L’autotutela del CSM non richiede la comunicazione individuale e il limite dimensionale dell’autorelazione non è sanzionato con l’inammissibilità (TAR Lazio n. 10693 del 10.06.2026)

Principi di diritto (Massima)
La delibera con cui il CSM annulla in autotutela il conferimento di un ufficio direttivo ha contenuto immediatamente lesivo e deve essere impugnata nel termine di sessanta giorni dalla comunicazione, senza attendere l’emanazione del decreto di recepimento. Il successivo d.P.R. di nomina svolge mera funzione di esternazione del deliberato del Consiglio, sicché la sua mancata comunicazione individuale non incide sull’efficacia della delibera né fa riespandere i termini di impugnazione. Il limite dimensionale dell’autorelazione previsto dal bando per il conferimento di uffici direttivi non è presidiato dalla comminatoria di inammissibilità, sicché l’eccedenza non comporta l’esclusione del candidato ma l’applicazione del limite alla parte eccedente ovvero l’invito a ridurre la scheda solo se necessaria. La valutazione comparativa del CSM, ancorata agli indicatori del Testo Unico sulla dirigenza giudiziaria, non è sindacabile in sede di giurisdizione di legittimità se sorretta da motivazione non illogica, anche quando la preferenza sia accordata al candidato con maggiore esperienza semidirettiva rispetto a chi ha svolto funzioni direttive di fatto. Non è configurabile affidamento incolpevole quando il magistrato nominato sia consapevole della pendenza di un ricorso avverso la propria nomina e dell’esistenza di un precedente contrario del giudice d’appello.

Il Fatto

Il ricorrente, magistrato nominato il 5 febbraio 2025 dal CSM Presidente del Tribunale di Treviso all’esito di una procedura da cui era stata esclusa per eccedenza dimensionale dell’autorelazione la controinteressata, veniva privato dell’incarico con delibera del 30 aprile 2025 con cui il CSM, adeguandosi al principio espresso dal Consiglio di Stato nella sentenza n. 1673/2025, annullava in autotutela la propria precedente delibera, dichiarava ammissibile la domanda della controinteressata e riapriva la procedura. All’esito del rinnovato procedimento, il Plenum, in situazione di parità di voti tra le due proposte, nominava la controinteressata ai sensi dell’art. 47, comma 5, del Regolamento interno, in forza del criterio della migliore collocazione in ruolo.

Il ricorrente impugnava la delibera di autotutela e quella di nomina della controinteressata, oltre ai decreti presidenziali di recepimento, deducendo l’inammissibilità della domanda della rivale, l’illegittima valorizzazione di esperienze descritte nelle pagine eccedenti l’autorelazione e l’irragionevolezza della valutazione comparativa. Proponeva altresì domanda risarcitoria per lesione dell’affidamento ingenerato dalla presa di possesso dell’ufficio, poi revocata pochi giorni dopo l’insediamento.

La Motivazione della Corte

Il Collegio rileva anzitutto che il ricorrente era venuto a conoscenza della delibera di annullamento d’ufficio del 30 aprile 2025 in data 5 maggio 2025, avendo sottoscritto per presa visione la relativa comunicazione indirizzatagli nella qualità di Presidente del Tribunale; il ricorso, notificato il 30 ottobre 2025, è pertanto irricevibile per tardività. La delibera ha prodotto lesione immediata nella sfera giuridica del destinatario, privandolo di un incarico già attribuito, e non è configurabile la lesione differita invocata dal ricorrente.

Quanto alla delibera di nomina della controinteressata, il primo motivo — l’inammissibilità della domanda per eccedenza del limite di dieci facciate — è inammissibile perché la valutazione di ammissibilità è contenuta nella delibera del 30 aprile 2025, non tempestivamente impugnata, e non può essere rimessa in discussione impugnando l’atto successivo che ne costituisce presupposto. Il motivo è comunque infondato nel merito: il bando non commina espressamente l’inammissibilità per la violazione del limite dimensionale, richiamando tale sanzione solo per le modalità di trasmissione della domanda. Conforme è il principio affermato da Cons. Stato n. 1673/2025, che esclude l’esclusione automatica del candidato in applicazione del principio di proporzionalità, dovendosi invece applicare il limite alla parte eccedente o invitare alla riduzione.

Il secondo motivo è infondato: le informazioni contenute nelle pagine eccedenti l’autorelazione risultano comunque evincibili dagli allegati alla domanda — rapporto del Presidente del Tribunale, statistiche e pareri — e il CSM ne ha fatto legittimamente uso nella valutazione comparativa. Il terzo motivo, con cui si censura la preferenza accordata alla controinteressata, è anch’esso infondato. Il Collegio rammenta che la valutazione del CSM è espressione di ampia discrezionalità tecnica, sindacabile solo per manifesta illogicità o travisamento. Nel caso di specie la delibera ha congruamente motivato la prevalenza della controinteressata su entrambi gli indicatori specifici dell’art. 17 del Testo Unico, valorizzando la maggiore estensione e articolazione dell’esperienza giurisdizionale, la più prolungata esperienza semidirettiva (otto anni e quattro mesi rispetto a quattro anni e nove mesi) e le funzioni direttive di fatto esercitate. Il precedente svolgimento di funzioni direttive non assurge a criterio preferenziale automatico, potendo il CSM preferire il candidato con sole esperienze semidirettive purché la scelta sia assistita da motivazione rafforzata, come nella specie (Cons. Stato, sez. V, n. 3047/2020).

Le domande svolte con i motivi aggiunti sono dichiarate inammissibili o infondate: l’impugnazione del d.P.R. di nomina della controinteressata è infondata per illegittimità derivata; quella del d.P.R. di revoca è inammissibile per carenza di interesse, atteso che le delibere del CSM hanno immediata rilevanza esterna e il decreto di recepimento svolge funzione meramente ricognitiva, sicché la mancata notifica individuale non inficia l’efficacia dell’atto e gli effetti lesivi si sono consolidati per la mancata impugnazione della delibera. La domanda risarcitoria è infondata sia sotto il profilo dell’illegittimità dei provvedimenti, sia sotto quello dell’affidamento: il ricorrente era consapevole, sin dall’11 dicembre 2024, della pendenza del ricorso della controinteressata e della sentenza del Consiglio di Stato che aveva ritenuto illegittima un’analoga esclusione; l’annullamento in autotutela costituiva evenienza probabile di cui il magistrato non poteva non tenere conto. Non risultano inoltre provati né il nesso di causalità, essendo la vendita dell’immobile di Biella riconducibile a libera scelta, né il danno da perdita di chance per il mancato conferimento della Presidenza di Sezione a Brescia, attesa l’ampia discrezionalità del CSM che rende il giudizio controfattuale non ancorato a dati oggettivi.

Potrebbero interessarti anche

ApprofondimentoInammissibile la richiesta di commissario ad acta fuori dal giudizio di ottemperanza (TAR Lazio n. 10563/2026)ApprofondimentoCessazione della materia del contendere e soccombenza virtuale nel giudizio di ottemperanza (TAR Liguria n. 963 del 23.07.2026)ApprofondimentoAccertamenti istruttori nel giudizio di ottemperanza per verificare l’esecuzione della sentenza (TAR Friuli-Venezia Giulia n. 369 del 11.08.2026)ApprofondimentoObbligo di denuncia delle munizioni e giudizio di inaffidabilità del detentore di armi (TAR Sardegna n. 1052 del 18.07.2026)ApprofondimentoFissazione dell’udienza di merito ex art. 55, comma 10, c.p.a. per la valutazione delle esigenze cautelari (TAR Puglia n. 13/2026)ApprofondimentoSospensione degli effetti acquisitivi dell’ordine di demolizione per necessità di approfondimento nel merito (TAR Puglia n. 12/2026)ApprofondimentoModifiche alla facciata condominiale: serve il consenso dell’assemblea anche per opere sanabili (TAR Sardegna n. 246/2026)ApprofondimentoSilenzio rifiuto su istanza di VIA aerea di l’anno: obbligo di provvedere anche ai progetti PNIEC prioritari (TAR Sardegna n. 913/2026)ApprofondimentoOttemperanza al giudicato del giudice del lavoro sulla carta elettronica del docente: accoglimento e commissario ad acta (TAR Sardegna n. 870/2026)ApprofondimentoProject financing: l’ammissione con riserva del concorrente carente di idoneità professionale per il servizio è possibile prima della valutazione dell’offerta tecnica (TAR Sardegna n. 127/2026)ApprofondimentoAccesso ai documenti amministrativi: cessazione della materia del contendere per sopravvenuto esaurimento dell’interesse (TAR Sardegna n. 494/2026)ApprofondimentoCessazione della materia del contendere e soccombenza virtuale nell’ottemperanza per la Carta del docente (TAR Sardegna n. 371/2026)ApprofondimentoEsclusione per mancata dichiarazione antimafia dell’ausiliaria: perentorietà del termine di soccorso istruttorio (TAR Sardegna n. 59/2026)ApprofondimentoCessazione della materia del contendere per accesso soddisfatto in corso di giudizio (TAR Sardegna n. 185/2026)ApprofondimentoOttemperanza al giudicato e legittimazione della Carta del docente (TAR Sardegna n. 92/2026)ApprofondimentoOttemperanza per la Carta docente: accolto il ricorso, negata l’astreinte per le ragioni ostative (TAR Sardegna n. 90 del 22.01.2026)ApprofondimentoLa dicatio ad patriam non si presume: occorre un titolo o l’usucapione (TAR Abruzzo n. 443/2026)ApprofondimentoSospensione del recupero del contributo FESR e riserva al merito del collegamento sostanziale (TAR Abruzzo n. 144/2026)ApprofondimentoEsclusione per gravi illeciti professionali e clausola sociale: obbligo continuo di possesso dei requisiti e valutazione del self-cleaning (TAR Abruzzo – Sez. I n. 405/2026)ApprofondimentoAttività di costruzioni solo in visura camerale non legittima la revoca delle agevolazioni ZFU (TAR Abruzzo n. 315/2026)ApprofondimentoSilenzio-inadempimento e incompatibilità strutturale della tutela cautelare (TAR Abruzzo n. 106/2026)ApprofondimentoLa sopravvenuta carenza d’interesse determina la declaratoria di improcedibilità del ricorso avverso l’esito negativo dell’esame di abilitazione forense (TAR Abruzzo n. 269/2026)ApprofondimentoRiesame del punteggio per insufficienza motivazionale ex art. 55 c.p.a. (TAR Abruzzo n. 53/2026)ApprofondimentoQuestione da approfondire nel merito (TAR Abruzzo n. 30/2026)ApprofondimentoRimessione al Presidente del TAR dell’eccezione di incompetenza territoriale (TAR Abruzzo n. 380/2026)ApprofondimentoSanzione pecuniaria e accessione: l’utilizzatore senza poteri demolitori non è responsabile (TAR Abruzzo Pescara n. 302/2026)ApprofondimentoPorto d’armi: la revoca per trasporto di fucile carico è legittima (TAR Abruzzo n. 238/2026)ApprofondimentoOfferta tecnica e tempi di esecuzione: la clausola del disciplinare si interpreta con il favor partecipationis (TAR Abruzzo n. 233/2026)ApprofondimentoNon luogo a provvedere sull’incidente di esecuzione in caso di sopravvenuta soddisfazione del credito (TAR Abruzzo n. 169/2026)ApprofondimentoAccesso al risarcimento per occupazione appropriativa e ordine istruttorio al Comune (TAR Abruzzo n. 20/2026)ApprofondimentoPermesso per casi speciali rilasciato solo su proposta dell’autorità giudiziaria (TAR Basilicata n. 104 del 30.07.2026)ApprofondimentoVerifica requisiti di bando alla data di scadenza della domanda (TAR Basilicata n. 80/2026)ApprofondimentoOttemperanza per inadempimento della Regione, onere di prova del pagamento a carico dell’Amministrazione inottemperante (TAR Basilicata n. 202/2026)ApprofondimentoIntegrazione del contraddittorio ex artt. 28 e 51 cod. proc. amm. necessaria nei giudizi su concessioni demaniali plurisoggettive (TAR Basilicata n. 173/2026)ApprofondimentoAccesso civico e sopravvenuto difetto di interesse: improcedibilità del ricorso (TAR Basilicata n. 150/2026)ApprofondimentoRinuncia al ricorso avanti al TAR: estinzione del giudizio ex art. 35, comma 2, cod. proc. amm. (TAR Basilicata n. 144/2026)ApprofondimentoIrregolarità elettorali e prova di resistenza (TAR Basilicata n. 97/2026)ApprofondimentoPreclusione de iure al permesso di soggiorno per mancata attestazione ITL (TAR Basilicata n. 21/2026)ApprofondimentoIntegrazione del contraddittorio ordinata d’ufficio per i controinteressati non identificati (TAR Calabria n. 197/2026)ApprofondimentoImprocedibilità del ricorso avverso il bando per mancata impugnazione della graduatoria definitiva (TAR Calabria – Reggio Calabria n. 576/2026)ApprofondimentoAutotutela su SCIA oltre i termini: annullamento illegittimo senza falsa rappresentazione (TAR Campania n. 5014/2026)ApprofondimentoPenalità di mora per esecuzione del giudicato e inerzia del Commissario ad acta (TAR Campania n. 4992 del 17.08.2026)ApprofondimentoSospensione cautelare di ordinanza di rimozione rifiuti per onerosità dell’esecuzione (TAR Campania n. 414/2026)ApprofondimentoObbligo del Ministero di eseguire il giudicato e nomina del commissario ad acta (TAR Emilia-Romagna n. 372/2026)ApprofondimentoImprocedibilità per sopravvenuta carenza d’interesse dopo revoca in autotutela della gara (TAR Emilia-Romagna n. 362/2026)ApprofondimentoIl diniego di subentro non sussiste se il nulla osta è revocato per carenza ab origine dei requisiti (TAR Lazio n. 906/2026)ApprofondimentoOnere probatorio della demanialità in capo all’Amministrazione nell’ordine di demolizione (TAR Lazio n. 885/2026)ApprofondimentoCessazione della materia del contendere e soccombenza virtuale nell’ottemperanza per la Carta elettronica del docente (TAR Lazio n. 849/2026)ApprofondimentoCessazione della materia del contendere e sopravvenuto difetto di interesse in caso di demolizione spontanea (TAR Lazio n. 821/2026)ApprofondimentoIncompetenza territoriale del TAR per concorso nazionale (TAR Liguria n. 1012/2026)ApprofondimentoRicorso dichiarato improcedibile per sopravvenuta carenza d’interesse (TAR Liguria n. 977/2026)ApprofondimentoOttemperanza per la carta del docente: obbligo dell’amministrazione e commissario ad acta (TAR Liguria n. 959/2026)ApprofondimentoFinanziamento festival: la valutazione della Commissione è discrezionalità tecnica sindacabile solo per irragionevolezza (TAR Liguria n. 267/2026)ApprofondimentoRevoca del nulla osta per lavoro subordinato: onere dell’Amministrazione di provare i precedenti penali del lavoratore (TAR Liguria n. 943/2026)ApprofondimentoConversione del permesso di soggiorno da studio a lavoro: sussiste la prevalenza dell’interesse del cittadino straniero a non subire provvedimenti espulsivi quando è documentato il rapporto lavorativo (TAR Liguria n. 265/2026)ApprofondimentoSospensione impropria per pregiudizialità costituzionale: termine per memorie e possibile intervento davanti alla Corte (TAR Lombardia n. 4042/2026)ApprofondimentoRinnovo permesso di soggiorno per motivi di studio: la mancata traduzione del preavviso di rigetto non incide quando mancano i requisiti (TAR Lombardia n. 927/2026)ApprofondimentoCarta docente: il giudice dell’ottemperanza nomina il commissario ad acta per il pagamento del bonus (TAR Lombardia n. 3870/2026)ApprofondimentoFissazione dell’udienza di merito per l’ammonimento del Questore (TAR Lombardia n. 874/2026)ApprofondimentoRequisiti di partecipazione e discrezionalità nella gara TPL (TAR Lombardia n. 789/2026)ApprofondimentoNuova correzione dell’elaborato d’esame e sindacabilità della discrezionalità tecnica (TAR Lombardia n. 741/2026)ApprofondimentoImprocedibilità della SCIA condizionata: sollecita fissazione dell’udienza di merito ai sensi dell’art. 55 c.p.a. (TAR Lombardia n. 736/2026)ApprofondimentoIncompletezza della copia del provvedimento impugnato e onere di acquisizione officiosa (TAR Lombardia n. 3216/2026)ApprofondimentoLa SCIA non sana l’assenza di titolo edilizio per le superfici contestate (TAR Lombardia n. 693/2026)ApprofondimentoAttestazione di conformità ex art. 136 c.p.a. per copie informatiche (TAR Lombardia n. 3016/2026)ApprofondimentoPrelievo sugli extraprofitti energetici, il TAR Lombardia conferma il no alla cautela (TAR Lombardia n. 681 del 09.06.2026)ApprofondimentoOttemperanza alla sentenza sul beneficio della carta docente (TAR Lombardia n. 2707/2026)ApprofondimentoIl giudice amministrativo dispone l’acquisizione del parere tecnico dell’Autorità nel giudizio sui reclami in materia di impianti fotovoltaici (TAR Lombardia n. 2687/2026)ApprofondimentoInesigibilità dell’obbligo di regolarizzazione edilizia durante la procedura di vendita giudiziaria (TAR Lombardia n. 655/2026)ApprofondimentoRegolarizzazione della copia informatica del titolo e prova della notificazione nel giudizio di ottemperanza (TAR Lombardia n. 2615/2026)ApprofondimentoImpugnazione atti GSE esecutivi di rimodulazione tariffaria: dubbi su giurisdizione e diligenza dell’operatore (TAR Lombardia n. 638/2026)ApprofondimentoProroga ex lege delle concessioni sportive solo se in scadenza entro il 2022 (TAR Lombardia n. 2554 del 22.05.2026)ApprofondimentoCorrezione di errore materiale ex art. 86 cpa sulla liquidazione del compenso al Commissario ad acta (TAR Lombardia n. 2530/2026)ApprofondimentoCessazione della materia del contendere e soccombenza virtuale nell’ottemperanza per la Carta del Docente (TAR Lombardia n. 2478/2026)ApprofondimentoRespingimento della domanda cautelare per mancanza del periculum in mora nella contestazione degli extraprofitti (TAR Lombardia n. 586/2026)ApprofondimentoDASPO sugli stadi: improcedibilità per sopravvenuta carenza di interesse (TAR Lombardia n. 2360/2026)ApprofondimentoOnere documentale del ricorso per ottemperanza e verifica del termine di 120 giorni (TAR Lombardia n. 2324/2026)ApprofondimentoInottemperanza parziale del giudicato: obbligo di pagamento degli interessi legali (TAR Lombardia n. 2306/2026)ApprofondimentoRevoca delle misure di accoglienza per rifiuto di trasferimento e principio di proporzionalità (TAR Lombardia n. 2303/2026)ApprofondimentoCessazione della materia del contendere in ottemperanza per Carta docente erogata dopo il giudicato (TAR Lombardia n. 2295/2026)ApprofondimentoSospensione del giudizio per pregiudiziale comunitaria sulla soglia di esclusione fiscale ex art. 80, comma 4, D.Lgs. n. 50/2016 (TAR Lombardia n. 2251/2026)ApprofondimentoIl bilanciamento cautelare nella gara pubblica: prevale l’interesse alla celere aggiudicazione (TAR Lombardia n. 535/2026)ApprofondimentoPermesso di soggiorno: niente automatismi per mancato rapporto col datore originario (TAR Marche n. 944/2026)ApprofondimentoEsame di avvocato: è sufficiente il voto numerico a motivare il giudizio della prova scritta (TAR Marche n. 173/2026)ApprofondimentoSanzione espulsiva e competenza territoriale del TAR (TAR Marche n. 801/2026)ApprofondimentoAccoglienza richiedenti protezione internazionale: la decorrenza del termine di 90 giorni e il contrasto con la direttiva 2013/33/UE (TAR Marche n. 139/2026)ApprofondimentoSospensione della disattivazione del laboratorio di emodinamica per carente istruttoria (TAR Molise n. 87 del 17.07.2026)ApprofondimentoImprocedibilità del ricorso per sopravvenuto difetto di interesse in materia di revoca di nulla-osta al lavoro (TAR Molise n. 214/2026)ApprofondimentoAssenza di AUA e chiusura impianto: la SCIA non sana carenze strutturali (TAR Molise n. 45/2026)ApprofondimentoImprocedibilità dell’istanza ex art. 59 cod. proc. amm. per sopravvenuta carenza di interesse (TAR Molise n. 40/2026)ApprofondimentoOttemperanza per sentenze del Giudice di Pace: la notifica con attestazione di conformità è sufficiente (TAR Molise n. 36/2026)ApprofondimentoImprocedibilità per carenza di interesse in caso di annunciato ma non dimostrato ritiro in autotutela (TAR Lazio n. 13699/2026)ApprofondimentoGiudicato non sindacabile in sede di ottemperanza: l’amministrazione inadempiente è condannata a eseguire e si nomina il commissario ad acta (TAR Lazio n. 13094/2026)ApprofondimentoAccreditamento sanitario subordinato alla funzionalità rispetto agli indirizzi di programmazione regionale (TAR Lazio n. 13009/2026)ApprofondimentoL’adesione al payback dei dispositivi medici determina l’improcedibilità del ricorso per difetto di interesse (TAR Lazio n. 12744/2026)ApprofondimentoOttemperanza al giudicato per il mancato riconoscimento della Carta docente (TAR Lazio n. 11858 del 30.06.2026)ApprofondimentoEsclusione dalle GPS illegittima se il titolo estero è già in possesso dell’Amministrazione (TAR Lazio n. 11415/2026)ApprofondimentoInammissibile il ricorso per cassazione contro il Consiglio di Stato in assenza di contestazione della giurisdizione (Cass. civ. Sez. Un. n. 5548 del 11.03.2026)ApprofondimentoIl mancato rispetto del termine perentorio di deposito rende irricevibile il ricorso avverso il silenzio (TAR Lazio n. 10808 del 11.06.2026)ApprofondimentoIl sopravvenuto provvedimento di revoca del nulla osta determina l’improcedibilità del ricorso avverso il silenzio (TAR Lazio n. 10799 del 11.06.2026)

Nota della Redazione

Ogni decisione citata è verificata sul provvedimento originale. Quando il documento può essere legittimamente ripubblicato senza esporre dati personali, mettiamo a disposizione anche il testo integrale.

Condividi:

Articoli simili

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *