Riduzione ettari indennizzabili e conflitto di interessi: ordinanza istruttoria nel contenzioso sulla misura SRB01 (TAR Molise n. 94 del 06.03.2026)
Principi di diritto (Massima)
L’istanza istruttoria articolata dalla parte ricorrente è meritevole di accoglimento quando la documentazione richiesta all’Amministrazione sia potenzialmente decisiva ai fini della decisione del giudizio e consenta di verificare la correttezza dei presupposti fattuali e tecnici su cui si fonda l’atto impugnato. Il giudice amministrativo può ordinare all’Amministrazione il deposito degli atti, anche di natura istruttoria, alla base delle proprie determinazioni, fissando un termine per l’adempimento. Analogamente, nell’esercizio dei suoi poteri, il Tribunale può invitare la difesa erariale a rendere deduzioni scritte su profili di conflitto di interessi tra le parti rappresentate, ove la questione sia stata sollevata dai ricorrenti e assuma rilievo per il corretto svolgimento del processo.
Il Fatto
Un gruppo di imprenditori agricoli ha impugnato dinanzi al TAR Molise gli atti con cui la Regione Molise ha disciplinato, per l’annualità 2025, l’intervento SRB01 di sostegno alle zone con svantaggi naturali di montagna, nell’ambito del Complemento di Sviluppo Rurale (CSR) 2023-2027. I ricorrenti hanno contestato in particolare l’esclusione del Comune di Bonefro dall’elenco dei comuni montani ammessi al beneficio e l’individuazione delle zone montane effettuata in relazione a numerosi altri comuni del territorio regionale.
Nel corso del giudizio, con memoria del 24.1.2026, i ricorrenti hanno articolato un’istanza istruttoria, reiterata in udienza, chiedendo al Tribunale di ordinare alla Regione il deposito degli atti, anche istruttori, sulla base dei quali l’Amministrazione aveva rappresentato nel PLUA versione 2 che gli ettari da indennizzare risultavano ridotti da 34 mila a 23,2 mila. Hanno inoltre sollevato la questione del conflitto di interessi tra le parti rappresentate dall’Avvocatura Distrettuale dello Stato, già oggetto di discussione nell’udienza camerale del 3.9.2025.
La Motivazione della Corte
Il Tribunale ha rilevato che l’istanza istruttoria appare meritevole di accoglimento, anche ai fini di un’adeguata istruzione della causa. La documentazione richiesta è infatti potenzialmente rilevante per verificare la correttezza e la congruità dei dati relativi alla superficie indennizzabile, che costituisce uno degli elementi fondamentali per la determinazione dei pagamenti previsti dalla misura SRB01.
Il Collegio ha pertanto disposto a carico della Regione Molise l’onere di depositare in giudizio gli atti, anche di natura istruttoria, che hanno condotto alla rappresentazione della riduzione degli ettari da indennizzare da 34 mila a 23,2 mila nel PLUA versione 2.
Sotto altro profilo, ritenendo necessario chiarire il profilo del conflitto di interessi tra le parti rappresentate dall’Avvocatura Distrettuale dello Stato — questione che era già stata rappresentata all’udienza camerale del 3.9.2025 e che ha formato materia di contestazione da parte dei ricorrenti — il Tribunale ha invitato la difesa erariale a rendere deduzioni scritte sul punto.
Per l’esecuzione degli incombenti istruttori è stato assegnato il termine di quaranta giorni decorrente dalla comunicazione amministrativa o dalla notifica dell’ordinanza, se precedente. La prosecuzione del giudizio è stata fissata all’udienza pubblica del 21 ottobre 2026.
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Nota della Redazione
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