Sgombero demanio marittimo conseguenza vincolata ex art. 54 cod. nav. (TAR Calabria n. 479 del 03.09.2026)
Principi di diritto (Massima)
L’attribuzione a privati del godimento di beni demaniali marittimi deve avvenire esclusivamente mediante il rilascio di un titolo scritto, ossia la concessione demaniale, secondo le modalità prescritte dalla legge. Detta attribuzione non può derivare da dichiarazioni degli organi politici nel corso di riunioni informali, né dall’inerzia successiva dell’amministrazione. L’ordinanza di sgombero costituisce conseguenza vincolata dell’accertamento dell’illegittimità dell’occupazione, ai sensi dell’art. 54 cod. nav., senza che sia necessario un bilanciamento degli interessi in gioco.
Il Fatto
Alcuni privati occupavano una porzione del demanio marittimo destinata a box, senza essere titolari di alcun titolo concessorio. Il Comune di Tropea adottava tre ordinanze di sgombero in data 22 maggio 2026. I ricorrenti, ritenendo legittima la propria occupazione, impugnavano i provvedimenti dinanzi al Tribunale Amministrativo Regionale per la Calabria, chiedendo l’annullamento previa sospensione dell’efficacia.
Gli occupanti sostenevano che l’attribuzione dell’area fosse derivata da dichiarazioni rese dagli organi politici comunali nel corso di una riunione informale e che l’inerzia dell’amministrazione protrattasi negli anni successivi avesse consolidato la loro posizione. Si costituivano in giudizio l’Agenzia del Demanio e il Comune di Tropea, resistendo all’istanza cautelare.
La Motivazione della Corte
Il Collegio ha preliminarmente rilevato l’irrilevanza del luogo di notifica delle ordinanze, essendo le stesse state regolarmente impugnate. Ha inoltre osservato che i provvedimenti impugnati non ingiungevano il pagamento dell’indennizzo per l’abusiva occupazione, limitandosi all’ordine di sgombero: la cognizione del giudice amministrativo risultava pertanto circoscritta a tale ultimo profilo.
Nel merito, il TAR ha ritenuto indiscutibile l’illegittimità dell’occupazione dei box. Il godimento di beni demaniali marittimi da parte di privati può derivare esclusivamente dal rilascio di una concessione demaniale, titolo che deve rivestire la forma scritta. L’attribuzione del bene non può conseguire a dichiarazioni degli organi politici rese in una riunione informale, né può essere sanata dalla successiva inerzia dell’amministrazione.
In tale contesto, il Collegio ha qualificato le ordinanze di sgombero come conseguenza vincolata dell’accertamento dell’illegittimità dell’occupazione ai sensi dell’art. 54 cod. nav., escludendo la necessità di un bilanciamento degli interessi in gioco. La natura vincolata del provvedimento discende direttamente dalla legge, senza margini di valutazione discrezionale in capo all’amministrazione.
Alla luce di tali considerazioni, il Tribunale ha concluso che il ricorso non presentasse il fumus boni iuris richiesto per l’accoglimento dell’istanza cautelare, rigettando la domanda di sospensione dell’esecuzione dei provvedimenti impugnati. La particolarità della vicenda ha tuttavia giustificato l’integrale compensazione delle spese della fase cautelare tra le parti.
Potrebbero interessarti anche
Nota della Redazione
Ogni decisione citata è verificata sul provvedimento originale. Quando il documento può essere legittimamente ripubblicato senza esporre dati personali, mettiamo a disposizione anche il testo integrale.