Il terreno non è più edificabile, la lottizzazione è contestata o il Comune chiede gli oneri? Cosa fare
Proprietario di un terreno reso agricolo dal nuovo piano, lottizzante con la convenzione scaduta, acquirente di un lotto finito in una lottizzazione abusiva, chi si vede chiedere oneri di urbanizzazione per un vecchio cambio d’uso o ha un terreno vicino a un cimitero, a un’autostrada o in area a rischio frana: qui trovi le domande più frequenti e le risposte delle decisioni commentate sul sito.
Parti dalla tua situazione
Sette blocchi di domande e un piano d’azione. Per vincoli espropriativi, zone bianche e verde pubblico vedi la guida su esproprio e occupazione; per permessi, sanatorie e vincoli paesaggistici la guida sugli abusi edilizi.
Il nuovo piano ha reso inedificabile il mio terreno: posso oppormi?
Le scelte di piano sono discrezionali: contano le situazioni qualificate, la coerenza del piano e i piani regionali e provinciali che prevalgono.
Il Comune ha cambiato il piano e il mio terreno non è più edificabile: posso fare ricorso?
Nella pianificazione urbanistica il Comune ha ampia discrezionalità: le scelte possono essere motivate con riferimento agli indirizzi generali e agli obiettivi del piano, senza una motivazione specifica sulle singole aree, salvo i casi in cui l’obbligo sia imposto da una situazione giuridica qualificata; il privato non può sostituire la propria valutazione a quella dell’amministrazione (TAR Lombardia 3543/2025).
È sufficiente la coerenza complessiva del piano e delle relazioni che lo accompagnano; una motivazione rafforzata è richiesta, ad esempio, in presenza del superamento degli standard minimi (TAR Campania 2077/2026). È stata ritenuta legittima, per la stessa ampia discrezionalità, la variante che ha riservato un’area industriale al solo settore agroalimentare (Cons. Stato 10045/2024).
Il piano provinciale o regionale vieta di costruire, ma il piano comunale lo consente: cosa prevale?
Le prescrizioni del piano territoriale di coordinamento provinciale qualificate come immediatamente prevalenti vincolano i piani comunali e sono direttamente cogenti anche nei confronti dei privati (Cons. Stato 10182/2025). Il piano di indirizzo territoriale regionale con valenza di piano paesaggistico è sovraordinato e il piano comunale deve conformarsi; nel caso deciso vietava l’edificazione isolata (Cons. Stato 10090/2024).
Il piano per l’assetto idrogeologico è immediatamente vincolante per amministrazioni, enti e privati, ma non determina la decadenza automatica delle previsioni del piano regolatore in contrasto: impone al Comune di adeguarle con una nuova pianificazione (TAR Sicilia 981/2026).
Il nuovo piano ti ha tolto l’edificabilità?
Inviami gli estratti del vecchio e del nuovo piano, le delibere di adozione e approvazione con le date e le osservazioni presentate: in 48 ore sai se c’è un vizio da far valere. La valutazione è gratuita.
Osservazioni, ricorso al TAR e richieste al Comune: cosa funziona
Rigetto delle osservazioni, ripubblicazione del piano, interesse a ricorrere, istanze di variante e certificato di destinazione urbanistica.
Hanno respinto le mie osservazioni al piano: posso contestare il rigetto?
Le osservazioni presentate al piano adottato costituiscono un mero apporto collaborativo: il loro rigetto può essere sorretto dai più generali obiettivi del piano, senza una risposta puntuale (TAR Lombardia 3543/2025).
Diverso è il caso in cui, nel decidere sulle osservazioni, il Comune cambi il piano in modo sostanziale: per la legge urbanistica dell’Emilia-Romagna le innovazioni vanno valutate guardando alle caratteristiche delle singole modifiche e non all’intero piano, ai fini dell’obbligo di ripubblicazione (Cons. Stato 10361/2025).
Ho impugnato la variante ma il Comune ne ha approvata un’altra: il ricorso è perso?
Se viene approvata una nuova variante che non impugni, viene meno l’interesse all’annullamento della precedente e il ricorso diventa improcedibile (Cons. Stato 10452/2024): ogni nuovo atto di pianificazione va valutato e, se lesivo, impugnato.
Quando la variante e i titoli edilizi collegati riguardano aree non tue, la sola vicinitas non basta: legittimazione e interesse devono esistere al momento del ricorso e fino alla decisione, con la prova almeno per principi di un pregiudizio specifico e concreto (TAR Toscana 56/2026).
Ho chiesto al Comune di cambiare la destinazione del mio terreno e non risponde: posso obbligarlo?
Il privato che chiede una variante al piano generale non ha un interesse qualificato che obblighi il Comune a provvedere: le scelte di pianificazione non sono di norma avviabili su impulso di parte, salvo i casi delle zone bianche e della necessità di definire la pianificazione attuativa (TAR Emilia 265/2026). Per questo il ricorso contro il silenzio su un’istanza di modifica del piano è stato dichiarato inammissibile (TAR Lazio 894/2026).
Per le aree diventate zone bianche dopo la decadenza del vincolo espropriativo, invece, il Comune deve concludere il procedimento con un provvedimento espresso, anche di diniego motivato; non basta un atto che rinvia senza decidere (TAR Sicilia 2453/2026).
Avevo il certificato di destinazione urbanistica favorevole e dopo anni il Comune annulla il permesso: può farlo?
Il termine di dodici mesi dell’art. 21-nonies della legge 241/1990 per l’annullamento d’ufficio del permesso di costruire non può essere superato dall’amministrazione che abbia rilasciato essa stessa il certificato di destinazione urbanistica e il parere favorevole su cui il privato ha fondato il suo affidamento. Per superare il termine serve una falsa rappresentazione dei fatti dovuta a un comportamento dell’interessato che abbia indotto in errore l’amministrazione (Cons. Stato 10299/2025).
Vuoi contestare il piano o una variante?
Inviami le delibere con le date di pubblicazione, le osservazioni presentate e i certificati di destinazione urbanistica: in 48 ore sai se sei nei termini e se hai un interesse da far valere. La valutazione è gratuita.
Piano di lottizzazione scaduto o convenzione da rivedere: cosa resta dei diritti edificatori
Scadenza del piano attuativo, edificazione diretta, prescrizioni che restano in vigore e potere del Comune sulle convenzioni.
Il piano di lottizzazione è scaduto: il mio lotto è diventato inedificabile?
La decadenza del piano attuativo non rende automaticamente inedificabili le aree: il piano diventa inefficace solo per la parte non attuata e resta l’obbligo di rispettare gli allineamenti e le prescrizioni di zona. Nelle aree già dotate delle opere di urbanizzazione, o in cui la pianificazione sia stata avviata, è consentita l’edificazione diretta secondo gli indici del piano decaduto, verificando l’esistenza delle urbanizzazioni primarie (TAR Campania 3349/2026).
Le prescrizioni conformative del piano particolareggiato restano ultrattive fino a un nuovo strumento attuativo; la scadenza decennale incide solo sulle previsioni espropriative (Cass. 8580/2026). Scaduto il piano, però, il Comune riacquista la piena potestà di pianificare e gli originari lottizzanti non possono vantare aspettative giuridicamente qualificate (Cons. Stato 10195/2025).
Abbiamo firmato la convenzione di lottizzazione e ora il Comune vuole cambiare le regole: può farlo?
La firma del Comune non rende la convenzione urbanistica un contratto tra privati: resta ferma, nonostante qualsiasi patto contrario, la potestà pubblica di liberarsi dal vincolo per sopravvenute esigenze di pubblico interesse, e la conclusione del procedimento amministrativo sulla sorte della convenzione viene prima dell’azione del privato fondata sulle regole dei contratti (Cass. 8918/2025).
Il Comune può modificare la pianificazione anche con pregiudizio di convenzioni ancora efficaci, purché la scelta sia adeguatamente motivata a tutela del legittimo affidamento di chi le ha stipulate (Cons. Stato 10195/2025). Alle convenzioni si applicano, in quanto compatibili, i principi del codice civile su obbligazioni e contratti, compresi causalità e buona fede (Cons. Stato 10400/2025).
Lottizzazione ferma o convenzione contestata?
Inviami la convenzione, il piano attuativo con le date di approvazione e le comunicazioni del Comune: in 48 ore sai quali diritti edificatori restano e come farli valere. La valutazione è gratuita.
Ho comprato un lotto in una lottizzazione abusiva: cosa rischio
Frazionamenti e vendite di terreni agricoli, acquisizione al Comune, buona fede dell’acquirente, condono e usucapione.
Ho comprato un pezzo di terreno agricolo diviso in lotti: può essere lottizzazione abusiva anche se non ho costruito nulla?
La lottizzazione cartolare si ha quando il frazionamento e la cessione di terreni agricoli sono preordinati, in modo non equivoco, alla destinazione edificatoria, anche in assenza di opere e di autorizzazione a lottizzare; la valutazione è globale e unitaria e prescinde dalla conformità urbanistica dei singoli progetti (Cons. Stato 10403/2024, Cons. Stato 10459/2024). Può configurarsi anche su un complesso già edificato, se il frazionamento e le vendite ne mutano la destinazione d’uso (Cons. Stato 5941/2026).
Serve però un intervento apprezzabile in termini di trasformazione urbanistica, di aggravio del carico insediativo e di pregiudizio per la programmazione del Comune: non integra la fattispecie la realizzazione di pochi edifici con regolari titoli, rispettosi degli indici e sparsi sul territorio (TAR Sicilia 1541/2026), né il frazionamento e la vendita di lotti pervenuti per divisione ereditaria con un numero esiguo di edifici sparsi e regolari (TAR Sicilia 1404/2026).
- Lottizzazione cartolare anche senza opere (Cons. Stato 10403/2024)
- Valutazione unitaria dei frazionamenti (Cons. Stato 10459/2024)
- Lottizzazione mista su immobili edificati (Cons. Stato 5941/2026)
- Serve una trasformazione apprezzabile (TAR Sicilia 1541/2026)
- Lotti ereditari ed edifici sparsi (TAR Sicilia 1404/2026)
Ero in buona fede quando ho comprato: il Comune può prendersi comunque il terreno?
Secondo una prima posizione la sanzione della lottizzazione abusiva opera in chiave puramente oggettiva: la buona fede e l’assenza di colpa dei terzi acquirenti non incidono sugli effetti reali dell’ordinanza di repressione (Cons. Stato 10431/2024), e il giudizio di abusività prescinde dallo stato soggettivo dei proprietari (Cons. Stato 5941/2026).
Secondo un’altra posizione la buona fede non impedisce di accertare la lottizzazione, ma impedisce di irrogare la sanzione reale massima, cioè lo spossessamento funzionale alla demolizione: l’illecito non può essere imputato al terzo acquirente solo perché oggi è proprietario, e serve un accertamento individualizzato della sua consapevole partecipazione al disegno lottizzatorio (TAR Sicilia 1401/2026, TAR Sicilia 1373/2026). Verso l’acquirente sopravvenuto occorrono un’istruttoria effettiva e una motivazione individualizzata (C.G.A.R.S. 246/2026).
Il Comune ha acquisito l’area senza avvisarmi: è valido? E posso ancora chiedere il condono?
Secondo alcune decisioni l’acquisizione gratuita delle aree al patrimonio del Comune è un effetto automatico e vincolato dell’accertamento, senza margini di discrezionalità né spazio per il principio di proporzionalità: l’eventuale urbanizzazione successiva della zona e la mancanza dell’avviso di avvio del procedimento sono state ritenute irrilevanti (TAR Sicilia 358/2026, TAR Sicilia 362/2026).
Per un’altra decisione, invece, l’ordinanza nei confronti dell’acquirente sopravvenuto esige la preventiva comunicazione di avvio del procedimento, perché la qualificazione del fenomeno lottizzatorio è un accertamento complesso su cui la partecipazione può incidere (C.G.A.R.S. 246/2026). Se l’acquisizione si è già perfezionata quando presenti la domanda, il diniego di condono è atto dovuto (TAR Sicilia 362/2026).
Il terreno è stato acquisito dal Comune ma io continuo a viverci: posso diventarne di nuovo proprietario per usucapione?
Con l’acquisizione delle aree al patrimonio disponibile del Comune si realizza un acquisto a titolo originario. Chi continua a occupare il bene ha una mera detenzione, che non consente di riacquistare la proprietà per usucapione, salvo atti di mutamento della detenzione in possesso ai sensi dell’art. 1141, secondo comma, c.c. (Cass. 5354/2025).
Il Comune contesta una lottizzazione abusiva?
Inviami l’atto di acquisto, il frazionamento, i titoli edilizi e l’ordinanza con la data di notifica: in 48 ore sai quali difese sono percorribili e con quale orientamento. La valutazione è gratuita.
Oneri di urbanizzazione: quando si prescrivono, quando si recuperano, chi ha diritto allo scomputo
Prescrizione per i vecchi cambi d’uso, interventi non completati, opere eseguite a scomputo.
Il Comune mi chiede gli oneri per un cambio di destinazione d’uso di molti anni fa: sono prescritti?
Per gli oneri di urbanizzazione dovuti per un cambio di destinazione d’uso, la prescrizione decorre dal giorno in cui il diritto può essere fatto valere, cioè dal momento in cui il fatto è oggettivamente percepibile dal Comune creditore secondo la diligenza di un’amministrazione media (Cons. Stato 10490/2024, Cons. Stato 10495/2024, Cons. Stato 10500/2024).
La liberalizzazione dei mutamenti di destinazione per unità inferiori a 150 mq, che non richiedono alcuna comunicazione, non obbliga il Comune a predisporre controlli preventivi per impedire la prescrizione (Cons. Stato 10490/2024).
Non ho realizzato tutto l’intervento previsto: posso riavere una parte degli oneri pagati?
La causa dell’obbligo di pagare oneri, costo di costruzione e monetizzazione degli standard non sta nel solo rilascio del permesso, ma nella più ampia vicenda pianificatoria concordata. Quando le somme sono previste in una convenzione e trovano corrispettivo nell’attribuzione di edificabilità a suoli prima non edificabili, la mancata realizzazione di parte dell’intervento per scelta unilaterale del privato non legittima la ripetizione pro quota, finché le aree restano edificabili (Cons. Stato 10488/2024).
Ho realizzato io le opere di urbanizzazione: chi ha diritto a scalarle dagli oneri?
Nei piani attuativi il diritto allo scomputo del valore delle opere di urbanizzazione dal contributo matura in capo al titolare del permesso di costruire, non a chi si sia obbligato verso il Comune a realizzarle: rileva la sola realizzazione in fatto delle opere sull’area (Cass. 11469/2025).
L’ammissione alla realizzazione diretta delle opere a scomputo è espressione di un potere ampiamente discrezionale dell’amministrazione: senza un assenso espresso e formale il privato non ha un diritto soggettivo (TAR Lazio 8675/2026).
Ti chiedono oneri che ritieni non dovuti?
Inviami la richiesta del Comune, i titoli edilizi, la convenzione e le ricevute dei pagamenti: in 48 ore sai se la pretesa è prescritta o contestabile. La valutazione è gratuita.
Cimitero, autostrada, rischio frana: quando il terreno non è edificabile per legge
Vincoli che operano direttamente, deroghe eccezionali e contestazione delle aree a rischio.
Il mio terreno è vicino al cimitero: posso costruire?
Il vincolo di inedificabilità assoluta della fascia di rispetto cimiteriale di duecento metri (art. 338 R.D. 1265/1934) si impone di per sé, anche se non recepito negli strumenti urbanistici, e non è derogabile per la sola ritenuta compatibilità della destinazione d’uso dell’opera (TAR Sicilia 251/2026). La deroga prevista dalla legge è eccezionale e di stretta interpretazione: opera per specifiche domande edificatorie e non può fondare autorizzazioni future (TAR Piemonte 1250/2026).
Il proprietario di un fondo già interamente compreso nella fascia di duecento metri non ha interesse a impugnare l’ampliamento del cimitero, perché l’ampliamento non sposta la fascia a suo danno (TAR Puglia 10/2025).
La mia casa è nella fascia di rispetto dell’autostrada: posso demolirla e ricostruirla?
La fascia di rispetto autostradale (art. 18 del codice della strada e art. 28 del regolamento) integra un vincolo di inedificabilità assoluta, posto a tutela della sicurezza della circolazione, che opera direttamente e automaticamente e non ammette prova contraria sull’effettiva pericolosità dell’opera. Le “demolizioni integrali e conseguenti ricostruzioni” comprendono ogni intervento che, dopo l’abbattimento integrale, ricostruisca il manufatto, anche in modo fedele (Cons. Stato 10315/2024).
Il Comune mi blocca i lavori perché il terreno sarebbe in area a rischio del PAI: posso contestarlo?
L’annullamento di una SCIA è legittimo solo se il presupposto di fatto risulta effettivo: se si fonda sulla ricomprensione dell’intervento in area a rischio geomorfologico molto elevato secondo il PAI e l’Autorità di bacino esclude che l’intervento ricada nell’area perimetrata, l’atto è viziato da travisamento dei fatti e difetto di istruttoria (TAR Sicilia 2363/2026).
La sentenza che annulla una variante al PAI a tutela di chi si oppone è immediatamente esecutiva: si ripristina la classificazione di rischio precedente senza altri atti (Cons. Stato 6117/2026). La revisione d’urgenza del PAI è legittima se ancorata a nuovi eventi di dissesto (Cons. Stato 5566/2026). Anche i movimenti di terra agricoli, liberi altrove, richiedono un titolo su aree con vincolo idrogeologico (TAR Marche 834/2026).
Un vincolo ti blocca il terreno?
Inviami il certificato di destinazione urbanistica, le planimetrie con le distanze e gli atti del Comune o dell’Autorità di bacino: in 48 ore sai se il vincolo è contestabile. La valutazione è gratuita.
Ho comprato un terreno credendolo edificabile: errore, preliminare e certificato urbanistico
Errore e presupposizione, impedimenti temporanei, cubatura nel preliminare e certificato di destinazione urbanistica. Per vincoli non dichiarati e terreno inedificabile promesso come edificabile vedi la guida su comprare casa.
Ho comprato pensando che il terreno fosse edificabile: posso annullare il contratto per errore?
La falsa rappresentazione della potenzialità edificatoria è un errore su una qualità dell’oggetto solo se le parti hanno concluso il contratto ignorando la vera natura del bene: l’errore comune è escluso quando la destinazione urbanistica era nota a entrambi. La presupposizione consente la risoluzione del contratto concluso nel comune presupposto dell’edificabilità solo se l’inedificabilità è sopravvenuta alla stipula (Cass. 20331/2024).
La presupposizione richiede una situazione assunta come certa da entrambi i contraenti e determinante per il contratto: è esclusa dalle mere aspettative di un’evoluzione favorevole (Cass. 10592/2026). I vincoli del piano approvato e pubblicato si presumono conosciuti da tutti (Cass. 6469/2025), e l’errore va accertato sul testo del contratto e sui documenti che ne hanno formato il presupposto (Cass. 16653/2026).
Il Comune ha bloccato per un periodo l’edificazione del terreno promesso: posso sciogliere il preliminare?
La risoluzione per inadempimento del preliminare di vendita di un terreno edificabile presuppone la definitiva inedificabilità del bene: non basta un impedimento temporaneo risultante da un provvedimento amministrativo poi rimosso, e non c’è colpa del promittente venditore quando il disguido dipende dai dubbi e dai ripensamenti del Comune sull’interpretazione delle norme di piano (Cass. 556/2024).
Se la cubatura edificabile è indicata espressamente nell’oggetto del preliminare, non può configurarsi anche come condizione sospensiva quando le parti abbiano subordinato l’efficacia del contratto ad altro (Cass. 7960/2026).
Nel contratto mancava il certificato di destinazione urbanistica: la vendita è nulla?
La nullità per omessa o inesatta allegazione del certificato di destinazione urbanistica non è una nullità assoluta rilevabile d’ufficio, ma una nullità speciale che solo le parti interessate possono far valere; la conferma o l’integrazione dell’atto, anche da parte di una sola delle parti, la sana con effetto retroattivo, salvo il giudicato sulla nullità. La destinazione del terreno si può provare anche con un certificato storico rilasciato dopo (Cass. 19711/2024).
Nell’azione per ottenere dal giudice il contratto definitivo, il certificato è una condizione dell’azione e può essere prodotto anche in corso di causa e in appello, prima della decisione (Cass. 18650/2026). La nullità per inedificabilità non è rilevabile d’ufficio senza l’accertamento di un effettivo vincolo di inedificabilità assoluta (Cass. 3893/2026).
Hai comprato o promesso di comprare un terreno?
Inviami il preliminare o il rogito, il certificato di destinazione urbanistica e gli atti del Comune: in 48 ore sai se puoi sciogliere il contratto o chiedere i danni. La valutazione è gratuita.
Cosa fare adesso, in quest’ordine
Raccogli i documenti
Estratti del vecchio e del nuovo piano, delibere con le date di pubblicazione, osservazioni presentate, convenzione e piano attuativo, certificato di destinazione urbanistica, atti di acquisto e frazionamenti, ordinanze ricevute.
Guarda i termini
Il permesso non si annulla d’ufficio oltre dodici mesi se hai confidato sul certificato del Comune; la prescrizione degli oneri per il cambio d’uso decorre da quando il Comune poteva accorgersene; una nuova variante non impugnata può far perdere il ricorso contro la precedente.
Scegli il giudice giusto
Le decisioni su piani, varianti, lottizzazioni, oneri e fasce di rispetto sono del TAR e del Consiglio di Stato; quelle su compravendite, preliminari e usucapione della Cassazione civile.
Valutazione gratuita del caso
Raccontami cosa succede al tuo terreno e allega piano, certificati e atti con le date. Entro 48 ore ti dico se ci sono vizi da far valere, con quale urgenza e davanti a quale giudice, con una valutazione fondata sulle decisioni commentate su questo sito. Nessun anticipo: paghi solo se vinci.
Le decisioni commentate sul tema
Ogni commento riporta massima, fatto, motivazione e il link al provvedimento ufficiale. Selezione aggiornata al 18 ottobre 2026; esclusi esproprio, abusi edilizi e distanze, trattati nelle guide dedicate. Per i gruppi più numerosi sono mostrate fino a 70 decisioni, le più recenti. L’archivio completo è nelle categorie Diritto Amministrativo e Espropriazione.
Zonizzazione, edificabilità e zone bianche (70)
- Annullamento d’ufficio tardivo e falso affidamento sul certificato di destinazione urbanistica (Cons. Stato n. 10299 del 24.12.2025)
- Consumo di suolo integra trasformazione edilizia: piazzale e recinzione richiedono titolo (Cons. Stato n. 10080 del 16.12.2024)
- Il vincolo regionale di inedificabilità assoluta prevale sulla pianificazione locale (C.G.A.R.S. n. 1031 del 29.12.2025)
- SCIA, controllo entro 60 giorni e attività cinotecnica compatibile con zona agricola (TAR Lazio n. 1107 del 18.12.2025)
- Legittima la nuova destinazione a verde di area già edificabile (TAR Toscana n. 1127 del 08.10.2024)
- Container e depositi su area a verde di salvaguardia integrano nuova costruzione (TAR Lombardia n. 113 del 12.02.2024)
- Edificabilità di fatto e valorizzazione area bianca illegittimo ricorso a costruzioni abusive (Cass. civ. Sez. I n. 24709 del 07.09.2025)
- Danno da perdita di edificabilità: onere probatorio del proprietario (Cass. civ. Sez. III n. 3633 del 08.02.2024)
- Contestazione dell’edificabilità del lotto non supera l’accertamento del CTU (Cass. civ. Sez. II n. 14033 del 26.05.2025)
- Accordo pubblico-privato e consumo di suolo nel piano degli interventi (TAR Veneto n. 550 del 13.03.2026)
- La s.c.i.a. non sana il permesso di costruire carente in zona agricola (Cons. Stato n. 6304 del 04.08.2026)
- Edificazione in zona agricola e silenzio assenso: divieto di nova in appello (Cons. Stato n. 6300 del 04.08.2026)
- Variante in zona agricola di pregio illegittima se autorizza secondo piano (Cons. Stato n. 6291 del 04.08.2026)
- Vincolo di inedificabilità assoluta costiero e insanabilità dell’abuso (C.G.A.R.S. n. 184 del 30.03.2026)
- Fascia di inedificabilità assoluta e divieto ex art. 96 r.d. n. 523/1904 (C.G.A.R.S. n. 87 del 13.02.2026)
- Vincoli urbanistici, decadenza e obbligo di ritipizzazione parziale (TAR Sicilia n. 1463 del 22.05.2026)
- Permesso di costruire in deroga non aggira la zonizzazione urbanistica (TAR Sicilia n. 728 del 19.03.2026)
- Obbligo di provvedere sulla richiesta di riclassificazione urbanistica in zona bianca (TAR Sicilia n. 658 del 02.03.2026)
- Silenzio-inadempimento e poteri sostitutivi regionali nella riqualificazione delle zone bianche (TAR Sicilia n. 616 del 02.03.2026)
- Lotti interclusi in zona agricola non possono usare indici della zona confinante (TAR Sicilia n. 66 del 13.01.2026)
- Stralcio dell’edificabilità in approvazione del piano operativo conformato al PIT-PPR (TAR Toscana n. 211 del 28.01.2026)
- Dovere di motivazione rafforzata nel mutamento di destinazione urbanistica di area edificabile (Cons. Stato n. 6101 del 27.07.2026)
- Ampliamento esercizi somministrazione: volume esistente e destinazione urbanistica (Cons. Stato n. 5897 del 20.07.2026)
- Variante al PGT con destinazione agricola legittima per contenere consumo di suolo (Cons. Stato n. 5740 del 15.07.2026)
- Serra bioclimatica in contesto figurativo: deroga stretta e vincolo inedificabile (Cons. Stato n. 5723 del 15.07.2026)
- Cambio di destinazione d’uso in zona agricola: no al Piano Casa (Cons. Stato n. 5710 del 15.07.2026)
- Rinuncia ai titoli edilizi esclude il nesso causale con l’inedificabilità (Cons. Stato n. 5271 del 01.07.2026)
- Obbligo di provvedere su istanza di riclassificazione di zona bianca (TAR Sicilia n. 2453 del 11.09.2026)
- Consumo di suolo agricolo: ampliamento produttivo annullato per difetto di istruttoria (TAR Emilia-Romagna n. 954 del 02.09.2025)
- Legittimo il PUG che riduce l’edificabilità di un lotto inedificato (TAR Emilia-Romagna n. 453 del 29.10.2025)
- Trasferimento rivendita generi monopolio fuori zona e requisito popolazione (TAR Calabria n. 746 del 27.04.2026)
- Piscina in zona agricola non sanabile e notifica ex art. 140 cod. (TAR Lazio n. 794 del 01.07.2026)
- Inedificabilità fascia rispetto corsi d’acqua artificiali anche se interrati (TAR Piemonte n. 1815 del 03.09.2026)
- Acquisizione gratuita area inedificabile per esigenze funzionali nel limite del decuplo (TAR Piemonte n. 1720 del 25.07.2026)
- Atto di indirizzo comunale sulla destinazione urbanistica è privo di lesività (TAR Piemonte n. 1717 del 24.07.2026)
