Cessazione della materia del contendere per sopravvenuto rilascio del permesso di soggiorno (TAR Molise n. 196 del 15.05.2026)
Principi di diritto (Massima)
Qualora, a seguito dell’accoglimento dell’istanza cautelare e del conseguente riesame da parte dell’Amministrazione, il permesso di soggiorno richiesto venga rilasciato al ricorrente, la controversia deve essere dichiarata cessata ai sensi dell’art. 34, comma 5, cod. proc. amm. La sopravvenuta adozione del provvedimento favorevole determina il venir meno dell’interesse alla decisione di merito, rendendo improcedibile il ricorso. La cessazione della materia del contendere può essere dichiarata anche su accordo delle parti, con compensazione delle spese di lite.
Il Fatto
La parte ricorrente impugnava il decreto con cui il Questore aveva denegato la conversione del permesso di soggiorno da protezione speciale in permesso per motivi di lavoro subordinato. Il Tribunale accoglieva l’istanza cautelare, sospendendo interinalmente l’efficacia del provvedimento e imponendo all’Amministrazione un motivato riesame dell’istanza di conversione.
All’esito di tale riesame, l’Amministrazione si determinava a rilasciare il titolo richiesto.
La Motivazione della Corte
La difesa erariale ha chiesto la declaratoria di cessazione della materia del contendere, allegando la nota con cui l’Amministrazione rappresentava l’intervenuto rilascio del permesso richiesto. Anche la parte ricorrente, all’udienza pubblica, ha concordato sulla cessazione della materia del contendere e sulla compensazione delle spese.
Il Collegio ha ritenuto che, avendo il ricorrente ottenuto il permesso di soggiorno richiesto, sia venuto meno l’interesse alla decisione del ricorso, con conseguente cessazione della materia del contendere. La circostanza è stata confermata dalle conclusioni dell’Amministrazione resistente, che ha formulato richieste di identico contenuto.
Le spese di lite sono state compensate, in conformità all’accordo intervenuto tra le parti. La sentenza dichiara la cessazione della materia del contendere e ordina l’esecuzione della decisione da parte dell’autorità amministrativa.
Potrebbero interessarti anche
Nota della Redazione
Ogni decisione citata è verificata sul provvedimento originale. Quando il documento può essere legittimamente ripubblicato senza esporre dati personali, mettiamo a disposizione anche il testo integrale.