Alienazione di porzione di piano e accessione: il trasferimento non comprende automaticamente i piani superiori (Cass. civ. Sez. 2 n. 12569 del 04.05.2026)

Principi di diritto (Massima)
In tema di opposizione di terzo all’esecuzione ex art. 619 c.p.c., l’accertamento del diritto reale vantato dal terzo ha efficacia soltanto incidentale e non di giudicato, poiché il giudizio si esaurisce nella verifica dell’illegittimità dell’espropriazione sul bene. La consulenza tecnica d’ufficio può essere legittimamente disposta per chiarire il contenuto di prove documentali, come i titoli di provenienza, senza che ciò configuri una supplenza probatoria; l’eventuale acquisizione di documenti in violazione del contraddittorio è fonte di nullità relativa, che deve essere eccepita nella prima difesa o istanza successiva, ex art. 157, comma 2, c.p.c., e riproposta ai sensi dell’art. 346 c.p.c. Infine, l’accessione ex art. 934 c.c. non giustifica l’estensione del titolo di acquisto di una porzione di piano alle porzioni site ai piani superiori del medesimo edificio: il principio vale solo per l’alienazione del suolo con costruzioni, comportando, al più, l’acquisto della comproprietà del suolo.

Il Fatto

La società acquirente di un complesso immobiliare, stipulato nel 1993, agiva in giudizio per far accertare l’acquisto per usucapione della proprietà di alcune porzioni dell’immobile. L’atto di vendita richiamava due atti del 1981 come titoli di provenienza del venditore, ma una consulenza tecnica rivelava che tali titoli non comprendevano tutte le porzioni oggetto della successiva vendita, in particolare quelle ai piani superiori. Nel giudizio interveniva il creditore ipotecario, che si opponeva alla domanda. La Corte d’appello di Perugia, con sentenza non definitiva, accertava l’acquisto per usucapione ordinaria delle porzioni non coperte dai titoli, definendo nel contempo la causa di opposizione di terzo all’esecuzione promossa dalla società, con declaratoria di cessazione della materia del contendere per intervenuta estinzione della procedura. Il creditore ipotecario proponeva quindi ricorso per cassazione avverso le sentenze d’appello.

La Motivazione della Corte

La Suprema Corte ha esaminato il primo motivo di ricorso, con cui si denunciava la violazione degli artt. 112, 115, 183 e 194 c.p.c., per avere la Corte di merito fondato la decisione sugli esiti della consulenza tecnica, che avrebbe supplito all’onere probatorio della parte. I giudici di legittimità premettono che l’eccezione di giudicato, sollevata dalla controricorrente con riferimento alla sentenza emessa nella causa di opposizione di terzo, è infondata. L’opposizione di terzo ha, infatti, il solo scopo di sottrarre il bene all’espropriazione e l’accertamento del diritto reale ha efficacia meramente incidentale. Nel merito, la censura è infondata: la consulenza tecnica non ha fornito la prova dell’alienità delle porzioni, ma ha solo chiarito il contenuto dei titoli di provenienza, operazione che rientra nei poteri del consulente, come chiarito da precedenti giurisprudenziali. Quanto alla dedotta acquisizione di documenti non prodotti, la Corte ha ritenuto la doglianza tardiva, poiché il vizio di nullità relativa derivante da tale acquisizione deve essere eccepito nella prima difesa successiva e riproposto in sede di precisazione delle conclusioni e in appello, oneri non assolti dalla ricorrente.

Il secondo motivo di ricorso denunciava la violazione degli artt. 934 e 2697 c.c. La ricorrente sosteneva che le porzioni ai piani superiori, non comprese nei titoli del 1981, fossero sopraelevazioni e, pertanto, fossero state trasferite in forza del principio per cui la vendita di un terreno con costruzioni comporta il trasferimento anche di queste ultime, salva la riserva di proprietà superficiaria. La Corte ha respinto la tesi, osservando che il principio invocato concerne la vendita di un terreno su cui insiste una costruzione, mentre nel caso di specie oggetto del trasferimento erano singole porzioni di un complesso immobiliare. L’accessione impone l’appartenenza del suolo e della costruzione al medesimo proprietario sulla stessa verticale, ma non implica che l’alienazione di una porzione ai piani inferiori comprenda quelle ai piani superiori, potendo al limite comportare l’acquisto della comproprietà del suolo.

Il terzo motivo, con cui si deduceva un vizio di motivazione in ordine all’identificazione delle porzioni, è stato dichiarato inammissibile perché volto a ottenere un riesame del merito, non consentito in sede di legittimità, richiamandosi il principio che limita il controllo della Corte alla correttezza giuridica e alla congruità della motivazione, senza possibilità di rivalutare le prove e le scelte del giudice di merito. Il ricorso è stato, quindi, rigettato con condanna della ricorrente al pagamento delle spese di lite.

Potrebbero interessarti anche

ApprofondimentoLa nullità della CTU per acquisizione irrituale è relativa e sanabile (Cass. civ. Sez. 1 n. 10728 del 22.04.2026)ApprofondimentoTardivo pagamento prima rata: decadenza dall’opzione ex art. 176 comma 2-ter TUIR (Cass. civ. Sez. 5 n. 3259 del 13.02.2026)ApprofondimentoEsenzione TARI per rifiuti speciali e debenza quota fissa (Cass. civ. Sez. 5 n. 5233 del 09.03.2026)ApprofondimentoSequestro penale e restituzione tardiva: continuità sull’esclusione dalla tassazione dei proventi illeciti (Cass. civ. Sez. 5 n. 9263 del 13.04.2026)ApprofondimentoIl collegamento negoziale prevale sul difetto di produzione tardiva del preliminare (Cass. civ. Sez. 2 n. 10385 del 20.04.2026)ApprofondimentoL’iscrizione del mediatore, se non contestata, è fatto pacifico e l’eccezione tardiva è inammissibile (Cass. civ. Sez. 2 n. 13315 del 08.05.2026)ApprofondimentoAgevolazioni TARSU per immobile inagibile note al Comune senza denuncia formale (Cass. civ. Sez. 5 n. 14486 del 15.05.2026)ApprofondimentoTardiva allegazione della domanda risarcitoria e inefficacia ex lege del sequestro (Cass. civ. Sez. 2 n. 15716 del 22.05.2026)ApprofondimentoAccesso ZTL a veicoli elettrici: valida la sanzione senza preventiva comunicazione della targa (Cass. civ. Sez. 2 n. 16910 del 29.05.2026)ApprofondimentoOpposizione a ordinanza-ingiunzione: inammissibile la questione nuova in appello, necessaria la contestazione analitica delle copie (Cass. civ. Sez. 2 n. 800 del 14.01.2026)ApprofondimentoL’agente della riscossione può costituirsi con avvocato del libero foro (Cass. civ. Sez. 5 n. 913 del 16.01.2026)ApprofondimentoLa mancata reiterazione delle istanze istruttorie non preclude l’esame dell’addebito di separazione (Cass. civ. Sez. 1 n. 1007 del 19.01.2026)ApprofondimentoSanzione per compensazione indebita di credito non validamente utilizzabile e omessa pronuncia sugli interessi (Cass. civ. Sez. 5 n. 1319 del 21.01.2026)ApprofondimentoAcquirente a titolo particolare dopo il pignoramento e legittimazione all’opposizione esecutiva (Cass. civ. Sez. 3 n. 1485 del 22.01.2026)ApprofondimentoTransazione tra un coerede e il debitore e facoltà dell’altro di profittarne (Cass. civ. Sez. 3 n. 1486 del 22.01.2026)ApprofondimentoSanzione pecuniaria e accessione: l’utilizzatore senza poteri demolitori non è responsabile (TAR Abruzzo Pescara n. 302/2026)ApprofondimentoContratto di conto corrente bancario, usura e prescrizione: la Cassazione interviene su interessi, CMS e fido di fatto (Cass. civ. Sez. 1 n. 861 del 15.01.2026)ApprofondimentoLa cooperativa agricola insolvente non accede al sovraindebitamento (Cass. civ. Sez. 1 n. 880 del 16.01.2026)ApprofondimentoNullità della notifica del diniego di protezione internazionale al richiedente accolto in centro: nessuna sanatoria per l’impugnazione tardiva (Cass. civ. Sez. 1 n. 738 del 13.01.2026)ApprofondimentoL’esenzione TARSU richiede la denuncia preventiva anche per i rifiuti speciali (Cass. civ. Sez. 5 n. 1155 del 20.01.2026)ApprofondimentoCompensi notarili ridotti: irrilevanza disciplinare dopo l’abrogazione delle tariffe minime (Cass. civ. Sez. 2 n. 1239 del 20.01.2026)ApprofondimentoL’intimazione di pagamento può fondarsi sulla sentenza di primo grado passata in giudicato per tardività dell’appello (Cass. civ. Sez. 5 n. 1446 del 22.01.2026)ApprofondimentoNe bis in idem e giudicato TARI: annualità diverse esigono accertamento autonomo (Cass. civ. Sez. 5 n. 1805 del 27.01.2026)ApprofondimentoDefinizione agevolata e giudicato: inammissibile il ricorso tardivo (Cass. civ. Sez. 5 n. 3144 del 12.02.2026)ApprofondimentoDifetto di legittimazione passiva del condomino e difetto di integrità del contraddittorio: censure inammissibili se generiche e tardive (Cass. civ. Sez. 3 n. 5916 del 16.03.2026)ApprofondimentoOpposizione tardiva ma tempestiva per interesse sorto dopo la revoca del decreto di liquidazione (Cass. civ. Sez. 2 n. 6334 del 17.03.2026)ApprofondimentoImprocedibilità del ricorso principale e inefficacia del ricorso incidentale tardivo (Cass. civ. Sez. 3 n. 6472 del 18.03.2026)ApprofondimentoLa penale per il ritardo non richiede un termine essenziale e concorre con l’adempimento tardivo (Cass. civ. Sez. 2 n. 8971 del 09.04.2026)ApprofondimentoOpposizione tardiva: il termine di 40 giorni dell’art. 650, comma 1, c.p.c. non è derogato dalla chiusura di dieci giorni ex comma 3 (Cass. civ. Sez. 2 n. 8989 del 09.04.2026)ApprofondimentoSanzione per tardiva dichiarazione di successione: applicabile la disciplina in vigore all’apertura della successione (Cass. civ. Sez. 5 n. 9145 del 11.04.2026)ApprofondimentoAccertamento TARES: per la decadenza rileva la consegna al postale, non la ricezione (Cass. civ. Sez. 5 n. 10290 del 20.04.2026)ApprofondimentoIl termine di notifica della cartella non è differito dalla dichiarazione tardiva (Cass. civ. Sez. 5 n. 10440 del 21.04.2026)ApprofondimentoIl soddisfacimento tardivo del credito non è vantaggio patrimoniale ostativo all’equa riparazione (Cass. civ. Sez. 2 n. 10677 del 22.04.2026)ApprofondimentoCompensi agli arbitri: applicazione aprioristica del criterio del disputatum e rinvio alla tariffa forense (Cass. civ. Sez. I n. 11224 del 27.04.2026)ApprofondimentoRicorso per cassazione sottoscritto da difensore senza procura: inammissibilità e irrilevanza del deposito di atto tardivo (Cass. civ. Sez. 5 n. 11790 del 29.04.2026)ApprofondimentoClassificazione tariffaria e-bike smontate: la regola 2A non richiede l’unicità della dichiarazione doganale (Cass. civ. Sez. 5 n. 12971 del 06.05.2026)ApprofondimentoLa notifica inesistente al domicilio eletto rende inammissibile l’appello tardivo (Cass. civ. Sez. 2 n. 13701 del 11.05.2026)ApprofondimentoTermine di decadenza degli avvisi TARSU: applicazione dell’art. 70 d.lgs. n. 507/1993 e infedele dichiarazione (Cass. civ. Sez. 5 n. 14297 del 14.05.2026)ApprofondimentoRiduzione TARI per aree non servite: necessaria la verifica delle modalità di raccolta (Cass. civ. Sez. 5 n. 14558 del 16.05.2026)ApprofondimentoL’appello incidentale tardivo nel processo tributario è inammissibile e rilevabile anche in cassazione (Cass. civ. Sez. 5 n. 15407 del 20.05.2026)ApprofondimentoLe sanzioni per tardivo versamento dell’accisa non sono risorse proprie UE e sono definibili (Cass. civ. Sez. 5 n. 15499 del 21.05.2026)ApprofondimentoEccezione di inadempimento e decadenza: rilievo officioso della tardività nel giudizio di appello (Cass. civ. Sez. 2 n. 15781 del 22.05.2026)ApprofondimentoOpposizione tardiva a decreto ingiuntivo e rilievo d’ufficio del foro del consumatore (Cass. civ. Sez. 3 n. 15819 del 22.05.2026)ApprofondimentoMinimi tariffari forensi inderogabili e criteri ermeneutici del negozio (Cass. civ. Sez. 2 n. 15831 del 22.05.2026)ApprofondimentoLa regola 2A della nomenclatura tariffaria si applica anche alle importazioni frazionate di componenti di e-bike (Cass. civ. Sez. 5 n. 16238 del 25.05.2026)ApprofondimentoCumulo giuridico tra violazioni TARSU e TARI per continuità regolativa (Cass. civ. Sez. 5 n. 18403 del 08.06.2026)ApprofondimentoTariffe forensi: abolito il «di regola» impedisce la liquidazione sotto i 26.000 euro (Cass. civ. Sez. 3 n. 19049 del 11.06.2026)ApprofondimentoSpese di lite: l’inefficacia dell’appello incidentale tardivo non determina soccombenza reciproca (Cass. civ. Sez. 5 n. 46 del 01.01.2026)ApprofondimentoAccertamento induttivo e costi forfettari; limite quantitativo della delega di firma (Cass. civ. Sez. 5 n. 651 del 12.01.2026)ApprofondimentoRiorganizzazione della continuità assistenziale e potere datoriale: l’accordo sindacale non è necessario per le modifiche temporanee (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 697 del 13.01.2026)ApprofondimentoSpeciale elargizione vittime del dovere: la rivalutazione decorre dal 26 agosto 2004 (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 727 del 13.01.2026)ApprofondimentoDanno da eziologia multifattoriale: la concausa naturale non esclude la responsabilità (Cass. civ. Sez. 3 n. 760 del 14.01.2026)ApprofondimentoEstinzione del giudizio per adesione alla definizione agevolata e declaratoria d’ufficio (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 782 del 14.01.2026)ApprofondimentoAntisindacalità e confronto sindacale in emergenza Covid (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 789 del 14.01.2026)ApprofondimentoAmministratore di fatto: sistematicità e completezza dell’ingerenza gestionale nonostante le deleghe (Cass. civ. Sez. 1 n. 802 del 14.01.2026)ApprofondimentoDecreto di trasferimento e credito per oneri concessori: inammissibile il ricorso che non coglie le rationes decidendi (Cass. civ. Sez. 1 n. 940 del 16.01.2026)ApprofondimentoIl dubbio sull’incidenza causale del rischio ex art. 17 CMR esclude la responsabilità del vettore (Cass. civ. Sez. 3 n. 945 del 16.01.2026)ApprofondimentoCentrali idroelettriche tra valore contabile e rendita catastale: incertezza normativa rilevante (Cass. civ. Sez. 5 n. 972 del 16.01.2026)ApprofondimentoLa mancata erogazione di contributi pubblici non vince la presunzione di società non operativa (Cass. civ. Sez. 5 n. 975 del 17.01.2026)ApprofondimentoOmessa produzione della relata di notifica della sentenza impugnata e improcedibilità del ricorso per cassazione (Cass. civ. Sez. 1 n. 1001 del 17.01.2026)ApprofondimentoPassaggio di fascia stipendiale scuola al termine dei periodi previsti (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 1003 del 18.01.2026)ApprofondimentoProtezione complementare e radicamento: la Cassazione esclude il criterio dei settled migrants (Cass. civ. Sez. 1 n. 1011 del 19.01.2026)ApprofondimentoIrrituale la costituzione via PEC dinanzi al Giudice di Pace, nessuna sanatoria ex art. 156 c.p.c. (Cass. civ. Sez. 2 n. 1062 del 19.01.2026)ApprofondimentoLe stelle filanti di carta sono giocattoli e richiedono la marcatura CE (Cass. civ. Sez. 2 n. 1058 del 19.01.2026)ApprofondimentoNullità della sentenza per omessa trattazione scritta dopo istanza di discussione da remoto (Cass. civ. Sez. 5 n. 1071 del 19.01.2026)ApprofondimentoImposta di registro sugli atti giudiziari: tassazione separata delle sentenze di scioglimento parziale della comunione (Cass. civ. Sez. 5 n. 1081 del 19.01.2026)ApprofondimentoSanatoria della notifica al solo sindaco quale coobbligato solidale del Comune (Cass. civ. Sez. 2 n. 1087 del 19.01.2026)ApprofondimentoDelibere condominiali: nullità, annullabilità e riparazione dell’impianto di riscaldamento (Cass. civ. Sez. 2 n. 1098 del 19.01.2026)ApprofondimentoLocazione finanziaria e azione del condominio: l’utilizzatore del leasing è litisconsorte necessario (Cass. civ. Sez. 2 n. 1105 del 19.01.2026)ApprofondimentoLodo non esecutivo enunciato in sentenza: registro tra atto enunciato e caso d’uso (Cass. civ. Sez. 5 n. 1133 del 19.01.2026)ApprofondimentoIl rimborso forfetario non gode del privilegio ex art. 2751-bis cod. civ. (Cass. civ. Sez. 1 n. 1138 del 20.01.2026)ApprofondimentoImposta sulla pubblicità: il segno distintivo usato in chiave pubblicitaria è imponibile (Cass. civ. Sez. 5 n. 1164 del 20.01.2026)ApprofondimentoStato di adottabilità come extrema ratio e obbligo di verifica del sostegno alla genitorialità (Cass. civ. Sez. 1 n. 1175 del 20.01.2026)ApprofondimentoLa riduzione in autotutela per rettifica della sentenza tassata integra un nuovo avviso di liquidazione autonomamente impugnabile (Cass. civ. Sez. 5 n. 1206 del 20.01.2026)ApprofondimentoSuperamento della durata massima del contratto a termine e conversione in rapporto a tempo indeterminato (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 1216 del 20.01.2026)ApprofondimentoSentenza emessa prima della scadenza del termine per le note: nullità per violazione del contraddittorio (Cass. civ. Sez. 1 n. 1217 del 20.01.2026)ApprofondimentoNullo per frode alla legge il patto che trasferisce all’agente il rischio dell’insoluto (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 1226 del 20.01.2026)ApprofondimentoCredito d’imposta teleriscaldamento tra più gestori: sconto massimo invalicabile (Cass. civ. Sez. 5 n. 366 del 07.01.2026)ApprofondimentoErrore di fatto revocatorio anche implicito nella pronuncia di legittimità (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 1267 del 20.01.2026)ApprofondimentoSospensione prescrizione provvigione mediatore: distinzione tra venditore e acquirente (Cass. civ. Sez. 2 n. 1238 del 20.01.2026)ApprofondimentoDefinizione agevolata perfezionata con il pagamento della prima rata (Cass. civ. Sez. 5 n. 1279 del 20.01.2026)ApprofondimentoImposta di registro, compensazione delle spese e solidarietà passiva (Cass. civ. Sez. 5 n. 1275 del 20.01.2026)ApprofondimentoIl giudice di appello può qualificare la domanda sulla base di una normativa diversa da quella invocata (Cass. civ. Sez. 5 n. 1283 del 21.01.2026)ApprofondimentoAutotutela sostitutiva senza nuovi elementi e maggiorazione della sanzione (Cass. civ. Sez. 5 n. 1284 del 21.01.2026)ApprofondimentoObbligo informativo del commercialista e responsabilità professionale per omessa indicazione nel quadro RW (Cass. civ. Sez. 3 n. 1365 del 21.01.2026)ApprofondimentoDichiarazioni di terzi nel processo tributario: valore meramente indiziario (Cass. civ. Sez. 5 n. 1380 del 22.01.2026)ApprofondimentoLa responsabilità dei sindaci e l’irretroattività del nuovo art. 2407 c.c. (Cass. civ. Sez. 1 n. 1390 del 22.01.2026)ApprofondimentoAvviso di presa in carico impugnabile se è il primo atto di conoscenza della pretesa; notifica degli irreperibili nulla senza indagini effettive (Cass. civ. Sez. 5 n. 1397 del 22.01.2026)ApprofondimentoIl termine per opporre l’espulsione è di quaranta giorni se il ricorrente risiede all’estero (Cass. civ. Sez. 1 n. 1451 del 22.01.2026)ApprofondimentoIl termine breve per il ricorso per cassazione avverso il decreto ex art. 26 l.fall. decorre solo dalla comunicazione di cancelleria (Cass. civ. Sez. 1 n. 1463 del 22.01.2026)ApprofondimentoTermine per la sospensione della vendita ex art. 108 l.fall. e natura del decreto di reclamo (Cass. civ. Sez. 1 n. 1467 del 22.01.2026)ApprofondimentoValore della causa nelle opposizioni alla liquidazione del patrocinio (Cass. civ. Sez. 2 n. 1475 del 22.01.2026)ApprofondimentoConversione del pignoramento: il termine scade con l’ordinanza che dispone la vendita (Cass. civ. Sez. 3 n. 1477 del 22.01.2026)ApprofondimentoNo alla riunione tra ricorso avverso la sentenza d’appello e ricorso avverso la sentenza di revocazione del titolo (Cass. civ. Sez. 3 n. 1490 del 22.01.2026)ApprofondimentoTabella “a punti” per il danno parentale e novità della questione in cassazione (Cass. civ. Sez. 3 n. 1497 del 22.01.2026)ApprofondimentoSospensione ex art. 295 c.p.c. solo per concomitante pendenza in fase di merito (Cass. civ. Sez. 3 n. 1495 del 22.01.2026)ApprofondimentoLa continenza tra cause in gradi diversi si coordina con la sospensione ex art. 295 c.p.c. (Cass. civ. Sez. 3 n. 1515 del 23.01.2026)ApprofondimentoRiscatto agrario e acquisto del fondo confinante dopo il preliminare: escluso il diritto (Cass. civ. Sez. 3 n. 1519 del 23.01.2026)ApprofondimentoIl gestore alberghiero è responsabile d’imposta: le liti sull’imposta di soggiorno spettano al giudice tributario (Cass. civ. Sez. Un. n. 1527 del 23.01.2026)ApprofondimentoLegittimazione passiva nel patrocinio a spese dello Stato per il processo tributario (Cass. civ. Sez. 2 n. 1557 del 23.01.2026)

Nota della Redazione

Ogni decisione citata è verificata sul provvedimento originale. Quando il documento può essere legittimamente ripubblicato senza esporre dati personali, mettiamo a disposizione anche il testo integrale.

Condividi:

Articoli simili

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *