Bocciatura, esame di Stato, test d’ingresso, borse di studio: cosa fare quando la scuola o l’università decide contro di te
Genitore di un alunno bocciato o non ammesso all’esame, studente con DSA a cui non hanno applicato il PDP, ragazzo sospeso, candidato escluso dal test di Medicina, universitario a cui negano i crediti o revocano la borsa, famiglia di un alunno che si è fatto male a scuola: qui trovi le domande più frequenti e le risposte delle decisioni commentate sul sito.
Parti dalla tua situazione
Sette blocchi di domande e un piano d’azione. Per PEI e sostegno degli alunni con disabilità vedi la guida su invalidità e disabilità; per numero chiuso, semestre filtro e trasferimenti a Medicina la guida sui concorsi pubblici.
Mio figlio è stato bocciato: si può fare ricorso?
Il giudice controlla la logica della decisione, non rifà la valutazione: contano voti, recupero, informazione alla famiglia, assenze e condotta.
Mio figlio è stato bocciato: il TAR può promuoverlo?
La decisione sulla promozione è espressione di discrezionalità tecnica del consiglio di classe: il TAR può annullarla solo in presenza di manifesta e grave irragionevolezza, illogicità o travisamento dei fatti (TAR Piemonte 691/2026). Le carenze didattiche lamentate per un alunno con DSA non portano a una promozione disposta dal giudice (TAR Piemonte 1763/2026), e le difficoltà legate allo stato di salute non giustificano di per sé il passaggio di classe quando il rendimento resta insufficiente (TAR Campania 1064/2025).
Il ricorso va seguito fino in fondo: l’interesse alla decisione deve esistere anche al momento della sentenza e va provato da chi ricorre (TAR Piemonte 709/2026); se nel frattempo la scuola, dopo il riesame, ammette l’alunno, la materia del contendere cessa (TAR Toscana 744/2026).
- Bocciatura annullabile solo se manifestamente irragionevole (TAR Piemonte 691/2026)
- Nessuna promozione disposta dal giudice (TAR Piemonte 1763/2026)
- Assenze per malattia e rendimento insufficiente (TAR Campania 1064/2025)
- Interesse da provare fino alla decisione (TAR Piemonte 709/2026)
- Ammissione dopo il riesame, cessa il giudizio (TAR Toscana 744/2026)
In pagella aveva quasi tutte sufficienze e l’hanno bocciato lo stesso: è legittimo?
La valutazione finale deve trovare riscontro nei dati oggettivi del percorso: il giudizio di non ammissione è illegittimo quando la motivazione valorizza carenze radicalmente smentite dai voti riportati nelle singole discipline (TAR Trentino 73/2026).
Nella scuola secondaria di primo grado, invece, la non ammissione è legittima se il consiglio di classe la delibera con adeguata motivazione in presenza di carenze diffuse in più discipline, che non si riducono a una semplice media dei voti (TAR Piemonte 720/2026).
La scuola non ha attivato il recupero e non ci ha avvisati: la bocciatura regge?
Nella scuola secondaria di secondo grado la non ammissione presuppone una verifica negativa della possibilità di recupero: il giudizio finale negativo non basta da solo, perché la scuola deve attivare concrete iniziative di recupero in corso d’anno e garantire alle famiglie un’informazione tempestiva sull’andamento, che non si esaurisce nei voti annotati sul registro elettronico (TAR Lazio 1532/2026).
L’inadeguatezza dei corsi di recupero, però, non si presume dal fatto che le lacune siano rimaste: va allegata e provata con riferimento a come i corsi sono stati programmati e svolti (Cons. Stato 5483/2026).
Troppe assenze o un’insufficienza in condotta: possono non ammetterlo?
Per la validità dell’anno serve la frequenza di almeno tre quarti dell’orario annuale personalizzato. Le scuole possono prevedere deroghe per casi eccezionali, motivati e straordinari, per assenze documentate, a condizione che non pregiudichino la possibilità di valutare gli apprendimenti; se il limite non è raggiunto, l’alunno è escluso dallo scrutinio finale (TAR Calabria 694/2026).
L’ammissione alla classe successiva presuppone una votazione non inferiore a sei decimi in ciascuna disciplina (TAR Lombardia 1032/2024), ed è decisivo anche il voto di comportamento, che non può essere inferiore a sei decimi (TAR Emilia 111/2024).
Bocciatura o non ammissione appena comunicata?
Inviami la pagella, il verbale dello scrutinio, le comunicazioni della scuola e il PDP se c’è: in 48 ore sai se ci sono vizi da far valere e con quale urgenza. La valutazione è gratuita.
Figlio con DSA o BES: PDP non applicato, bocciatura ed esame
Il PDP va predisposto e applicato, ma chi ricorre deve dimostrare che le misure avrebbero cambiato l’esito. Per PEI e sostegno degli alunni con disabilità c’è la guida su invalidità e disabilità.
Mio figlio ha un DSA e il PDP non è stato applicato: la bocciatura si può annullare?
Per un alunno con disturbi specifici di apprendimento la legittimità della bocciatura presuppone la predisposizione di un piano didattico personalizzato e la sua concreta applicazione con misure compensative e dispensative. L’omissione o l’insufficiente attuazione di quelle misure non può però portare all’ammissione alla classe superiore, perché manca il presupposto delle competenze minime (TAR Piemonte 688/2026).
Chi impugna deve allegare e provare, anche in via presuntiva, che l’adozione integrale delle misure avrebbe verosimilmente migliorato i risultati fino a ribaltare l’esito dello scrutinio (TAR Piemonte 1777/2026). Il giudizio non è viziato se le insufficienze riguardano profili non connessi al disturbo (TAR Piemonte 723/2026), e l’inadeguatezza o la tardività delle misure non invalida di per sé il giudizio finale (TAR Lombardia 1032/2024).
Non c’è una diagnosi, ma mio figlio ha difficoltà: la scuola doveva fare il PDP?
In assenza di una diagnosi di DSA, la redazione del PDP è una mera facoltà del consiglio di classe e richiede la piena collaborazione e il consenso della famiglia: la scuola non è colpevolmente inerte se, davanti a difficoltà di apprendimento non ancora certificate, adotta misure informali di personalizzazione (TAR Sicilia 367/2026).
All’esame non gli hanno dato il tempo in più previsto dal PDP: cosa si può fare?
In sede di esame la commissione è stata ritenuta tenuta ad assicurare al candidato con bisogni educativi speciali le misure compensative e dispensative previste nel PDP, compreso il tempo aggiuntivo per le prove scritte, anche se non riconosciuto espressamente nel verbale, con rinnovazione delle prove (TAR Liguria 302/2026).
Un’altra decisione distingue: per gli studenti con DSA la legge 170/2010 prevede un vero diritto alle misure dispensative e compensative, attuato all’esame tramite il PDP; per gli studenti con altri BES l’ordinanza ministeriale n. 67 del 2025 esclude qualsiasi misura dispensativa in sede d’esame e assicura solo gli strumenti compensativi già previsti per le verifiche durante l’anno (TAR Puglia 1014/2026).
Il PDP non è stato rispettato?
Inviami il PDP, la diagnosi, la pagella e il verbale dello scrutinio o dell’esame: in 48 ore sai se le misure mancate possono pesare sull’esito. La valutazione è gratuita.
Maturità ed esame di terza media: ammissione, voto e lode
Ammissione con riserva, voto numerico, lode, termini e accesso alle prove: cosa si può contestare e cosa no.
Mio figlio non è stato ammesso alla maturità: cosa possiamo fare?
La valutazione del percorso ai fini dell’ammissione all’esame di Stato è discrezionalità tecnica, sindacabile solo nei limiti dell’illogicità e contraddittorietà manifeste (TAR Veneto 1452/2026). Se lo studente ha un PDP, la scuola non deve garantire il recupero di tutte le carenze, ma la valutazione finale deve tenere conto del percorso personalizzato; la non ammissione è legittima con insufficienze gravi e diffuse non recuperate, e la scuola deve documentare il PDP e le attività di recupero svolte (TAR Lazio 9246/2026).
I tempi contano: la sospensiva è stata respinta perché, alla data della decisione, le prove che si sarebbero dovute sospendere erano già state svolte e il danno non era più attuale (TAR Calabria 401/2026).
Il TAR lo ha ammesso con riserva e ha superato l’esame: che fine fa il ricorso?
Quando il candidato, ammesso con riserva dal giudice, supera l’esame con esito positivo, il risultato è stato ritenuto capace di assorbire il precedente giudizio negativo di ammissione, con improcedibilità del ricorso per sopravvenuto difetto di interesse (TAR Toscana 745/2026, TAR Lombardia 3977/2026).
Secondo un’altra decisione l’assorbimento opera solo se la nuova valutazione è il frutto di un giudizio globale positivo della commissione sulla preparazione e sulla maturità del candidato: il solo superamento dell’esame in esecuzione di un provvedimento cautelare non fa venir meno, di per sé, l’interesse a contestare la non ammissione (TAR Liguria 268/2026).
Il voto di maturità è più basso di quanto meritava: posso contestarlo?
Il voto numerico attribuito alle prove esprime e sintetizza il giudizio tecnico della commissione e contiene in sé la propria motivazione (TAR Campania 425/2026). Nel giudizio finale l’esito delle prove prevale su curriculum e giudizio di ammissione, che rilevano solo in caso di grave contrasto con le risultanze d’esame (TAR Puglia 571/2026). Il credito minimo della fascia attribuito in presenza di un’insufficienza è stato ritenuto conforme alla tabella ministeriale (TAR Liguria 1387/2025).
Quando però c’è un eccessivo divario tra le valutazioni dello scrutinio finale e l’esito negativo dell’orale, non giustificato dalla motivazione, il giudice ha disposto in via cautelare il riesame da parte di una nuova commissione, con un nuovo colloquio (TAR Liguria 287/2026).
Ha preso il massimo in tutte le prove ma niente lode: si può fare ricorso?
La lode è espressione di elevata discrezionalità tecnica e non discende automaticamente dal punteggio massimo: richiede un elemento ulteriore, come la particolare distinzione del candidato, la cui valutazione spetta alla commissione (TAR Abruzzo 296/2026).
Quando però il candidato ha conseguito il punteggio massimo in tutte le prove e il massimo dei crediti, il mancato riconoscimento deve essere sorretto da motivazione adeguata e specifica: una negazione pura e semplice non basta (TAR Campania 2726/2026).
Entro quando si fa ricorso sul voto, e come vedo i compiti corretti?
Il ricorso contro il voto conclusivo dell’esame di primo ciclo è irricevibile se notificato oltre trenta giorni dalla formalizzazione della valutazione e dalla pubblicazione dei risultati (TAR Campania 1147/2026).
Per decidere se fare causa puoi chiedere di vedere le prove scritte: l’accesso difensivo non richiede che la lite sia già pendente, ma bisogna dimostrare che i documenti servono alla cura o alla difesa dei propri interessi (TAR Emilia 1477/2025).
Esame di Stato andato male o non ammesso?
Inviami il verbale dello scrutinio, gli esiti delle prove e la comunicazione dei risultati con la data: in 48 ore sai se sei nei termini e cosa si può contestare. La valutazione è gratuita.
Sospeso da scuola: come si contesta una sanzione disciplinare
Contestazione precisa dei fatti, accesso agli atti prima della decisione, interesse a ricorrere e giudice competente.
Mio figlio è stato sospeso senza sapere di preciso di cosa era accusato: la sanzione è valida?
La sanzione è illegittima quando la contestazione degli addebiti si limita a generici riferimenti a “episodi inappropriati al contesto scolastico”, senza indicare fatti, date, luoghi o condotte; il diritto di difesa impone che l’accesso agli atti sia assicurato prima della seduta dell’organo di garanzia e comunque prima dell’esecuzione della sanzione (TAR Trentino 165/2026). Una sanzione preceduta da un’istruttoria con evidenti lacune è stata sospesa in via cautelare (TAR Puglia 215/2026).
La motivazione può invece rinviare al verbale del consiglio di classe quando la contestazione è stata comunicata alla famiglia e il genitore ha partecipato alla seduta (TAR Emilia 1462/2026).
La sospensione l’ha già scontata: ha ancora senso fare ricorso?
Una sospensione già interamente scontata, che non ha inciso sull’ammissione all’anno scolastico successivo, priva il ricorrente di un interesse concreto e attuale alla decisione: il ricorso diventa improcedibile (TAR Emilia 603/2026). Per questo conviene agire subito, chiedendo la sospensiva quando la sanzione non è ancora eseguita.
Attenzione al giudice: l’esclusione definitiva decisa da una scuola privata straniera che opera in Italia è un atto di un soggetto privato, e la controversia spetta al giudice ordinario (TAR Toscana 1039/2025).
Sanzione disciplinare in arrivo o già applicata?
Inviami la contestazione, il verbale del consiglio di classe e il provvedimento con la data di comunicazione: in 48 ore sai se ci sono vizi da far valere e se conviene chiedere la sospensiva. La valutazione è gratuita.
Test di Medicina e corsi a numero chiuso: cosa serve per vincere il ricorso
Prova di resistenza, controinteressati, guasti informatici e carriera dopo l’ammissione con riserva. Per numero chiuso, semestre filtro e trasferimenti vedi anche la guida sui concorsi pubblici.
Voglio contestare i posti o i quesiti del test di Medicina: cosa devo dimostrare?
La determinazione dei posti contempera il fabbisogno professionale e la capacità formativa degli atenei ed è sindacabile solo per manifesta illogicità. Chi contesta l’insufficienza dei posti o la mancata redistribuzione di quelli riservati deve fornire la prova di resistenza: dimostrare che, accolta la domanda, avrebbe conseguito un posto (TAR Lazio 5601/2026, TAR Lazio 4845/2026).
Nei giudizi sull’ammissione ad anni successivi al primo, chi è utilmente collocato in graduatoria è controinteressato e va chiamato in causa; se manca, il giudice dispone l’integrazione del contraddittorio, anche con pubblici proclami quando i soggetti sono molti (TAR Abruzzo 373/2026).
Durante il test il sistema informatico non ha funzionato: posso essere escluso?
Il provvedimento che esclude il candidato dalla graduatoria per mancato superamento del test è vincolato agli esiti certificati dal consorzio che gestisce la selezione e recepiti nel portale. Chi deduce un malfunzionamento del sistema deve offrire almeno un principio di prova del disservizio: documenti che non provengono dal consorzio né dall’università non bastano a dimostrare la partecipazione alla prova (TAR Lombardia 9/2026).
Per le iscrizioni telematiche al semestre filtro con istruzioni ambigue e il soccorso istruttorio vedi la guida sui concorsi pubblici.
Sono entrato con riserva grazie al TAR e ho già dato molti esami: se perdo la causa perdo tutto?
Nelle procedure di ammissione ai corsi a numero programmato, il giudice può dichiarare la cessazione della materia del contendere in presenza di una fattispecie complessa: ammissione con riserva disposta in via cautelare, proficua frequenza del corso, superamento di un numero significativo di esami e mancata opposizione dell’amministrazione alla prosecuzione degli studi (Cons. Stato 10409/2024).
Escluso dal test o dalla graduatoria?
Inviami la graduatoria, il tuo punteggio, il bando e la data di pubblicazione: in 48 ore sai se c’è margine per la prova di resistenza e chi va chiamato in causa. La valutazione è gratuita.
Crediti, decadenza, rinuncia e borse di studio: i diritti dello studente universitario
Riconoscimento dei crediti, otto anni senza esami, somme chieste alla rinuncia, borse revocate e restituzioni.
L’università non mi riconosce gli esami fatti in un altro corso o all’estero: posso contestarlo?
Il diniego di riconoscimento dei crediti formativi maturati in un altro corso o in un’università straniera è legittimo solo se la commissione dà conto delle fasi della valutazione, con il confronto tra insegnamenti sostenuti e previsti e la valutazione di congruità degli obiettivi formativi: la sola dizione “non congruo” non basta (TAR Sicilia 1638/2026).
Se l’ateneo non risponde, il termine per il ricorso contro il silenzio decorre dall’istanza con cui chiedi la conclusione del procedimento, non da una prima richiesta solo conoscitiva, e il giudice può ordinare di provvedere (TAR Sicilia 2400/2026). È stato invece ritenuto legittimo il rifiuto di convertire in CFU gli esami di una laurea del vecchio ordinamento (TAR Campania 3907/2026).
Non do esami da anni: rischio di decadere dagli studi?
La decadenza dalla qualità di studente è conseguenza oggettiva della mancata verbalizzazione di esami per otto anni accademici consecutivi: non rilevano i motivi della stasi, né la frequenza di corsi e seminari, né le semplici prenotazioni. Nell’esame integrato il superamento dei singoli moduli non interrompe il termine: conta solo quello dell’ultimo modulo, con verbalizzazione (Cons. Stato 5525/2026).
Diverso è il caso della sospensione della carriera decisa dall’ateneo: se non ha un termine finale certo è illegittima, perché la sospensione deve essere provvisoria (TAR Abruzzo 409/2026).
Voglio rinunciare agli studi ma l’università mi chiede altri soldi: devo pagarli?
Il diritto di rinunciare agli studi non può essere compresso da condizioni economiche prive di un titolo giuridico chiaro o da vincoli di tempo che ne rendano impossibile l’esercizio. È legittimo chiedere i diritti di segreteria per definire la posizione; non lo è pretendere somme ulteriori non risultanti dai versamenti e non motivate. L’ateneo che ha dichiarato regolare la posizione contributiva non può poi eccepire un debito residuo senza indicarne la causale (TAR Lombardia 894/2026).
Mi hanno revocato la borsa di studio e vogliono indietro i soldi: posso difendermi?
Per l’annullamento d’ufficio dei provvedimenti che attribuiscono vantaggi economici, il termine di diciotto mesi si riferisce al momento in cui l’atto è comunicato al beneficiario, non alla sola data di adozione: un annullamento adottato nel termine ma notificato dopo anni, senza avviso di avvio del procedimento, lede l’affidamento. Il caso riguardava un’integrazione della borsa Erasmus (TAR Abruzzo 10/2024).
Se la borsa è revocata per ISEE inattendibile, la prescrizione della richiesta di restituzione decorre da quando l’ente acquisisce la piena conoscibilità dell’insussistenza del requisito economico, non dalla scadenza delle rate (TAR Piemonte 389/2026). Attenzione ai bandi: il termine perentorio per risultare iscritti va impugnato subito, altrimenti l’esclusione dalla graduatoria è legittima (TAR Abruzzo 287/2026); il ricorso contro la graduatoria definitiva notificato solo all’ente, e non ad almeno un controinteressato, è inammissibile (TAR Puglia 73/2026); i criteri di merito fissati dall’ateneo sono sindacabili solo se manifestamente illogici (TAR Lombardia 1430/2025).
Problemi con l’ateneo o con l’ente per il diritto allo studio?
Inviami il provvedimento, il libretto o la carriera, il bando e le ricevute dei pagamenti: in 48 ore sai se il diniego o la richiesta di restituzione si possono contestare. La valutazione è gratuita.
Infortuni, abusi e bocciature ingiuste: quando la scuola o lo Stato pagano
Vigilanza sugli alunni, soccorsi, responsabilità del Ministero, danni da provvedimenti illegittimi e medici specializzandi.
Mio figlio si è fatto male a scuola: chi paga e cosa devo provare?
Per il danno che l’alunno si procura da sé durante l’orario scolastico la responsabilità della scuola ha natura contrattuale, con onere dell’amministrazione di provare di aver adempiuto all’obbligo di vigilanza o la causa non imputabile. È però esclusa se l’insegnante, presente, non era in condizione di accorgersi della condotta imprudente e di impedirla: la vigilanza deve essere adeguata alle circostanze, non continua e costante (Cass. 10586/2026).
Chi agisce deve provare il fatto storico e dimostrare non solo che il danno è avvenuto durante l’orario scolastico, ma anche il nesso causale con l’omessa vigilanza o la colpa dell’insegnante, prima che scatti l’onere della scuola; il solo fatto che l’infortunio sia avvenuto a scuola non basta (Cass. 33392/2025). Scuola e Comune rispondono quando il personale presente ritarda i soccorsi e un intervento tempestivo avrebbe potuto salvare la vita del minore (Cass. 23292/2026).
Un insegnante ha commesso abusi su mio figlio: anche lo Stato deve risarcire?
Lo Stato risponde civilmente, ai sensi dell’art. 2049 c.c. e dell’art. 28 della Costituzione, del danno causato dagli abusi commessi da un proprio docente in danno di allievi minori. La condotta, pur contraria ai fini istituzionali, non è un’anomalia imprevedibile: il rapporto di cura, istruzione e vigilanza sui minori è esposto al rischio di abuso e la scuola è tenuta ad adottare misure di prevenzione e ad assumerne il rischio (Cass. 11614/2025).
Hanno bocciato mio figlio ingiustamente o senza applicare il PDP: posso chiedere i danni?
La domanda di risarcimento legata a una non ammissione è stata respinta perché chi ricorreva non aveva provato i pregiudizi specifici subiti a causa dei provvedimenti; nello stesso caso la domanda di annullamento era diventata improcedibile perché l’anno scolastico era terminato (TAR Molise 253/2026).
L’inadeguatezza o la tardività delle misure compensative non invalida di per sé il giudizio finale, ma può al più fondare una responsabilità dell’istituzione scolastica per omissioni (TAR Lombardia 1032/2024). Per il PDP mancato servono la prova della condotta antigiuridica, della colpa, del nesso causale e del danno, e senza diagnosi di DSA il risarcimento è stato negato (TAR Sicilia 367/2026).
Ho frequentato la specializzazione medica negli anni Ottanta: posso ancora chiedere il risarcimento allo Stato?
Il diritto al risarcimento per la tardiva e incompleta attuazione delle direttive europee sul compenso dei medici specializzandi, rimasta per chi aveva maturato i requisiti tra il 1° gennaio 1983 e l’anno accademico 1990-1991, si prescrive in dieci anni dal 27 ottobre 1999, data di entrata in vigore della legge n. 370 del 1999 (Cass. 20776/2025, Cass. 16294/2025). Riproporre in Cassazione questioni già decise più volte è stato ritenuto un uso abusivo del diritto di agire, con condanna ai sensi dell’art. 96, terzo comma, c.p.c. (Cass. 16294/2025).
Chi ha iniziato prima del 1991 una specializzazione non prevista dalle direttive deve provarne l’equipollenza di fatto a quelle previste, altrimenti il risarcimento non spetta (Cass. 20777/2025). È stata cassata per violazione di legge la sentenza d’appello che escludeva la specializzazione dagli elenchi della direttiva contraddicendone il testo (Cass. 32160/2025).
Sono stato specializzando negli anni Novanta: mi spettano rivalutazione e adeguamento della borsa?
Per gli iscritti alle scuole di specializzazione negli anni accademici dal 1992/1993 al 2005/2006 l’importo della borsa non è soggetto né all’incremento per la variazione del costo della vita né all’adeguamento triennale (Cass. S.U. 20006/2024). La disciplina dell’art. 39 del d.lgs. 368/1999 si applica solo agli iscritti dall’anno accademico 2006-2007 (Cass. 22485/2025); per gli iscritti precedenti il diritto agli incrementi è inesistente, non semplicemente prescritto (Cass. 10255/2025).
La borsa effettivamente dovuta è un credito periodico che si prescrive in cinque anni (Cass. 16296/2025). Per i medici del corso di formazione in medicina generale la differenza di trattamento rispetto agli specializzandi è stata ritenuta una scelta politica non sindacabile in giudizio (Cass. 23211/2026).
Danno a scuola o pretesa verso lo Stato?
Inviami il referto, la segnalazione alla scuola, le testimonianze e i provvedimenti ricevuti: in 48 ore sai chi può essere chiamato a rispondere e se i termini sono ancora aperti. La valutazione è gratuita.
Cosa fare adesso, in quest’ordine
Raccogli i documenti
Pagella e verbale dello scrutinio, PDP con la diagnosi, comunicazioni della scuola, verbali e risultati d’esame, bando e graduatoria, provvedimenti dell’ateneo o dell’ente per il diritto allo studio con la data di comunicazione.
Guarda i termini
Trenta giorni per notificare il ricorso sul voto dell’esame di primo ciclo; la sospensiva va chiesta prima che le prove si svolgano; per gli specializzandi la prescrizione decennale decorre dal 27 ottobre 1999 e la borsa dovuta si prescrive in cinque anni.
Scegli il giudice giusto
Le decisioni su bocciature, esami, test e atenei sono del TAR e del Consiglio di Stato; quelle su infortuni, abusi e specializzandi della Cassazione civile; per la scuola privata straniera è stato indicato il giudice ordinario.
Valutazione gratuita del caso
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Le decisioni commentate sul tema
Ogni commento riporta massima, fatto, motivazione e il link al provvedimento ufficiale. Selezione aggiornata al 18 ottobre 2026; esclusi i temi del personale scolastico e universitario. Per i gruppi più numerosi sono mostrate fino a 80 decisioni, le più recenti. L’archivio completo è nelle categorie Diritto Amministrativo e Responsabilità Civile.
Bocciatura, non ammissione e scrutinio (36)
- Scrutinio finale e voto di condotta insufficiente (TAR Emilia-Romagna n. 111 del 16.02.2024)
- Non ammissione alla classe successiva legittima se le carenze sono diffuse (TAR Piemonte n. 720 del 26.03.2026)
- Ricorso su bocciatura improcedibile se manca prova interesse ad agire (TAR Piemonte n. 709 del 26.03.2026)
- Bocciatura annullabile solo per manifesta irragionevolezza della valutazione (TAR Piemonte n. 691 del 26.03.2026)
- Cessazione della materia del contendere per sopravvenuta ammissione alla classe successiva (TAR Toscana n. 744 del 20.04.2026)
- Non ammissione alla classe successiva e corsi di recupero insufficienti (Cons. Stato n. 5483 del 08.07.2026)
- Improcedibilità per sopravvenuta carenza di interesse nel giudizio sulla bocciatura (TAR Piemonte n. 681 del 26.03.2026)
- Sopravvenuta carenza d’interesse e scrutinio di promozione dell’alunno disabile (Cons. Stato n. 6071 del 24.07.2026)
- Bocciatura legittima nonostante le assenze per malattia e il recupero (TAR Campania n. 1064 del 10.06.2025)
- Superamento limite assenze preclude ammissione esami di Stato (TAR Calabria n. 694 del 20.04.2026)
- Non ammissione alla classe successiva annullata per travisamento dei voti dello studente (TAR Trentino-Alto Adige n. 73 del 30.03.2026)
- Annullata la non ammissione alla classe successiva per mancanza del PEI (TAR Lazio n. 641 del 13.01.2026)
- Inammissibile l’impugnazione dell’ammissione alla classe successiva per contrarietà al factum proprium (TAR Piemonte n. 1716 del 24.07.2026)
- Non ammissione alla classe successiva e discrezionalità tecnica del consiglio di classe (TAR Piemonte n. 983 del 30.04.2026)
- Non ammissione alla classe successiva e motivazione sintetica del consiglio di classe (TAR Toscana n. 1100 del 01.06.2026)
- Non ammissione alla classe successiva per superamento della soglia di assenze (TAR Lombardia n. 2537 del 04.07.2025)
- Improcedibile per carenza di interesse il ricorso contro la bocciatura (TAR Lombardia n. 2076 del 09.06.2025)
- Mancata ammissione alla classe successiva non giustifica il passaggio per inerzia (TAR Lombardia n. 1549 del 05.05.2025)
- Voto di condotta e one shot temperato: legittima la riconferma del sei (TAR Lombardia n. 1547 del 05.05.2025)
- Non ammissione alla classe successiva e risarcimento con onere probatorio del ricorrente (TAR Lombardia n. 1539 del 05.05.2025)
- Insufficienze e mancato recupero non bloccano la non ammissione alla classe successiva (TAR Lombardia n. 1138 del 09.03.2026)
- Insufficienze e non ammissione alla classe successiva: il TAR respinge il ricorso (TAR Lombardia n. 1113 del 05.03.2026)
- Improcedibilità per sopravvenuta carenza di interesse nel giudizio sull’ammissione alla classe successiva (TAR Lombardia n. 857 del 23.02.2026)
- Bocciatura alla verifica finale non fondabile sul solo voto numerico (TAR Lazio n. 7610 del 27.04.2026)
- La non ammissione alla classe successiva si fonda esclusivamente sul profitto insufficiente (TAR Lazio n. 7046 del 20.04.2026)
- Termine di impugnazione e interesse al ricorso per il voto di condotta (TAR Valle d’Aosta n. 7 del 19.03.2025)
- La non ammissione alla classe successiva non ha carattere sanzionatorio e resiste al vaglio cautelare (TAR Sardegna n. 267 del 02.09.2026)
- Insufficienza motivazionale del giudizio di non ammissione all’esame orale (TAR Basilicata n. 46 del 05.02.2026)
- Iscrizione alla classe successiva tra obblighi di frequenza e prova suppletiva (TAR Calabria n. 404 del 31.07.2026)
- La non ammissione allo scrutinio è illegittima se superato il limite delle assenze non ha pregiudicato l’apprendimento (TAR Campania n. 1411 del 24.07.2026)
- La non ammissione alla classe successiva: sopravvenuta carenza di interesse dichiara improcedibile il ricorso (TAR Lombardia n. 3805 del 20.07.2026)
- Riesame dell’elaborato non ammesso alla prova orale da parte di altra Commissione (TAR Lombardia n. 805 del 06.07.2026)
- Sospensione della non ammissione alla prova orale e ricorrezione dell’elaborato con commissione di altra sede (TAR Lombardia n. 753 del 22.06.2026)
- Improcedibilità per sopravvenuto difetto di interesse nel ricorso contro la non ammissione alla classe successiva (TAR Veneto n. 1598 del 17.07.2026)
- Rinunzia al ricorso ed estinzione del giudizio per non ammissione alla Zona Franca Urbana (TAR Lazio n. 13048 del 16.07.2026)
- Non ammissione alla classe successiva annullata per difetto di motivazione: il consiglio di classe deve valutare l’intero percorso dello studente (TAR Puglia n. 1066 del 14.07.2026)
DSA, BES e piano didattico personalizzato (47)
- Strumenti compensativi per studenti BES senza obbligo di adattamento del PDP (TAR Puglia n. 1014 del 12.09.2026)
- La non ammissione alla classe successiva resta legittima anche con PDP (TAR Lombardia n. 1032 del 08.04.2024)
- Esame di Stato e DSA misure compensative e griglia differenziata legittime (TAR Lombardia n. 1020 del 05.04.2024)
- Non ammissione alla classe successiva e PDP: irrilevanti i vizi formali (TAR Piemonte n. 723 del 26.03.2026)
- Bocciatura di alunno con DSA legittima se il PDP è applicato (TAR Piemonte n. 688 del 26.03.2026)
- Niente risarcimento per scuola senza PDP in mancanza di diagnosi DSA (TAR Sicilia n. 367 del 09.02.2026)
- Non ammissione illegittima se manca il recupero e la valutazione del PDP (TAR Lazio n. 1532 del 26.01.2026)
- Non ammissione alla classe successiva: onere di prova sull’inefficacia delle misure compensative (TAR Piemonte n. 1777 del 21.08.2026)
- Nessuna promozione ope iudicis per carenze didattiche su alunno DSA (TAR Piemonte n. 1763 del 11.08.2026)
- Prove ammissione corso musicale e misure compensative per alunno con disabilità (TAR Piemonte n. 943 del 24.04.2026)
- Rigetto dell’annullamento della non ammissione di studente con DSA (TAR Toscana n. 947 del 18.05.2026)
- PDP e BES non esimono dal raggiungimento degli obiettivi minimi (TAR Lombardia n. 2391 del 23.06.2025)
- PDP non garantisce promozione per alunni con DSA (TAR Campania n. 977 del 22.05.2026)
- Misure compensative per impianti fotovoltaici e valutazione concreta degli impatti (TAR Friuli-Venezia Giulia n. 187 del 04.05.2026)
- Legittima la non ammissione alla classe successiva nonostante le carenze nel PDP (TAR Lombardia n. 1769 del 17.04.2026)
- Non ammissione alla classe successiva dello studente con DSA e prove di (TAR Lombardia n. 303 del 21.01.2026)
- Obbligo del PDP per alunno con DSA e illegittimità della non ammissione (TAR Lombardia n. 3704 del 17.11.2025)
- Mancato raggiungimento obiettivi PDP preclude ammissione esame di Stato (TAR Lazio n. 8100 del 04.05.2026)
- Illegittimo mancato riconoscimento titolo specializzazione spagnolo impone misure compensative (TAR Lazio n. 5886 del 30.03.2026)
- Rigetto riconoscimento titoli esteri per illegittimo difetto motivazione misure compensative (TAR Lazio n. 5556 del 26.03.2026)
- Assenza certificazione BES non impone Piano Didattico Personalizzato (TAR Emilia-Romagna n. 1253 del 29.06.2026)
- Riconoscimento titolo abilitante estero: la comparazione sostanziale esclude le misure compensative (TAR Lazio n. 4821 del 16.03.2026)
- Annullata la non ammissione alla classe successiva di alunna con DSA per (TAR Campania n. 3006 del 12.05.2026)
- Obbligo di PDP e annullamento del giudizio di non ammissione (TAR Campania n. 2944 del 08.05.2026)
- Riconoscimento titoli spagnoli non negabile senza confronto misure compensative (TAR Lazio n. 9319 del 19.05.2026)
- Mancato riconoscimento titoli esteri: necessaria comparazione effettiva e misure compensative (TAR Lazio n. 9108 del 15.05.2026)
- Riconoscimento titoli abilitanti conseguiti in Romania: obbligo di valutazione con misure compensative (TAR Lazio n. 11051 del 15.06.2026)
- Riconoscimento titolo di specializzazione conseguito in Romania: obbligo di riesame e misure compensative (TAR Lazio n. 11050 del 15.06.2026)
- Rinnovazione prove di maturità per mancate misure compensative BES (TAR Liguria n. 302 del 06.08.2026)
- Non ammissione per DSA: la l. n. 170/2010 non deroga ai criteri di promozione (TAR Sardegna n. 266 del 02.09.2026)
- Non ammissione scolastica e mancato rispetto del PDP: il giudizio resta legittimo se la preparazione è insufficiente (TAR Basilicata n. 109 del 30.07.2026)
- Frequenza scolastica minima: l’alunno con PDP deve rispettare il monte ore (TAR Calabria n. 201 del 03.09.2026)
- Mancata ammissione per DSA: illegittima senza misure compensative adeguate (TAR Lazio n. 888 del 21.07.2026)
- Non ammissione per DSA e obbligo di motivazione sul PDP (TAR Lombardia n. 896 del 28.07.2026)
- Mancata predisposizione del PDP e valutazione finale: la sufficienza delle competenze assorbente rispetto agli inadempimenti strumentali della scuola (TAR Lombardia n. 893 del 28.07.2026)
- Esame di maturità e mancata applicazione misure DSA: improcedibilità per sopravvenuta carenza di interesse (TAR Lombardia n. 3810 del 20.07.2026)
- Improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse tra mancata ammissione per DSA e assenze (TAR Lombardia n. 3800 del 20.07.2026)
- Non ammissione all’Esame di Stato: il mancato attivazione del PDP non incide sulla valutazione di sufficienza (TAR Lombardia n. 861 del 17.07.2026)
- Non ammissione studente con DSA: il mancato raggiungimento degli obiettivi prevale sulle carenze della scuola nel PDP (TAR Lombardia n. 2803 del 01.06.2026)
- Rinegoziazione convenzione e misure compensative: giurisdizione ordinaria (TAR Marche n. 1025 del 31.08.2026)
- ### Riconoscimento titolo di specializzazione conseguito in Romania: spetta al Ministero dell’Istruzione valutare l’istanza e disporre eventuali misure compensative (TAR Lazio n. 14341 del 24.08.2026)
- Cessazione della materia del contendere e soccombenza virtuale per mancata attuazione del PDP (TAR Lazio n. 14284 del 17.08.2026)
- Cessazione della materia del contendere per mancato aggiornamento del PDP e superamento degli esami di maturità (TAR Lazio n. 14283 del 17.08.2026)
- Obbligo scolastico di attivazione del PDP anche in assenza di richiesta della famiglia, onere di adeguamento didattico (TAR Lazio n. 14255 del 13.08.2026)
- Misure compensative per riconoscimento titoli professionali sanitari esteri (TAR Lazio n. 14033 del 03.08.2026)
- Mancata applicazione delle misure dispensative del PDP e risarcimento del danno morale da bocciatura illegittima (TAR Lazio n. 13961 del 31.07.2026)
- Istruttoria sul diniego di ammissione all’Esame di Stato per alunno con PDP (TAR Lazio n. 14459 del 29.08.2026)
Esame di Stato, maturità e terza media (31)
- Superamento dell’esame di Stato assorbe il giudizio negativo di ammissione (TAR Toscana n. 745 del 20.04.2026)
- Non ammissione all’esame di Stato e discrezionalità tecnica del Consiglio di classe (TAR Veneto n. 1452 del 02.07.2026)
- Esame di Stato superato dopo rinnovazione cautelare: improcedibilità e danno (TAR Lazio n. 1530 del 26.01.2026)
- Irricevibile il ricorso sul voto dell’esame di Stato per tardività della notifica (TAR Campania n. 1147 del 15.06.2026)
- Legittimo il voto di maturità: insufficienza e griglia giustificano il credito minimo (TAR Liguria n. 1387 del 15.12.2025)
- Esame di Stato, quesiti coerenti col programma e sufficienza della griglia valutativa (TAR Liguria n. 1389 del 15.12.2025)
- Ostensione prove scritte esame di Stato: l’accesso difensivo non richiede lite pendente (TAR Emilia-Romagna n. 1477 del 03.12.2025)
- Lode negata all’esame di Stato: obbligo di motivazione specifica (TAR Campania n. 2726 del 28.04.2026)
- Voto numerico e griglie valutative nell’esame di maturità (TAR Campania n. 425 del 22.01.2026)
- Non ammissione all’esame di Stato e obbligo di personalizzazione della didattica (TAR Lazio n. 9246 del 18.05.2026)
- Superamento dell’esame di Stato assorbe il giudizio negativo di ammissione e determina l’improcedibilità del ricorso (TAR Valle d’Aosta n. 2 del 02.01.2025)
- La mancata attribuzione della lode all’esame di Stato non è sindacabile se immune da irragionevolezza (TAR Abruzzo n. 296 del 04.05.2026)
- Non ammissione all’esame di Stato e requisito dell’attualità del danno nella cautelare (TAR Calabria n. 401 del 31.07.2026)
- Sospensiva esame di maturità: riesame con nuova Commissione e nuovo colloquio (TAR Liguria n. 287 del 05.08.2026)
- Esame di Stato: il superamento con riserva non assorbe l’illegittimità della mancata ammissione (TAR Liguria n. 268 del 20.07.2026)
- Il superamento dell’esame di Stato assorbe il giudizio di non ammissione (TAR Lombardia n. 3977 del 28.07.2026)
- Mancata ammissione all’esame di Stato e insufficienze in quattro discipline (TAR Sardegna n. 204 del 16.07.2026)
- Improcedibilità per sopravvenuta carenza di interesse in materia di non ammissione all’esame di Stato (TAR Abruzzo n. 159 del 16.03.2026)
- Non ammissione all’esame di Stato e ammissione “con riserva”: improcedibilità per esito negativo delle prove (TAR Emilia-Romagna n. 386 del 21.07.2026)
- Superamento esame di Stato con ammissione con riserva e improcedibilità per carenza di interesse (TAR Friuli-Venezia Giulia n. 341 del 21.07.2026)
- Superamento dell’esame di Stato con riserva e improcedibilità per sopravvenuta carenza di interesse (TAR Lombardia n. 3887 del 22.07.2026)
- Improcedibilità del ricorso per superamento dell’esame di Stato con ammissione con riserva (TAR Lombardia n. 3809 del 20.07.2026)
- Il superamento dell’esame di Stato assorbe l’impugnazione della mancata ammissione (TAR Lombardia n. 3808 del 20.07.2026)
- Il superamento dell’esame di Stato dopo ammissione cautelare elide il giudizio negativo (TAR Lombardia n. 3792 del 20.07.2026)
- Ammissione con riserva all’esame di Stato e necessità di acquisire il giudizio finale (TAR Lombardia n. 3720 del 17.07.2026)
- Non ammissione all’esame di Stato e insufficienze in più discipline (TAR Lombardia n. 860 del 17.07.2026)
- Improcedibilità del ricorso per sopravvenuto difetto di interesse dopo esame di Stato ripetuto (TAR Lombardia n. 1039 del 20.07.2026)
- Prova orale esame di Stato e materie delle prove scritte: no all’identità di argomenti (TAR Lazio n. 14169 del 06.08.2026)
- Esame di Stato, il voto finale prevale sul curriculum (TAR Puglia n. 571 del 09.04.2026)
- Ottemperanza e discrezionalità rivalutativa della Commissione nell’attribuzione della lode (TAR Puglia n. 888 del 11.07.2026)
- Parere sullo schema di regolamento per l’esame di Stato della professione di biologo (Cons. Stato n. 1343 del 2026)
Sospensioni e sanzioni disciplinari agli studenti (12)
- Sospensione annuale dello studente per condotte intrusive reiterate: legittimo il provvedimento universitario (TAR Toscana n. 631 del 31.03.2026)
- Sanzione disciplinare scolastica annullata per difetto di contestazione e accesso difensivo (TAR Trentino-Alto Adige n. 165 del 25.08.2026)
- Espulsione studente annullata per difetto di motivazione e proporzionalità (TAR Toscana n. 1536 del 14.07.2026)
- Sanzioni disciplinari agli studenti e diritto di difesa nel procedimento accademico (TAR Piemonte n. 1232 del 01.06.2026)
- Procedimento disciplinare studentesco: nessun diritto all’assistenza del legale (TAR Piemonte n. 1231 del 01.06.2026)
- Chat tra studenti e sanzione disciplinare universitaria per condotte sessiste (TAR Lombardia n. 2536 del 04.07.2025)
- Il potere disciplinare dell’ateneo sanziona le condotte lesive della dignità degli studenti (TAR Lombardia n. 2515 del 01.07.2025)
- Trasferimento temporaneo alunno per conflitti difetto istruttoria e proporzionalità (TAR Calabria n. 343 del 28.04.2026)
- Sospensione disciplinare scolastica e improcedibilità per sopravvenuta carenza di interesse (TAR Emilia-Romagna n. 603 del 30.03.2026)
- La sanzione disciplinare scolastica non richiede una motivazione autonoma se richiama la delibera del Consiglio di classe (TAR Emilia-Romagna n. 1462 del 03.09.2026)
- Sanzione disciplinare scolastica: dichiarata improcedibile per sopravvenuto difetto di interesse (TAR Lazio n. 13416 del 22.07.2026)
- Sanzione disciplinare scolastica sospesa per difetto di istruttoria e motivazione (TAR Puglia n. 215 del 29.04.2026)
Test d’ingresso, numero programmato e Medicina (19)
- Trasferimento anni successivi a numero chiuso e spese compensate per cessazione (TAR Puglia n. 1015 del 04.08.2025)
- Graduatoria di trasferimento a numero chiuso: nessun interesse senza utilità concreta (TAR Toscana n. 446 del 02.03.2026)
- Numero chiuso e decadenza telematica legittimi nella programmazione degli accessi (TAR Lazio n. 2731 del 12.02.2026)
- Trasferimento anni successivi Medicina: illegittima la preminenza del test di ammissione (TAR Lazio n. 2584 del 11.02.2026)
- Semestre filtro, soccorso istruttorio per le iscrizioni telematiche ambigue (TAR Veneto n. 1237 del 05.06.2026)
- Esclusione da test d’ingresso vincolata a elenchi CINECA e prova malfunzionamento informatico (TAR Lombardia n. 9 del 05.01.2026)
- Iscrizione ad anni successivi a numero chiuso solo tramite procedura selettiva (TAR Abruzzo n. 437 del 02.10.2025)
- Iscrizione ad anni successivi di Medicina, nessuna precedenza per la graduatoria nazionale (TAR Abruzzo n. 436 del 17.11.2025)
- Competenza territoriale e graduatoria nazionale del Fondo innovazione agricola (TAR Friuli-Venezia Giulia n. 229 del 10.06.2026)
- Competenza territoriale e contributi ISMEA con graduatoria nazionale (TAR Friuli-Venezia Giulia n. 228 del 10.06.2026)
- Reiezione del ricorso sui posti e sui quesiti al test di medicina (TAR Lazio n. 5601 del 26.03.2026)
- Accesso a Medicina: niente “prova di resistenza”, il ricorso è infondato (TAR Lazio n. 4845 del 16.03.2026)
- Improcedibile l’accesso al test di Medicina per carenza di interesse (TAR Lazio n. 6836 del 16.04.2026)
- Trasferimento per gravi motivi e numero chiuso: limite dei posti disponibili (TAR Campania n. 3339 del 26.05.2026)
- Il semestre filtro è attività universitaria e segmento di procedura selettiva nazionale, legittima la compressione dell’autonomia (TAR Lazio n. 10959 del 15.06.2026)
- Inserimento nella graduatoria nazionale subordinato a domanda autonoma (TAR Abruzzo n. 512 del 03.07.2026)
- Trasferimento per gravi motivi di salute incompatibile con il corso a numero programmato (TAR Basilicata n. 112 del 20.11.2025)
- Integrazione del contraddittorio con notifica per pubblici proclami nella impugnazione delle graduatorie universitarie (TAR Calabria n. 1525 del 03.08.2026)
- Trasferimento tra atenei a numero chiuso: serve capacità formativa residua (TAR Lombardia n. 1106 del 31.07.2026)
Carriera universitaria, crediti e trasferimenti (20)
- Consolidamento della carriera universitaria e cessazione della materia del contendere (Cons. Stato n. 10409 del 27.12.2024)
- Trasferimenti anni successivi a Medicina subordinati ad avviso pubblico dell’Ateneo (Cons. Stato n. 10248 del 20.12.2024)
- Esecuzione del giudicato amministrativo e iscrizione universitaria retroattiva (TAR Sardegna n. 112 del 13.02.2025)
- Decadenza dalla carriera universitaria per otto anni senza esami verbalizzati (Cons. Stato n. 5525 del 09.07.2026)
- Silenzio della P.A. e ordine di provvedere su riconoscimento crediti universitari (TAR Sicilia n. 2400 del 28.08.2026)
- Riconoscimento CFU e obbligo di motivazione del diniego (TAR Sicilia n. 1638 del 05.06.2026)
- Trasferimento a anni successivi di Medicina: criteri del bando e sbarramenti CFU (TAR Emilia-Romagna n. 1173 del 17.10.2025)
- Accesso agli atti sull’esclusione dall’esame universitario (TAR Sicilia n. 2404 del 28.08.2026)
- Errore materiale nel punteggio di laurea e obbligo di rettifica della graduatoria (TAR Lombardia n. 4294 del 30.12.2025)
- Annullamento immatricolazione universitaria per difetto di motivazione e di istruttoria (TAR Lombardia n. 2834 del 11.08.2025)
- Legittimo il diniego di conversione in CFU degli esami del vecchio ordinamento (TAR Campania n. 3907 del 18.06.2026)
- Improcedibilità per sopravvenuto difetto di interesse, rinuncia per scorrimento in altro ateneo (TAR Lazio n. 6072 del 01.04.2026)
- La verifica della preparazione può basarsi sul voto di laurea (TAR Emilia-Romagna n. 1451 del 25.11.2025)
- Trasferimento universitario per gravi motivi e limite dei posti programmati (TAR Campania n. 3338 del 26.05.2026)
- Trasferimento universitario per gravi motivi e accesso programmato: prevale il D.M. attuativo (TAR Campania n. 2082 del 26.03.2026)
- La sospensione sine die della carriera universitaria è illegittima (TAR Abruzzo n. 409 del 11.06.2026)
- Silenzio-inadempimento in materia di trasferimenti universitari e valutazione in sede cautelare (TAR Basilicata n. 129 del 18.12.2025)
- Rinuncia agli studi universitari e danno grave e irreparabile non comprovato (TAR Lombardia n. 653 del 26.05.2026)
- Esclusione legittima per CFU extra curriculari conseguiti presso SSML non autorizzate (TAR Puglia n. 990 del 01.09.2026)
- Ammissione con riserva e riconoscimento carriera universitaria pregressa (TAR Puglia n. 222 del 14.05.2026)
Tasse universitarie e borse di studio (6)
- Annullamento d’ufficio di borsa di studio e termine decorrente dalla notifica (TAR Abruzzo n. 10 del 11.01.2024)
- Revoca borsa di studio prescrizione decorre da scoperta ISEE inattendibile (TAR Piemonte n. 389 del 25.02.2026)
- Legittimo il criterio dei crediti assoluti per le borse di studio universitarie (TAR Lombardia n. 1430 del 22.04.2025)
- Illegittima la pretesa risarcitoria per il mancato adeguamento della borsa di studio dei medici di medicina generale (Cass. civ. Sez. 3 n. 23211 del 14.07.2026)
- Ricorso contro graduatoria per borse di studio inammissibile per mancata notifica ai controinteressati (TAR Puglia n. 73 del 15.01.2026)
- Esclusione dalla borsa di studio per iscrizione tardiva: vincolatività della lex specialis non impugnata (TAR Abruzzo n. 287 del 02.05.2026)
Medici specializzandi (80)
- Prescrizione del diritto dei medici specializzandi decorre dal 27 ottobre 1999 (Cass. civ. Sez. III n. 20776 del 22.07.2025)
- Specializzandi medici, no risarcimento senza prova dell’equipollenza (Cass. civ. Sez. III n. 20777 del 22.07.2025)
- Nessun adeguamento della borsa di studio dei medici specializzandi (Cass. civ. Sez. III n. 22485 del 04.08.2025)
- Medici specializzandi: la specializzazione rientra negli elenchi comunitari (Cass. civ. Sez. III n. 32160 del 10.12.2025)
- Borsa di studio medici specializzandi: blocco dell’adeguamento triennale nel periodo 1994-1997 (Cass. civ. Sez. Un. n. 20006 del 19.07.2024)
- Ricorso tardivo improcedibile e prescrizione decennale per specializzandi (Cass. civ. Sez. III n. 20778 del 22.07.2025)
- Medici specializzandi: borsa di studio non adeguabile e lite temeraria (Cass. civ. Sez. III n. 22472 del 04.08.2025)
- Prescrizione decennale danno da tardiva attuazione direttive medici specializzandi (Cass. civ. Sez. III n. 23657 del 21.08.2025)
- Prescrizione del risarcimento per tardiva attuazione delle direttive sui medici specializzandi (Cass. civ. Sez. III n. 27932 del 20.10.2025)
- Medici specializzandi, prescrizione decennale dalla legge n. 370 del 1999 (Cass. civ. Sez. III n. 27934 del 20.10.2025)
- Prescrizione del diritto risarcitorio dei medici specializzandi dalla legge 370 del 1999 (Cass. civ. Sez. III n. 27933 del 20.10.2025)
- Prescrizione del danno da tardivo recepimento delle direttive sui medici specializzandi (Cass. civ. Sez. III n. 27938 del 20.10.2025)
- Medici specializzandi, prescrizione del risarcimento dal 1999 (Cass. civ. Sez. III n. 27937 del 20.10.2025)
- Prescrizione decennale per i medici specializzandi dalla legge n. 370 del 1999 (Cass. civ. Sez. III n. 27939 del 20.10.2025)
- Prescrizione del danno da tardiva attuazione delle direttive sul compenso degli specializzandi (Cass. civ. Sez. III n. 30145 del 15.11.2025)
- Prescrizione del danno da tardiva attuazione delle direttive sui medici specializzandi (Cass. civ. Sez. III n. 30146 del 15.11.2025)
- Medici specializzandi, prescrizione del risarcimento dalla legge n. 370 del 1999 (Cass. civ. Sez. III n. 30154 del 15.11.2025)
- Prescrizione decennale dal 27 ottobre 1999 per i medici specializzandi (Cass. civ. Sez. III n. 30156 del 15.11.2025)
- Medici specializzandi, prescrizione decennale dal 27 ottobre 1999 e responsabilità aggravata (Cass. civ. Sez. III n. 30155 del 15.11.2025)
- Prescrizione diritto specializzandi decorre dalla legge 370 del 1999 (Cass. civ. Sez. III n. 30159 del 15.11.2025)
- Medici specializzandi, risarcimento solo con equipollenza provata (Cass. civ. Sez. III n. 32159 del 10.12.2025)
- Medici specializzandi, equipollenza da accertare in concreto ai fini dell’indennizzo (Cass. civ. Sez. III n. 32161 del 10.12.2025)
- Medici specializzandi, equipollenza da provare in concreto (Cass. civ. Sez. III n. 32162 del 10.12.2025)
- Borse di studio dei medici specializzandi: nessun adeguamento triennale (Cass. civ. Sez. III n. 32163 del 10.12.2025)
- Medici specializzandi, indennizzo solo per corsi elencati nelle direttive (Cass. civ. Sez. III n. 32164 del 10.12.2025)
- Borse di studio medici specializzandi non soggette ad adeguamento triennale (Cass. civ. Sez. III n. 32166 del 10.12.2025)
- Blocco aggiornamento borse di studio medici specializzandi e adeguata remunerazione (Cass. civ. Sez. III n. 32165 del 10.12.2025)
- Medici specializzandi, equipollenza del corso va provata in concreto (Cass. civ. Sez. III n. 32168 del 10.12.2025)
- Medici specializzandi ante 2006, nessun adeguamento delle borse di studio (Cass. civ. Sez. III n. 32169 del 10.12.2025)
- Borsa di studio medici specializzandi non soggetta ad adeguamento triennale (Cass. civ. Sez. III n. 32182 del 10.12.2025)
- Medici specializzandi: nessun adeguamento della borsa di studio (Cass. civ. Sez. III n. 32199 del 10.12.2025)
- Prescrizione del credito dei medici specializzandi dal 27 ottobre 1999 (Cass. civ. Sez. III n. 33662 del 22.12.2025)
- Medici specializzandi: no alla retroattività del d.lgs. n. 368 del 1999 (Cass. civ. Sez. III n. 33684 del 22.12.2025)
- Medici specializzandi prescrizione e risarcimento ex art 11 legge 370 1999 (Cass. civ. Sez. III n. 33782 del 23.12.2025)
- Medici specializzandi, nessuna retroattività della disciplina del 1999 (Cass. civ. Sez. III n. 33787 del 23.12.2025)
- Medici specializzandi, nessuna retrodatazione del compenso più favorevole (Cass. civ. Sez. III n. 33789 del 23.12.2025)
- Medici specializzandi: indennizzo per l’intera durata del corso (Cass. civ. Sez. III n. 103 del 03.01.2024)
- Prescrizione del risarcimento ai medici specializzandi e caducazione per perenzione (Cass. civ. Sez. III n. 141 del 03.01.2024)
- Specializzandi: risarcimento dal 1983 e aestimatio ex lege n. 370/1999 (Cass. civ. Sez. III n. 2809 del 30.01.2024)
- Risarcimento specializzandi: onere di allegazione dell’equipollenza sostanziale (Cass. civ. Sez. III n. 2844 del 30.01.2024)
- Nessun obbligo risarcitorio dello Stato per borsa specializzandi ante 2007 (Cass. civ. Sez. III n. 2883 del 31.01.2024)
- Prescrizione del danno da tardiva attuazione delle direttive sui specializzandi (Cass. civ. Sez. III n. 2958 del 31.01.2024)
- Prescrizione decennale risarcimento medici specializzandi da direttive UE (Cass. civ. Sez. III n. 2991 del 01.02.2024)
- Specializzandi, prescrizione dal 1999 e sanzione per abuso del processo (Cass. civ. Sez. III n. 3175 del 02.02.2024)
- Borse di studio medici specializzandi: no adeguamento triennale e indicizzazione (Cass. civ. Sez. III n. 3411 del 06.02.2024)
- Medici specializzandi: inammissibile il ricorso sulle borse di studio ante 2006 (Cass. civ. Sez. III n. 3431 del 06.02.2024)
- Medici specializzandi: borse di studio non adeguabili e copertura previdenziale esclusa (Cass. civ. Sez. III n. 3546 del 07.02.2024)
- Borsa di studio medici specializzandi non adeguabile né rivalutabile (Cass. civ. Sez. III n. 3555 del 07.02.2024)
- Medici specializzandi, equipollenza del corso è questione di fatto (Cass. civ. Sez. III n. 6739 del 13.03.2024)
- Medici specializzandi, nessun diritto all’indicizzazione delle borse di studio (Cass. civ. Sez. III n. 6741 del 13.03.2024)
- Prescrizione decennale del danno da tardiva attuazione delle direttive sui medici specializzandi (Cass. civ. Sez. III n. 6743 del 13.03.2024)
- Specializzandi ante 1982: risarcimento dal 1° gennaio 1983 (Cass. civ. Sez. III n. 6886 del 14.03.2024)
- Prescrizione del compenso agli specializzandi decorre dal 27 ottobre 1999 (Cass. civ. Sez. III n. 6891 del 14.03.2024)
- Specializzandi medici, remunerazione dal 1983 anche per corsi iniziati prima (Cass. civ. Sez. III n. 7313 del 19.03.2024)
- Medici specializzandi, prescrizione dal 27 ottobre 1999 (Cass. civ. Sez. III n. 7984 del 25.03.2024)
- Specializzandi, risarcimento anche a chi si iscrisse prima del 1982 (Cass. civ. Sez. III n. 8337 del 27.03.2024)
- Specializzandi, prescrizione del danno da tardiva attuazione delle direttive (Cass. civ. Sez. III n. 9168 del 05.04.2024)
- Medici specializzandi, nessuna indicizzazione delle borse di studio (Cass. civ. Sez. III n. 10023 del 12.04.2024)
- Medici specializzandi: diritto al risarcimento solo per corsi inclusi nelle direttive europee (Cass. civ. Sez. III n. 10206 del 16.04.2024)
- Specializzandi medici: prescrizione dal 1999 e remunerazione dal 1983 (Cass. civ. Sez. III n. 10566 del 18.04.2024)
- Borse di studio medici specializzandi: no adeguamento e ricorso inammissibile (Cass. civ. Sez. III n. 10628 del 19.04.2024)
- Medici specializzandi, nessun adeguamento retroattivo del compenso (Cass. civ. Sez. III n. 11630 del 30.04.2024)
- Specializzandi medici, remunerazione dal 1983 e debito di valuta (Cass. civ. Sez. III n. 11759 del 02.05.2024)
- Medici specializzandi ante 1982: diritto alla remunerazione dal 1° gennaio 1983 (Cass. civ. Sez. III n. 11851 del 02.05.2024)
- Prescrizione del diritto dei medici specializzandi e decorrenza dal 27 ottobre 1999 (Cass. civ. Sez. III n. 14166 del 21.05.2024)
- Specializzandi medici: remunerazione adeguata anche agli iscritti prima del 1982 (Cass. civ. Sez. III n. 14941 del 28.05.2024)
- Specializzandi, prescrizione dal 27 ottobre 1999 e ricorso inammissibile (Cass. civ. Sez. III n. 14983 del 28.05.2024)
- Remunerazione specializzandi estesa anche agli iscritti ante 1982 (Cass. civ. Sez. III n. 15203 del 30.05.2024)
- Specializzandi: borsa di studio e inammissibilità del ricorso per inintelligibilità (Cass. civ. Sez. III n. 15411 del 03.06.2024)
- Specializzandi, prescrizione decennale e condanna ex art. 96 c.p.c. (Cass. civ. Sez. III n. 15538 del 04.06.2024)
- Specializzandi, prescrizione decennale e legittimazione passiva dello Stato (Cass. civ. Sez. III n. 15567 del 04.06.2024)
- Prescrizione tardiva trasposizione direttive specializzandi e riportarsi agli scritti difensivi (Cass. civ. Sez. III n. 15748 del 05.06.2024)
- Specializzandi medicina: prescrizione del danno da tardiva attuazione delle direttive (Cass. civ. Sez. III n. 15843 del 06.06.2024)
- Prescrizione decennale del danno da tardiva attuazione delle direttive sui specializzandi (Cass. civ. Sez. III n. 15882 del 06.06.2024)
- Prescrizione decennale del danno da tardivo recepimento delle direttive sui medici specializzandi (Cass. civ. Sez. III n. 16278 del 12.06.2024)
- Specializzandi, prescrizione del danno da tardiva attuazione delle direttive Ue (Cass. civ. Sez. III n. 18399 del 05.07.2024)
- Specializzandi, risarcimento anche per iscritti prima del 1982 (Cass. civ. Sez. III n. 18427 del 05.07.2024)
- Specializzandi, nessuna rivalutazione della borsa di studio né tutela previdenziale (Cass. civ. Sez. III n. 10255 del 18.04.2025)
- Ricorso reiterato su direttive specializzandi: lite temeraria e prescrizione (Cass. civ. Sez. III n. 16294 del 17.06.2025)
- Borsa di studio specializzandi prescritta in cinque anni (Cass. civ. Sez. III n. 16296 del 17.06.2025)
Infortuni, vigilanza e danni a scuola (5)
- Abusi a scuola e responsabilità del Ministero per sviluppo non anomalo (Cass. civ. Sez. III n. 11614 del 03.05.2025)
- Insegnante presente in palestra e obbligo di vigilanza: esclusa la responsabilità per danno da autolesionismo dell’alunno (Cass. civ. Sez. 3 n. 10586 del 21.04.2026)
- Responsabilità di scuola e Comune per il minore affidato: il ritardo nei soccorsi e la mancata assistenza fondano la condanna (Cass. 23292/2026)
- Infortunio dell’alunno a scuola: niente responsabilità se l’insegnante presente non poteva avvedersi dell’allontanamento (Cass. 10586/2026)
- Infortunio dell’alunno a scuola: senza prova del fatto storico niente responsabilità, il dato spazio-temporale non basta (Cass. 33392/2025)
Mensa, trasporto, nido e scuola dell’infanzia (8)
- Buoni educativi zero-tre: legittimo il criterio ISEE per l’abbinamento al nido (TAR Puglia n. 100 del 24.01.2025)
- Trasporto scolastico degli studenti disabili (TAR Umbria n. 77 del 27.02.2026)
- Fascia rispetto siti sensibili rileva area cortilizia asilo nido (TAR Emilia-Romagna n. 228 del 09.02.2026)
- Asilo nido senza autorizzazione: legittimo l’ordine di cessazione dell’attività (TAR Campania n. 2513 del 20.04.2026)
- L’asilo nido non è equiparabile alla scuola ai fini dell’adeguamento antincendio (TAR Lombardia n. 3898 del 23.07.2026)
- Riorganizzazione degli asili nido e discrezionalità comunale (TAR Lombardia n. 2321 del 13.05.2026)
- Sospensione della riduzione d’orario della scuola dell’infanzia nel cratere sismico (TAR Marche n. 171 del 10.07.2026)
- Requisito degli spazi esterni per l’asilo nido e nessun obbligo del Comune di fornire aree pubbliche (TAR Puglia n. 630/2026)
Altre decisioni su scuola e università (26)
- Sanzione disciplinare di scuola privata straniera: giurisdizione del giudice ordinario (TAR Toscana n. 1039 del 13.06.2025)
- Requisito di specializzazione nel bando universitario e onere di impugnazione immediata (TAR Sicilia n. 2080 del 13.07.2026)
- Accesso difensivo del genitore obbligato ai dati universitari del figlio maggiorenne (TAR Marche n. 183 del 13.02.2026)
- Piano di studi vincola lo studente, non la scheda SUA (TAR Marche n. 41 del 13.01.2026)
- Chiusura scuola infanzia deliberata dalla Giunta e non dal Consiglio (TAR Lombardia n. 2637 del 11.07.2025)
- Annullata promozione alunno disabile se PEI non aggiornato su nuova diagnosi (TAR Campania n. 78 del 13.01.2026)
- Copertura integrale orario LIS per alunno sordo (TAR Emilia-Romagna n. 1187 del 18.06.2026)
- Sopravvenuta carenza d’interesse e servizio universitario privato non statale (TAR Emilia-Romagna n. 1533 del 05.12.2025)
- Trasferimento studente medicina per gravi motivi subordinato ai posti disponibili (TAR Campania n. 3343 del 26.05.2026)
- Autotutela universitaria e plagio della tesi: legittimo l’annullamento della laurea (TAR Campania n. 1408 del 27.02.2026)
- Accesso agli elaborati scolastici e autovalutazione dell’alunno (TAR Campania n. 496 del 26.01.2026)
- Illegittimo il bando senza valutazioni individualizzate per studenti disabili (TAR Lazio n. 10084 del 01.06.2026)
- Integrazione del contraddittorio e notifica per pubblici proclami nei giudizi su ammissioni universitarie (TAR Abruzzo n. 373 del 21.07.2026)
- L’Università non può condizionare la rinuncia agli studi al pagamento di rette non dovute (TAR Lombardia n. 894 del 28.07.2026)
- Non ammissione scolastica: improcedibilità per fine anno scolastico e rigetto del risarcimento per mancata prova del danno (TAR Molise n. 253 del 15.06.2026)
- Liceo musicale, idoneità alla prova non trasforma l’ammissione in diritto soggettivo (TAR Sardegna n. 212 del 21.07.2026)
- Obbligo dell’ASL di fornire gli ausili individuali per la frequenza scolastica degli alunni disabili (TAR Sardegna n. 896 del 05.06.2026)
- Il consolidamento della posizione dello studente iscritto comporta l’improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza d’interesse (TAR Abruzzo n. 214 del 08.04.2026)
- Improcedibilità della domanda cautelare per fine anno scolastico e prove d’esame (TAR Basilicata n. 86 del 25.06.2026)
- Trasferimento studenti per gravi motivi: attesa del giudizio d’appello e rinvio della trattazione (TAR Campania n. 4977 del 13.08.2026)
- Studenti-atleti: il PFP non esonera dalle verifiche né garantisce la promozione (TAR Lombardia n. 4032 del 04.08.2026)
- Improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse: non luogo a statuire sulla non ammissione dell’alunno (TAR Lombardia n. 3815 del 20.07.2026)
- Contribuzione universitaria dei corsi joint degree e improcedibilità per sopravvenuto difetto di interesse (TAR Lombardia n. 3813 del 20.07.2026)
- Criteri di precedenza nell’iscrizione al Liceo Scientifico e indirizzo Sportivo: niente fumus per la sospensione (TAR Lombardia n. 684 del 10.06.2026)
- Il trasferimento tra atenei può preferire studenti da sedi italiane (TAR Puglia n. 472 del 16.04.2026)
- Annullamento d’ufficio dell’iscrizione al liceo quadriennale e legittimo affidamento (TAR Puglia n. 11 del 05.01.2026)
Guida pratica a cura dell’Avv. Danilo Scarlino. Aggiornata il 18 ottobre 2026.