Alfabetizzazione finanziaria delle microimprese: punteggio medio al 74%, nessun divario di genere, e più conoscenze finanziarie spingono l’adozione del digitale (Banca d’Italia, IAFDI 2025)
Banca d’Italia, Statistiche – “Indagini sull’alfabetizzazione finanziaria e le competenze di finanza digitale in Italia: piccole imprese”, 8 settembre 2026, a cura di Marco Marinucci, Massimiliano Stacchini, Fabio Travaglino e Pietro Vassallo.
In sintesi
Nel 2025 la Banca d’Italia ha condotto un’indagine campionaria su 5.000 titolari di microimprese per misurarne l’alfabetizzazione finanziaria e le competenze di finanza digitale. Il punteggio medio di alfabetizzazione finanziaria – che aggrega comprensione dei concetti (8 domande), comportamenti (8) e atteggiamenti (3) – e’ pari al 74% del massimo, in miglioramento del 2% rispetto al 2021 sulle domande confrontabili, grazie soprattutto a comportamenti e atteggiamenti. L’alfabetizzazione e’ piu’ alta tra le microimprese con fatturato maggiore e tra quelle che esportano, senza divari di genere. Sul fronte digitale, l’adozione di tecnologie avanzate resta contenuta – intelligenza artificiale al 5%, robotica al 6%, interconnessione dei processi al 4%, mentre il cloud arriva al 44% – ma una quota rilevante di imprese sta sperimentando o prevede di adottarle entro un anno. A parita’ di caratteristiche, la propensione ad adottare IA, robotica e interconnessione e’ maggiore tra le donne imprenditrici ed e’ correlata positivamente alle conoscenze finanziarie dei titolari.
Oggetto e metodo
L’indagine (IAFDI) amplia e aggiorna lo strumento utilizzato nel 2021, con maggiore attenzione ai pagamenti, all’uso di prodotti finanziari e assicurativi e – in sezioni monografiche – all’impiego di tecnologie digitali e alle strategie di adattamento ai rischi climatici. Il campione, rappresentativo della popolazione di riferimento, comprende 5.000 microimprenditori intervistati con modalita’ mista, online o telefonica. L’alfabetizzazione finanziaria e’ definita, secondo l’OCSE, come la combinazione di consapevolezza, conoscenze, competenze, atteggiamenti e comportamenti utili a prendere decisioni finanziarie efficaci per avviare, gestire e far crescere in modo sostenibile un’impresa.
Conoscenze, comportamenti e atteggiamenti finanziari
Sulla comprensione dei concetti finanziari di base – tasso di interesse, inflazione, diversificazione del rischio, dividendo, capitale di rischio, relazione rischio-rendimento, potere d’acquisto, costo del credito – il 45% degli intervistati raggiunge la fascia elevata (almeno 7 risposte corrette su 8), il 40% quella media e il 15% quella bassa. Le risposte corrette sono piu’ frequenti su dividendo e relazione rischio-rendimento (circa 80%), meno su capitale di rischio (63%) e incidenza della durata sul costo dei prestiti (61%), soprattutto tra i titolari meno istruiti e le imprese con fatturato piu’ basso; rispetto alla popolazione adulta italiana, i microimprenditori mostrano in media piu’ risposte corrette. Sui comportamenti, quasi tutti monitorano regolarmente l’andamento finanziario dell’impresa e circa il 90% tiene separati conti aziendali e personali; meno diffuse l’abitudine a confrontare le offerte di servizi finanziari e assicurativi (66%) e la tutela dal rischio di furto (65%). Sugli atteggiamenti, l’88% dichiara di perseguire obiettivi di lungo periodo, ma solo il 57% cura attivamente i rapporti con le banche negoziando le soluzioni e il 52% pianifica le proprie scelte.
Pagamenti, prodotti finanziari e assicurazioni
L’uso di strumenti di pagamento business – che favorisce la separazione tra finanza personale e d’impresa – e’ diffuso: l’86% usa carte di debito, il 62% carte di credito, il 33% prepagate, e circa un quinto integra le carte con portafogli elettronici. Sul fronte assicurativo, le coperture piu’ sottoscritte riguardano i danni da danneggiamento o furto (63%), seguite dalla responsabilita’ civile (47%) e dalle polizze vita (39%); il 28% si assicura contro i rischi climatici e il 21% contro l’interruzione dell’attivita’. Le assicurazioni contro i danni da eventi climatici sono prevalenti nelle imprese agricole e della pesca.
Tecnologie digitali e rischi climatici
L’adozione di tecnologie digitali avanzate e’ ancora contenuta: l’intelligenza artificiale e’ usata, in forma estensiva o limitata, dal 5% delle microimprese – piu’ nei servizi di informazione e comunicazione e nelle attivita’ professionali, scientifiche e tecniche – la robotica dal 6% (soprattutto manifatturiero) e l’interconnessione dei processi dal 4%; il cloud, piu’ semplice da implementare, arriva al 44% ed e’ trasversale ai settori. Una quota rilevante sta sperimentando o prevede l’adozione entro un anno: 19% per l’IA, 13% per l’interconnessione, 12% per robotica e cloud. A parita’ di caratteristiche, la propensione ad adottare IA, robotica o interconnessione e’ maggiore tra le donne imprenditrici ed e’ legata positivamente alle conoscenze finanziarie, che aiutano a valutare i ritorni degli investimenti digitali. Anche l’attenzione alle ricadute ambientali e sociali e le strategie contro i rischi climatici – assicurazioni (28%), investimenti in sicurezza aziendale (26%), spostamento delle attivita’ produttive (14%) – crescono con il livello di alfabetizzazione finanziaria, in particolare nella sua dimensione comportamentale.
Il filo conduttore: le conoscenze finanziarie
Il messaggio ricorrente dell’indagine e’ il legame tra conoscenze finanziarie e scelte d’impresa: comportamenti e atteggiamenti virtuosi, adozione di tecnologie digitali, sensibilita’ ambientale e strategie di adattamento ai rischi climatici sono tutti piu’ diffusi tra i microimprenditori con un livello di alfabetizzazione finanziaria piu’ elevato. Le conoscenze finanziarie emergono cosi’ non come un sapere astratto, ma come una leva che accompagna la capacita’ di gestire, innovare e proteggere l’impresa.
Documento ufficiale
Pagina dell’indagine sul sito della Banca d’Italia: Indagini sull’alfabetizzazione finanziaria e le competenze di finanza digitale in Italia: piccole imprese (2025)
Documento integrale: scarica il PDF
Nota della Redazione
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