Prescrizione della ripetizione ex art. 2033 c.c. decorre dal giudicato di risoluzione (Cass. civ. Sez. 3 n. 21880 del 26.06.2026)

Principi di diritto (Massima)
In tema di indebito oggettivo, ai fini dell’individuazione del dies a quo del termine di prescrizione del diritto alla restituzione, deve distinguersi a seconda che gli effetti restitutori, conseguenti alla mancanza della causa solvendi, derivino da una sentenza di nullità ovvero di risoluzione del contratto. Nel caso di nullità accertata giudizialmente, il termine di prescrizione decennale decorre dalla data del pagamento, non già dal passaggio in giudicato della decisione, vertendosi in ipotesi di carenza originaria del titolo giustificativo. Nel caso di risoluzione giudiziale del contratto, invece, il termine decorre dal passaggio in giudicato della sentenza che, avendo natura costitutiva, accerta la carenza soltanto sopravvenuta della causa solvendi. La sentenza di risoluzione, non avendo contenuto condannatorio, non è provvisoriamente esecutiva ai sensi dell’art. 282 cod. proc. civ. e solo con il suo passaggio in giudicato diviene attuale l’interesse del solvens alla ripetizione.

Il Fatto

In data 9 gennaio 1987 il dante causa degli odierni ricorrenti stipulava un preliminare di acquisto delle quote di una società a responsabilità limitata, versando contestualmente e in data successiva due acconti in conto prezzo. A causa di vizi del patrimonio sociale, il promissario acquirente agiva per l’esecuzione in forma specifica del contratto definitivo; il Tribunale, ritenuti i vizi di scarsa importanza, dichiarava la risoluzione per inadempimento. Tale pronuncia, all’esito di una complessa vicenda processuale, passava in giudicato soltanto nel 2014.

Con atto di citazione notificato il 26 giugno 2015, il promissario acquirente conveniva in giudizio i propri danti causa e gli eredi di una di essi, chiedendone la condanna alla restituzione degli acconti versati ai sensi dell’art. 1458 cod. civ. Il Tribunale accoglieva la domanda, ma la Corte d’appello, in riforma parziale, riteneva fondata l’eccezione di prescrizione, facendo decorrere il termine dalla pronuncia di primo grado che aveva dichiarato la risoluzione, ancorché non passata in giudicato.

La Motivazione della Corte

La S.C. censura la sentenza impugnata per avere fatto decorrere la prescrizione dell’azione restitutoria dalla pubblicazione della sentenza di risoluzione anziché dal suo passaggio in giudicato. Il motivo è ritenuto fondato. La Corte rammenta che, ai sensi dell’art. 2935 cod. civ., la prescrizione inizia a decorrere dal giorno in cui il diritto può essere fatto valere. Nel caso della risoluzione giudiziale per inadempimento, l’azione ex art. 1453 cod. civ. è volta ad ottenere una pronuncia di natura costitutiva, che scioglie il vincolo contrattuale solo all’esito del passaggio in giudicato; essa differisce dall’azione di cui all’art. 1456 cod. civ., che tende invece ad una pronuncia di mero accertamento di una risoluzione di diritto già maturata.

Il Collegio richiama il consolidato orientamento per cui l’art. 282 cod. proc. civ., che dispone la provvisoria esecutività della sentenza di primo grado, non si applica alle pronunce dichiarative o costitutive, ma soltanto a quelle di condanna. Ne consegue che gli effetti restitutori derivanti dalla risoluzione giudiziale non possono essere fatti valere prima del giudicato: solo in quel momento viene meno la causa giustificatrice della prestazione eseguita e si determina l’indebito oggettivo.

La giurisprudenza di legittimità distingue, sul piano del dies a quo della prescrizione, l’ipotesi della nullità del contratto da quella della risoluzione. Nella prima, vertendosi in una carenza originaria della causa solvendi, il termine decennale decorre dal pagamento, non ostandovi l’assenza di un giudicato sulla nullità. Nella seconda, in cui il difetto della causa solvendi sopravviene al pagamento, la prescrizione decorre dal passaggio in giudicato della sentenza di risoluzione, poiché solo da quel momento l’accertamento dell’indebito diviene definitivo e certo il diritto alla ripetizione.

La pronuncia impugnata, che aveva fatto decorrere il termine dalla sentenza del Tribunale dichiarativa della risoluzione ancorché non passata in giudicato, viene pertanto cassata con rinvio alla Corte d’appello di Genova.

Potrebbero interessarti anche

ApprofondimentoLa risoluzione per clausola risolutiva espressa è annotabile dall’ANAC senza previo contraddittorio (TAR Lazio n. 11157 del 17.06.2026)ApprofondimentoLa nullità della CTU per acquisizione irrituale è relativa e sanabile (Cass. civ. Sez. 1 n. 10728 del 22.04.2026)ApprofondimentoNullità della notifica del diniego di protezione internazionale al richiedente accolto in centro: nessuna sanatoria per l’impugnazione tardiva (Cass. civ. Sez. 1 n. 738 del 13.01.2026)ApprofondimentoL’esenzione TARSU richiede la denuncia preventiva anche per i rifiuti speciali (Cass. civ. Sez. 5 n. 1155 del 20.01.2026)ApprofondimentoCompensi notarili ridotti: irrilevanza disciplinare dopo l’abrogazione delle tariffe minime (Cass. civ. Sez. 2 n. 1239 del 20.01.2026)ApprofondimentoL’intimazione di pagamento può fondarsi sulla sentenza di primo grado passata in giudicato per tardività dell’appello (Cass. civ. Sez. 5 n. 1446 del 22.01.2026)ApprofondimentoNe bis in idem e giudicato TARI: annualità diverse esigono accertamento autonomo (Cass. civ. Sez. 5 n. 1805 del 27.01.2026)ApprofondimentoDefinizione agevolata e giudicato: inammissibile il ricorso tardivo (Cass. civ. Sez. 5 n. 3144 del 12.02.2026)ApprofondimentoTardivo pagamento prima rata: decadenza dall’opzione ex art. 176 comma 2-ter TUIR (Cass. civ. Sez. 5 n. 3259 del 13.02.2026)ApprofondimentoEsenzione TARI per rifiuti speciali e debenza quota fissa (Cass. civ. Sez. 5 n. 5233 del 09.03.2026)ApprofondimentoDifetto di legittimazione passiva del condomino e difetto di integrità del contraddittorio: censure inammissibili se generiche e tardive (Cass. civ. Sez. 3 n. 5916 del 16.03.2026)ApprofondimentoOpposizione tardiva ma tempestiva per interesse sorto dopo la revoca del decreto di liquidazione (Cass. civ. Sez. 2 n. 6334 del 17.03.2026)ApprofondimentoImprocedibilità del ricorso principale e inefficacia del ricorso incidentale tardivo (Cass. civ. Sez. 3 n. 6472 del 18.03.2026)ApprofondimentoLa penale per il ritardo non richiede un termine essenziale e concorre con l’adempimento tardivo (Cass. civ. Sez. 2 n. 8971 del 09.04.2026)ApprofondimentoOpposizione tardiva: il termine di 40 giorni dell’art. 650, comma 1, c.p.c. non è derogato dalla chiusura di dieci giorni ex comma 3 (Cass. civ. Sez. 2 n. 8989 del 09.04.2026)ApprofondimentoSanzione per tardiva dichiarazione di successione: applicabile la disciplina in vigore all’apertura della successione (Cass. civ. Sez. 5 n. 9145 del 11.04.2026)ApprofondimentoSequestro penale e restituzione tardiva: continuità sull’esclusione dalla tassazione dei proventi illeciti (Cass. civ. Sez. 5 n. 9263 del 13.04.2026)ApprofondimentoAccertamento TARES: per la decadenza rileva la consegna al postale, non la ricezione (Cass. civ. Sez. 5 n. 10290 del 20.04.2026)ApprofondimentoIl collegamento negoziale prevale sul difetto di produzione tardiva del preliminare (Cass. civ. Sez. 2 n. 10385 del 20.04.2026)ApprofondimentoIl termine di notifica della cartella non è differito dalla dichiarazione tardiva (Cass. civ. Sez. 5 n. 10440 del 21.04.2026)ApprofondimentoIl soddisfacimento tardivo del credito non è vantaggio patrimoniale ostativo all’equa riparazione (Cass. civ. Sez. 2 n. 10677 del 22.04.2026)ApprofondimentoCompensi agli arbitri: applicazione aprioristica del criterio del disputatum e rinvio alla tariffa forense (Cass. civ. Sez. I n. 11224 del 27.04.2026)ApprofondimentoRicorso per cassazione sottoscritto da difensore senza procura: inammissibilità e irrilevanza del deposito di atto tardivo (Cass. civ. Sez. 5 n. 11790 del 29.04.2026)ApprofondimentoClassificazione tariffaria e-bike smontate: la regola 2A non richiede l’unicità della dichiarazione doganale (Cass. civ. Sez. 5 n. 12971 del 06.05.2026)ApprofondimentoL’iscrizione del mediatore, se non contestata, è fatto pacifico e l’eccezione tardiva è inammissibile (Cass. civ. Sez. 2 n. 13315 del 08.05.2026)ApprofondimentoLa notifica inesistente al domicilio eletto rende inammissibile l’appello tardivo (Cass. civ. Sez. 2 n. 13701 del 11.05.2026)ApprofondimentoTermine di decadenza degli avvisi TARSU: applicazione dell’art. 70 d.lgs. n. 507/1993 e infedele dichiarazione (Cass. civ. Sez. 5 n. 14297 del 14.05.2026)ApprofondimentoAgevolazioni TARSU per immobile inagibile note al Comune senza denuncia formale (Cass. civ. Sez. 5 n. 14486 del 15.05.2026)ApprofondimentoRiduzione TARI per aree non servite: necessaria la verifica delle modalità di raccolta (Cass. civ. Sez. 5 n. 14558 del 16.05.2026)ApprofondimentoL’appello incidentale tardivo nel processo tributario è inammissibile e rilevabile anche in cassazione (Cass. civ. Sez. 5 n. 15407 del 20.05.2026)ApprofondimentoLe sanzioni per tardivo versamento dell’accisa non sono risorse proprie UE e sono definibili (Cass. civ. Sez. 5 n. 15499 del 21.05.2026)ApprofondimentoTardiva allegazione della domanda risarcitoria e inefficacia ex lege del sequestro (Cass. civ. Sez. 2 n. 15716 del 22.05.2026)ApprofondimentoEccezione di inadempimento e decadenza: rilievo officioso della tardività nel giudizio di appello (Cass. civ. Sez. 2 n. 15781 del 22.05.2026)ApprofondimentoOpposizione tardiva a decreto ingiuntivo e rilievo d’ufficio del foro del consumatore (Cass. civ. Sez. 3 n. 15819 del 22.05.2026)ApprofondimentoMinimi tariffari forensi inderogabili e criteri ermeneutici del negozio (Cass. civ. Sez. 2 n. 15831 del 22.05.2026)ApprofondimentoLa regola 2A della nomenclatura tariffaria si applica anche alle importazioni frazionate di componenti di e-bike (Cass. civ. Sez. 5 n. 16238 del 25.05.2026)ApprofondimentoAccesso ZTL a veicoli elettrici: valida la sanzione senza preventiva comunicazione della targa (Cass. civ. Sez. 2 n. 16910 del 29.05.2026)ApprofondimentoCumulo giuridico tra violazioni TARSU e TARI per continuità regolativa (Cass. civ. Sez. 5 n. 18403 del 08.06.2026)ApprofondimentoTariffe forensi: abolito il «di regola» impedisce la liquidazione sotto i 26.000 euro (Cass. civ. Sez. 3 n. 19049 del 11.06.2026)ApprofondimentoSpese di lite: l’inefficacia dell’appello incidentale tardivo non determina soccombenza reciproca (Cass. civ. Sez. 5 n. 46 del 01.01.2026)ApprofondimentoAccertamento induttivo e costi forfettari; limite quantitativo della delega di firma (Cass. civ. Sez. 5 n. 651 del 12.01.2026)ApprofondimentoRiorganizzazione della continuità assistenziale e potere datoriale: l’accordo sindacale non è necessario per le modifiche temporanee (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 697 del 13.01.2026)ApprofondimentoSpeciale elargizione vittime del dovere: la rivalutazione decorre dal 26 agosto 2004 (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 727 del 13.01.2026)ApprofondimentoDanno da eziologia multifattoriale: la concausa naturale non esclude la responsabilità (Cass. civ. Sez. 3 n. 760 del 14.01.2026)ApprofondimentoEstinzione del giudizio per adesione alla definizione agevolata e declaratoria d’ufficio (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 782 del 14.01.2026)ApprofondimentoAntisindacalità e confronto sindacale in emergenza Covid (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 789 del 14.01.2026)ApprofondimentoOpposizione a ordinanza-ingiunzione: inammissibile la questione nuova in appello, necessaria la contestazione analitica delle copie (Cass. civ. Sez. 2 n. 800 del 14.01.2026)ApprofondimentoAmministratore di fatto: sistematicità e completezza dell’ingerenza gestionale nonostante le deleghe (Cass. civ. Sez. 1 n. 802 del 14.01.2026)ApprofondimentoL’agente della riscossione può costituirsi con avvocato del libero foro (Cass. civ. Sez. 5 n. 913 del 16.01.2026)ApprofondimentoDecreto di trasferimento e credito per oneri concessori: inammissibile il ricorso che non coglie le rationes decidendi (Cass. civ. Sez. 1 n. 940 del 16.01.2026)ApprofondimentoIl dubbio sull’incidenza causale del rischio ex art. 17 CMR esclude la responsabilità del vettore (Cass. civ. Sez. 3 n. 945 del 16.01.2026)ApprofondimentoCentrali idroelettriche tra valore contabile e rendita catastale: incertezza normativa rilevante (Cass. civ. Sez. 5 n. 972 del 16.01.2026)ApprofondimentoLa mancata erogazione di contributi pubblici non vince la presunzione di società non operativa (Cass. civ. Sez. 5 n. 975 del 17.01.2026)ApprofondimentoOmessa produzione della relata di notifica della sentenza impugnata e improcedibilità del ricorso per cassazione (Cass. civ. Sez. 1 n. 1001 del 17.01.2026)ApprofondimentoLa mancata reiterazione delle istanze istruttorie non preclude l’esame dell’addebito di separazione (Cass. civ. Sez. 1 n. 1007 del 19.01.2026)ApprofondimentoPassaggio di fascia stipendiale scuola al termine dei periodi previsti (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 1003 del 18.01.2026)ApprofondimentoProtezione complementare e radicamento: la Cassazione esclude il criterio dei settled migrants (Cass. civ. Sez. 1 n. 1011 del 19.01.2026)ApprofondimentoIrrituale la costituzione via PEC dinanzi al Giudice di Pace, nessuna sanatoria ex art. 156 c.p.c. (Cass. civ. Sez. 2 n. 1062 del 19.01.2026)ApprofondimentoLe stelle filanti di carta sono giocattoli e richiedono la marcatura CE (Cass. civ. Sez. 2 n. 1058 del 19.01.2026)ApprofondimentoNullità della sentenza per omessa trattazione scritta dopo istanza di discussione da remoto (Cass. civ. Sez. 5 n. 1071 del 19.01.2026)ApprofondimentoImposta di registro sugli atti giudiziari: tassazione separata delle sentenze di scioglimento parziale della comunione (Cass. civ. Sez. 5 n. 1081 del 19.01.2026)ApprofondimentoSanatoria della notifica al solo sindaco quale coobbligato solidale del Comune (Cass. civ. Sez. 2 n. 1087 del 19.01.2026)ApprofondimentoDelibere condominiali: nullità, annullabilità e riparazione dell’impianto di riscaldamento (Cass. civ. Sez. 2 n. 1098 del 19.01.2026)ApprofondimentoLocazione finanziaria e azione del condominio: l’utilizzatore del leasing è litisconsorte necessario (Cass. civ. Sez. 2 n. 1105 del 19.01.2026)ApprofondimentoLodo non esecutivo enunciato in sentenza: registro tra atto enunciato e caso d’uso (Cass. civ. Sez. 5 n. 1133 del 19.01.2026)ApprofondimentoIl rimborso forfetario non gode del privilegio ex art. 2751-bis cod. civ. (Cass. civ. Sez. 1 n. 1138 del 20.01.2026)ApprofondimentoImposta sulla pubblicità: il segno distintivo usato in chiave pubblicitaria è imponibile (Cass. civ. Sez. 5 n. 1164 del 20.01.2026)ApprofondimentoStato di adottabilità come extrema ratio e obbligo di verifica del sostegno alla genitorialità (Cass. civ. Sez. 1 n. 1175 del 20.01.2026)ApprofondimentoLa riduzione in autotutela per rettifica della sentenza tassata integra un nuovo avviso di liquidazione autonomamente impugnabile (Cass. civ. Sez. 5 n. 1206 del 20.01.2026)ApprofondimentoSuperamento della durata massima del contratto a termine e conversione in rapporto a tempo indeterminato (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 1216 del 20.01.2026)ApprofondimentoSentenza emessa prima della scadenza del termine per le note: nullità per violazione del contraddittorio (Cass. civ. Sez. 1 n. 1217 del 20.01.2026)ApprofondimentoNullo per frode alla legge il patto che trasferisce all’agente il rischio dell’insoluto (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 1226 del 20.01.2026)ApprofondimentoCredito d’imposta teleriscaldamento tra più gestori: sconto massimo invalicabile (Cass. civ. Sez. 5 n. 366 del 07.01.2026)ApprofondimentoErrore di fatto revocatorio anche implicito nella pronuncia di legittimità (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 1267 del 20.01.2026)ApprofondimentoSospensione prescrizione provvigione mediatore: distinzione tra venditore e acquirente (Cass. civ. Sez. 2 n. 1238 del 20.01.2026)ApprofondimentoDefinizione agevolata perfezionata con il pagamento della prima rata (Cass. civ. Sez. 5 n. 1279 del 20.01.2026)ApprofondimentoImposta di registro, compensazione delle spese e solidarietà passiva (Cass. civ. Sez. 5 n. 1275 del 20.01.2026)ApprofondimentoIl giudice di appello può qualificare la domanda sulla base di una normativa diversa da quella invocata (Cass. civ. Sez. 5 n. 1283 del 21.01.2026)ApprofondimentoAutotutela sostitutiva senza nuovi elementi e maggiorazione della sanzione (Cass. civ. Sez. 5 n. 1284 del 21.01.2026)ApprofondimentoSanzione per compensazione indebita di credito non validamente utilizzabile e omessa pronuncia sugli interessi (Cass. civ. Sez. 5 n. 1319 del 21.01.2026)ApprofondimentoObbligo informativo del commercialista e responsabilità professionale per omessa indicazione nel quadro RW (Cass. civ. Sez. 3 n. 1365 del 21.01.2026)ApprofondimentoDichiarazioni di terzi nel processo tributario: valore meramente indiziario (Cass. civ. Sez. 5 n. 1380 del 22.01.2026)ApprofondimentoLa responsabilità dei sindaci e l’irretroattività del nuovo art. 2407 c.c. (Cass. civ. Sez. 1 n. 1390 del 22.01.2026)ApprofondimentoAvviso di presa in carico impugnabile se è il primo atto di conoscenza della pretesa; notifica degli irreperibili nulla senza indagini effettive (Cass. civ. Sez. 5 n. 1397 del 22.01.2026)ApprofondimentoIl termine per opporre l’espulsione è di quaranta giorni se il ricorrente risiede all’estero (Cass. civ. Sez. 1 n. 1451 del 22.01.2026)ApprofondimentoIl termine breve per il ricorso per cassazione avverso il decreto ex art. 26 l.fall. decorre solo dalla comunicazione di cancelleria (Cass. civ. Sez. 1 n. 1463 del 22.01.2026)ApprofondimentoTermine per la sospensione della vendita ex art. 108 l.fall. e natura del decreto di reclamo (Cass. civ. Sez. 1 n. 1467 del 22.01.2026)ApprofondimentoValore della causa nelle opposizioni alla liquidazione del patrocinio (Cass. civ. Sez. 2 n. 1475 del 22.01.2026)ApprofondimentoConversione del pignoramento: il termine scade con l’ordinanza che dispone la vendita (Cass. civ. Sez. 3 n. 1477 del 22.01.2026)ApprofondimentoAcquirente a titolo particolare dopo il pignoramento e legittimazione all’opposizione esecutiva (Cass. civ. Sez. 3 n. 1485 del 22.01.2026)ApprofondimentoTransazione tra un coerede e il debitore e facoltà dell’altro di profittarne (Cass. civ. Sez. 3 n. 1486 del 22.01.2026)ApprofondimentoNo alla riunione tra ricorso avverso la sentenza d’appello e ricorso avverso la sentenza di revocazione del titolo (Cass. civ. Sez. 3 n. 1490 del 22.01.2026)ApprofondimentoTabella “a punti” per il danno parentale e novità della questione in cassazione (Cass. civ. Sez. 3 n. 1497 del 22.01.2026)ApprofondimentoSospensione ex art. 295 c.p.c. solo per concomitante pendenza in fase di merito (Cass. civ. Sez. 3 n. 1495 del 22.01.2026)ApprofondimentoLa continenza tra cause in gradi diversi si coordina con la sospensione ex art. 295 c.p.c. (Cass. civ. Sez. 3 n. 1515 del 23.01.2026)ApprofondimentoRiscatto agrario e acquisto del fondo confinante dopo il preliminare: escluso il diritto (Cass. civ. Sez. 3 n. 1519 del 23.01.2026)ApprofondimentoIl gestore alberghiero è responsabile d’imposta: le liti sull’imposta di soggiorno spettano al giudice tributario (Cass. civ. Sez. Un. n. 1527 del 23.01.2026)ApprofondimentoLegittimazione passiva nel patrocinio a spese dello Stato per il processo tributario (Cass. civ. Sez. 2 n. 1557 del 23.01.2026)ApprofondimentoPermanenza dei figli nella casa familiare e possesso ex art. 485 c.c. (Cass. civ. Sez. 2 n. 1551 del 23.01.2026)Approfondimentorevocatoria inefficacia non si estende alla trascrizione in rettifica (Cass. civ. Sez. 2 n. 1558 del 23.01.2026)

Nota della Redazione

Ogni decisione citata è verificata sul provvedimento originale. Quando il documento può essere legittimamente ripubblicato senza esporre dati personali, mettiamo a disposizione anche il testo integrale.

Condividi:

Articoli simili

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *