Il diniego di interpello disapplicativo è atto impugnabile anche se tardivo (Cass. civ. Sez. 5 n. 3163 del 12.02.2026)

Principi di diritto (Massima)
La risposta negativa dell’Amministrazione finanziaria ad un’istanza di interpello disapplicativo, ancorché motivata esclusivamente dalla ravvisata intempestività dell’istanza stessa, è atto impugnabile dinanzi al giudice tributario, pur non essendo ricompreso nell’elenco tassativo di cui all’art. 19 d.lgs. n. 546/1992. La tardività dell’istanza non determina l’inammissibilità dell’interpello, ma comporta soltanto che il contribuente sia tenuto ad adempiere i propri obblighi come se la disapplicazione non fosse stata concessa. In tema di società non operative, la presunzione relativa di cui all’art. 30 legge n. 724/1994 può essere superata mediante prova contraria qualificata dell’esistenza di situazioni oggettive, indipendenti dalla volontà del contribuente, che abbiano reso impossibile il conseguimento dei ricavi.

Il Fatto

La controversia traeva origine dall’impugnazione, da parte di una società esercente attività di chirurgia orale ed odontoiatrica, del diniego di interpello disapplicativo opposto dall’Agenzia delle entrate. L’Amministrazione aveva respinto l’istanza ritenendola tardiva e aveva conseguentemente accertato una maggiore Ires per l’anno d’imposta 2011, sulla base della disciplina in materia di società di comodo. La Commissione tributaria provinciale aveva accolto il ricorso della società e la Commissione tributaria regionale della Basilicata aveva rigettato l’appello dell’Ufficio, ritenendo che non sussistesse un termine perentorio per la proposizione dell’istanza. L’Agenzia delle entrate proponeva ricorso per cassazione affidato a quattro motivi.

La Motivazione della Corte

La Corte di cassazione ha preliminarmente disatteso l’eccezione di inammissibilità del ricorso dell’Agenzia, richiamando il principio delle Sezioni Unite n. 6477/2024 in tema di sanatoria per raggiungimento dello scopo dei vizi del ricorso nativo digitale privo di firma.

Nel merito, i giudici di legittimità hanno affrontato la questione dell’impugnabilità del diniego di interpello disapplicativo. A tal fine, hanno ribadito che la risposta negativa del fisco è atto lesivo della sfera giuridica del contribuente, in quanto porta a conoscenza dello stesso una pretesa tributaria ben individuata, legittimandolo ad agire ai sensi dell’art. 100 c.p.c. per ottenere una pronuncia idonea ad acquisire effetti non più modificabili. La circostanza che il diniego non sia annoverato tra gli atti elencati dall’art. 19 d.lgs. n. 546/1992 non ne preclude l’impugnazione, in linea con il consolidato indirizzo nomofilattico espresso, tra le altre, da Cass. n. 2634/2023 e Cass. n. 18571/2024.

Quanto alla dedotta tardività dell’istanza, la Corte ha chiarito che l’interpello disapplicativo, nella formulazione anteriore alla riforma del 2015, deve precedere il comportamento del contribuente ed è tempestivo se presentato prima della scadenza del termine di presentazione della dichiarazione dei redditi. Il termine di novanta giorni previsto dall’art. 1, comma 6, d.m. n. 259/1998 per la risposta dell’Ufficio è irrilevante ai fini della tempestività. La mancata proposizione in tempo utile non rende tuttavia inammissibile l’interpello, ma obbliga il contribuente ad adempiere come se la disapplicazione fosse stata negata, con possibilità di regolarizzazione successiva.

In ordine al merito della pretesa, la Corte ha affermato che le modifiche apportate dall’art. 30 legge n. 724/1994 dalla legge n. 296/2006 non hanno eliminato la possibilità di vincere la presunzione di non operatività. La prova contraria, tipizzata dal comma 4-bis, deve vertere su situazioni oggettive non imputabili al contribuente che abbiano reso impossibile il conseguimento dei ricavi. Tali situazioni possono includere anche scelte imprenditoriali errate, purché non vi sia stata una totale assenza di pianificazione aziendale.

Nel caso di specie, i giudici di appello avevano accertato, con valutazione non contestata, che la società aveva ottenuto le autorizzazioni all’esercizio dell’attività solo nell’aprile 2012. La Corte ha ritenuto che la condotta della società, volta a modificare l’istanza da attività chirurgica a studio dentistico per esigenze di semplificazione, non contrastasse con le finalità della disciplina sulle società non operative. Il ricorso è stato pertanto rigettato, con condanna dell’Agenzia alla rifusione delle spese processuali.

Potrebbero interessarti anche

ApprofondimentoCarenza di interesse ad agire per la riliquidazione del tetto pensionistico del Fondo elettrici (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 21184 del 22.06.2026)ApprofondimentoQualificazione del rapporto e competenza del giudice del lavoro (Cass. civ. Sez. 2 n. 21191 del 22.06.2026)ApprofondimentoLa tracciabilità dei pagamenti non prova l’effettività delle operazioni oggettivamente inesistenti (Cass. civ. Sez. 5 n. 21190 del 22.06.2026)ApprofondimentoInammissibile il ricorso che deduce la violazione dell’art. 2051 c.c. quando la decisione si fonda sull’art. 2043 c.c. (Cass. civ. Sez. 3 n. 21189 del 22.06.2026)ApprofondimentoIl subentro del destinatario nel contratto di trasporto ex art. 1689 c.c. opera ipso iure con la consegna (Cass. civ. Sez. 3 n. 21188 del 22.06.2026)ApprofondimentoSospensione per pregiudizialità illegittima se le cause pendono davanti al medesimo ufficio giudiziario (Cass. civ. Sez. 2 n. 21187 del 22.06.2026)ApprofondimentoSuperamento dei limiti di pronta disponibilità e danno in re ipsa (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 21186 del 22.06.2026)ApprofondimentoL’indicazione della fonte dell’esposizione debitoria è estranea alla causa petendi dell’azione revocatoria fallimentare (Cass. civ. Sez. 1 n. 21185 del 22.06.2026)ApprofondimentoPagamento al preteso agente incaricato dell’incasso e sindacato di legittimità sulla valutazione delle prove (Cass. civ. Sez. 2 n. 21180 del 22.06.2026)ApprofondimentoLa delega alla sottoscrizione dell’avviso di accertamento è delega di firma, non di funzioni (Cass. civ. Sez. 5 n. 21178 del 22.06.2026)ApprofondimentoDanno da occupazione senza titolo: non è in re ipsa, ma la prova può essere presuntiva (Cass. civ. Sez. 2 n. 21176 del 22.06.2026)ApprofondimentoIl reinserimento nelle GAE richiede domanda tempestiva all’aggiornamento successivo (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 21175 del 22.06.2026)ApprofondimentoIrripetibilità delle somme versate per il condono in caso di inefficacia (Cass. civ. Sez. 5 n. 21174 del 22.06.2026)ApprofondimentoRevocatoria ordinaria e mala fede del subacquirente: onere del curatore (Cass. civ. Sez. 1 n. 21173 del 22.06.2026)ApprofondimentoIl giudicato esterno formatosi dinanzi al giudice amministrativo vincola il giudice ordinario in materia di mobilità dei docenti (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 21171 del 22.06.2026)ApprofondimentoIl giudicato su un’annualità si estende alle altre per la stessa plusvalenza (Cass. civ. Sez. 5 n. 21170 del 22.06.2026)ApprofondimentoStima diretta e procedura DOCFA per gli immobili a destinazione speciale (Cass. civ. Sez. 5 n. 21168 del 22.06.2026)ApprofondimentoCompensazione delle spese di lite priva di motivazione: illegittima (Cass. civ. Sez. 5 n. 21169 del 22.06.2026)ApprofondimentoIl giudicato esterno copre la plusvalenza di un’unica compravendita ripartita in più annualità (Cass. civ. Sez. 5 n. 21167 del 22.06.2026)ApprofondimentoRipetizione di somme dopo sentenza cassata: l’art. 389 c.p.c. resta un criterio di competenza funzionale (Cass. civ. Sez. 2 n. 21164 del 22.06.2026)ApprofondimentoIl notaio non risponde per l’imposta complementare di registro non desumibile dall’atto (Cass. civ. Sez. 5 n. 21161 del 22.06.2026)ApprofondimentoTARI, esenzione per produzione prevalente di rifiuti speciali e natura della parte fissa della tariffa (Cass. civ. Sez. 5 n. 21158 del 22.06.2026)ApprofondimentoAgevolazione registro per immobili in aree edificabili anche senza piano particolareggiato adottato (Cass. civ. Sez. 5 n. 21160 del 22.06.2026)ApprofondimentoImposta di registro in misura fissa per gli interessi nella sentenza di risoluzione contrattuale (Cass. civ. Sez. 5 n. 21153 del 22.06.2026)ApprofondimentoInammissibile il ricorso per carente autosufficienza e contestazione della ricostruzione fattuale del riconoscimento di debito (Cass. civ. Sez. 3 n. 21151 del 22.06.2026)ApprofondimentoRicorso incidentale tardivo inefficace se il ricorso principale è inammissibile (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 21148 del 22.06.2026)ApprofondimentoRIA e domanda nuova in appello: interpretazione della domanda riservata al giudice di merito (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 21147 del 22.06.2026)ApprofondimentoIndennità di risultato non automatica e subordinata alla disponibilità di risorse (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 21145 del 22.06.2026)ApprofondimentoIl travisamento della prova non è un vizio deducibile in cassazione (Cass. civ. Sez. 3 n. 21143 del 22.06.2026)ApprofondimentoLa scissione societaria a stralcio non trascritta è inopponibile al fallimento (Cass. civ. Sez. 1 n. 21135 del 22.06.2026)ApprofondimentoLa prova di resistenza sul contraddittorio e la presunzione di inerenza delle sponsorizzazioni (Cass. civ. Sez. 5 n. 21134 del 22.06.2026)ApprofondimentoAccertamento bancario: il giudice deve valutare analiticamente le giustificazioni del contribuente (Cass. civ. Sez. 5 n. 21133 del 22.06.2026)ApprofondimentoOccupazione usurpativa e abbandono del bene alla P.A.: il risarcimento prescinde dalla rinuncia abdicativa alla proprietà (Cass. civ. Sez. 1 n. 21131 del 22.06.2026)ApprofondimentoDefinizione agevolata ex art. 12 l. n. 289/2002 condizionata all’integrale pagamento e riproposizione delle eccezioni assorbite (Cass. civ. Sez. 5 n. 21129 del 22.06.2026)ApprofondimentoLiquidazione spese sotto i minimi tariffari: obbligo di motivazione del giudice (Cass. civ. Sez. 5 n. 21128 del 22.06.2026)ApprofondimentoL’istanza ex art. 391, comma 3, c.p.c. è ammissibile solo per dedurre error in procedendo (Cass. civ. Sez. 1 n. 21123 del 22.06.2026)ApprofondimentoOmessa garanzia IVA infragruppo: la tardiva presentazione dei requisiti di esonero integra la violazione sostanziale (Cass. civ. Sez. 5 n. 21122 del 22.06.2026)ApprofondimentoCondizione risolutiva e preclusione della risoluzione per inadempimento (Cass. civ. Sez. 2 n. 21121 del 22.06.2026)ApprofondimentoL’omesso rilievo del vizio motivazionale rende inammissibile il ricorso contro la revocatoria per sproporzione (Cass. civ. Sez. 1 n. 21120 del 22.06.2026)ApprofondimentoIl travisamento della prova documentale è vizio denunciabile in cassazione quando la Corte fa dire al documento ciò che non dice (Cass. civ. Sez. 2 n. 21117 del 22.06.2026)ApprofondimentoInammissibile il ricorso per cassazione in caso di motivi che sollecitano il riesame del fatto (Cass. civ. Sez. 3 n. 21113 del 22.06.2026)ApprofondimentoIVA di gruppo: la compensazione infragruppo senza garanzia legittima il recupero (Cass. civ. Sez. 5 n. 21108 del 22.06.2026)ApprofondimentoIVA di gruppo: la compensazione infragruppo richiede garanzie ex art. 6 d.m. 13/12/1979 (Cass. civ. Sez. 5 n. 21105 del 22.06.2026)ApprofondimentoLa delega ex art. 42 d.P.R. n. 600/1973 è delega di firma: nullità esclusa (Cass. civ. Sez. 5 n. 21101 del 22.06.2026)ApprofondimentoRipetibilità dell’indebito assistenziale e rilevanza del dolo comprovato (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 21100 del 22.06.2026)ApprofondimentoOmessa riassunzione del giudizio di rinvio nel processo tributario: estinzione rilevabile d’ufficio (Cass. civ. Sez. 5 n. 21099 del 22.06.2026)ApprofondimentoIl sindacato di legittimità non consente di riesaminare la valutazione delle prove (Cass. civ. Sez. 5 n. 21097 del 22.06.2026)ApprofondimentoAccertamento bancario ex art. 32 d.P.R. n. 600/1973: onere del contribuente di distinguere i versamenti tra attività (Cass. civ. Sez. 5 n. 21095 del 22.06.2026)ApprofondimentoIndagini bancarie: la riconducibilità delle movimentazioni alle diverse attività non è onere dell’Ufficio (Cass. civ. Sez. 5 n. 21096 del 22.06.2026)ApprofondimentoIrap, il professionista socio di studio associato deve provare di non avvalersi dei benefici organizzativi (Cass. civ. Sez. 5 n. 21090 del 22.06.2026)ApprofondimentoLa raccomandata informativa nella notifica al contribuente non richiede l’avviso di ricevimento (Cass. civ. Sez. 5 n. 21091 del 22.06.2026)ApprofondimentoIncremento IRAP inapplicabile ai confidi secondo la legge regionale Toscana (Cass. civ. Sez. 5 n. 21089 del 22.06.2026)ApprofondimentoIRAP del professionista inserito in struttura altrui: niente autonoma organizzazione (Cass. civ. Sez. 5 n. 21088 del 22.06.2026)ApprofondimentoLa non contestazione della consegna è accertamento riservato al giudice di merito (Cass. civ. Sez. 2 n. 21076 del 22.06.2026)ApprofondimentoPrestazioni di fatto e compensi incentivanti nel lavoro pubblico (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 21071 del 21.06.2026)ApprofondimentoValido lo spoils system per il dirigente apicale della Regione Calabria anche in vigenza della tutela dell’art. 3-bis d.lgs. n. 502/1992 (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 21070 del 21.06.2026)ApprofondimentoRaddoppio dei termini di accertamento e applicabilità all’IRAP (Cass. civ. Sez. 5 n. 21069 del 21.06.2026)ApprofondimentoPlafond IVA irregolare: l’assenza di colpa va provata dal contribuente e non basta l’affidamento su risoluzioni successive (Cass. civ. Sez. 5 n. 21068 del 21.06.2026)ApprofondimentoLa violazione meramente formale non esclude l’applicabilità delle sanzioni tributarie (Cass. civ. Sez. 5 n. 21067 del 21.06.2026)ApprofondimentoIl fallito può impugnare l’avviso se il curatore è inerte; in appello valutabili le prove irrituali (Cass. civ. Sez. 5 n. 21065 del 21.06.2026)ApprofondimentoDefinizione agevolata preclusa se il tributo non è integralmente pagato (Cass. civ. Sez. 5 n. 21063 del 21.06.2026)ApprofondimentoResponsabilità dei soci per debiti tributari della società estinta e presunzione di distribuzione degli utili extracontabili (Cass. civ. Sez. 5 n. 21062 del 21.06.2026)ApprofondimentoL’annualità 2013 del personale scolastico è sterilizzata solo ai fini economici fino a recupero contrattuale (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 21059 del 21.06.2026)ApprofondimentoFormazione finanziata da Forma.Temp imponibile IVA: interpretazione autentica (Cass. civ. Sez. 5 n. 21058 del 21.06.2026)ApprofondimentoInammissibile il ricorso per cassazione della parte che ha proposto la domanda (Cass. civ. Sez. Un. n. 21057 del 21.06.2026)ApprofondimentoIl Blocco stipendi 2013 non impedisce la maturazione dell’anzianità giuridica del docente di ruolo (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 21056 del 21.06.2026)ApprofondimentoEquiparazione incarico direzione presidio ospedaliero a struttura complessa subordinata all’atto aziendale (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 21055 del 21.06.2026)ApprofondimentoDifetto di legittimazione processuale dell’agente della riscossione e nullità parziale della sentenza (Cass. civ. Sez. 5 n. 21054 del 21.06.2026)ApprofondimentoAcquisizione sanante e indennizzo: rileva solo la data del provvedimento ablativo, non la pianificazione urbanistica (Cass. civ. Sez. Un. n. 21052 del 21.06.2026)ApprofondimentoImpugnazione dell’illegittimità del termine e giudicato sul quantum risarcitorio (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 21053 del 21.06.2026)ApprofondimentoSocietà di capitali quale soggetto interposto: onere probatorio dell’Amministrazione finanziaria (Cass. civ. Sez. 5 n. 21049 del 21.06.2026)ApprofondimentoIl ricorso per cassazione redatto per assemblaggio è inammissibile (Cass. civ. Sez. 5 n. 21050 del 21.06.2026)ApprofondimentoEsenzione TARSU per aree inutilizzabili note all’ente impositore: onere dichiarativo attenuato (Cass. civ. Sez. 5 n. 21047 del 21.06.2026)ApprofondimentoRimborso IVA: onere di motivazione sul pagamento indebito (Cass. civ. Sez. 5 n. 21045 del 21.06.2026)ApprofondimentoNell’appello tributario l’Amministrazione può riproporre le ragioni già dedotte in primo grado (Cass. civ. Sez. 5 n. 21044 del 21.06.2026)ApprofondimentoIl condono non genera sopravvenienze attive tassabili per IVA e ritenute (Cass. civ. Sez. 5 n. 21043 del 21.06.2026)ApprofondimentoLa riproposizione in appello delle ragioni già dedotte integra la specificità dei motivi (Cass. civ. Sez. 5 n. 21042 del 21.06.2026)ApprofondimentoLa delega di firma dell’avviso di accertamento non richiede motivazione (Cass. civ. Sez. 5 n. 21040 del 21.06.2026)ApprofondimentoDefinizione agevolata ex art. 9-bis l. n. 289/2002 inefficace senza integrale pagamento (Cass. civ. Sez. 5 n. 21041 del 21.06.2026)ApprofondimentoAccertamento redditometrico, il cavallo è bene-indice solo se “da corsa” o “da equitazione” (Cass. civ. Sez. 5 n. 21038 del 21.06.2026)ApprofondimentoNotifica a persona giuridica: rileva il testo dell’atto, non il plico (Cass. civ. Sez. 5 n. 21039 del 21.06.2026)ApprofondimentoPrelievi societari qualificabili come utili extracontabili in assenza di delibera assembleare (Cass. civ. Sez. 5 n. 21037 del 21.06.2026)ApprofondimentoIpoteca esattoriale su beni del fondo patrimoniale e bisogni della famiglia: la natura imprenditoriale del debito fiscale non ne esclude l’inerenza (Cass. civ. Sez. 5 n. 21036 del 21.06.2026)ApprofondimentoL’azione di responsabilità verso l’ex amministratore è titolo autonomo, non serve l’accertamento societario (Cass. civ. Sez. 5 n. 21032 del 21.06.2026)ApprofondimentoLa condizione ostativa del p.v.c. non esclude la proroga biennale per i non aderenti al condono (Cass. civ. Sez. 5 n. 21034 del 21.06.2026)ApprofondimentoTermine breve per l’impugnazione e notifica della sentenza d’appello (Cass. civ. Sez. 3 n. 21028 del 21.06.2026)ApprofondimentoInammissibilità dell’appello e obbligo di specificità dei motivi ex art. 342 c.p.c. (Cass. civ. Sez. 3 n. 21035 del 21.06.2026)ApprofondimentoRicorso per cassazione per assemblaggio di documenti e sindacato sulla motivazione (Cass. civ. Sez. 3 n. 21027 del 21.06.2026)ApprofondimentoLa questione rilevata d’ufficio in appello esige il preventivo contraddittorio delle parti (Cass. civ. Sez. 2 n. 21020 del 21.06.2026)ApprofondimentoNullità della sentenza per motivazione apparente e travisamento del contenuto oggettivo della prova (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 21021 del 21.06.2026)ApprofondimentoContributi pubblici e IVA: il nesso con il prezzo del servizio (Cass. civ. Sez. 5 n. 21019 del 21.06.2026)ApprofondimentoL’indennità DIS-COLL non spetta ai co.co.co. in caso di contributi non versati (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 21017 del 21.06.2026)ApprofondimentoAttività giornalistica e criteri di qualificazione tra continuità e autonomia (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 21015 del 21.06.2026)ApprofondimentoDetrazione IVA esclusa nel riaddebito infragruppo senza intermediazione neutra (Cass. civ. Sez. 5 n. 21013 del 21.06.2026)ApprofondimentoTARI corrispettiva e giurisdizione del giudice ordinario (Cass. civ. Sez. 5 n. 21012 del 20.06.2026)ApprofondimentoImposta sostitutiva sul leasing finanziario non interferisce con agevolazione per piani di recupero (Cass. civ. Sez. 5 n. 21011 del 20.06.2026)ApprofondimentoInammissibile il giudicato esterno interpretativo in materia tributaria (Cass. civ. Sez. 5 n. 21010 del 20.06.2026)ApprofondimentoDisposizioni soggette ad autonoma tassazione se la connessione è solo voluta dalle parti (Cass. civ. Sez. 5 n. 21009 del 20.06.2026)ApprofondimentoAtti con più disposizioni: la tassazione separata prevale sulla connessione voluta dalle parti (Cass. civ. Sez. 5 n. 21008 del 20.06.2026)ApprofondimentoL’agevolazione dell’art. 32, comma 2, d.P.R. n. 601/1973 non si estende agli atti soggetti ad IVA (Cass. civ. Sez. 5 n. 21005 del 20.06.2026)

Nota della Redazione

Ogni decisione citata è verificata sul provvedimento originale. Quando il documento può essere legittimamente ripubblicato senza esporre dati personali, mettiamo a disposizione anche il testo integrale.

Condividi:

Articoli simili

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *