Reiterazione dell’ordine istruttorio in caso di mancato riscontro dell’Amministrazione e fissazione della nuova camera di consiglio (TAR Abruzzo n. 242 del 06.05.2026)
Principi di diritto (Massima)
In sede di giudizio di ottemperanza, il mancato riscontro da parte dell’Amministrazione a un’ordinanza istruttoria non determina l’immediata definizione del giudizio, ma legittima il giudice amministrativo a reiterare l’ordine istruttorio, assegnando un nuovo termine per l’adempimento e rinviando la trattazione a una successiva camera di consiglio. L’inerzia dell’Amministrazione, pur non assistita da una specifica sanzione processuale, comporta il rinnovo dell’ordine e il conseguente differimento della decisione, in funzione collaborativa e di completezza dell’istruttoria.
Il Fatto
La ricorrente, indicata come il contribuente nel presente giudizio, ha proposto ricorso per l’ottemperanza al giudicato formatosi sulla sentenza n.650 del 19 dicembre 2024 del Tribunale di Pescara, chiedendo, in caso di persistente inadempimento del soggetto pubblico, la nomina di un commissario ad acta.
Si è costituito in giudizio il Ministero dell’Istruzione e del Merito, rappresentato e difeso dall’Avvocatura Distrettuale dello Stato. Il Tribunale, con ordinanza istruttoria n.455 del 2025, aveva richiesto all’Amministrazione chiarimenti o documenti ritenuti necessari ai fini della decisione.
La Motivazione della Corte
Il Collegio ha rilevato che l’Amministrazione non ha fornito alcun riscontro all’ordinanza istruttoria n.455 del 2025, rimanendo silente in ordine alle richieste formulate dal giudice amministrativo.
La mancata risposta all’ordinanza istruttoria non consente al Tribunale di valutare compiutamente lo stato di esecuzione del giudicato e la sussistenza dei presupposti per la nomina del commissario ad acta. Il Collegio ha pertanto ritenuto necessario ribadire l’ordine istruttorio, assegnando all’Amministrazione un nuovo termine di giorni venti per l’adempimento.
Conseguentemente, la camera di consiglio già fissata per la trattazione del ricorso è stata rinviata alla data del 23 ottobre 2026, onde consentire all’Amministrazione di ottemperare alla reiterata richiesta istruttoria e al Collegio di decidere con piena cognizione degli atti.
L’ordinanza è stata depositata presso la Segreteria del Tribunale, che ne ha dato comunicazione alle parti nelle forme di rito.
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Nota della Redazione
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