La rinnovazione nulla della citazione equivale a quella omessa e non consente un secondo termine (Cass. civ. Sez. 3 n. 8326 del 03.04.2026)
Principi di diritto (Massima)
Ai sensi dell’art. 307, terzo comma, cod. proc. civ., la rinnovazione nulla della citazione equivale alla rinnovazione omessa e non consente la concessione di un ulteriore termine per procedere a una nuova rinnovazione. È nulla la rinnovazione eseguita mediante un atto che richiami per relationem l’originaria citazione, ormai invalida, senza riprodurre il contenuto essenziale dell’atto di citazione, ossia l’indicazione del bene della vita richiesto e dei motivi della domanda, con conseguente violazione degli artt. 163, 164 e 342 cod. proc. civ.. Tale carenza non è sanata dalla qualità di avvocato del destinatario. La mancata valida rinnovazione determina l’estinzione del processo e, in sede di legittimità, la cassazione senza rinvio della sentenza ai sensi dell’art. 382, terzo comma, cod. proc. civ..
Il Fatto
Un avvocato, sulla base di un decreto ingiuntivo e della sentenza di rigetto dell’opposizione, intraprendeva plurime azioni esecutive nei confronti di un debitore. Quest’ultimo proponeva regolamento di competenza, accolto dalla Cassazione, che dichiarava la competenza del Tribunale di Padova. Il debitore riassumeva quindi la causa dinanzi a tale giudice, che accertava il suo maggior credito e compensava parzialmente le reciproche ragioni.
La sentenza di primo grado veniva appellata dal debitore. La Corte d’appello di Venezia dichiarava la nullità dell’atto di citazione in appello per mancata concessione all’appellato del termine a comparire e revocava la declaratoria di contumacia, concedendo la rinnovazione. L’atto di rinnovazione, tuttavia, si limitava a richiamare integralmente l’originario atto di appello. Avverso la sentenza d’appello proponeva ricorso per cassazione l’avvocato, deducendo la nullità della rinnovazione e l’estinzione del processo.
La Motivazione della Corte
La Corte ha preliminarmente ritenuto il ricorso ammissibile, in quanto rispettoso dei requisiti di cui all’art. 366, primo comma, n. 3, cod. proc. civ., richiamando il precedente di Cass. n. 21346 del 2024. Ha inoltre disatteso l’eccezione di improcedibilità per la mancata menzione, nel ricorso, del deposito degli atti, ribadendo il principio delle Sezioni Unite e di Cass. n. 16605 del 2021 e Cass. n. 12844 del 2021, secondo cui la sanzione può conseguire solo a una deficienza sostanziale e non a un vizio formale.
Nel merito, la Corte ha ritenuto fondato il primo motivo. L’atto di rinnovazione notificato il 30/10/2020 non conteneva il contenuto dell’atto di citazione in appello, ma si limitava a un richiamo per relationem all’atto originario del 2018, senza riprodurre i motivi di gravame e i capi della sentenza impugnata. Tale atto è stato ritenuto nullo per violazione degli artt. 163, 164 e 342 cod. proc. civ., in conformità con i precedenti di Cass. n. 28810 del 2019 e Cass. n. 30722 del 2023.
La Corte ha quindi enunciato il principio per cui, ai fini dell’art. 307, terzo comma, cod. proc. civ., la rinnovazione nulla equivale a quella omessa, non potendo essere concesso un ulteriore termine per una rinnovazione della rinnovazione. La circostanza che il destinatario fosse un avvocato non integra la sanatoria, mancando l’effettiva evocazione in giudizio con un atto completo e idoneo.
Ne deriva la cassazione senza rinvio della sentenza impugnata, ai sensi dell’art. 382, terzo comma, cod. proc. civ., per essere il processo d’appello estinto. Il secondo motivo, relativo alle spese, è rimasto assorbito dall’accoglimento del primo, con conseguente caducazione della regolazione delle spese per effetto espansivo interno ai sensi dell’art. 336, primo comma, cod. proc. civ.. Il controricorrente è stato condannato al pagamento delle spese, con distrazione in favore dell’avvocato ricorrente, che ha reso la dichiarazione di cui all’art. 93 cod. proc. civ..
Potrebbero interessarti anche
Nota della Redazione
Ogni decisione citata è verificata sul provvedimento originale. Quando il documento può essere legittimamente ripubblicato senza esporre dati personali, mettiamo a disposizione anche il testo integrale.