Motivazione apparente e nullità della sentenza tributaria (Cass. civ. Sez. V n. 23619/2026)

Principi di diritto (Massima)
La motivazione è apparente, con conseguente nullità della sentenza ex art. 360, primo comma, n. 4, c.p.c., quando, pur graficamente esistente, non consente di comprendere il fondamento della decisione e il percorso logico-giuridico seguito dal giudice.
Non è sufficiente una formula assertiva che aderisca a una delle tesi contrapposte senza spiegare le ragioni per cui l’altra debba essere disattesa.
La motivazione deve raggiungere il minimo costituzionale richiesto dall’art. 111, comma 6, Cost. e non può lasciare all’interprete il compito di integrarla mediante ipotetiche congetture.
Ricorre nullità processuale anche quando la motivazione sia totalmente mancante, meramente apparente, fondata su affermazioni inconciliabili oppure obiettivamente incomprensibile.

Il Fatto

La controversia nasceva da una cartella di pagamento emessa ai sensi dell’art. 36-ter d.P.R. n. 600/1973 in relazione all’anno d’imposta 2011. L’Amministrazione finanziaria aveva disconosciuto la deduzione di euro 4.356,00, ritenendo che la somma versata dal contribuente alla coniuge costituisse contributo al mantenimento del figlio e, quindi, onere non deducibile ai sensi dell’art. 10, comma 1, lett. c), t.u.i.r.

Il contribuente sosteneva invece che l’importo fosse riferibile al contributo per il canone di locazione dell’abitazione destinata a residenza familiare, secondo quanto risultante da un provvedimento di modifica delle condizioni della separazione. La Commissione tributaria provinciale aveva respinto il ricorso, mentre la Commissione tributaria regionale della Toscana aveva accolto l’appello. L’Agenzia delle entrate ha impugnato la decisione deducendo, in via principale, la nullità della sentenza per motivazione apparente.

La Motivazione della Corte

La Cassazione accoglie il primo motivo e ritiene assorbita la censura subordinata relativa alla qualificazione fiscale delle somme. Il punto decisivo riguarda quindi non la soluzione nel merito della questione tributaria, ma la struttura della motivazione della sentenza d’appello e la sua idoneità a rendere comprensibile il ragionamento decisorio.

La Corte richiama il proprio consolidato orientamento secondo cui la motivazione è soltanto apparente quando, pur esistendo materialmente nel testo della sentenza, contenga argomentazioni obiettivamente inidonee a rivelare le ragioni della decisione. In tale ipotesi l’interprete non può essere chiamato a ricostruire il percorso logico del giudice attraverso supposizioni o integrazioni. Il provvedimento richiama Cass. n. 1986/2025, Cass. n. 6758/2022, Cass. n. 13977/2019 e Cass., Sez. Un., n. 22232/2016.

La motivazione è altresì apparente quando si limita a richiamare in modo astratto principi generali o disposizioni normative senza collegarli ai fatti concretamente dedotti in causa. In tale situazione non è possibile verificare perché il giudice abbia adottato una determinata soluzione né controllare l’esattezza e la logicità del ragionamento. La Cassazione richiama anche il parametro del minimo costituzionale della motivazione, che non è rispettato quando manchi l’esplicitazione del quadro probatorio o del percorso logico-giuridico utilizzato per giungere alla decisione.

Nel caso concreto, la Commissione tributaria regionale aveva trascritto parte del decreto del Tribunale che aveva modificato le condizioni della separazione e, sulla base di tale testo, aveva semplicemente affermato che l’importo di euro 300,00 mensili fosse riferibile al contributo per le spese di affitto in favore della coniuge e non al mantenimento del figlio.

Secondo la Cassazione, tale affermazione è apodittica. La sentenza non spiega attraverso quali passaggi interpretativi il contenuto del provvedimento giudiziale conduca alla qualificazione accolta. Soprattutto, non prende posizione sulla diversa ricostruzione proposta dall’Amministrazione finanziaria nei due gradi di merito.

L’Ufficio aveva infatti sostenuto che l’originario accordo tra i coniugi prevedesse la reciproca rinuncia a un assegno di mantenimento, in ragione dell’autosufficienza economica di entrambi, e che tale assetto non fosse stato modificato. Aveva inoltre valorizzato la circostanza che il pagamento mensile fosse temporalmente collegato al completamento degli studi o al raggiungimento di una determinata età da parte del figlio. Da questi elementi traeva la conclusione che la somma fosse destinata al mantenimento di quest’ultimo e non alla coniuge.

La CTR avrebbe quindi dovuto spiegare perché tale interpretazione fosse errata e perché dovesse invece essere accolta quella proposta dal contribuente. La semplice adesione a una delle due letture, senza confronto con gli argomenti contrapposti, non consente di ricostruire la ratio decidendi e integra il vizio di motivazione apparente.

La Corte ricorda che la nullità processuale sussiste non soltanto in caso di motivazione materialmente assente, ma anche quando essa sia meramente apparente, quando presenti un contrasto irriducibile tra affermazioni inconciliabili oppure quando risulti perplessa e obiettivamente incomprensibile. In tali ipotesi il vizio è denunciabile ai sensi dell’art. 360, primo comma, n. 4, c.p.c.

La Cassazione rileva inoltre che una precedente decisione della stessa Commissione tributaria regionale, relativa alla medesima questione ma a diverso anno d’imposta, era stata cassata senza rinvio nella stessa camera di consiglio. Tale circostanza non sostituisce tuttavia la ratio della decisione attuale, che resta fondata sull’insufficienza strutturale della motivazione della sentenza impugnata.

  1. La motivazione deve rendere percepibile il percorso logico-giuridico seguito dal giudice.
  2. Una formula meramente assertiva non soddisfa l’obbligo di motivazione quando non spiega perché una tesi venga accolta e quella contraria respinta.
  3. La motivazione apparente determina nullità della sentenza ai sensi dell’art. 360, primo comma, n. 4, c.p.c.
  4. Accolto il primo motivo, la sentenza viene cassata con rinvio alla Corte di giustizia tributaria di secondo grado della Toscana in diversa composizione.

Potrebbero interessarti anche

ApprofondimentoTARSU: onere della prova per le esenzioni e motivazione sufficiente (Cass. civ. Sez. V n. 23898/2026)ApprofondimentoViolazione di legge apparente e riduzione discrezionale delle liste testimoniali (Cass. civ. Sez. L n. 24053 del 27.07.2026)ApprofondimentoImpugnabilità della proposta di compensazione ex art. 28-ter e sufficienza della motivazione (Cass. civ. Sez. V n. 23902/2026)ApprofondimentoUltrapetizione tributaria: il giudice non può mutare l’oggetto del gravame (Cass. civ. Sez. V n. 24211 del 29.07.2026)ApprofondimentoDoppia conforme e inammissibilità della censura sull’avvenuta notifica della cartella (Cass. civ. Sez. L n. 24260 del 30.07.2026)ApprofondimentoTARI: inammissibilità del ricorso per difetto di specificità dei motivi (Cass. civ. Sez. V n. 23899/2026)ApprofondimentoCredito IVA inesistente: il giudice deve valutare unitariamente gli indizi dell’Ufficio (Cass. civ. Sez. V n. 23885/2026)ApprofondimentoImpugnazione tardiva: onere della prova dell’istanza di adesione (Cass. civ. Sez. V n. 22574/2026)ApprofondimentoRinnovabilità della confisca di prevenzione dopo declaratoria di inefficacia per decorso dei termini (Cass. pen. n. 12671/2026)ApprofondimentoSindacato del giudice di rinvio sul mantenimento familiare (Cass. civ. n. 366/2025)ApprofondimentoDivieto di avvicinamento e legittimo impedimento a comparire (Cass. pen. n. 16112/2026)ApprofondimentoInammissibilità del ricorso per cassazione avverso ordinanza di archiviazione (Cass. pen. n. 13404/2026)ApprofondimentoArchiviazione per tenuità: ricorso solo con pregiudizio concreto e attuale (Cass. pen. n. 10774/2026)ApprofondimentoResponsabilità da infezione nosocomiale: onere probatorio e valutazione del giudice (Cass. civ. n. 7573/2026)ApprofondimentoDanni da neve: la polizza opera nei limiti delle clausole pattuite (Cass. civ. n. 7107/2026)ApprofondimentoRicorso per cassazione inammissibile se mescola censure eterogenee (Cass. civ. n. 5483/2026)ApprofondimentoLiquidazione patrimoniale: inapplicabilità dell’offerta migliorativa ex art. 107, comma 4, l. fall. (Cass. civ. Sez. I n. 5139/2026)ApprofondimentoNotifica dell’avviso di addebito Inps: disciplina applicabile e regime della raccomandata a firma (Cass. civ. Sez. Lav. n. 4982/2026)ApprofondimentoQuestione di costituzionalità dell’art. 573, comma 1-bis, cod. proc. pen. (Cass. civ. Sez. III n. 4944/2026)ApprofondimentoNotifica PEC da indirizzo non registrato: validità e onere del pregiudizio (Cass. civ. Sez. Lav. n. 4703/2026)ApprofondimentoInammissibilità del ricorso per censure di fatto in tema di obblighi informativi (Cass. civ. n. 2513/2026)ApprofondimentoEsclusione della responsabilità per condotta gravemente anomala dell’investitore (Cass. civ. n. 21087/2026)ApprofondimentoMancata acquisizione dell’offering circular e inadempimento informativo (Cass. civ. n. 20261/2026)ApprofondimentoTrasformazione del rapporto da part-time a full-time per fatti concludenti (Cass. civ. Sez. L n. 24393/2026)ApprofondimentoOpera pubblica in violazione delle distanze: tutela solo indennitaria (Cass. civ. Sez. II n. 24680 del 17.08.2026)ApprofondimentoErrori processuali esclusi dal sindacato sui limiti esterni (Cass. Sez. Un. n. 24700 del 18.08.2026)ApprofondimentoPrestazioni extra contratto: serve l’incarico scritto della pubblica amministrazione (Cass. civ. Sez. I n. 24711 del 19.08.2026)ApprofondimentoInterpretazione degli atti privati e limiti del ricorso per cassazione (Cass. civ. Sez. I n. 24712 del 19.08.2026)ApprofondimentoVendite fallimentari: disciplina sopravvenuta applicabile alle procedure pendenti (Cass. civ. Sez. I n. 24710 del 19.08.2026)ApprofondimentoImpugnazione autonoma del ruolo: l’art. 12, comma 4-bis, opera nei processi pendenti (Cass. civ. Sez. L n. 24063 del 27.07.2026)ApprofondimentoTFS infrazionabile nel trasferimento del rapporto tra enti pubblici (Cass. civ. Sez. L n. 24048 del 27.07.2026)ApprofondimentoObbligazione unica rateizzata: prescrizione decennale e non quinquennale (Cass. civ. Sez. I n. 24183 del 28.07.2026)ApprofondimentoMotivi promiscui ex art. 360 nn. 3, 4 e 5: inammissibilità del ricorso (Cass. civ. Sez. L n. 24170 del 28.07.2026)ApprofondimentoAbuso del diritto: la società costituita per requisito di bando non è artificio elusivo (Cass. civ. Sez. V n. 24019 del 24.07.2026)ApprofondimentoNon contestazione in cassazione: necessario trascrivere gli atti rilevanti (Cass. civ. Sez. I n. 24177 del 28.07.2026)ApprofondimentoConvalida delle misure alternative al trattenimento: inammissibile il ricorso per cassazione se le censure sono nuove (Cass. civ. Sez. 1 n. 24224 del 29.07.2026)ApprofondimentoFallimento della società di fatto non iscritta e termini di decadenza (Cass. civ. Sez. I n. 24256 del 30.07.2026)ApprofondimentoRiduzione per lesione di legittima e inammissibilità dei motivi in doppia conforme (Cass. civ. Sez. II n. 24232 del 29.07.2026)ApprofondimentoSimulazione della vendita immobiliare e distinzione dall’azione revocatoria (Cass. civ. Sez. III n. 24199 del 29.07.2026)ApprofondimentoInfrazionabilità del TFS nel trasferimento del rapporto tra enti pubblici (Cass. civ. Sez. L n. 24048 del 27.07.2026)ApprofondimentoFonte regolamentare riservata: necessaria la produzione integrale (Cass. civ. Sez. L n. 24049 del 27.07.2026)ApprofondimentoInterest rate swap: validità e determinabilità dell’oggetto (Cass. civ. Sez. I n. 24022/2026)ApprofondimentoOnere di specificità dei motivi e doppia conforme nel ricorso per cassazione (Cass. civ. Sez. L n. 23987/2026)ApprofondimentoFalsità della relata di notifica e inammissibilità del ricorso per cassazione (Cass. civ. Sez. I n. 23932/2026)ApprofondimentoAzione revocatoria e onere della prova dell’eventus damni (Cass. civ. Sez. III n. 23800/2026)ApprofondimentoFideiussione: la richiesta stragiudiziale deve raggiungere il debitore entro sei mesi (Cass. civ. Sez. I n. 24024/2026)ApprofondimentoLicenziamento disciplinare: sanzione conservativa del CCNL impone la reintegrazione (Cass. civ. Sez. L n. 23817/2026)ApprofondimentoLimiti al sindacato di legittimità e vizio di motivazione apparente (Cass. civ. Sez. L n. 23799/2026)ApprofondimentoPVC non allegato: l’avviso resta valido se la motivazione per relationem è sufficiente (Cass. civ. Sez. V n. 23617/2026)ApprofondimentoRiserve tardive e danno curriculare non provato: ricorso inammissibile (Cass. civ. Sez. I n. 23669/2026)ApprofondimentoProva delegata assunta fuori termine: nullità relativa sanata se non eccepita subito (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 23621/2026)ApprofondimentoWhistleblowing: esonero da responsabilità solo per condotte correlate (Cass. civ. Sez. L n. 22614/2026)ApprofondimentoInammissibilità del ricorso per cassazione e sanzione ex art. 96 c.p.c. per lite temeraria (Cass. civ. Sez. L n. 23618/2026)ApprofondimentoInammissibilità del ricorso per cassazione per contestazione dell’onere di allegazione (Cass. civ. Sez. I n. 23643/2026)ApprofondimentoLimiti del sindacato sull’eccesso di potere giurisdizionale (Cass. civ. Sez. Un. n. 22566/2026)ApprofondimentoConcorrenza sleale parassitaria: onere della prova e discrezionalità istruttoria (Cass. civ. Sez. I n. 22603/2026)ApprofondimentoDefinizione agevolata dei tributi locali: il giudizio si estingue (Cass. civ. Sez. V n. 26277 del 27.09.2025)ApprofondimentoQualifica di beneficiario effettivo e holding pura nel regime madre-figlia (Cass. civ. n. 32149/2025)ApprofondimentoTremonti ambiente: diritto matura con la realizzazione dell’investimento (Cass. civ. n. 31327/2025)ApprofondimentoApporto a fondo immobiliare non è trasferimento oneroso (Cass. civ. Sez. V n. 22564/2026)ApprofondimentoCompensazione del credito IVA: esistenza del credito sempre da dimostrare (Cass. civ. Sez. V n. 23878/2026)ApprofondimentoControllo automatizzato: se manca la dichiarazione l’onere probatorio grava sull’Amministrazione (Cass. civ. Sez. V n. 23922/2026)ApprofondimentoPresunzione di evasione per attività estere e raddoppio termini (Cass. civ. Sez. V n. 33084/2025)ApprofondimentoRottamazione dei carichi: estinzione del giudizio con il versamento della prima rata (Cass. civ. Sez. V n. 24235 del 29.07.2026)ApprofondimentoMotivi nuovi in appello tributario: l’inammissibilità resta rilevabile d’ufficio (Cass. civ. Sez. V n. 24198 del 29.07.2026)ApprofondimentoRimborso IRAP e noni pregressi: il termine decorre dal saldo se l’acconto è storico (Cass. civ. Sez. V n. 24174 del 28.07.2026)ApprofondimentoNotifica diretta della cartella: basta l’avviso di ricevimento (Cass. civ. Sez. V n. 24057 del 27.07.2026)ApprofondimentoRimborso IRAP: col metodo storico il termine decorre dal saldo (Cass. civ. Sez. V n. 24175 del 28.07.2026)ApprofondimentoCartella via PEC: valido anche l’indirizzo mittente non censito (Cass. civ. Sez. V n. 24234 del 29.07.2026)ApprofondimentoConsolidato fiscale: deduzione interessi inesistenti e autonomia dei periodi d’imposta (Cass. civ. Sez. 5 n. 24249 del 30.07.2026)ApprofondimentoCompenso dei componenti del CPGT: la Cassazione rimette la causa in pubblica udienza per il principio di non cumulabilità (Cass. civ. Sez. L n. 24068 del 27.07.2026)ApprofondimentoRottamazione quater: l’estinzione del giudizio si perfeziona con il pagamento della prima rata (Cass. civ. Sez. L n. 24168 del 28.07.2026)ApprofondimentoIntimazione di pagamento, giurisdizione e prescrizione dei crediti contributivi (Cass. civ. Sez. L n. 24171 del 28.07.2026)ApprofondimentoAccertamento induttivo puro e riconoscimento dei costi sui maggiori ricavi (Cass. civ. Sez. V n. 24248 del 30.07.2026)ApprofondimentoAutonomia soggettiva nel consolidato fiscale e indeducibilità dei costi inesistenti (Cass. civ. Sez. V n. 24207 del 29.07.2026)ApprofondimentoScioglimento anticipato del trust: la retrocessione al disponente è atto neutro (Cass. civ. Sez. V n. 23873/2026)ApprofondimentoAnticipazione su fatture: la cessione del credito sconta il registro in misura fissa (Cass. civ. Sez. V n. 23901/2026)ApprofondimentoSponsorizzazioni sportive: presunzione assoluta di inerenza entro 200.000 euro (Cass. civ. Sez. V n. 23904/2026)ApprofondimentoFatture in acconto, cartolarità IVA ed esenzione IRAP per impresa turistica (Cass. civ. Sez. V n. 23930/2026)ApprofondimentoRestituzione dell’addizionale all’accisa dichiarata incostituzionale (Cass. civ. Sez. III n. 23893/2026)ApprofondimentoAbuso del diritto e onere della prova nell’operazione di cessione di quote societarie (Cass. civ. Sez. V n. 24019/2026)ApprofondimentoMotivazione dell’avviso di classamento catastale e metodo comparativo (Cass. civ. Sez. V n. 23864/2026)ApprofondimentoMancata notifica dell’avviso di liquidazione e impugnazione della cartella (Cass. civ. Sez. V n. 23905/2026)ApprofondimentoDefinizione agevolata del sisma 2002 e incompatibilità con il diritto UE (Cass. civ. Sez. V n. 23913/2026)ApprofondimentoControllo automatizzato e detrazione IVA per credito sorto in anno precedente (Cass. civ. Sez. V n. 23915/2026)ApprofondimentoImproponibilità dell’azione di accertamento negativo basata sul solo estratto di ruolo (Cass. civ. Sez. III n. 23924/2026)ApprofondimentoAbuso del diritto: il vantaggio fiscale lecito richiede sostanza economica (Cass. civ. Sez. V n. 24021/2026)ApprofondimentoEstratto di ruolo: interesse ad agire tipizzato e rilevabile d’ufficio (Cass. civ. Sez. L n. 23804/2026)ApprofondimentoIMU: rigetto implicito dell’eccezione esclude l’omessa pronuncia (Cass. civ. Sez. V n. 23892/2026)ApprofondimentoSponsorizzazioni sportive dilettantistiche: presunzione assoluta di inerenza entro 200.000 euro (Cass. civ. Sez. V n. 23906/2026)ApprofondimentoCredito IVA spettante: niente doppia sanzione per dichiarazione omessa (Cass. civ. Sez. V n. 23911/2026)ApprofondimentoIncentivo per lo smaltimento dell’arretrato tributario: spetta anche agli uffici senza nuove iscrizioni (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 22610/2026)ApprofondimentoEstratto di ruolo non impugnabile: la prescrizione sopravvenuta non apre una via alternativa (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 23631/2026)ApprofondimentoIMU: l’esenzione prima casa spetta a una sola unità catastale, non a due immobili contigui (Cass. civ. Sez. V n. 23650/2026)ApprofondimentoTributi locali: l’avviso di accertamento va notificato entro cinque anni, non tre (Cass. civ. Sez. V n. 23666/2026)ApprofondimentoIRESA: legittima l’imposta regionale sulle emissioni sonore degli aeromobili (Cass. civ. Sez. V n. 22618/2026)ApprofondimentoSovranità su Trieste: difetto assoluto di giurisdizione (Cass. civ. Sez. I n. 23624/2026)ApprofondimentoEsenzione IMU: residenza anagrafica requisito indefettibile per abitazione principale (Cass. civ. Sez. V n. 23659/2026)ApprofondimentoApporto a fondo immobiliare: imposta fissa, non proporzionale (Cass. civ. Sez. V n. 22561/2026)ApprofondimentoReggenza della Commissione tributaria: nessun compenso aggiuntivo per il Presidente di sezione (Cass. civ. Sez. L n. 22609/2026)

Nota della Redazione

Ogni decisione citata è verificata sul provvedimento originale.
Quando il documento può essere legittimamente ripubblicato senza esporre dati personali,
mettiamo a disposizione anche il testo integrale.

Condividi:

Articoli simili

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *