La condanna alla cancellazione dell’ipoteca è modalità esecutiva della sentenza ex art. 2932 c.c. e non è preclusa dal concordato preventivo (Cass. civ. Sez. 2 n. 14492 del 15.05.2026)

Principi di diritto (Massima)
La domanda con cui il promissario acquirente chiede la condanna del promittente venditore alla cancellazione dell’ipoteca iscritta sull’immobile promesso in vendita non ha carattere autonomo, ma costituisce modalità di esecuzione in forma specifica del contratto preliminare, individuata come idonea ad assicurare l’acquisto del bene libero da vincoli; essa, pertanto, deve ritenersi compresa nella più ampia domanda proposta ex art. 2932 c.c. e non richiede un’autonoma trascrizione ai fini dell’effetto prenotativo. L’azione ex art. 2932 c.c., di cui tale richiesta è modalità esecutiva, non ha ad oggetto il soddisfacimento diretto ed immediato di un credito pecuniario e non è qualificabile come azione esecutiva: il divieto di cui all’art. 168 l.f. (richiamato per il concordato preventivo dall’art. 169 l.f.) preclude ai creditori l’esercizio di azioni esecutive, ma non la proposizione di azioni di cognizione. L’accesso del debitore a una procedura concorsuale non giustifica il perdurante inadempimento all’obbligazione di procurare la cancellazione dei gravami sul compendio immobiliare, onde trasferirlo libero da essi; l’eventuale impossibilità di soddisfare integralmente il creditore ipotecario dipende dalla consistenza patrimoniale messa a disposizione dei creditori e dalle condizioni del piano, e va verificata in concreto.

Il Fatto

La società promittente venditrice e gli amministratori erano stati convenuti in giudizio dai promissari acquirenti, i quali, dopo aver versato la quasi totalità del prezzo, avevano allegato l’inadempimento della società, impossibilitata a partecipare al rogito per difficoltà economiche che le impedivano di estinguere un mutuo garantito da ipoteca sull’immobile. Gli attori avevano domandato, tra l’altro, che fosse dichiarato il trasferimento degli immobili in loro favore e la condanna della società alla cancellazione dell’ipoteca, domanda quest’ultima introdotta solo con la memoria ex art. 183, sesto comma, n. 1, c.p.c.

Il Tribunale aveva dichiarato il trasferimento degli immobili, con obbligo di cancellazione del mutuo ipotecario, rigettando le domande verso gli amministratori. La Corte d’appello aveva confermato la decisione, rilevando che l’azione ex art. 2932 c.c. consente al promissario acquirente di ottenere una sentenza che produce gli effetti del contratto non concluso e che i limiti del concordato preventivo non si estendono alla domanda di esecuzione specifica.

La Motivazione della Corte

La Corte di cassazione ha dichiarato inammissibile il primo motivo, relativo alla pretesa novità della domanda di cancellazione dell’ipoteca, rilevando che la questione dell’inammissibilità per novità non era stata dedotta con l’appello, sicché la nullità, non essendo stata fatta valere nei limiti propri del mezzo d’impugnazione, era ormai preclusa. La Suprema Corte ha altresì richiamato il principio delle Sezioni Unite n. 12310 del 2015, secondo cui la modificazione della domanda ammessa ex art. 183 c.p.c. può riguardare anche il petitum e la causa petendi, purché la domanda modificata sia connessa alla vicenda sostanziale dedotta e non comprometta le potenzialità difensive della controparte.

Quanto ai motivi sulla legittimità della condanna alla cancellazione dell’ipoteca, la Corte ha affermato che la sentenza ex art. 2932 c.c. ha la funzione di far conseguire alle parti gli effetti del contratto non concluso e che la salvaguardia dell’equilibrio sinallagmatico impone di garantire al promissario acquirente l’acquisto del bene libero da gravami. La richiesta di condanna alla cancellazione dell’ipoteca non ha carattere autonomo, ma costituisce modalità di esecuzione in forma specifica del preliminare, risultando compresa nella più ampia domanda ex art. 2932 c.c.; ne deriva che non era necessaria un’autonoma trascrizione di tale richiesta, essendo sufficiente la trascrizione dell’atto di citazione originario.

La Corte ha quindi escluso il contrasto con la disciplina del concordato preventivo: l’azione ex art. 2932 c.c. non ha ad oggetto il soddisfacimento diretto di un credito pecuniario e si differenzia dalle azioni esecutive individuali, tanto che l’art. 168 l.f. preclude ai creditori solo l’esercizio di azioni esecutive, non di azioni di accertamento e di condanna. L’accesso alla procedura concorsuale non giustifica il perdurante inadempimento all’obbligo di procurare la cancellazione delle iscrizioni pregiudizievoli, e l’eventuale impossibilità di soddisfare il creditore ipotecario non è conseguenza automatica dell’ammissione al concordato, ma dipende dalla consistenza patrimoniale e dal piano, sicché va verificata in concreto; in mancanza di indicazioni specifiche della ricorrente, la sentenza impugnata non può ritenersi illegittima. Qualora la cancellazione non sia eseguibile, ai promissari acquirenti non resta che l’azione di risoluzione del rapporto derivante dalla sentenza ex art. 2932 c.c., oltre alla garanzia per l’evizione.

Potrebbero interessarti anche

ApprofondimentoIl collegamento negoziale prevale sul difetto di produzione tardiva del preliminare (Cass. civ. Sez. 2 n. 10385 del 20.04.2026)ApprofondimentoTardiva allegazione della domanda risarcitoria e inefficacia ex lege del sequestro (Cass. civ. Sez. 2 n. 15716 del 22.05.2026)ApprofondimentoMenzioni catastali e giudicato sull’accertamento ex art. 2932 cod. civ. (Cass. civ. Sez. 2 n. 1951 del 29.01.2026)ApprofondimentoLa nullità della CTU non travolge i documenti acquisiti, ammissibile lo ius variandi da risarcimento a risoluzione (Cass. civ. Sez. 2 n. 4581 del 01.03.2026)ApprofondimentoPreliminare edilizia convenzionata: il rinvio al d.m. vigente alla data del definitivo non elide gli interessi compensativi (Cass. civ. Sez. 2 n. 5084 del 06.03.2026)ApprofondimentoAssorbimento improprio delle domande del condomino e azione ex art. 1102 c.c. (Cass. civ. Sez. 2 n. 6624 del 19.03.2026)ApprofondimentoEsecuzione specifica riproponibile dopo sopravvenuta sanatoria ma il giudicato di rigetto limita la riproposizione (Cass. civ. Sez. 2 n. 8969 del 09.04.2026)ApprofondimentoDomanda subordinata del creditore opposto e ammissibilità della diversa qualificazione giuridica del credito (Cass. civ. Sez. 3 n. 11386 del 27.04.2026)ApprofondimentoAlienazione di porzione di piano e accessione: il trasferimento non comprende automaticamente i piani superiori (Cass. civ. Sez. 2 n. 12569 del 04.05.2026)ApprofondimentoIl terzo opponente ex art. 619 cod. proc. civ. non può proporre opposizione agli atti esecutivi (Cass. civ. Sez. 3 n. 12964 del 06.05.2026)ApprofondimentoRisoluzione del mutuo rigettata: restano ferme le scadenze del piano di ammortamento (Cass. civ. Sez. 1 n. 13010 del 06.05.2026)ApprofondimentoLa domanda di regolarizzazione delle luci irregolari non è ricompresa nell’actio negatoria servitutis di chiusura delle vedute (Cass. civ. Sez. 2 n. 14308 del 14.05.2026)ApprofondimentoPrelazione agraria e mancato pagamento del prezzo: reviviscenza del preliminare (Cass. civ. Sez. 3 n. 15067 del 19.05.2026)ApprofondimentoIl ritardo non essenziale non esclude la risoluzione per inadempimento di non scarsa importanza (Cass. civ. Sez. 2 n. 15770 del 22.05.2026)ApprofondimentoClausola sul luogo di pagamento non vessatoria e legittimazione del CONAI (Cass. civ. Sez. 1 n. 15786 del 22.05.2026)ApprofondimentoInterruzione e rinuncia alla prescrizione: il riconoscimento del diritto impedisce la decadenza (Cass. civ. Sez. 2 n. 16920 del 29.05.2026)ApprofondimentoIl giudice del rinvio non può riqualificare il contratto oltre il principio di diritto (Cass. civ. Sez. 2 n. 17140 del 31.05.2026)ApprofondimentoDisconoscimento della sottoscrizione: motivazione apparente se il giudice omette l’esame (Cass. civ. Sez. 2 n. 17144 del 31.05.2026)ApprofondimentoDivieto di patto di quota lite e attività di patrocinio del commercialista: la Cassazione ne circoscrive l’ambito soggettivo (Cass. civ. Sez. 2 n. 17508 del 02.06.2026)ApprofondimentoSentenza ex art. 2932 c.c. e imposta di registro proporzionale (Cass. civ. Sez. 5 n. 18146 del 05.06.2026)ApprofondimentoPermuta di bene presente con bene futuro, il momento impositivo coincide con la pubblicazione della sentenza ex art. 2932 cod. civ. (Cass. civ. Sez. 5 n. 18544 del 08.06.2026)ApprofondimentoL’azione di accertamento dell’inopponibilità dell’affitto agrario ex art. 2923 c.c. è imprescrittibile (Cass. civ. Sez. 3 n. 18725 del 09.06.2026)ApprofondimentoCaparra confirmatoria sproporzionata: obbligo di indagine sulla volontà delle parti (Cass. civ. Sez. 2 n. 19987 del 15.06.2026)ApprofondimentoPoteri officiosi del CTU contabile oltre le preclusioni delle parti (Cass. civ. Sez. 3 n. 21061 del 21.06.2026)ApprofondimentoViolazione dell’obbligo di consiglio dell’avvocato: onere di specifica e tempestiva allegazione (Cass. civ. Sez. 3 n. 22451 del 30.06.2026)ApprofondimentoAbusivo frazionamento del credito: il giudice deve comunque decidere nel merito se non è più possibile proporre domanda unitaria (Cass. civ. Sez. 1 n. 23405 del 17.07.2026)ApprofondimentoCollegamento negoziale e giudicato esterno: onere di valutazione nel merito (Cass. civ. Sez. 2 n. 23451 del 17.07.2026)ApprofondimentoEsecuzione in forma specifica e offerta implicita del prezzo: la domanda che esclude il pagamento preclude la sentenza ex art. 2932 c.c. (Cass. civ. Sez. 2 n. 23463 del 17.07.2026)ApprofondimentoInammissibile l’azione avverso il silenzio del terzo estraneo al rapporto obbligatorio (TAR Lazio n. 14478 del 31.08.2026)ApprofondimentoSilenzio sulla stipula del contratto di concessione dopo l’aggiudicazione (TAR Molise n. 310 del 20.07.2026)ApprofondimentoPrescrizione decennale del diritto alla cessione delle aree a standard nelle convenzioni urbanistiche (TAR Marche n. 935 del 13.07.2026)ApprofondimentoRinvio per sopravvenuta carenza di interesse se l’obbligato completa le opere (TAR Marche n. 950 del 20.07.2026)ApprofondimentoRinegoziazione convenzione e misure compensative: giurisdizione ordinaria (TAR Marche n. 1025 del 31.08.2026)ApprofondimentoIl termine di sessanta giorni per la domanda tardiva si applica ai crediti sorti in pendenza della liquidazione giudiziale (Cass. civ. Sez. 1 n. 12096 del 30.04.2026)ApprofondimentoConcordato semplificato: il sindacato del tribunale si estende ai presupposti della composizione negoziata (Cass. civ. Sez. 1 n. 623 del 12.01.2026)ApprofondimentoRinuncia alla prededuzione dei soci e nozione di risorse esterne nel concordato semplificato: non è ricorribile il decreto della Corte d’appello (Cass. civ. Sez. 1 n. 620 del 12.01.2026)ApprofondimentoConcordato liquidatorio: la verifica del 20% ai chirografari è prognosi sul prezzo di vendita (Cass. civ. Sez. 1 n. 618 del 12.01.2026)ApprofondimentoConcordato semplificato: la mera celerità non integra l’utilità per i creditori (Cass. civ. Sez. 1 n. 624 del 12.01.2026)ApprofondimentoLa cooperativa agricola insolvente non accede al sovraindebitamento (Cass. civ. Sez. 1 n. 880 del 16.01.2026)ApprofondimentoConcordato semplificato: nessun litisconsorzio necessario con ausiliario e commissario liquidatore nel reclamo (Cass. civ. Sez. 1 n. 881 del 16.01.2026)ApprofondimentoIl potere di sospensione della vendita del curatore può esercitarsi solo fino al deposito della documentazione (Cass. civ. Sez. 1 n. 950 del 16.01.2026)ApprofondimentoIl fallimento risponde dell’IMU sull’intero periodo di procedura anche se dichiarato prima del 2007 (Cass. civ. Sez. 5 n. 1102 del 19.01.2026)ApprofondimentoConcordato semplificato: non vincolatività delle proposte di acquisto e assenza di garanzie sui pagamenti ne impongono l’inammissibilità (Cass. civ. Sez. 1 n. 1360 del 21.01.2026)ApprofondimentoApplicazione della legge fallimentare all’esdebitazione del fallito dichiarato prima del Codice della Crisi (Cass. civ. Sez. 1 n. 1444 del 22.01.2026)ApprofondimentoIl termine per il ricorso per cassazione contro la decisione sul reclamo è di trenta giorni nella liquidazione controllata (Cass. civ. Sez. 1 n. 1473 del 22.01.2026)ApprofondimentoData certa inderogabile per la prova dei contratti bancari nel passivo fallimentare (Cass. civ. Sez. 1 n. 2011 del 30.01.2026)ApprofondimentoPrecluso l’accertamento analitico-induttivo per il contribuente aderente al concordato biennale (Cass. civ. Sez. 5 n. 2370 del 04.02.2026)ApprofondimentoLa diligenza professionale dell’avvocato nella procedura di concordato preventivo impone competenze contabili e fiscali (Cass. civ. Sez. 1 n. 2664 del 06.02.2026)ApprofondimentoConcordato fallimentare del terzo: no alle formalità dell’art. 152 l.fall. e natura preclusiva dell’ordine di comunicazione ai creditori (Cass. civ. Sez. 1 n. 2819 del 08.02.2026)ApprofondimentoL’omologazione del concordato non preclude l’accertamento giudiziale del credito (Cass. civ. Sez. 1 n. 5845 del 15.03.2026)ApprofondimentoProcedimenti di fallimento: valore indeterminabile ai fini della liquidazione dei compensi (Cass. civ. Sez. 1 n. 6591 del 19.03.2026)ApprofondimentoAutonomia del giudizio sul rendiconto ex art. 75 d.lgs. n. 270/1999 e legittimazione del curatore successore (Cass. civ. Sez. 1 n. 6816 del 21.03.2026)ApprofondimentoEccezione di inadempimento del curatore e onere probatorio del sindaco per il compenso (Cass. civ. Sez. 1 n. 6883 del 23.03.2026)ApprofondimentoIl vincolo di destinazione ex art. 2645-ter c.c. sopravvive alla risoluzione del concordato fallimentare come garanzia atipica (Cass. civ. Sez. 1 n. 7059 del 24.03.2026)ApprofondimentoLa riapertura del fallimento dopo il concordato omologato richiede la risoluzione o l’annullamento (Cass. civ. Sez. 1 n. 7054 del 24.03.2026)ApprofondimentoRiduzione dell’indennizzo per eccessiva durata del fallimento e liquidazione delle spese (Cass. civ. Sez. 2 n. 7238 del 26.03.2026)ApprofondimentoEqua riparazione e processo fallimentare: il valore della causa si ricollega al credito effettivamente insoddisfatto (Cass. civ. Sez. 2 n. 7239 del 26.03.2026)ApprofondimentoConcordato in continuità: l’omologazione forzata è possibile anche con il voto di una sola classe (Cass. civ. Sez. 1 n. 7663 del 30.03.2026)ApprofondimentoNelle impugnazioni avverso l’apertura della liquidazione giudiziale la condanna alle spese dell’amministratore richiede la mala fede (Cass. civ. Sez. 1 n. 8532 del 06.04.2026)ApprofondimentoRendiconto nella conversione da amministrazione straordinaria: legittimazione del curatore alle contestazioni ex art. 75 d.lgs. n. 270/1999 (Cass. civ. Sez. 1 n. 8607 del 07.04.2026)ApprofondimentoSubentro dell’amministratore giudiziario nell’azione di simulazione proposta dal curatore (Cass. civ. Sez. 2 n. 9028 del 10.04.2026)ApprofondimentoAmmissione con riserva al passivo fallimentare e imposta di registro in misura fissa (Cass. civ. Sez. 5 n. 9271 del 13.04.2026)ApprofondimentoRiassunzione dopo revoca del fallimento e notifica a mani proprie (Cass. civ. Sez. 1 n. 9544 del 14.04.2026)ApprofondimentoInteresse al reclamo nell’aggiudicazione fallimentare e prelazione dell’affittuario (Cass. civ. Sez. 1 n. 9759 del 16.04.2026)ApprofondimentoConferma dell’omologazione del concordato solo su richiesta del proponente e per perdite monetarie (Cass. civ. Sez. 1 n. 10271 del 20.04.2026)ApprofondimentoRiduzione per fallimento con più parti non applicabile all’equa riparazione (Cass. civ. Sez. 2 n. 10674 del 22.04.2026)ApprofondimentoEqua riparazione: irragionevole la durata fallimentare oltre il termine legale di sei anni (Cass. civ. Sez. 2 n. 10683 del 22.04.2026)ApprofondimentoNullità del fallimento e legittimazione alla riassunzione del curatore cessato (Cass. civ. Sez. 1 n. 10707 del 22.04.2026)ApprofondimentoIl giudicato endofallimentare non vincola le controversie tra società tra avvocati e socio sul riversamento dei compensi (Cass. civ. Sez. 1 n. 11051 del 24.04.2026)ApprofondimentoVendita nel concordato: la nuova aggiudicazione fa venire meno l’interesse al ricorso (Cass. civ. Sez. 1 n. 11230 del 27.04.2026)ApprofondimentoRigetto del reclamo ex art. 70 CCII per inammissibilità della proposta: non è ricorribile per cassazione (Cass. civ. Sez. 1 n. 11489 del 28.04.2026)ApprofondimentoLiquidazione controllata: la relazione OCC deve indicare cause dell’indebitamento e diligenza (Cass. civ. Sez. 1 n. 11603 del 28.04.2026)ApprofondimentoDerogabilità al ribasso del minimo indennitario nella equa riparazione per durata del fallimento (Cass. civ. Sez. 2 n. 12070 del 30.04.2026)ApprofondimentoCessazione della materia del contendere per inesistenza del fallimento (Cass. civ. Sez. 1 n. 12099 del 30.04.2026)ApprofondimentoLa liquidazione del difensore del fallimento ammesso al patrocinio spetta al giudice del processo (Cass. civ. Sez. 2 n. 12584 del 04.05.2026)ApprofondimentoIl divieto dell’art. 168 l. fall. non determina la nullità della cartella di pagamento notificata in pendenza di concordato (Cass. civ. Sez. 5 n. 13140 del 07.05.2026)ApprofondimentoNella liquidazione controllata il debitore non può impugnare lo stato passivo (Cass. civ. Sez. 1 n. 13226 del 07.05.2026)ApprofondimentoEsdebitazione dell’incapiente e pendenza di procedure esecutive: l’onere di specificità del ricorso per cassazione (Cass. civ. Sez. 1 n. 13228 del 07.05.2026)ApprofondimentoFallimento sopravvenuto e sentenza di rigetto: l’impugnazione del creditore non è improcedibile (Cass. civ. Sez. 3 n. 14316 del 14.05.2026)ApprofondimentoScioglimento tacito del preliminare da parte del curatore e domanda di rilascio (Cass. civ. Sez. 2 n. 15648 del 22.05.2026)ApprofondimentoDoppia indennità per il vice procuratore onorario: due udienze distinte anche in caso di riti diversi (Cass. civ. Sez. 1 n. 15836 del 23.05.2026)ApprofondimentoValidità della notifica della liquidazione giudiziale alla PEC d’ufficio del registro imprese (Cass. civ. Sez. 1 n. 16186 del 25.05.2026)ApprofondimentoPostdatazione e concordato preventivo non escludono la colpa nell’emissione di assegni a vuoto (Cass. civ. Sez. 2 n. 17020 del 30.05.2026)ApprofondimentoIl decreto di esdebitazione non è atto a contenuto patrimoniale: imposta di registro in misura fissa (Cass. civ. Sez. 5 n. 17174 del 01.06.2026)ApprofondimentoIl cram down fiscale non si applica al concordato preventivo in continuità (Cass. civ. Sez. 1 n. 19790 del 14.06.2026)ApprofondimentoIl termine semestrale per l’omologazione dell’accordo di sovraindebitamento è ordinatorio (Cass. civ. Sez. 1 n. 20192 del 16.06.2026)ApprofondimentoIl credito di Invitalia per il Fondo Patrimonio PMI è privilegiato, non postergato, se il concordato interrompe il finanziamento (Cass. civ. Sez. 1 n. 20232 del 16.06.2026)ApprofondimentoVendita immobiliare con riserva di proprietà e nota di trascrizione: l’opponibilità al fallimento si valuta sull’intero contratto (Cass. civ. Sez. 1 n. 23638 del 21.07.2026)ApprofondimentoCompensi dei liquidatori e atti di straordinaria amministrazione nel concordato preventivo (Cass. civ. Sez. 1 n. 23641 del 21.07.2026)ApprofondimentoIl curatore è privo di legittimazione processuale se manca l’autorizzazione del giudice delegato al ricorso per cassazione (Cass. civ. Sez. 5 n. 39 del 01.01.2026)ApprofondimentoLa notifica della sentenza alla parte senza menzione del procuratore non fa decorrere il termine breve (Cass. civ. Sez. 3 n. 80 del 02.01.2026)ApprofondimentoLa scientia decoctionis nella revocatoria fallimentare tra prova indiziaria e limiti di legittimità (Cass. civ. Sez. 1 n. 83 del 02.01.2026)ApprofondimentoOmissione di pronuncia su eccezioni di simulazione e inopponibilità del prezzo nella revocatoria fallimentare (Cass. civ. Sez. 1 n. 84 del 02.01.2026)ApprofondimentoRevocatoria fallimentare di pagamenti e scientia decoctionis: la presunzione iuris et de iure dello stato di insolvenza (Cass. civ. Sez. 1 n. 119 del 02.01.2026)ApprofondimentoRevocatoria fallimentare: l’accertamento del duplice pagamento è insindacabile in Cassazione (Cass. civ. Sez. 1 n. 125 del 02.01.2026)ApprofondimentoLimiti del ricorso per cassazione avverso la sospensione della vendita fallimentare pre-aggiudicazione (Cass. civ. Sez. 1 n. 575 del 10.01.2026)ApprofondimentoRevoca del concordato semplificato e inammissibilità del ricorso straordinario (Cass. civ. Sez. 1 n. 545 del 09.01.2026)ApprofondimentoIl giudice del reclamo deve valutare direttamente i presupposti del concordato semplificato (Cass. civ. Sez. 1 n. 544 del 09.01.2026)ApprofondimentoL’estensione del fallimento alla società di fatto non richiede l’identità tra attività d’impresa (Cass. civ. Sez. 1 n. 482 del 09.01.2026)ApprofondimentoLa scientia decoctionis nella revocatoria fallimentare è effettiva e va provata per presunzioni gravi (Cass. civ. n. 151 del 03.01.2026)

Nota della Redazione

Ogni decisione citata è verificata sul provvedimento originale. Quando il documento può essere legittimamente ripubblicato senza esporre dati personali, mettiamo a disposizione anche il testo integrale.

Condividi:

Articoli simili

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *