La soccombenza virtuale va motivata, non può essere apodittica (Cass. civ. Sez. 3 n. 19363 del 12.06.2026)
È nulla la condanna alle spese fondata su una soccombenza virtuale apodittica, priva di motivazione, in un giudizio di impugnazione definito con rigetto in rito per sopravvenuta carenza di interesse.