Cessazione della materia del contendere per intervenuta ottemperanza alla condanna alla carta docente (TAR Campania n. 1376 del 22.07.2026)
Principi di diritto (Massima)
In sede di giudizio di ottemperanza ex art. 112 cod. proc. amm., l’intervenuta esecuzione spontanea del giudicato da parte dell’amministrazione nelle more del giudizio determina la cessazione della materia del contendere, atteso che la pretesa azionata risulta integralmente soddisfatta. In tale evenienza, la regola della soccombenza virtuale giustifica un regime di spese articolato: la compensazione per una metà in ragione dell’avvenuto adempimento in corso di causa e la condanna dell’amministrazione alla refusione della restante metà, con distrazione in favore del difensore dichiaratosi antistatario.
Il Fatto
La ricorrente aveva agito ai sensi degli artt. 112 e seguenti cod. proc. amm. per ottenere l’ottemperanza alla sentenza del Tribunale di Salerno – Sezione Lavoro che aveva riconosciuto il diritto all’attribuzione della c.d. carta docenti per l’anno scolastico 2022/2023, condannando il Ministero dell’Istruzione e del Merito all’erogazione dell’importo di € 500,00 nelle forme del voucher elettronico.
Decorso infruttuosamente il termine di legge dalla notifica della sentenza all’amministrazione, la ricorrente aveva proposto ricorso per l’ottemperanza, chiedendo anche la nomina di un commissario ad acta per l’ipotesi di persistente inerzia. L’amministrazione si era costituita, documentando l’avvenuto accredito di un voucher di importo pari a € 500,00 in favore della ricorrente in data 22 aprile 2026.
La Motivazione della Corte
Il Collegio ha rilevato che, sulla scorta dell’avvenuta ottemperanza alla sentenza azionata nelle more del giudizio, sussistevano le condizioni per dichiarare la cessazione della materia del contendere ex art. 34, comma 3, cod. proc. amm., non residuando alcun interesse ulteriore a una pronuncia di merito sulla domanda di ottemperanza.
Quanto al regime delle spese di lite, il giudice amministrativo ha valorizzato il comportamento processuale dell’amministrazione: l’adempimento, pur intervenuto in corso di causa, ha integrato gli effetti della soccombenza virtuale, giacché la pretesa azionata con il ricorso per ottemperanza era fondata e l’esecuzione spontanea è avvenuta solo a seguito dell’instaurazione del giudizio. Tale circostanza ha indotto il Collegio a disporre la compensazione per una metà delle spese e a condannare il Ministero al pagamento della residua metà, liquidata in € 250,00 per compensi professionali, oltre accessori e contributo unificato, con espressa distrazione in favore dei difensori antistatari.
La decisione conferma l’orientamento per cui, nel contenzioso seriale relativo alla carta docente, l’avvenuto pagamento medio tempore non esonera l’amministrazione dalla rifusione parziale delle spese, in ragione della necessità di far ricorso al giudice per ottenere quanto già spettante in forza del titolo esecutivo giudiziale.
Potrebbero interessarti anche
Nota della Redazione
Ogni decisione citata è verificata sul provvedimento originale. Quando il documento può essere legittimamente ripubblicato senza esporre dati personali, mettiamo a disposizione anche il testo integrale.