|  | 

Portalettere che cede a terzi le carte di credito in giacenza: è peculato, non peculato d’uso (Cass. pen. Sez. VI n. 14877 del 24.04.2026)

Principi di diritto (Massima)
Integra il delitto di peculato, e non quello di peculato d’uso, la condotta del portalettere che, avendo la disponibilità della corrispondenza in ragione del servizio, si appropria di una raccomandata contenente una carta di credito e consente a terzi di fare di quest’ultima un indebito utilizzo antecedentemente alla sua reimmissione nel circuito postale in uno ai relativi codici di attivazione, in quanto tale comportamento risulta incompatibile con la nozione di “uso momentaneo” della cosa. (Rv. 289799-01)

Il Fatto

La Corte di appello di Napoli, in parziale riforma della sentenza del Tribunale di Napoli, confermava la condanna di un dipendente postale per associazione per delinquere e per plurimi episodi di corruzione e peculato alla pena di quattro anni, dieci mesi e quindici giorni di reclusione. Il meccanismo illecito consisteva nella consegna, dietro pagamento, delle carte di credito contenute nella corrispondenza in giacenza a coimputati, che le utilizzavano svuotandole prima che la corrispondenza fosse reimmessa nel circuito per la consegna ai destinatari. Per altri tre coimputati la Corte rideterminava la pena per il solo reato associativo, in due casi a seguito di concordato ex art. 599-bis cod. proc. pen., dichiarando prescritti gli altri reati.

Tutti i ricorrenti lamentavano l’omessa dichiarazione di prescrizione del reato associativo, maturata prima della sentenza di appello. Il dipendente postale deduceva inoltre la prescrizione dei reati di corruzione e chiedeva la riqualificazione dei fatti come peculato d’uso ex art. 314, secondo comma, cod. pen., sostenendo che la condotta era finalizzata a un utilizzo transitorio delle carte, senza stabile impossessamento né arricchimento personale, e che il prelievo di denaro era stato operato da altri.

La Motivazione della Corte

La Sesta Sezione accoglie i motivi sulla prescrizione del reato associativo. La partecipazione all’associazione per delinquere è punita con la pena massima di cinque anni; cessata la permanenza il 22 novembre 2016, il termine massimo di sette anni e mezzo, aumentato dei 262 giorni di sospensione, era decorso il 9 febbraio 2025, prima della sentenza di appello. In presenza di una causa estintiva, non sono rilevabili in sede di legittimità i vizi di motivazione (Sez. U, n. 35490 del 2009, Rv. 244275), e non ricorrono le condizioni per un proscioglimento nel merito ex art. 129, comma 2, cod. proc. pen.

Per il dipendente postale, la prescrizione è riconosciuta anche per due episodi di corruzione commessi fino a maggio e giugno 2014, per i quali si applica la pena massima di otto anni prevista prima della legge n. 69 del 2015. Per gli altri episodi corruttivi il motivo è manifestamente infondato: alla data della sentenza di appello il termine non era decorso, e la prescrizione maturata dopo non è rilevabile d’ufficio, perché l’inammissibilità del motivo impedisce la formazione di un valido rapporto processuale sui relativi capi (Sez. U, n. 6903 del 2016, Rv. 268966).

Sul peculato d’uso, la Corte condivide la motivazione dei giudici di merito: il meccanismo di consegna delle carte a terzi, che le depauperavano del loro contenuto prima della reimmissione nel circuito postale, è del tutto incompatibile con il concetto di uso momentaneo del bene sottratto. Le somme prelevate non risultano mai restituite e, in ogni caso, la restituzione non sarebbe bastata, perché avrebbe avuto ad oggetto un bene diverso da quello oggetto di appropriazione. La Corte ribadisce il principio per cui commette peculato il portalettere che si appropria della raccomandata con la carta di credito e della corrispondenza con il codice di attivazione, essendo incaricato di pubblico servizio anche dopo la trasformazione dell’ente in società per azioni (Sez. 6, n. 49843 del 2018, Rv. 274205). Anche il motivo sulla pena è manifestamente infondato: in appello era stata contestata solo la mancata concessione delle generiche nella massima estensione, non l’entità della pena base o degli aumenti.

La sentenza è stata quindi annullata senza rinvio nei confronti dei tre coimputati perché il reato associativo è estinto per prescrizione e, nei confronti del dipendente postale, per l’estinzione del reato associativo e dei due episodi di corruzione, con rideterminazione della pena in quattro anni e nove mesi di reclusione, sottraendo quindici giorni per ciascuno dei tre reati satellite prescritti.

Potrebbero interessarti anche

ApprofondimentoInammissibile la richiesta di commissario ad acta fuori dal giudizio di ottemperanza (TAR Lazio n. 10563/2026)ApprofondimentoCessazione della materia del contendere e soccombenza virtuale nel giudizio di ottemperanza (TAR Liguria n. 963 del 23.07.2026)ApprofondimentoAccertamenti istruttori nel giudizio di ottemperanza per verificare l’esecuzione della sentenza (TAR Friuli-Venezia Giulia n. 369 del 11.08.2026)ApprofondimentoObbligo di denuncia delle munizioni e giudizio di inaffidabilità del detentore di armi (TAR Sardegna n. 1052 del 18.07.2026)ApprofondimentoFissazione dell’udienza di merito ex art. 55, comma 10, c.p.a. per la valutazione delle esigenze cautelari (TAR Puglia n. 13/2026)ApprofondimentoSospensione degli effetti acquisitivi dell’ordine di demolizione per necessità di approfondimento nel merito (TAR Puglia n. 12/2026)ApprofondimentoModifiche alla facciata condominiale: serve il consenso dell’assemblea anche per opere sanabili (TAR Sardegna n. 246/2026)ApprofondimentoSilenzio rifiuto su istanza di VIA aerea di l’anno: obbligo di provvedere anche ai progetti PNIEC prioritari (TAR Sardegna n. 913/2026)ApprofondimentoOttemperanza al giudicato del giudice del lavoro sulla carta elettronica del docente: accoglimento e commissario ad acta (TAR Sardegna n. 870/2026)ApprofondimentoProject financing: l’ammissione con riserva del concorrente carente di idoneità professionale per il servizio è possibile prima della valutazione dell’offerta tecnica (TAR Sardegna n. 127/2026)ApprofondimentoAccesso ai documenti amministrativi: cessazione della materia del contendere per sopravvenuto esaurimento dell’interesse (TAR Sardegna n. 494/2026)ApprofondimentoCessazione della materia del contendere e soccombenza virtuale nell’ottemperanza per la Carta del docente (TAR Sardegna n. 371/2026)ApprofondimentoEsclusione per mancata dichiarazione antimafia dell’ausiliaria: perentorietà del termine di soccorso istruttorio (TAR Sardegna n. 59/2026)ApprofondimentoCessazione della materia del contendere per accesso soddisfatto in corso di giudizio (TAR Sardegna n. 185/2026)ApprofondimentoOttemperanza al giudicato e legittimazione della Carta del docente (TAR Sardegna n. 92/2026)ApprofondimentoOttemperanza per la Carta docente: accolto il ricorso, negata l’astreinte per le ragioni ostative (TAR Sardegna n. 90 del 22.01.2026)ApprofondimentoLa dicatio ad patriam non si presume: occorre un titolo o l’usucapione (TAR Abruzzo n. 443/2026)ApprofondimentoSospensione del recupero del contributo FESR e riserva al merito del collegamento sostanziale (TAR Abruzzo n. 144/2026)ApprofondimentoEsclusione per gravi illeciti professionali e clausola sociale: obbligo continuo di possesso dei requisiti e valutazione del self-cleaning (TAR Abruzzo – Sez. I n. 405/2026)ApprofondimentoAttività di costruzioni solo in visura camerale non legittima la revoca delle agevolazioni ZFU (TAR Abruzzo n. 315/2026)ApprofondimentoSilenzio-inadempimento e incompatibilità strutturale della tutela cautelare (TAR Abruzzo n. 106/2026)ApprofondimentoLa sopravvenuta carenza d’interesse determina la declaratoria di improcedibilità del ricorso avverso l’esito negativo dell’esame di abilitazione forense (TAR Abruzzo n. 269/2026)ApprofondimentoRiesame del punteggio per insufficienza motivazionale ex art. 55 c.p.a. (TAR Abruzzo n. 53/2026)ApprofondimentoQuestione da approfondire nel merito (TAR Abruzzo n. 30/2026)ApprofondimentoRimessione al Presidente del TAR dell’eccezione di incompetenza territoriale (TAR Abruzzo n. 380/2026)ApprofondimentoSanzione pecuniaria e accessione: l’utilizzatore senza poteri demolitori non è responsabile (TAR Abruzzo Pescara n. 302/2026)ApprofondimentoPorto d’armi: la revoca per trasporto di fucile carico è legittima (TAR Abruzzo n. 238/2026)ApprofondimentoOfferta tecnica e tempi di esecuzione: la clausola del disciplinare si interpreta con il favor partecipationis (TAR Abruzzo n. 233/2026)ApprofondimentoNon luogo a provvedere sull’incidente di esecuzione in caso di sopravvenuta soddisfazione del credito (TAR Abruzzo n. 169/2026)ApprofondimentoAccesso al risarcimento per occupazione appropriativa e ordine istruttorio al Comune (TAR Abruzzo n. 20/2026)ApprofondimentoPermesso per casi speciali rilasciato solo su proposta dell’autorità giudiziaria (TAR Basilicata n. 104 del 30.07.2026)ApprofondimentoVerifica requisiti di bando alla data di scadenza della domanda (TAR Basilicata n. 80/2026)ApprofondimentoOttemperanza per inadempimento della Regione, onere di prova del pagamento a carico dell’Amministrazione inottemperante (TAR Basilicata n. 202/2026)ApprofondimentoIntegrazione del contraddittorio ex artt. 28 e 51 cod. proc. amm. necessaria nei giudizi su concessioni demaniali plurisoggettive (TAR Basilicata n. 173/2026)ApprofondimentoAccesso civico e sopravvenuto difetto di interesse: improcedibilità del ricorso (TAR Basilicata n. 150/2026)ApprofondimentoRinuncia al ricorso avanti al TAR: estinzione del giudizio ex art. 35, comma 2, cod. proc. amm. (TAR Basilicata n. 144/2026)ApprofondimentoIrregolarità elettorali e prova di resistenza (TAR Basilicata n. 97/2026)ApprofondimentoPreclusione de iure al permesso di soggiorno per mancata attestazione ITL (TAR Basilicata n. 21/2026)ApprofondimentoIntegrazione del contraddittorio ordinata d’ufficio per i controinteressati non identificati (TAR Calabria n. 197/2026)ApprofondimentoImprocedibilità del ricorso avverso il bando per mancata impugnazione della graduatoria definitiva (TAR Calabria – Reggio Calabria n. 576/2026)ApprofondimentoAutotutela su SCIA oltre i termini: annullamento illegittimo senza falsa rappresentazione (TAR Campania n. 5014/2026)ApprofondimentoPenalità di mora per esecuzione del giudicato e inerzia del Commissario ad acta (TAR Campania n. 4992 del 17.08.2026)ApprofondimentoSospensione cautelare di ordinanza di rimozione rifiuti per onerosità dell’esecuzione (TAR Campania n. 414/2026)ApprofondimentoObbligo del Ministero di eseguire il giudicato e nomina del commissario ad acta (TAR Emilia-Romagna n. 372/2026)ApprofondimentoImprocedibilità per sopravvenuta carenza d’interesse dopo revoca in autotutela della gara (TAR Emilia-Romagna n. 362/2026)ApprofondimentoIl diniego di subentro non sussiste se il nulla osta è revocato per carenza ab origine dei requisiti (TAR Lazio n. 906/2026)ApprofondimentoOnere probatorio della demanialità in capo all’Amministrazione nell’ordine di demolizione (TAR Lazio n. 885/2026)ApprofondimentoCessazione della materia del contendere e soccombenza virtuale nell’ottemperanza per la Carta elettronica del docente (TAR Lazio n. 849/2026)ApprofondimentoCessazione della materia del contendere e sopravvenuto difetto di interesse in caso di demolizione spontanea (TAR Lazio n. 821/2026)ApprofondimentoIncompetenza territoriale del TAR per concorso nazionale (TAR Liguria n. 1012/2026)ApprofondimentoRicorso dichiarato improcedibile per sopravvenuta carenza d’interesse (TAR Liguria n. 977/2026)ApprofondimentoOttemperanza per la carta del docente: obbligo dell’amministrazione e commissario ad acta (TAR Liguria n. 959/2026)ApprofondimentoFinanziamento festival: la valutazione della Commissione è discrezionalità tecnica sindacabile solo per irragionevolezza (TAR Liguria n. 267/2026)ApprofondimentoRevoca del nulla osta per lavoro subordinato: onere dell’Amministrazione di provare i precedenti penali del lavoratore (TAR Liguria n. 943/2026)ApprofondimentoConversione del permesso di soggiorno da studio a lavoro: sussiste la prevalenza dell’interesse del cittadino straniero a non subire provvedimenti espulsivi quando è documentato il rapporto lavorativo (TAR Liguria n. 265/2026)ApprofondimentoSospensione impropria per pregiudizialità costituzionale: termine per memorie e possibile intervento davanti alla Corte (TAR Lombardia n. 4042/2026)ApprofondimentoRinnovo permesso di soggiorno per motivi di studio: la mancata traduzione del preavviso di rigetto non incide quando mancano i requisiti (TAR Lombardia n. 927/2026)ApprofondimentoCarta docente: il giudice dell’ottemperanza nomina il commissario ad acta per il pagamento del bonus (TAR Lombardia n. 3870/2026)ApprofondimentoFissazione dell’udienza di merito per l’ammonimento del Questore (TAR Lombardia n. 874/2026)ApprofondimentoRequisiti di partecipazione e discrezionalità nella gara TPL (TAR Lombardia n. 789/2026)ApprofondimentoNuova correzione dell’elaborato d’esame e sindacabilità della discrezionalità tecnica (TAR Lombardia n. 741/2026)ApprofondimentoImprocedibilità della SCIA condizionata: sollecita fissazione dell’udienza di merito ai sensi dell’art. 55 c.p.a. (TAR Lombardia n. 736/2026)ApprofondimentoIncompletezza della copia del provvedimento impugnato e onere di acquisizione officiosa (TAR Lombardia n. 3216/2026)ApprofondimentoLa SCIA non sana l’assenza di titolo edilizio per le superfici contestate (TAR Lombardia n. 693/2026)ApprofondimentoAttestazione di conformità ex art. 136 c.p.a. per copie informatiche (TAR Lombardia n. 3016/2026)ApprofondimentoPrelievo sugli extraprofitti energetici, il TAR Lombardia conferma il no alla cautela (TAR Lombardia n. 681 del 09.06.2026)ApprofondimentoOttemperanza alla sentenza sul beneficio della carta docente (TAR Lombardia n. 2707/2026)ApprofondimentoIl giudice amministrativo dispone l’acquisizione del parere tecnico dell’Autorità nel giudizio sui reclami in materia di impianti fotovoltaici (TAR Lombardia n. 2687/2026)ApprofondimentoInesigibilità dell’obbligo di regolarizzazione edilizia durante la procedura di vendita giudiziaria (TAR Lombardia n. 655/2026)ApprofondimentoRegolarizzazione della copia informatica del titolo e prova della notificazione nel giudizio di ottemperanza (TAR Lombardia n. 2615/2026)ApprofondimentoImpugnazione atti GSE esecutivi di rimodulazione tariffaria: dubbi su giurisdizione e diligenza dell’operatore (TAR Lombardia n. 638/2026)ApprofondimentoProroga ex lege delle concessioni sportive solo se in scadenza entro il 2022 (TAR Lombardia n. 2554 del 22.05.2026)ApprofondimentoCorrezione di errore materiale ex art. 86 cpa sulla liquidazione del compenso al Commissario ad acta (TAR Lombardia n. 2530/2026)ApprofondimentoCessazione della materia del contendere e soccombenza virtuale nell’ottemperanza per la Carta del Docente (TAR Lombardia n. 2478/2026)ApprofondimentoRespingimento della domanda cautelare per mancanza del periculum in mora nella contestazione degli extraprofitti (TAR Lombardia n. 586/2026)ApprofondimentoDASPO sugli stadi: improcedibilità per sopravvenuta carenza di interesse (TAR Lombardia n. 2360/2026)ApprofondimentoOnere documentale del ricorso per ottemperanza e verifica del termine di 120 giorni (TAR Lombardia n. 2324/2026)ApprofondimentoInottemperanza parziale del giudicato: obbligo di pagamento degli interessi legali (TAR Lombardia n. 2306/2026)ApprofondimentoRevoca delle misure di accoglienza per rifiuto di trasferimento e principio di proporzionalità (TAR Lombardia n. 2303/2026)ApprofondimentoCessazione della materia del contendere in ottemperanza per Carta docente erogata dopo il giudicato (TAR Lombardia n. 2295/2026)ApprofondimentoSospensione del giudizio per pregiudiziale comunitaria sulla soglia di esclusione fiscale ex art. 80, comma 4, D.Lgs. n. 50/2016 (TAR Lombardia n. 2251/2026)ApprofondimentoIl bilanciamento cautelare nella gara pubblica: prevale l’interesse alla celere aggiudicazione (TAR Lombardia n. 535/2026)ApprofondimentoPermesso di soggiorno: niente automatismi per mancato rapporto col datore originario (TAR Marche n. 944/2026)ApprofondimentoEsame di avvocato: è sufficiente il voto numerico a motivare il giudizio della prova scritta (TAR Marche n. 173/2026)ApprofondimentoSanzione espulsiva e competenza territoriale del TAR (TAR Marche n. 801/2026)ApprofondimentoAccoglienza richiedenti protezione internazionale: la decorrenza del termine di 90 giorni e il contrasto con la direttiva 2013/33/UE (TAR Marche n. 139/2026)ApprofondimentoSospensione della disattivazione del laboratorio di emodinamica per carente istruttoria (TAR Molise n. 87 del 17.07.2026)ApprofondimentoImprocedibilità del ricorso per sopravvenuto difetto di interesse in materia di revoca di nulla-osta al lavoro (TAR Molise n. 214/2026)ApprofondimentoAssenza di AUA e chiusura impianto: la SCIA non sana carenze strutturali (TAR Molise n. 45/2026)ApprofondimentoImprocedibilità dell’istanza ex art. 59 cod. proc. amm. per sopravvenuta carenza di interesse (TAR Molise n. 40/2026)ApprofondimentoOttemperanza per sentenze del Giudice di Pace: la notifica con attestazione di conformità è sufficiente (TAR Molise n. 36/2026)ApprofondimentoImprocedibilità per carenza di interesse in caso di annunciato ma non dimostrato ritiro in autotutela (TAR Lazio n. 13699/2026)ApprofondimentoGiudicato non sindacabile in sede di ottemperanza: l’amministrazione inadempiente è condannata a eseguire e si nomina il commissario ad acta (TAR Lazio n. 13094/2026)ApprofondimentoAccreditamento sanitario subordinato alla funzionalità rispetto agli indirizzi di programmazione regionale (TAR Lazio n. 13009/2026)ApprofondimentoL’adesione al payback dei dispositivi medici determina l’improcedibilità del ricorso per difetto di interesse (TAR Lazio n. 12744/2026)ApprofondimentoOttemperanza al giudicato per il mancato riconoscimento della Carta docente (TAR Lazio n. 11858 del 30.06.2026)ApprofondimentoEsclusione dalle GPS illegittima se il titolo estero è già in possesso dell’Amministrazione (TAR Lazio n. 11415/2026)ApprofondimentoInammissibile il ricorso per cassazione contro il Consiglio di Stato in assenza di contestazione della giurisdizione (Cass. civ. Sez. Un. n. 5548 del 11.03.2026)ApprofondimentoIl mancato rispetto del termine perentorio di deposito rende irricevibile il ricorso avverso il silenzio (TAR Lazio n. 10808 del 11.06.2026)ApprofondimentoIl sopravvenuto provvedimento di revoca del nulla osta determina l’improcedibilità del ricorso avverso il silenzio (TAR Lazio n. 10799 del 11.06.2026)

Nota della Redazione

Ogni decisione citata è verificata sul provvedimento originale. Quando il documento può essere legittimamente ripubblicato senza esporre dati personali, mettiamo a disposizione anche il testo integrale.

Condividi:

Articoli simili

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *