Doppia conforme e concorso dell’intermediario nell’estorsione e nell’usura (Cass. pen. Sez. II n. 29187 del 31.07.2026)

Principi di diritto (Massima)
In presenza di una cd. doppia conforme, le sentenze di primo e secondo grado costituiscono un unico corpo motivazionale e il vizio di travisamento della prova è deducibile, ai sensi dell’art. 606, comma 1, lett. e), cod. proc. pen., solo se il ricorrente rappresenti con specifica deduzione che il dato probatorio asseritamente travisato è stato introdotto per la prima volta nella motivazione di appello. Ai fini della estorsione è sufficiente la coscienza e volontà di contribuire al raggiungimento dello scopo perseguito da chi esercita la pretesa illecita; risponde pertanto a titolo di concorso anche l’intermediario nel prestito usurario, salvo che il suo intervento sia stato finalizzato a perseguire l’interesse della vittima e dettato da solidarietà umana. L’aggravante dello stato di bisogno di cui all’art. 644, comma quinto, n. 3, cod. pen. è configurabile in presenza di una condizione psicologica determinata da un impellente assillo economico che limita l’autodeterminazione della persona offesa, potendo essere provata anche dalla sola misura degli interessi praticati.

Il Fatto

La Corte di appello di Napoli ha confermato la sentenza del Tribunale di Napoli che aveva condannato due imputati per i reati di usura ed estorsione ai danni della persona offesa.

Avverso la sentenza di secondo grado il difensore degli imputati ha proposto ricorso per cassazione articolando tre motivi: violazione di legge e vizio di motivazione in relazione agli artt. 644 cod. pen. e 125 cod. proc. pen., sul ruolo asseritamente marginale di mera intermediaria di una ricorrente; violazione dell’art. 644, comma quinto, n. 3, cod. pen., per l’insussistenza dello stato di bisogno; violazione dell’art. 629 cod. pen., per la mancata indicazione delle condotte estorsive riferibili ai ricorrenti e per l’inesistenza dell’aggravante della persona ultrasessantacinquenne.

La Motivazione della Corte

La Cassazione dichiara i ricorsi inammissibili perché proposti con motivi non consentiti, generici e comunque manifestamente infondati, oltre che reiterativi di deduzioni già svolte in appello e disattese con argomenti giuridicamente corretti.

In via preliminare il Collegio rileva che ci si trova in presenza di una doppia conforme, con la conseguenza che le due sentenze di merito possono essere considerate come un unico corpo motivazionale. La sentenza di primo grado, richiamata dalla Corte territoriale, ha ricostruito nel dettaglio la vicenda valorizzando dichiarazioni, testimonianze e contenuto delle conversazioni intercettate. In questa ipotesi il travisamento della prova è deducibile solo se il giudice di appello abbia richiamato dati probatori non esaminati dal primo giudice, oppure se il ricorrente rappresenti con specifica deduzione che il dato asseritamente travisato è stato per la prima volta introdotto in secondo grado: ciò non è avvenuto, poiché entrambi i giudici hanno esaminato e concordemente valutato il medesimo materiale probatorio. Il sindacato di legittimità non può tradursi in una rivalutazione del merito, essendo circoscritto alla verifica della completezza e logicità della motivazione, secondo il costante indirizzo richiamato (Sez. U n. 930 del 1995; Sez. V n. 19318 del 2021).

Quanto al primo motivo, i giudici di merito hanno accertato l’intervento di una ricorrente quale intermediaria nel prestito usurario e la sua condotta nel compulsare telefonicamente la persona offesa, in modo minaccioso e petulante, per la restituzione del prestito e degli ingenti interessi; l’altro imputato si è occupato della riscossione materiale delle somme, recandosi anche presso l’abitazione della persona offesa. Le censure difensive non si confrontano con tale motivazione.

Inammissibile è anche il secondo motivo. L’aggravante dello stato di bisogno è configurabile in presenza di una particolare condizione psicologica, determinata da un impellente assillo di natura economica, che limita la libertà di autodeterminazione e induce a ricorrere al credito accettando condizioni usurarie (Sez. II n. 1255 del 2022; Sez. II n. 10795 del 2015). La Corte territoriale ha motivato come la situazione economica della persona offesa e dei suoi familiari fosse davvero precaria, con redditi modesti, al punto da non riuscire a fronteggiare il canone di locazione e da accettare un tasso di interesse stratosferico senza autentica libertà di scelta. Lo stato di bisogno può essere provato anche dalla sola misura degli interessi, quando siano di entità tale da far presumere che solo un soggetto in tale stato possa contrarre il prestito a condizioni tanto inique.

