Appalto illecito: chi non riammette il lavoratore deve la retribuzione senza nuova messa in mora (Cass. civ. Sez. Lav. n. 2638 del 06.02.2026)

Principi di diritto (Massima)
In tutti i casi di costituzione o ripristino, per effetto di sentenza, di un rapporto di lavoro alle dipendenze di un soggetto diverso da quello che risulta titolare del contratto, le retribuzioni da quest’ultimo corrisposte in relazione a periodi successivi alla pronuncia, per aver egli continuato a utilizzare la prestazione del lavoratore, non estinguono, in tutto o in parte, l’obbligazione retributiva gravante sull’effettivo datore di lavoro, individuato in sede giudiziaria, che, senza giustificazione, rifiuti la controprestazione lavorativa, in quanto in tal caso, accanto al rapporto di lavoro costituito o ripristinato de iure dal giudice, se ne affianca un altro, di fatto, che resta rilevante, ex art. 2126 c.c., indipendentemente dalla vicenda da cui origina l’accertamento giudiziale (cessione d’azienda o di un suo ramo inopponibile al lavoratore, somministrazione irregolare di manodopera, appalto o distacco illecito), data l’identità della forza giuridica del provvedimento che ha costituito o ripristinato il rapporto di lavoro. (Rv. 677817-01)

Il Fatto

Nel 2007 il Tribunale di Roma, ritenuto illecito l’appalto tra una società committente e l’impresa presso cui una lavoratrice era formalmente assunta, dichiarava esistente un rapporto di lavoro subordinato con la committente e ne ordinava la riammissione in servizio. La società non ottemperava. La lavoratrice otteneva quindi un decreto ingiuntivo per le retribuzioni da settembre 2014 a dicembre 2019.

L’opposizione veniva rigettata dal Tribunale e la Corte d’appello di Roma confermava: il ricorso originario, che chiedeva anche la riammissione in servizio, valeva come offerta della prestazione ex art. 1217 c.c. e quindi come costituzione in mora; pretendere una nuova messa in mora dopo la sentenza avrebbe scaricato sul lavoratore il rischio della durata del processo. La società ricorreva in cassazione con due motivi e si opponeva alla proposta di definizione accelerata per manifesta infondatezza.

La Motivazione della Corte

Con il primo motivo la società sosteneva che, in base a Corte cost. n. 303/2011 e Cass. Sez. Un. n. 2990/2018, una valida messa in mora dovrebbe intervenire dopo la sentenza che dichiara illegittimo l’appalto. La Corte lo ritiene infondato. Richiamando Cass. 19042/2024, ribadisce che l’obbligo retributivo del datore effettivo decorre dall’intimazione a ricevere la prestazione, che non deve necessariamente seguire la pronuncia: la legge non impone una sequenza temporale. La sentenza che accerta il rapporto ha efficacia ex tunc, sicché l’offerta fatta con il ricorso risulta eseguita nei confronti di chi, ex post, è datore di lavoro de iure; se il rifiuto persiste, una nuova messa in mora è superflua.

Anche nel diritto comune delle obbligazioni la costituzione in mora precede l’azione e produce da sola i suoi effetti: è un atto giuridico in senso stretto, con effetti predeterminati dalla legge (Cass. 13430/2025), in coerenza con il principio per cui il diritto non può essere pregiudicato dal tempo necessario per farlo valere in giudizio. Solo un contrarius actus del creditore potrebbe eliminarli, e nulla di simile era stato eccepito. Inoltre, un precedente tra le stesse parti (Cass. 25933/2016) aveva già accertato, con efficacia di giudicato, il mancato ripristino del rapporto nonostante l’offerta della prestazione.

Il secondo motivo, che contestava l’adesione a Cass. Sez. Un. n. 2990/2018, è parimenti infondato. Quando la sentenza costituisce o ripristina de iure un rapporto di lavoro, le retribuzioni pagate dal datore formale per i periodi successivi non estinguono l’obbligazione del datore effettivo che rifiuti senza giustificazione la prestazione: accanto al rapporto de iure se ne affianca uno di fatto, rilevante ex art. 2126 c.c. (Cass. 21158/2019), le cui vicende non incidono sul primo. Le Sezioni Unite avevano chiarito che i pagamenti dell’interposto si imputano all’interponente solo fino alla sentenza. È quindi irrilevante la vicenda da cui nasce l’accertamento, perché identica è la forza giuridica del provvedimento che ordina il ripristino.

Il ricorso è rigettato. La società è condannata alle spese, liquidate in euro 5.500 oltre accessori, e, per la conformità della decisione alla proposta ex art. 380-bis c.p.c., a pagare euro 2.500 alla controricorrente ed euro 2.500 alla cassa delle ammende, con raddoppio del contributo unificato.

Potrebbero interessarti anche

ApprofondimentoLa notifica inesistente al domicilio eletto rende inammissibile l’appello tardivo (Cass. civ. Sez. 2 n. 13701 del 11.05.2026)ApprofondimentoTariffe forensi: abolito il «di regola» impedisce la liquidazione sotto i 26.000 euro (Cass. civ. Sez. 3 n. 19049 del 11.06.2026)Approfondimentorevocatoria inefficacia non si estende alla trascrizione in rettifica (Cass. civ. Sez. 2 n. 1558 del 23.01.2026)ApprofondimentoLa mancata contiguità dei fondi promessi in vendita integra difetto della qualità promessa e legittima la risoluzione del preliminare (Cass. civ. Sez. 2 n. 1991 del 29.01.2026)ApprofondimentoGravi difetti dell’edificazione interrata e responsabilità solidale di costruttore e direttore dei lavori (Cass. civ. Sez. 2 n. 1996 del 29.01.2026)ApprofondimentoPatto di stabilità: il divieto di assunzioni non opera retroattivamente (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 3976 del 23.02.2026)ApprofondimentoLa notifica PEC della cartella di pagamento non richiede la firma digitale (Cass. civ. Sez. 5 n. 4750 del 03.03.2026)ApprofondimentoRevocazione inammissibile se la procura è rilasciata da amministratore sospeso (Cass. civ. Sez. 2 n. 5133 del 06.03.2026)ApprofondimentoPreclusione da giudicato esterno sulla giurisdizione e sanzione ex art. 96, quarto comma, cod. proc. civ. (Cass. civ. Sez. Un. n. 5543 del 11.03.2026)ApprofondimentoIl decreto presidenziale di inammissibilità del ricorso in ottemperanza va reclamato, non impugnato per cassazione (Cass. civ. Sez. 5 n. 5836 del 15.03.2026)ApprofondimentoLitispendenza dichiarata dalla Cassazione non impugnabile con regolamento necessario di competenza (Cass. civ. Sez. 5 n. 6720 del 20.03.2026)ApprofondimentoEstinzione del giudizio di cassazione e ambito applicativo dell’art. 380-bis c.p.c. (Cass. civ. Sez. 2 n. 8298 del 02.04.2026)ApprofondimentoImposta unica sulle scommesse: il nuovo metodo di calcolo non si applica a chi non ha regolarizzato (Cass. civ. Sez. 5 n. 9346 del 13.04.2026)ApprofondimentoPerdita della merce nel trasporto e prova del valore con le fatture di vendita (Cass. civ. Sez. 3 n. 9720 del 16.04.2026)ApprofondimentoDisconoscimento della fattura e operazioni oggettivamente inesistenti (Cass. civ. Sez. 5 n. 10580 del 21.04.2026)ApprofondimentoL’ex amministratore non può impugnare la sentenza resa nei confronti dell’ente (Cass. civ. Sez. Un. n. 11535 del 28.04.2026)ApprofondimentoEsenzione accisa riservata alle sole cooperative storiche preesistenti alla nazionalizzazione (Cass. civ. Sez. 5 n. 11589 del 28.04.2026)ApprofondimentoLa violazione dell’art. 169 d.P.R. n. 495/1992 non esclude l’illecito del passaggio col rosso (Cass. civ. Sez. 2 n. 11768 del 29.04.2026)ApprofondimentoNotifica del ricorso per cassazione a soggetto non parte: ricorso inammissibile (Cass. civ. Sez. 5 n. 13370 del 09.05.2026)ApprofondimentoIl termine per il saldo prezzo è sostanziale, non si applica la proroga del sabato né la sospensione pandemica (Cass. civ. Sez. 3 n. 14194 del 14.05.2026)ApprofondimentoPrescrizione dei crediti retributivi nel pubblico impiego a tempo determinato (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 15429 del 20.05.2026)ApprofondimentoRimborso contributi ENPACL solo per periodi coincidenti di attività non effettiva (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 15447 del 20.05.2026)ApprofondimentoIl ritardo non essenziale non esclude la risoluzione per inadempimento di non scarsa importanza (Cass. civ. Sez. 2 n. 15770 del 22.05.2026)ApprofondimentoImpossibilità sopravvenuta esclusa se l’evento è prevedibile secondo diligenza comune (Cass. civ. Sez. 2 n. 17545 del 03.06.2026)ApprofondimentoIl testamento reciproco in atti separati non prova il patto successorio vietato (Cass. civ. Sez. 2 n. 19295 del 11.06.2026)ApprofondimentoImprocedibilità del ricorso per mancato deposito della relazione di notificazione (Cass. civ. Sez. 1 n. 58 del 01.01.2026)ApprofondimentoAppalto e eterodirezione: irrilevante la difformità tra contratto e prestazione senza subordinazione (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 70 del 02.01.2026)ApprofondimentoEstinzione del giudizio di cassazione per rinuncia con adesione, esclusa la condanna alle spese (Cass. civ. Sez. 2 n. 85 del 02.01.2026)ApprofondimentoOpposizione recuperatoria alla cartella: il foro è quello del debitore se il luogo dell’illecito non è identificabile (Cass. civ. Sez. 2 n. 435 del 08.01.2026)ApprofondimentoErrore di fatto revocatorio e omesso esame delle memorie in Cassazione (Cass. civ. n. 272 del 06.01.2026)ApprofondimentoIllegittima l’esclusione dal concorso per servizio prestato senza titolo abilitante (TAR Lazio n. 12291 del 06.07.2026)ApprofondimentoIl titolo esecutivo deve preesistere alla domanda al Fondo di garanzia INPS (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 8275 del 02.04.2026)ApprofondimentoRevoca del nulla osta per lavoro subordinato: onere dell’Amministrazione di provare i precedenti penali del lavoratore (TAR Liguria n. 943/2026)ApprofondimentoAssicurazione INAIL: il trasferimento d’azienda non incide sul rischio se invariata la classificazione tariffaria (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 5158 del 06.03.2026)ApprofondimentoDecadenza dall’indennità di mobilità per domanda tardiva, irrilevante il previo licenziamento disciplinare (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 13008 del 06.05.2026)ApprofondimentoLavoratori intermittenti computabili in organico e certificazioni pertinenti all’oggetto (TAR Lazio n. 11893 del 30.06.2026)ApprofondimentoIl payback sui dispositivi medici non lede affidamento e capacità contributiva; l’atto regionale è attività vincolata devoluta al giudice ordinario (TAR Lazio n. 11888 del 30.06.2026)ApprofondimentoLa vigilanza ministeriale sulle casse previdenziali include il controllo sulle procedure elettorali (TAR Lazio n. 11719 del 26.06.2026)ApprofondimentoRevisione patente su segnalazione INPS: accertamento idoneità affidato agli organi tecnici (TAR Lazio n. 11689 del 25.06.2026)ApprofondimentoEmersione dal lavoro irregolare: la mancata assunzione del lavoratore del flusso precedente è ostativa anche senza causa di forza maggiore (TAR Lazio n. 11661 del 25.06.2026)ApprofondimentoAccesso difensivo ai verbali ispettivi e tutela della riservatezza dei lavoratori (TAR Lazio n. 11575 del 25.06.2026)ApprofondimentoDivieto per il datore di lavoro pubblico di operare ritenute previdenziali sugli arretrati (TAR Lazio n. 11342 del 19.06.2026)ApprofondimentoRiqualificazione del rapporto di lavoro come subordinato nel visto per lavoro autonomo: è necessaria l’analisi degli indici di subordinazione (TAR Lazio n. 11303 del 19.06.2026)ApprofondimentoTubercolosi latente e idoneità fisica per le mansioni impiegatizie dei vigili del fuoco (TAR Lazio n. 11219 del 18.06.2026)ApprofondimentoL’art. 28 dello Statuto dei Lavoratori non si applica ai medici convenzionati (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 698 del 13.01.2026)ApprofondimentoProcedura disciplinare degli autoferrotranvieri: solo le violazioni di norme imperative determinano la nullità del licenziamento (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 1157 del 20.01.2026)ApprofondimentoCorrispondente non inserito in redazione può svolgere mansioni di redattore (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 1219 del 20.01.2026)ApprofondimentoCessazione della materia del contendere e soccombenza virtuale nell’ottemperanza per la retribuzione professionale docenti (TAR Abruzzo n. 90 del 16.02.2026)ApprofondimentoIl principio del pro-rata non opera quando il diritto a pensione nasce da un nuovo regime (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 1269 del 20.01.2026)ApprofondimentoIl giudicato sul primo licenziamento preclude l’esame del secondo recesso (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 1584 del 23.01.2026)ApprofondimentoDimissioni per giusta causa e inadempimento contributivo perdurante (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 5445 del 11.03.2026)ApprofondimentoNessun automatismo tra omesso quadro RR e occultamento doloso del debito contributivo (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 6005 del 17.03.2026)ApprofondimentoDecorrenza della pensione di vecchiaia dalla domanda di computo dei contributi AGO nella Gestione separata (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 6009 del 17.03.2026)ApprofondimentoDecadenza dalla NASpI al raggiungimento dei requisiti pensionistici, senza rilievo della domanda (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 6081 del 17.03.2026)ApprofondimentoNASpI e lavoro intermittente senza disponibilità: la decadenza si calcola sui giorni di lavoro effettivo (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 6141 del 17.03.2026)ApprofondimentoDecadenza NASpI e comunicazione dell’attività lavorativa entro 30 giorni (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 6182 del 17.03.2026)ApprofondimentoIl lavoro offerto e rifiutato integra le trenta giornate di lavoro effettivo per la NASpI (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 6770 del 20.03.2026)ApprofondimentoL’assegno integrativo aziendale nel TFR richiede un’interpretazione coordinata (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 7204 del 25.03.2026)ApprofondimentoOmnicomprensività del TFR e deroga da contrattazione collettiva: necessaria volontà chiara ed esegesi coordinata (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 7584 del 30.03.2026)ApprofondimentoDemansionamento: la prova del danno morale non può fondarsi sulle stesse presunzioni del danno alla professionalità (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 7603 del 30.03.2026)ApprofondimentoIndisponibile l’obbligazione contributiva: il regolamento interno della cooperativa non può derogare al minimale retributivo (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 7732 del 30.03.2026)ApprofondimentoDecadenza dalla NASpI: necessaria l’effettività dell’attività autonoma, non la mera titolarità della partita Iva (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 7957 del 31.03.2026)ApprofondimentoIl credito da TFR sorto in procedura è integralmente prededucibile e va insinuato senza termini (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 8216 del 02.04.2026)ApprofondimentoRevoca dell’assegno sociale e divieto di retroattività: la natura amministrativa dell’effetto della condanna e l’unicità della pena (Cass. civ. Sez. Lav n. 8382 del 03.04.2026)ApprofondimentoPatto di non concorrenza: il divieto riguarda l’attività effettivamente svolta, non l’operatività della struttura (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 8887 del 09.04.2026)ApprofondimentoDivieto di incarichi ai “collocati in quiescenza”: rileva solo la percezione della pensione (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 9674 del 15.04.2026)ApprofondimentoDichiarazione reddituale contestuale alla domanda di NASpI esclude la decadenza (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 10372 del 20.04.2026)ApprofondimentoMancato superamento della prova nel pubblico impiego e irrilevanza ai fini della NASpI (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 10397 del 20.04.2026)ApprofondimentoLa prescrizione delle prestazioni integrative INPS è decennale per natura previdenziale (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 10490 del 21.04.2026)ApprofondimentoNASpI e dimissioni per giusta causa: non basta la distanza da trasferimento (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 10559 del 21.04.2026)ApprofondimentoInstaurazione del pubblico impiego a tempo parziale come eccezione alla regola del tempo pieno, senza diritto del lavoratore alla stipula (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 10684 del 22.04.2026)ApprofondimentoDemansionamento dei dirigenti medici anche nella mobilità d’ufficio: necessaria verifica di equivalenza delle mansioni (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 11177 del 26.04.2026)ApprofondimentoRetribuzione specializzandi e durata del corso di specializzazione: rileva solo la frequenza, non la conformità alla direttiva (Cass. civ. Sez. 3 n. 11412 del 27.04.2026)ApprofondimentoAgevolazioni contributive Cassa forense solo per i primi anni di iscrizione (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 11805 del 29.04.2026)ApprofondimentoRiduzione delle sanzioni civili contributive e termine fissato dall’ente impositore (Cass. civ. Sez. Un. n. 12155 del 30.04.2026)ApprofondimentoGaranzia della stazione appaltante per le retribuzioni: basta la denuncia del lavoratore (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 12415 del 03.05.2026)ApprofondimentoLa conciliazione giudiziale tributaria ridetermina la base imponibile e incide sui contributi previdenziali “a percentuale” (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 13043 del 06.05.2026)ApprofondimentoLa notifica del ricorso per cassazione all’INPS contumace va eseguita presso la sede centrale di Roma (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 13313 del 08.05.2026)ApprofondimentoAliquota contributiva università non statali al 26,20% fino al 2020 (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 13596 del 10.05.2026)ApprofondimentoTestimonianza del lavoratore e compensazione contributiva tra gestioni (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 14529 del 16.05.2026)ApprofondimentoLa retribuzione feriale include le indennità collegate a mansioni e status professionale (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 14916 del 19.05.2026)ApprofondimentoNessun impedimento alla prescrizione per la ripetizione di indebito dalla cassazione con rinvio della sentenza di riforma (Cass. civ. Sez. Lav n. 15148 del 20.05.2026)ApprofondimentoObbligo contributivo ENPAM per i medici dei CAD solo in regime convenzionale (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 15464 del 20.05.2026)ApprofondimentoSgravi contributivi e società facenti capo allo stesso soggetto: no all’esonero per assunzioni non genuine (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 15516 del 21.05.2026)ApprofondimentoEsonero contributivo art. 1 comma 118 l. n. 190/2014: è ostativa l’occupazione part-time nel semestre precedente (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 15604 del 21.05.2026)ApprofondimentoIl recesso per mancato superamento della prova è licenziamento rilevante per la pensione anticipata dei lavoratori precoci (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 17130 del 31.05.2026)ApprofondimentoRimborso art. 9, comma 17, l. 289/2002: lavoratore autonomo equiparato all’impresa, ma verifica del de minimis rimessa al giudice di rinvio (Cass. civ. Sez. 5 n. 18113 del 05.06.2026)ApprofondimentoDismissione immobili previdenziali: disapplicazione del d.m. attuativo in contrasto con la legge (Cass. civ. Sez. 2 n. 19984 del 15.06.2026)ApprofondimentoContributi lavoratori spettacolo: inammissibile l’impugnazione tardiva del bando e infondato il ricorso dei lavoratori intermittenti (TAR Lazio n. 10518 del 08.06.2026)ApprofondimentoAddizionale del 10% sui bonus: abrogato il requisito del triplo della retribuzione fissa (Cass. civ. Sez. 5 n. 4 del 01.01.2026)ApprofondimentoAdibizione a mansioni inferiori nel pubblico impiego: serve la marginalità (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 87 del 02.01.2026)ApprofondimentoIl CCNL applicabile ai fini contributivi è quello del settore di attività effettivamente svolta dall’impresa (Cass. civ. Sez. Lav. n. 572 del 10.01.2026)ApprofondimentoLa sospensione cautelare per tutelare la salute del lavoratore giustifica l’invito a visita medica (TAR Lombardia, Sez. V, ordinanza cautelare n. 690 dell’10.06.2026)ApprofondimentoRevoca del nulla osta per sopravvenuto accertamento di elementi ostativi e divieto di subentro del datore di lavoro (TAR Basilicata n. 132 del 18.12.2025)ApprofondimentoRevoca nulla osta stagionale e divieto di subentro del datore di lavoro estraneo alle quote (TAR Basilicata n. 133 del 18.12.2025)ApprofondimentoOttemperanza inammissibile per mancata notifica alla sede reale dell’INPS (TAR Abruzzo n. 590 del 23.12.2025)ApprofondimentoLa riduzione del debito contributivo da sisma genera sopravvenienza attiva imponibile (Cass. civ. Sez. 5 n. 329 del 07.01.2026)ApprofondimentoTrattenute previdenziali non dovute sul rimborso dell’indennità integrativa speciale e giudizio di ottemperanza (TAR Lazio n. 12175 del 02.07.2026)ApprofondimentoIl termine per la domanda di quiescenza non è perentorio: spettano i sei scatti al personale di polizia in pensione anticipata (TAR Lazio n. 12894 del 14.07.2026)ApprofondimentoRequisiti d’accesso al ruolo di operatore dei Vigili del fuoco proporzionati alle mansioni (TAR Lazio n. 12923 del 14.07.2026)

Nota della Redazione

Ogni decisione citata è verificata sul provvedimento originale. Quando il documento può essere legittimamente ripubblicato senza esporre dati personali, mettiamo a disposizione anche il testo integrale.

Condividi:

Articoli simili

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *