con formule di stile: cassata la decisione sulla soccombenza virtuale (Cass. civ. Sez. 5 n. 20207 del 16.06.2026)

Nota della Redazione

Ogni decisione citata è verificata sul provvedimento originale. Quando il documento può essere legittimamente ripubblicato senza esporre dati personali, mettiamo a disposizione anche il testo integrale.

Condividi:

Articoli simili

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *