Parere positivo su società in house per gestione integrata rifiuti (Corte dei Conti Sez. contr. Veneto n. 191 del 03.10.2025)
Principi di diritto (Massima)
La funzione di controllo attribuita alla Corte dei conti dall’art. 5, comma 3, d.lgs. n. 175/2016 interviene nel passaggio tra la fase pubblicistica di determinazione della volontà dell’ente e quella privatistica di attuazione mediante gli strumenti societari, per scrutinare i presupposti giuridici ed economici della scelta prima che essa sia realizzata. Il parere sulla costituzione di una società o sull’acquisto di partecipazioni implica la verifica dell’analitica motivazione in ordine alla necessità della società, alla convenienza economica, alla sostenibilità finanziaria, alla compatibilità con i principi di efficienza, efficacia ed economicità e con la disciplina europea sugli aiuti di Stato. Il controllo non si estende alle operazioni societarie straordinarie successive all’assunzione della qualità di socio. Quando la scelta della forma di gestione in house è già stata operata dall’ente di governo dell’ambito, i margini di discrezionalità dell’ente locale sono ridotti, ma restano fermi gli obblighi di motivazione e di monitoraggio sull’equilibrio di bilancio, anche prospettico.
Il Fatto
Il Comune di Lazise ha trasmesso alla Sezione regionale di controllo la deliberazione consiliare n. 35 del 31 luglio 2025, con cui ha disposto di partecipare, per il tramite della società in house Azienda Gardesana Servizi SpA, alla costituenda Newco SpA, per la gestione integrata del servizio pubblico economico a rete dei rifiuti urbani nel bacino Verona Nord. L’operazione trae origine dal provvedimento dell’Assemblea del Consiglio di bacino, che ha affidato il servizio alla Newco per quindici anni ai sensi degli artt. 14 e 17 del d.lgs. n. 201/2022.
Il Comune, socio di AGS con una quota del 5%, ha ritenuto di aderire indirettamente alla Newco, ritenendo necessario e vincolante il riconoscimento ad AGS del diritto di voto in sede di Comitato per il controllo analogo. La delibera è stata trasmessa alla Corte dei conti ai sensi dell’art. 5 Tusp.
La Motivazione della Corte
La Sezione ricostruisce la funzione di controllo introdotta dalla legge n. 118/2022, richiamando le Sezioni riunite, che l’hanno qualificata come peculiare attività di controllo di cui il legislatore individua tempi, parametri ed esiti. I parametri impongono la verifica dell’analitica motivazione su necessità della società, convenienza economica, sostenibilità finanziaria e compatibilità con la disciplina degli aiuti di Stato.
Sul piano normativo, la Corte ricorda che la scelta dell’affidamento in house providing è ascrivibile al Consiglio di bacino, in forza della disciplina statale e della l.r. Veneto n. 52/2012, con margini di discrezionalità ridotti per l’ente locale. La fattispecie rientra tra le ipotesi di parere, poiché il Comune assume la qualità di socio in via indiretta.
Quanto ai vincoli tipologici e finalistici, la Corte ritiene rispettati gli artt. 3 e 4 Tusp, rientrando l’attività nella produzione di un servizio di interesse generale. Sulla sostenibilità finanziaria, sotto il profilo oggettivo il Piano economico finanziario asseverato evidenzia una crescita dell’EBITDA e indicatori reddituali adeguati; sotto il profilo soggettivo, la somma di € 119.216,97 trova copertura nel bilancio. La Sezione rileva tuttavia l’assenza di specifiche indicazioni sul rispetto del principio dell’equilibrio di bilancio, anche prospettico, rimettendo all’ente il monitoraggio e gli accantonamenti di cui all’art. 3-bis, comma 1-bis, del d.l. n. 138/2011.
La Corte ritiene assolto l’onere di motivazione su convenienza economica ed efficienza, efficacia ed economicità, grazie al rinvio per relationem alla relazione di settore e all’analisi di benchmark. Rileva invece che la deliberazione non è motivata in ordine alla compatibilità con la disciplina europea in materia di aiuti di Stato, di cui all’art. 5, comma 2, Tusp.
Allo stato degli atti, la Sezione rende parere positivo, con le precisazioni di cui ai paragrafi 3.3 e 3.5, disponendo la trasmissione della deliberazione al Comune e la sua pubblicazione sul sito istituzionale.
Potrebbero interessarti anche
Nota della Redazione
Ogni decisione citata è verificata sul provvedimento originale. Quando il documento può essere legittimamente ripubblicato senza esporre dati personali, mettiamo a disposizione anche il testo integrale.