Revoca dell’indulto e reato permanente commesso nel quinquennio (Cass. pen. Sez. I n. 28457 del 27.07.2026)

Principi di diritto (Massima)
In tema di revoca dell’indulto di cui alla legge 31 luglio 2006, n. 241, ai fini della sussistenza del delitto non colposo commesso entro cinque anni dalla data di entrata in vigore della legge è sufficiente che il reato sia stato commesso entro detto termine, non richiedendosi che prima della sua scadenza sia divenuta irrevocabile la relativa sentenza di condanna. In caso di reato permanente è sufficiente che nel quinquennio sia caduto un qualsiasi segmento della condotta. Il giudice dell’esecuzione ha il potere-dovere di interpretare il giudicato e di ricavarne tutti gli elementi necessari, ma non può modificare la data del commesso reato quando questa sia stata accertata in sede di cognizione in termini precisi e delimitati.

Il Fatto

La Corte d’appello di Bari, in funzione di giudice dell’esecuzione, ha accolto la richiesta del Procuratore generale di revoca dell’indulto concesso alla condannata con due sentenze del Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Bari, divenute irrevocabili rispettivamente nel 2007 e nel 2008. La revoca si fondava sulla commissione, da parte della condannata, del reato di partecipazione ad associazione finalizzata al narcotraffico, commesso da gennaio 2006 a gennaio 2007 e dunque nel quinquennio dalla data di entrata in vigore (1° agosto 2006) della legge n. 241 del 31 luglio 2006.

La condannata ha proposto ricorso per cassazione deducendo tre motivi: la mancata verifica della data del reato giudicato con la sentenza revocante, trattandosi di reato permanente; la ritenuta lesione dei diritti della difesa per la motivazione asseritamente apparente sul punto; l’erroneità dell’affermazione secondo cui sarebbe stato onere della parte istante allegare le sentenze oggetto di domanda, che sarebbero dovute essere acquisite d’ufficio. Il Procuratore generale ha chiesto dichiararsi inammissibile il ricorso.

La Motivazione della Corte

La Corte muove dal tenore letterale del terzo comma dell’art. 1 della legge n. 241/2006, secondo cui il beneficio dell’indulto è revocato di diritto se chi ne ha usufruito commette, entro cinque anni dalla entrata in vigore della legge, un delitto non colposo per il quale riporti condanna a pena detentiva non inferiore a due anni. Su questa base richiama il principio già affermato in sede di legittimità: ai fini della revoca è sufficiente che il reato che vi dà causa sia stato commesso entro detto termine, non richiedendosi che, prima della sua scadenza, sia divenuta irrevocabile la relativa sentenza di condanna (Sez. I n. 33903 del 2021; Sez. I n. 17030 del 2015; Sez. I n. 47876 del 2013; Sez. I n. 7095 del 2011).

Il Collegio ribadisce poi che il giudice dell’esecuzione ha il potere-dovere di interpretare il giudicato e di renderne espliciti contenuto e limiti, ricavando dalla sentenza irrevocabile tutti gli elementi, anche non chiaramente espressi, necessari per finalità esecutive e, in particolare, per la revoca dei benefici condizionati (Sez. I n. 14984 del 2019; Sez. I n. 16039 del 2016; Sez. I n. 30609 del 2014).

Quanto al tempus commissi delicti, la Corte conferma che in sede esecutiva non è consentito modificare la data del commesso reato accertata nel giudizio di cognizione con sentenza passata in giudicato, quando il momento di consumazione sia individuato in termini precisi e delimitati (Sez. III n. 8180 del 2016; Sez. I n. 3955 del 2008). Solo quando il tempus commissi delicti non è indicato in modo preciso e con ben definiti riferimenti fattuali il giudice dell’esecuzione può prendere conoscenza del contenuto della sentenza e degli atti del procedimento per desumere l’effettiva data del reato, ove rilevante (Sez. I n. 35766 del 2020; Sez. I n. 30609 del 2014; Sez. I n. 25735 del 2008).

Applicando tali principi, la Corte rileva che nel caso di specie gli estremi del reato di cui all’art. 74 d.P.R. n. 309 del 1990 giudicato dalla sentenza revocante sono stati precisamente indicati con contestazione in forma cd. “chiusa”, da gennaio 2006 a gennaio 2007, e la relativa affermazione di responsabilità è divenuta cosa giudicata. Non sussiste dunque alcuna incertezza sull’epoca di commissione della condotta partecipativa al sodalizio dedito al narcotraffico.

La motivazione del giudice dell’esecuzione si colloca pertanto nell’alveo del principio secondo cui, in tema di revoca dell’indulto, per la sussistenza del delitto non colposo commesso nel quinquennio è sufficiente che, in caso di reato permanente, sia caduto nel quinquennio un qualsiasi segmento del reato (Sez. I n. 36866 del 2023; Sez. I n. 42384 del 2016; Sez. I n. 1746 del 2000). L’assunto difensivo di un arresto al dato formale della contestazione è dunque infondato, mentre la doglianza sull’omessa acquisizione delle sentenze è generica, non essendo stata chiarita la decisività dei documenti né davanti al giudice dell’esecuzione né davanti al Collegio. Il ricorso è quindi rigettato, con condanna della ricorrente alle spese processuali ai sensi dell’art. 616 cod. proc. pen.

Potrebbero interessarti anche

ApprofondimentoPartecipazione all’associazione e ruolo di organizzatore provati dagli indizi captativi (Cass. pen. Sez. VI n. 2247 del 20.01.2025)ApprofondimentoAssociazione per narcotraffico a base familiare e ruolo apicale del ricorrente (Cass. pen. Sez. VI n. 2243 del 20.01.2025)ApprofondimentoPartecipazione ad associazione per delinquere e insufficienza del ruolo di pusher (Cass. pen. Sez. III n. 2226 del 20.01.2025)ApprofondimentoInammissibili i ricorsi sul ruolo associativo e sull’ammissibilità del concordato (Cass. pen. Sez. III n. 2225 del 20.01.2025)ApprofondimentoRevoca dell’affidamento in prova per condotta incompatibile con la prosecuzione della prova (Cass. pen. Sez. I n. 2418 del 21.01.2025)ApprofondimentoRevoca obbligatoria della sospensione condizionale per reato commesso nel quinquennio (Cass. pen. Sez. I n. 2419 del 21.01.2025)ApprofondimentoRevoca della sospensione condizionale disposta dal giudice dell’esecuzione (Cass. pen. Sez. I n. 2414 del 21.01.2025)ApprofondimentoPartecipazione associativa e indizi: compresenza e assistenza legale del gruppo (Cass. pen. Sez. VI n. 2404 del 21.01.2025)ApprofondimentoMotivazione adeguata sulla pericolosità sociale e arresti domiciliari inadeguati (Cass. pen. Sez. III n. 2392 del 21.01.2025)ApprofondimentoInteresse al riesame escluso se la riqualificazione non incide sulla misura (Cass. pen. Sez. III n. 2393 del 21.01.2025)ApprofondimentoEsigenze cautelari e assenza di lavoro lecito giustificano gli arresti domiciliari (Cass. pen. Sez. III n. 2395 del 21.01.2025)ApprofondimentoAssociazione armata: serve prevedibilità concreta delle armi per il partecipe (Cass. pen. Sez. IV n. 2396 del 21.01.2025)ApprofondimentoAssociazione per narcotraffico: consapevolezza desunta dalla continuità della collaborazione (Cass. pen. Sez. VI n. 2367 del 20.01.2025)ApprofondimentoAssociazione per narcotraffico: il rifornimento abituale non prova l’affiliazione (Cass. pen. Sez. VI n. 2368 del 20.01.2025)ApprofondimentoPrescrizioni accessorie della sorveglianza speciale integrano il precetto degli obblighi (Cass. pen. Sez. VII n. 2319 del 20.01.2025)ApprofondimentoOmesso versamento IVA, esclusione della particolare tenuità del fatto (Cass. pen. Sez. VII n. 2298 del 20.01.2025)ApprofondimentoInammissibile il ricorso su tenuità del fatto e demolizione del fabbricato abusivo (Cass. pen. Sez. VII n. 2299 del 20.01.2025)ApprofondimentoRicorso tardivo inammissibile se correzione errore materiale non riapre termini (Cass. pen. Sez. VII n. 2305 del 20.01.2025)ApprofondimentoInammissibile il ricorso sul dolo nel reato di occultamento contabile (Cass. pen. Sez. VII n. 2272 del 20.01.2025)ApprofondimentoInammissibile il motivo sull’art. 131-bis cod. pen. proposto per la prima volta (Cass. pen. Sez. VII n. 2275 del 20.01.2025)ApprofondimentoInammissibile il ricorso per maltrattamento animale e invasione di terreni (Cass. pen. Sez. VII n. 2285 del 20.01.2025)ApprofondimentoInammissibile il ricorso che chiede una rilettura del merito probatorio (Cass. pen. Sez. VII n. 2256 del 20.01.2025)ApprofondimentoInammissibile il ricorso se la memoria difensiva omessa non vizia la motivazione (Cass. pen. Sez. VII n. 2269 del 20.01.2025)ApprofondimentoFatture per operazioni inesistenti: reato unico nel periodo d’imposta (Cass. pen. Sez. VII n. 2254 del 20.01.2025)ApprofondimentoRiesame cautelare: l’appello non impone il riesame delle condizioni applicative (Cass. pen. Sez. VI n. 2248 del 20.01.2025)ApprofondimentoInammissibile il ricorso sui sigilli al veicolo in sequestro (Cass. pen. Sez. VII n. 2252 del 20.01.2025)ApprofondimentoInterrogatorio di garanzia, l’irregolarità non si deduce nel riesame (Cass. pen. Sez. VI n. 2241 del 20.01.2025)ApprofondimentoAssociazione familiare di narcotraffico e affectio societatis degli aderenti (Cass. pen. Sez. VI n. 2244 del 20.01.2025)ApprofondimentoPartecipazione mafiosa e apporto concreto: ricorso inammissibile se contesta i fatti (Cass. pen. Sez. VI n. 2238 del 20.01.2025)ApprofondimentoConfisca allargata: sindacato sulla sproporzione solo se motivazione incongrua (Cass. pen. Sez. VI n. 2240 del 20.01.2025)ApprofondimentoRicorso in cassazione inammissibile se il vizio originario travolge i motivi nuovi (Cass. pen. Sez. VI n. 2239 del 20.01.2025)ApprofondimentoConclusioni scritte tardive e incidenza effettiva sull’esito del giudizio (Cass. pen. Sez. VI n. 2233 del 20.01.2025)ApprofondimentoRicorso in cassazione avverso ordinanza cautelare per vizi di legge e illogicità (Cass. pen. Sez. VI n. 2237 del 20.01.2025)ApprofondimentoRescissione del giudicato e restituzione nel termine decorrono dalla conoscenza effettiva (Cass. pen. Sez. III n. 2230 del 20.01.2025)ApprofondimentoReati antisismici permanenti e onere di allegazione nel ricorso (Cass. pen. Sez. III n. 2222 del 20.01.2025)ApprofondimentoRevoca della sospensione condizionale e decorrenza dell’estinzione della pena (Cass. pen. Sez. I n. 2219 del 20.01.2025)ApprofondimentoDiffamazione di competenza del giudice di pace (Cass. pen. Sez. VII n. 2201 del 17.01.2025)ApprofondimentoRicorso per bancarotta inammissibile se motivi generici e di fatto (Cass. pen. Sez. VII n. 2202 del 17.01.2025)ApprofondimentoInammissibili i ricorsi su attenuanti generiche e rivalutazione del fatto (Cass. pen. Sez. VII n. 2172 del 17.01.2025)ApprofondimentoMisure alternative: la collaborazione recente non basta per il ravvedimento (Cass. pen. Sez. I n. 2166 del 17.01.2025)ApprofondimentoResponsabilità contabile del pescatore per contributi FEP percepiti nonostante l’interdizione (Corte dei Conti Sez. giur. Sardegna n. 138 del 10.09.2025)ApprofondimentoBancarotta distrattiva: serve il pericolo concreto per i creditori (Cass. pen. Sez. V n. 2429 del 21.01.2025)ApprofondimentoBancarotta documentale: interdizione legale non esonera dal deposito delle scritture (Cass. pen. Sez. V n. 2428 del 21.01.2025)ApprofondimentoMisure di sicurezza e abitualità: durata rapportata al reato più grave (Cass. pen. Sez. I n. 2422 del 21.01.2025)ApprofondimentoAttenuante di collaborazione e utilità obiettiva del contributo dichiarativo (Cass. pen. Sez. V n. 2423 del 21.01.2025)ApprofondimentoBancarotta fraudolenta: distrazione e indici di fraudolenza anche senza prossimità al fallimento (Cass. pen. Sez. V n. 2426 del 21.01.2025)ApprofondimentoMinaccia di pericolo e contesto nel reato di minaccia (Cass. pen. Sez. V n. 2424 del 21.01.2025)ApprofondimentoRecidiva reiterata e preclusione delle misure alternative solo dopo nuova condanna (Cass. pen. Sez. I n. 2417 del 21.01.2025)ApprofondimentoEsigenze cautelari e decorso del tempo: ripristino della custodia in carcere (Cass. pen. Sez. I n. 2420 del 21.01.2025)ApprofondimentoRevoca della sospensione condizionale preclusa dal decorso del quinquennio (Cass. pen. Sez. I n. 2416 del 21.01.2025)ApprofondimentoLavoro di pubblica utilità, l’onere di avviare l’esecuzione grava sul pubblico ministero (Cass. pen. Sez. I n. 2412 del 21.01.2025)ApprofondimentoProroga del 41-bis: pericolosità sociale e sindacato di legittimità (Cass. pen. Sez. I n. 2413 del 21.01.2025)ApprofondimentoConfisca obbligatoria del coltello anche in caso di reato estinto per prescrizione (Cass. pen. Sez. I n. 2409 del 21.01.2025)ApprofondimentoContinuazione in executivis preclusa se esclusa dal giudice della cognizione (Cass. pen. Sez. I n. 2410 del 21.01.2025)ApprofondimentoSpazio detentivo e fattori compensativi nel rimedio ex art. 35-ter ord. pen. (Cass. pen. Sez. I n. 2411 del 21.01.2025)ApprofondimentoPatrocinio spese Stato opposizione divieto reformatio in peius (Cass. pen. Sez. IV n. 2402 del 21.01.2025)ApprofondimentoBenefici negati per precedente patteggiamento anche se reato estinto (Cass. pen. Sez. IV n. 2400 del 21.01.2025)ApprofondimentoElezione di domicilio nell’atto di appello e richiamo specifico (Cass. pen. Sez. IV n. 2398 del 21.01.2025)ApprofondimentoEqua riparazione: il criterio aritmetico non esonera dalla personalizzazione (Cass. pen. Sez. IV n. 2403 del 21.01.2025)ApprofondimentoRiesame cautelare reale, omesso esame degli indizi del Gip e motivazione apparente (Cass. pen. Sez. III n. 2390 del 21.01.2025)ApprofondimentoConfisca per equivalente tributaria non sospesa dal beneficio di pena (Cass. pen. Sez. III n. 2391 del 21.01.2025)ApprofondimentoTensostrutture su area campeggio: niente edilizia libera in zona vincolata (Cass. pen. Sez. III n. 2384 del 21.01.2025)ApprofondimentoSequestro preventivo, legittimazione del proprietario in leasing (Cass. pen. Sez. III n. 2389 del 21.01.2025)ApprofondimentoAttenuanti generiche oltre un terzo e revoca della sospensione condizionale (Cass. pen. Sez. III n. 2380 del 21.01.2025)ApprofondimentoInammissibili i ricorsi per genericità e rilettura del merito (Cass. pen. Sez. III n. 2374 del 21.01.2025)ApprofondimentoReati tributari, costi non contabilizzati e confisca del profitto (Cass. pen. Sez. III n. 2383 del 21.01.2025)ApprofondimentoMaltrattamento di animali nel circo: dolo generico e condizioni di detenzione (Cass. pen. Sez. III n. 2372 del 21.01.2025)ApprofondimentoRevisione: prove nuove non manifestamente idonee a travolgere il giudicato (Cass. pen. Sez. V n. 2361 del 20.01.2025)ApprofondimentoClausola di specialità estradizionale e legge processuale applicabile al momento della consegna (Cass. pen. Sez. III n. 2369 del 21.01.2025)ApprofondimentoDiffamazione e diritto di critica del consigliere comunale verso l’avversario politico (Cass. pen. Sez. V n. 2352 del 20.01.2025)ApprofondimentoRemissione di querela in Cassazione ed estinzione del reato (Cass. pen. Sez. V n. 2353 del 20.01.2025)ApprofondimentoMotivazione per relationem e recidiva incompatibile con il ravvedimento presunto (Cass. pen. Sez. V n. 2356 del 20.01.2025)ApprofondimentoIncompatibilità del giudice e revoca della confisca: no alla nullità (Cass. pen. Sez. VI n. 2366 del 20.01.2025)ApprofondimentoMandato di arresto europeo: escluso il controllo sui gravi indizi (Cass. pen. Sez. VI n. 2347 del 20.01.2025)ApprofondimentoBancarotta documentale semplice reato di pericolo presunto e irrilevanza del pregiudizio (Cass. pen. Sez. V n. 2349 del 20.01.2025)ApprofondimentoBancarotta: somme infragruppo distrattive se mancano vantaggi compensativi (Cass. pen. Sez. V n. 2350 del 20.01.2025)ApprofondimentoDecreto di citazione in appello e avvisi sulla trattazione camerale: nessuna nullità (Cass. pen. Sez. V n. 2351 del 20.01.2025)ApprofondimentoContinuazione in executivis richiede programmazione unitaria, non sola omogeneità dei reati (Cass. pen. Sez. VII n. 2336 del 20.01.2025)ApprofondimentoInammissibile la richiesta di commutazione dell’ergastolo in sede esecutiva (Cass. pen. Sez. VII n. 2332 del 20.01.2025)ApprofondimentoReato continuato in executivis richiede prova del disegno criminoso unitario (Cass. pen. Sez. VII n. 2343 del 20.01.2025)ApprofondimentoPrescrizione e aggravanti ad effetto speciale: irrilevante il bilanciamento (Cass. pen. Sez. VII n. 2313 del 20.01.2025)ApprofondimentoCauzione di prevenzione non versata: indigenza solo allegata non basta (Cass. pen. Sez. VII n. 2309 del 20.01.2025)ApprofondimentoContinuazione in executivis: necessaria la programmazione dei reati successivi (Cass. pen. Sez. VII n. 2318 del 20.01.2025)ApprofondimentoContinuazione in executio: serve prova della programmazione originaria (Cass. pen. Sez. VII n. 2321 del 20.01.2025)ApprofondimentoPorto abusivo di strumenti atti ad offendere: giustificato motivo e lieve entità (Cass. pen. Sez. VII n. 2304 del 20.01.2025)ApprofondimentoInammissibile il ricorso sul trattamento sanzionatorio se la motivazione è congrua (Cass. pen. Sez. VII n. 2271 del 20.01.2025)ApprofondimentoPrescrizione non rilevabile d’ufficio se il ricorso è inammissibile (Cass. pen. Sez. VII n. 2267 del 20.01.2025)ApprofondimentoMandato d’arresto processuale e consegna senza previa conoscenza del procedimento (Cass. pen. Sez. VI n. 2250 del 20.01.2025)ApprofondimentoEstradizione: il pericolo di fuga va motivato in concreto (Cass. pen. Sez. VI n. 2245 del 20.01.2025)ApprofondimentoRiqualificazione concussione in induzione indebita e inutilizzabilità intercettazioni per reati non connessi (Cass. pen. Sez. VI n. 2235 del 20.01.2025)ApprofondimentoImprocedibilità per superamento dei termini nel giudizio di appello (Cass. pen. Sez. VI n. 2234 del 20.01.2025)ApprofondimentoCriteri di conversione della pena e limiti del ricorso ex art. 448 (Cass. pen. Sez. III n. 2228 del 20.01.2025)ApprofondimentoSemilibertà e protesta di innocenza: no alla confessione utilitaristica (Cass. pen. Sez. I n. 2214 del 20.01.2025)ApprofondimentoRicorso avverso ordinanza del giudice dell’esecuzione va qualificato come opposizione (Cass. pen. Sez. I n. 2218 del 20.01.2025)ApprofondimentoConvergenza delle chiamate in correità: il nucleo essenziale non si scompone (Cass. pen. Sez. I n. 2220 del 20.01.2025)ApprofondimentoConcordato in appello, ricorso inammissibile sui motivi di pena rinunciati (Cass. pen. Sez. VII n. 2200 del 17.01.2025)ApprofondimentoMutamento del giudice e rinnovazione istruttoria: poteri del giudice (Cass. pen. Sez. VII n. 2208 del 17.01.2025)ApprofondimentoContinuazione in executivis e precedente unificazione già riconosciuta (Cass. pen. Sez. I n. 2167 del 17.01.2025)ApprofondimentoRicorso straordinario per errore di fatto: solo la svista percettiva è emendabile (Cass. pen. Sez. VII n. 2176 del 17.01.2025)ApprofondimentoNotifica all’Avvocatura dello Stato e nullità assoluta per ammissione crediti (Cass. pen. Sez. I n. 2158 del 17.01.2025)

Nota della Redazione

Ogni decisione citata è verificata sul provvedimento originale. Quando il documento può essere legittimamente ripubblicato senza esporre dati personali, mettiamo a disposizione anche il testo integrale.

Condividi:

Articoli simili

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *