Il payback sui dispositivi medici non è un tributo e le controversie sulle quote regionali appartengono al giudice ordinario (TAR Lazio n. 14441 del 28.08.2026)

Principi di diritto (Massima)
Il meccanismo del c.d. payback sui dispositivi medici, disciplinato dall’art. 9-ter del d.l. n. 78/2015, come convertito, configura una prestazione patrimoniale imposta ai sensi dell’art. 23 Cost. e non un tributo in senso stretto, non trovando applicazione i principi di cui all’art. 53 Cost. L’attività delle regioni e delle province autonome di individuazione delle aziende soggette al ripiano e di quantificazione delle relative quote costituisce attività vincolata e meramente ricognitiva, priva di discrezionalità anche tecnica, che non implica una spendita di potere autoritativo. Ne consegue che la situazione giuridica dell’impresa fornitrice si configura come diritto soggettivo, con attribuzione della relativa controversia alla giurisdizione del giudice ordinario, potendo la causa essere riproposta innanzi a esso ai sensi dell’art. 11 c.p.a.

Il Fatto

Una società fornitrice di dispositivi medici ha impugnato, con ricorso straordinario al Capo dello Stato poi trasposto in sede giurisdizionale, il decreto del Direttore del Dipartimento Salute della Regione Marche n. 52/2022 e gli atti presupposti, tra cui le determine degli enti del servizio sanitario regionale risalenti al 2019, il decreto ministeriale del 6 luglio 2022 di certificazione del superamento dei tetti di spesa per gli anni 2015-2018 e le Linee guida del 6 ottobre 2022. La ricorrente ha dedotto plurimi motivi di illegittimità costituzionale e unionale della normativa primaria istitutiva del meccanismo di ripiano, nonché vizi propri degli atti regionali di attuazione per violazione delle garanzie partecipative e per errori nella quantificazione degli importi dovuti. Il processo è stato sospeso in attesa della definizione delle questioni di legittimità costituzionale, poi intervenuta con la sentenza della Corte costituzionale n. 140 del 2024.

La Motivazione della Corte

Il TAR Lazio ha preliminarmente richiamato la sentenza della Corte costituzionale n. 140/2024, che ha ritenuto non irragionevoli né sproporzionate le previsioni sul payback relative al periodo 2015-2018, valorizzando la finalità di razionalizzazione della spesa sanitaria e la natura solidaristica del contributo. La Corte ha inoltre escluso la violazione della riserva di legge di cui all’art. 23 Cost., rilevando che la disciplina individua esplicitamente soggetti obbligati, oggetto della prestazione e criteri di quantificazione. Il Tribunale ha quindi respinto le censure di illegittimità costituzionale, richiamando i propri precedenti e sottolineando che le imprese erano edotte sin dal 2015 dell’esistenza del tetto di spesa nazionale del 4,4% e del conseguente obbligo di ripiano, sicché non potevano fare affidamento sull’intangibilità dei prezzi di vendita.

Quanto alla natura giuridica della misura, il Collegio ha escluso che il payback possa essere annoverato tra i tributi in senso stretto, pur costituendo una prestazione patrimoniale imposta. La ratio del contributo e la sua logica “circolare” — gli importi non affluiscono alla fiscalità generale ma sono preordinati alla riduzione del deficit nel medesimo ambito sanitario in cui operano le imprese — hanno indotto il Tribunale a ritenere non applicabili i principi di cui all’art. 53 Cost. in materia di capacità contributiva. Per le medesime ragioni è stata esclusa la violazione dell’art. 42 Cost. e dell’art. 1 del Protocollo addizionale alla CEDU, non potendo il contributo essere assimilato a un intervento espropriativo.

Con riferimento alle censure concernenti la mancata partecipazione procedimentale, il TAR ha rilevato che gli atti impugnati sono assoggettati al regime dell’art. 13 della legge n. 241/1990, che esclude l’applicazione delle norme sulla partecipazione, trovando applicazione esclusivamente le disposizioni dell’art. 9-ter del d.l. n. 78/2015 che non prevedono alcun coinvolgimento delle aziende nell’iter di adozione dei provvedimenti ministeriali e regionali. Quanto alla dedotta illegittimità delle Linee guida ministeriali, il Tribunale ha chiarito che la nozione di fatturato rilevante ai fini del ripiano afferisce esclusivamente al prezzo del dispositivo medico e non ai servizi accessori, la cui distinta contabilizzazione è imposta dai modelli CE fin dal 2001, mentre l’inclusione dell’IVA nella base di calcolo è coerente con la qualifica di consumatori finali rivestita dalle amministrazioni acquirenti, essendo peraltro intervenuta la disciplina sulla detraibilità di cui all’art. 9 del d.l. n. 34/2023.

Il profilo decisivo della pronuncia riguarda il riparto di giurisdizione. Il TAR ha osservato che l’attività delle regioni e delle province autonome ai sensi del comma 9-bis dell’art. 9-ter si riduce a un’attività meramente ricognitiva e riepilogativa: gli enti territoriali non determinano il tetto di spesa, non certificano il superamento e non quantificano lo scostamento, competenze queste ultime riservate allo Stato, ma si limitano a porre lo sforamento, già certificato con decreto ministeriale, a carico delle aziende fornitrici secondo percentuali fissate dalla legge. Tale attività, priva di qualsivoglia margine di discrezionalità anche tecnica, non implica una spendita di potere autoritativo, sicché tra l’amministrazione regionale e l’impresa si instaura un rapporto obbligatorio che vede la società titolare di un diritto soggettivo al corretto calcolo dell’importo.

Sulla base di tali considerazioni, il Tribunale ha dichiarato il primo motivo di ricorso inammissibile per difetto di giurisdizione nella parte in cui censura gli atti regionali per vizi propri, richiamando la consolidata giurisprudenza della Corte di Cassazione secondo cui appartengono al giudice ordinario le controversie in cui la pubblica amministrazione eserciti attività vincolata senza alcun potere autoritativo. Il ricorso è stato conseguentemente rigettato nel resto, con compensazione delle spese di lite, e la causa potrà essere riproposta innanzi al giudice ordinario ai sensi dell’art. 11 c.p.a.

Potrebbero interessarti anche

ApprofondimentoLa confisca ex art. 2-ter l. n. 575/1965 fa acquistare allo Stato la piena proprietà del fabbricato e sacrifica l’interesse privatistico del terzo proprietario del fondo (Cass. civ. Sez. 2 n. 10320 del 20.04.2026)ApprofondimentoIl canone demaniale non esclude l’IMU del concessionario (Cass. civ. Sez. 5 n. 12266 del 01.05.2026)ApprofondimentoDURC positivo e benefici contributivi: vale la regolarità sostanziale, non la certazione formale (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 15502 del 21.05.2026)ApprofondimentoPrestazioni extrabudget non remunerabili se superato il tetto di spesa (Cass. civ. Sez. 1 n. 15070 del 19.05.2026)ApprofondimentoDecreto ingiuntivo non esecutivo e inopponibilità al fallimento (Cass. civ. Sez. 1 n. 13344 del 08.05.2026)ApprofondimentoIl riferimento al d.P.R. n. 285/1988 nell’avviso di selezione non limita il bonus ai soli concorsi del comparto EPNE (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 11193 del 26.04.2026)ApprofondimentoClassamento catastale: la procedura Docfa e la motivazione dell’avviso (Cass. civ. Sez. 5 n. 10059 del 18.04.2026)ApprofondimentoImposta unica sulle scommesse e solidarietà paritetica tra bookmaker estero e CTD (Cass. civ. Sez. 5 n. 9886 del 16.04.2026)ApprofondimentoSaldo e stralcio: l’onere della prova e la motivazione nell’atto dell’agente della riscossione (Cass. civ. Sez. 5 n. 9337 del 13.04.2026)ApprofondimentoFusione tra fondazioni bancarie soggetta a imposta di registro proporzionale (Cass. civ. Sez. 5 n. 9279 del 13.04.2026)ApprofondimentoL’ordinanza di assegnazione del credito ha natura traslativa ed è soggetta a imposta proporzionale, ma va tassata solo per il credito effettivamente pignorato (Cass. civ. Sez. 5 n. 9195 del 11.04.2026)ApprofondimentoL’ordinanza di assegnazione del credito è soggetta a imposta di registro proporzionale (Cass. civ. Sez. 5 n. 8137 del 01.04.2026)ApprofondimentoAvviso di liquidazione non impugnato: inammissibili i vizi di merito sollevati contro la cartella (Cass. civ. Sez. 5 n. 7720 del 30.03.2026)ApprofondimentoIl diniego di autotutela tributaria è impugnabile solo per ragioni di rilevante interesse generale (Cass. civ. Sez. 5 n. 6992 del 24.03.2026)ApprofondimentoL’eccezione di giudicato esterno nel ricorso per cassazione (Cass. civ. Sez. 5 n. 6908 del 23.03.2026)ApprofondimentoGiudicato esterno, omesso esame e canone concordato: i limiti del sindacato di legittimità in materia IMU (Cass. civ. Sez. 5 n. 6907 del 23.03.2026)ApprofondimentoL’accertamento per interposizione soggettiva prevale sulla simulazione contrattuale (Cass. civ. Sez. 5 n. 16860 del 29.05.2026)ApprofondimentoScudo fiscale: niente preclusione automatica per le somme in Italia (Cass. civ. Sez. 5 n. 16512 del 27.05.2026)ApprofondimentoScudo fiscale e preclusione dell’accertamento: necessaria la prova della correlazione con le somme rimpatriate (Cass. civ. Sez. 5 n. 16510 del 27.05.2026)ApprofondimentoOmessa pronuncia implicita, accertamento con adesione e inerenza dei costi: quadro dei vizi deducibili in Cassazione (Cass. civ. Sez. 5 n. 16406 del 26.05.2026)ApprofondimentoRimborso imposta di registro per risoluzione anticipata concessione di bene demaniale comunale (Cass. civ. Sez. 5 n. 16197 del 25.05.2026)ApprofondimentoInvalidità della procura al libero foro nel giudizio di legittimità e inammissibilità del ricorso (Cass. civ. Sez. 5 n. 16122 del 25.05.2026)ApprofondimentoInteressi durante la sospensione giudiziale: il fatto costitutivo nell’art. 1282 cod. civ. (Cass. civ. Sez. 5 n. 15720 del 22.05.2026)ApprofondimentoInvito a regolarizzare: la rateizzazione successiva alla scadenza non impedisce il DURC negativo (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 15529 del 21.05.2026)ApprofondimentoIndeducibili solo i costi da delitto con esercizio dell’azione penale (Cass. civ. Sez. 5 n. 15472 del 21.05.2026)ApprofondimentoIl giudicato su un anno d’imposta non si estende agli altri periodi (Cass. civ. Sez. 5 n. 15462 del 20.05.2026)ApprofondimentoAutotutela fiscale e rilevanza della sentenza non definitiva sul classamento catastale (Cass. civ. Sez. 5 n. 15370 del 20.05.2026)ApprofondimentoLiberalità diverse dalle donazioni: la dichiarazione rileva per il fatto oggettivo, non per la qualificazione (Cass. civ. Sez. 5 n. 15315 del 20.05.2026)ApprofondimentoEquipollenza tra domanda risarcitoria e azione di indennità agli effetti dell’interruzione della prescrizione (Cass. civ. Sez. 1 n. 15103 del 19.05.2026)ApprofondimentoIrretrattabilità dell’affrancamento dei terreni e irripetibilità dell’imposta sostitutiva (Cass. civ. Sez. 5 n. 14771 del 18.05.2026)ApprofondimentoLa tardiva costituzione della parte resistente nel processo tributario non comporta nullità ma solo decadenze (Cass. civ. Sez. 5 n. 14305 del 14.05.2026)ApprofondimentoInammissibile il ricorso per cassazione privo di specificità e critica vincolata (Cass. civ. Sez. 5 n. 14217 del 14.05.2026)ApprofondimentoRetroattività della lex mitior per la maxi-sanzione per lavoro irregolare (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 14175 del 14.05.2026)ApprofondimentoUso indiretto del bene comune mediante locazione autorizzabile a maggioranza assembleare (Cass. civ. Sez. 2 n. 13615 del 11.05.2026)ApprofondimentoLa tardività dell’appello tributario si valuta dalla notifica del ricorso, non dal deposito (Cass. civ. Sez. 5 n. 13561 del 10.05.2026)ApprofondimentoFallimento e contenzioso tributario: la mera inerzia del curatore legittima l’impugnazione del fallito (Cass. civ. Sez. 5 n. 13262 del 08.05.2026)ApprofondimentoAccise su oli minerali periti per incendio: legittimato al rimborso solo il soggetto passivo d’imposta, non il mero depositario obbligato per contratto (Cass. civ. Sez. 5 n. 13206 del 07.05.2026)ApprofondimentoEsenzione da revocatoria per i crediti di lavoro anche dopo la cessazione del rapporto (Cass. civ. Sez. 1 n. 12711 del 05.05.2026)ApprofondimentoEsenzione da revocatoria per pagamenti di retribuzioni anche dopo la cessazione del rapporto (Cass. civ. Sez. 1 n. 12710 del 05.05.2026)ApprofondimentoRecupero a tassazione di crediti non indicati in dichiarazione e onere probatorio del contribuente (Cass. civ. Sez. 5 n. 12658 del 05.05.2026)ApprofondimentoOnere della prova contraria nel fallimento per omessa dichiarazione (Cass. civ. Sez. 5 n. 12501 del 04.05.2026)ApprofondimentoLa comunicazione di irregolarità ex art. 36-bis d.P.R. n. 600/1973 è unilateralmente impugnabile (Cass. civ. Sez. 5 n. 12485 del 04.05.2026)ApprofondimentoL’autorità espropriante può sempre opporsi alla stima, anche dopo l’accettazione dell’espropriato (Cass. civ. Sez. 1 n. 12449 del 04.05.2026)ApprofondimentoLegittimazione dell’autorità espropriante all’opposizione alla stima (Cass. civ. Sez. 1 n. 12432 del 04.05.2026)ApprofondimentoAtti catastali, rendita zero e luoghi di culto: la Cassazione ribadisce l’obbligo di censimento con rendita (Cass. civ. Sez. 5 n. 12236 del 01.05.2026)ApprofondimentoIndennizzo ex lege Pinto non riducibile per la pluralità di creditori nella procedura fallimentare (Cass. civ. Sez. 2 n. 12076 del 30.04.2026)ApprofondimentoIllegittimo il riconoscimento forfettario di costi per operazioni oggettivamente inesistenti (Cass. civ. Sez. 5 n. 11836 del 29.04.2026)ApprofondimentoRiduzione tariffaria RSA limitata al triennio del Piano di rientro (Cass. civ. Sez. 1 n. 11392 del 27.04.2026)ApprofondimentoSpese per convegni in località turistiche: qualificazione come spese di rappresentanza (Cass. civ. Sez. 5 n. 11343 del 27.04.2026)ApprofondimentoLa proroga legale della concessione di distribuzione del gas non consente la riduzione giudiziale del canone (Cass. civ. Sez. 1 n. 11289 del 27.04.2026)ApprofondimentoLa deduzione forfettaria dei costi dei maggiori ricavi richiede l’eccezione del contribuente (Cass. civ. Sez. 5 n. 11119 del 25.04.2026)ApprofondimentoSpecificità dei motivi d’appello tributario e interpretazione restrittiva dell’art. 53 (Cass. civ. Sez. 5 n. 11020 del 24.04.2026)ApprofondimentoNullità della sentenza per motivazione apparente nel rigetto dell’appello incidentale (Cass. civ. Sez. 5 n. 11008 del 24.04.2026)ApprofondimentoOrdinanze extra ordinem e onnicomprensività della retribuzione dirigenziale: nessuna deroga implicita (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 10919 del 24.04.2026)ApprofondimentoConguaglio divisorio superiore al 5% tassato come trasferimento immobiliare (Cass. civ. Sez. 5 n. 10869 del 23.04.2026)ApprofondimentoLa motivazione apparente sulla regolarità delle notifiche integra violazione del minimo costituzionale (Cass. civ. Sez. 5 n. 10835 del 23.04.2026)ApprofondimentoIl diniego di variazione della rendita catastale non è atto di autotutela ed è sempre impugnabile (Cass. civ. Sez. 5 n. 10482 del 21.04.2026)ApprofondimentoLa notifica del ricorso per cassazione richiede la produzione delle ricevute PEC (Cass. civ. Sez. 5 n. 10454 del 21.04.2026)ApprofondimentoUltrattività dei piani di classifica dei disciolti consorzi e natura reale dei contributi di bonifica (Cass. civ. Sez. 5 n. 10398 del 20.04.2026)ApprofondimentoIstituzione di trust e dotazione patrimoniale non integrano un autonomo presupposto dell’imposta sulle donazioni (Cass. civ. Sez. 5 n. 10362 del 20.04.2026)ApprofondimentoIl conferimento di beni in trust non integra autonomo presupposto impositivo (Cass. civ. Sez. 5 n. 10361 del 20.04.2026)ApprofondimentoRateizzazione contributiva e rinuncia alle eccezioni: inammissibili il ricorso principale e quello incidentale (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 10181 del 19.04.2026)ApprofondimentoAddizionale IRPEF 10%: l’art. 33, comma 2-bis, d.l. n. 78/2010 amplia la base imponibile (Cass. civ. Sez. 5 n. 10062 del 18.04.2026)ApprofondimentoImposta unica sulle scommesse: per le annualità antecedenti al 2011 il soggetto passivo è il solo bookmaker (Cass. civ. Sez. 5 n. 9867 del 16.04.2026)ApprofondimentoL’appello incidentale tardivo non riqualificabile se depositato oltre il termine di costituzione (Cass. civ. Sez. 5 n. 9857 del 16.04.2026)ApprofondimentoEscluso l’affidamento incolpevole per chi chiede un provvedimento all’organo incompetente (Cass. civ. Sez. 3 n. 9762 del 16.04.2026)ApprofondimentoRaddoppio dei termini di accertamento e motivazione apparente: la Cassazione precisa l’ambito applicativo (Cass. civ. Sez. 5 n. 9460 del 14.04.2026)ApprofondimentoOnere del contribuente di provare l’effettivo sostenimento dei costi indeducibili (Cass. civ. Sez. 5 n. 9424 del 14.04.2026)ApprofondimentoImposta di donazione e trust: tassabile solo l’attribuzione finale al beneficiario (Cass. civ. Sez. 5 n. 9149 del 11.04.2026)ApprofondimentoDecorrenza della prescrizione dalla cessazione del rapporto nonostante la contestazione del demansionamento (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 8840 del 08.04.2026)ApprofondimentoResponsabilità oggettiva del depositario autorizzato per furto di prodotti in sospensione di accisa, salva la perdita fisica (Cass. civ. Sez. 5 n. 8830 del 08.04.2026)ApprofondimentoAbuso del diritto: la finalità elusiva predominante e assorbente rende abusiva l’operazione anche in presenza di ragioni imprenditoriali (Cass. civ. Sez. 5 n. 8761 del 08.04.2026)ApprofondimentoAssegnazione del credito ex art. 553 c.p.c. soggetta a imposta di registro proporzionale (Cass. civ. Sez. 5 n. 8742 del 08.04.2026)ApprofondimentoNotifica a mezzo posta dell’appello tributario: la prova della spedizione e la sanatoria della notifica nulla (Cass. civ. Sez. 5 n. 8581 del 07.04.2026)ApprofondimentoLimiti del giudizio di rinvio e inammissibilità delle domande nuove (Cass. civ. Sez. 1 n. 8578 del 06.04.2026)ApprofondimentoLa domanda di opposizione alla stima non può essere convertita d’ufficio in azione risarcitoria (Cass. civ. Sez. 1 n. 8577 del 06.04.2026)ApprofondimentoL’inserimento fraudolento in graduatoria esclude l’affidamento e rende inammissibile il ricorso (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 8488 del 06.04.2026)ApprofondimentoL’accollante del debito TARI non è legittimato a impugnare l’avviso di pagamento notificato al conduttore detentore (Cass. civ. Sez. 5 n. 8436 del 03.04.2026)ApprofondimentoAccollo tributario interno: il locatore accollante non è legittimato ad impugnare l’avviso TARI (Cass. civ. Sez. 5 n. 8433 del 03.04.2026)ApprofondimentoAccollo del debito TARI e difetto di legittimazione dell’accollante (Cass. civ. Sez. 5 n. 8434 del 03.04.2026)ApprofondimentoLa rideterminazione induttiva del reddito non può essere demandata all’Ufficio dal giudice (Cass. civ. Sez. 5 n. 8283 del 02.04.2026)ApprofondimentoSoggettività passiva del CTD e metodo di calcolo dell’imposta unica sulle scommesse (Cass. civ. Sez. 5 n. 8245 del 02.04.2026)ApprofondimentoL’occupazione abusiva denunciata esclude il presupposto IMU (Cass. civ. Sez. 5 n. 8164 del 01.04.2026)ApprofondimentoIllegittimo il contributo di solidarietà delle Casse professionali e prescrizione decennale per la riliquidazione (Cass. civ. Sez. Lav n. 8139 del 01.04.2026)ApprofondimentoL’assegnazione del credito ex art. 553 c.p.c. sconta l’imposta proporzionale di registro (Cass. civ. Sez. 5 n. 8138 del 01.04.2026)ApprofondimentoLa rettifica della rendita proposta con procedura DOCFA non è soggetta a termini di decadenza e non richiede il previo sopralluogo (Cass. civ. Sez. 5 n. 7962 del 31.03.2026)ApprofondimentoIMU e leasing risolto: il proprietario torna soggetto passivo, sanzioni escluse per incertezza normativa (Cass. civ. Sez. 5 n. 7743 del 30.03.2026)ApprofondimentoEsenzione IMU terreni montani: perde rilievo lo Statuto del contribuente se la perdita dell’agevolazione è espressa dal legislatore (Cass. civ. Sez. 5 n. 7737 del 30.03.2026)ApprofondimentoTrust e imposta di successione: tassazione solo al trasferimento finale al beneficiario (Cass. civ. Sez. 5 n. 7560 del 29.03.2026)ApprofondimentoRimborso accisa energia elettrica dopo la declaratoria di illegittimità costituzionale (Cass. civ. Sez. 3 n. 7493 del 29.03.2026)ApprofondimentoRimborso dell’addizionale provinciale all’accisa: effetto ex tunc della declaratoria di illegittimità costituzionale (Cass. civ. Sez. 3 n. 7492 del 29.03.2026)ApprofondimentoEstinzione dell’enfiteusi pubblica e rideterminazione proporzionale del canone dopo frazionamento (Cass. civ. Sez. 2 n. 7429 del 28.03.2026)ApprofondimentoÈ nulla per motivazione apparente la sentenza che omette l’esame dei motivi di appello (Cass. civ. Sez. 5 n. 7428 del 28.03.2026)ApprofondimentoUsucapione e onere della prova del possesso ad usucapionem: inammissibilità per doppia conforme e specificità dei motivi (Cass. civ. Sez. 2 n. 7357 del 26.03.2026)ApprofondimentoAccertamento induttivo e costi presunti: obbligo di deduzione anche in assenza di prova del sostenimento (Cass. civ. Sez. 5 n. 7209 del 25.03.2026)ApprofondimentoIstituzione del trust e atto di dotazione fiscalmente neutri ai fini dell’imposta sulle donazioni (Cass. civ. Sez. 5 n. 7161 del 25.03.2026)ApprofondimentoInammissibile il ricorso straordinario avverso l’ordinanza di rigetto della ricusazione (Cass. civ. Sez. 3 n. 7100 del 25.03.2026)ApprofondimentoIl titolo giudiziale è tassabile anche se annullato successivamente alla registrazione (Cass. civ. Sez. 5 n. 7053 del 24.03.2026)ApprofondimentoCreditori irreperibili nel fallimento: il deposito liberatorio esclude ogni riparto supplementare (Cass. civ. Sez. 1 n. 6807 del 21.03.2026)ApprofondimentoIl giudicato esterno rilevabile d’ufficio preclude il secondo giudizio sulle stesse indennità (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 16237 del 25.05.2026)

Nota della Redazione

Ogni decisione citata è verificata sul provvedimento originale. Quando il documento può essere legittimamente ripubblicato senza esporre dati personali, mettiamo a disposizione anche il testo integrale.

Condividi:

Articoli simili

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *