Legittima la delibera regionale che modula la presenza dell’anestesista in sala operatoria nella chirurgia della cataratta (TAR Lombardia n. 3513 del 03.07.2026)

Principi di diritto (Massima)
Le determinazioni regionali che definiscono i percorsi clinico-organizzativi per l’erogazione di prestazioni sanitarie, ivi inclusa la previsione delle modalità di assistenza anestesiologica nella chirurgia della cataratta, sono connotate da ampia discrezionalità tecnica, sindacabile in sede giurisdizionale solo in presenza di evidenti vizi di irrazionalità, illogicità o travisamento dei fatti. La scelta di non prevedere la presenza routinaria dell’anestesista in sala operatoria, garantendone la disponibilità in struttura e la presenza continuativa nei soli casi a rischio clinico, non viola il principio di precauzione né determina un improprio trasferimento di competenze al chirurgo, costituendo espressione di un bilanciamento non irragionevole tra tutela della salute, appropriatezza clinica ed esigenze organizzative. Le linee guida non inserite nel Sistema Nazionale Linee Guida di cui all’art. 5 della legge n. 24/2017 possono operare come contributi scientifici ma non sono idonee, di per sé, a determinare la manifesta irragionevolezza delle determinazioni amministrative fondate su linee guida istituzionalmente validate.

Il Fatto

Una società scientifica specialistica nel settore oculistico ha impugnato la deliberazione di Giunta regionale che, approvando il documento tecnico “chirurgia della cataratta”, ha individuato lo schema tipo del percorso del paziente operando, riservando l’esecuzione routinaria dei test di laboratorio e strumentali prima dell’intervento solo per pazienti a rischio e non prevedendo la presenza dell’anestesista in sala operatoria in via routinaria, ma soltanto la sua disponibilità in struttura. La ricorrente, che aveva chiesto di essere coinvolta nel procedimento trasmettendo le proprie linee guida, ha dedotto la violazione dei principi di precauzione e prevenzione, il difetto di istruttoria e di motivazione, nonché l’illegittimo trasferimento di funzioni anestesiologiche al chirurgo, atteso che la gestione anestesiologica rientrerebbe nelle competenze esclusive del medico anestesista. Proposto ricorso straordinario, a seguito dell’opposizione della Regione il ricorso è stato trasposto in sede giurisdizionale.

La Motivazione della Corte

Il Collegio ha preliminarmente inquadrato la fattispecie nell’ambito della discrezionalità tecnica dell’amministrazione sanitaria, richiamando il proprio precedente di cui a T.A.R. Lombardia, Milano, Sez. III, 5 gennaio 2022, n. 15 per fattispecie analoga. Ha quindi rilevato che il documento tecnico impugnato risulta fondato su riferimenti scientifici qualificati e su linee guida validate a livello nazionale, in continuità con le indicazioni del Sistema Nazionale Linee Guida dell’Istituto Superiore di Sanità, elaborate secondo l’iter di cui all’art. 5 della legge n. 24/2017.

Quanto al primo e al secondo motivo, la Corte ha escluso la manifesta irragionevolezza della scelta regionale, osservando che il modello organizzativo adottato, pur non prevedendo la presenza routinaria dell’anestesista in sala operatoria, garantisce comunque la disponibilità in struttura di un Medico Specialista in Anestesia e Rianimazione, che deve poter intervenire in caso di urgenza ed emergenza, e prevede la presenza continuativa nei soli casi selezionati in base al rischio clinico, secondo una valutazione specialistica ex ante. Detto sistema di gestione differenziata del rischio, calibrato sulle condizioni e sull’anamnesi del singolo paziente, è stato ritenuto coerente con la qualificazione dell’intervento di cataratta come procedura a bassa intensità e con l’applicazione del principio di precauzione, inteso come criterio di gestione del rischio che impone misure proporzionate e ragionevoli sulla base delle conoscenze tecnico-scientifiche disponibili, in conformità a quanto affermato da Cons. Stato, sez. IV, 31 maggio 2023, n. 5377.

Quanto al terzo motivo, il Collegio ha escluso che la delibera determini un improprio trasferimento di competenze dall’anestesista al chirurgo, trattandosi di una mera modulazione organizzativa dell’erogazione della prestazione sanitaria, che assicura comunque l’intervento dello specialista in caso di criticità e la sua presenza continuativa nei casi più complessi, sulla base di una valutazione effettuata dallo stesso anestesista.

Quanto al quarto motivo, la Corte ha qualificato l’atto impugnato come atto amministrativo generale, richiamando TAR Lazio, Roma, sez. III quater, 4 agosto 2025, n. 15254, con conseguente applicabilità dell’esclusione delle garanzie partecipative di cui all’art. 13 della legge n. 241/1990 e dell’esenzione dall’obbligo motivazionale di cui all’art. 3, comma 2, della medesima legge. Le ragioni della decisione risultano, in ogni caso, chiaramente desumibili dal contenuto della delibera e del documento tecnico, che esplicitano le finalità di appropriatezza, sicurezza e qualità e danno conto del percorso tecnico-scientifico seguito.

Potrebbero interessarti anche

ApprofondimentoLa Sezione del controllo sugli enti trasmette alla Sezione centrale l’istanza sugli scarti automatici delle compensazioni DTA (Corte dei Conti Sez. contr. Enti n. 116 del 26.06.2026)ApprofondimentoAccordi ex art. 15 l. n. 241/1990 tra amministrazioni come atti di programmazione comportanti spese, controllabili senza limiti di valore (Corte dei Conti Sez. contr. legittimità n. 9 del 13.05.2026)ApprofondimentoImprocedibilità del ricorso contabile per mancata prova della notifica del ricorso e del decreto di fissazione udienza (Corte dei Conti Sez. giur. Lazio n. 258 del 10.07.2026)ApprofondimentoObbligo di allegazione degli atti richiamati e sufficienza della motivazione dell’avviso di liquidazione (Cass. civ. Sez. 5 n. 18324 del 06.06.2026)ApprofondimentoDelibera tariffaria TARI: nessun obbligo di motivazione per atti generali (Cass. civ. Sez. 5 n. 17681 del 03.06.2026)ApprofondimentoAvviso di addebito opposto come opposizione agli atti esecutivi: giudicato interno sulla qualificazione (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 17478 del 02.06.2026)ApprofondimentoMotivazione dell’avviso di accertamento IMU e onere probatorio dell’esenzione (Cass. civ. Sez. 5 n. 17069 del 31.05.2026)ApprofondimentoMotivo di ricorso cumulativo e inammissibile nel processo tributario (Cass. civ. Sez. 5 n. 16688 del 28.05.2026)ApprofondimentoIl riclassamento DOCFA non richiede motivazione rafforzata se i dati del contribuente non sono disattesi (Cass. civ. Sez. 5 n. 16655 del 28.05.2026)ApprofondimentoAccertamento bancario e disponibilità del conto intestato a terzi: il patteggiamento supera l’intestazione formale (Cass. civ. Sez. 5 n. 16375 del 26.05.2026)ApprofondimentoObbligo di motivazione rafforzata dell’avviso di accertamento catastale che modifica i dati della Docfa (Cass. civ. Sez. 5 n. 16320 del 26.05.2026)ApprofondimentoCartella esattoriale da controllo automatizzato: obbligo motivazionale e divieto di nuove eccezioni in appello (Cass. civ. Sez. 5 n. 14734 del 18.05.2026)ApprofondimentoLa responsabilità oggettiva del depositario di accisa non è esclusa dallo svincolo irregolare (Cass. civ. Sez. 5 n. 13971 del 13.05.2026)ApprofondimentoTARI, irragionevole differenza tariffaria tra categorie e obbligo di motivazione, rinvio alla CGT (Cass. civ. Sez. 5 n. 13717 del 11.05.2026)ApprofondimentoTrasferimento nel pubblico impiego privatizzato: natura privatistica e motivazione secondo buona fede (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 13102 del 07.05.2026)ApprofondimentoTrasferimento del pubblico dipendente: non si applica l’art. 3 l. n. 241/1990 (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 13099 del 07.05.2026)ApprofondimentoLa cartella deve indicare gli elementi costitutivi; è del creditore la prova delle utilità riscosse dal socio (Cass. civ. Sez. 5 n. 12962 del 06.05.2026)ApprofondimentoIl vizio motivazionale dell’atto di riscossione e la prescrizione dei crediti previdenziali (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 12637 del 05.05.2026)ApprofondimentoMotivazione dell’avviso di classamento DOCFA: obbligo assolto con l’indicazione di dati e classe, salva diversa valutazione dei fatti (Cass. civ. Sez. 5 n. 12215 del 01.05.2026)ApprofondimentoMotivazione dell’accertamento catastale su rendita DOCFA e valutazione tecnica (Cass. civ. Sez. 5 n. 12211 del 01.05.2026)ApprofondimentoSopravvenuta carenza di interesse se la rettifica catastale è posteriore al ricorso (Cass. civ. Sez. 5 n. 11556 del 28.04.2026)ApprofondimentoStima diretta DOCFA e motivazione dell’avviso per relationem (Cass. civ. Sez. 5 n. 11554 del 28.04.2026)ApprofondimentoClassamento catastale con procedura DOCFA e motivazione per relationem (Cass. civ. Sez. 5 n. 11551 del 28.04.2026)ApprofondimentoLa cartella ex art. 36-bis è motivata senza dettaglio del calcolo di interessi e sanzioni (Cass. civ. Sez. 5 n. 11127 del 25.04.2026)ApprofondimentoSoggettività processuale delle Agenzie fiscali e motivazione per relationem dell’atto di irrogazione (Cass. civ. Sez. 5 n. 11103 del 25.04.2026)ApprofondimentoAccertamento catastale post-DOCFA e obbligo di motivazione (Cass. civ. Sez. 5 n. 10639 del 22.04.2026)ApprofondimentoIl giudice di rinvio non può motivare l’avviso con elementi esterni non menzionati (Cass. civ. Sez. 5 n. 10644 del 22.04.2026)ApprofondimentoAccertamento catastale DOCFA e motivazione dell’avviso: disciplina degli oneri motivazionali (Cass. civ. Sez. 5 n. 10371 del 20.04.2026)ApprofondimentoRiclassamento catastale per microzona: onere di motivazione analitica dei parametri (Cass. civ. Sez. 5 n. 10142 del 19.04.2026)ApprofondimentoRevisione del classamento catastale per microzona: doppio onere motivazionale (Cass. civ. Sez. 5 n. 10141 del 19.04.2026)ApprofondimentoDichiarazioni di terzi indiziarie nella prova presuntiva tributaria (Cass. civ. Sez. 5 n. 10057 del 18.04.2026)ApprofondimentoRettifica DOCFA e motivazione con stima diretta per immobili speciali (Cass. civ. Sez. 5 n. 10009 del 17.04.2026)ApprofondimentoL’atto di annullamento in autotutela richiede una motivazione idonea a giustificare il ripristino del classamento (Cass. civ. Sez. 5 n. 9978 del 17.04.2026)ApprofondimentoSaldo e stralcio: l’onere della prova e la motivazione nell’atto dell’agente della riscossione (Cass. civ. Sez. 5 n. 9337 del 13.04.2026)ApprofondimentoL’avviso di liquidazione che richiami un provvedimento senza allegarlo è illegittimo per difetto di motivazione (Cass. civ. Sez. 5 n. 7485 del 29.03.2026)ApprofondimentoRaddoppio dei termini di accertamento retroattivo e motivazione per relationem dell’avviso (Cass. civ. Sez. 5 n. 7089 del 25.03.2026)ApprofondimentoRaddoppio dei termini per disponibilità estere dichiarato procedimentale (Cass. civ. Sez. 5 n. 7087 del 25.03.2026)ApprofondimentoLitis denuntiatio e legittimazione passiva dell’agente della riscossione (Cass. civ. Sez. 5 n. 6865 del 22.03.2026)ApprofondimentoLa cartella emessa dopo controllo automatizzato può essere motivata con il mero richiamo alla dichiarazione (Cass. civ. Sez. 5 n. 6827 del 21.03.2026)ApprofondimentoImposta unica scommesse: esimente da sanzioni per obiettiva incertezza ante 2011 (Cass. civ. Sez. 5 n. 6097 del 17.03.2026)ApprofondimentoAvviso di accertamento: la motivazione è sufficiente con il criterio astratto e il giudice deve valutare la pretesa (Cass. civ. Sez. 5 n. 5877 del 15.03.2026)ApprofondimentoL’avviso di accertamento motivato per relationem non richiede l’allegazione dei documenti richiamati (Cass. civ. Sez. 5 n. 5463 del 11.03.2026)ApprofondimentoScorrimento graduatoria e inquadramento: si applica il contratto collettivo vigente alla data dell’assunzione (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 3193 del 12.02.2026)ApprofondimentoScorrimento di graduatoria e inquadramento secondo il CCNL vigente al momento dell’assunzione (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 3190 del 12.02.2026)ApprofondimentoMotivazione della cartella esattoriale e decadenza dalla rateizzazione agevolata (Cass. civ. Sez. 5 n. 235 del 05.01.2026)ApprofondimentoAgenzia delle Entrate-Riscossione può difendersi con avvocato del libero foro davanti al giudice tributario (Cass. civ. Sez. 5 n. 19242 del 11.06.2026)ApprofondimentoIl giudicato esterno sopravvenuto alla sentenza d’appello è rilevabile in cassazione purché allegato e comprovato (Cass. civ. Sez. 5 n. 19241 del 11.06.2026)ApprofondimentoIl giudicato esterno rilevabile d’ufficio preclude il secondo giudizio sulle stesse indennità (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 16237 del 25.05.2026)ApprofondimentoInammissibile la richiesta di commissario ad acta fuori dal giudizio di ottemperanza (TAR Lazio n. 10563/2026)ApprofondimentoCessazione della materia del contendere e soccombenza virtuale nel giudizio di ottemperanza (TAR Liguria n. 963 del 23.07.2026)ApprofondimentoAccertamenti istruttori nel giudizio di ottemperanza per verificare l’esecuzione della sentenza (TAR Friuli-Venezia Giulia n. 369 del 11.08.2026)ApprofondimentoObbligo di denuncia delle munizioni e giudizio di inaffidabilità del detentore di armi (TAR Sardegna n. 1052 del 18.07.2026)ApprofondimentoFissazione dell’udienza di merito ex art. 55, comma 10, c.p.a. per la valutazione delle esigenze cautelari (TAR Puglia n. 13/2026)ApprofondimentoSospensione degli effetti acquisitivi dell’ordine di demolizione per necessità di approfondimento nel merito (TAR Puglia n. 12/2026)ApprofondimentoModifiche alla facciata condominiale: serve il consenso dell’assemblea anche per opere sanabili (TAR Sardegna n. 246/2026)ApprofondimentoSilenzio rifiuto su istanza di VIA aerea di l’anno: obbligo di provvedere anche ai progetti PNIEC prioritari (TAR Sardegna n. 913/2026)ApprofondimentoOttemperanza al giudicato del giudice del lavoro sulla carta elettronica del docente: accoglimento e commissario ad acta (TAR Sardegna n. 870/2026)ApprofondimentoProject financing: l’ammissione con riserva del concorrente carente di idoneità professionale per il servizio è possibile prima della valutazione dell’offerta tecnica (TAR Sardegna n. 127/2026)ApprofondimentoAccesso ai documenti amministrativi: cessazione della materia del contendere per sopravvenuto esaurimento dell’interesse (TAR Sardegna n. 494/2026)ApprofondimentoCessazione della materia del contendere e soccombenza virtuale nell’ottemperanza per la Carta del docente (TAR Sardegna n. 371/2026)ApprofondimentoEsclusione per mancata dichiarazione antimafia dell’ausiliaria: perentorietà del termine di soccorso istruttorio (TAR Sardegna n. 59/2026)ApprofondimentoCessazione della materia del contendere per accesso soddisfatto in corso di giudizio (TAR Sardegna n. 185/2026)ApprofondimentoOttemperanza al giudicato e legittimazione della Carta del docente (TAR Sardegna n. 92/2026)ApprofondimentoOttemperanza per la Carta docente: accolto il ricorso, negata l’astreinte per le ragioni ostative (TAR Sardegna n. 90 del 22.01.2026)ApprofondimentoLa dicatio ad patriam non si presume: occorre un titolo o l’usucapione (TAR Abruzzo n. 443/2026)ApprofondimentoSospensione del recupero del contributo FESR e riserva al merito del collegamento sostanziale (TAR Abruzzo n. 144/2026)ApprofondimentoEsclusione per gravi illeciti professionali e clausola sociale: obbligo continuo di possesso dei requisiti e valutazione del self-cleaning (TAR Abruzzo – Sez. I n. 405/2026)ApprofondimentoAttività di costruzioni solo in visura camerale non legittima la revoca delle agevolazioni ZFU (TAR Abruzzo n. 315/2026)ApprofondimentoSilenzio-inadempimento e incompatibilità strutturale della tutela cautelare (TAR Abruzzo n. 106/2026)ApprofondimentoLa sopravvenuta carenza d’interesse determina la declaratoria di improcedibilità del ricorso avverso l’esito negativo dell’esame di abilitazione forense (TAR Abruzzo n. 269/2026)ApprofondimentoRiesame del punteggio per insufficienza motivazionale ex art. 55 c.p.a. (TAR Abruzzo n. 53/2026)ApprofondimentoQuestione da approfondire nel merito (TAR Abruzzo n. 30/2026)ApprofondimentoRimessione al Presidente del TAR dell’eccezione di incompetenza territoriale (TAR Abruzzo n. 380/2026)ApprofondimentoSanzione pecuniaria e accessione: l’utilizzatore senza poteri demolitori non è responsabile (TAR Abruzzo Pescara n. 302/2026)ApprofondimentoPorto d’armi: la revoca per trasporto di fucile carico è legittima (TAR Abruzzo n. 238/2026)ApprofondimentoOfferta tecnica e tempi di esecuzione: la clausola del disciplinare si interpreta con il favor partecipationis (TAR Abruzzo n. 233/2026)ApprofondimentoNon luogo a provvedere sull’incidente di esecuzione in caso di sopravvenuta soddisfazione del credito (TAR Abruzzo n. 169/2026)ApprofondimentoAccesso al risarcimento per occupazione appropriativa e ordine istruttorio al Comune (TAR Abruzzo n. 20/2026)ApprofondimentoPermesso per casi speciali rilasciato solo su proposta dell’autorità giudiziaria (TAR Basilicata n. 104 del 30.07.2026)ApprofondimentoVerifica requisiti di bando alla data di scadenza della domanda (TAR Basilicata n. 80/2026)ApprofondimentoOttemperanza per inadempimento della Regione, onere di prova del pagamento a carico dell’Amministrazione inottemperante (TAR Basilicata n. 202/2026)ApprofondimentoIntegrazione del contraddittorio ex artt. 28 e 51 cod. proc. amm. necessaria nei giudizi su concessioni demaniali plurisoggettive (TAR Basilicata n. 173/2026)ApprofondimentoAccesso civico e sopravvenuto difetto di interesse: improcedibilità del ricorso (TAR Basilicata n. 150/2026)ApprofondimentoRinuncia al ricorso avanti al TAR: estinzione del giudizio ex art. 35, comma 2, cod. proc. amm. (TAR Basilicata n. 144/2026)ApprofondimentoIrregolarità elettorali e prova di resistenza (TAR Basilicata n. 97/2026)ApprofondimentoPreclusione de iure al permesso di soggiorno per mancata attestazione ITL (TAR Basilicata n. 21/2026)ApprofondimentoIntegrazione del contraddittorio ordinata d’ufficio per i controinteressati non identificati (TAR Calabria n. 197/2026)ApprofondimentoImprocedibilità del ricorso avverso il bando per mancata impugnazione della graduatoria definitiva (TAR Calabria – Reggio Calabria n. 576/2026)ApprofondimentoAutotutela su SCIA oltre i termini: annullamento illegittimo senza falsa rappresentazione (TAR Campania n. 5014/2026)ApprofondimentoPenalità di mora per esecuzione del giudicato e inerzia del Commissario ad acta (TAR Campania n. 4992 del 17.08.2026)ApprofondimentoSospensione cautelare di ordinanza di rimozione rifiuti per onerosità dell’esecuzione (TAR Campania n. 414/2026)ApprofondimentoObbligo del Ministero di eseguire il giudicato e nomina del commissario ad acta (TAR Emilia-Romagna n. 372/2026)ApprofondimentoImprocedibilità per sopravvenuta carenza d’interesse dopo revoca in autotutela della gara (TAR Emilia-Romagna n. 362/2026)ApprofondimentoIl diniego di subentro non sussiste se il nulla osta è revocato per carenza ab origine dei requisiti (TAR Lazio n. 906/2026)ApprofondimentoOnere probatorio della demanialità in capo all’Amministrazione nell’ordine di demolizione (TAR Lazio n. 885/2026)ApprofondimentoCessazione della materia del contendere e soccombenza virtuale nell’ottemperanza per la Carta elettronica del docente (TAR Lazio n. 849/2026)ApprofondimentoCessazione della materia del contendere e sopravvenuto difetto di interesse in caso di demolizione spontanea (TAR Lazio n. 821/2026)ApprofondimentoIncompetenza territoriale del TAR per concorso nazionale (TAR Liguria n. 1012/2026)ApprofondimentoRicorso dichiarato improcedibile per sopravvenuta carenza d’interesse (TAR Liguria n. 977/2026)ApprofondimentoOttemperanza per la carta del docente: obbligo dell’amministrazione e commissario ad acta (TAR Liguria n. 959/2026)

Nota della Redazione

Ogni decisione citata è verificata sul provvedimento originale. Quando il documento può essere legittimamente ripubblicato senza esporre dati personali, mettiamo a disposizione anche il testo integrale.

Condividi:

Articoli simili

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *