Droga e stupefacenti: cosa fare se ti accusano di detenzione, spaccio o coltivazione
La perquisizione che trova hashish o cocaina in casa, il bilancino e i contanti che diventano “prova” dello spaccio, l’acquisto in compagnia, le piantine sul balcone, il negozio di cannabis light sotto sequestro, le intercettazioni senza droga sequestrata, i soldi confiscati, la patente da rifare. Qui trovi le risposte alle domande che si fanno le persone accusate e i loro familiari, ognuna fondata sulle decisioni commentate su questo sito.
Parti dalla tua situazione
Sette blocchi di domande e una sezione su cosa fare subito. Ogni risposta cita le decisioni da cui deriva, tutte commentate su studiolegalescarlino.com.
Trovato con della droga: uso personale o spaccio?
Chi deve provare cosa, quanto pesa la quantità e quando il fatto non è reato.
Mi hanno trovato della droga in casa: devo dimostrare io che era per uso mio?
No. La destinazione all’uso personale non è una causa di non punibilità che l’imputato deve provare: la destinazione allo spaccio è un elemento costitutivo del reato di detenzione e deve dimostrarla l’accusa (Cass. 35434/2025; Cass. 38401/2025; Cass. 14803/2025).
Per Cass. 38401/2025, se quantità e modalità di custodia sono compatibili con il consumo personale non provano la destinazione a terzi, e il solo bilancino di precisione con una somma di denaro contante non è un indizio univoco di spaccio: in quel caso la condanna è stata annullata senza rinvio perché il fatto non sussiste. La destinazione a terzi si accerta con una valutazione complessiva di quantità, tipo di sostanza, confezionamento e circostanze concrete, senza invertire l’onere della prova (Cass. 33948/2025).
Avevo più droga del limite di legge: è automaticamente spaccio?
No. Il solo dato ponderale, anche quando supera i limiti tabellari dell’art. 73-bis del d.P.R. 309/1990, non crea alcuna presunzione di destinazione a terzi (Cass. 35119/2026; Cass. 35144/2026; Cass. 15419/2025). Il peso non è una prova legale ma un indizio, da valutare secondo l’art. 192, comma 2, c.p.p. e con la regola dell’oltre ogni ragionevole dubbio (Cass. 35140/2026); può però concorrere, insieme ad altri elementi, a fondare la conclusione dello spaccio (Cass. 13723/2025).
La somma di indici come il quantitativo elevato, la suddivisione in dosi e il bilancino non basta se la sentenza non si confronta con le contestazioni puntuali della difesa e non spiega il valore di ciascun elemento (Cass. 32483/2025).
- I limiti tabellari non provano la destinazione (Cass. 35119/2026)
- Superare la soglia non crea presunzioni (Cass. 35144/2026)
- Dato ponderale e capacità di diffusione (Cass. 15419/2025)
- Il peso è un indizio, non una prova legale (Cass. 35140/2026)
- Il dato ponderale concorre con altri elementi (Cass. 13723/2025)
- La somma degli indici non basta senza motivazione (Cass. 32483/2025)
Avevamo comprato la droga insieme tra amici per consumarla: è reato?
Il consumo di gruppo può non essere punibile, ma la prova è rigorosa: occorre dimostrare che la droga sia stata acquistata o detenuta da uno del gruppo su mandato preventivo degli altri, in vista della ripartizione e del consumo esclusivo dei partecipanti, con la partecipazione di tutti alla raccolta dei soldi necessari (Cass. 35100/2026). Se il giudice esclude questa ipotesi deve motivarlo in modo congruo (Cass. 41410/2025).
La sostanza era pochissima o molto tagliata: può non essere reato?
Sì, se manca l’effetto drogante. Per il principio di offensività il giudice deve verificare che la sostanza sia idonea a produrre un effetto psicotropo; non integra il reato la detenzione per la cessione di una sostanza che, pur compresa nelle tabelle, sia priva di efficacia per insufficienza di principio attivo: se il principio attivo è sotto la soglia minima del d.m. 11 aprile 2006 e mancano altri elementi, la sentenza va annullata perché il fatto non sussiste (Cass. 36019/2025).
Non è però decisivo il superamento della dose media giornaliera né la sola percentuale di principio attivo: il reato è configurabile anche per dosi inferiori a quella media singola, e restano fuori solo i quantitativi talmente minimi da non poter modificare, neppure in modo trascurabile, l’assetto neuropsichico di chi li assume (Cass. 35105/2026; Cass. 19116/2025).
Trovato con della droga?
Inviami verbale di perquisizione e sequestro, esiti delle analisi e capo d’imputazione: in 48 ore sai se l’accusa di spaccio regge e quali argomenti hai. La valutazione è gratuita.
Piccolo spaccio: lieve entità, tenuità del fatto e messa alla prova
Le strade per ridurre le conseguenze quando il fatto è modesto, e i limiti fissati dai giudici.
Ho ceduto piccole quantità: posso ottenere la lieve entità?
La lieve entità (art. 73, comma 5, d.P.R. 309/1990) non si ricava dal solo quantitativo modesto: richiede una valutazione complessiva di mezzi, modalità e circostanze dell’azione e della quantità e qualità della sostanza, compreso il grado di purezza (Cass. 40811/2025; Cass. 35106/2026). Gli indici non hanno un ordine gerarchico e possono compensarsi, ma uno solo può risultare assorbente: la sistematicità delle cessioni, con provvista continua e rifornimento ininterrotto degli acquirenti, può escludere la lieve entità (Cass. 33987/2026; Cass. 31597/2025).
Contano la provvista destinata alla vendita, il taglio, la suddivisione in dosi, la contabilità e la non occasionalità della condotta (Cass. 40811/2025). Non è di lieve entità il fatto commesso nella gestione di una piazza di spaccio con un’organizzazione di supporto (Cass. 41502/2025). Se gli imputati sono più d’uno, la lieve entità va esaminata anche per il singolo concorrente (Cass. 30585/2025).
- Non basta il modesto quantitativo (Cass. 40811/2025)
- Valutazione complessiva e non atomistica (Cass. 35106/2026)
- La sistematicità delle cessioni la esclude (Cass. 33987/2026)
- Un solo indice può escluderla (Cass. 31597/2025)
- La piazza di spaccio esclude la lieve entità (Cass. 41502/2025)
- Lieve entità per il singolo concorrente (Cass. 30585/2025)
Lieve entità e non punibilità per particolare tenuità del fatto sono la stessa cosa?
No. Sono istituti strutturalmente diversi: per la lieve entità il giudice guarda a mezzi, modalità, circostanze, quantità e qualità della sostanza; per la particolare tenuità (art. 131-bis c.p.) considera modalità della condotta, grado di colpevolezza, entità del danno o del pericolo e carattere non abituale del comportamento (Cass. 15229/2025).
La tenuità è esclusa dall’abitualità: basta che l’autore abbia commesso almeno due illeciti della stessa indole oltre a quello giudicato, senza bisogno di una dichiarazione di abitualità (Cass. 15400/2025; Cass. 17658/2025). Per Cass. 17658/2025 tra traffico di stupefacenti e furto può ravvisarsi la stessa indole.
Per il piccolo spaccio posso chiedere la messa alla prova?
Sì. La Corte costituzionale ha dichiarato illegittimo l’art. 168-bis c.p. nella parte in cui non consentiva la messa alla prova per lo spaccio di lieve entità dell’art. 73, comma 5: chi è imputato per quel reato ora può chiederla; se la prova ha esito positivo il reato si estingue (Corte cost. 90/2025). Una successiva questione sollevata sullo stesso punto è stata dichiarata manifestamente inammissibile proprio perché il problema era già stato risolto (Corte cost. 48/2026). Su come funziona la messa alla prova vedi la guida su procedimento penale e messa alla prova.
Accusato di piccolo spaccio?
Inviami il capo d’imputazione e gli atti che hai: in 48 ore sai se puoi puntare su lieve entità, tenuità o messa alla prova. La valutazione è gratuita.
Piantine sul balcone e cannabis light: cosa è lecito e cosa no
La coltivazione domestica per uso personale e il commercio dei derivati della canapa seguono regole diverse.
Coltivo qualche pianta in casa solo per me: rischio un processo?
Il reato di coltivazione è configurabile indipendentemente dalla quantità di principio attivo estraibile subito: bastano la conformità della pianta al tipo botanico e la sua attitudine a maturare e produrre sostanza stupefacente (Cass. 15566/2025). Non c’è però reato, per mancanza di tipicità, quando la coltivazione, senza indici di inserimento nel mercato illegale, mostra un nesso di immediatezza con l’uso esclusivamente personale: forma domestica, tecniche rudimentali, scarso numero di piante e un modestissimo quantitativo ricavabile (Cass. 13854/2026; Cass. 38550/2025).
Questi presupposti devono essere tutti compresenti (Cass. 38550/2025; Cass. 15566/2025). La destinazione allo spaccio non può essere desunta da elementi meramente indiziari, ma richiede una valutazione sulla capacità della coltivazione di immettere sostanza nel mercato (Cass. 13854/2026). E l’aggravante dell’ingente quantità non si può fondare su un giudizio prognostico sullo sviluppo della piantagione a piena maturazione (Cass. 41577/2025).
Vendo o compro cannabis light: è legale?
La legge 242/2016 rende lecita solo la coltivazione di canapa delle varietà iscritte nel catalogo europeo, per le finalità che indica, ed elenca in modo chiuso i derivati commercializzabili. La detenzione per la vendita di foglie, infiorescenze, olio e resina resta fuori da quella legge e integra il reato dell’art. 73 d.P.R. 309/1990 anche con THC sotto i valori della legge, salvo che i derivati siano in concreto privi di ogni efficacia drogante (Cass. 34577/2026).
Le percentuali di THC della legge 242/2016 tutelano solo la coltivazione e non sono una soglia di liceità per la cessione e la vendita al pubblico; l’offensività va verificata su ogni singola confezione, non su un campione o sul quantitativo complessivo sequestrato (Cass. 35442/2026). La non punibilità prevista per il coltivatore non opera se la coltivazione è priva della documentazione di tracciabilità (Cass. 35143/2025).
Piante sequestrate o negozio sotto indagine?
Inviami verbali di sequestro, analisi e documenti della coltivazione o degli acquisti: in 48 ore sai se c’è margine per il dissequestro o per escludere il reato. La valutazione è gratuita.
Intercettazioni, narcotest, testimoni: come si prova lo spaccio
Si può essere condannati anche senza droga sequestrata; chi era presente e chi ha comprato hanno posizioni diverse.
Non mi hanno trovato droga: possono condannarmi solo per le intercettazioni?
Sì, ma con un onere di motivazione rigoroso. Quando gli indizi consistono solo in conversazioni captate senza sequestro della sostanza (la cosiddetta droga parlata), la condanna deve fondarsi su un dato probatorio di alta credibilità razionale, capace di superare ogni ragionevole dubbio (Cass. 33947/2025). Le intercettazioni possono essere lette in una visione complessiva, e l’assenza di sequestri o di attività di osservazione non le rende di per sé inidonee quando i dialoghi rivelano con evidenza il ruolo di abituale fornitore (Cass. 35433/2025).
Le conversazioni intercettate possono essere prova diretta senza bisogno di riscontri esterni; se hanno valore indiziario devono essere gravi, precise e concordanti, e anche un solo indizio può bastare se particolarmente grave (Cass. 38437/2025). L’interpretazione del linguaggio usato, anche criptico, è questione di fatto riservata al giudice di merito (Cass. 33947/2025).
La sostanza non è stata analizzata in laboratorio: basta il narcotest?
Per provare la natura stupefacente non è indispensabile una perizia sulla qualità e quantità della sostanza: può bastare anche il solo narcotest, purché il giudice motivi sugli elementi che indicano in modo univoco tipo ed entità della sostanza (Cass. 32498/2025). Il narcotest prova la natura drogante ma non misura il principio attivo; nella fase cautelare è un elemento idoneo, integrabile con altri elementi convergenti (Cass. 33542/2026).
La consulenza del pubblico ministero sui campioni non è un accertamento irripetibile, perché la sostanza conserva le sue caratteristiche e può essere riesaminata: per questo non è dovuto alcun avviso all’indagato e al difensore (Cass. 32522/2025).
Ero solo in macchina (o in casa) con chi aveva la droga: rischio anch’io?
La semplice presenza può essere connivenza non punibile, che però richiede un comportamento meramente passivo. Si passa al concorso nel reato quando la persona presente dà un apporto consapevole: nel caso deciso, chi era nel veicolo dove era nascosta la droga custodiva denaro proveniente da precedente spaccio, cercava di nasconderlo agli agenti e non giustificava la propria presenza (Cass. 17140/2026).
La disponibilità della droga va motivata in modo logico: è viziata la condanna fondata sul ritrovamento in un locale di pertinenza dell’abitazione accessibile a un numero indeterminato di persone, se la motivazione non regge (Cass. 37249/2025).
Mi hanno fermato mentre compravo: devo dire chi me l’ha venduta?
L’acquirente di modiche quantità, se non emergono elementi di uso non personale, va sentito nelle indagini come persona informata sui fatti, non come indagato, e le sue dichiarazioni sono utilizzabili; poiché le sanzioni dell’art. 75 d.P.R. 309/1990 hanno natura preventiva e non punitiva, non può invocare il diritto al silenzio (Cass. 39152/2025).
Per Cass. 32843/2025 integra il reato di favoreggiamento personale l’acquirente di modiche quantità per uso personale che, sentito come persona informata, rifiuta di dare alla polizia informazioni su chi gli ha ceduto la droga: la reticenza non è giustificata dal timore delle sanzioni amministrative dell’art. 75.
Accusato sulla base di intercettazioni o testimonianze?
Inviami l’avviso di conclusione delle indagini o il decreto di citazione con gli atti disponibili: in 48 ore sai quali prove pesano davvero contro di te. La valutazione è gratuita.
Associazione per narcotraffico e ingente quantità: quando scattano
Le accuse più gravi: cosa serve per contestare la partecipazione al gruppo e l’aggravante della quantità.
Compravo sempre dallo stesso gruppo: possono accusarmi di farne parte?
Sì, a certe condizioni. La disponibilità ad acquistare in modo costante la droga che il gruppo commercia può integrare la partecipazione all’associazione se, insieme ad altri indici di inserimento organico, crea un rapporto stabile, anche non esclusivo; la brevità del periodo non la esclude se le forniture sono state circa settimanali e di quantitativi consistenti (Cass. 36060/2025). Anche un rapporto continuativo di fornitura può bastare, nonostante la contrapposizione di interessi tra fornitore e acquirenti: vanno accertati durata dell’accordo, modalità dell’approvvigionamento, contenuto economico e rilevanza del contraente per il gruppo (Cass. 34497/2025).
Serve sempre la coscienza e volontà di far parte dell’organizzazione e di contribuire al fine comune di trarre profitto dal traffico (Cass. 36658/2025), e la responsabilità non può fondarsi su passaggi assertivi che non indichino le fonti di prova (Cass. 40397/2025). Se il gruppo ha programmato esclusivamente fatti di lieve entità, si applica l’ipotesi più lieve dell’art. 74, comma 6 (Cass. 37472/2025).
Mi contestano l’ingente quantità: quando scatta davvero?
L’aggravante dell’ingente quantità (art. 80, comma 2, d.P.R. 309/1990) non è di norma ravvisabile quando la quantità è inferiore a 2.000 volte il valore massimo, in milligrammi, detenibile per presunto uso personale secondo la tabella del d.m. 11 aprile 2006; sopra quel limite resta la valutazione discrezionale del giudice (Cass. 38200/2025). Il valore-soglia è indicativo: segna il limite sotto il quale l’aggravante di norma non c’è, non quello sopra il quale scatta automaticamente (Cass. 37214/2025).
Si misura sul principio attivo, ma non si riduce a un calcolo matematico (Cass. 41240/2025); un errore della consulenza che porti il THC sotto i due chilogrammi incide sull’aggravante (Cass. 35143/2025). Serve la colpevolezza: l’imputato doveva conoscere il quantitativo o ignorarlo per colpa, e la consapevolezza si può desumere da indizi convergenti come le modalità del trasporto (Cass. 37479/2025).
Accusa di associazione o di ingente quantità?
Inviami l’ordinanza o il capo d’imputazione e le consulenze sulla sostanza: in 48 ore sai su quali elementi si regge l’accusa e dove attaccarla. La valutazione è gratuita.
Arrestato per droga: domiciliari, carcere e soldi sequestrati
Le misure cautelari nei reati di droga e la sorte del denaro trovato durante la perquisizione.
Mio figlio è stato arrestato per droga: può stare ai domiciliari a casa dove l’hanno trovata?
Sul punto le decisioni del sito divergono. Per Cass. 33514/2025 l’adeguatezza della sola custodia in carcere non può fondarsi unicamente sul fatto che i domiciliari coinciderebbero con l’immobile usato per stoccare la droga: conta anzitutto la capacità criminale della persona, e il luogo rileva solo insieme a una valutazione negativa sulla sua capacità di autodisciplina. Per Cass. 41250/2025, invece, è ragionevole ritenere inidonei gli arresti domiciliari, anche con controllo elettronico, quando l’abitazione dell’indagato coincide con il luogo dell’attività illecita.
Per la partecipazione ad associazione per traffico transnazionale opera la presunzione di pericolosità e di adeguatezza della sola custodia in carcere, e spetta all’indagato allegare elementi specifici e concludenti per superarla; il tempo trascorso dai fatti non è decisivo da solo (Cass. 41250/2025).
Insieme alla droga mi hanno preso i soldi che avevo in casa: posso riaverli?
Dipende dal reato contestato. Se la condanna o il patteggiamento riguardano la sola detenzione, il denaro si può confiscare solo alle condizioni della confisca per sproporzione dell’art. 240-bis c.p.: va provata la sproporzione tra il valore e il reddito dichiarato o l’attività economica, senza una giustificazione credibile della provenienza. Non è consentita la confisca ai sensi dell’art. 240 c.p. né dell’art. 73, comma 7-bis, che riguardano la cessione (Cass. 35674/2026; Cass. 40799/2025; Cass. 33963/2025).
Quando invece l’imputazione riguarda la vendita della droga, il denaro può essere confiscato come prezzo o profitto, e il collegamento con il reato si desume dalla natura e dalla collocazione della somma, per esempio contanti in banconote di piccolo taglio non giustificati da attività lecite (Cass. 34695/2026; Cass. 30581/2025). La Corte costituzionale ha respinto i dubbi sulla confisca allargata anche per lo spaccio di lieve entità, indicando una lettura compatibile con la Costituzione (Corte cost. 166/2025).
- Sola detenzione: confisca solo per sproporzione (Cass. 35674/2026)
- Fuori dall’art. 240-bis niente confisca (Cass. 40799/2025)
- Patteggiamento per detenzione e confisca (Cass. 33963/2025)
- Vendita: confiscabile il denaro non giustificato (Cass. 34695/2026)
- Il prezzo dello spaccio si confisca (Cass. 30581/2025)
- Confisca allargata e piccolo spaccio (Corte cost. 166/2025)
Arresto o soldi sequestrati?
Inviami l’ordinanza cautelare o il verbale di sequestro: in 48 ore sai se c’è spazio per i domiciliari, per il riesame o per la restituzione del denaro. La valutazione è gratuita.
Patente, dipendenza e pena: le altre conseguenze
Cosa può succedere oltre al processo e cosa può ridurre la pena.
Mi hanno segnalato per droga (non stavo guidando) e ora devo rifare l’esame della patente: è legittimo?
La revisione della patente (art. 128 del codice della strada) non è una sanzione ma una misura cautelare e preventiva: basta un ragionevole dubbio sulla persistenza dei requisiti, senza la prova che siano venuti meno e senza un accertamento penale (TAR Sardegna 689/2026; TAR Lombardia 2361/2026; TAR Marche 1097/2025). Il dubbio sui requisiti fisici e psichici può nascere anche da circostanze estranee alla guida, purché specifiche, individuali e concretamente indicative di una condizione incompatibile con la guida sicura; non bastano fatti congetturali (TAR Marche 971/2026).
Quanto all’invito del Prefetto a non fare più uso di sostanze, l’indicazione sbagliata del giudice a cui ricorrere non annulla l’atto, ma può giustificare la rimessione in termini per il ricorso tardivo (TAR Lombardia 2384/2025). Per la guida dopo aver assunto droga vedi la guida su multe e patente.
- Revisione patente: basta il ragionevole dubbio (TAR Sardegna 689/2026)
- Revisione senza accertamento penale (TAR Lombardia 2361/2026)
- Dubbio da circostanze specifiche anche fuori dalla guida (TAR Marche 971/2026)
- Revisione: natura cautelare (TAR Marche 1097/2025)
- Invito prefettizio e termini (TAR Lombardia 2384/2025)
Sono tossicodipendente: questo può escludere la mia responsabilità?
No. La Corte costituzionale ha confermato che la tossicodipendenza non scusa il reato: anche quando la dipendenza incide sulla capacità di intendere o di volere, resta possibile rimproverare alla persona di non aver intrapreso, in un momento ragionevolmente vicino al fatto, un serio percorso di disintossicazione. Per il tossicodipendente autore di reato l’ordinamento prevede disposizioni speciali nel testo unico sugli stupefacenti, su misure cautelari, esecuzione della pena e programmi di recupero (Corte cost. 21/2026).
Cosa può ridurre la pena in un processo per droga?
L’attenuante del lucro di speciale tenuità (art. 62, n. 4, c.p.) si applica a ogni delitto commesso per lucro, compresi i reati di droga e la lieve entità; non è automatica e il giudice può escluderla valorizzando la stabile e professionale dedizione allo spaccio (Cass. 15577/2025). L’attenuante della collaborazione (art. 73, comma 7) richiede un contributo causalmente rilevante, che permetta un risultato utile altrimenti non raggiungibile: non basta confermare un quadro probatorio già cristallizzato; il diniego non preclude le attenuanti generiche se la collaborazione mostra resipiscenza (Cass. 38165/2025).
Le attenuanti generiche non sono dovute per la sola assenza di precedenti o per il comportamento processuale (Cass. 41240/2025).
Patente, misure o pena da ridurre?
Inviami i provvedimenti ricevuti e la sentenza o il capo d’imputazione: in 48 ore sai cosa puoi contestare e quali benefici puoi chiedere. La valutazione è gratuita.
Cosa fare adesso, in quest’ordine
Raccogli i documenti
Verbali di perquisizione, sequestro e arresto, esiti del narcotest e delle analisi, ordinanza cautelare, avviso di conclusione delle indagini, provvedimenti del Prefetto o della Motorizzazione.
Guarda i termini
Riesame, impugnazioni e opposizioni hanno termini brevi che decorrono dalla notifica o dall’esecuzione dell’atto: non aspettare il processo per far vedere le carte a un difensore.
Scegli la strada giusta
Contesta prima di tutto la destinazione allo spaccio e l’efficacia drogante; valuta lieve entità, tenuità, messa alla prova o patteggiamento; per patente e invito del Prefetto il giudice è diverso da quello penale.
Valutazione gratuita del caso
Raccontami cosa è successo e allega gli atti. Entro 48 ore sai quali argomenti hai, quali benefici puoi chiedere e cosa rischi davvero. Se procediamo, paghi solo se vinci: nessun anticipo, compenso solo con un risultato economico.
Le decisioni commentate sul tema
Ogni commento riporta massima, fatto, motivazione e il link al provvedimento ufficiale. Qui trovi tutte le decisioni commentate sul sito che riguardano questi temi. Nei gruppi più numerosi l’elenco si ferma alle 50 decisioni più recenti, più quelle citate nella guida. Elenco aggiornato al 18 ottobre 2026; l’archivio completo è nelle categorie Diritto penale, Codice penale e Codice di procedura penale.
Uso personale, quantità e sanzioni del Prefetto (50)
- Detenzione di stupefacente e prova della destinazione allo spaccio (Cass. pen. Sez. IV n. 33948 del 16.10.2025)
- Detenzione di stupefacente: la destinazione allo spaccio è elemento costitutivo da provare (Cass. pen. Sez. VI n. 35434 del 30.10.2025)
- Offensività in concreto dello spaccio sotto soglia drogante (Cass. pen. Sez. VI n. 36019 del 05.11.2025)
- Detenzione di stupefacenti, la destinazione all’uso personale non è onere dell’imputato (Cass. pen. Sez. VI n. 38401 del 26.11.2025)
- Dichiarazioni dell’acquirente di modiche quantità di stupefacente utilizzabili come persona informata (Cass. pen. Sez. IV n. 39152 del 04.12.2025)
- Limiti tabellari non provano la destinazione a terzi dello stupefacente (Cass. pen. Sez. VII n. 35119 del 01.10.2026)
- Inammissibile il ricorso sul quantitativo di stupefacente e sulla recidiva (Cass. pen. Sez. VII n. 35140 del 01.10.2026)
- Detenzione di stupefacente e superamento dei limiti tabellari (Cass. pen. Sez. VII n. 35144 del 01.10.2026)
- Detenzione di stupefacente, insufficiente la somma degli indizi sulla destinazione a terzi (Cass. pen. Sez. VI n. 32483 del 01.10.2025)
- Detenzione hashish e uso personale motivazione non illogica su spaccio (Cass. pen. Sez. III n. 32498 del 01.10.2025)
- Invito prefettizio antidroga, errori sul giudice e termini ordinatori (TAR Lombardia n. 2384 del 23.06.2025)
- Tossicodipendenza e imputabilità: la droga non scusa il reato (Corte cost. n. 21/2026)
- Limiti tabellari e uso personale dello stupefacente (Cass. pen. Sez. VII n. 35124 del 01.10.2026)
- Riparazione per ingiusta detenzione: possesso di stupefacenti oltre soglia è colpa grave (Cass. pen. Sez. IV n. 41651 del 30.12.2025)
- Brevetto d’uso non impedisce la gara per il principio attivo (TAR Calabria n. 1156 del 30.06.2025)
- Gravità indiziaria congetturale sulla destinazione allo spaccio dello stupefacente (Cass. pen. Sez. VI n. 30616 del 12.09.2025)
- Tossicodipendenza non basta per la continuazione tra reati di spaccio (Cass. pen. Sez. I n. 32518 del 01.10.2025)
- Inammissibile ricorso per censure fattuali su destinazione droga e recidiva (Cass. pen. Sez. 7 n. 16848 del 11.05.2026)
- Stupefacenti: uso personale e valutazione globale del dato ponderale (Cass. pen. Sez. VII n. 13739 del 08.04.2025)
- Uso personale e attenuanti generiche: motivi inammissibili in Cassazione (Cass. pen. Sez. VII n. 14230 del 11.04.2025)
- Detenzione di stupefacenti e narcotest: sufficienza probatoria e uso personale (Cass. pen. Sez. VII n. 15302 del 17.04.2025)
- Stupefacenti: il dato ponderale non presume la destinazione alla cessione (Cass. pen. Sez. VII n. 15435 del 17.04.2025)
- Trasporto di droga per uso personale assorbito nella detenzione lecita (Cass. pen. Sez. III n. 15485 del 18.04.2025)
- Detenzione di stupefacente oltre soglia tabellare e prova dello spaccio (Cass. pen. Sez. 7 n. 15550 del 18.04.2025)
- Droga, destinazione allo spaccio valutata globalmente anche oltre i limiti tabellari (Cass. pen. Sez. VII n. 15564 del 18.04.2025)
- Quantitativo oltre soglia non prova lo spaccio se manca disponibilità economica (Cass. pen. Sez. VII n. 19270 del 22.05.2025)
- Offensività della cessione di stupefacente in dose inferiore a quella media (Cass. pen. Sez. VII n. 19272 del 22.05.2025)
- Inammissibili i ricorsi sul quantitativo di droga e sulla prevalenza delle attenuanti (Cass. pen. Sez. VII n. 19280 del 22.05.2025)
- Detenzione di stupefacente, insufficienza del solo quantitativo ai fini dello spaccio (Cass. pen. Sez. VI n. 21297 del 06.06.2025)
- Spaccio: dose di cocaina e diniego delle attenuanti generiche (Cass. pen. Sez. VII n. 22181 del 12.06.2025)
- Resistenza a pubblico ufficiale e uso personale dello stupefacente (Cass. pen. Sez. VII n. 22747 del 17.06.2025)
- Inammissibili le censure su destinazione allo spaccio e dosimetria della pena (Cass. pen. Sez. VII n. 22804 del 17.06.2025)
- Detenzione di stupefacente oltre soglia e prova della destinazione allo spaccio (Cass. pen. Sez. VII n. 23010 del 18.06.2025)
- Ingenti quantità di hashish, soglia Biondi-Polito e giudizio di legittimità (Cass. pen. Sez. IV n. 25153 del 09.07.2025)
- Inammissibile il ricorso sulla destinazione a spaccio e sulle attenuanti generiche (Cass. pen. Sez. VII n. 25325 del 09.07.2025)
- Detenzione stupefacenti il dato ponderale fonda la destinazione allo spaccio (Cass. pen. Sez. VII n. 26223 del 17.07.2025)
- Detenzione di stupefacenti, indici della destinazione allo spaccio (Cass. pen. Sez. VII n. 26236 del 17.07.2025)
- Detenzione di stupefacenti e prova della destinazione allo spaccio (Cass. pen. Sez. VII n. 26254 del 17.07.2025)
- Ricorso inammissibile se non critica la motivazione sul quantitativo di stupefacente (Cass. pen. Sez. VII n. 27968 del 30.07.2025)
- Inammissibile il ricorso sul quantitativo di stupefacente e sull’aumento per continuazione (Cass. pen. Sez. VII n. 28740 del 05.08.2025)
- Inammissibile il ricorso sul quantitativo di droga destinato allo spaccio (Cass. pen. Sez. VII n. 29062 del 06.08.2025)
- Licenziamento per uso personale di internet prova durata a carico datore (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 8943 del 04.04.2025)
- Detenzione per uso personale esclusa dal traffico illecito di stupefacenti (Cass. pen. Sez. VI n. 10395 del 14.03.2025)
- Stupefacenti, quantità e bilancino escludono l’uso personale (Cass. pen. Sez. VII n. 11653 del 24.03.2025)
- Droga, quantità e confezionamento fondano la destinazione allo spaccio (Cass. pen. Sez. VII n. 11882 del 25.03.2025)
- Narcotest e prova della destinazione della droga: legittima la condanna (Cass. pen. Sez. VII n. 11894 del 25.03.2025)
- Destinazione allo spaccio: il dato ponderale non basta (Cass. pen. Sez. VII n. 11902 del 25.03.2025)
- Motivazione della pena adeguata e quantità di droga oltre soglia (Cass. pen. Sez. VII n. 13044 del 03.04.2025)
- Inammissibile il ricorso che allega la detenzione per uso personale (Cass. pen. Sez. VI n. 3103 del 27.01.2025)
- Inammissibile il ricorso sul quantitativo di stupefacente e sulle attenuanti (Cass. pen. Sez. VII n. 3601 del 28.01.2025)
Fatto di lieve entità (50)
- Associazione finalizzata al narcotraffico e ipotesi di lieve entità (Cass. pen. Sez. IV n. 37472 del 17.11.2025)
- Lieve entità dello spaccio esclusa dalla sistematicità delle cessioni (Cass. pen. Sez. IV n. 33987 del 22.09.2026)
- Lieve entità non desumibile dal solo quantitativo di stupefacente (Cass. pen. Sez. IV n. 40811 del 19.12.2025)
- Lieve entità nel reato di droga: valutazione complessiva e non atomistica (Cass. pen. Sez. VII n. 35106 del 01.10.2026)
- Piazza di spaccio esclude la lieve entità ex art. 73 comma 5 (Cass. pen. Sez. VI n. 41502 del 29.12.2025)
- Lieve entità dello spaccio va esaminata anche per il singolo concorrente (Cass. pen. Sez. III n. 30585 del 12.09.2025)
- Spaccio di lieve entità escluso se la professionalità prevale sulla minima offensività (Cass. pen. Sez. VII n. 31597 del 22.09.2025)
- Messa alla prova e piccolo spaccio: questione superata (Corte cost. ord. n. 48/2026)
- Spaccio di lieve entita’: ammessa la messa alla prova (Corte cost. n. 90/2025)
- Piccolo spaccio: quando scatta la confisca allargata (Corte cost. n. 166/2025)
- Misure cautelari, intercettazioni e diniego della lieve entità dello spaccio (Cass. pen. Sez. VI n. 38548 del 28.11.2025)
- Lieve entità dello spaccio richiede valutazione complessiva di tutti gli elementi (Cass. pen. Sez. VII n. 31328 del 19.09.2025)
- Lieve entità dello spaccio richiede valutazione complessiva e confronto con la motivazione (Cass. pen. Sez. VII n. 31329 del 19.09.2025)
- Lieve entità dello spaccio richiede valutazione complessiva di tutti gli elementi (Cass. pen. Sez. VII n. 31360 del 19.09.2025)
- Lieve entità dello spaccio esclusa se un solo elemento la contraddice (Cass. pen. Sez. VII n. 31601 del 22.09.2025)
- Lieve entità nello spaccio richiede valutazione complessiva degli elementi (Cass. pen. Sez. VII n. 31605 del 22.09.2025)
- Fatto lieve e non occasionalità dello spaccio: valutazione complessiva degli indici (Cass. pen. Sez. IV n. 32014 del 25.09.2025)
- Cessione di “provini” di stupefacente e detenzione domiciliare: no alla lieve entità (Cass. pen. Sez. 7 n. 17137 del 13.05.2026)
- Lieve entità del reato di droga richiede valutazione complessiva degli indici (Cass. pen. Sez. VII n. 13750 del 08.04.2025)
- Droga, lieve entità esclusa dalla capacità di diffusione sul mercato (Cass. pen. Sez. VII n. 13759 del 08.04.2025)
- Uso personale e lieve entità: sindacato di legittimità sulla destinazione dello stupefacente (Cass. pen. Sez. VII n. 13766 del 08.04.2025)
- Lieve entità dello spaccio: non occasionalità e eterogeneità escludono il comma 5 (Cass. pen. Sez. III n. 14220 del 11.04.2025)
- Spaccio di stupefacenti, inammissibile il ricorso sulla lieve entità (Cass. pen. Sez. VII n. 15306 del 17.04.2025)
- Piccolo spaccio escluso da principio attivo e numero di dosi (Cass. pen. Sez. VII n. 15380 del 17.04.2025)
- Detenzione di stupefacenti e lieve entità: valutazione complessiva degli indici (Cass. pen. Sez. VII n. 15442 del 17.04.2025)
- Droga e lieve entità valutazione complessiva del fatto e dato ponderale (Cass. pen. Sez. III n. 15476 del 18.04.2025)
- Stupefacenti: quantità e occultamento escludono la lieve entità (Cass. pen. Sez. VII n. 15553 del 18.04.2025)
- Tenuità del fatto e lieve entità non coincidono nei reati di droga (Cass. pen. Sez. VII n. 15559 del 18.04.2025)
- Fatto di lieve entità negli stupefacenti: valutazione complessiva degli indici (Cass. pen. Sez. VII n. 15593 del 18.04.2025)
- Inammissibile ricorso su tenuità fatto e lieve entità spaccio (Cass. pen. Sez. VII n. 15605 del 18.04.2025)
- Associazione narcotraffico in carcere: esclusa la lieve entità (Cass. pen. Sez. III n. 15730 del 22.04.2025)
- Inammissibile il ricorso sulla mancata derubricazione nel reato di piccolo spaccio (Cass. pen. Sez. IV n. 16104 del 29.04.2025)
- Confisca di denaro e detenzione di stupefacenti di lieve entità (Cass. pen. Sez. VII n. 18030 del 13.05.2025)
- Spaccio sistematico e continuazione non impongono lieve entità (Cass. pen. Sez. III n. 18411 del 15.05.2025)
- Piazza di spaccio organizzata esclude la lieve entità del fatto (Cass. pen. Sez. III n. 19072 del 22.05.2025)
- Spaccio di lieve entità escluso dalla quantità di dosi ricavabili (Cass. pen. Sez. VII n. 19205 del 22.05.2025)
- Diniego delle attenuanti generiche per lo spaccio di lieve entità (Cass. pen. Sez. VII n. 19213 del 22.05.2025)
- Fatto di lieve entità escluso se lo spaccio ha carattere professionale (Cass. pen. Sez. VII n. 19243 del 22.05.2025)
- Prova dello spaccio desumibile dalle intercettazioni e lieve entità (Cass. pen. Sez. VII n. 19268 del 22.05.2025)
- Lieve entità nel traffico di stupefacenti esclusa dalla professionalità dell’agire (Cass. pen. Sez. VII n. 19377 del 23.05.2025)
- Droga, quantità assorbente esclude la lieve entità (Cass. pen. Sez. VII n. 19596 del 26.05.2025)
- Rigettato il ricorso: cessione continuata di cocaina esclude la lieve entità (Cass. pen. Sez. IV n. 21265 del 06.06.2025)
- Inammissibile il ricorso sulla lieve entità dello spaccio (Cass. pen. Sez. III n. 21853 del 10.06.2025)
- Spaccio abituale e lieve entità: rivalutazione delle prove inammissibile (Cass. pen. Sez. VII n. 22183 del 12.06.2025)
- Associazione per narcotraffico: la lieve entità non si desume dal singolo episodio (Cass. pen. Sez. III n. 22472 del 16.06.2025)
- Lieve entità dello spaccio esclusa se un solo elemento è significativo (Cass. pen. Sez. VII n. 22761 del 17.06.2025)
- Piccolo spaccio escluso oltre cento dosi ricavabili: confisca confermata (Cass. pen. Sez. VII n. 22763 del 17.06.2025)
- Lieve entità nel traffico di stupefacenti richiede valutazione complessiva del fatto (Cass. pen. Sez. VII n. 22767 del 17.06.2025)
- Lieve entità dello spaccio richiede valutazione complessiva degli elementi normativi (Cass. pen. Sez. VII n. 22789 del 17.06.2025)
- Lieve entità dello spaccio e valutazione del principio attivo e delle dosi (Cass. pen. Sez. VII n. 22797 del 17.06.2025)
Spaccio, cessione, detenzione per terzi (50)
- Favoreggiamento dell’acquirente di stupefacenti e pene sostitutive senza richiesta (Cass. pen. Sez. VI n. 32843 del 06.10.2025)
- Detenzione di stupefacente e connivenza non punibile: occorre un consapevole apporto positivo (Cass. pen. Sez. 7 n. 17140 del 13.05.2026)
- Detenzione di stupefacenti, onere probatorio e motivazione sugli indici dello spaccio (Cass. pen. Sez. IV n. 14803 del 15.04.2025)
- Detenzione di stupefacenti, dato ponderale e massima capacità a delinquere (Cass. pen. Sez. VII n. 15419 del 17.04.2025)
- Abitualità nel reato e stessa indole tra spaccio e furto (Cass. pen. Sez. V n. 17658 del 09.05.2025)
- Rigetto per la detenzione di droga finalizzata allo spaccio (Cass. pen. Sez. VI n. 34304 del 21.10.2025)
- Spaccio non occasionale e custodia cautelare per soggetti senza fissa dimora (Cass. pen. Sez. VI n. 37371 del 17.11.2025)
- Spaccio continuato e nuova iscrizione: termine indagini autonomo (Cass. pen. Sez. VI n. 37744 del 19.11.2025)
- Detenzione di stupefacente e finalità di spaccio: valutazione globale delle circostanze (Cass. pen. Sez. II n. 34290 del 23.09.2026)
- Competenza territoriale e assorbimento delle condotte di detenzione e cessione di stupefacente (Cass. pen. Sez. VI n. 34846 del 29.09.2026)
- Inammissibile in Cassazione la rivalutazione delle prove sulla detenzione di stupefacenti (Cass. pen. Sez. VII n. 35419 del 06.10.2026)
- Uso o detenzione di stupefacenti e esclusione dall’arruolamento nella Guardia di Finanza (Cons. Stato n. 10383 del 24.12.2024)
- Reato continuato e omogeneità delle cessioni di stupefacenti (Cass. pen. Sez. I n. 30518 del 10.09.2025)
- Inammissibile il ricorso sulla titolarità della detenzione di stupefacenti (Cass. pen. Sez. VII n. 30739 del 15.09.2025)
- Colpa grave nell’ingiusta detenzione per condotte ambigue nel traffico di stupefacenti (Cass. pen. Sez. IV n. 32363 del 01.10.2025)
- Intermediazione di stupefacenti punibile senza conoscenza diretta tra fornitore e acquirente (Cass. pen. Sez. III n. 14827 del 15.04.2025)
- Detenzione e cessione di stupefacenti restano autonome se condotte distinte (Cass. pen. Sez. VII n. 15373 del 17.04.2025)
- Agevolazione mafiosa non presunta per il cessionario di stupefacente (Cass. pen. Sez. VI n. 16344 del 29.04.2025)
- Offerta di stupefacente e cessione: distinzione tra i due fatti di reato (Cass. pen. Sez. VI n. 17860 del 12.05.2025)
- Cessione di stupefacente: basta l’accordo, non la consegna (Cass. pen. Sez. III n. 18140 del 14.05.2025)
- Ricorso inammissibile per cessione di stupefacente tra cedente e acquirente (Cass. pen. Sez. VII n. 19360 del 23.05.2025)
- Spaccio non lieve se organizzato con scorte e collaboratori (Cass. pen. Sez. III n. 20065 del 29.05.2025)
- Spaccio di strada e traduzione dell’imputato detenuto nel rito emergenziale (Cass. pen. Sez. IV n. 20897 del 04.06.2025)
- Cessione di stupefacenti: il tentativo richiede atti esecutivi univoci (Cass. pen. Sez. III n. 20920 del 05.06.2025)
- Detenzione di stupefacente e desistenza volontaria nel trasporto di droga (Cass. pen. Sez. IV n. 20937 del 05.06.2025)
- Trattamento differenziato tra concorrenti nella cessione di stupefacenti (Cass. pen. Sez. III n. 22290 del 13.06.2025)
- Mandato di arresto europeo: consegna anche per detenzione di stupefacenti destinati allo (Cass. pen. Sez. VI n. 22376 del 13.06.2025)
- Detenzione di droga e arma fondata sulla disponibilità delle chiavi del box (Cass. pen. Sez. IV n. 22455 del 14.06.2025)
- Inammissibile il ricorso per motivi aspecifici nel reato di spaccio (Cass. pen. Sez. VII n. 22981 del 18.06.2025)
- Detenzione di stupefacente e fine di spaccio: il dato ponderale non basta (Cass. pen. Sez. 7 n. 23005 del 18.06.2025)
- Competenza territoriale per territorio nel trasporto di stupefacenti (Cass. pen. Sez. IV n. 23527 del 24.06.2025)
- Detenzione di stupefacenti e favoreggiamento: il discrimine è l’elemento psicologico (Cass. pen. Sez. IV n. 24972 del 07.07.2025)
- Custodia cautelare per spaccio non professionale: il riesame regge (Cass. pen. Sez. III n. 25594 del 11.07.2025)
- Offerta di stupefacente e accordo: competenza nel luogo del perfezionamento (Cass. pen. Sez. V n. 29611 del 20.08.2025)
- Inammissibili i ricorsi contro la condanna per tentata estorsione e spaccio (Cass. pen. Sez. VI n. 30317 del 05.09.2025)
- Esigenze cautelari attuali e dedizione seriale allo spaccio (Cass. pen. Sez. III n. 9976 del 12.03.2025)
- Inammissibili i ricorsi su spaccio se riproduttivi di censure già vagliate (Cass. pen. Sez. VII n. 11643 del 24.03.2025)
- Inammissibile il ricorso sulla mancata riqualificazione dello spaccio lieve (Cass. pen. Sez. VII n. 11890 del 25.03.2025)
- Inammissibili i ricorsi su riqualificazione dello spaccio e prescrizione (Cass. pen. Sez. III n. 11965 del 26.03.2025)
- Detenzione di stupefacenti e fine di spaccio tra dato ponderale e bilancino (Cass. pen. Sez. III n. 12510 del 01.04.2025)
- Competenza territoriale e condotte alternative dell’art. 73 d.P.R. n. 309/1990 (Cass. pen. Sez. III n. 13191 del 04.04.2025)
- Inammissibile il ricorso sul vizio di motivazione nella detenzione di stupefacenti (Cass. pen. Sez. VII n. 3556 del 28.01.2025)
- Spaccio di stupefacenti: riqualificazione lieve esclusa dalla rete di rapporti illeciti (Cass. pen. Sez. VII n. 5581 del 11.02.2025)
- Droga e obbligo di rigorosa motivazione sulla detenzione per spaccio (Cass. pen. Sez. III n. 5837 del 13.02.2025)
- Inammissibile il ricorso sui motivi di merito in tema di spaccio (Cass. pen. Sez. VII n. 5919 del 13.02.2025)
- Detenzione di stupefacenti e occultamento non integrano il favoreggiamento (Cass. pen. Sez. VI n. 9249 del 06.03.2025)
- Detenzione di stupefacenti in tabelle diverse e unicità del contesto spazio-temporale (Cass. pen. Sez. III n. 9410 del 07.03.2025)
- Droga lieve non riconoscibile se il contesto di spaccio è stabile (Cass. pen. Sez. VII n. 28211 del 24.07.2026)
- Detenzione di hashish, annullata l’assoluzione per motivazione contraddittoria (Cass. pen. Sez. IV n. 28490 del 27.07.2026)
- Spaccio non lieve per valore della partita e contesto non occasionale (Cass. pen. Sez. VI n. 28509 del 27.07.2026)
Coltivazione, cannabis light e CBD (50)
- Errore sulla quantità di THC esclude l’aggravante dell’ingente quantità (Cass. pen. Sez. VI n. 35143 del 28.10.2025)
- Coltivazione domestica di stupefacenti: rileva il numero di piante (Cass. pen. Sez. VI n. 38550 del 28.11.2025)
- Coltivazione canapa e detenzione di marijuana: no alla legge n. 242/2016 (Cass. pen. Sez. IV n. 34577 del 26.09.2026)
- Cannabis light e sequestro: irrilevante la soglia di THC (Cass. pen. Sez. VI n. 35442 del 06.10.2026)
- Stupefacenti: coltivazione e detenzione escludono la particolare tenuità (Cass. pen. Sez. VII n. 13723 del 08.04.2025)
- Coltivazione di marijuana e uso personale: la quantità non basta (Cass. pen. Sez. VII n. 15566 del 18.04.2025)
- Coltivazione domestica e destinazione all’uso personale: l’accertamento della tipicità (Cass. pen. Sez. 7 n. 13854 del 16.04.2026)
- Coltivazione di canapa e sequestro: il fumus si valuta in astratto (Cass. pen. Sez. IV n. 34853 del 29.09.2026)
- Sequestro probatorio di cannabis light: basta il fumus sulla commercializzazione (Cass. pen. Sez. IV n. 34855 del 29.09.2026)
- Coltivazione di marijuana: inammissibile il ricorso sui motivi reiterativi (Cass. pen. Sez. VII n. 41296 del 23.12.2025)
- Coltivazione di cannabis e integrazione probatoria nel rito abbreviato (Cass. pen. Sez. VI n. 41684 del 30.12.2025)
- Riesame cautelare e coltivazione di cannabis richiedono confronto con memoria difensiva (Cass. pen. Sez. IV n. 30487 del 10.09.2025)
- Coltivazione di cannabis light e gravi indizi: no al riesame in Cassazione (Cass. pen. Sez. IV n. 32152 del 26.09.2025)
- Coltivazione di cannabis light: rilevanza penale e offensività (Cass. pen. Sez. III n. 14118 del 10.04.2025)
- Diniego delle attenuanti generiche e dosimetria della pena nella coltivazione di marijuana (Cass. pen. Sez. VII n. 15286 del 17.04.2025)
- Coltivazione di cannabis, offensività e legge canapa industriale: ricorso inammissibile (Cass. pen. Sez. VII n. 15293 del 17.04.2025)
- Coltivazione di marijuana e fatto di lieve entità: valutazione complessiva degli indici (Cass. pen. Sez. VII n. 15560 del 18.04.2025)
- Derivati della canapa oltre la coltivazione esclusi da causa di non punibilità (Cass. pen. Sez. III n. 16534 del 05.05.2025)
- Coltivazione domestica di stupefacenti, inammissibile il ricorso che reitera i motivi d’appello (Cass. pen. Sez. VII n. 19228 del 22.05.2025)
- Coltivazione domestica di marijuana non punibile solo senza indici di mercato (Cass. pen. Sez. VII n. 19271 del 22.05.2025)
- Coltivazione di marijuana e ingente quantità aggravante su dato ponderale virtuale (Cass. pen. Sez. IV n. 20375 del 03.06.2025)
- Coltivazione in serra e dosi ricavabili escludono la lieve entità (Cass. pen. Sez. VII n. 21040 del 05.06.2025)
- Coltivazione di stupefacenti: dosi estraibili e diniego delle pene sostitutive (Cass. pen. Sez. VII n. 22177 del 12.06.2025)
- Coltivatore di canapa non scusato per errore inevitabile su legge penale (Cass. pen. Sez. IV n. 22859 del 17.06.2025)
- Coltivazione di stupefacenti: irrilevante la quantità di principio attivo ricavabile (Cass. pen. Sez. VII n. 22977 del 18.06.2025)
- Coltivazione illecita di canapa e modifica dell’art. 2 legge 242/2016 (Cass. pen. Sez. VII n. 25271 del 09.07.2025)
- Coltivazione domestica di marijuana non punibile se priva di offensività in concreto (Cass. pen. Sez. IV n. 25929 del 15.07.2025)
- Coltivazione domestica di marijuana e limiti della minima offensività (Cass. pen. Sez. IV n. 26320 del 18.07.2025)
- Coltivazione domestica di marijuana e destinazione all’uso personale: non punibile (Cass. pen. Sez. IV n. 27393 del 25.07.2025)
- Coltivazione domestica di stupefacenti e uso esclusivamente personale: no alla lieve entità (Cass. pen. Sez. VII n. 28744 del 05.08.2025)
- Coltivazione indoor e superamento dei limiti tabellari: uso personale escluso (Cass. pen. Sez. VII n. 29090 del 06.08.2025)
- Coltivazione domestica e detenzione di sostanza stupefacente: il dato ponderale non basta (Cass. pen. Sez. IV n. 29957 del 29.08.2025)
- Coltivazione di canapa, offensività e omessa statuizione sulla sospensione condizionale (Cass. pen. Sez. III n. 30180 del 03.09.2025)
- Coltivazione di marijuana non domestica e recidiva reiterata (Cass. pen. Sez. VII n. 9767 del 10.03.2025)
- Annullata l’aggravante dell’ingente quantitativo per contraddittorietà sul THC (Cass. pen. Sez. VI n. 10066 del 13.03.2025)
- Coltivazione di cannabis non domestica e tenuità del fatto: ricorso inammissibile (Cass. pen. Sez. VII n. 11140 del 19.03.2025)
- Detenzione di cannabis con THC sotto soglia resta reato se destinata alla (Cass. pen. Sez. III n. 11177 del 20.03.2025)
- Coltivazione canapa: esonero da responsabilità solo entro i limiti di THC (Cass. pen. Sez. III n. 11964 del 26.03.2025)
- Coltivazione domestica di marijuana non punibile se destinata all’uso personale (Cass. pen. Sez. VI n. 4905 del 06.02.2025)
- Coltivazione domestica di marijuana e tenuità del fatto: motivazione apparente (Cass. pen. Sez. III n. 5829 del 13.02.2025)
- Coltivazione di cannabis e sindacato di legittimità sulla dose media giornaliera (Cass. pen. Sez. VI n. 6723 del 18.02.2025)
- Coltivazione lecita di canapa e commercializzazione delle infiorescenze (Cass. pen. Sez. III n. 8864 del 03.03.2025)
- Coltivazione di stupefacenti e correlazione tra imputazione e sentenza (Cass. pen. Sez. III n. 9239 del 06.03.2025)
- Coltivazione di stupefacenti e mancata correlazione tra accusa e condanna (Cass. pen. Sez. VII n. 29628 del 05.08.2026)
- Divieto cannabis light riletto tramite principio di offensività (Cass. pen. Sez. 3 n. 15691 del 30.04.2026)
- Commercializzazione di cannabis sotto soglia THC integra reato art 73 (Cass. pen. Sez. 7 n. 17184 del 13.05.2026)
- Fumus del sequestro di canapa non escluso senza analisi del THC (Cass. pen. Sez. 4 n. 18639 del 23.05.2026)
- Sequestro di cannabis light e accertamento dell’efficacia drogante (Cass. pen. Sez. IV n. 20671 del 04.06.2026)
- Sequestro di inflorescenze di cannabis finalizzato all’accertamento del THC (Cass. pen. Sez. IV n. 20672 del 04.06.2026)
- Coltivazione di cannabis: aggravante esclusa e diniego della lieve entità (Cass. pen. Sez. IV n. 22531 del 18.06.2026)
Associazione, ingente quantità, narcotraffico (50)
- Associazione per delinquere finalizzata al narcotraffico e affectio societatis nella fornitura stabile (Cass. pen. Sez. VI n. 34497 del 22.10.2025)
- Associazione per droga e acquisto costante di sostanza quale condotta partecipativa (Cass. pen. Sez. IV n. 36060 del 06.11.2025)
- Rapporti di fornitura e vincolo associativo nel narcotraffico (Cass. pen. Sez. IV n. 36658 del 11.11.2025)
- Aggravante dell’ingente quantità e bilanciamento nel reato continuato (Cass. pen. Sez. VI n. 37214 del 14.11.2025)
- Ingente quantità e consapevolezza del corriere nel trasporto di stupefacenti (Cass. pen. Sez. IV n. 37479 del 17.11.2025)
- Inammissibile il ricorso sull’aggravante dell’ingente quantità di stupefacente (Cass. pen. Sez. VI n. 38200 del 24.11.2025)
- Associazione narcotraffico: identità del partecipe provata solo per congetture (Cass. pen. Sez. V n. 40397 del 16.12.2025)
- Codetenzione di stupefacenti e consumo di gruppo: onere probatorio del ricorrente (Cass. pen. Sez. VII n. 35100 del 01.10.2026)
- Aggravante dell’ingente quantità e consapevolezza del principio attivo (Cass. pen. Sez. VI n. 41240 del 23.12.2025)
- Esigenze cautelari e presunzione di pericolosità nel narcotraffico transnazionale (Cass. pen. Sez. VI n. 41250 del 23.12.2025)
- Consumo di gruppo di stupefacenti: rigetto della tesi difensiva in sede cautelare (Cass. pen. Sez. III n. 41410 del 23.12.2025)
- Non legittima l’aggravante della ingente quantità il giudizio prognostico sulla maturazione delle (Cass. pen. Sez. VI n. 41577 del 29.12.2025)
- Partecipazione ad associazione dedita al narcotraffico anche dal carcere (Cass. pen. Sez. VI n. 33542 del 10.10.2025)
- Confisca del veicolo modificato per il trasporto e ingente quantità di stupefacente (Cass. pen. Sez. VI n. 33632 del 10.10.2025)
- Gravi indizi cautelari e ingente quantità nel materiale pedopornografico detenuto in cloud (Cass. pen. Sez. III n. 33869 del 15.10.2025)
- Associazione narcotraffico, sufficiente l’apporto del fornitore per fase limitata (Cass. pen. Sez. V n. 34245 del 20.10.2025)
- Partecipazione ad associazione per traffico di stupefacenti basta indizio non riscontrato (Cass. pen. Sez. I n. 34335 del 21.10.2025)
- Ruolo di promotore nell’associazione dedito al traffico di stupefacenti (Cass. pen. Sez. V n. 34468 del 22.10.2025)
- Retrodatazione cautelare e associazione stupefacenti: motivazione su perdurante partecipazione (Cass. pen. Sez. VI n. 34498 del 22.10.2025)
- Revoca di diritto della sospensione condizionale e aggravante dell’ingente quantità (Cass. pen. Sez. IV n. 34692 del 24.10.2025)
- Inammissibile il ricorso sui gravi indizi di partecipazione all’associazione dedita al narcotraffico (Cass. pen. Sez. VI n. 35236 del 29.10.2025)
- Associazione finalizzata al narcotraffico: bis in idem cautelare e obbligo di comparazione (Cass. pen. Sez. VI n. 35246 del 29.10.2025)
- Detenzione di ingente droga fonda il pericolo di reiterazione (Cass. pen. Sez. VI n. 35441 del 30.10.2025)
- Aggravante dell’ingente quantità e pedopornografia: criterio assoluto (Cass. pen. Sez. III n. 35918 del 04.11.2025)
- Associazione finalizzata al narcotraffico e omessa continuazione con i reati satellite (Cass. pen. Sez. III n. 35953 del 05.11.2025)
- Misure cautelari e narcotraffico: il tempo silente non rileva ex art. 299 (Cass. pen. Sez. VI n. 36891 del 12.11.2025)
- Continuazione esclusa tra associazione mafiosa e traffico di stupefacenti (Cass. pen. Sez. V n. 36940 del 12.11.2025)
- Errore sull’ingente quantità e nullità dell’aumento per continuazione (Cass. pen. Sez. VI n. 37356 del 17.11.2025)
- Prova indiziaria e circolarità inferenziale nel reato di associazione per narcotraffico (Cass. pen. Sez. IV n. 37874 del 21.11.2025)
- Partecipazione ad associazione finalizzata al narcotraffico e riscontri alle dichiarazioni dei collaboratori (Cass. pen. Sez. VI n. 38818 del 01.12.2025)
- Partecipazione all’associazione dedita al narcotraffico e aggravante mafiosa (Cass. pen. Sez. VI n. 38819 del 01.12.2025)
- Colpa grave ostativa alla riparazione per contatti con narcotrafficanti (Cass. pen. Sez. IV n. 39393 del 05.12.2025)
- Associazione finalizzata al narcotraffico: ruolo apicale e interesse a ricorrere (Cass. pen. Sez. III n. 39571 del 10.12.2025)
- Termine a difesa per nomina tardiva e ruolo di promotore nel narcotraffico (Cass. pen. Sez. IV n. 39831 del 11.12.2025)
- Partecipazione associativa e ruolo fiduciario nel narcotraffico (Cass. pen. Sez. VI n. 40217 del 15.12.2025)
- Associazione per narcotraffico: il ruolo del corriere prova la partecipazione (Cass. pen. Sez. I n. 40896 del 19.12.2025)
- Partecipazione al sodalizio per droga anche con apporto temporaneo (Cass. pen. Sez. IV n. 35187 del 01.10.2026)
- Associazione per narcotraffico e tentativo di acquisto: il momento perfezionativo (Cass. pen. Sez. IV n. 41456 del 24.12.2025)
- Associazione per narcotraffico: ruolo apicale e prova del vincolo permanente (Cass. pen. Sez. VI n. 41482 del 29.12.2025)
- Associazione per narcotraffico: affectio societatis e presunzione di pericolosità (Cass. pen. Sez. VI n. 41506 del 29.12.2025)
- Custodia dello stupefacente e partecipazione all’associazione (Cass. pen. Sez. III n. 41680 del 30.12.2025)
- Partecipazione all’associazione per il narcotraffico e presunzioni cautelari (Cass. pen. Sez. III n. 41679 del 30.12.2025)
- Esigenze cautelari nel narcotraffico: valutazione complessiva e non solo tempo silente (Cass. pen. Sez. III n. 41758 del 30.12.2025)
- Esigenze cautelari nel narcotraffico, il tempo trascorso non è decisivo (Cass. pen. Sez. III n. 41759 del 30.12.2025)
- Esigenze cautelari e tempo silente nel narcotraffico associativo (Cass. pen. Sez. III n. 41760 del 30.12.2025)
- Acquirente stabile di droga e partecipazione all’associazione per narcotraffico (Cass. pen. Sez. V n. 30340 del 05.09.2025)
- Partecipazione ad associazione per narcotraffico: serve prova dell’adesione stabile (Cass. pen. Sez. V n. 30341 del 05.09.2025)
- Fornitore stabile di stupefacenti partecipa all’associazione per il suo apporto destabilizzante (Cass. pen. Sez. V n. 30343 del 05.09.2025)
- Fornitore stabile di stupefacenti partecipa all’associazione (Cass. pen. Sez. V n. 30345 del 05.09.2025)
- Associazione per narcotraffico: permanenza del vincolo e presunzione cautelare (Cass. pen. Sez. IV n. 30480 del 09.09.2025)
Prove: perquisizioni, analisi, intercettazioni, chat (50)
- Droga parlata: no sequestro, motivazione rigorosa e sindacato di legittimità (Cass. pen. Sez. IV n. 33947 del 16.10.2025)
- Condanna legittima per droga parlata su lettura sinergica delle intercettazioni (Cass. pen. Sez. VI n. 35433 del 30.10.2025)
- Droga parlata e unico indizio: prova del fatto e diniego delle attenuanti (Cass. pen. Sez. III n. 38437 del 27.11.2025)
- Confisca del denaro per detenzione di stupefacenti solo se prova la sproporzione (Cass. pen. Sez. IV n. 35674 del 08.10.2026)
- Droga: analisi di p.g. non irripetibile e fascicolo fotografico utilizzabile (Cass. pen. Sez. IV n. 32522 del 01.10.2025)
- Narcotest e gravi indizi: la natura drogante non richiede analisi di laboratorio (Cass. pen. Sez. IV n. 33542 del 14.09.2026)
- La revisione della patente per uso di stupefacenti prescinde da accertamento penale e non richiede la comunicazione di avvio del procedimento (TAR Lombardia n. 2361 del 14.05.2026)
- Notifica all’imputato irreperibile e prova dello spaccio tra nullità e merito (Cass. pen. Sez. IV n. 34801 del 24.10.2025)
- Prova indiziaria e ricostruzione alternativa nella detenzione di stupefacenti (Cass. pen. Sez. VI n. 40831 del 19.12.2025)
- Droga parlata e partecipazione associativa: sufficienza degli indizi intercettivi (Cass. pen. Sez. I n. 41719 del 30.12.2025)
- Sequestro probatorio: motivazione necessaria su denaro e cose diverse dalla droga (Cass. pen. Sez. III n. 32044 del 26.09.2025)
- Rifiuto di accertamenti per stupefacenti e obbligo di sottoporsi ad analisi (Cass. pen. Sez. IV n. 32157 del 26.09.2025)
- Confisca del denaro nel patteggiamento per droga illegittima senza prova del nesso (Cass. pen. Sez. VI n. 32873 del 06.10.2025)
- Intercettazioni e valore della “casa” come schermo del traffico di stupefacenti (Cass. pen. Sez. IV n. 14429 del 14.04.2025)
- Droga parlata e onere di motivazione rafforzata in assenza di sequestro (Cass. pen. Sez. VII n. 15418 del 17.04.2025)
- Pagamento del punto allo spaccio non prova l’affectio societatis (Cass. pen. Sez. IV n. 17442 del 08.05.2025)
- Prove indiziarie e attenuante per stupefacenti, ricorso inammissibile (Cass. pen. Sez. VII n. 18009 del 13.05.2025)
- Droga parlata e offensività desunta dalle intercettazioni in sede cautelare (Cass. pen. Sez. VI n. 19134 del 22.05.2025)
- Detenzione di stupefacenti, dato ponderale non prova lo spaccio (Cass. pen. Sez. VII n. 19223 del 22.05.2025)
- Ricettazione e spaccio: la mancata giustificazione prova il dolo (Cass. pen. Sez. II n. 19707 del 27.05.2025)
- Sequestro di autovettura e periculum in mora nel reato di droga (Cass. pen. Sez. III n. 20197 del 30.05.2025)
- Dichiarazioni autoindizianti dei terzi e sufficienza del narcotest sulla droga (Cass. pen. Sez. IV n. 22861 del 17.06.2025)
- Droga parlata e interpretazione delle intercettazioni: sindacato di legittimità (Cass. pen. Sez. VII n. 26197 del 17.07.2025)
- Droga parlata e gravi indizi: legittima la custodia cautelare (Cass. pen. Sez. VI n. 26377 del 18.07.2025)
- Rifiuto accertamenti stupefacenti sanzioni accessorie applicabili d’ufficio (Cass. pen. Sez. IV n. 27400 del 25.07.2025)
- Esigenze cautelari e prova del pericolo di reiterazione nel traffico di stupefacenti (Cass. pen. Sez. VI n. 28129 del 31.07.2025)
- Narcotest sufficiente per la natura stupefacente senza perizia chimica (Cass. pen. Sez. IV n. 28423 del 04.08.2025)
- Prova dello spaccio desumibile dalle intercettazioni e dosi preconfezionate (Cass. pen. Sez. VII n. 29067 del 06.08.2025)
- Intercettazioni e droga parlata: inammissibile la rilettura probatoria in Cassazione (Cass. pen. Sez. III n. 29940 del 29.08.2025)
- Gravi indizi di colpevolezza per l’acquisto di stupefacente: motivazione illogica del riesame (Cass. pen. Sez. III n. 11186 del 20.03.2025)
- Detenzione stupefacenti e spaccio la divisione in dosi prova la cessione (Cass. pen. Sez. VII n. 12466 del 31.03.2025)
- Inammissibile il ricorso sul fine di spaccio desunto da più sostanze sequestrate (Cass. pen. Sez. IV n. 13159 del 04.04.2025)
- Inutilizzabilità delle intercettazioni, autosufficienza e droga parlata (Cass. pen. Sez. IV n. 4151 del 31.01.2025)
- Stupefacenti: sequestro legittimo su segnalazione anonima della polizia giudiziaria (Cass. pen. Sez. VII n. 4386 del 03.02.2025)
- Cocaina nera, accertamenti convergenti e motivazione per relationem (Cass. pen. Sez. III n. 7532 del 25.02.2025)
- Prova delle cessioni di stupefacenti e obbligo di motivazione analitica in appello (Cass. pen. Sez. II n. 26219 del 13.07.2026)
- Sequestro di denaro e difetto di pertinenzialità con la detenzione di stupefacenti (Cass. pen. Sez. IV n. 27189 del 17.07.2026)
- Poteri istruttori d’ufficio e prova della natura stupefacente nel rito abbreviato (Cass. pen. Sez. III n. 27294 del 20.07.2026)
- Inammissibile ricorso per spaccio fatto e prova insindacabili in cassazione (Cass. pen. Sez. VII n. 28532 del 28.07.2026)
- Riesame cautelare, indizi di colpevolezza e periculum reiterazione nel reato di spaccio (Cass. pen. Sez. III n. 28659 del 29.07.2026)
- Partecipazione associativa per droga non provata da mere intenzioni (Cass. pen. Sez. VI n. 31040 del 12.08.2026)
- Gravi indizi di colpevolezza e custodia cautelare per detenzione stupefacenti (Cass. pen. Sez. 4 n. 18007 del 19.05.2026)
- Sequestro del denaro per detenzione di stupefacenti e impossibilità del sequestro impeditivo (Cass. pen. Sez. 4 n. 18426 del 22.05.2026)
- Sequestro di denaro per spaccio: serve nesso di pertinenzialità stabile (Cass. pen. Sez. IV n. 21294 del 10.06.2026)
- Inammissibili i ricorsi che chiedono una rivalutazione degli indizi di spaccio (Cass. pen. Sez. IV n. 21661 del 11.06.2026)
- Co-detenzione di stupefacenti e valore indiziario della presenza nel luogo (Cass. pen. Sez. IV n. 22067 del 16.06.2026)
- Intercettazioni e riqualificazione lieve: inammissibili i ricorsi sulla droga (Cass. pen. Sez. VII n. 22375 del 17.06.2026)
- Gravi indizi cautelari e chiavi dell’appartamento con la droga (Cass. pen. Sez. VI n. 22768 del 19.06.2026)
- Offerta di stupefacenti e disponibilità non attuale: indizi e esigenze cautelari (Cass. pen. Sez. IV n. 25534 del 08.07.2026)
- Spaccio desumibile da indizi e diniego di particolare tenuità (Cass. pen. Sez. VII n. 25842 del 10.07.2026)
Pena, attenuanti, recidiva, misure (50)
- Confisca del denaro per sola detenzione di stupefacenti e obbligo di motivazione (Cass. pen. Sez. IV n. 33963 del 16.10.2025)
- Attenuante della collaborazione e offerta di stupefacenti: no alla rivalutazione del merito (Cass. pen. Sez. IV n. 38165 del 24.11.2025)
- Confisca denaro per stupefacenti richiede presupposti art 240-bis cod pen (Cass. pen. Sez. III n. 40799 del 19.12.2025)
- Confisca del denaro provento di spaccio continuato e munizioni NATO da guerra (Cass. pen. Sez. VI n. 34695 del 28.09.2026)
- Confisca del prezzo dello spaccio e limiti del concordato in appello (Cass. pen. Sez. III n. 30581 del 12.09.2025)
- Esclusa la particolare tenuità del fatto nello spaccio di strada recidivo (Cass. pen. Sez. IV n. 15229 del 17.04.2025)
- Precedenti specifici ostano alla particolare tenuità del fatto per lo spacciatore (Cass. pen. Sez. VII n. 15400 del 17.04.2025)
- Cessione di modesta quantità di stupefacente e attenuante del lucro di speciale (Cass. pen. Sez. VII n. 15577 del 18.04.2025)
- Inapplicabile l’aggravante dello spaccio a minori al delitto associativo (Cass. pen. Sez. VI n. 33710 del 14.10.2025)
- Riesame cautelare e aggravante mafiosa nel traffico di stupefacenti (Cass. pen. Sez. V n. 34469 del 22.10.2025)
- Continuazione esclusa per distanza temporale e diverso tipo di stupefacente (Cass. pen. Sez. I n. 40900 del 19.12.2025)
- Confisca del denaro nella detenzione di stupefacenti: serve il nesso di pertinenzialità (Cass. pen. Sez. IV n. 34896 del 30.09.2026)
- Detenzione di stupefacenti e recidiva: sindacato di legittimità sulla motivazione (Cass. pen. Sez. VII n. 35104 del 01.10.2026)
- Fatti di spaccio e diniego attenuanti estranei al giudizio di legittimità (Cass. pen. Sez. VII n. 35127 del 01.10.2026)
- Detenzione di stupefacente e tenuità: insindacabilità del giudizio di merito (Cass. pen. Sez. VII n. 35137 del 01.10.2026)
- Patteggiamento e qualificazione della cessione di marijuana (Cass. pen. Sez. VI n. 41507 del 29.12.2025)
- Inammissibile il ricorso reiterativo su spaccio, ricettazione e pena (Cass. pen. Sez. VII n. 31225 del 17.09.2025)
- Droga parlata e recidiva: insindacabile in cassazione la lettura delle captazioni (Cass. pen. Sez. IV n. 32155 del 26.09.2025)
- Confisca nel patteggiamento per droga richiede nesso con reato (Cass. pen. Sez. III n. 32185 del 29.09.2025)
- Tenuità del fatto e lucro di speciale tenuità nello spaccio di eroina (Cass. pen. Sez. VII n. 15298 del 17.04.2025)
- Stupefacenti, quantità non decisiva e recidiva adeguatamente motivata (Cass. pen. Sez. VII n. 15402 del 17.04.2025)
- Inammissibile il ricorso su spaccio, resistenza e recidiva (Cass. pen. Sez. VII n. 16245 del 29.04.2025)
- Confisca del denaro nella detenzione di stupefacenti solo con la sproporzione (Cass. pen. Sez. IV n. 16378 del 30.04.2025)
- Confisca del denaro per stupefacenti richiede nesso con l’art 240-bis (Cass. pen. Sez. IV n. 16380 del 30.04.2025)
- Confisca del denaro in patteggiamento per mera detenzione di stupefacente (Cass. pen. Sez. III n. 16686 del 06.05.2025)
- Aggravante della cessione di stupefacenti a minore e colpa sull’età dell’acquirente (Cass. pen. Sez. VII n. 17995 del 13.05.2025)
- Confisca del denaro per sproporzione anche nella detenzione di stupefacenti (Cass. pen. Sez. II n. 18257 del 14.05.2025)
- Confisca del denaro nel patteggiamento per droga richiede il nesso pertinenziale (Cass. pen. Sez. III n. 18458 del 16.05.2025)
- Confisca per sproporzione anche per la detenzione di stupefacenti (Cass. pen. Sez. III n. 18813 del 20.05.2025)
- Continuazione interna esclusa in assenza di distinte cessioni di stupefacente (Cass. pen. Sez. VI n. 18963 del 21.05.2025)
- Microspaccio e tenuità del fatto: no a non punibilità per offerta abituale (Cass. pen. Sez. VII n. 19232 del 22.05.2025)
- Attenuante della collaborazione ex art. 73 comma 7 d.P.R. 309/1990 (Cass. pen. Sez. III n. 19858 del 28.05.2025)
- Confisca del denaro nel patteggiamento per mera detenzione di stupefacente (Cass. pen. Sez. IV n. 20089 del 29.05.2025)
- Confisca ex art. 85-bis d.P.R. 309/1990 e motivazione per relationem nel patteggiamento (Cass. pen. Sez. III n. 20327 del 30.05.2025)
- Droga: nesso di continuazione e riqualificazione ex art. 73 comma 4 (Cass. pen. Sez. III n. 20917 del 05.06.2025)
- Confisca del denaro e sola detenzione di stupefacenti: nesso di derivazione diretta (Cass. pen. Sez. IV n. 20945 del 05.06.2025)
- Confisca del denaro e detenzione di stupefacenti: serve il nesso eziologico (Cass. pen. Sez. IV n. 20952 del 05.06.2025)
- Inammissibile il ricorso che ripropone censure di merito su spaccio e attenuanti (Cass. pen. Sez. VII n. 21084 del 05.06.2025)
- Continuazione tra detenzione di droghe leggere e pesanti non è assorbimento (Cass. pen. Sez. VII n. 21096 del 05.06.2025)
- Confisca del denaro nella detenzione di stupefacenti e giudizio di prevalenza (Cass. pen. Sez. IV n. 21528 del 07.06.2025)
- Confisca per sproporzione redditi nel reato di droga (Cass. pen. Sez. III n. 22289 del 13.06.2025)
- Detenzione di stupefacenti: onere probatorio e tenuità dell’offesa (Cass. pen. Sez. IV n. 22441 del 14.06.2025)
- Confisca denaro e detenzione stupefacenti richiedono nesso con il reato (Cass. pen. Sez. IV n. 22446 del 14.06.2025)
- Confisca del denaro e detenzione di stupefacenti: obbligo di motivazione qualificata (Cass. pen. Sez. III n. 22576 del 16.06.2025)
- Stupefacenti, nuovo minimo edittale e aumento per continuazione (Cass. pen. Sez. I n. 22656 del 17.06.2025)
- Confisca allargata nel patteggiamento per detenzione di stupefacenti (Cass. pen. Sez. VII n. 22998 del 18.06.2025)
- Tenuità del fatto esclusa per quantità e allarme sociale dello stupefacente (Cass. pen. Sez. VII n. 23013 del 18.06.2025)
- Confisca allargata del denaro anche nella detenzione di stupefacenti (Cass. pen. Sez. VII n. 23023 del 18.06.2025)
- Tenuità e speciale tenuità escluse per profili ponderali dello stupefacente (Cass. pen. Sez. IV n. 23724 del 25.06.2025)
- Confisca del denaro e detenzione di stupefacenti: serve il nesso di pertinenzialità (Cass. pen. Sez. IV n. 23727 del 25.06.2025)
Altre decisioni su droga e stupefacenti (50)
- Arresti domiciliari nel luogo di stoccaggio droga e capacità criminale (Cass. pen. Sez. VI n. 33514 del 09.10.2025)
- Motivazione contraddittoria sulla disponibilità della droga in cantina accessibile (Cass. pen. Sez. IV n. 37249 del 14.11.2025)
- Offensività e capacità drogante della sostanza ceduta (Cass. pen. Sez. VII n. 35105 del 01.10.2026)
- Revisione patente per stupefacenti natura cautelare e limiti del sindacato (TAR Marche n. 1097 del 27.12.2025)
- Offensività dello stupefacente e obbligo di motivazione sulla efficacia drogante (Cass. pen. Sez. VI n. 19116 del 22.05.2025)
- Revisione della patente e uso di sostanze stupefacenti: basta il ragionevole dubbio sull’idoneità psicofisica (TAR Sardegna n. 689 del 16.04.2026)
- Revisione della patente e segnalazione per assunzione di stupefacenti: il dubbio sull’idoneità psicofisica (TAR Marche n. 971 del 23.07.2026)
- Travisamento del dato ponderale e derubricazione nel reato di droga (Cass. pen. Sez. IV n. 33878 del 15.10.2025)
- Campione di stupefacente e ipotesi lieve: motivazione contraddittoria sul capo di imputazione (Cass. pen. Sez. IV n. 35018 del 28.10.2025)
- Inammissibili i ricorsi nel processo per traffico internazionale di stupefacenti via aereo (Cass. pen. Sez. IV n. 36954 del 13.11.2025)
- Pericolosità sociale desunta da fatti oggettivi e droghe: legittimo il carcere (Cass. pen. Sez. VI n. 38547 del 28.11.2025)
- Autonoma valutazione cautelare e prognosi di reiterazione nel mercato degli stupefacenti (Cass. pen. Sez. IV n. 35182 del 01.10.2026)
- Estorsione per credito da stupefacenti: esclusa l’esercizio arbitrario delle proprie ragioni (Cass. pen. Sez. II n. 41436 del 23.12.2025)
- Perdita del grado per droga legittima anche per episodio isolato (TAR Toscana n. 1138 del 10.10.2024)
- Connessione teleologica e competenza nei reati di droga (Cass. pen. Sez. III n. 13824 del 09.04.2025)
- Arresti domiciliari all’estero e pericolo di reiterazione nel traffico di stupefacenti (Cass. pen. Sez. VI n. 30464 del 09.09.2025)
- Inammissibile il ricorso che ripropone censure generiche sulla qualificazione dello stupefacente (Cass. pen. Sez. VII n. 30702 del 15.09.2025)
- Esigenze cautelari e attualità del pericolo nel traffico di stupefacenti (Cass. pen. Sez. IV n. 15086 del 16.04.2025)
- Inammissibile il riesame sulla droga nel doppio fondo dell’auto a noleggio (Cass. pen. Sez. IV n. 18649 del 17.05.2025)
- Inammissibile il ricorso sui motivi generici in tema di stupefacenti (Cass. pen. Sez. VII n. 19208 del 22.05.2025)
- Esigenze cautelari e tempo silente nel reato associativo sugli stupefacenti (Cass. pen. Sez. VI n. 21809 del 09.06.2025)
- Inammissibile il ricorso sui motivi di merito in tema di stupefacenti (Cass. pen. Sez. VII n. 22187 del 12.06.2025)
- Esigenze cautelari e reiterazione nel traffico di stupefacenti (Cass. pen. Sez. VI n. 26808 del 22.07.2025)
- Reato di droga lieve escluso se il fatto è valutato complessivamente (Cass. pen. Sez. VII n. 28798 del 05.08.2025)
- Tentato acquisto di stupefacenti e riqualificazione in appello (Cass. pen. Sez. VII n. 28803 del 05.08.2025)
- Reazione psicotica da stupefacenti, colpevolezza e dolo diretto (Cass. pen. Sez. I n. 29670 del 25.08.2025)
- Custodia cautelare per droga e disponibilità delle chiavi del magazzino (Cass. pen. Sez. VI n. 29712 del 26.08.2025)
- Perdita del grado per uso di stupefacenti e discrezionalità disciplinare militare (Cons. Stato n. 6264 del 03.08.2026)
- Perdita del grado per rimozione per uso di stupefacenti da parte del (TAR Piemonte n. 133 del 27.01.2026)
- Avviso orale legittimo anche in assenza di condanna per stupefacenti (TAR Sicilia n. 1289 del 05.05.2026)
- Motivo su assorbimento reati stupefacenti inammissibile se non dedotto in appello (Cass. pen. Sez. IV n. 10739 del 18.03.2025)
- Stabile fornitore di droga e partecipazione associativa: onere motivazionale rafforzato (Cass. pen. Sez. VI n. 10944 del 19.03.2025)
- Droga parlata e onere di rigorosa motivazione sulle qualità e tipologie (Cass. pen. Sez. IV n. 33142 del 08.09.2026)
- Inammissibile il ricorso sulla partecipazione morale al reato di droga (Cass. pen. Sez. 7 n. 12467 del 31.03.2025)
- Daspo urbano legittimo su denunce per stupefacenti e pericolosità sociale (TAR Calabria n. 444 del 13.03.2026)
- Inidoneità temporanea al servizio militare legittima per positività alla cocaina (TAR Piemonte n. 980 del 30.04.2026)
- Revoca della patente nautica per condanna per reati in materia di stupefacenti (TAR Sicilia n. 1945 del 03.07.2026)
- Responsabilità per droga fondata su frequentazione e localizzazioni telefoniche (Cass. pen. Sez. VI n. 2830 del 23.01.2025)
- Inammissibile il ricorso sui motivi di merito in materia di stupefacenti (Cass. pen. Sez. VII n. 3595 del 28.01.2025)
- Affidamento terapeutico ex art. 94 d.P.R. 309/1990 e discrezionalità del giudice (Cass. pen. Sez. VII n. 6674 del 18.02.2025)
- Fornitura di stupefacenti e vincolo associativo: serve l’affectio societatis (Cass. pen. Sez. VI n. 7794 del 26.02.2025)
- Fornitura di stupefacenti e affectio societatis: serve il salto di qualità (Cass. pen. Sez. VI n. 9446 del 07.03.2025)
- Condanna per stupefacenti ostativa all’emersione dal lavoro irregolare (TAR Lombardia n. 2432 del 27.06.2025)
- Riesame, motivazione per relationem e interrogatorio preventivo nel traffico di stupefacenti (Cass. pen. Sez. VI n. 28569 del 28.07.2026)
- Inammissibili i motivi sulla droga riproposti per la prima volta in cassazione (Cass. pen. Sez. VII n. 1569 del 14.01.2025)
- Ricorso inammissibile per condanna stupefacenti e resistenza a pubblico ufficiale (Cass. pen. Sez. 7 n. 15501 del 29.04.2026)
- Nozione di stupefacente e dolo nel reato di inabilità militare (Cass. pen. Sez. 1 n. 16193 del 05.05.2026)
- Il principio di offensività in materia di sostanze stupefacenti: norme e applicazioni (Cass. pen. Sez. IV n. 16366 del 06.05.2026)
- Ingenti quantità stupefacenti: numero di dosi estraibili e onere motivazionale (Cass. pen. Sez. IV n. 21491 del 10.06.2026)
- Giudizio immediato custodiale e consulenza su campioni di stupefacente (Cass. pen. Sez. IV n. 22812 del 19.06.2026)
Guida pratica a cura dell’Avv. Danilo Scarlino. Aggiornata il 18 ottobre 2026.