Rimborso al socio in situazione di squilibrio: è bancarotta per distrazione (Cass. pen. Sez. 5 n. 7052 del 20.02.2026)
Principi di diritto (Massima)
Integra il delitto di bancarotta patrimoniale per distrazione, e non quello di bancarotta preferenziale, la condotta dell’amministratore che rimborsi al socio un finanziamento in violazione della regola della postergazione ex art. 2467 cod. civ., qualora la dazione sia avvenuta in un periodo di eccessivo squilibrio dell’indebitamento rispetto al patrimonio netto o in una situazione finanziaria nella quale sarebbe stato ragionevole un conferimento. La norma, applicabile anche alle società per azioni a ristretta base azionaria, rende inesigibile il credito del socio, sicché il pagamento costituisce distrazione. Il reato è di pericolo concreto, a dolo generico, che richiede la consapevolezza e volontà di porre in essere una condotta in sé riduttiva per le garanzie dei creditori.
Il Fatto
La Corte d’appello di Firenze, in parziale riforma della sentenza del Tribunale di Firenze, assolveva l’imputato — amministratore di una società per azioni — dal delitto di bancarotta fraudolenta documentale e dichiarava estinto per prescrizione il reato di bancarotta semplice. Confermava, invece, la condanna per bancarotta fraudolenta patrimoniale, in relazione alla distrazione di una somma di denaro, corrisposta nel 2011 all’amministratore stesso e a un altro socio, a titolo di restituzione di un finanziamento versato nel 2009.
Avverso tale decisione l’imputato proponeva ricorso per cassazione, deducendo, in sintesi, l’insussistenza dello stato di decozione, l’assenza del pericolo per i creditori, il difetto di dolo specifico e la corretta qualificazione della condotta nei termini di bancarotta preferenziale, con conseguente estinzione per prescrizione; contestava, altresì, il mancato accoglimento dell’istanza di perizia contabile.
La Motivazione della Corte
La Corte di cassazione ha disatteso i motivi di ricorso. In primo luogo, ha escluso la violazione dell’art. 521 cod. proc. pen. per la qualificazione giuridica del fatto come bancarotta per distrazione, ritenuta corretta e ben prevedibile per l’imputato, il quale aveva avuto modo di contestarla sin dal giudizio di appello; ciò anche alla luce del principio delle Sezioni Unite n. 31617 del 2015 in tema di mutamento della qualificazione giuridica. Ha inoltre rilevato che la nullità dell’imputazione per indeterminatezza, non eccepita nei termini, era ormai preclusa.
Quanto al merito, la Corte ha chiarito che la condotta dell’amministratore che rimborsi un finanziamento del socio, in presenza di una situazione di squilibrio finanziario, integra il reato di bancarotta fraudolenta per distrazione. La regola della postergazione ex art. 2467 cod. civ., che rende inesigibile il credito del socio finché non siano soddisfatti gli altri creditori, trova applicazione — tramite l’art. 2497-quinquies cod. civ. — anche alle società per azioni a ristretta base azionaria, quando il socio sia consapevole della situazione di squilibrio, come nel caso di chi cumuli la qualità di socio e di amministratore.
La Suprema Corte ha precisato che la bancarotta distrattiva è reato di pericolo concreto, da valutarsi ex ante: è sufficiente che la condotta sia in sé idonea a ledere le garanzie dei creditori, non essendo necessario il danno. Il dolo richiesto è quello generico, che non richiede la conoscenza del dissesto né la volontà di danneggiare i creditori, ma solo la consapevolezza di compiere un atto che riduce il patrimonio sociale a garanzia delle obbligazioni.
Infine, la Corte ha ritenuto infondata la doglianza relativa alla mancata perizia contabile, essendo il relativo motivo di appello generico, e ha escluso la concessione della sospensione condizionale della pena, in quanto ostativa la precedente condanna ai sensi dell’art. 164, quarto comma, cod. pen. Il ricorso è stato pertanto rigettato.
Potrebbero interessarti anche
Nota della Redazione
Ogni decisione citata è verificata sul provvedimento originale. Quando il documento può essere legittimamente ripubblicato senza esporre dati personali, mettiamo a disposizione anche il testo integrale.