Stai comprando casa, o l’hai appena comprata, e qualcosa è andato storto
Il venditore che non vuole più firmare il rogito, la caparra da recuperare, il certificato di agibilità che manca, l’abuso edilizio scoperto dopo, le infiltrazioni del primo inverno, la metratura inferiore, il vincolo che nessuno aveva dichiarato, l’ipoteca sfuggita alle visure, la provvigione dell’agenzia, la casa ancora da costruire. Qui trovi le risposte a chi compra casa, ognuna fondata sulle decisioni commentate su questo sito.
Parti dalla tua situazione
Otto blocchi di domande. Ogni risposta cita le decisioni da cui deriva, tutte commentate su studiolegalescarlino.com.
Il venditore non firma il rogito: ottenere la casa con sentenza
Il preliminare obbliga a concludere il definitivo. Se una parte si rifiuta, il giudice può pronunciare una sentenza che ne fa le veci.
Il venditore non vuole più firmare il rogito: posso ottenere la casa lo stesso?
Sì. Puoi chiedere al giudice una sentenza che produce gli effetti del contratto definitivo non concluso (art. 2932 c.c.). La sentenza è costitutiva: trasferisce la proprietà solo con il passaggio in giudicato e, nel conflitto con altri acquirenti, conta la trascrizione (Cass. 19369/2024). Deve riprodurre lo stesso assetto di interessi del preliminare, senza modifiche (Cass. 18545/2024).
Non serve un’offerta formale del prezzo: basta manifestare la volontà di pagarlo (Cass. 13789/2024). Trascrivi la domanda: ha efficacia prenotativa e rende inopponibili gli acquisti trascritti dopo (Cass. 8969/2026). Controlla i dati catastali: l’errata indicazione del foglio di mappa rende la trascrizione inidonea a far conoscere il bene ai terzi (Cass. 25508/2026).
- Sentenza ex art. 2932 e conflitto tra acquirenti (Cass. 19369/2024)
- Esecuzione specifica solo per lo stesso bene (Cass. 18545/2024)
- Esecuzione specifica senza offerta formale del prezzo (Cass. 13789/2024)
- Trascrizione della domanda e sanatoria sopravvenuta (Cass. 8969/2026)
- Trascrizione della domanda e dati catastali (Cass. 25508/2026)
La casa ha qualche difformità edilizia: il giudice può comunque trasferirmela?
Dipende dalla difformità. La sentenza non può essere pronunciata se l’immobile è stato costruito senza licenza o concessione e manca la documentazione alternativa, come la concessione in sanatoria o la domanda di condono (Cass. 3753/2026). Con opere parzialmente difformi dal permesso di costruire si può procedere solo se non realizzano variazioni essenziali al progetto (Cass. 4074/2026).
La dichiarazione sulla regolarità edilizia, urbanistica e catastale è una condizione dell’azione: può intervenire anche in corso di causa, fino alla decisione (Cass. 18681/2024). Se la domanda è stata respinta perché mancava la sanatoria, si può riproporre quando la sanatoria arriva, dopo un nuovo invito alla stipula (Cass. 8969/2026). Insieme al trasferimento puoi chiedere la riduzione del prezzo per le difformità del bene (Cass. 10110/2026).
Il venditore si rifiuta di firmare?
Preliminare, ricevute dei pagamenti e corrispondenza dicono subito se puoi ottenere la casa con sentenza. Inviameli: in 48 ore sai che strada hai. La valutazione è gratuita.
Caparra, recesso e risoluzione del preliminare
La caparra confirmatoria permette di recedere e liquidare il danno in modo forfettario. Ma le strade sono diverse e alcune si escludono.
Il venditore si è tirato indietro: posso recedere e chiedere il doppio della caparra?
Sì, se hai versato una caparra confirmatoria e l’inadempimento del venditore è colpevole e di non scarsa importanza: il recesso dell’art. 1385 c.c. ha gli stessi presupposti della risoluzione per inadempimento (Cass. 20152/2024, 13845/2024). Se ci sono inadempimenti da entrambe le parti, il giudice li valuta in modo complessivo e unitario (Cass. 19246/2024).
La legittimità del recesso si valuta alla situazione del momento in cui l’inadempimento è diventato definitivo, cioè alla scadenza del termine fissato per la stipula (Cass. 15644/2026).
Voglio il doppio della caparra e anche il risarcimento dei danni: posso chiedere tutto?
Devi scegliere. Con il recesso la caparra funziona come liquidazione anticipata e forfettaria del danno (Cass. 13640/2024). Se chiedi la risoluzione, il doppio della caparra e anche i danni ulteriori, la domanda è di risoluzione giudiziale e segue la disciplina generale: chi pretende i danni ulteriori rinuncia al forfait (Cass. 4301/2026).
Caparra confirmatoria e penale non si sommano quando la parte non inadempiente ha esercitato il recesso (Cass. 10541/2024). Il giudice può qualificare come recesso la domanda di accertamento della risoluzione accompagnata dalla richiesta della caparra (Cass. 8773/2024).
Il termine per il rogito è scaduto: il preliminare è risolto in automatico?
Non necessariamente. Stabilire se il termine era essenziale è un accertamento di fatto, e il semplice decorso del tempo tra preliminare e invito a stipulare non fa venir meno, di per sé, l’interesse alla conclusione del contratto (Cass. 3316/2026). Anche il termine essenziale può essere oggetto di rinuncia, pure tacita e dopo la scadenza (Cass. 19095/2024, 20052/2024).
Attenzione agli accordi presi a voce: anche lo scioglimento consensuale del preliminare di una casa richiede la forma scritta (Cass. 18875/2024).
La banca non mi ha concesso il mutuo: cosa succede al preliminare e alla caparra?
Dipende da cosa prevede il preliminare. Se gli effetti sono subordinati all’ottenimento del mutuo, la condizione è mista, perché dipende anche da come il promissario acquirente cura la pratica: la mancata erogazione produce le conseguenze previste nel contratto, senza che rilevi un suo eventuale comportamento omissivo (Cass. 18919/2024).
In questo caso anche la provvigione dell’agenzia è dovuta solo se la condizione si avvera; la finzione di avveramento richiede un comportamento attivo della parte contraria, non una semplice omissione (Cass. 18953/2024).
Abitavo già nella casa prima del rogito: se il preliminare salta, cosa devo restituire?
La consegna anticipata crea un contratto misto, preliminare e comodato precario, in cui prevale la disciplina del preliminare: venuto meno il titolo, devi restituire l’immobile e pagare al venditore i frutti dell’anticipato godimento (Cass. 24687/2026). Con la risoluzione per inadempimento ciascuna parte deve restituire le prestazioni ricevute (Cass. 5891/2024).
Caparra da recuperare o da difendere?
Preliminare, ricevute, diffide e date dicono se conviene il recesso o la risoluzione con i danni. Inviameli: in 48 ore sai quanto puoi recuperare. La valutazione è gratuita.
Agibilità che manca, abusi edilizi e difformità catastali
Il certificato di agibilità e la regolarità edilizia incidono sul rogito, sulla validità dell’atto e sul risarcimento.
Alla data del rogito manca il certificato di agibilità: posso rifiutarmi di firmare?
Secondo Cass. 13648/2025 il promissario acquirente può rifiutare la stipula se alla data fissata manca la documentazione su agibilità, abitabilità e conformità urbanistico-edilizia, perché il difetto incide sulla commerciabilità del bene. La gravità dell’inadempimento si valuta sulla situazione esistente alla data fissata per il definitivo (Cass. 2132/2026).
Secondo Cass. 5963/2024, però, se le difformità che impediscono il rilascio sono sanabili, la mancanza del certificato non è un inadempimento così grave da giustificare la risoluzione o il recesso con la caparra. In ogni caso la mancanza dell’agibilità non rende nullo il contratto: è un inadempimento del venditore (Cass. 19402/2025), che deve consegnare il certificato come documento essenziale della casa (Cass. 22651/2025).
- Rifiuto di stipulare per difetto di agibilità (Cass. 13648/2025)
- Agibilità: inadempimento valutato alla data del rogito (Cass. 2132/2026)
- Abitabilità mancante e recesso dal preliminare (Cass. 5963/2024)
- Agibilità: inadempimento, non invalidità (Cass. 19402/2025)
- Abitabilità e obblighi del venditore (Cass. 22651/2025)
Ho comprato una casa senza agibilità: ho diritto a un risarcimento?
Su questo punto le decisioni commentate non coincidono. Secondo Cass. 16630/2026 la mancata consegna del certificato di agibilità produce di per sé un danno emergente, per il minor valore di scambio del bene, che, accertato nell’an, il giudice può liquidare in via equitativa.
Secondo Cass. 3343/2026, invece, il mancato rilascio del certificato al momento della stipula dà diritto al risarcimento solo se sono provati l’an, il quomodo e il quantum del danno; senza questa prova il risarcimento non spetta. Per questo conviene documentare da subito il minor valore della casa.
Dopo il rogito ho scoperto un abuso edilizio: il contratto è nullo?
La nullità prevista dalla legge è testuale e colpisce gli atti che trasferiscono la proprietà privi degli estremi del titolo edilizio realmente esistente (Cass. 17148/2024); è nullo anche l’atto che non riporta gli estremi della concessione edilizia o di quella in sanatoria (Cass. 1578/2024). Non colpisce invece il preliminare, che ha effetti solo obbligatori (Cass. 22656/2024).
Se le difformità si traducono in oneri non apparenti e non dichiarati che limitano il godimento del bene, si applica la garanzia dell’art. 1489 c.c. (Cass. 4005/2024). La sola difformità tra stato di fatto e dati catastali non giustifica, di per sé, il recesso o la risoluzione del preliminare (Cass. 13959/2025).
- Abusi edilizi: la nullità è testuale (Cass. 17148/2024)
- Nullità per omessa menzione dei titoli in sanatoria (Cass. 1578/2024)
- La nullità per abusi non si estende al preliminare (Cass. 22656/2024)
- Difformità edilizie e garanzia ex art. 1489 (Cass. 4005/2024)
- Difformità catastale nel preliminare (Cass. 13959/2025)
Agibilità, abusi o catasto non in regola?
Atto, preliminare, planimetrie e titoli edilizi permettono di capire se puoi rifiutare il rogito, sciogliere il contratto o chiedere i danni. Inviameli: in 48 ore lo sai. La valutazione è gratuita.
Infiltrazioni, crepe e difetti della casa comprata
Per i vizi contano i tempi della denuncia, il comportamento del venditore e la gravità del difetto.
Ho contestato i difetti e il venditore ha promesso di ripararli: ho ancora tempo per agire?
La denuncia dei vizi evita la decadenza dell’art. 1495 c.c., ma non serve se il venditore li ha riconosciuti (Cass. 12846/2024), anche tacitamente, con comportamenti concludenti (Cass. 8775/2024), o solo per una parte specifica (Cass. 8852/2026). La denuncia fatta da un terzo estraneo al contratto non evita la decadenza (Cass. 4300/2024).
Il riconoscimento, anche come proposta di eliminare i vizi, interrompe la prescrizione, e l’impegno a eliminarli crea un’obbligazione autonoma che si affianca alla garanzia, con prescrizione decennale (Cass. 4035/2024). Perché nasca questa obbligazione serve un accordo che specifichi i vizi da eliminare (Cass. 34867/2025); l’impegno non sostituisce la garanzia originaria, ma ti sottrae ai termini dell’art. 1495 (Cass. 12846/2024).
- Il riconoscimento dei vizi esonera dalla denuncia (Cass. 12846/2024)
- Riconoscimento tacito dei vizi (Cass. 8775/2024)
- Riconoscimento parziale del vizio (Cass. 8852/2026)
- Denuncia dei vizi fatta da un terzo (Cass. 4300/2024)
- Riconoscimento e prescrizione: obbligazione autonoma del venditore (Cass. 4035/2024)
- Riconoscimento dei vizi: serve un accordo specifico (Cass. 34867/2025)
Chi deve provare il difetto, e quando posso sciogliere il contratto?
Il vizio è un fatto costitutivo del diritto del compratore e la prova spetta a lui (Cass. 31630/2025). Per sciogliere il contratto con l’azione redibitoria servono vizi che integrino un inadempimento di non scarsa importanza, valutato in base all’idoneità del bene all’uso cui era destinato (Cass. 3716/2024).
Si parla di aliud pro alio solo se il bene è del tutto privo delle caratteristiche funzionali necessarie a soddisfare i bisogni dell’acquirente (Cass. 5537/2024): ad esempio il terreno promesso come parzialmente edificabile che risulta assolutamente inedificabile (Cass. 12600/2026).
Il venditore dice di non aver costruito lui, ha solo fatto lavorare le imprese: risponde dei gravi difetti?
Sì, se ha mantenuto il potere di impartire direttive o di sorvegliare i lavori. L’azione per rovina e gravi difetti dell’art. 1669 c.c. si può esercitare non solo contro l’appaltatore, ma anche contro il venditore-costruttore; la responsabilità è extracontrattuale e grava su chiunque abbia realizzato l’immobile sotto la propria responsabilità (Cass. 16894/2026).
Difetti emersi dopo l’acquisto?
Foto, perizia, contestazioni inviate e risposte del venditore decidono se sei nei termini. Inviameli: in 48 ore sai cosa puoi chiedere. La valutazione è gratuita.
Metratura inferiore, vincoli, servitù e parti di altri
Quando la casa non corrisponde al contratto per misura o per pesi che nessuno aveva dichiarato.
La casa è più piccola di quanto scritto nel contratto: posso pagare meno?
Nella vendita a corpo la riduzione del prezzo per difetto di superficie (art. 1538 c.c.) opera quando c’è una rilevante divergenza tra la misura reale e quella indicata nel contratto. Le parti possono escluderla solo con una clausola specifica: non basta dire che l’estensione non era decisiva (Cass. 13069/2026).
Dopo il rogito ho scoperto un vincolo o una servitù che nessuno mi aveva dichiarato
Il venditore risponde degli oneri non apparenti e non dichiarati che riducono il libero godimento del bene (art. 1489 c.c.). La sua responsabilità è esclusa solo se conoscevi davvero il peso, o se l’onere era apparente, trascritto o espressamente menzionato nell’atto: non basta una clausola generica o di mero stile (Cass. 1441/2024). Un vincolo di inedificabilità sul terreno venduto consente di chiedere la risoluzione o la riduzione del prezzo (Cass. 6786/2024).
Se una parte del bene appartiene a un terzo si applica la disciplina dell’evizione parziale (Cass. 22652/2025). Se invece il venditore non ti ha consegnato una parte del bene, è un inadempimento dell’obbligo di consegna, regolato dalle norme generali e non dai termini della garanzia per vizi (Cass. 16919/2026).
Misure o pesi diversi dal contratto?
Atto, planimetrie, visure e rilievi permettono di quantificare la riduzione del prezzo o il danno. Inviameli: in 48 ore sai quanto puoi recuperare. La valutazione è gratuita.
Il notaio, le visure e gli obblighi di informazione
Il notaio non si limita a leggere l’atto: deve verificare il bene e informarti dei rischi.
Il notaio non si è accorto di un’ipoteca o di un pignoramento: risponde?
La verifica della libertà del bene e dei pubblici registri, con le visure, è un obbligo che deriva dall’incarico, salvo espressa dispensa concordata dalle parti (Cass. 1448/2024). Le visure catastali e ipotecarie vanno aggiornate a una data il più possibile vicina alla stipula, oppure il cliente va avvisato (Cass. 17147/2026), anche se il venditore aveva acquistato con decreto di trasferimento (Cass. 4835/2024).
Il notaio risponde però solo del danno effettivamente verificatosi (Cass. 1448/2024): il danno diventa certo, ad esempio, quando l’acquirente paga il creditore ipotecario per non perdere la casa, e coincide con quanto pagato (Cass. 9902/2024). Non coincide con il prezzo già interamente versato prima della stipula per una serie causale indipendente (Cass. 374/2024).
- Visure: obbligo del notaio e prova del danno (Cass. 1448/2024)
- Visure aggiornate prima del rogito (Cass. 17147/2026)
- Verifica dei vincoli anche con acquisto da decreto di trasferimento (Cass. 4835/2024)
- Ipoteca non rilevata e danno (Cass. 9902/2024)
- Danno risarcibile e prezzo già pagato (Cass. 374/2024)
Il notaio doveva avvisarmi dei rischi dell’acquisto?
Sì. Il notaio deve svolgere le attività preparatorie e successive necessarie alla serietà e alla certezza dell’atto e, dai doveri di correttezza e buona fede, deriva un obbligo di informazione e di consiglio la cui violazione è fonte di responsabilità (Cass. 1603/2026). Deve anche verificare la titolarità del venditore (Cass. 9540/2024).
Anche la responsabilità accertata non porta da sola al risarcimento: il danno patrimoniale e morale va allegato e provato, come in un caso di vendita nulla di un’area soggetta a vincolo di inedificabilità assoluta (Cass. 16621/2024).
Il notaio non ha visto un problema?
Atto, visure, ipoteche e pagamenti fatti permettono di stimare il danno risarcibile. Inviameli: in 48 ore sai se il notaio risponde. La valutazione è gratuita.
Agenzia immobiliare e casa da costruire
La provvigione dipende dal preliminare e dal ruolo effettivo del mediatore. Chi compra sulla carta ha tutele specifiche.
Quando devo pagare la provvigione all’agenzia? Anche se poi il rogito non si fa?
Il diritto alla provvigione sorge con la conclusione dell’affare, che coincide con la firma del preliminare, perché da quel momento ciascuna parte può agire contro l’altra (Cass. 2359/2024). Serve però un nesso di causalità adeguata tra l’attività del mediatore e l’affare: non basta aver messo in contatto le parti (Cass. 2389/2024, 7394/2024). Il diritto si prescrive in un anno dalla conclusione dell’affare (Cass. 1238/2026).
Il mediatore deve comunicare alle parti le circostanze che conosce, o che avrebbe dovuto conoscere con la diligenza professionale, relative alla valutazione e alla sicurezza dell’affare (Cass. 16184/2024).
L’agenzia vuole la provvigione perché a comprare è stato un mio familiare, dopo la scadenza dell’incarico
La clausola predisposta dal mediatore che gli riconosce la provvigione dopo la scadenza del contratto e senza limiti di tempo, quando l’affare è concluso da un familiare, da una società partecipata o da una persona riconducibile al cliente, è vessatoria e abusiva nei confronti del consumatore (Cass. 785/2024).
Compro una casa ancora da costruire: che garanzie ho se il costruttore diventa insolvente?
Il costruttore deve consegnarti una fideiussione quando firmi un contratto che prevede il trasferimento non immediato di un immobile da costruire (d.lgs. 122/2005): serve a farti recuperare le somme anticipate se l’opera si arena prima del trasferimento (Cass. 7411/2024). L’obbligo vale anche per la permuta (Cass. 2480/2024) e la tutela si applica anche al rent to buy stipulato da una cooperativa con il socio (Cass. 7678/2026).
Senza fideiussione il contratto è affetto da nullità di protezione, che può far valere solo l’acquirente (Cass. 4871/2026) e che opera solo finché la costruzione non è ultimata (Cass. 7411/2024). La disciplina presuppone che il permesso di costruire sia già stato richiesto (Cass. 4871/2026) e non si applica se l’acquirente non è una persona fisica o si è riservato di acquistare per sé o per persona da nominare (Cass. 20718/2026). Il notaio non può stipulare senza il frazionamento del finanziamento o un titolo per cancellare o frazionare l’ipoteca (Cass. 19109/2025); se l’affare salta per la mancanza della fideiussione, il mediatore perde la provvigione (Cass. 9431/2025).
- Fideiussione non dovuta dopo l’ultimazione (Cass. 7411/2024)
- Fideiussione dovuta anche nella permuta (Cass. 2480/2024)
- Immobili da costruire e rent to buy (Cass. 7678/2026)
- Vendite sulla carta escluse dalla disciplina (Cass. 4871/2026)
- Clausola per persona da nominare e tutela esclusa (Cass. 20718/2026)
- Notaio e frazionamento dell’ipoteca (Cass. 19109/2025)
- Provvigione esclusa senza fideiussione (Cass. 9431/2025)
Problemi con agenzia o costruttore?
Incarico, proposta, preliminare e garanzie consegnate dicono se la provvigione è dovuta e se sei tutelato. Inviameli: in 48 ore lo sai. La valutazione è gratuita.
Cosa fare adesso, in quest’ordine
Raccogli i documenti
Proposta d’acquisto, preliminare, ricevute della caparra, atto di rogito, visure e planimetrie, certificato di agibilità o prova della sua mancanza, fideiussione, comunicazioni con venditore, agenzia e notaio, foto e perizie sui difetti.
Guarda i tempi
I vizi vanno denunciati per evitare la decadenza, salvo riconoscimento del venditore; la validità del recesso si misura alla scadenza fissata per il rogito; l’agenzia ha un anno per chiedere la provvigione. Tieni traccia scritta di ogni passaggio.
Scegli il rimedio
Sentenza che trasferisce la casa, recesso con la caparra, risoluzione con i danni, riduzione del prezzo, azione contro notaio, agenzia o costruttore: sono strade diverse e alcune si escludono. Va scelta prima di scrivere la prima lettera.
Valutazione gratuita del caso
Raccontami a che punto è l’acquisto e allega preliminare, atto e corrispondenza. Entro 48 ore sai quali strade hai e quanto puoi recuperare. Se procediamo, paghi solo se vinci: nessun anticipo, compenso solo con un risultato economico.
Le decisioni commentate sul tema
Ogni commento riporta massima, fatto, motivazione e il link al provvedimento ufficiale. Qui trovi le decisioni del sito sulla compravendita della casa, fino a 70 per gruppo; l’archivio generale è nelle categorie Contratti e Diritti reali. Per spese condominiali arretrate, infiltrazioni e vicini vedi la guida Condominio, vicini e casa.
Casa da costruire: fideiussione e tutele dell’acquirente (7)
- Immobile da costruire, fideiussione dovuta anche nella permuta (Cass. civ. Sez. II n. 2480 del 26.01.2024)
- Fideiussione immobile da costruire non dovuta dopo l’ultimazione dell’opera (Cass. civ. Sez. I n. 7411 del 20.03.2024)
- Provvigione del mediatore esclusa se manca la fideiussione sull’immobile da costruire (Cass. civ. Sez. II n. 9431 del 10.04.2025)
- Notaio, dovere di frazionamento dell’ipoteca su immobile da costruire (Cass. civ. Sez. II n. 19109 del 11.07.2025)
- La disciplina degli immobili da costruire non si applica ai trasferimenti “sulla carta” (Cass. civ. Sez. 2 n. 4871 del 04.03.2026)
- Nullità di protezione per i contraenti di immobili da costruire anche nella fase antecedente l’opzione di acquisto (Cass. civ. Sez. 3 n. 7678 del 30.03.2026)
- Responsabilità del notaio e d.lgs. n. 122/2005: la clausola “per sé o per persona da nominare” esclude la tutela dell’acquirente (Cass. civ. Sez. 3 n. 20718 del 18.06.2026)
Il notaio: visure, ipoteche e obblighi di informazione (46)
- Responsabilità del notaio per omessa informazione sul rischio del titolo di provenienza (Cass. civ. Sez. III n. 26431 del 07.10.2026)
- Notaio responsabile solo per il prezzo non ancora pagato alla stipula (Cass. civ. Sez. II n. 374 del 05.01.2024)
- Notaio responsabile solo se il danno da omessa visura sia provato (Cass. civ. Sez. II n. 1448 del 15.01.2024)
- Notaio responsabile per mancata verifica di trascrizioni non cancellabili dal giudice dell’esecuzione (Cass. civ. Sez. III n. 4835 del 23.02.2024)
- Notaio responsabile per omessa verifica della titolarità del venditore (Cass. civ. Sez. III n. 9540 del 09.04.2024)
- Responsabilità del notaio e danno da ipoteca non rilevata (Cass. civ. Sez. III n. 9902 del 11.04.2024)
- Responsabilità del notaio e prova del danno risarcibile (Cass. civ. Sez. III n. 16621 del 14.06.2024)
- Responsabilità notaio esclusa se il pagamento riguarda debito proprio (Cass. civ. Sez. III n. 24344 del 01.09.2025)
- Cessione del credito e autonomia dell’azione risarcitoria contro il notaio (Cass. civ. Sez. III n. 28393 del 27.10.2025)
- Responsabilità del notaio e concorso del creditore nella causazione del danno (Cass. civ. Sez. III n. 33541 del 22.12.2025)
- Notaio condannato oltre il thema devoluto in appello: ultrapetizione (Cass. civ. Sez. III n. 34994 del 31.12.2025)
- Notaio, errata identificazione non contestata e onere della prova (Cass. civ. Sez. III n. 2471 del 25.01.2024)
- Responsabilità del notaio e rischi da simulazione del preliminare (Cass. civ. Sez. III n. 8030 del 25.03.2024)
- Responsabilità del notaio e nesso causale nella vendita immobiliare (Cass. civ. Sez. III n. 8113 del 26.03.2024)
- Trascrizione di atto inefficace e prescrizione del danno da responsabilità del notaio (Cass. civ. Sez. III n. 8543 del 28.03.2024)
- Notaio, danno da tardiva trascrizione e vizio logico del giudizio di rinvio (Cass. civ. Sez. III n. 8806 del 03.04.2024)
- Responsabilità del notaio e nesso causale: prova rigorosa a carico del danneggiante (Cass. civ. Sez. III n. 9562 del 09.04.2024)
- Responsabilità notaio e prova del danno per difetto di autosufficienza (Cass. civ. Sez. III n. 13874 del 17.05.2024)
- Responsabilità del notaio e domanda non devoluta in appello: ricorso inammissibile (Cass. civ. Sez. III n. 14254 del 22.05.2024)
- Responsabilità del notaio e onere di allegazione del danno da minor valore (Cass. civ. Sez. III n. 14441 del 23.05.2024)
- Danno da occupazione illegittima presunto e responsabilità notaio verso terzo (Cass. civ. Sez. II n. 19849 del 18.07.2024)
- Notaio, errore sul codice fiscale degli acquirenti e obbligo di rettifica (Cass. civ. Sez. III n. 3967 del 16.02.2025)
- Notaio, dovere di consiglio fiscale e valutazione delle prove in cassazione (Cass. civ. Sez. III n. 6636 del 12.03.2025)
- Notaio, clausola risolutiva ambigua e obbligo di informare i donatari (Cass. civ. Sez. II n. 10481 del 22.04.2025)
- Responsabilità notaio per evizione esclude risarcimento prezzo già pagato (Cass. civ. Sez. III n. 12627 del 12.05.2025)
- Notaio e onere della prova del nesso causale tra inadempimento e danno (Cass. civ. Sez. III n. 12634 del 12.05.2025)
- Responsabilità del notaio esclusa se l’errore è del conservatore (Cass. civ. Sez. III n. 15676 del 12.06.2025)
- Responsabilità del notaio per omessa verifica della natura del diritto trasferito (Cass. civ. Sez. III n. 17469 del 29.06.2025)
- Responsabilità del notaio ed evizione parziale del compravenduto (Cass. civ. Sez. II n. 3103 del 07.02.2025)
- Responsabilità del notaio per imputazione del pagamento eseguita in base a distinta errata (Cass. civ. Sez. 3 n. 21982 del 26.06.2026)
- Obbligo del notaio di aggiornare le visure catastali prima del rogito (Cass. civ. Sez. 3 n. 17147 del 31.05.2026)
- Responsabilità del notaio: irrilevanza della colpa lieve per questioni opinabili (Cass. civ. Sez. 3 n. 16997 del 30.05.2026)
- Identificazione delle parti nella vendita: il notaio risponde solo per falsità riconoscibile (Cass. civ. Sez. 2 n. 15649 del 22.05.2026)
- Responsabilità del notaio e accertamento tecnico del prezzo massimo: inammissibile il ricorso (Cass. civ. Sez. 3 n. 501 del 09.01.2026)
- Il notaio non è inadempiente se non ha rilevato usi civici in assenza di elementi indiziari (Cass. civ. Sez. 3 n. 1609 del 24.01.2026)
- Omessa consulenza fiscale del notaio e prova dell’adeguata informazione (Cass. civ. Sez. 3 n. 13815 del 12.05.2026)
- Responsabilità del notaio tra obblighi informativi e prova presuntiva (Cass. civ. Sez. 3 n. 13853 del 12.05.2026)
- Obblighi di buona fede del notaio e responsabilità per difetto di abitabilità (Cass. civ. Sez. 3 n. 1603 del 24.01.2026)
- Dichiarazioni del venditore accettate dall’acquirente: nessuna responsabilità del notaio (Cass. civ. Sez. 3 n. 2342 del 04.02.2026)
- Responsabilità del notaio per ipoteca invalida: no al contatto sociale con il cessionario (Cass. civ. Sez. 3 n. 17028 del 30.05.2026)
- Responsabilità del notaio per tardiva trascrizione e danno risarcibile (Cass. civ. Sez. II n. 11043 del 05.04.2022)
- Nullità della procura falsa e responsabilità concorrente del notaio (Cass. civ. Sez. III n. 8778 del 03.04.2024)
- Notaio e atti a distanza: l’emergenza Covid non deroga all’obbligo di presenza ex art. 47 legge notarile (Cass. 23366/2026)
- Il notaio non risponde delle dichiarazioni del venditore accettate dall’acquirente (Cass. 2342/2026)
- Danno da errore del notaio nella visura: escluso se il creditore poteva evitarlo escutendo i fideiussori (Cass. 33541/2025)
- Responsabilità del notaio: le visure catastali vanno aggiornate alla stipula, o il cliente va avvertito (Cass. 17147/2026)
Agenzia immobiliare e provvigione (34)
- Vessatoria la clausola provvigionale del mediatore per affare concluso da familiare (Cass. civ. Sez. II n. 785 del 09.01.2024)
- Mediazione, la provvigione spetta anche senza il rogito definitivo (Cass. civ. Sez. II n. 2359 del 24.01.2024)
- Provvigione al mediatore e causalità adeguata anche nella vendita differita (Cass. civ. Sez. II n. 2389 del 24.01.2024)
- Mediazione: diritto alla provvigione e nesso di causalità adeguata (Cass. civ. Sez. II n. 7394 del 19.03.2024)
- Procura in primo grado estesa all’appello e obblighi di informazione del mediatore (Cass. civ. Sez. III n. 16184 del 11.06.2024)
- Mediazione: provvigione e condizione mista di ottenimento del mutuo (Cass. civ. Sez. II n. 18953 del 10.07.2024)
- Mediazione: niente provvigione se l’affare non è concluso (Cass. civ. Sez. II n. 27820 del 18.10.2025)
- Mediazione immobiliare, dovere di informazione e difformità urbanistiche (Cass. civ. Sez. II n. 32264 del 11.12.2025)
- Transazione e provvigione per mediazione: l’interpretazione è riservata al merito (Cass. civ. Sez. III n. 34101 del 24.12.2025)
- Mediazione e provvigione: qualificazione del contratto e disconoscimento generico (Cass. civ. Sez. II n. 34218 del 26.12.2025)
- Provvigione del mediatore e nesso di causalità adeguata (Cass. civ. Sez. II n. 403 del 05.01.2024)
- Provvigione al mediatore e nesso causale con l’affare concluso (Cass. civ. Sez. II n. 538 del 08.01.2024)
- Responsabilità del mediatore per deficit informativo autonoma da quella del venditore (Cass. civ. Sez. II n. 672 del 09.01.2024)
- Mediazione immobiliare, irregolarità urbanistiche e prova del danno risarcibile (Cass. civ. Sez. II n. 676 del 09.01.2024)
- Provvigione al mediatore e conclusione dell’affare con preliminare condizionato (Cass. civ. Sez. II n. 680 del 09.01.2024)
- Interpretazione del contratto e revoca dell’incarico al mediatore (Cass. civ. Sez. II n. 8663 del 02.04.2024)
- Attività mediatoria preclusa all’avvocato e compensazione impropria dei compensi (Cass. civ. Sez. III n. 15792 del 05.06.2024)
- Mediazione, appello incidentale sul diritto alla provvigione (Cass. civ. Sez. II n. 19827 del 18.07.2024)
- Mediazione immobiliare: la mancata iscrizione al ruolo esclude la provvigione (Cass. civ. Sez. III n. 6283 del 09.03.2025)
- Mediatore, obbligo di informazione su ipoteca e restituzione della provvigione (Cass. civ. Sez. II n. 9395 del 10.04.2025)
- Provvigione del mediatore: basta l’antecedente causale, non la prova di ogni fase (Cass. civ. Sez. II n. 9396 del 10.04.2025)
- Provvigione al mediatore solo se l’affare è effetto adeguato della sua opera (Cass. civ. Sez. II n. 9414 del 10.04.2025)
- Mediazione atipica e procacciamento d’affari: provvigione e conclusione dell’affare (Cass. civ. Sez. II n. 9418 del 10.04.2025)
- Mediazione: provvigione e nesso di causalità adeguata (Cass. civ. Sez. II n. 9433 del 10.04.2025)
- Mediazione, provvigione e condizione sospensiva non avverata (Cass. civ. Sez. II n. 9435 del 10.04.2025)
- Sospensione necessaria esclusa senza pregiudizialità tra giudizi sulla provvigione del mediatore (Cass. civ. Sez. II n. 14036 del 26.05.2025)
- Conferma d’ordine del mediatore e perfezionamento del contratto tra parti lontane (Cass. civ. Sez. II n. 15095 del 05.06.2025)
- Responsabilità solidale del mediatore per omessa informazione sull’immobile (Cass. civ. Sez. III n. 9969 del 16.04.2025)
- Obblighi informativi del mediatore e sicurezza dell’affare (Cass. civ. Sez. III n. 6438 del 11.03.2025)
- Sospensione prescrizione provvigione mediatore: distinzione tra venditore e acquirente (Cass. civ. Sez. 2 n. 1238 del 20.01.2026)
- L’iscrizione del mediatore, se non contestata, è fatto pacifico e l’eccezione tardiva è inammissibile (Cass. civ. Sez. 2 n. 13315 del 08.05.2026)
- Provvigione del mediatore e deroga alla conclusione dell’affare (Cass. civ. Sez. II n. 2359 del 24.01.2024)
- Clausola vessatoria di provvigione rilevabile d’ufficio in ogni stato e grado (Cass. civ. Sez. II n. 7590 del 16.03.2023)
- Provvigione di mediazione e giurisdizione UE: se l’agenzia “dirige” l’attività verso lo Stato del consumatore, competente è il giudice del suo domicilio (Cass. SU 22465/2026)
Caparra, recesso e risoluzione del preliminare (70)
- Risoluzione del preliminare con consegna anticipata e obbligo restitutorio dei frutti (Cass. civ. Sez. II n. 5891 del 05.03.2024)
- Mancata consegna del certificato di abitabilità e recesso dal preliminare di vendita (Cass. civ. Sez. II n. 5963 del 05.03.2024)
- Caparra confirmatoria e conversione officiosa della domanda di risoluzione in recesso (Cass. civ. Sez. II n. 8773 del 03.04.2024)
- Caparra confirmatoria e penale non cumulabili in caso di recesso (Cass. civ. Sez. II n. 10541 del 18.04.2024)
- Caparra confirmatoria e risoluzione di diritto: reclamabile il doppio senza risarcimento integrale (Cass. civ. Sez. II n. 13640 del 16.05.2024)
- Recesso da preliminare e caparra: necessario valutare la non scarsa importanza dell’inadempimento (Cass. civ. Sez. II n. 13845 del 17.05.2024)
- Domande gradate di risoluzione del preliminare e obbligo di comparazione degli inadempimenti (Cass. civ. Sez. II n. 18875 del 10.07.2024)
- Condizione mista di mutuo e restituzione della caparra nel preliminare (Cass. civ. Sez. II n. 18919 del 10.07.2024)
- Termine essenziale, tacita rinuncia e inadempimento nel preliminare (Cass. civ. Sez. II n. 19095 del 11.07.2024)
- Recesso dalla caparra: obbligo di comparazione dei reciproci inadempimenti (Cass. civ. Sez. II n. 19246 del 12.07.2024)
- Termine essenziale, rinuncia tacita e integrazione della caparra confirmatoria (Cass. civ. Sez. II n. 20052 del 22.07.2024)
- Recesso ex art. 1385 c.c. e valutazione comparativa degli inadempimenti (Cass. civ. Sez. II n. 20152 del 22.07.2024)
- Simulazione del prezzo e caparra: prova scritta e qualificazione della domanda (Cass. civ. Sez. II n. 21217 del 24.07.2025)
- Recesso dal preliminare non giustificato dal solo pericolo di evizione (Cass. civ. Sez. II n. 21254 del 25.07.2025)
- Caparra confirmatoria reale: traditio necessaria prima della scadenza (Cass. civ. Sez. II n. 21385 del 25.07.2025)
- Risarcimento da inadempimento del preliminare e quantificazione del danno (Cass. civ. Sez. II n. 22907 del 08.08.2025)
- Risoluzione retroattiva e indennità di occupazione del promissario acquirente (Cass. civ. Sez. II n. 23814 del 25.08.2025)
- Caparra confirmatoria: restituzione dovuta anche se chiesta come doppio (Cass. civ. Sez. II n. 23838 del 25.08.2025)
- Condizione sospensiva e risoluzione: rilevabile d’ufficio l’inefficacia del preliminare (Cass. civ. Sez. II n. 24860 del 09.09.2025)
- Recesso del promittente venditore illegittimo se impedisce la verifica finale del bene (Cass. civ. Sez. II n. 25062 del 12.09.2025)
- Risoluzione del preliminare e frutti per detenzione anticipata dell’immobile (Cass. civ. Sez. II n. 28229 del 24.10.2025)
- Versamento dell’intero prezzo nel preliminare esclude la caparra confirmatoria (Cass. civ. Sez. II n. 28700 del 30.10.2025)
- Caparra confirmatoria non riducibile se contenuta entro il prezzo (Cass. civ. Sez. II n. 28716 del 30.10.2025)
- Caparra confirmatoria e nomen iuris dell’azione caducatoria (Cass. civ. Sez. II n. 29482 del 07.11.2025)
- Caparra confirmatoria e domanda monitoria: il giudice dell’opposizione decide il merito (Cass. civ. Sez. II n. 30520 del 19.11.2025)
- Caparra confirmatoria non sostituibile con fideiussione a prima richiesta (Cass. civ. Sez. II n. 32528 del 13.12.2025)
- Risoluzione del preliminare e restituzione delle prestazioni eseguite (Cass. civ. Sez. II n. 32995 del 17.12.2025)
- Termine essenziale nel preliminare e insindacabilità dell’accertamento di fatto (Cass. civ. Sez. II n. 28 del 02.01.2024)
- Recesso e caparra: il giudice qualifica la domanda secondo la vicenda sostanziale (Cass. civ. Sez. II n. 91 del 03.01.2024)
- Risoluzione del preliminare di vendita e definitiva inedificabilità del terreno (Cass. civ. Sez. II n. 556 del 08.01.2024)
- Caparra confirmatoria, doppia conforme e limiti del vizio di motivazione (Cass. civ. Sez. II n. 1433 del 15.01.2024)
- Inadempimento del preliminare e importanza ex art. 1455 cod. civ. nel giudizio (Cass. civ. Sez. II n. 4171 del 15.02.2024)
- Caparra confirmatoria: no al doppio se si chiede la risoluzione con danni (Cass. civ. Sez. II n. 5854 del 05.03.2024)
- Regolarità urbanistica dell’immobile e inadempimento del promittente venditore (Cass. civ. Sez. II n. 5880 del 05.03.2024)
- Vera abitabilità apparente del sottotetto e grave inadempimento del promittente venditore (Cass. civ. Sez. II n. 6657 del 13.03.2024)
- Rilevabilità d’ufficio della nullità e distinzione tra caparra e cauzione (Cass. civ. Sez. II n. 8989 del 04.04.2024)
- Recesso ex art. 1385 cod. civ. e diritto di ritenzione della caparra (Cass. civ. Sez. II n. 10751 del 22.04.2024)
- Risoluzione del preliminare e gravità dell’inadempimento tra buona fede e offerta invalida (Cass. civ. Sez. II n. 12842 del 10.05.2024)
- Omessa pronuncia sulla domanda di trattenimento della caparra confirmatoria (Cass. civ. Sez. II n. 19511 del 16.07.2024)
- Risoluzione di diritto e recesso con ritenzione della caparra nel preliminare (Cass. civ. Sez. II n. 19897 del 18.07.2024)
- Preliminare, caparra e indennità per occupazione sine titulo (Cass. civ. Sez. II n. 5201 del 27.02.2025)
- Onere della prova dell’inadempimento e vizi del preliminare (Cass. civ. Sez. II n. 8903 del 03.04.2025)
- Irregolarità urbanistica, preliminare e recesso con incameramento caparra (Cass. civ. Sez. II n. 9439 del 10.04.2025)
- Inadempimento nel preliminare e penale, valutazione unitaria delle condotte (Cass. civ. Sez. II n. 9529 del 11.04.2025)
- Recesso ex art. 1385 c.c. e valutazione comparativa dei comportamenti (Cass. civ. Sez. II n. 10067 del 16.04.2025)
- Caparra confirmatoria e inadempimento del venditore per veranda non condonabile (Cass. civ. Sez. II n. 10119 del 17.04.2025)
- Recesso ex art. 1385 c.c. preclude la successiva domanda di adempimento (Cass. civ. Sez. II n. 10131 del 17.04.2025)
- Risoluzione del preliminare e obblighi restitutori per l’anticipato godimento (Cass. civ. Sez. II n. 10145 del 17.04.2025)
- Risoluzione del preliminare e restituzione dei frutti per godimento anticipato (Cass. civ. Sez. II n. 10368 del 19.04.2025)
- Collegamento negoziale e qualificazione della caparra: necessaria la condotta complessiva (Cass. civ. Sez. III n. 12834 del 13.05.2025)
- Recesso dal preliminare per vincolo storico taciuto e interessi sulla caparra (Cass. civ. Sez. II n. 19110 del 11.07.2025)
- Inadempimento del preliminare e prova della rinuncia alla prelazione (Cass. civ. Sez. II n. 19112 del 11.07.2025)
- Forma scritta necessaria per la risoluzione consensuale del preliminare immobiliare (Cass. civ. Sez. II n. 19323 del 14.07.2025)
- Caparra confirmatoria per compensazione e responsabilità del socio accomandatario dopo la trasformazione (Cass. civ. Sez. II n. 20435 del 21.07.2025)
- Caparra confirmatoria: non servono forma scritta né contestualità della dazione (Cass. civ. Sez. II n. 19425 del 14.07.2025)
- Recesso e ritenzione della caparra nel preliminare: qualificazione della domanda (Cass. civ. Sez. II n. 66 del 03.01.2025)
- Caparra, penale e risoluzione del preliminare scelta spetta alla parte fedele (Cass. civ. Sez. II n. 236 del 07.01.2025)
- Risoluzione del preliminare per mutuo dissenso rilevabile d’ufficio (Cass. civ. Sez. II n. 253 del 07.01.2025)
- Clausola di inefficacia del preliminare per mancato saldo e caparra confirmatoria (Cass. civ. Sez. II n. 360 del 08.01.2025)
- Risoluzione del preliminare e ripetizione degli esborsi del promissario acquirente (Cass. civ. Sez. II n. 366 del 08.01.2025)
- Preliminare di vendita di cosa altrui e inadempimento del promissario acquirente (Cass. civ. Sez. II n. 509 del 09.01.2025)
- Caparra confirmatoria e recesso: la gravità dell’inadempimento va accertata (Cass. civ. Sez. II n. 1247 del 18.01.2025)
- Risoluzione del preliminare per mutuo dissenso in presenza di reciproche domande (Cass. civ. Sez. II n. 1764 del 24.01.2025)
- Caparra confirmatoria riqualificata in penale se manca la bilateralità (Cass. civ. Sez. II n. 3583 del 12.02.2025)
- Recesso dal preliminare e revoca tacita del divieto pattuito (Cass. civ. Sez. III n. 2967 del 06.02.2025)
- Risoluzione di diritto del preliminare per mancato rispetto del termine essenziale bilaterale (Cass. civ. Sez. 2 n. 20868 del 19.06.2026)
- Mancata consegna del certificato di agibilità e recesso dal preliminare: inadempimento valutato alla data del rogito (Cass. civ. Sez. 2 n. 2132 del 02.02.2026)
- Il recesso per inadempimento del promissario acquirente si valuta alla scadenza del termine per la stipula, non al momento della sua comunicazione (Cass. civ. Sez. 2 n. 15644 del 22.05.2026)
- Consegna anticipata e obblighi restitutori dopo il recesso dal preliminare (Cass. civ. Sez. II n. 24687 del 18.08.2026)
- Caparra confirmatoria e risarcimento del danno non si cumulano: chi pretende i danni ulteriori rinuncia al forfait (Cass. 4301/2026)
Agibilità, abusi edilizi e conformità catastale (31)
- Trascrizione domanda ex art 2932 cod civ e prevalenza dati catastali (Cass. civ. Sez. III n. 25508 del 18.09.2026)
- Trascrizione della domanda ex art 2932 e prevalenza dei dati catastali (Cass. civ. Sez. III n. 25509 del 18.09.2026)
- Abitabilità e consegna nel preliminare: obblighi del venditore (Cass. civ. Sez. II n. 22651 del 05.08.2025)
- Nullità della vendita immobiliare per omessa menzione dei titoli in sanatoria (Cass. civ. Sez. II n. 1578 del 16.01.2024)
- Vendita immobile con difformità edilizie e garanzia ex art 1489 cod civ (Cass. civ. Sez. II n. 4005 del 13.02.2024)
- Vendita di immobile e aliud pro alio tra vizi strutturali e inagibilità (Cass. civ. Sez. II n. 5537 del 01.03.2024)
- Abusi edilizi e preliminare di vendita: difformità non è nullità del contratto (Cass. civ. Sez. II n. 17148 del 21.06.2024)
- Nullità per abusivismo edilizio non si estende al preliminare di vendita (Cass. civ. Sez. II n. 22656 del 09.08.2024)
- Vendita su tipo di campione e difformità rilevante solo se notevole (Cass. civ. Sez. II n. 21154 del 24.07.2025)
- Abuso edilizio e vendita non escludono la responsabilità del direttore lavori (Cass. civ. Sez. III n. 27688 del 16.10.2025)
- Planimetria allegata al rogito e interpretazione del contratto di compravendita (Cass. civ. Sez. II n. 27789 del 17.10.2025)
- Condizione sospensiva di sanatoria e inefficacia del preliminare (Cass. civ. Sez. II n. 30935 del 25.11.2025)
- Trasferimento coattivo ex art. 2932 c.c. e difformità edilizie non essenziali (Cass. civ. Sez. II n. 34 del 02.01.2024)
- Planimetria allegata e interpretazione del preliminare: sindacato limitato (Cass. civ. Sez. II n. 1922 del 18.01.2024)
- Conformità urbanistica degli immobili pubblici in dismissione e intesa Stato-Regione (Cass. civ. Sez. II n. 20625 del 24.07.2024)
- Preliminare di vendita, agibilità e prescrizione della domanda ex art. 2932 c.c. (Cass. civ. Sez. II n. 21497 del 31.07.2024)
- Rifiuto di stipulare il rogito per difetto di agibilità e conformità edilizia (Cass. civ. Sez. II n. 13648 del 21.05.2025)
- Difformità catastale nel preliminare: obbligo di regolarizzazione e buona fede (Cass. civ. Sez. II n. 13959 del 26.05.2025)
- Agibilità dell’immobile e offerta implicita del prezzo nell’esecuzione del preliminare (Cass. civ. Sez. II n. 19402 del 14.07.2025)
- Planimetria allegata al rogito e individuazione del bene compravenduto (Cass. civ. Sez. II n. 5532 del 02.03.2025)
- Mendace dichiarazione sul condono e nullità della vendita (Cass. civ. Sez. 2 n. 23605 del 20.07.2026)
- La sentenza ex art. 2932 c.c. non è preclusa da difformità edilizie parziali (Cass. civ. Sez. 2 n. 3753 del 19.02.2026)
- Esecuzione parziale del preliminare impossibile per difformità totale non sanabile (Cass. civ. Sez. 2 n. 4074 del 23.02.2026)
- Vendita di immobile: il mancato ottenimento del certificato di agibilità integra inadempimento risarcibile anche se l’obbligazione è di mezzi (Cass. civ. Sez. 2 n. 16630 del 27.05.2026)
- Rientro nell’abitazione e ripristino dell’abitabilità minima dopo i lavori di pubblica utilità (Cass. civ. Sez. 3 n. 2937 del 10.02.2026)
- La conformità edilizia del bene non condiziona l’interpretazione del preliminare secondo il comportamento delle parti (Cass. civ. Sez. 2 n. 10227 del 19.04.2026)
- Nullità relativa della c.t.u. e conformità catastale come condizione dell’azione ex art. 2932 c.c. (Cass. civ. Sez. 2 n. 14778 del 18.05.2026)
- L’errore materiale su dati catastali non esclude la responsabilità del venditore ex art. 1476 n. 2 c.c. (Cass. civ. Sez. 2 n. 16258 del 25.05.2026)
- Esecuzione specifica riproponibile dopo sopravvenuta sanatoria ma il giudicato di rigetto limita la riproposizione (Cass. civ. Sez. 2 n. 8969 del 09.04.2026)
- Casa venduta senza abitabilità: niente risarcimento se l’acquirente non prova un danno concreto (Cass. civ. Sez. II n. 3343 del 14.02.2026)
- Esecuzione specifica ex art. 2932 c.c. e conformità catastale: basta la dichiarazione o l’attestazione, salvo falsità conclamata (Cass. civ. n. 27531/2025)
Metratura, vincoli, servitù ed evizione (18)
- Evizione parziale e transazione sul fondo vicino nella compravendita (Cass. civ. Sez. II n. 26486 del 08.10.2026)
- Evizione parziale e criteri di riduzione del prezzo nella vendita immobiliare (Cass. civ. Sez. II n. 22652 del 05.08.2025)
- Vendita a corpo e preliminare: oggetto determinabile e esecuzione specifica (Cass. civ. Sez. II n. 28248 del 24.10.2025)
- Vincoli di piano regolatore e responsabilità del venditore ex art. 1489 c.c. (Cass. civ. Sez. II n. 1441 del 15.01.2024)
- Vincolo di inedificabilità sul terreno venduto e garanzia per evizione (Cass. civ. Sez. II n. 6786 del 14.03.2024)
- Esecuzione specifica del preliminare di permuta e differenze di superficie (Cass. civ. Sez. II n. 13789 del 17.05.2024)
- Vendita di cosa illecita esclude la garanzia per evizione (Cass. civ. Sez. II n. 24481 del 03.09.2025)
- Evizione parziale e vendita di cosa parzialmente altrui: garanzia dovuta (Cass. civ. Sez. II n. 17434 del 25.06.2024)
- Evizione parziale: onere probatorio sul venditore in colpa (Cass. civ. Sez. II n. 25139 del 08.09.2026)
- Decadenza dal diritto di superficie e sentenza costitutiva ex art. 2932 c.c. (Cass. civ. Sez. II n. 6800 del 14.03.2025)
- Sopraelevazione in zona A e distanze: prevale il vincolo di inedificabilità assoluta (Cass. civ. Sez. II n. 11925 del 06.05.2025)
- Evizione parziale: garanzia del venditore prescinde da colpa e buona fede (Cass. civ. Sez. II n. 20316 del 20.07.2025)
- Riduzione del prezzo e garanzia per oneri non apparenti nel preliminare: necessaria la prova della garantita edificabilità (Cass. civ. Sez. 2 n. 10110 del 18.04.2026)
- Preliminare a corpo: la rettifica del prezzo ex art. 1538 c.c. richiede una clausola specifica (Cass. civ. Sez. 2 n. 13069 del 06.05.2026)
- La nullità rilevabile d’ufficio esige il vincolo di inedificabilità assoluta accertato (Cass. civ. Sez. 2 n. 3893 del 21.02.2026)
- Evizione e vendita forzata: esclusione per rettifica del decreto (Cass. civ. n. 6964/2026)
- Mancata consegna di parte del bene venduto: è inadempimento ex art. 1453 c.c., non evizione né vizio della cosa (Cass. 16919/2026)
- Artt. 1537-1541 c.c. — Della vendita di cose immobili
Vizi e difetti della casa comprata (33)
- Garanzia per vizi nella vendita: prova del compratore (Cass. civ. Sez. II n. 31630 del 04.12.2025)
- Riconoscimento vizi venditore supera decadenza ex art 1495 cod civ (Cass. civ. Sez. II n. 34867 del 30.12.2025)
- Azione redibitoria, vizio grave e riconoscimento del venditore (Cass. civ. Sez. II n. 3716 del 09.02.2024)
- Garanzia per vizi: prescrizione interrotta dal riconoscimento e obbligazione autonoma del venditore (Cass. civ. Sez. II n. 4035 del 14.02.2024)
- Garanzia per vizi nella vendita e denuncia del terzo estraneo al contratto (Cass. civ. Sez. III n. 4300 del 16.02.2024)
- Riconoscimento tacito vizi e decadenza garanzia vendita consegne ripartite (Cass. civ. Sez. II n. 8775 del 03.04.2024)
- Riconoscimento dei vizi del venditore esonera il compratore dalla denuncia (Cass. civ. Sez. II n. 12846 del 10.05.2024)
- Parapetto autoportante privo di certificazione di conformità: vendita aliud pro alio (Cass. civ. Sez. II n. 3250 del 05.02.2024)
- Immissioni acustiche oltre soglia e danni da difetti dell’immobile (Cass. civ. Sez. II n. 5074 del 26.02.2024)
- Denuncia dei vizi nella vendita a catena e legittimazione del primo venditore (Cass. civ. Sez. II n. 13782 del 17.05.2024)
- Difetto di conformità e presunzione di responsabilità del venditore (Cass. civ. Sez. III n. 14390 del 23.05.2024)
- Venditore non costruttore e responsabilità ex art. 1669 c.c. (Cass. civ. Sez. II n. 17955 del 28.06.2024)
- Clausola “visto e piaciuto” esonera il venditore dalla garanzia per vizi riconoscibili (Cass. civ. Sez. II n. 19061 del 11.07.2024)
- Riconoscimento dei vizi tra garanzia della vendita e prescrizione del diritto all’eliminazione (Cass. civ. Sez. II n. 25138 del 08.09.2026)
- Infiltrazioni d’acqua e vizi ex art 1669 cod civ nel venditore costruttore (Cass. civ. Sez. II n. 5037 del 26.02.2025)
- Denuncia dei vizi e decadenza dalla garanzia: onere probatorio dell’acquirente (Cass. civ. Sez. II n. 9519 del 11.04.2025)
- Riconoscimento dei vizi del venditore esonera dal termine di denuncia (Cass. civ. Sez. II n. 10237 del 18.04.2025)
- Conoscenza del progetto non è accettazione dei vizi del venditore-costruttore (Cass. civ. Sez. II n. 17028 del 25.06.2025)
- Qualificazione giuridica della domanda e vendita aliud pro alio (Cass. civ. Sez. II n. 19111 del 11.07.2025)
- Motivazione apparente e vendita forzata: no aliud pro alio senza radicale diversità (Cass. civ. Sez. I n. 8876 del 03.04.2025)
- Vendita su campione, decadenza ex art. 1495 e insussistenza dell’aliud pro alio (Cass. civ. Sez. II n. 968 del 15.01.2025)
- Aerogeneratore è immobile: gravi difetti ex art. 1669 c.c. (Cass. civ. Sez. II n. 1252 del 18.01.2025)
- Vendita di uva, denuncia dei vizi e inadempimento dell’acquirente (Cass. civ. Sez. II n. 3526 del 11.02.2025)
- Decadenza ex art. 1669 c.c. e legittimazione del condominio per i vizi dell’intero edificio (Cass. civ. Sez. 1 n. 21952 del 26.06.2026)
- Il riconoscimento del vizio da parte del venditore esime l’acquirente dalla denuncia di decadenza (Cass. civ. Sez. 2 n. 8852 del 08.04.2026)
- Aliud pro alio per inedificabilità del suolo promesso in vendita (Cass. civ. Sez. 2 n. 12600 del 05.05.2026)
- Vendita di immobile e responsabilità ex art. 1669 c.c.: la presunzione di addebitabilità grava sul venditore-costruttore (Cass. civ. Sez. 2 n. 16894 del 29.05.2026)
- Consegnata lana con impurità plastiche, è configurabile la vendita di aliud pro alio (Cass. civ. Sez. 2 n. 3070 del 12.02.2026)
- Inadempimento e imputabilità nella vendita di aliud pro alio: onere della prova e doppia presunzione (Cass. civ. Sez. 2 n. 9693 del 15.04.2026)
- Vendita di immobile: concorso tra garanzia per vizi e responsabilità del costruttore (Cass. civ. Sez. 2 n. 7304 del 26.03.2026)
- Gravi difetti dell’edificazione interrata e responsabilità solidale di costruttore e direttore dei lavori (Cass. civ. Sez. 2 n. 1996 del 29.01.2026)
- Servizio spiaggia eventuale non integra obbligo contrattuale del venditore (App. n. 141/2026)
- Gravi difetti dell’immobile: il venditore-costruttore risponde ex art. 1669 c.c. se ha diretto o sorvegliato i lavori (Cass. 16894/2026)
Preliminare, proposta d’acquisto e sentenza ex art. 2932 (70)
- Nullità del preliminare per motivo illecito e domanda restitutoria omessa in appello (Cass. civ. Sez. II n. 25690 del 22.09.2026)
- Esecuzione specifica ex art 2932 cc solo per bene identico (Cass. civ. Sez. II n. 18545 del 08.07.2024)
- Dichiarazioni di conformità non sono presupposto della domanda ex art. 2932 c.c. (Cass. civ. Sez. II n. 18681 del 09.07.2024)
- Conflitto tra acquirenti e sentenza ex art. 2932: rileva la trascrizione (Cass. civ. Sez. II n. 19369 del 15.07.2024)
- Simulazione del preliminare: eccezione e prova per presunzioni (Cass. civ. Sez. II n. 20844 del 23.07.2025)
- Diligenza del promittente venditore e liberazione del bene da pesi e vincoli (Cass. civ. Sez. II n. 23592 del 20.08.2025)
- Obblighi prodromici del preliminare sopravvivono al definitivo come regola di imputazione (Cass. civ. Sez. II n. 24465 del 03.09.2025)
- Preliminare di vendita di cosa altrui nullo senza identificazione dell’oggetto (Cass. civ. Sez. II n. 27283 del 13.10.2025)
- Preliminare di vendita, forma scritta anche con scritture non contestuali (Cass. civ. Sez. II n. 27746 del 17.10.2025)
- Cessione di contratti preliminari: il definitivo vale come accettazione scritta (Cass. civ. Sez. II n. 34627 del 29.12.2025)
- Interpretazione del preliminare e obbligo di procurare il titolo abilitativo (Cass. civ. Sez. II n. 115 del 03.01.2024)
- Rigetto per carenza di interesse e interpretazione del preliminare di vendita (Cass. civ. Sez. II n. 229 del 04.01.2024)
- Preliminare di vendita, consegna anticipata e danno da mancata detenzione (Cass. civ. Sez. II n. 318 del 05.01.2024)
- Responsabilità dell’avvocato per omessa informazione sui rischi dell’azione ex art. 2932 (Cass. civ. Sez. III n. 1378 del 15.01.2024)
- Erogazione del mutuo e termine di adempimento nel preliminare (Cass. civ. Sez. II n. 2514 del 26.01.2024)
- Omessa sottoscrizione di alcune pagine non invalida il preliminare se non contestato (Cass. civ. Sez. II n. 2558 del 26.01.2024)
- Sottoscrizione unica e doppia qualità nel contratto preliminare (Cass. civ. Sez. II n. 2648 del 29.01.2024)
- Motivo di ricorso incidentale condizionato e determinabilità dell’oggetto del preliminare (Cass. civ. Sez. II n. 3579 del 08.02.2024)
- Ripetizione indebito verso effettivo accipiens e non promittente venditore (Cass. civ. Sez. II n. 3596 del 08.02.2024)
- Clausola risolutiva espressa, penale e occupazione senza titolo nella vendita immobiliare (Cass. civ. Sez. II n. 3660 del 09.02.2024)
- Accollo del mutuo e sentenza ex art. 2932 cod. civ. (Cass. civ. Sez. II n. 5961 del 05.03.2024)
- Vendita in esecuzione del preliminare trascritto: escluso l’effetto purgativo (Cass. civ. Sez. Un. n. 7337 del 19.03.2024)
- Occupazione sine titulo del promissario acquirente e buona fede (Cass. civ. Sez. II n. 7548 del 21.03.2024)
- Esecuzione specifica ex art. 2932 cod. civ. anche fuori dal preliminare (Cass. civ. Sez. II n. 10010 del 12.04.2024)
- Esecuzione specifica del preliminare e identificazione dell’immobile (Cass. civ. Sez. II n. 10205 del 16.04.2024)
- Giudicato esterno e riproposizione dell’adempimento ex art. 2932 cod. civ. (Cass. civ. Sez. II n. 10374 del 17.04.2024)
- Deposito telematico in fascicolo errato e superamento del preliminare (Cass. civ. Sez. II n. 12090 del 06.05.2024)
- Interessi sul saldo prezzo nel preliminare solo dal passaggio in giudicato (Cass. civ. Sez. II n. 12680 del 09.05.2024)
- Onere della prova e vicinanza della prova nell’azione ex art. 2932 cod. (Cass. civ. Sez. II n. 12848 del 10.05.2024)
- Rogito attuativo del preliminare non supera gli obblighi ulteriori (Cass. civ. Sez. II n. 13795 del 17.05.2024)
- Oggetto del preliminare determinabile solo entro i limiti del documento richiamato (Cass. civ. Sez. II n. 14568 del 24.05.2024)
- Revocatoria del preliminare per mancata sottoscrizione dei comproprietari (Cass. civ. Sez. II n. 14949 del 28.05.2024)
- Patto di prelazione volontaria non coercibile ex art. 2932 cod. civ. (Cass. civ. Sez. III n. 15801 del 06.06.2024)
- Preliminare di permuta e oggetto indeterminato per rinvio a patto futuro (Cass. civ. Sez. II n. 17961 del 01.07.2024)
- Preliminare di preliminare e responsabilità precontrattuale: onere della prova del danno (Cass. civ. Sez. II n. 18043 del 01.07.2024)
- Nullità della vendita immobiliare per dichiarazione mendace sull’epoca di costruzione (Cass. civ. Sez. II n. 18508 del 08.07.2024)
- Nullità del preliminare per indeterminatezza del prezzo e decorrenza degli interessi (Cass. civ. Sez. II n. 18725 del 09.07.2024)
- Cessione del preliminare e sopravvenuto adempimento del promissario acquirente (Cass. civ. Sez. II n. 18911 del 10.07.2024)
- Novazione del mutuo e interpretazione del contratto preliminare (Cass. civ. Sez. II n. 19048 del 11.07.2024)
- Contratto definitivo supera il preliminare salvo pattuizioni sopravvissute (Cass. civ. Sez. II n. 19275 del 12.07.2024)
- Oggetto del preliminare esteso al progetto edilizio e gravità dell’inadempimento (Cass. civ. Sez. II n. 21364 del 30.07.2024)
- Giudicato interno e autonomia della domanda risarcitoria del promittente venditore (Cass. civ. Sez. II n. 5850 del 05.03.2025)
- Trascrizione del preliminare: termine annuale non prorogabile senza effetti verso i terzi (Cass. civ. Sez. II n. 7634 del 22.03.2025)
- Interpretazione del preliminare di vendita insindacabile se rispetta i canoni ermeneutici (Cass. civ. Sez. II n. 8868 del 03.04.2025)
- Preliminare di vendita, interpretazione dell’impegno sull’assenza di trascrizioni (Cass. civ. Sez. II n. 8902 del 03.04.2025)
- Lucro cessante del promittente venditore parametrato al valore di mercato (Cass. civ. Sez. II n. 8905 del 03.04.2025)
- Preliminare di vendita con consegna anticipata: frutti dovuti dal promissario (Cass. civ. Sez. II n. 9480 del 11.04.2025)
- Revocatoria: irrilevante l’effetto prenotativo del preliminare trascritto (Cass. civ. Sez. III n. 9566 del 11.04.2025)
- Condizione sospensiva unilaterale e azione ex art. 2932 cod. civ. (Cass. civ. Sez. II n. 10367 del 19.04.2025)
- Difese in fatto non precluse e oggetto indeterminato nel preliminare (Cass. civ. Sez. II n. 13470 del 20.05.2025)
- Effetti della sentenza ex art. 2932 c.c. valutati al momento della pronuncia (Cass. civ. Sez. II n. 16203 del 16.06.2025)
- Revocatoria, evento dannoso al definitivo e dolo al preliminare (Cass. civ. Sez. III n. 17480 del 29.06.2025)
- Il decreto di trasferimento prevale sulla sentenza ex art 2932 non trascritta (Cass. civ. Sez. II n. 4801 del 24.02.2025)
- Contratto preliminare immobiliare: oggetto determinabile aliunde e per facta concludentia (Cass. civ. Sez. II n. 5031 del 26.02.2025)
- La sentenza ex art. 2932 c.c. crea un rapporto distinto dal preliminare (Cass. civ. Sez. II n. 5638 del 03.03.2025)
- Nullità del preliminare per indeterminatezza del bene e sindacato sulla CTU (Cass. civ. Sez. II n. 10158 del 17.04.2025)
- Esecuzione specifica ex art. 2932 c.c. subordinata al pagamento del prezzo (Cass. civ. Sez. II n. 15827 del 13.06.2025)
- Giudicato esterno su scioglimento del preliminare eseguito (Cass. civ. Sez. I n. 19940 del 17.07.2025)
- Rivalutazione del prezzo nel preliminare esclusa se non pattuita (Cass. civ. Sez. II n. 1582 del 22.01.2025)
- Proroga del termine nel preliminare, presunzione di arrivo e buona fede (Cass. civ. Sez. II n. 656 del 10.01.2025)
- Contratto preliminare, dolo del terzo ed esecuzione specifica (Cass. civ. Sez. II n. 1476 del 21.01.2025)
- Inadempienze reciproche nel preliminare, valutazione unitaria e spese (Cass. civ. Sez. II n. 3017 del 06.02.2025)
- Il preliminare che dissimula un mutuo garantito da patto commissorio è nullo ai sensi dell’art. 2744 cod. civ. (Cass. civ. Sez. 2 n. 20985 del 20.06.2026)
- L’espromissione prescinde dall’intesa tra espromittente e debitore originario (Cass. civ. Sez. 2 n. 24096 del 27.07.2026)
- Risarcibilità del danno da svalutazione per il promittente venditore non proprietario (Cass. civ. Sez. 2 n. 17510 del 02.06.2026)
- Nullità del preliminare di permuta per oggetto indeterminato e indeterminabile (Cass. civ. Sez. 2 n. 18609 del 08.06.2026)
- La proposta d’acquisto non accettata non genera obblighi né diritto alla restituzione della somma versata (Cass. civ. Sez. 2 n. 18610 del 08.06.2026)
- Superamento del preliminare da parte del definitivo e obblighi verso terzi: necessaria una chiara interpretazione contrattuale (Cass. civ. Sez. 2 n. 19268 del 11.06.2026)
- Clausola sul termine del preliminare: differenza tra termine di adempimento e termine di risoluzione (Cass. civ. Sez. 2 n. 19274 del 11.06.2026)
- Termine del preliminare non essenziale e interesse alla stipula: no alla risoluzione automatica (Cass. civ. Sez. 2 n. 3316 del 14.02.2026)
Guida pratica a cura dell’Avv. Danilo Scarlino. Aggiornata il 18 ottobre 2026.