- Destinazione a verde di lotto non intercluso e rigetto osservazioni al POC (TAR Toscana n. 1478 del 06.07.2026)
- Edificio distaccato dal maso chiuso escluso dall’ampliamento in verde agricolo (TAR Trentino-Alto Adige n. 153 del 22.07.2026)
- Inerzia del privato esclude il nesso causale nel danno da mancata edificabilità (Cons. Stato n. 6715 del 31.08.2026)
- Inedificabilità assoluta entro 150 metri dalla battigia e insanabilità dell’abuso (C.G.A.R.S. n. 436 del 29.06.2026)
- Pergolati precari in fascia inedificabile non richiedono titolo edilizio (C.G.A.R.S. n. 408 del 08.06.2026)
- Inedificabilità assoluta entro 150 metri dalla battigia e insanabilità degli abusi (C.G.A.R.S. n. 360 del 03.06.2026)
- Silenzio della P.A. e obbligo di riqualificazione urbanistica delle zone bianche (TAR Sicilia n. 2089 del 14.07.2026)
- Permesso di costruire in zona agricola illegittimo senza pertinenzialità col fondo (TAR Sicilia n. 1842 del 26.06.2026)
- Variante PGT e riduzione del consumo di suolo: legittima la destinazione agricola (TAR Lombardia n. 1819 del 22.05.2025)
- Variante al PGT e destinazione rurale: insindacabile la scelta di non edificabilità (TAR Lombardia n. 1707 del 20.05.2025)
- Nessun affidamento sulla edificabilità dell’area a destinazione agricola in variante (TAR Lombardia n. 1214 del 08.09.2026)
- Variante semplificata al PTCP e consumo di suolo nella variante al PGT (TAR Lombardia n. 516 del 16.04.2026)
- Edificabilità in zona agricola e irrilevanza della mancata coltivazione effettiva (TAR Lombardia n. 366 del 13.03.2026)
- Ristrutturazione di rustico rurale e cambio d’uso oneroso in zona agricola (TAR Lombardia n. 1203 del 29.12.2025)
- Legittimo il PGT che vieta l’abitare per ridurre il consumo di suolo (TAR Lombardia n. 1185 del 23.12.2025)
- Legittimo lo stralcio dell’ambito di trasformazione per consumo di suolo (TAR Lombardia n. 1100 del 02.12.2025)
- Analisi di rischio sito specifica parametrata alla destinazione urbanistica (TAR Lombardia n. 1102 del 02.12.2025)
- Legittimo lo stralcio dell’ambito di trasformazione per ridurre il consumo di suolo (TAR Lombardia n. 984 del 04.11.2025)
- Rigetto dell’osservazione al PGT fondato su consumo di suolo e aree agricole (TAR Lombardia n. 3543 del 03.11.2025)
- Deposito GPL in zona agricola e poteri di vigilanza edilizia (TAR Campania n. 8260 del 19.12.2025)
- ATS non ancora attuata: prevale la destinazione agricola sull’impianto FER (TAR Abruzzo n. 536 del 28.11.2025)
- Silenzio-inadempimento del Comune e obbligo di nuova destinazione urbanistica (TAR Abruzzo n. 444 del 09.10.2025)
- Consumo di suolo e perimetro del territorio urbanizzato nel PUG (TAR Emilia-Romagna n. 233 del 06.05.2026)
- Il certificato di destinazione urbanistica non è autonomamente impugnabile (TAR Lombardia n. 2028 del 29.04.2026)
- Destinazione agricola e sindacato sulla discrezionalità urbanistica del Comune (TAR Lombardia n. 496 del 03.02.2026)
- Rigetto delle censure al PGT: standard, osservazioni e destinazione a verde (TAR Lombardia n. 119 del 09.01.2026)
- Recinzione senza cordolo in zona agricola è edilizia libera (TAR Lombardia n. 4224 del 22.12.2025)
- Variante PTCP che limita edificazione per ridurre consumo di suolo è legittima (TAR Lombardia n. 3844 del 26.11.2025)
- Destinazione agricola e consumo di suolo: sindacato limitato alla manifesta illogicità (TAR Lombardia n. 2950 del 19.09.2025)
- Impugnazione permesso costruire da terzi e inedificabilità assoluta area (TAR Lombardia n. 2850 del 18.08.2025)
- Caravan in zona agricola: Dia inefficace e termine dalla notifica (TAR Lazio n. 6156 del 02.04.2026)
- Parco rurale produttivo, destinazione agricola e insindacabilità delle scelte pianificatorie (TAR Campania n. 5128 del 07.09.2026)
- Il certificato di destinazione urbanistica è condizione dell’azione e non presupposto della domanda (Cass. civ. Sez. 2 n. 18650 del 09.06.2026)
- La nullità rilevabile d’ufficio esige il vincolo di inedificabilità assoluta accertato (Cass. civ. Sez. 2 n. 3893 del 21.02.2026)
- La presupposizione non coincide con mere aspettative di edificabilità (Cass. civ. Sez. 2 n. 10592 del 21.04.2026)
Piano regolatore, varianti e osservazioni (70)
- Variante urbanistica e vocazione agroalimentare: legittima la scelta discrezionale del Comune (Cons. Stato n. 10045 del 13.12.2024)
- Il PIT prevale sullo strumento urbanistico locale e vieta l’edificazione isolata (Cons. Stato n. 10090 del 16.12.2024)
- Prevalenza del PTC sul piano urbanistico comunale e fascia di continuità naturalistica (Cons. Stato n. 10182 del 22.12.2025)
- Innovazioni sostanziali alle osservazioni impongono nuova pubblicazione della variante al PUG (Cons. Stato n. 10361 del 29.12.2025)
- Variante urbanistica superata da nuova pianificazione: improcedibile l’annullamento (Cons. Stato n. 10452 del 30.12.2024)
- Variante urbanistica e distretto agroalimentare: distinzione di poteri e discrezionalità del piano (Cons. Stato n. 10047 del 13.12.2024)
- Piano del parco prevalente sul PGT e usi impropri temporanei (TAR Lombardia n. 101 del 16.01.2024)
- Legittimo il declassamento a rurale dell’area già edificabile nel nuovo piano strutturale (TAR Toscana n. 1022 del 10.06.2025)
- Mancata impugnazione del PTA preclude contestazione della localizzazione nella variante urbanistica (TAR Puglia n. 1038 del 04.10.2024)
- Termine perentorio di 540 giorni per l’approvazione del PRG e ammissibilità delle (C.G.A.R.S. n. 1043 del 29.12.2025)
- Deruralizzazione e attestato di fabbisogno tra legge regionale e piano urbanistico comunale (Cons. Stato n. 10492 del 30.12.2024)
- Misure di salvaguardia e permesso di costruire sospeso: ricorso inammissibile (TAR Puglia n. 1053 del 08.09.2025)
- Variante al piano di attuazione e parere della Commissione edilizia scaduto (TAR Trentino-Alto Adige n. 106 del 01.04.2025)
- Variante PGT per impianti telefonici legittima se attua regolamento non impugnato (Cons. Stato n. 1076 del 10.02.2026)
- Rigetto osservazioni al PRG e insindacabilità delle scelte urbanistiche (TAR Sicilia n. 1095 del 19.03.2024)
- Variante al PGT superata da nuovo strumento urbanistico e improcedibilità del ricorso (TAR Lombardia n. 1127 del 17.04.2024)
- Variante al PGT e perdita del diritto edificatorio: merito urbanistico non sindacabile (TAR Lombardia n. 1165 del 18.04.2024)
- Inammissibile ricorso contro tavole PRG senza impugnare delibera commissariale (TAR Puglia n. 1169 del 07.07.2025)
- Variante urbanistica e giudicato: nullo il diniego che elude la sentenza (TAR Puglia n. 117 del 31.01.2024)
- Vincoli di piano regolatore e responsabilità del venditore ex art. 1489 c.c. (Cass. civ. Sez. II n. 1441 del 15.01.2024)
- Scelte di piano urbanistico e affidamento qualificato del proprietario (TAR Veneto n. 842 del 16.04.2026)
- Inammissibile il ricorso collettivo di comitato e residenti contro la variante urbanistica (TAR Veneto n. 822 del 15.04.2026)
- Variante anticipata al piano degli interventi e discrezionalità pianificatoria comunale (Cons. Stato n. 6434 del 07.08.2026)
- Interesse al ricorso e dimensionamento abitativo nel piano urbanistico comunale (Cons. Stato n. 6351 del 05.08.2026)
- Sopravvenuto PGT e improcedibilità dell’appello per carenza di interesse (Cons. Stato n. 6343 del 05.08.2026)
- Cessione in variante urbanistica non squilibrata se verificabile in fase attuativa (Cons. Stato n. 6306 del 04.08.2026)
- Annullamento in autotutela del PUC e interesse al ricorso giurisdizionale (Cons. Stato n. 6302 del 04.08.2026)
- Garanzia fideiussoria e risoluzione dell’accordo di pianificazione urbanistica (Cons. Stato n. 6236 del 03.08.2026)
- Termine perentorio di 540 giorni per l’approvazione regionale del PRG (C.G.A.R.S. n. 85 del 13.02.2026)
- Silenzio sull’istanza di variante urbanistica e termine complessivo di conclusione (TAR Sicilia n. 1500 del 25.05.2026)
- Errata corrige del PRG e onere di impugnazione dello strumento urbanistico (TAR Sicilia n. 208 del 21.01.2026)
- Variante generale al PRG e cessione gratuita del 50% delle aree (TAR Sicilia n. 920 del 25.03.2026)
- Variante urbanistica mascherata da interpretazione: incompetenza della Giunta (TAR Sicilia n. 844 del 17.03.2026)
- Cambio d’uso ante 1976 in deroga al PRG se non servono aree (TAR Sicilia n. 492 del 16.02.2026)
- Osservazioni al PRG, rigetto non richiede motivazione analitica (TAR Sicilia n. 57 del 12.01.2026)
- Annullamento parziale del PRG per difetto di motivazione sul rigetto dell’osservazione (TAR Sicilia n. 58 del 12.01.2026)
- Silenzio-assenso sul PRG e tutela degli alberi monumentali (TAR Sicilia n. 59 del 12.01.2026)
- Variante urbanistica mai annullata non è caducata dalla sopravvenuta disciplina (TAR Veneto n. 52 del 12.01.2026)
- Variante urbanistica generale e aspettative qualificate del privato (TAR Veneto n. 6 del 05.01.2026)
- Variante urbanistica e polo logistico: priorità della scelta consiliare sull’istanza SUAP (Cons. Stato n. 5739 del 15.07.2026)
- Eccezioni di rito rilevabili d’ufficio in appello e allegati obbligatori del PUC (Cons. Stato n. 5709 del 15.07.2026)
- Piano degli Interventi attuativo del PATI e divieto di movimenti terra (Cons. Stato n. 5510 del 09.07.2026)
- Pianificazione urbanistica comunale e scelte di PUC non sindacabili se non irragionevoli (Cons. Stato n. 5479 del 08.07.2026)
- Variante al PGT e prescrizioni del PTCP sulla rete ecologica (Cons. Stato n. 5473 del 08.07.2026)
- Annullata la variante al PUC per pretermesso confronto con la Provincia (TAR Campania n. 1022 del 03.06.2025)
- Lotto intercluso non deroga ai parametri del PRG sul lotto minimo (TAR Lazio n. 14776 del 11.09.2026)
- Vincolo funzionale della variante puntuale e divieto di cambio di destinazione d’uso (TAR Lazio n. 689 del 16.06.2026)
- Motivazione del diniego di variante urbanistica e sintesi delle ragioni ostative (TAR Marche n. 751 del 01.06.2026)
- Variante urbanistica e titoli edilizi: la sola vicinitas non fonda l’interesse (TAR Marche n. 445 del 02.04.2026)
- Variante urbanistica: il Consiglio comunale non è vincolato dalla conferenza di servizi (TAR Marche n. 347 del 19.03.2026)
- Nessuna motivazione rafforzata del PRG se manca affidamento qualificato (TAR Piemonte n. 1813 del 03.09.2026)
- Variante urbanistica e interesse ad agire del proprietario confinante (TAR Sicilia n. 2474 dell’11.09.2026)
- Variante semplificata ex art. 19 d.P.R. 327/2001 e silenzio-assenso regionale (TAR Sicilia n. 2354 del 12.08.2026)
- Variante urbanistica per strutture socio-assistenziali solo a promotori qualificati (TAR Sicilia n. 2190 del 20.07.2026)
- Piano regolatore portuale nullo se approvato oltre i confini dell’Autorità (TAR Sicilia n. 2060 del 13.07.2026)
- Legittimazione del vicino e sindacato sul piano operativo comunale (TAR Toscana n. 1600 del 22.07.2026)
- Osservazioni al piano operativo e motivazione non analitica (TAR Toscana n. 1290 del 19.06.2026)
- Inammissibile il ricorso contro le norme del piano operativo sui beni condonati (TAR Toscana n. 1287 del 19.06.2026)
- Legittimo lo stralcio della scheda PUC e l’inserimento nell’ambito di trasformazione (TAR Toscana n. 1251 del 17.06.2026)
- Legittimi i vincoli R3 sul centro storico in variante al PRG (TAR Trentino-Alto Adige n. 128 del 28.07.2026)
- Variante urbanistica e tetto piano non praticabile: sindacato limitato alla manifesta irragionevolezza (TAR Trentino-Alto Adige n. 49 del 26.03.2026)
- Tettoie e volume urbanistico: prevale il parametro provinciale sul PRG comunale (TAR Trentino-Alto Adige n. 38 del 10.03.2026)
- L’energiebonus non consente di superare l’altezza massima del piano urbanistico (TAR Trentino-Alto Adige n. 164 del 24.08.2026)
- Legittimazione degli enti associativi non riconosciuti e sindacato sulla pianificazione urbanistica (TAR Trentino-Alto Adige n. 166 del 04.09.2026)
- Inammissibile il ricorso avverso la variante urbanistica lesiva solo in via potenziale (TAR Trentino-Alto Adige n. 125 del 05.06.2026)
- Interesse ad agire nell’impugnazione dello strumento urbanistico va provato (TAR Trentino-Alto Adige n. 95 del 22.04.2026)
- Annullato il diniego di ampliamento fondato su PRG sanato da norma incostituzionale (TAR Umbria n. 283 del 18.06.2026)
- Nessun obbligo di provvedere su istanza di variante urbanistica proposta dal privato (TAR Emilia-Romagna n. 265 del 19.05.2026)
- Legittimo il vincolo conformativo su area verde incolta nel PUC (TAR Campania n. 2077 del 26.03.2026)
- Inammissibile il ricorso avverso il silenzio su istanza di variante urbanistica (TAR Lazio n. 894 del 21.07.2026)
Piani attuativi e convenzioni urbanistiche (70)
- Scadenza del piano attuativo e riespansione della potestà pianificatoria comunale (Cons. Stato n. 10195 del 22.12.2025)
- Convenzioni urbanistiche, buona fede e avveramento fittizio della condizione sospensiva (Cons. Stato n. 10400 del 30.12.2025)
- Convenzione di lottizzazione, prescrizione e proroga non concordata da tutti i lottizzanti (TAR Calabria n. 100 del 20.01.2025)
- Atto di adozione preliminare del PUA inammissibile per carenza di interesse (TAR Lazio n. 1028 del 03.12.2025)
- Prescrizione dell’azione di adempimento della convenzione di lottizzazione (Cons. Stato n. 10426 del 30.12.2025)
- Il diniego di PUA regge sulla mancata cessione del 50% dell’area (TAR Puglia n. 1042 del 04.10.2024)
- Ristrutturazione con ampliamento e piani attuativi: onere della prova sulla deroga (Cons. Stato n. 10448 del 30.12.2025)
- Convenzione di lottizzazione e risarcimento: acquiescenza e difetto di colpa della P.A. (Cons. Stato n. 10493 del 30.12.2024)
- Permesso di costruire e piano attuativo non approvato: illegittimo lo stallo procedimentale (TAR Puglia n. 1061 del 08.10.2024)
- Sopravvenienze e motivazione nel diniego di stipula della convenzione urbanistica (TAR Puglia n. 1086 del 23.06.2025)
- Piano di recupero e termine triennale tra iniziativa pubblica e privata (TAR Marche n. 1102 del 31.12.2025)
- Il sub-comparto attuabile non si fraziona oltre l’unità minima del piano decaduto (TAR Puglia n. 1116 del 04.10.2025)
- Piani attuativi degli ambiti di progettazione coordinata e competenza al diniego (TAR Lombardia n. 1150 del 18.04.2024)
- Convenzione di lottizzazione non approvata: inesigibile la cessione delle aree (TAR Calabria n. 1158 del 15.07.2024)
- Coperture stagionali amovibili soggette ai limiti di altezza del comparto (TAR Toscana n. 1167 del 14.10.2024)
- Convenzione urbanistica, abrogazione della nullità non incide sui divieti di alienazione (Cass. civ. Sez. II n. 21316 del 25.07.2025)
- Convenzione urbanistica risolta solo con provvedimento definitivo del Comune (Cass. civ. Sez. I n. 8918 del 04.04.2025)
- Prededucibilità del credito da convenzione di lottizzazione e nesso di funzionalità (Cass. civ. Sez. I n. 10627 del 23.04.2025)
- Questioni nuove in cassazione su convenzione urbanistica e oneri (Cass. civ. Sez. I n. 12379 del 09.05.2025)
- Conformativo il piano attuativo: termine per l’impugnazione (TAR Trentino-Alto Adige n. 132 del 16.06.2026)
- Annullati i titoli edilizi per mancanza di piano attuativo e superamento volumetrico (Cons. Stato n. 6505 del 11.08.2026)
- Decadenza del Piano degli Interventi e diniego di proroga del PUA (Cons. Stato n. 6301 del 04.08.2026)
- Convenzioni urbanistiche, collaudo presupposto del trasferimento delle opere (Cons. Stato n. 6252 del 03.08.2026)
- Convenzione di lottizzazione, conguaglio non modificabile per via autoritativa (Cons. Stato n. 6242 del 03.08.2026)
- Risarcimento da convenzione urbanistica, decorrenza della decadenza dall’illecito permanente (Cons. Stato n. 6238 del 03.08.2026)
- Vincolo di inedificabilità da PTP permane fino ai piani attuativi (C.G.A.R.S. n. 6 del 13.01.2026)
- Convenzione urbanistica scaduta: resta l’obbligo di eseguire le opere (TAR Piemonte n. 97 del 21.01.2026)
- Diniego di convenzione urbanistica e insufficienza dell’interesse pubblico (TAR Sicilia n. 518 del 23.02.2026)
- Vicinitas insufficiente senza prova del pregiudizio concreto da piano attuativo (TAR Toscana n. 655 del 02.04.2026)
- Convenzione di lottizzazione e jus variandi del Comune sugli standard (TAR Toscana n. 306 del 10.02.2026)
- Annullamento d’ufficio del piano di recupero: termine annuale e affidamento (TAR Toscana n. 81 del 14.01.2026)
- Ricorso inammissibile per carenza di interesse se il PUA è decaduto (TAR Veneto n. 261 del 02.02.2026)
- Esecuzione di convenzione urbanistica e trasferimento coattivo delle aree di cessione (TAR Veneto n. 54 del 12.01.2026)
- Convenzione urbanistica, accordo transattivo non attuato e cessione delle aree (Cons. Stato n. 5946 del 21.07.2026)
- Convenzione urbanistica, obbligo del Comune solo se assunto espressamente (Cons. Stato n. 5937 del 21.07.2026)
- Inadempimento della convenzione urbanistica e onere di specifica contestazione in appello (Cons. Stato n. 5790 del 16.07.2026)
- Piano attuativo parziale non è variante al PGT se previsto dallo strumento (Cons. Stato n. 5720 del 15.07.2026)
- Nessun affidamento tutelabile sull’approvazione della variante al piano attuativo (Cons. Stato n. 5640 del 14.07.2026)
- Clausola arbitrale nella convenzione urbanistica e difetto di giurisdizione del giudice amministrativo (Cons. Stato n. 5300 del 02.07.2026)
- PUA di iniziativa privata nullo senza assenso di tutti i proprietari (TAR Emilia-Romagna n. 1186 del 23.10.2025)
- Risoluzione convenzione urbanistica per impossibilità sopravvenuta e restituzione aree (TAR Emilia-Romagna n. 1177 del 21.10.2025)
- Convenzione urbanistica, risoluzione per inadempimento e termine di prescrizione (TAR Emilia-Romagna n. 1066 del 30.09.2025)
- Convenzione urbanistica, termine quinquennale vale solo per le opere (TAR Emilia-Romagna n. 425 del 16.10.2025)
- Piano di lottizzazione privata e sindacato sulla discrezionalità pianificatoria (TAR Lazio n. 2287 del 05.02.2026)
- Diniego permesso di costruire e decadenza piano attuativo in zona satura (TAR Lazio n. 1091 del 20.01.2026)
- SCIA edilizia condizionata inefficace senza preventiva approvazione del PUA (TAR Lazio n. 654 del 06.06.2026)
- Abusi maggiori su area vincolata non condonabili, irrilevante il piano attuativo (TAR Lazio n. 366 del 03.04.2026)
- Convenzione urbanistica, cessione coattiva ex art. 2932 e vincolo ex art. 2645-ter (TAR Marche n. 530 del 20.04.2026)
- Convenzione urbanistica: cessione coattiva delle opere e rigetto del danno (TAR Marche n. 432 del 31.03.2026)
- Convenzione di lottizzazione: natura reale degli obblighi e cessione coattiva delle aree (TAR Toscana n. 1677 del 29.07.2026)
- Legittimazione del proponente e limiti del piano attuativo (TAR Toscana n. 1676 del 29.07.2026)
- Piano di recupero usato per prefigurare l’uso privato di bene pubblico (TAR Trentino-Alto Adige n. 126 del 08.06.2026)
- Inammissibile l’impugnazione del piano di recupero che recepisce la cubatura residua (TAR Trentino-Alto Adige n. 124 del 05.06.2026)
- Annullato il piano attuativo cade il permesso di costruire in variante (TAR Trentino-Alto Adige n. 113 del 26.05.2026)
- Obbligo di motivazione rafforzata e valutazione ambientale nei piani attuativi (TAR Trentino-Alto Adige n. 42 del 16.02.2026)
- Clausola penale in convenzione urbanistica richiede prova del ritardo (TAR Umbria n. 80 del 02.03.2026)
- Vincolo d’uso pubblico sulla sala polivalente da convenzione urbanistica (TAR Veneto n. 1443 del 01.07.2026)
- Danno da ritardo nel PUA: natura aquiliana e criteri di quantificazione equitativa (Cons. Stato n. 6856 del 10.09.2026)
- Progressioni verticali nel comparto sanità: prove d’esame legittime nella procedura comparativa (C.G.A.R.S. n. 267 del 20.04.2026)
- Convenzione urbanistica risolta: restituzione somme e condizione impossibile (TAR Piemonte n. 1023 del 07.05.2026)
- Obblighi di urbanizzazione e necessità della convenzione di lottizzazione (TAR Piemonte n. 941 del 24.04.2026)
- Lotto inferiore a mille metri quadri non deroga ai piani attuativi (TAR Sicilia n. 2070 del 14.07.2026)
- Lotti sotto i mille metri quadri non esonerano dal piano attuativo (TAR Sicilia n. 2072 del 14.07.2026)
- Silenzio sull’obbligo di stipulare la convenzione di lottizzazione (TAR Sicilia n. 1904 del 01.07.2026)
- Cessazione della materia del contendere dopo stipula della convenzione urbanistica (TAR Sicilia n. 1832 del 24.06.2026)
- Convenzione planivolumetrica subordinata alla riorganizzazione unitaria del comparto (TAR Lombardia n. 2503 del 01.07.2025)
- Inadempimento della convenzione urbanistica e poteri del giudice amministrativo (TAR Lombardia n. 1357 del 15.04.2025)
- Onere di rinnovare l’interesse alla convenzione urbanistica non è aggravamento procedimentale (TAR Lombardia n. 1328 del 14.04.2025)
- Edificazione diretta su piano attuativo decaduto e obbligo di verifica dell’urbanizzazione (TAR Campania n. 3349 del 26.05.2026)
- Ultrattività del piano particolareggiato decaduto e vincoli conformativi (Cass. civ. Sez. 1 n. 8580 del 07.04.2026)
Lottizzazione abusiva (26)
- Lottizzazione cartolare: valutazione globale dei frazionamenti e intento edificatorio (Cons. Stato n. 10403 del 27.12.2024)
- Lottizzazione abusiva a carattere oggettivo e irrilevanza della buona fede dell’acquirente (Cons. Stato n. 10431 del 30.12.2024)
- Lottizzazione cartolare abusiva: irrilevante la conformità urbanistica dei singoli progetti (Cons. Stato n. 10459 del 30.12.2024)
- Lottizzazione abusiva: irrilevante il civico se il provvedimento indica gli estremi catastali (Cons. Stato n. 10188 del 18.12.2024)
- Lottizzazione cartolare: irrilevante la conformità urbanistica dei singoli progetti (Cons. Stato n. 10417 del 27.12.2024)
- Lottizzazione cartolare abusiva e valutazione unitaria degli interventi (Cons. Stato n. 10458 del 30.12.2024)
- Lottizzazione abusiva, acquisizione al patrimonio comunale ed esclusione dell’usucapione (Cass. civ. Sez. II n. 5354 del 28.02.2025)
- No lottizzazione abusiva senza lesione della potestà programmatoria (TAR Sicilia n. 1541 del 27.05.2026)
- Nessuna lottizzazione abusiva senza trasformazione del carico insediativo (TAR Sicilia n. 1404 del 14.05.2026)
- Lottizzazione abusiva, sanzione ablatoria e buona fede dell’acquirente sopravvenuto (TAR Sicilia n. 1401 del 14.05.2026)
- Lottizzazione abusiva e terzo acquirente ignaro: serve l’accertamento soggettivo (TAR Sicilia n. 1373 del 14.05.2026)
- Lottizzazione abusiva acquisizione automatica e sgombero illegittima sanzione 4-bis (TAR Sicilia n. 362 del 05.02.2026)
- Lottizzazione abusiva, acquisizione automatica e sanzione pecuniaria inapplicabile (TAR Sicilia n. 358 del 04.02.2026)
- Lottizzazione abusiva mista e notifica a un solo coniuge in comunione legale (Cons. Stato n. 5941 del 21.07.2026)
- Annullata l’ordinanza di sospensione per lottizzazione abusiva (TAR Sicilia n. 1527 del 27.05.2026)
- No a lottizzazione abusiva per esiguità opere e assenza intento lottizzatorio (TAR Sicilia n. 1526 del 27.05.2026)
- Lottizzazione abusiva: garanzie partecipative e motivazione individualizzata sul terzo acquirente (C.G.A.R.S. n. 246 del 14.04.2026)
- Lottizzazione materiale e natura cautelare dell’ordine di sospensione (TAR Trentino-Alto Adige n. 31 del 27.02.2026)
- Lottizzazione abusiva: garanzie partecipative e motivazione sul terzo acquirente (C.G.A.R.S. n. 244 del 14.04.2026)
- Frazionamento di terreno agricolo non è lottizzazione abusiva senza indizi di edificazione (TAR Lombardia n. 1705 del 19.05.2025)
- Silenzio-inadempimento del Comune sulla diffida per lottizzazione abusiva (TAR Campania n. 87 del 07.01.2026)
- Annullata l’ordinanza comunale per lottizzazione abusiva: motivazione e istruttoria carenti (TAR Emilia-Romagna n. 167 del 31.03.2026)
- Lottizzazione cartolare e sufficienza di un solo indizio di intento edificatorio (TAR Campania n. 398 del 20.01.2026)
- Limiti del giudizio di rinvio e responsabilità solidale per danno da lottizzazione abusiva (Cass. civ. Sez. 3 n. 3910 del 21.02.2026)
- Lottizzazione abusiva materiale e responsabilità oggettiva: irrilevanza dell’estraneità del proprietario (TAR Lazio n. 12981 del 15.07.2026)
- La sospensione dell’attività di lottizzazione abusiva ex art. 30 TUE non richiede la comunicazione di avvio del procedimento (TAR Puglia n. 186 del 10.02.2026)
Oneri di urbanizzazione e scomputo (70)
- Oneri di urbanizzazione non ripetibili se l’area resta edificabile (Cons. Stato n. 10488 del 30.12.2024)
- Oneri di urbanizzazione e prescrizione: decorrenza dalla conoscibilità oggettiva del cambio d’uso (Cons. Stato n. 10490 del 30.12.2024)
- Oneri di urbanizzazione e prescrizione dal cambio d’uso oggettivamente conoscibile (Cons. Stato n. 10495 del 30.12.2024)
- Oneri di urbanizzazione e prescrizione dal cambio d’uso oggettivamente percepibile (Cons. Stato n. 10500 del 30.12.2024)
- Onere reale delle opere di urbanizzazione e atto unilaterale d’obbligo (TAR Lombardia n. 1006 del 05.04.2024)
- Oneri di urbanizzazione determinati per zona urbanistica omogenea del PRG (TAR Sicilia n. 1020 del 26.03.2025)
- Oneri concessori e monetizzazione degli standard tra qualificazione urbanistica e verificazione tecnica (Cons. Stato n. 10295 del 20.12.2024)
- Oneri di urbanizzazione e cambio d’uso: prescrizione dal momento della conoscibilità oggettiva (Cons. Stato n. 10498 del 30.12.2024)
- Obbligazioni propter rem e opere di urbanizzazione: onere sugli acquirenti dei lotti (TAR Sardegna n. 1055 del 21.11.2025)
- Oneri di urbanizzazione non dovuti per ristrutturazione senza aggravio del carico urbanistico (TAR Sicilia n. 1070 del 18.03.2024)
- Motivazione apparente su oneri di urbanizzazione e stima analitica ricostruttiva (Cass. civ. Sez. I n. 21869 del 29.07.2025)
- Responsabilità della P.A. e giurisdizione esclusiva nelle opere di urbanizzazione (Cass. civ. Sez. Un. n. 3755 del 12.02.2024)
- Oneri concessori, prescrizione quinquennale e onere probatorio del creditore (Cass. civ. Sez. III n. 13288 del 14.05.2024)
- Scomputo oneri e arricchimento senza causa nel piano attuativo (Cass. civ. Sez. III n. 11469 del 01.05.2025)
- Oneri di urbanizzazione e obligatio propter rem: domanda nuova in appello (Cass. civ. Sez. III n. 16996 del 24.06.2025)
- Opere di connessione esterna scomputabili dagli oneri di urbanizzazione (Cons. Stato n. 6292 del 04.08.2026)
- Rideterminazione del costo di costruzione e affidamento: illegittima la delibera sopravvenuta (C.G.A.R.S. n. 187 del 30.03.2026)
- Oneri concessori, prescrizione decennale e prova della notifica (TAR Sicilia n. 734 del 20.03.2026)
- Agibilità subordinata al collaudo delle opere di urbanizzazione (TAR Sicilia n. 254 del 22.01.2026)
- Prescrizione decennale degli oneri concessori e obbligo di svincolo delle polizze fideiussorie (TAR Sicilia n. 683 del 03.03.2026)
- Restituzione oneri concessori per opera non realizzata o demolita (TAR Sicilia n. 610 del 02.03.2026)
- Oneri concessori calcolati secondo la qualificazione statale dell’intervento edilizio (TAR Toscana n. 633 del 31.03.2026)
- Oneri di urbanizzazione non dovuti per riedificazione senza incremento del carico urbanistico (TAR Toscana n. 625 del 30.03.2026)
- Oneri concessori e qualificazione dell’intervento tra sostituzione e ristrutturazione edilizia (TAR Toscana n. 467 del 04.03.2026)
- Monetizzazione degli standard urbanistici ammessa anche per cambio di destinazione d’uso (TAR Toscana n. 163 del 23.01.2026)
- Convenzioni di lottizzazione: scomputo oneri e autonomia negoziale (Cons. Stato n. 5826 del 17.07.2026)
- Oneri di urbanizzazione, no alla rivalutazione Istat sui debiti di valuta (TAR Lazio n. 3346 del 23.02.2026)
- Costo di costruzione ridotto per ristrutturazione fuori dagli ambiti tutelati (TAR Lazio n. 3056 del 17.02.2026)
- Ripetizione oneri concessori non utilizzati e interessi dalla diffida (TAR Lazio n. 902 del 16.01.2026)
- Rimborso oneri concessori per titolo edilizio decaduto e prescrizione decennale (TAR Marche n. 679 del 19.05.2026)
- Edificio unifamiliare ed esonero dal costo di costruzione nella ristrutturazione (TAR Sicilia n. 2327 del 10.08.2026)
- Oneri di urbanizzazione non dovuti per cambio d’uso senza opere (TAR Umbria n. 160 del 09.04.2026)
- Oneri di urbanizzazione convenzionali a importo fisso e insindacabilità dei costi (Cons. Stato n. 6783 del 04.09.2026)
- Illegittimo diniego di concessione edilizia: risarcibile il maggior costo di costruzione (C.G.A.R.S. n. 578 del 20.08.2026)
- Oneri di urbanizzazione commisurati al carico urbanistico effettivo, non alla zona omogenea (C.G.A.R.S. n. 530 del 29.07.2026)
- Oneri di urbanizzazione commisurati al carico urbanistico effettivo e non alla zonizzazione (C.G.A.R.S. n. 531 del 29.07.2026)
- Monetizzazione degli standard e decadenza dai poteri sulla SCIA (TAR Lombardia n. 2562 del 07.07.2025)
- Cambio d’uso e oneri di urbanizzazione: conguaglio dovuto senza prova del versamento (TAR Lombardia n. 1938 del 04.06.2025)
- Varianti edilizie, conguaglio del costo di costruzione e onerosità della convenzione urbanistica (TAR Lombardia n. 1548 del 05.05.2025)
- Monetizzazione standard e misure di salvaguardia del PGT adottato (TAR Lombardia n. 1289 del 11.04.2025)
- Misure di salvaguardia e monetizzazione degli standard nel cambio d’uso (TAR Lombardia n. 1255 del 09.04.2025)
- Oneri di urbanizzazione per destinazione d’uso mista e divieto di assorbimento d’ambito (TAR Lombardia n. 1207 del 08.04.2025)
- Monetizzazione degli standard e salvaguardia del PGT adottato (TAR Lombardia n. 1190 del 07.04.2025)
- Restituzione oneri concessori tra convenzione di lottizzazione e titolo edilizio (TAR Lombardia n. 262 del 25.02.2026)
- Vincoli urbanistici trasferiti con l’immobile e oneri di urbanizzazione pro quota (TAR Lombardia n. 15 del 07.01.2026)
- Obbligo del Comune di acquisire le opere di urbanizzazione solo se collaudate (TAR Lombardia n. 1197 del 29.12.2025)
- Opere di urbanizzazione, presa in carico subordinata a collaudo funzionale (TAR Lombardia n. 1199 del 29.12.2025)
- Presa in carico delle opere di urbanizzazione subordinata a collaudo funzionale (TAR Lombardia n. 1196 del 29.12.2025)
- Le opere di urbanizzazione non passano al Comune senza collaudo funzionale (TAR Lombardia n. 1192 del 29.12.2025)
- Opere di urbanizzazione: presa in carico subordinata al collaudo funzionale (TAR Lombardia n. 1147 del 12.12.2025)
- Opere di urbanizzazione non collaudate restano ai privati lottizzanti (TAR Lombardia n. 1146 del 12.12.2025)
- Obbligo comunale di presa in carico delle opere di urbanizzazione e condizioni (TAR Lombardia n. 1000 del 05.11.2025)
- Opere di urbanizzazione: presa in carico comunale subordinata a collaudo funzionale (TAR Lombardia n. 998 del 05.11.2025)
- Opere di urbanizzazione non trasferite al Comune se prive di collaudo funzionale (TAR Lombardia n. 996 del 04.11.2025)
- Opere di urbanizzazione non collaudate funzionalmente (TAR Lombardia n. 995 del 04.11.2025)
- Opere di urbanizzazione, presa in carico comunale subordinata al collaudo funzionale (TAR Lombardia n. 991 del 04.11.2025)
- Opere di urbanizzazione non acquisite al Comune se non collaudate funzionalmente (TAR Lombardia n. 990 del 04.11.2025)
- Presa in carico delle opere di urbanizzazione non è condizione potestativa (TAR Lombardia n. 988 del 04.11.2025)
- Opere di urbanizzazione, acquisizione al Comune solo con collaudo funzionale (TAR Lombardia n. 986 del 04.11.2025)
- Opere di urbanizzazione e presa in carico comunale subordinata al collaudo funzionale (TAR Lombardia n. 975 del 03.11.2025)
- Opere di urbanizzazione non ultimate sospendono agibilità ma non annullano titolo edilizio (TAR Lombardia n. 902 del 14.10.2025)
- No all’autotutela sui titoli edilizi per opere di urbanizzazione incomplete (TAR Lombardia n. 899 del 14.10.2025)
- Oneri concessori e permesso di costruire spettano alla giurisdizione amministrativa (TAR Calabria n. 26 del 19.01.2026)
- Escussione della fideiussione per oneri di urbanizzazione spetta al giudice ordinario (TAR Campania n. 1338 del 16.07.2026)
- Standard urbanistici non scomputabili dagli oneri se manca l’accordo con il Comune (TAR Campania n. 458 del 05.03.2026)
- Misure di risparmio energetico in convenzione: natura di opere di urbanizzazione (TAR Emilia-Romagna n. 599 del 23.12.2025)
- Oneri di urbanizzazione da convenzione urbanistica e inammissibilità dell’impugnativa delle NTA (TAR Lombardia n. 2127 del 04.05.2026)
- Revoca della rateizzazione della monetizzazione standard è autotutela (TAR Lombardia n. 52 del 07.01.2026)
- Monetizzazione standard edilizi, rileva la Sl complessiva dell’intervento unitario (TAR Lombardia n. 6 del 05.01.2026)
- Discrezionalità comunale su scomputo oneri e rivalutazione monetaria (TAR Lazio n. 8675 del 11.05.2026)
Fasce di rispetto, vincolo cimiteriale e PAI (52)
- Fascia di rispetto autostradale e divieto assoluto di ricostruzione anche fedele (Cons. Stato n. 10315 del 23.12.2024)
- Ampliamento cimiteriale e fascia di rispetto: difetto di interesse del proprietario assoggettato (TAR Puglia n. 10 del 07.01.2025)
- Divieto di uso immobili per rischio geomorfologico legittimo con ordinanza urgente (C.G.A.R.S. n. 1038 del 29.12.2025)
- Motivo di ricorso generico è inammissibile sulla fascia di rispetto ferroviaria (Cass. civ. Sez. II n. 1914 del 18.01.2024)
- Presunzione di conoscenza del PGT e inedificabilità per vincoli idrogeologici (Cass. civ. Sez. III n. 6469 del 11.03.2025)
- PAI non determina decadenza automatica delle previsioni di piano regolatore (TAR Sicilia n. 981 del 09.04.2026)
- Vincolo cimiteriale e inedificabilità assoluta: il proscioglimento penale non salva l’abuso (TAR Sicilia n. 251 del 29.01.2026)
- Fascia di rispetto cimiteriale e interesse al ricorso: la vicinitas non basta (TAR Toscana n. 56 del 14.01.2026)
- Annullamento variante PAI e riesercizio del potere di riqualificazione del rischio frana (Cons. Stato n. 6117 del 28.07.2026)
- Revisione d’urgenza del PAI legittima se ancorata a nuovi eventi di dissesto (Cons. Stato n. 5566 del 10.07.2026)
- Rampe autostradali pertinenze di esercizio e fascia di rispetto (Cons. Stato n. 6286 del 04.08.2026)
- Rischio idraulico e accordi operativi: competenza comunale e non dell’Agenzia regionale (Cons. Stato n. 5881 del 20.07.2026)
- Annullamento SCIA fondato su PAI inesistente è travisamento dei fatti (TAR Sicilia n. 2363 del 13.08.2026)
- Rigetto del rinnovo della concessione su area in fascia di rispetto cimiteriale (TAR Piemonte n. 1250 del 04.06.2026)
- Diritto alla salute e PAI: l’azione di accertamento elude la decadenza (TAR Emilia-Romagna n. 802 del 07.07.2025)
- Vincolo idrogeologico ex art. 54 R.D. 3267/1923: onere probatorio della Pubblica Amministrazione (TAR Calabria n. 831 del 07.05.2026)
- Vincolo idrogeologico sopravvenuto e risoluzione della convenzione di lottizzazione (TAR Marche n. 424 del 31.03.2026)
- Risoluzione della convenzione di lottizzazione per vincolo idrogeologico sopravvenuto (TAR Marche n. 425 del 31.03.2026)
- Autotutela edilizia e rischio idraulico: criteri regionali di immediata applicazione (TAR Piemonte n. 1819 del 03.09.2026)
- Fascia di rispetto idraulica e giurisdizione del Tribunale Superiore delle Acque Pubbliche (TAR Piemonte n. 1765 del 12.08.2026)
- Piscina in fascia di rispetto cimiteriale vincolo assoluto diniego permesso di costruire (TAR Toscana n. 1738 del 24.08.2026)
- Piano operativo può escludere edificazione in aree a rischio idraulico (TAR Toscana n. 1367 del 26.06.2026)
- Fascia di rispetto stradale e divieto assoluto per le ricostruzioni integrali (TAR Toscana n. 1224 del 15.06.2026)
- Fasce di rispetto autostradale: vincolo assoluto non sanabile in deroga (C.G.A.R.S. n. 537 del 29.07.2026)
- Parcheggio fuori fascia di rispetto ferroviario richiede motivazione (TAR Calabria n. 432 del 09.03.2026)
- Fascia di rispetto autostradale ridotta a 30 metri per aree urbanizzate (TAR Sicilia n. 1605 del 01.06.2026)
- Sala del commiato in fascia di rispetto cimiteriale e convenzione col privato (TAR Lombardia n. 1099 del 28.03.2025)
- Fascia di rispetto cimiteriale, deroga possibile solo per interventi puntuali (TAR Lombardia n. 892 del 17.03.2025)
- Misure salvaguardia PAI art. 25 allegato 1 deroga divieti allegato 2 (TAR Calabria n. 1292 del 29.06.2026)
- Vincolo cimiteriale e diniego del permesso di costruire: atto vincolato (TAR Campania n. 556 del 19.03.2026)
- Mutamento di destinazione d’uso rileva nella fascia di rispetto ferroviaria (TAR Lombardia n. 144 del 13.01.2026)
- Impianti crematori comunali tra programmazione regionale e controllo sul vincolo cimiteriale (TAR Lombardia n. 3736 del 18.11.2025)
- Giurisdizione TSAP sui divieti di edificazione in fascia di rispetto idraulica (TAR Lombardia n. 2868 del 27.08.2025)
- Aggiornamento PAI ammesso anche per trasformazioni morfologiche ai sensi dell’art. 24 NdA (TAR Liguria n. 719 del 27.05.2026)
- La fascia di rispetto autostradale prevale sugli strumenti urbanistici (TAR Emilia-Romagna n. 135 del 26.01.2026)
- Regolamento edilizio tipo e potenzialità edificatoria delle fasce di rispetto stradale (TAR Campania n. 2990 del 11.05.2026)
- Vincolo cimiteriale e deroga per opera pubblica finanziata dal Pnrr (TAR Campania n. 2955 del 11.05.2026)
- Fasce di rispetto stradale e ferroviario: suolo inedificabile e indennità ridotta al valore agricolo (Cass. civ. Sez. 1 n. 8683 del 07.04.2026)
- Divieto di edificazione nella fascia di rispetto ferroviaria (TAR Valle d’Aosta n. 9 del 27.03.2025)
- Interventi su strada soggetta a uso pubblico e vincolo idrogeologico: occorre il titolo abilitativo (TAR Marche n. 834 del 25.06.2026)
- Necessaria dimostrazione dell’irreparabilità del pregiudizio per la tutela cautelare avverso il parere PAI (TAR Puglia n. 9 del 14.01.2026)
- Sospensione attività ricettiva per fascia di rispetto elettrodotto: potere ordinario del dirigente, non ordinanza sindacale contingibile (TAR Sardegna n. 1057 del 20.07.2026)
- Fascia di rispetto di strade tipo A: nulla osta del Consorzio A.S.I. non assorbe le verifiche comunali (TAR Abruzzo n. 259 del 11.05.2026)
- La sanzione ex art. 34 d.P.R. 380/2001 si calcola sull’intera consistenza dell’opera abusiva interrata in fascia di rispetto (TAR Abruzzo n. 77 del 20.02.2026)
- Fasce di rispetto autostradali e divieto assoluto di ricostruzione (TAR Valle d’Aosta n. 26 del 30.04.2026)
- Impugnabilità del PAI e improcedibilità per sopravvenuta carenza di interesse (TAR Lazio n. 13371 del 22.07.2026)
- Improcedibilità per mancata impugnazione del verbale UVMD e del PAI (TAR Lazio n. 13370 del 22.07.2026)
- Sospensione cautelare confermata per opere accessorie a stabilimento balneare nonostante vincolo idraulico (TAR Puglia n. 444 del 31.07.2026)
- Istruttoria sul muro di contenimento tra progetto approvato e fascia di rispetto stradale (TAR Puglia n. 858 del 09.06.2026)
- Fascia di rispetto di un UCP: è illegittima se non sorretta da istruttoria sul contesto (TAR Puglia n. 300 del 25.02.2026)
- Vincolo idrogeologico: autorizzazione solo prima dei lavori (Corte cost. n. 100/2026)
- Vincolo idrogeologico: le autorizzazioni restano alla Regione (Corte cost. n. 142/2026)
Compravendita di terreni ed edificabilità (7)
- Risoluzione del preliminare di vendita e definitiva inedificabilità del terreno (Cass. civ. Sez. II n. 556 del 08.01.2024)
- Compravendita terreno edificabile, nullità speciale sanabile e non rilevabile d’ufficio (Cass. civ. Sez. II n. 19711 del 17.07.2024)
- Errore sulla edificabilità del terreno e presupposizione nella compravendita (Cass. civ. Sez. II n. 20331 del 23.07.2024)
- Vincolo di inedificabilità sul terreno venduto e garanzia per evizione (Cass. civ. Sez. II n. 6786 del 14.03.2024)
- La cubatura edificabile compresa nell’oggetto del preliminare non è condizione sospensiva (Cass. civ. Sez. 2 n. 7960 del 31.03.2026)
- L’errore sulla edificabilità deve essere valutato sul contratto concreto (Cass. civ. Sez. 2 n. 16653 del 28.05.2026)
- Aliud pro alio per inedificabilità del suolo promesso in vendita (Cass. civ. Sez. 2 n. 12600 del 05.05.2026)
Guida pratica a cura dell’Avv. Danilo Scarlino. Aggiornata il 18 ottobre 2026.