Ottemperanza per ferie non godute: onere di aggiornamento sullo stato della procedura (TAR Campania, Sez. I di Salerno, n. 1414 del 24.07.2026)
Principi di diritto (Massima)
Nel giudizio di ottemperanza volto all’esecuzione di una sentenza di condanna al pagamento di somme, il giudice amministrativo, ove ritenga necessario verificare l’effettivo stato di avanzamento della procedura esecutiva, può disporre incombenti istruttori nei confronti dell’amministrazione resistente, ponendo l’onere di fornire dettagliati aggiornamenti a suo carico, e fissare una successiva camera di consiglio per il prosieguo della trattazione.
Il Fatto
Il giudizio trae origine dalla sentenza del Tribunale di Salerno, Sezione Lavoro, che ha condannato il Ministero dell’Istruzione e del Merito alla corresponsione, in favore del ricorrente, dell’indennità sostitutiva per ferie non godute, per un importo di euro 9.714,24. Il ricorrente, rimasto insoddisfatto, ha proposto ricorso per ottemperanza dinanzi al TAR Campania, Sezione staccata di Salerno, al fine di ottenere l’esecuzione del giudicato. Il Ministero si è costituito in giudizio.
La Motivazione della Corte
Il Collegio ha preso atto della nota del 25 giugno 2026 con cui il Ministero resistente ha invitato l’Istituzione scolastica a procedere con ogni urgenza agli adempimenti finalizzati all’esecuzione del provvedimento giudiziale, ivi inclusa la predisposizione del decreto di liquidazione dell’importo stabilito in sentenza.
Ritenendo necessario acquisire elementi conoscitivi più precisi, il Tribunale ha disposto un approfondimento istruttorio. Ha, quindi, posto a carico dell’amministrazione resistente l’onere di fornire dettagliati aggiornamenti sullo stato di avanzamento della procedura, entro il termine di trenta giorni dalla comunicazione o notificazione dell’ordinanza. L’istruttoria è stata disposta per verificare l’effettivo impulso del procedimento esecutivo, al fine di valutare la sussistenza di un eventuale inadempimento dell’amministrazione.
Per consentire la verifica, il Collegio ha fissato per il prosieguo la camera di consiglio del 21 ottobre 2026, durante la quale esaminerà gli aggiornamenti forniti e deciderà sulle ulteriori misure da adottare, inclusa l’eventuale nomina di un commissario ad acta.
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Nota della Redazione
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