Anche il terzo motivo è infondato. Quanto all’estorsione, la Corte di appello ha confermato la ricostruzione dei fatti sulla base di conversazioni captate, attività di osservazione della polizia giudiziaria e prove dichiarative, evidenziando la partecipazione attiva dei ricorrenti nella riscossione delle somme e degli interessi nella piena consapevolezza della condizione di timore della persona offesa. Ai fini del concorso di persone è sufficiente la coscienza e volontà di contribuire al raggiungimento dello scopo perseguito da chi esercita la pretesa illecita; per la teoria monistica ciascun concorrente risponde anche degli atti posti in essere dai complici nell’ambito dell’impresa concordata. L’intermediario risponde dunque del concorso in estorsione, salvo che il suo intervento abbia avuto la sola finalità di perseguire l’interesse della vittima e sia stato dettato da solidarietà umana (Sez. II n. 37896 del 2017; Sez. II n. 6824 del 2017; Sez. V n. 13520 del 2015; Sez. V n. 40677 del 2012), evenienza non ricorrente. Quanto all’aggravante della persona ultrasessantacinquenne, è sufficiente il dato oggettivo del superamento dell’età, non rilevando che l’anziana sia stata destinataria di minacce o violenze (Sez. II n. 284527 del 2022; Sez. II n. 19894 del 2020).

Potrebbero interessarti anche

ApprofondimentoBancarotta documentale: interdizione legale non esonera dal deposito delle scritture (Cass. pen. Sez. V n. 2428 del 21.01.2025)ApprofondimentoMinaccia di pericolo e contesto nel reato di minaccia (Cass. pen. Sez. V n. 2424 del 21.01.2025)ApprofondimentoProroga del 41-bis: pericolosità sociale e sindacato di legittimità (Cass. pen. Sez. I n. 2413 del 21.01.2025)ApprofondimentoContinuazione in executivis preclusa se esclusa dal giudice della cognizione (Cass. pen. Sez. I n. 2410 del 21.01.2025)ApprofondimentoAssociazione armata: serve prevedibilità concreta delle armi per il partecipe (Cass. pen. Sez. IV n. 2396 del 21.01.2025)ApprofondimentoRiesame cautelare reale, omesso esame degli indizi del Gip e motivazione apparente (Cass. pen. Sez. III n. 2390 del 21.01.2025)ApprofondimentoMotivazione per relationem e recidiva incompatibile con il ravvedimento presunto (Cass. pen. Sez. V n. 2356 del 20.01.2025)ApprofondimentoInammissibile il motivo sull’art. 131-bis cod. pen. proposto per la prima volta (Cass. pen. Sez. VII n. 2275 del 20.01.2025)ApprofondimentoInammissibile il ricorso per maltrattamento animale e invasione di terreni (Cass. pen. Sez. VII n. 2285 del 20.01.2025)ApprofondimentoInammissibili i ricorsi sul ruolo associativo e sull’ammissibilità del concordato (Cass. pen. Sez. III n. 2225 del 20.01.2025)ApprofondimentoDiffamazione di competenza del giudice di pace (Cass. pen. Sez. VII n. 2201 del 17.01.2025)ApprofondimentoBancarotta distrattiva: serve il pericolo concreto per i creditori (Cass. pen. Sez. V n. 2429 del 21.01.2025)ApprofondimentoMisure di sicurezza e abitualità: durata rapportata al reato più grave (Cass. pen. Sez. I n. 2422 del 21.01.2025)ApprofondimentoAttenuante di collaborazione e utilità obiettiva del contributo dichiarativo (Cass. pen. Sez. V n. 2423 del 21.01.2025)ApprofondimentoBancarotta fraudolenta: distrazione e indici di fraudolenza anche senza prossimità al fallimento (Cass. pen. Sez. V n. 2426 del 21.01.2025)ApprofondimentoRecidiva reiterata e preclusione delle misure alternative solo dopo nuova condanna (Cass. pen. Sez. I n. 2417 del 21.01.2025)ApprofondimentoRevoca dell’affidamento in prova per condotta incompatibile con la prosecuzione della prova (Cass. pen. Sez. I n. 2418 del 21.01.2025)ApprofondimentoRevoca obbligatoria della sospensione condizionale per reato commesso nel quinquennio (Cass. pen. Sez. I n. 2419 del 21.01.2025)ApprofondimentoEsigenze cautelari e decorso del tempo: ripristino della custodia in carcere (Cass. pen. Sez. I n. 2420 del 21.01.2025)ApprofondimentoRevoca della sospensione condizionale preclusa dal decorso del quinquennio (Cass. pen. Sez. I n. 2416 del 21.01.2025)ApprofondimentoLavoro di pubblica utilità, l’onere di avviare l’esecuzione grava sul pubblico ministero (Cass. pen. Sez. I n. 2412 del 21.01.2025)ApprofondimentoRevoca della sospensione condizionale disposta dal giudice dell’esecuzione (Cass. pen. Sez. I n. 2414 del 21.01.2025)ApprofondimentoConfisca obbligatoria del coltello anche in caso di reato estinto per prescrizione (Cass. pen. Sez. I n. 2409 del 21.01.2025)ApprofondimentoSpazio detentivo e fattori compensativi nel rimedio ex art. 35-ter ord. pen. (Cass. pen. Sez. I n. 2411 del 21.01.2025)ApprofondimentoPartecipazione associativa e indizi: compresenza e assistenza legale del gruppo (Cass. pen. Sez. VI n. 2404 del 21.01.2025)ApprofondimentoPatrocinio spese Stato opposizione divieto reformatio in peius (Cass. pen. Sez. IV n. 2402 del 21.01.2025)ApprofondimentoBenefici negati per precedente patteggiamento anche se reato estinto (Cass. pen. Sez. IV n. 2400 del 21.01.2025)ApprofondimentoElezione di domicilio nell’atto di appello e richiamo specifico (Cass. pen. Sez. IV n. 2398 del 21.01.2025)ApprofondimentoEqua riparazione: il criterio aritmetico non esonera dalla personalizzazione (Cass. pen. Sez. IV n. 2403 del 21.01.2025)ApprofondimentoMotivazione adeguata sulla pericolosità sociale e arresti domiciliari inadeguati (Cass. pen. Sez. III n. 2392 del 21.01.2025)ApprofondimentoInteresse al riesame escluso se la riqualificazione non incide sulla misura (Cass. pen. Sez. III n. 2393 del 21.01.2025)ApprofondimentoEsigenze cautelari e assenza di lavoro lecito giustificano gli arresti domiciliari (Cass. pen. Sez. III n. 2395 del 21.01.2025)ApprofondimentoConfisca per equivalente tributaria non sospesa dal beneficio di pena (Cass. pen. Sez. III n. 2391 del 21.01.2025)ApprofondimentoTensostrutture su area campeggio: niente edilizia libera in zona vincolata (Cass. pen. Sez. III n. 2384 del 21.01.2025)ApprofondimentoSequestro preventivo, legittimazione del proprietario in leasing (Cass. pen. Sez. III n. 2389 del 21.01.2025)ApprofondimentoAttenuanti generiche oltre un terzo e revoca della sospensione condizionale (Cass. pen. Sez. III n. 2380 del 21.01.2025)ApprofondimentoInammissibili i ricorsi per genericità e rilettura del merito (Cass. pen. Sez. III n. 2374 del 21.01.2025)ApprofondimentoReati tributari, costi non contabilizzati e confisca del profitto (Cass. pen. Sez. III n. 2383 del 21.01.2025)ApprofondimentoMaltrattamento di animali nel circo: dolo generico e condizioni di detenzione (Cass. pen. Sez. III n. 2372 del 21.01.2025)ApprofondimentoRevisione: prove nuove non manifestamente idonee a travolgere il giudicato (Cass. pen. Sez. V n. 2361 del 20.01.2025)ApprofondimentoAssociazione per narcotraffico: consapevolezza desunta dalla continuità della collaborazione (Cass. pen. Sez. VI n. 2367 del 20.01.2025)ApprofondimentoAssociazione per narcotraffico: il rifornimento abituale non prova l’affiliazione (Cass. pen. Sez. VI n. 2368 del 20.01.2025)ApprofondimentoClausola di specialità estradizionale e legge processuale applicabile al momento della consegna (Cass. pen. Sez. III n. 2369 del 21.01.2025)ApprofondimentoDiffamazione e diritto di critica del consigliere comunale verso l’avversario politico (Cass. pen. Sez. V n. 2352 del 20.01.2025)ApprofondimentoRemissione di querela in Cassazione ed estinzione del reato (Cass. pen. Sez. V n. 2353 del 20.01.2025)ApprofondimentoIncompatibilità del giudice e revoca della confisca: no alla nullità (Cass. pen. Sez. VI n. 2366 del 20.01.2025)ApprofondimentoMandato di arresto europeo: escluso il controllo sui gravi indizi (Cass. pen. Sez. VI n. 2347 del 20.01.2025)ApprofondimentoBancarotta documentale semplice reato di pericolo presunto e irrilevanza del pregiudizio (Cass. pen. Sez. V n. 2349 del 20.01.2025)ApprofondimentoBancarotta: somme infragruppo distrattive se mancano vantaggi compensativi (Cass. pen. Sez. V n. 2350 del 20.01.2025)ApprofondimentoDecreto di citazione in appello e avvisi sulla trattazione camerale: nessuna nullità (Cass. pen. Sez. V n. 2351 del 20.01.2025)ApprofondimentoContinuazione in executivis richiede programmazione unitaria, non sola omogeneità dei reati (Cass. pen. Sez. VII n. 2336 del 20.01.2025)ApprofondimentoInammissibile la richiesta di commutazione dell’ergastolo in sede esecutiva (Cass. pen. Sez. VII n. 2332 del 20.01.2025)ApprofondimentoPrescrizioni accessorie della sorveglianza speciale integrano il precetto degli obblighi (Cass. pen. Sez. VII n. 2319 del 20.01.2025)ApprofondimentoReato continuato in executivis richiede prova del disegno criminoso unitario (Cass. pen. Sez. VII n. 2343 del 20.01.2025)ApprofondimentoPrescrizione e aggravanti ad effetto speciale: irrilevante il bilanciamento (Cass. pen. Sez. VII n. 2313 del 20.01.2025)ApprofondimentoCauzione di prevenzione non versata: indigenza solo allegata non basta (Cass. pen. Sez. VII n. 2309 del 20.01.2025)ApprofondimentoContinuazione in executivis: necessaria la programmazione dei reati successivi (Cass. pen. Sez. VII n. 2318 del 20.01.2025)ApprofondimentoContinuazione in executio: serve prova della programmazione originaria (Cass. pen. Sez. VII n. 2321 del 20.01.2025)ApprofondimentoOmesso versamento IVA, esclusione della particolare tenuità del fatto (Cass. pen. Sez. VII n. 2298 del 20.01.2025)ApprofondimentoInammissibile il ricorso su tenuità del fatto e demolizione del fabbricato abusivo (Cass. pen. Sez. VII n. 2299 del 20.01.2025)ApprofondimentoPorto abusivo di strumenti atti ad offendere: giustificato motivo e lieve entità (Cass. pen. Sez. VII n. 2304 del 20.01.2025)ApprofondimentoRicorso tardivo inammissibile se correzione errore materiale non riapre termini (Cass. pen. Sez. VII n. 2305 del 20.01.2025)ApprofondimentoInammissibile il ricorso sul trattamento sanzionatorio se la motivazione è congrua (Cass. pen. Sez. VII n. 2271 del 20.01.2025)ApprofondimentoInammissibile il ricorso sul dolo nel reato di occultamento contabile (Cass. pen. Sez. VII n. 2272 del 20.01.2025)ApprofondimentoInammissibile il ricorso che chiede una rilettura del merito probatorio (Cass. pen. Sez. VII n. 2256 del 20.01.2025)ApprofondimentoPrescrizione non rilevabile d’ufficio se il ricorso è inammissibile (Cass. pen. Sez. VII n. 2267 del 20.01.2025)ApprofondimentoInammissibile il ricorso se la memoria difensiva omessa non vizia la motivazione (Cass. pen. Sez. VII n. 2269 del 20.01.2025)ApprofondimentoFatture per operazioni inesistenti: reato unico nel periodo d’imposta (Cass. pen. Sez. VII n. 2254 del 20.01.2025)ApprofondimentoPartecipazione all’associazione e ruolo di organizzatore provati dagli indizi captativi (Cass. pen. Sez. VI n. 2247 del 20.01.2025)ApprofondimentoRiesame cautelare: l’appello non impone il riesame delle condizioni applicative (Cass. pen. Sez. VI n. 2248 del 20.01.2025)ApprofondimentoMandato d’arresto processuale e consegna senza previa conoscenza del procedimento (Cass. pen. Sez. VI n. 2250 del 20.01.2025)ApprofondimentoInammissibile il ricorso sui sigilli al veicolo in sequestro (Cass. pen. Sez. VII n. 2252 del 20.01.2025)ApprofondimentoInterrogatorio di garanzia, l’irregolarità non si deduce nel riesame (Cass. pen. Sez. VI n. 2241 del 20.01.2025)ApprofondimentoEstradizione: il pericolo di fuga va motivato in concreto (Cass. pen. Sez. VI n. 2245 del 20.01.2025)ApprofondimentoAssociazione familiare di narcotraffico e affectio societatis degli aderenti (Cass. pen. Sez. VI n. 2244 del 20.01.2025)ApprofondimentoAssociazione per narcotraffico a base familiare e ruolo apicale del ricorrente (Cass. pen. Sez. VI n. 2243 del 20.01.2025)ApprofondimentoRiqualificazione concussione in induzione indebita e inutilizzabilità intercettazioni per reati non connessi (Cass. pen. Sez. VI n. 2235 del 20.01.2025)ApprofondimentoPartecipazione mafiosa e apporto concreto: ricorso inammissibile se contesta i fatti (Cass. pen. Sez. VI n. 2238 del 20.01.2025)ApprofondimentoConfisca allargata: sindacato sulla sproporzione solo se motivazione incongrua (Cass. pen. Sez. VI n. 2240 del 20.01.2025)ApprofondimentoRicorso in cassazione inammissibile se il vizio originario travolge i motivi nuovi (Cass. pen. Sez. VI n. 2239 del 20.01.2025)ApprofondimentoConclusioni scritte tardive e incidenza effettiva sull’esito del giudizio (Cass. pen. Sez. VI n. 2233 del 20.01.2025)ApprofondimentoImprocedibilità per superamento dei termini nel giudizio di appello (Cass. pen. Sez. VI n. 2234 del 20.01.2025)ApprofondimentoRicorso in cassazione avverso ordinanza cautelare per vizi di legge e illogicità (Cass. pen. Sez. VI n. 2237 del 20.01.2025)ApprofondimentoRescissione del giudicato e restituzione nel termine decorrono dalla conoscenza effettiva (Cass. pen. Sez. III n. 2230 del 20.01.2025)ApprofondimentoReati antisismici permanenti e onere di allegazione nel ricorso (Cass. pen. Sez. III n. 2222 del 20.01.2025)ApprofondimentoPartecipazione ad associazione per delinquere e insufficienza del ruolo di pusher (Cass. pen. Sez. III n. 2226 del 20.01.2025)ApprofondimentoCriteri di conversione della pena e limiti del ricorso ex art. 448 (Cass. pen. Sez. III n. 2228 del 20.01.2025)ApprofondimentoSemilibertà e protesta di innocenza: no alla confessione utilitaristica (Cass. pen. Sez. I n. 2214 del 20.01.2025)ApprofondimentoRicorso avverso ordinanza del giudice dell’esecuzione va qualificato come opposizione (Cass. pen. Sez. I n. 2218 del 20.01.2025)ApprofondimentoRevoca della sospensione condizionale e decorrenza dell’estinzione della pena (Cass. pen. Sez. I n. 2219 del 20.01.2025)ApprofondimentoConvergenza delle chiamate in correità: il nucleo essenziale non si scompone (Cass. pen. Sez. I n. 2220 del 20.01.2025)ApprofondimentoConcordato in appello, ricorso inammissibile sui motivi di pena rinunciati (Cass. pen. Sez. VII n. 2200 del 17.01.2025)ApprofondimentoRicorso per bancarotta inammissibile se motivi generici e di fatto (Cass. pen. Sez. VII n. 2202 del 17.01.2025)ApprofondimentoMutamento del giudice e rinnovazione istruttoria: poteri del giudice (Cass. pen. Sez. VII n. 2208 del 17.01.2025)ApprofondimentoContinuazione in executivis e precedente unificazione già riconosciuta (Cass. pen. Sez. I n. 2167 del 17.01.2025)ApprofondimentoInammissibili i ricorsi su attenuanti generiche e rivalutazione del fatto (Cass. pen. Sez. VII n. 2172 del 17.01.2025)ApprofondimentoRicorso straordinario per errore di fatto: solo la svista percettiva è emendabile (Cass. pen. Sez. VII n. 2176 del 17.01.2025)ApprofondimentoMisure alternative: la collaborazione recente non basta per il ravvedimento (Cass. pen. Sez. I n. 2166 del 17.01.2025)ApprofondimentoNotifica all’Avvocatura dello Stato e nullità assoluta per ammissione crediti (Cass. pen. Sez. I n. 2158 del 17.01.2025)ApprofondimentoColloqui e studio nel 41-bis: no a videocollegamenti con i docenti (Cass. pen. Sez. I n. 2164 del 17.01.2025)

Nota della Redazione

Ogni decisione citata è verificata sul provvedimento originale. Quando il documento può essere legittimamente ripubblicato senza esporre dati personali, mettiamo a disposizione anche il testo integrale.

Condividi:

Articoli simili

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *