Rinvio per verificare la permanenza dell’interesse alla decisione in materia ambientale (TAR Lombardia n. 3511 del 02.07.2026)
Principi di diritto (Massima)
L’istanza di rinvio dell’udienza di discussione del ricorso, motivata dall’esistenza di un procedimento amministrativo in corso che potrebbe rendere inutile la decisione, può essere accolta dal giudice amministrativo. In tal caso, ai sensi dell’art. 71-bis cod. proc. amm., il giudice fissa una nuova udienza in camera di consiglio esclusivamente per verificare la permanenza dell’interesse alla decisione. L’accoglimento dell’istanza non comporta alcuna statuizione sulle questioni di rito, di merito e sulle spese, che restano riservate alla successiva fase processuale.
Il Fatto
La società ricorrente ha impugnato l’ordinanza con cui la Provincia di Pavia, ai sensi dell’art. 245, comma 2, del D.lgs. n. 152/2006, l’ha individuata quale responsabile della potenziale contaminazione di un’area di proprietà di terzi, appartenente al compendio del ex stabilimento produttivo, ordinandole di provvedere agli interventi previsti dal Titolo V della Parte IV del medesimo decreto. La società ha quindi chiesto l’annullamento del provvedimento.
Nelle more del giudizio, la difesa della società ricorrente ha depositato istanza di rinvio dell’udienza di discussione, rappresentando che erano in corso le attività previste dal piano di caratterizzazione approvato dalla Provincia. L’ormai prossima conclusione di tale fase e la successiva attuazione degli interventi ambientali avrebbero potuto rendere superfluo l’esito del ricorso.
La Motivazione della Corte
Il TAR Lombardia, nel valutare l’istanza, ha rilevato la necessità di verificare l’eventuale permanenza dell’interesse ad agire della società ricorrente. L’accoglimento dell’istanza di rinvio è stato disposto, non essendosi la Provincia opposta alla richiesta.
Il collegio ha ritenuto che la prosecuzione del procedimento amministrativo, finalizzato alla caratterizzazione e alla bonifica del sito, potesse effettivamente incidere sull’interesse alla decisione del ricorso. Tale circostanza ha indotto il giudice a non definire il giudizio nell’immediatezza, disponendo invece un rinvio finalizzato a un controllo successivo.
In applicazione dell’art. 71-bis cod. proc. amm., il TAR ha fissato una nuova udienza in camera di consiglio, con l’unico scopo di accertare se, a seguito dell’evoluzione del procedimento amministrativo, sussista ancora un interesse attuale della ricorrente alla decisione del ricorso. Ogni pronuncia sulle questioni preliminari, sul merito e sulle spese è stata espressamente riservata.
La camera di consiglio è stata conseguentemente fissata alla data del 24 settembre 2027.
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Nota della Redazione
Ogni decisione citata è verificata sul provvedimento originale. Quando il documento può essere legittimamente ripubblicato senza esporre dati personali, mettiamo a disposizione anche il testo integrale.