L’avvalimento di certificazioni di qualità non richiede la messa a disposizione di attrezzature (TAR Lazio n. 14469 del 31.08.2026)
Principi di diritto (Massima)
In materia di contratti pubblici, l’avvalimento di una certificazione di qualità, quale requisito di partecipazione, ha ad oggetto il trasferimento del know-how organizzativo e procedurale sotteso al titolo, non già la disponibilità di macchinari o mezzi d’opera: la messa a disposizione dell’unità di personale che ha operato nel sistema certificato è congrua rispetto alla natura immateriale del requisito prestato. L’art. 104 del d.lgs. n. 36/2023 non richiede l’onerosità del contratto di avvalimento quale requisito di validità, sicché l’esiguità del corrispettivo non determina la nullità per difetto di causa, ove emergano interessi ulteriori dell’ausiliaria. Le censure avverso l’avvalimento di requisiti meramente premiali sono inammissibili per difetto di interesse quando l’eventuale accoglimento non sia idoneo a sovvertire la graduatoria, difettando la prova di resistenza.
Il Fatto
Una società ha impugnato l’aggiudicazione, disposta con esecuzione anticipata, di una procedura aperta per l’affidamento del servizio di controlli non distruttivi su assili, ruote monoblocco e ruote cerchiate del parco rotabile di ferrovie regionali, lamentando l’illegittimità dell’ammissione dell’aggiudicataria. La ricorrente ha dedotto un unico motivo di ricorso, articolato in plurime doglianze, contestando l’inidoneità e la genericità delle certificazioni oggetto di avvalimento, l’insufficienza delle risorse messe a disposizione dall’ausiliaria, l’esiguità del corrispettivo pattuito e la mancata esclusione per la dichiarazione non veritiera sull’esperienza del personale.
La Motivazione della Corte
Il TAR ha preliminarmente scrutinato l’eccezione di inammissibilità dell’intero ricorso per violazione dell’art. 40 c.p.a., respingendola: l’onere di specificità dei motivi deve ritenersi soddisfatto quando le ragioni di fatto e di diritto siano ricavabili con chiarezza dal complesso dell’atto, ancorché manchi una puntuale intestazione normativa.
Nel merito, il Collegio ha distinto i requisiti di partecipazione dalle voci premiali, ritenendo le censure relative a queste ultime inammissibili per difetto di interesse: la perdita dei punti attribuiti per la certificazione della parità di genere o per l’esperienza del personale non avrebbe comunque sovvertito la graduatoria, permanendo un margine di scarto sufficiente.
Quanto ai requisiti di partecipazione, la certificazione ISO 9001:2015 settore IAF 22, riferita al comparto ferroviario, è stata ritenuta idonea: il sistema IAF è strutturato per macro-settori e la descrizione del campo di attività ha valore meramente indicativo, risultando comunque coerente con l’oggetto dell’appalto. Il TAR ha inoltre escluso che l’avvalimento imponesse la messa a disposizione di attrezzature, trattandosi di requisito immateriale, la cui funzione integrativa è assolta dal trasferimento del modello organizzativo e dal supporto di una figura che ha operato nel sistema certificato. La valutazione di congruità delle risorse è stata ricondotta alla discrezionalità tecnica della stazione appaltante, sindacabile solo per manifesta irragionevolezza.
Con riferimento all’esiguità del corrispettivo, il Collegio ha rilevato che l’art. 104 del d.lgs. n. 36/2023 ammette anche l’avvalimento gratuito: la previsione di un corrispettivo rende comunque oneroso il rapporto, mentre il giudizio sulla convenienza economica esula dal sindacato giurisdizionale, emergendo nel caso di specie un interesse ulteriore dell’ausiliaria al consolidamento di una collaborazione commerciale. Le censure di genericità complessiva del contratto sono state infine respinte, non ricorrendo l’indeterminatezza dell’oggetto idonea a inficiare la validità del negozio.
Potrebbero interessarti anche
Nota della Redazione
Ogni decisione citata è verificata sul provvedimento originale. Quando il documento può essere legittimamente ripubblicato senza esporre dati personali, mettiamo a disposizione anche il testo integrale.