Disposta verificazione sul confronto tra progetti esecutivi e progetto di fattibilità (TAR Abruzzo n. 343 del 29.06.2026)
Principi di diritto (Massima)
Nell’ambito del giudizio di impugnazione dell’aggiudicazione di una gara d’appalto, il giudice amministrativo può disporre verificazione ai sensi degli artt. 63, comma 4, e 66 c.p.a. quando risulti necessario accertare, attraverso specifiche conoscenze tecniche, l’effettiva corrispondenza dei progetti esecutivi contenuti nelle offerte presentate dai concorrenti rispetto al progetto di fattibilità tecnico-economica posto a base di gara, nonché l’entità e la localizzazione delle eventuali difformità. L’incombente, affidato a un organo tecnico terzo, è funzionale alla corretta valutazione della conformità dell’offerta e alla conseguente decisione sulla fondatezza del ricorso e del ricorso incidentale.
Il Fatto
La società ricorrente ha impugnato, chiedendone l’annullamento previa sospensione dell’efficacia, l’atto di aggiudicazione della gara per l’affidamento dell’appalto integrato di progettazione ed esecuzione degli interventi di messa in sicurezza e adeguamento funzionale delle strade provinciali, indetta dalla Provincia di Pescara. Con il ricorso è stata altresì richiesta la declaratoria di inefficacia del contratto eventualmente stipulato, il subentro nel medesimo e la condanna dell’Amministrazione al risarcimento del danno per equivalente. Si sono costituiti in giudizio la Provincia di Pescara e le società controinteressate, tra le quali una ha proposto ricorso incidentale.
La Motivazione della Corte
Il Tribunale ha ritenuto necessario disporre incombenti istruttori mediante verificazione, ai sensi degli artt. 63, comma 4, e 66 c.p.a., al fine di acquisire elementi tecnici oggettivi indispensabili per la decisione della controversia. La questione centrale riguarda, infatti, la conformità delle offerte presentate dai due concorrenti rispetto alla lex specialis di gara, in particolare con riferimento ai contenuti progettuali.
L’organo giudicante ha individuato quale verificatore il Responsabile pro tempore del Servizio Genio Civile di Pescara, con possibilità di delega a un suo funzionario. L’incarico consiste nel verificare se, in quali punti e in che misura i progetti esecutivi contenuti nelle offerte delle due parti — ricorrente e controinteressata — differiscano dal progetto di fattibilità tecnico-economica posto a base di gara, ponendo a raffronto i due elaborati progettuali prodotti in giudizio con le pertinenti previsioni del bando, del disciplinare e del capitolato.
Il termine assegnato per l’espletamento della verificazione e per il deposito della relazione conclusiva è di 60 giorni dalla comunicazione o notifica dell’ordinanza. Il Tribunale ha, infine, fissato per il seguito della trattazione l’udienza pubblica del 23 ottobre 2026, disponendo che la Segreteria comunichi l’ordinanza alle parti e al verificatore nominato.
Potrebbero interessarti anche
Nota della Redazione
Ogni decisione citata è verificata sul provvedimento originale. Quando il documento può essere legittimamente ripubblicato senza esporre dati personali, mettiamo a disposizione anche il testo integrale.