Riduzione e preterizione sostanziale: esonero dall’accettazione beneficiata (Cass. civ. Sez. 2 n. 22986 del 09.07.2026)

Principi di diritto (Massima)
In tema di riduzione di donazioni, l’esenzione dall’accettazione con beneficio di inventario prevista dall’art. 564, comma 1, c.c. opera anche quando la donazione sia stata fatta all’ascendente premorto o rinunziante, e la vocazione ereditaria dei discendenti avvenga per rappresentazione. Il legittimario pretermesso in senso sostanziale, cioè leso da donazioni che abbiano esaurito l’asse ereditario, è dispensato dall’onere della preventiva accettazione beneficiata anche qualora sia presente un relictum di valore minimale e irrisorio rispetto al valore dei beni donati, trattandosi di circostanza idonea a escludere la ragione di tutela che ispira la norma, volta a proteggere il terzo. La valutazione della sproporzione tra relictum e donatum costituisce apprezzamento di merito incensurabile in sede di legittimità.

Il Fatto

Tre sorelle, eredi legittime della madre deceduta ab intestato, agivano per la divisione dell’eredità previa collazione, e in subordine per la riduzione della donazione, ritenendo che la madre avesse donato al figlio premorto l’intero patrimonio ereditato dal coniuge, azzerando il relictum. Dopo un primo giudizio di merito conclusosi con il rigetto, la Corte di legittimità aveva accolto il ricorso limitatamente alla domanda di riduzione, escludendo, in presenza di assenza di relictum, l’onere delle attrici di accettare l’eredità con beneficio di inventario. In sede di rinvio, la Corte d’appello aveva accolto la domanda, operando la riduzione e attribuendo alle legittimarie parte dei beni donati.

La Motivazione della Corte

La Corte di cassazione è stata chiamata a verificare, in primo luogo, la portata del principio fissato nella sentenza di rinvio, in particolare riguardo alla sussistenza dell’onere di accettazione beneficiata ex art. 564 c.c.. Il ricorrente sosteneva che la qualità di donatario e di coerede dovesse coincidere nella stessa persona e che, essendo il donatario premorto, mancasse il presupposto per l’esenzione. La Suprema Corte ha chiarito che la nozione di chiamato come coerede comprende tutti coloro che succedono in tale qualità, senza distinzione tra vocazione legale o testamentaria, diretta o indiretta, né tra donazione fatta al discendente o all’ascendente premorto o rinunziante. In caso di rappresentazione, infatti, i rappresentanti subentrano nel luogo del rappresentato, sicché la loro posizione è equiparabile a quella del donatario originario.

Con riguardo all’esenzione dall’onere dell’accettazione beneficiata per il legittimario pretermesso, la Corte ha precisato che la preterizione sostanziale ricorre non solo in presenza di testamento, ma anche quando il de cuius abbia distribuito tutto il patrimonio con donazioni, aprendosi la successione legittima. In tale evenienza, il legittimario agente in riduzione fa comunque atto di accettazione tacita dell’eredità, ma non è gravato dalle formalità dell’inventario, poiché la ratio della norma — tutelare il terzo mediante la conoscenza della consistenza dell’asse — viene meno.

La Corte ha inoltre affrontato la questione della sussistenza di un relictum di valore minimale, individuato nel saldo di un conto corrente pari a una somma irrisoria rispetto al valore dei beni donati. Ha confermato che anche in presenza di un relictum di modico valore, la ratio dell’art. 564 c.c. è insussistente, perché la misura del residuo non incide in modo reale sulla distribuzione del peso della reintegrazione della legittima tra beni relitti e donati. Il calcolo della legittima, che coinvolge la riunione fittizia ex art. 556 c.c., implica che le donazioni contribuiscano a determinarne il valore, ma l’intero ammontare finisce per gravare sul relictum solo se sufficiente; in caso contrario, la riduzione colpisce le donazioni. La valutazione dell’insufficienza e dell’irrisorietà del relictum è stata considerata un apprezzamento di merito incensurabile.

È stato, infine, accolto il terzo motivo di ricorso, con cui si censurava l’erronea inclusione nella massa di calcolo di una quota di proprietà mai oggetto di donazione. La Corte ha rilevato che la donante aveva donato una quota di 190/630, trattenendo la piena proprietà di ulteriori 20/630, poi assegnati in sede di divisione ereditaria. L’usufrutto riservato sulla particella attribuita al figlio non ampliava l’oggetto della donazione, ma costituiva una modalità divisoria che aveva favorito tutti i coeredi. L’errore nella ricostruzione della massa di calcolo ha comportato la caducazione della pronuncia di riduzione, dipendendo interamente dalla riunione fittizia. In ragione di ciò, la Corte ha cassato la sentenza impugnata limitatamente al terzo motivo, dichiarando assorbiti i restanti, e ha rinviato alla Corte d’appello di Trento in diversa composizione.

Potrebbero interessarti anche

ApprofondimentoLa nullità della CTU per acquisizione irrituale è relativa e sanabile (Cass. civ. Sez. 1 n. 10728 del 22.04.2026)ApprofondimentoNullità della notifica del diniego di protezione internazionale al richiedente accolto in centro: nessuna sanatoria per l’impugnazione tardiva (Cass. civ. Sez. 1 n. 738 del 13.01.2026)ApprofondimentoL’esenzione TARSU richiede la denuncia preventiva anche per i rifiuti speciali (Cass. civ. Sez. 5 n. 1155 del 20.01.2026)ApprofondimentoCompensi notarili ridotti: irrilevanza disciplinare dopo l’abrogazione delle tariffe minime (Cass. civ. Sez. 2 n. 1239 del 20.01.2026)ApprofondimentoL’intimazione di pagamento può fondarsi sulla sentenza di primo grado passata in giudicato per tardività dell’appello (Cass. civ. Sez. 5 n. 1446 del 22.01.2026)ApprofondimentoNe bis in idem e giudicato TARI: annualità diverse esigono accertamento autonomo (Cass. civ. Sez. 5 n. 1805 del 27.01.2026)ApprofondimentoDefinizione agevolata e giudicato: inammissibile il ricorso tardivo (Cass. civ. Sez. 5 n. 3144 del 12.02.2026)ApprofondimentoTardivo pagamento prima rata: decadenza dall’opzione ex art. 176 comma 2-ter TUIR (Cass. civ. Sez. 5 n. 3259 del 13.02.2026)ApprofondimentoEsenzione TARI per rifiuti speciali e debenza quota fissa (Cass. civ. Sez. 5 n. 5233 del 09.03.2026)ApprofondimentoDifetto di legittimazione passiva del condomino e difetto di integrità del contraddittorio: censure inammissibili se generiche e tardive (Cass. civ. Sez. 3 n. 5916 del 16.03.2026)ApprofondimentoOpposizione tardiva ma tempestiva per interesse sorto dopo la revoca del decreto di liquidazione (Cass. civ. Sez. 2 n. 6334 del 17.03.2026)ApprofondimentoImprocedibilità del ricorso principale e inefficacia del ricorso incidentale tardivo (Cass. civ. Sez. 3 n. 6472 del 18.03.2026)ApprofondimentoLa penale per il ritardo non richiede un termine essenziale e concorre con l’adempimento tardivo (Cass. civ. Sez. 2 n. 8971 del 09.04.2026)ApprofondimentoOpposizione tardiva: il termine di 40 giorni dell’art. 650, comma 1, c.p.c. non è derogato dalla chiusura di dieci giorni ex comma 3 (Cass. civ. Sez. 2 n. 8989 del 09.04.2026)ApprofondimentoSanzione per tardiva dichiarazione di successione: applicabile la disciplina in vigore all’apertura della successione (Cass. civ. Sez. 5 n. 9145 del 11.04.2026)ApprofondimentoSequestro penale e restituzione tardiva: continuità sull’esclusione dalla tassazione dei proventi illeciti (Cass. civ. Sez. 5 n. 9263 del 13.04.2026)ApprofondimentoAccertamento TARES: per la decadenza rileva la consegna al postale, non la ricezione (Cass. civ. Sez. 5 n. 10290 del 20.04.2026)ApprofondimentoIl collegamento negoziale prevale sul difetto di produzione tardiva del preliminare (Cass. civ. Sez. 2 n. 10385 del 20.04.2026)ApprofondimentoIl termine di notifica della cartella non è differito dalla dichiarazione tardiva (Cass. civ. Sez. 5 n. 10440 del 21.04.2026)ApprofondimentoIl soddisfacimento tardivo del credito non è vantaggio patrimoniale ostativo all’equa riparazione (Cass. civ. Sez. 2 n. 10677 del 22.04.2026)ApprofondimentoCompensi agli arbitri: applicazione aprioristica del criterio del disputatum e rinvio alla tariffa forense (Cass. civ. Sez. I n. 11224 del 27.04.2026)ApprofondimentoRicorso per cassazione sottoscritto da difensore senza procura: inammissibilità e irrilevanza del deposito di atto tardivo (Cass. civ. Sez. 5 n. 11790 del 29.04.2026)ApprofondimentoClassificazione tariffaria e-bike smontate: la regola 2A non richiede l’unicità della dichiarazione doganale (Cass. civ. Sez. 5 n. 12971 del 06.05.2026)ApprofondimentoL’iscrizione del mediatore, se non contestata, è fatto pacifico e l’eccezione tardiva è inammissibile (Cass. civ. Sez. 2 n. 13315 del 08.05.2026)ApprofondimentoLa notifica inesistente al domicilio eletto rende inammissibile l’appello tardivo (Cass. civ. Sez. 2 n. 13701 del 11.05.2026)ApprofondimentoTermine di decadenza degli avvisi TARSU: applicazione dell’art. 70 d.lgs. n. 507/1993 e infedele dichiarazione (Cass. civ. Sez. 5 n. 14297 del 14.05.2026)ApprofondimentoAgevolazioni TARSU per immobile inagibile note al Comune senza denuncia formale (Cass. civ. Sez. 5 n. 14486 del 15.05.2026)ApprofondimentoRiduzione TARI per aree non servite: necessaria la verifica delle modalità di raccolta (Cass. civ. Sez. 5 n. 14558 del 16.05.2026)ApprofondimentoL’appello incidentale tardivo nel processo tributario è inammissibile e rilevabile anche in cassazione (Cass. civ. Sez. 5 n. 15407 del 20.05.2026)ApprofondimentoLe sanzioni per tardivo versamento dell’accisa non sono risorse proprie UE e sono definibili (Cass. civ. Sez. 5 n. 15499 del 21.05.2026)ApprofondimentoTardiva allegazione della domanda risarcitoria e inefficacia ex lege del sequestro (Cass. civ. Sez. 2 n. 15716 del 22.05.2026)ApprofondimentoEccezione di inadempimento e decadenza: rilievo officioso della tardività nel giudizio di appello (Cass. civ. Sez. 2 n. 15781 del 22.05.2026)ApprofondimentoOpposizione tardiva a decreto ingiuntivo e rilievo d’ufficio del foro del consumatore (Cass. civ. Sez. 3 n. 15819 del 22.05.2026)ApprofondimentoMinimi tariffari forensi inderogabili e criteri ermeneutici del negozio (Cass. civ. Sez. 2 n. 15831 del 22.05.2026)ApprofondimentoLa regola 2A della nomenclatura tariffaria si applica anche alle importazioni frazionate di componenti di e-bike (Cass. civ. Sez. 5 n. 16238 del 25.05.2026)ApprofondimentoAccesso ZTL a veicoli elettrici: valida la sanzione senza preventiva comunicazione della targa (Cass. civ. Sez. 2 n. 16910 del 29.05.2026)ApprofondimentoCumulo giuridico tra violazioni TARSU e TARI per continuità regolativa (Cass. civ. Sez. 5 n. 18403 del 08.06.2026)ApprofondimentoTariffe forensi: abolito il «di regola» impedisce la liquidazione sotto i 26.000 euro (Cass. civ. Sez. 3 n. 19049 del 11.06.2026)ApprofondimentoSpese di lite: l’inefficacia dell’appello incidentale tardivo non determina soccombenza reciproca (Cass. civ. Sez. 5 n. 46 del 01.01.2026)ApprofondimentoAccertamento induttivo e costi forfettari; limite quantitativo della delega di firma (Cass. civ. Sez. 5 n. 651 del 12.01.2026)ApprofondimentoRiorganizzazione della continuità assistenziale e potere datoriale: l’accordo sindacale non è necessario per le modifiche temporanee (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 697 del 13.01.2026)ApprofondimentoSpeciale elargizione vittime del dovere: la rivalutazione decorre dal 26 agosto 2004 (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 727 del 13.01.2026)ApprofondimentoDanno da eziologia multifattoriale: la concausa naturale non esclude la responsabilità (Cass. civ. Sez. 3 n. 760 del 14.01.2026)ApprofondimentoEstinzione del giudizio per adesione alla definizione agevolata e declaratoria d’ufficio (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 782 del 14.01.2026)ApprofondimentoAntisindacalità e confronto sindacale in emergenza Covid (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 789 del 14.01.2026)ApprofondimentoOpposizione a ordinanza-ingiunzione: inammissibile la questione nuova in appello, necessaria la contestazione analitica delle copie (Cass. civ. Sez. 2 n. 800 del 14.01.2026)ApprofondimentoAmministratore di fatto: sistematicità e completezza dell’ingerenza gestionale nonostante le deleghe (Cass. civ. Sez. 1 n. 802 del 14.01.2026)ApprofondimentoL’agente della riscossione può costituirsi con avvocato del libero foro (Cass. civ. Sez. 5 n. 913 del 16.01.2026)ApprofondimentoDecreto di trasferimento e credito per oneri concessori: inammissibile il ricorso che non coglie le rationes decidendi (Cass. civ. Sez. 1 n. 940 del 16.01.2026)ApprofondimentoIl dubbio sull’incidenza causale del rischio ex art. 17 CMR esclude la responsabilità del vettore (Cass. civ. Sez. 3 n. 945 del 16.01.2026)ApprofondimentoCentrali idroelettriche tra valore contabile e rendita catastale: incertezza normativa rilevante (Cass. civ. Sez. 5 n. 972 del 16.01.2026)ApprofondimentoLa mancata erogazione di contributi pubblici non vince la presunzione di società non operativa (Cass. civ. Sez. 5 n. 975 del 17.01.2026)ApprofondimentoOmessa produzione della relata di notifica della sentenza impugnata e improcedibilità del ricorso per cassazione (Cass. civ. Sez. 1 n. 1001 del 17.01.2026)ApprofondimentoLa mancata reiterazione delle istanze istruttorie non preclude l’esame dell’addebito di separazione (Cass. civ. Sez. 1 n. 1007 del 19.01.2026)ApprofondimentoPassaggio di fascia stipendiale scuola al termine dei periodi previsti (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 1003 del 18.01.2026)ApprofondimentoProtezione complementare e radicamento: la Cassazione esclude il criterio dei settled migrants (Cass. civ. Sez. 1 n. 1011 del 19.01.2026)ApprofondimentoIrrituale la costituzione via PEC dinanzi al Giudice di Pace, nessuna sanatoria ex art. 156 c.p.c. (Cass. civ. Sez. 2 n. 1062 del 19.01.2026)ApprofondimentoLe stelle filanti di carta sono giocattoli e richiedono la marcatura CE (Cass. civ. Sez. 2 n. 1058 del 19.01.2026)ApprofondimentoNullità della sentenza per omessa trattazione scritta dopo istanza di discussione da remoto (Cass. civ. Sez. 5 n. 1071 del 19.01.2026)ApprofondimentoImposta di registro sugli atti giudiziari: tassazione separata delle sentenze di scioglimento parziale della comunione (Cass. civ. Sez. 5 n. 1081 del 19.01.2026)ApprofondimentoSanatoria della notifica al solo sindaco quale coobbligato solidale del Comune (Cass. civ. Sez. 2 n. 1087 del 19.01.2026)ApprofondimentoDelibere condominiali: nullità, annullabilità e riparazione dell’impianto di riscaldamento (Cass. civ. Sez. 2 n. 1098 del 19.01.2026)ApprofondimentoLocazione finanziaria e azione del condominio: l’utilizzatore del leasing è litisconsorte necessario (Cass. civ. Sez. 2 n. 1105 del 19.01.2026)ApprofondimentoLodo non esecutivo enunciato in sentenza: registro tra atto enunciato e caso d’uso (Cass. civ. Sez. 5 n. 1133 del 19.01.2026)ApprofondimentoIl rimborso forfetario non gode del privilegio ex art. 2751-bis cod. civ. (Cass. civ. Sez. 1 n. 1138 del 20.01.2026)ApprofondimentoImposta sulla pubblicità: il segno distintivo usato in chiave pubblicitaria è imponibile (Cass. civ. Sez. 5 n. 1164 del 20.01.2026)ApprofondimentoStato di adottabilità come extrema ratio e obbligo di verifica del sostegno alla genitorialità (Cass. civ. Sez. 1 n. 1175 del 20.01.2026)ApprofondimentoLa riduzione in autotutela per rettifica della sentenza tassata integra un nuovo avviso di liquidazione autonomamente impugnabile (Cass. civ. Sez. 5 n. 1206 del 20.01.2026)ApprofondimentoSuperamento della durata massima del contratto a termine e conversione in rapporto a tempo indeterminato (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 1216 del 20.01.2026)ApprofondimentoSentenza emessa prima della scadenza del termine per le note: nullità per violazione del contraddittorio (Cass. civ. Sez. 1 n. 1217 del 20.01.2026)ApprofondimentoNullo per frode alla legge il patto che trasferisce all’agente il rischio dell’insoluto (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 1226 del 20.01.2026)ApprofondimentoCredito d’imposta teleriscaldamento tra più gestori: sconto massimo invalicabile (Cass. civ. Sez. 5 n. 366 del 07.01.2026)ApprofondimentoErrore di fatto revocatorio anche implicito nella pronuncia di legittimità (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 1267 del 20.01.2026)ApprofondimentoSospensione prescrizione provvigione mediatore: distinzione tra venditore e acquirente (Cass. civ. Sez. 2 n. 1238 del 20.01.2026)ApprofondimentoDefinizione agevolata perfezionata con il pagamento della prima rata (Cass. civ. Sez. 5 n. 1279 del 20.01.2026)ApprofondimentoImposta di registro, compensazione delle spese e solidarietà passiva (Cass. civ. Sez. 5 n. 1275 del 20.01.2026)ApprofondimentoIl giudice di appello può qualificare la domanda sulla base di una normativa diversa da quella invocata (Cass. civ. Sez. 5 n. 1283 del 21.01.2026)ApprofondimentoAutotutela sostitutiva senza nuovi elementi e maggiorazione della sanzione (Cass. civ. Sez. 5 n. 1284 del 21.01.2026)ApprofondimentoSanzione per compensazione indebita di credito non validamente utilizzabile e omessa pronuncia sugli interessi (Cass. civ. Sez. 5 n. 1319 del 21.01.2026)ApprofondimentoObbligo informativo del commercialista e responsabilità professionale per omessa indicazione nel quadro RW (Cass. civ. Sez. 3 n. 1365 del 21.01.2026)ApprofondimentoDichiarazioni di terzi nel processo tributario: valore meramente indiziario (Cass. civ. Sez. 5 n. 1380 del 22.01.2026)ApprofondimentoLa responsabilità dei sindaci e l’irretroattività del nuovo art. 2407 c.c. (Cass. civ. Sez. 1 n. 1390 del 22.01.2026)ApprofondimentoAvviso di presa in carico impugnabile se è il primo atto di conoscenza della pretesa; notifica degli irreperibili nulla senza indagini effettive (Cass. civ. Sez. 5 n. 1397 del 22.01.2026)ApprofondimentoIl termine per opporre l’espulsione è di quaranta giorni se il ricorrente risiede all’estero (Cass. civ. Sez. 1 n. 1451 del 22.01.2026)ApprofondimentoIl termine breve per il ricorso per cassazione avverso il decreto ex art. 26 l.fall. decorre solo dalla comunicazione di cancelleria (Cass. civ. Sez. 1 n. 1463 del 22.01.2026)ApprofondimentoTermine per la sospensione della vendita ex art. 108 l.fall. e natura del decreto di reclamo (Cass. civ. Sez. 1 n. 1467 del 22.01.2026)ApprofondimentoValore della causa nelle opposizioni alla liquidazione del patrocinio (Cass. civ. Sez. 2 n. 1475 del 22.01.2026)ApprofondimentoConversione del pignoramento: il termine scade con l’ordinanza che dispone la vendita (Cass. civ. Sez. 3 n. 1477 del 22.01.2026)ApprofondimentoAcquirente a titolo particolare dopo il pignoramento e legittimazione all’opposizione esecutiva (Cass. civ. Sez. 3 n. 1485 del 22.01.2026)ApprofondimentoTransazione tra un coerede e il debitore e facoltà dell’altro di profittarne (Cass. civ. Sez. 3 n. 1486 del 22.01.2026)ApprofondimentoNo alla riunione tra ricorso avverso la sentenza d’appello e ricorso avverso la sentenza di revocazione del titolo (Cass. civ. Sez. 3 n. 1490 del 22.01.2026)ApprofondimentoTabella “a punti” per il danno parentale e novità della questione in cassazione (Cass. civ. Sez. 3 n. 1497 del 22.01.2026)ApprofondimentoSospensione ex art. 295 c.p.c. solo per concomitante pendenza in fase di merito (Cass. civ. Sez. 3 n. 1495 del 22.01.2026)ApprofondimentoLa continenza tra cause in gradi diversi si coordina con la sospensione ex art. 295 c.p.c. (Cass. civ. Sez. 3 n. 1515 del 23.01.2026)ApprofondimentoRiscatto agrario e acquisto del fondo confinante dopo il preliminare: escluso il diritto (Cass. civ. Sez. 3 n. 1519 del 23.01.2026)ApprofondimentoIl gestore alberghiero è responsabile d’imposta: le liti sull’imposta di soggiorno spettano al giudice tributario (Cass. civ. Sez. Un. n. 1527 del 23.01.2026)ApprofondimentoLegittimazione passiva nel patrocinio a spese dello Stato per il processo tributario (Cass. civ. Sez. 2 n. 1557 del 23.01.2026)ApprofondimentoPermanenza dei figli nella casa familiare e possesso ex art. 485 c.c. (Cass. civ. Sez. 2 n. 1551 del 23.01.2026)Approfondimentorevocatoria inefficacia non si estende alla trascrizione in rettifica (Cass. civ. Sez. 2 n. 1558 del 23.01.2026)ApprofondimentoAnnullamento in autotutela del contratto di swap: difetta la giurisdizione del giudice amministrativo, devoluta al giudice inglese (Cass. civ. Sez. Un. n. 1578 del 23.01.2026)

Nota della Redazione

Ogni decisione citata è verificata sul provvedimento originale. Quando il documento può essere legittimamente ripubblicato senza esporre dati personali, mettiamo a disposizione anche il testo integrale.

Condividi:

Articoli simili

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *