Cessazione della materia del contendere per avvenuta esecuzione del giudicato da parte del commissario ad acta (TAR Lazio n. 10993 del 15.06.2026)
Principi di diritto (Massima)
Nel giudizio di ottemperanza, la nomina del commissario ad acta non priva l’amministrazione del potere di dare esecuzione al giudicato, ma funziona quale strumento sostitutivo in caso di persistente inerzia. Qualora il commissario documenti l’integrale adempimento — mediante emissione dei decreti di pagamento e dei conseguenti ordinativi per sorte capitale, spese di lite e interessi legali — e la parte ricorrente dichiari in udienza la sopravvenuta soddisfazione della pretesa, il giudice deve dichiarare, ai sensi dell’art. 34, comma 5, cod. proc. amm., la cessazione della materia del contendere, essendo venuto meno ogni residuo interesse alla decisione. In tal caso, la compensazione delle spese di lite costituisce esito congruo, anche in ragione dell’andamento complessivo della vicenda. La caducazione dell’originario thema decidendum prescinde da qualsiasi accertamento sulla fondatezza della domanda.
Il Fatto
La ricorrente aveva ottenuto dal Tribunale di Frosinone, Sezione Lavoro, una sentenza passata in giudicato, con la quale l’amministrazione scolastica era stata condannata al pagamento di somme a titolo di retribuzione professionale docente e spese di lite. A fronte della mancata esecuzione, il TAR Lazio, con propria sentenza, aveva accolto il ricorso per ottemperanza e, per l’ipotesi di persistente inadempienza, aveva nominato un commissario ad acta nella persona del Direttore generale dell’amministrazione resistente preposto alla Direzione generale competente.
Nonostante le sollecitazioni del commissario e l’avvio delle procedure di liquidazione, la ricorrente lamentava il perdurare dell’inadempimento, chiedendo la revoca e la sostituzione del commissario stesso. All’esito di un rinvio disposto per consentire verifiche, il commissario depositava la documentazione comprovante l’integrale pagamento, ivi inclusi gli interessi legali maturati.
La Motivazione della Corte
Il Collegio ha ricostruito la sequenza degli atti compiuti dal commissario ad acta, evidenziando come questi avesse sollecitato l’Ambito Territoriale di Frosinone e l’istituzione scolastica, sino a ottenere l’adozione dei provvedimenti esecutivi del giudicato: il decreto di pagamento delle spese di lite con emissione del relativo ordinativo, il decreto relativo alla sorte capitale e un ulteriore decreto per la liquidazione degli interessi legali maturati sulla somma dovuta a titolo di retribuzione professionale.
La circostanza dirimente è stata individuata nella dichiarazione resa in udienza dalla parte ricorrente, la quale ha espressamente comunicato la sopravvenuta integrale soddisfazione della pretesa, chiedendo che fosse dichiarata la cessazione della materia del contendere. Tale dichiarazione, raccolta nel verbale d’udienza, ha assunto valore decisivo, perché ha fatto venir meno l’interesse della ricorrente a ottenere una pronuncia nel merito dell’istanza di revoca del commissario.
Il giudice ha pertanto applicato il principio per cui, quando la pretesa sostanziale risulta integralmente soddisfatta, non residua alcuna utilità alla decisione: la cessazione della materia del contendere costituisce l’esito naturale del giudizio di ottemperanza, senza che occorra accertare se l’esecuzione sia avvenuta ad opera dell’amministrazione ovvero in conseguenza dell’attività sostitutiva del commissario. La sopravvenuta carenza di interesse non richiede alcuna valutazione di merito sulla domanda originaria.
Quanto alle spese, il Collegio ne ha disposto la compensazione integrale, valorizzando i giusti motivi desumibili dall’andamento complessivo della vicenda, caratterizzata da una esecuzione solo tardiva del giudicato e dalla necessità di attivare il rimedio ottemperatorio per conseguire quanto dovuto.
Potrebbero interessarti anche
Nota della Redazione
Ogni decisione citata è verificata sul provvedimento originale. Quando il documento può essere legittimamente ripubblicato senza esporre dati personali, mettiamo a disposizione anche il testo integrale.