Il datore di lavoro ti deve dei soldi: come recuperarli
Lo stipendio arretrato, gli straordinari mai pagati, il tempo per cambiarti o per raggiungere il cliente, le ferie non godute, il livello che non ti riconoscono, il TFR che non arriva, i contratti a termine in serie, la partita IVA che nasconde un lavoro da dipendente. Qui trovi le risposte alle domande di chi lavora e non viene pagato il giusto, ognuna fondata sulle decisioni commentate su questo sito.
Parti dalla tua situazione
Otto blocchi di domande. Ogni risposta cita le decisioni da cui deriva, tutte commentate su studiolegalescarlino.com.
Stipendio non pagato o pagato meno del dovuto: cosa puoi recuperare
I crediti di lavoro non sono persi solo perché hai aspettato: conta da quando decorre la prescrizione.
Il datore non mi paga da mesi: entro quanto devo agire per non perdere i soldi?
Per i crediti retributivi la prescrizione decorre dalla cessazione del rapporto, e non durante il suo corso, quando il rapporto non è assistito da stabilità reale (Cass. 17805/2024). Secondo la Cassazione il rapporto a tempo indeterminato regolato dalla legge n. 92/2012 e dal d.lgs. n. 23/2015 non ha più questa stabilità: perciò, per tutti i diritti retributivi, il termine parte dalla fine del rapporto (Cass. 16073/2024, 13927/2024).
Le differenze retributive chieste da chi è stato assunto a termine, per avere le stesse condizioni dei colleghi a tempo indeterminato, hanno natura retributiva e seguono la prescrizione quinquennale (Cass. 18696/2024).
Le buste paga dicono una cifra, ma in banca arriva meno: come lo provo?
Le buste paga rilasciate dal datore e munite di sua firma, sigla o timbro costituiscono prova del credito, anche quando lo fai valere nel fallimento del datore (Cass. 12304/2024).
Al contrario, chi sostiene di aver pagato non può limitarsi a esibire prospetti paga non quietanzati dal lavoratore, senza indicare come è avvenuto il pagamento: non bastano a provarlo (Cass. 13767/2024). Per questo conviene conservare gli estratti conto con gli accrediti effettivi.
Mi applicano un contratto collettivo con paghe più basse: posso pretendere quello giusto?
Il contratto collettivo applicabile dipende dalla natura reale dell’impresa. Ad esempio, la qualifica di impresa artigiana non deriva automaticamente dall’iscrizione all’albo, ma dal possesso effettivo dei requisiti dimensionali e degli altri requisiti di legge (Cass. 22641/2024).
Nei cambi d’appalto, la clausola sociale che impone all’impresa subentrante un determinato contratto collettivo va rispettata integralmente (Cass. 7364/2024).
Ti devono stipendi o differenze?
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Straordinari, tempo tuta, viaggi e ferie non godute
Molte ore lavorate non compaiono in busta paga. Alcune, per legge, sono orario di lavoro anche se l’azienda non le conta.
Faccio straordinari che non mi pagano: come li provo, e posso rifiutarli?
Puoi rifiutare lo straordinario imposto oltre i limiti fissati dalla legge e dal contratto collettivo: il rifiuto è legittimo e non costituisce giusta causa di licenziamento (Cass. 22459/2024).
Per ottenere il pagamento devi provare le ore lavorate. I verbali dell’Ispettorato fanno piena prova solo dei fatti che gli ispettori hanno constatato di persona; le dichiarazioni dei colleghi raccolte nel verbale vanno valutate dal giudice insieme agli altri elementi (Cass. 11977/2024). Per la badante non convivente con lavoro notturno discontinuo, lo straordinario c’è solo se l’orario effettivo supera quello pattuito (Cass. 14438/2024).
Il tempo per cambiarmi, per il passaggio di consegne o per raggiungere il primo cliente va pagato?
Sì. I tempi di vestizione e svestizione della divisa imposta per igiene o sicurezza e quelli del passaggio di consegne sono orario di lavoro e vanno retribuiti, se non sono già compresi nell’orario (Cass. 20791/2024), anche quando avvengono prima della timbratura in entrata o dopo quella in uscita (Cass. 18612/2024).
Per i tecnici che lavorano presso i clienti è nulla la clausola aziendale che esclude dall’orario il viaggio dalla sede al primo cliente e dall’ultimo cliente alla sede: quel tempo va pagato (Cass. 16769/2024, 16674/2024). È orario di lavoro anche il tempo per raggiungere la postazione ed effettuare il login (Cass. 16676/2024).
- Tempo tuta e cambio consegne retribuiti (Cass. 20791/2024)
- Tempo tuta anche prima della timbratura (Cass. 18612/2024)
- Tempo di viaggio dei tecnici on field (Cass. 16769/2024)
- Franchigia di viaggio nulla, spettano le differenze (Cass. 16674/2024)
- Raggiungere la postazione e fare login è orario (Cass. 16676/2024)
Non ho goduto le ferie: me le devono pagare quando il rapporto finisce?
Le ferie sono un diritto irrinunciabile e alla fine del rapporto si traducono nell’indennità sostitutiva. Sulla prova, però, le decisioni commentate non sono uniformi. Secondo un orientamento spetta al datore provare di averti messo effettivamente in condizione di fruirne, con un’adeguata informazione, anche se avevi una posizione apicale e potevi organizzarti da solo (Cass. 9993/2024, 13679/2024, 9877/2024).
Secondo un altro orientamento è il lavoratore a dover provare di aver lavorato nei giorni destinati alle ferie (Cass. 16603/2024, 15258/2024). Per il lavoro domenicale spetta il riposo compensativo, che un accordo aziendale non può togliere se non lo disciplina espressamente (Cass. 14904/2024).
- Ferie non godute: prova a carico del datore (Cass. 9993/2024)
- Indennità anche per chi organizzava le proprie ferie (Cass. 13679/2024)
- Il datore deve provare di aver messo in condizione (Cass. 9877/2024)
- Ferie non godute: prova a carico del lavoratore (Cass. 16603/2024)
- Onere della prova sulle ferie (Cass. 15258/2024)
- Riposo compensativo per il lavoro domenicale (Cass. 14904/2024)
Lavori più ore di quelle pagate?
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Livello, mansioni superiori, part time e riduzioni dello stipendio
Se fai un lavoro di livello superiore, o se l’orario e la paga cambiano senza regole, ci sono differenze da recuperare.
Svolgo da tempo mansioni di un livello superiore: posso chiedere l’inquadramento e le differenze?
Sì. Il giudice può riconoscerti anche un livello intermedio tra quello che chiedi e quello attribuito dal datore, senza violare il principio della domanda (Cass. 26285/2026). Per la categoria di quadro conta il requisito di legge e devi provare la rilevanza del tuo apporto individuale agli obiettivi dell’impresa (Cass. 26350/2026).
Se un accordo sindacale lega il livello superiore al superamento di un tirocinio selettivo, chi lo supera ha diritto all’inquadramento: il datore non può eludere l’obbligo (Cass. 7056/2026). Se lavori per un ente pubblico valgono regole diverse, che trovi nella guida su carriera e pensioni dei dipendenti pubblici.
Sono part time ma mi cambiano continuamente gli orari: è regolare?
Il contratto part time, anche verticale, deve indicare con precisione la durata della prestazione e la collocazione dell’orario per giorno, settimana, mese e anno (Cass. 13495/2024). Se lavori su turni basta il rinvio a schemi di turno prestabiliti, conoscibili in anticipo (Cass. 13475/2024).
Le indennità del contratto collettivo per i turni spezzati spettano al part time quando la modifica dell’orario programmato ha carattere eccezionale (Cass. 13984/2024).
Mi hanno ridotto lo stipendio con un accordo aziendale, o dopo un cambio di proprietà: è legittimo?
Un accordo aziendale non può ridurre la retribuzione richiamando l’art. 8 del d.l. n. 138/2011 se la riduzione non è contestuale a una riorganizzazione effettiva: in quel caso è illegittima (Cass. 21294/2024).
Il superminimo previsto dal contratto collettivo, invece, non entra nel tuo contratto individuale e può essere ridotto da contratti collettivi successivi (Cass. 18913/2024). Dopo un trasferimento d’azienda il nuovo datore applica il proprio contratto collettivo, anche se meno favorevole (Cass. 18941/2024).
Ti pagano per un livello che non è il tuo?
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TFR: come si calcola e come si recupera
È retribuzione differita: ogni voce che manca nella base di calcolo è denaro tuo.
Come si calcola il TFR, e cosa ci deve entrare?
Il TFR è retribuzione differita e la sua base di calcolo è omnicomprensiva: esclude solo gli emolumenti occasionali. Un premio legato agli obiettivi (MBO) erogato in modo non occasionale va computato (Cass. 14242/2024). Anche le quote che le aziende con almeno cinquanta dipendenti versano al Fondo di tesoreria dell’INPS restano crediti retributivi del lavoratore (Cass. S.U. 26356/2026).
Se firmi una transazione con una clausola che fa salvo il TFR, il TFR resta dovuto (Cass. 13834/2024). Se il rapporto finisce mentre la causa è in corso, puoi chiedere il pagamento del TFR nelle memorie conclusive: è una precisazione della domanda, non una domanda nuova (Cass. 16789/2024).
Il datore non ha versato il TFR al fondo pensione: come lo recupero?
Se il datore insolvente non ha versato quanto dovuto alla previdenza complementare, nel fallimento conservano il privilegio dei crediti di lavoro solo i contributi a carico del lavoratore e le quote di TFR (Cass. S.U. 26355/2026).
Il conferimento del TFR al fondo può avere la forma di una cessione o di una delegazione di pagamento: da questo dipende chi è legittimato a insinuarsi al passivo, se tu o il fondo (Cass. 6048/2024, 21675/2025).
Il TFR non arriva, o è più basso del previsto?
Le buste paga degli ultimi anni e il prospetto del TFR mostrano subito le voci mancanti. Inviameli: in 48 ore sai quanto puoi ancora chiedere. La valutazione è gratuita.
Contratti a termine, somministrazione e appalti di manodopera
Chi lavora con contratti brevi o tramite un’agenzia ha spesso diritto a un rapporto stabile e a un’indennità.
Ho una serie di contratti a termine: posso ottenere l’assunzione stabile e un’indennità?
Dipende da come sono stati usati. Nel settore agricolo la deroga al limite massimo di trentasei mesi vale solo per attività stagionali in senso stretto, da accertare in concreto (Cass. 17525/2024, 16613/2024). Nella somministrazione a termine, la prova delle ragioni indicate nel contratto spetta all’utilizzatore che se ne avvale (Cass. 22869/2024).
Quando il contratto viene convertito spetta l’indennità onnicomprensiva dell’art. 32 della legge n. 183/2010, che si applica anche ai rapporti autonomi convertiti in subordinati, come i co.co.pro. illegittimi (Cass. 22875/2024). Ma se una sentenza definitiva ha stabilito che l’indennità ristora per intero il pregiudizio, non puoi chiedere anche le differenze retributive dello stesso periodo (Cass. 22725/2024).
- Agricoltura: deroga solo per la stagionalità stretta (Cass. 17525/2024)
- Trentasei mesi e attività stagionali (Cass. 16613/2024)
- Causale: prova a carico dell’utilizzatore (Cass. 22869/2024)
- Indennità art. 32 estesa al co.co.pro. (Cass. 22875/2024)
- Giudicato sull’indennità e differenze pregresse (Cass. 22725/2024)
Lavoro per una cooperativa o un’agenzia, ma ordini e orari me li dà l’azienda dove sto: chi è il mio datore?
L’appalto è genuino solo se l’appaltatore organizza e dirige davvero i lavoratori. Se il potere direttivo lo esercita il committente c’è interposizione illecita di manodopera, anche se l’appaltatore fornisce i mezzi (Cass. 21919/2024). La mancanza di un contratto scritto di appalto, da sola, non prova l’interposizione (Cass. 25642/2026).
Accertata l’interposizione, hanno effetto liberatorio solo i pagamenti fatti dal datore fittizio: dal dovuto non si detrae ciò che hai percepito da altri (Cass. 22508/2024). Il distacco presso un’altra impresa è legittimo solo se sorretto, per tutta la sua durata, da un interesse specifico del distaccante, che deve provarlo lui (Cass. 26009/2026, 21806/2024).
- Appalto non genuino: decide il potere direttivo (Cass. 21919/2024)
- Appalto senza forma scritta e interposizione (Cass. 25642/2026)
- Nessuna detrazione dei compensi percepiti da terzi (Cass. 22508/2024)
- Distacco e interesse del distaccante (Cass. 26009/2026)
- Distacco nei gruppi societari (Cass. 21806/2024)
Precario da anni, o assunto da un’agenzia?
Contratti, proroghe e ordini di servizio raccontano chi è davvero il tuo datore. Inviameli: in 48 ore sai se puoi chiedere l’assunzione e l’indennità. La valutazione è gratuita.
Partita IVA, collaborazioni e lavoro nero: farti riconoscere come dipendente
Il nome del contratto non conta: conta come lavori davvero. Da lì discendono stipendio, contributi e TFR.
Lavoro con partita IVA o con una collaborazione, ma di fatto sono un dipendente: posso farmi riconoscere?
Conta come si svolge il rapporto, non il nome dato dalle parti: l’elemento decisivo è la soggezione al potere direttivo, disciplinare e di controllo del datore, anche non stringente (Cass. 22057/2024, 18880/2024). La qualificazione è inderogabile e si fonda sulle modalità concrete di esecuzione (Cass. 20951/2024); nel lavoro intellettuale e giornalistico la subordinazione è attenuata e pesa l’inserimento stabile nell’organizzazione (Cass. 18404/2024, 21833/2024).
Se chiedi di riqualificare l’intero rapporto autonomo come subordinato, non si applica il regime di decadenza dell’art. 32 della legge n. 183/2010 (Cass. 18210/2024). Il contratto a progetto privo di un progetto specifico si converte in rapporto subordinato (Cass. 21517/2024).
- Subordinazione: soggezione al potere direttivo (Cass. 22057/2024)
- L’elemento indefettibile della subordinazione (Cass. 18880/2024)
- Qualificazione inderogabile e indici concreti (Cass. 20951/2024)
- Indici nel lavoro intellettuale (Cass. 18404/2024)
- Collaboratore giornalistico e subordinazione attenuata (Cass. 21833/2024)
- Riqualificazione del rapporto senza decadenza (Cass. 18210/2024)
- Contratto a progetto senza progetto (Cass. 21517/2024)
Ho lavorato in nero, o nell’impresa di famiglia: come dimostro il rapporto e cosa mi spetta?
Chi chiede crediti di lavoro deve provare l’esistenza del rapporto subordinato, anche con testimoni, la cui valutazione spetta al giudice (Cass. 13800/2024, 78/2024). La diffida accertativa dell’Ispettorato può essere adottata solo quando il rapporto è già accertato (Cass. 6742/2024).
Se hai lavorato nell’impresa familiare, la tua quota si calcola sugli utili non distribuiti, sui beni acquistati con essi e sugli incrementi dell’azienda, in base al lavoro prestato (Cass. 3266/2024); per la quota di utili puoi provare la consistenza del patrimonio anche con presunzioni (Cass. 15026/2024).
Lavori come un dipendente ma non sei inquadrato?
Messaggi, orari, fatture e testimoni sono la prova. Inviami quello che hai: in 48 ore sai se puoi farti riconoscere e quanto recuperi. La valutazione è gratuita.
Il datore è fallito, ha ceduto l’azienda o lavoravi in appalto: chi paga
Quando il datore non paga, spesso c’è qualcun altro che risponde: il committente, il nuovo titolare, il Fondo di garanzia.
Il datore è fallito, o non paga più: chi mi paga il TFR?
Il Fondo di garanzia dell’INPS paga il TFR quando il datore è insolvente. Se il datore è fallito devi essere ammesso allo stato passivo: il Fondo è vincolato a ciò che risulta dallo stato passivo esecutivo (Cass. 19771/2024, 22802/2024). Se il datore non è soggetto a fallimento, l’insolvenza si dimostra con un’esecuzione forzata infruttuosa (Cass. 16833/2024); l’INPS può chiedere documenti, ma in modo ragionevole, e basta la copia conforme del titolo esecutivo (Cass. 16776/2024).
Nel fallimento i crediti di lavoro si rivalutano anche d’ufficio, fino a quando lo stato passivo diventa definitivo (Cass. 4403/2024).
Lavoravo in appalto per un’altra azienda: posso chiedere i soldi anche al committente?
Sì. Il committente privato risponde in solido con l’appaltatore per le retribuzioni e il TFR maturati durante l’appalto; la responsabilità è esclusa per le pubbliche amministrazioni, ma vale per le società private, anche a partecipazione pubblica (Cass. 15217/2024).
Va fatta valere entro due anni dalla fine dell’appalto, ma la decadenza è impedita anche da una diffida stragiudiziale, non solo dalla causa (Cass. 9130/2024). Un rapporto che comprende trasporto, deposito e custodia delle merci è un appalto di servizi, con la stessa solidarietà (Cass. 20090/2024).
L’azienda è stata ceduta o affittata: chi paga i crediti che avevo prima?
In caso di trasferimento o affitto d’azienda, cedente e cessionario rispondono in solido dei crediti che il lavoratore aveva al momento del trasferimento; la solidarietà del cessionario non copre però i crediti sorti dopo la retrocessione dell’azienda (Cass. 21845/2024).
Per il TFR, se il rapporto prosegue senza interruzione con il nuovo titolare, il Fondo di garanzia interviene quando è insolvente il cessionario, e copre anche la quota maturata con il cedente (Cass. 17140/2024).
Il datore è sparito o fallito?
La sentenza di fallimento, le buste paga e il contratto di appalto indicano chi può pagarti. Inviameli: in 48 ore sai contro chi agire e cosa puoi recuperare. La valutazione è gratuita.
Cosa fare adesso, in quest’ordine
Raccogli i documenti
Contratto e lettera di assunzione, buste paga, estratti conto con gli accrediti, turni, badge, messaggi con gli ordini di servizio, CU ed estratto contributivo INPS. Annota giorni e ore lavorati: sono la prova principale.
Guarda i termini
Per i crediti retributivi la prescrizione, secondo la Cassazione, decorre dalla fine del rapporto; la responsabilità del committente va fatta valere entro due anni dalla fine dell’appalto. Se il datore è fallito, l’insinuazione al passivo è il passaggio obbligato verso il Fondo di garanzia.
Scegli la strada giusta
Diffida con il conteggio delle differenze, decreto ingiuntivo, ricorso al giudice del lavoro, domanda al Fondo di garanzia INPS: la scelta dipende da quanto il credito è documentato e da chi è in grado di pagare.
Valutazione gratuita del caso
Raccontami il tuo caso e allega contratto, buste paga e il conteggio delle ore. Entro 48 ore sai quanto ti spetta, cosa è ancora recuperabile e contro chi agire. Se procediamo, paghi solo se vinci: nessun anticipo, compenso solo con un risultato economico.
Le decisioni commentate sul tema
Ogni commento riporta massima, fatto, motivazione e il link al provvedimento ufficiale. Per ciascun gruppo sono elencate fino a 70 decisioni, le più recenti pubblicate; tutte le altre sono nella categoria Diritto del lavoro.
Retribuzione, buste paga e prescrizione dei crediti (70)
- Buste paga provano il credito da lavoro nel fallimento (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 12304 del 07.05.2024)
- Prescrizione dei crediti retributivi decorre dalla cessazione del rapporto (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 13927 del 20.05.2024)
- Decorrenza della prescrizione dei crediti di lavoro dopo la legge n. 92/2012 (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 16073 del 10.06.2024)
- Prescrizione dei crediti di lavoro decorre dalla cessazione del rapporto (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 17805 del 27.06.2024)
- Riduzione retributiva da accordo aziendale illegittima senza riorganizzazione contestuale (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 21294 del 30.07.2024)
- Permessi retribuiti amministratori locali e natura privata del datore Poste Italiane (Cass. civ. Sez. I n. 24483 del 03.09.2025)
- Specializzazione medica ante 1982 retribuita dal 1983 (Cass. civ. Sez. III n. 7321 del 19.03.2024)
- Fallimento: la quota di stipendio del fallito va determinata sui bisogni reali (Cass. civ. Sez. I n. 10173 del 16.04.2024)
- Retribuzione adeguata specializzandi medici anche per corsi iniziati prima (Cass. civ. Sez. III n. 10620 del 19.04.2024)
- Specializzandi iscritti prima del 1982 e diritto alla retribuzione dal 1983 (Cass. civ. Sez. III n. 15945 del 07.06.2024)
- Eleggibilità del sindaco dipendente comunale e aspettativa non retribuita (Cass. civ. Sez. I n. 16920 del 19.06.2024)
- Demansionamento e danno alla professionalità: parametro la retribuzione integrale (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 20742 del 22.07.2025)
- Tetto retributivo dirigenti società partecipate applicabile a tutti i rapporti (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 20820 del 23.07.2025)
- Poteri istruttori d’ufficio nel rito del lavoro e prova della retribuzione (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 21022 del 24.07.2025)
- Riallineamento retributivo agricolo e accordi aziendali di recepimento (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 21394 del 25.07.2025)
- Prescrizione crediti retributivi lavoratore socialmente utile decorre in costanza di rapporto (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 21584 del 27.07.2025)
- Retribuzione di risultato dei dirigenti: diritto condizionato a obiettivi e certificazione (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 21769 del 29.07.2025)
- Apprendistato nullo, retribuzioni non dovute dopo l’estinzione del rapporto (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 23019 del 11.08.2025)
- Retribuzione di posizione e risultato non spettano senza incarico organizzativo (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 23165 del 12.08.2025)
- Nessun privilegio ex 2751 bis per datore distaccante che paga retribuzioni (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 23192 del 13.08.2025)
- Cessione di ramo d’azienda, mora credendi e retribuzioni dopo il rifiuto (Cass. civ. Sez. V n. 23561 del 19.08.2025)
- Demansionamento illegittimo: il danno va liquidato sulla retribuzione superiore (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 23584 del 20.08.2025)
- Contributi sul superminimo e riqualificazione delle voci retributive (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 23615 del 20.08.2025)
- Dimissioni effettive e nuovo rapporto: prescrizione dei crediti retributivi (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 24208 del 29.08.2025)
- Agevolazione tariffaria Enel non retributiva e recedibilità dal contratto collettivo (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 24846 del 09.09.2025)
- Ritenute IRPEF non versate dal sostituto d’imposta e credito retributivo del lavoratore (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 24855 del 09.09.2025)
- Cessione illegittima di ramo d’azienda e doppio diritto retributivo del lavoratore ceduto (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 24896 del 09.09.2025)
- Retribuzione feriale e indennità contrattuali: inclusione per finalità antielusive (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 24899 del 09.09.2025)
- Compenso forfetario dello straordinario stabilizzato diventa superminimo non riducibile (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 24902 del 09.09.2025)
- Giudizio di rinvio e messa in mora del datore per le retribuzioni (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 24975 del 10.09.2025)
- Nessun affidamento sulla retribuzione corrisposta sine titulo per anzianità inesistente (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 25052 del 11.09.2025)
- Nozione europea di retribuzione feriale anche per la gente di mare (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 25120 del 12.09.2025)
- Anestesisti e pronta disponibilità sostitutiva: diritto alla retribuzione della guardia (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 25187 del 15.09.2025)
- Società partecipate, blocco retributivo inapplicabile ai contratti privatistici (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 25707 del 19.09.2025)
- Società partecipate: solo la contrattazione di secondo livello riduce i diritti retributivi (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 25715 del 19.09.2025)
- Lavoro carcerario e prescrizione del credito retributivo (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 26292 del 28.09.2025)
- Onnicomprensività della retribuzione pubblica e compensi per attività extracurriculare (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 26296 del 28.09.2025)
- Società partecipate: blocco retributivo inapplicabile ai rapporti privatistici (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 26344 del 29.09.2025)
- Società in house, blocco stipendiale e direttive della controllante (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 26447 del 30.09.2025)
- Blocco retributivo inapplicabile ai dipendenti delle società partecipate (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 26667 del 03.10.2025)
- Società partecipate, aumenti CCNL e blocco retributivo (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 26666 del 03.10.2025)
- Certificazione unica prova del credito retributivo e onere del datore (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 26972 del 07.10.2025)
- Retribuzione feriale e voci indennitarie variabili del personale navigante (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 27253 del 12.10.2025)
- Contribuzione figurativa di mobilità calcolata sulla retribuzione reale (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 27577 del 16.10.2025)
- CCNL applicato e minimale contributivo: ricorso inammissibile per carenza di autosufficienza (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 28755 del 30.10.2025)
- Retribuzione di posizione variabile ai dirigenti sanitari e graduazione delle funzioni (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 28885 del 01.11.2025)
- Maggiorazione retribuzione di posizione subordinata all’atto aziendale di graduazione (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 30272 del 17.11.2025)
- Cessione di ramo nulla e retribuzioni: la mora credendi non si applica (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 31185 del 28.11.2025)
- Maggiorazioni domenicali e lavoro discontinuo nel computo degli istituti retributivi differiti (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 31631 del 04.12.2025)
- Maggiorazioni lavoro domenicale nel computo degli istituti retributivi differiti (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 31632 del 04.12.2025)
- Retribuzione adeguata e contratto collettivo parametro nel lavoro in appalto (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 32123 del 10.12.2025)
- Retribuzione adeguata del socio di cooperativa e contratto collettivo parametro (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 32118 del 10.12.2025)
- Rinegoziazione della retribuzione dei dirigenti e minimale contributivo (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 32672 del 15.12.2025)
- Divisore 173 della retribuzione oraria applicabile ai turnisti in cassa integrazione (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 32680 del 15.12.2025)
- Frazionamento del credito e litispendenza nei crediti retributivi a formazione progressiva (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 33100 del 18.12.2025)
- Conversione termine nullo impone al giudice di rinvio pronuncia sulle retribuzioni (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 33640 del 22.12.2025)
- Continuità del lavoro domenicale e incidenza sugli istituti retributivi indiretti (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 33770 del 23.12.2025)
- Retribuzione feriale dei macchinisti include le indennità incentivanti (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 280 del 04.01.2024)
- Retribuzione feriale ferrovieri e indennità incentivanti nella retribuzione (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 281 del 04.01.2024)
- Retribuzione feriale e voci incentivanti dei macchinisti Trenord (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 375 del 05.01.2024)
- Retribuzione feriale e voci collegate allo status professionale del lavoratore (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 836 del 09.01.2024)
- Compenso speciale del direttore generale e irriducibilità della retribuzione (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 835 del 09.01.2024)
- Retribuzione feriale del capo treno e indennità continuative incluse (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 837 del 09.01.2024)
- Retribuzione feriale dei macchinisti include gli incentivi connessi allo status professionale (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 838 del 09.01.2024)
- Retribuzione feriale del macchinista e incentivi di condotta e riserva (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 840 del 09.01.2024)
- Contribuzione figurativa CIG calcolata sulla retribuzione normale (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 855 del 09.01.2024)
- Contribuzione figurativa CIG calcolata sulla retribuzione normale spettante (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 1047 del 10.01.2024)
- Prescrizione dei crediti del lavoratore decorre dalla cessazione del rapporto (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 1067 del 10.01.2024)
- Aspettativa retribuita per dottorato riservata al rapporto a tempo indeterminato (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 1070 del 10.01.2024)
- Giudicato sull’an e quantum delle retribuzioni esclude l’indennità sostitutiva (Cass. civ. Sez. I n. 1138 del 11.01.2024)
Straordinari, orario, reperibilità, ferie e trasferte (70)
- Onere probatorio su sgravi contributivi e indennità di trasferta (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 26362 del 07.10.2026)
- Ferie non godute del dirigente sanitario e onere probatorio del datore (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 9877 del 11.04.2024)
- Ferie non godute: onere probatorio a carico del datore di lavoro (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 9993 del 12.04.2024)
- Verbale ispettivo e prova del lavoro straordinario nel doppio conforme (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 11977 del 03.05.2024)
- Part time verticale su turni e predeterminazione della collocazione oraria (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 13475 del 15.05.2024)
- Part time verticale e turni: indicazione dell’orario nel contratto (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 13495 del 15.05.2024)
- Indennità ferie non godute: datore prova mancata fruizione anche per dirigente (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 13679 del 16.05.2024)
- Indennità turni spezzati al part-time solo se la modifica è eccezionale (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 13984 del 20.05.2024)
- Lavoro straordinario della badante non convivente nel lavoro discontinuo notturno (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 14438 del 23.05.2024)
- Riposo compensativo per lavoro domenicale non fruibile nei giorni festivi (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 14904 del 28.05.2024)
- Indennità sostitutiva ferie non godute: prova e onere del datore (Cass. civ. Sez. I n. 16603 del 14.06.2024)
- Tempo di viaggio dei tecnici esterni e franchigia nulla: diritto alle differenze (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 16674 del 17.06.2024)
- Tempo per raggiungere la postazione e login è orario di lavoro retribuibile (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 16676 del 17.06.2024)
- Tempo di viaggio dei tecnici on field è orario di lavoro retribuibile (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 16769 del 17.06.2024)
- Retribuibilità del tempo tuta degli infermieri anche nel silenzio del CCNL (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 18612 del 08.07.2024)
- Tempo tuta e cambio consegne vanno retribuiti se esclusi dall’orario (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 20791 del 25.07.2024)
- Trattenimento dello straniero: inammissibili le censure sulla notifica per irreperibilità (Cass. civ. Sez. I n. 27206 del 11.10.2025)
- Notifica appello nulla per irreperibilità e tardiva riattivazione del notificante (Cass. civ. Sez. III n. 11068 del 24.04.2024)
- Notifica di opposizione solo tentata per irreperibilità del difensore: nessun effetto interruttivo (Cass. civ. Sez. II n. 15473 del 03.06.2024)
- Trasporti, guida e riposo: responsabilità d’impresa e pluralità delle sanzioni (Cass. civ. Sez. II n. 20364 del 23.07.2024)
- Diffida accertativa ITL è titolo esecutivo per crediti da lavoro straordinario (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 20828 del 23.07.2025)
- Indennità di turno inclusa nella retribuzione feriale del personale sanitario (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 21589 del 27.07.2025)
- Operai forestali ARIF e CCNL privatistico per l’indennità di trasferta (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 21711 del 28.07.2025)
- Turnista e riposo settimanale: la maggiorazione non è cumulabile (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 22289 del 02.08.2025)
- Verbale ispettivo del lavoro e prova del lavoro straordinario nel processo (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 22592 del 05.08.2025)
- Indennità di trasferta esclusa se la sede è divenuta abituale (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 22594 del 05.08.2025)
- Demansionamento e perdita delle maggiorazioni per lavoro notturno: danno risarcibile (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 22636 del 05.08.2025)
- Lavoro straordinario autorizzato anche implicitamente: diritto al compenso (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 23150 del 12.08.2025)
- No indennità di trasferta per trasferimento disciplinare nel CCNL elettrico (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 23182 del 12.08.2025)
- Trasferte e contributi: onere probatorio sul datore per l’esclusione (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 23356 del 16.08.2025)
- Trasferte e onere della prova: verbale INPS prova liberamente valutabile (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 23380 del 16.08.2025)
- Onere della prova delle esenzioni contributive per trasferte (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 23403 del 16.08.2025)
- Indennità sostitutiva ferie al dirigente solo senza ingerenze datoriali (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 23513 del 19.08.2025)
- Potere datoriale di collocazione delle ferie e frazionamento (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 23608 del 20.08.2025)
- Reperibilità notturna con pernottamento in azienda è orario di lavoro retribuibile (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 23845 del 25.08.2025)
- Trasferta e trasferimento: onere probatorio sul datore per l’esonero contributivo (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 24040 del 27.08.2025)
- Sgravi contributivi per trasferta, onere della prova a carico del datore (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 24131 del 28.08.2025)
- Trasfertisti, regime del comma 6 alternativo alle esenzioni del comma 5 (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 24148 del 28.08.2025)
- Tempo tuta e passaggio consegne vanno remunerati se non ricompresi nell’orario (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 25034 del 11.09.2025)
- Tempo tuta e continuità assistenziale: retribuibili anche i non turnisti (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 25039 del 11.09.2025)
- Tempo tuta degli infermieri retribuibile se non ricompreso nell’orario (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 25040 del 11.09.2025)
- Indennità di turno computabile nella retribuzione feriale del personale sanitario (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 25528 del 17.09.2025)
- Lavoro straordinario dei dipendenti comunali: autorizzazione espressa e doppia conforme (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 26142 del 25.09.2025)
- Incentivo tecnico e attività in orario di lavoro: legittimo il regolamento comunale (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 26297 del 28.09.2025)
- Retribuzione ferie include indennità collegate alle mansioni (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 27251 del 12.10.2025)
- Ferie e riposi del pilota di elicottero non sono sovrapponibili (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 29141 del 04.11.2025)
- Buoni pasto non retributivi e recedibilità dagli accordi aziendali (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 29615 del 10.11.2025)
- Buoni pasto non retributivi e insindacabilità dell’interpretazione negoziale (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 29617 del 10.11.2025)
- Verbali ispettivi e doppia conforme: rigetto del ricorso per lavoro straordinario (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 29814 del 12.11.2025)
- CIG non convertibile in ferie se richiesta senza residui: ricorso inammissibile (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 32662 del 15.12.2025)
- Minimale contributivo dovuto per assenze e trasferte non provate (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 32726 del 15.12.2025)
- Inquadramento, indennità di cassa e sindacato di legittimità sulle mansioni (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 32929 del 17.12.2025)
- Rigetto per inammissibilità delle censure su lavoro straordinario e contraddittorio (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 32933 del 17.12.2025)
- Reperibilità e indennità: serve un obbligo contrattuale specifico (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 33063 del 18.12.2025)
- Reperibilità fuori orario: obbligo accessorio da pattuire, prova anche indiziaria (Cass. civ. Sez. V n. 33105 del 18.12.2025)
- Lavoro straordinario: prova documentale del datore e doppia conforme (Cass. civ. Sez. V n. 34878 del 30.12.2025)
- Turni di pronta disponibilità eccedenti: indennità dovuta e risarcimento del danno (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 244 del 04.01.2024)
- Turni di pronta disponibilità eccedenti: indennità e risarcimento da stress (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 261 del 04.01.2024)
- Ferie dopo la malattia interrompono il comporto (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 582 del 08.01.2024)
- Rigetto per inammissibilità dei motivi su prova testimoniale e orario di lavoro (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 966 del 10.01.2024)
- Compensi da progetto decentrato nel trattamento di esonero e indennità ferie (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 3339 del 06.02.2024)
- Indennità sostitutiva delle ferie non godute per dirigente sanitario (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 3341 del 06.02.2024)
- Reperibilità passiva e onere di allegazione dell’obbligo datoriale (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 3861 del 12.02.2024)
- Ferie non godute per inerzia del superiore: monetizzazione integrale al dipendente (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 4174 del 15.02.2024)
- Prova del lavoro straordinario rimessa alla valutazione del giudice del merito (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 4370 del 19.02.2024)
- Inquadramento ASA nelle case di riposo: lavorazione autonoma e tariffa 0312 (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 4456 del 20.02.2024)
- Ferie non godute e monetizzazione nei distinti rapporti non proposta in merito (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 5752 del 04.03.2024)
- Rimborso spese per uso del mezzo proprio anche fuori dall’orario di lavoro (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 6283 del 08.03.2024)
- Indennità di mensa esclusa dal t.f.r. salvo diversa previsione collettiva (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 7181 del 18.03.2024)
- Inammissibile il ricorso che critica l’accertamento fattuale su trasferta e trasferimento (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 7645 del 21.03.2024)
Inquadramento, mansioni superiori e differenze retributive (70)
- Mansioni superiori, il giudice può riconoscere la qualifica intermedia (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 26285 del 05.10.2026)
- Mansioni superiori e qualifica di quadro: prova della rilevanza individuale (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 26350 del 06.10.2026)
- Differenze retributive e onere della prova nel part time (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 15258 del 31.05.2024)
- Superminimo non assorbibile di fonte collettiva modificabile in peius (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 18913 del 10.07.2024)
- Superminimo non assorbibile e disdetta degli accordi collettivi dopo cessione d’azienda (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 18941 del 10.07.2024)
- Giudicato sull’indennità ex art. 32 l. 183/2010 preclude le differenze retributive pregresse (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 22725 del 12.08.2024)
- Demansionamento e qualifica superiore: onere della prova sul lavoratore (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 20630 del 22.07.2025)
- Differenze retributive e onere della prova nel rapporto di lavoro (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 20654 del 22.07.2025)
- Inquadramento contrattuale non modificabile unilateralmente dal datore di lavoro (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 20717 del 22.07.2025)
- Scatti di anzianità riconosciuti in caso di successione nell’appalto (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 20746 del 22.07.2025)
- Mansioni superiori dell’avvocato pubblico e specificità dei motivi di ricorso (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 20942 del 23.07.2025)
- Qualifica superiore e sindacato sulle declaratorie contrattuali in Cassazione (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 21405 del 25.07.2025)
- Inquadramento superiore e patente RFI: la declaratoria contrattuale prevale (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 21654 del 28.07.2025)
- Inquadramento superiore e patente RFI: irrilevante il titolo di guida muletti (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 21660 del 28.07.2025)
- Fusione tra banche e inquadramento del lavoratore: genericità delle allegazioni (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 22138 del 31.07.2025)
- Inquadramento superiore e sindacato di legittimità sulla sussunzione contrattuale (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 22936 del 08.08.2025)
- Revoca unilaterale dell’inquadramento superiore e superminimo: illegittima senza motivazione (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 23028 del 11.08.2025)
- Mansioni superiori in società a controllo pubblico senza deroga all’art. 2103 (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 23112 del 12.08.2025)
- Giudicato sulla condanna generica e criteri di quantificazione delle differenze retributive (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 23115 del 12.08.2025)
- Inquadramento dirigenziale e raffronto con declaratorie contrattuali (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 23194 del 13.08.2025)
- Inquadramento superiore e funzioni dirigenziali formalmente conferite (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 23263 del 14.08.2025)
- Mansioni superiori dirigenziali e difetto di giurisdizione per incarichi anteriori al 30.06.1998 (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 23368 del 16.08.2025)
- Giudicato sulla base di calcolo delle differenze retributive in forma generica (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 23369 del 16.08.2025)
- Contributi edilizia, minimale applicabile ai part time oltre il limite del CCNL (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 23388 del 16.08.2025)
- Progressione di carriera e divieto di discriminazione del lavoratore a tempo parziale (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 23395 del 16.08.2025)
- Inquadramento previdenziale commercianti e ricognizione di debito da istanza di dilazione (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 23419 del 17.08.2025)
- Motivazione apparente su demansionamento e differenze retributive dopo il 2015 (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 23567 del 19.08.2025)
- Rigetto del ricorso per difetto di specificità sulle differenze retributive (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 23783 del 23.08.2025)
- Onere probatorio della qualifica dirigenziale e inammissibilità del ricorso a censure miste (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 24221 del 30.08.2025)
- Inquadramento dirigenziale e insindacabilità del merito (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 24389 del 02.09.2025)
- Differenze retributive e revocazione: non decisivo l’errore sul CCNL (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 24677 del 06.09.2025)
- Non discriminazione del part-time: comparatore il solo lavoratore di pari livello (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 24895 del 09.09.2025)
- Inquadramento superiore e autonomia delle mansioni: valutazione di fatto riservata al merito (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 25004 del 11.09.2025)
- Mansioni superiori cumulate e inquadramento del direttore di farmacia succursale (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 25351 del 16.09.2025)
- Prescrizione presuntiva inapplicabile se il datore nega il credito per mansioni superiori (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 25530 del 17.09.2025)
- Inquadramento e doppia conforme: sindacato di legittimità limitato (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 26606 del 02.10.2025)
- Inquadramento superiore e domanda generica: legittima la condanna senza frazionamento (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 27255 del 12.10.2025)
- Mansioni superiori DGSA: necessaria la verifica del differenziale retributivo (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 27277 del 13.10.2025)
- Inquadramento superiore e declaratorie contrattuali: il criterio trifasico non richiede esame esaustivo (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 27679 del 16.10.2025)
- Non contestazione e onere di allegazione delle mansioni superiori (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 28189 del 23.10.2025)
- Onere di contestazione e allegazione delle mansioni superiori (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 28353 del 26.10.2025)
- Non contestazione e onere di allegazione nel giudizio trifasico sulle mansioni superiori (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 28354 del 26.10.2025)
- Superminimi assorbiti dalla qualifica superiore salvo patto contrario (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 28368 del 27.10.2025)
- Mansioni superiori e requisito numerico della declaratoria collettiva (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 28791 del 31.10.2025)
- Onere di allegazione e non contestazione nel giudizio per mansioni superiori (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 28947 del 02.11.2025)
- Inquadramento originario e tempi minimi di attestazione nel CCNL (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 28948 del 02.11.2025)
- Demansionamento, prova del danno professionale e nuovo art. 2103 c.c. (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 29044 del 03.11.2025)
- Mansioni superiori: doppia conforme e onere di specificazione del ricorso (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 30191 del 16.11.2025)
- Mansioni superiori nel pubblico economico non richiedono concorso (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 30194 del 16.11.2025)
- Inquadramento superiore e criterio trifasico: sindacato di legittimità limitato all’ermeneutica contrattuale (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 30195 del 16.11.2025)
- Inquadramento superiore e sindacato di legittimità sulla doppia conforme (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 30196 del 16.11.2025)
- Inquadramento superiore: sindacato di legittimità e criterio trifasico (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 30197 del 16.11.2025)
- Inquadramento per mansioni effettive e accordo aziendale successivo (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 30329 del 17.11.2025)
- Demansionamento e superiore inquadramento: sindacato di legittimità sui fatti (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 30780 del 23.11.2025)
- Mansioni superiori sostituto non definitive se sostituzione è abuso (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 31120 del 28.11.2025)
- Inquadramento superiore nel lavoro autoferrotranviario: accertamento di fatto insindacabile in Cassazione (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 31189 del 28.11.2025)
- Mansioni superiori e inquadramento: la registrazione dei rifiuti integra il quarto livello (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 31200 del 30.11.2025)
- Inammissibili in Cassazione le censure sulla qualifica superiore basate su riesame prove (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 31356 del 01.12.2025)
- Inquadramento superiore, autonomia operativa e “rigido ancoraggio al range” (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 31361 del 01.12.2025)
- Mansioni superiori e prevalenza: inammissibile il ricorso che ignora la ratio (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 31932 del 08.12.2025)
- Inquadramento superiore e promiscuità dei motivi di ricorso (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 32028 del 09.12.2025)
- Mansioni superiori, inquadramento intermedio implicito e onere di autosufficienza (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 32365 del 11.12.2025)
- Mansioni superiori sotto i novanta giorni e frode alla legge (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 32368 del 11.12.2025)
- Cumulo dei periodi di mansioni superiori e promozione automatica (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 32371 del 11.12.2025)
- Variazione d’inquadramento previdenziale senza retroattività se manca dichiarazione iniziale inesatta (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 32472 del 12.12.2025)
- Superiore inquadramento: riproposizione in appello della domanda subordinata (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 32574 del 14.12.2025)
- Inquadramento superiore del cameriere e declaratorie del CCNL: ricorso inammissibile (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 32837 del 16.12.2025)
- Inquadramento socio lavoratore cooperativa e livelli di inserimento 6J e 6S (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 32922 del 17.12.2025)
- Inammissibile il ricorso RFI sul superiore inquadramento dei D.C.O. (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 32947 del 17.12.2025)
- Mansioni superiori e procedimento trifasico di comparazione delle declaratorie contrattuali (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 32966 del 17.12.2025)
TFR, Fondo di garanzia e previdenza complementare (70)
- Previdenza complementare: privilegio solo per contributi lavoratore e TFR (Cass. civ. Sez. Un. n. 26355 del 07.10.2026)
- Le quote di TFR versate al Fondo di tesoreria restano crediti retributivi (Cass. civ. Sez. Un. n. 26356 del 07.10.2026)
- Previdenza complementare, legittimazione del lavoratore al passivo fallimentare (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 21675 del 28.07.2025)
- TFR e previdenza complementare: legittimazione del lavoratore al passivo (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 6048 del 06.03.2024)
- TFR escluso dalla transazione se la clausola lo fa salvo (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 13834 del 17.05.2024)
- MBO computabile nel TFR se erogato con carattere non occasionale (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 14242 del 22.05.2024)
- Responsabilità solidale dell’appaltante privato per il TFR maturato nell’appalto (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 15217 del 30.05.2024)
- Fondo di garanzia Inps: copia conforme del titolo esecutivo è sufficiente (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 16776 del 17.06.2024)
- Domanda di pagamento del TFR in causa è emendatio non mutatio libelli (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 16789 del 17.06.2024)
- Fondo di garanzia Inps: insolvenza del datore e ordinaria diligenza (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 16833 del 18.06.2024)
- Fondo di garanzia Inps e t.f.r. maturato presso l’azienda cedente (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 17140 del 21.06.2024)
- Fondo di garanzia Inps: insinuazione al passivo presupposto necessario (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 19771 del 17.07.2024)
- Fondo di garanzia INPS vincolato allo stato passivo fallimentare (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 22802 del 13.08.2024)
- Privilegio del gestore del Fondo di garanzia sulle perdite liquidate post fallimento (Cass. civ. Sez. I n. 28356 del 26.10.2025)
- Privilegio art 8-bis d.l. 3/2015 solo al gestore del Fondo di garanzia (Cass. civ. Sez. I n. 28620 del 29.10.2025)
- Fondo di garanzia PMI non è coobbligato solidale del debitore fallito (Cass. civ. Sez. I n. 29599 del 10.11.2025)
- Surroga del Fondo di garanzia PMI e insinuazione al passivo del fallimento (Cass. civ. Sez. I n. 30027 del 13.11.2025)
- Surrogazione del Fondo di garanzia e insinuazione al passivo del fallimento (Cass. civ. Sez. I n. 30643 del 20.11.2025)
- Diffida ad adempiere e indennità di fine rapporto nel contratto di agenzia (Cass. civ. Sez. II n. 12803 del 10.05.2024)
- Surroga del Fondo di garanzia e riscossione a ruolo senza titolo esecutivo (Cass. civ. Sez. III n. 15485 del 03.06.2024)
- Demansionamento e TFR: onere probatorio e pattuizione individuale (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 20632 del 22.07.2025)
- Cessione ramo azienda TFR esigibile solo con cessazione rapporto (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 21676 del 28.07.2025)
- TFR pubblicistico dovuto alla cessazione del singolo rapporto a termine (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 23313 del 15.08.2025)
- Fondo di garanzia INPS: presupposto è l’insolvenza del datore attuale (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 23503 del 18.08.2025)
- Fondo di garanzia TFR, il previo accertamento giudiziale del credito è presupposto (Cass. civ. Sez. V n. 23510 del 18.08.2025)
- Automaticità delle prestazioni anche per contributi prescritti nel Fondo di garanzia TFR (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 23591 del 20.08.2025)
- Fondo di garanzia Inps e necessità del titolo esecutivo del lavoratore (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 23619 del 20.08.2025)
- Fondo di garanzia Inps: l’accertamento del credito è presupposto costitutivo (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 23620 del 20.08.2025)
- Fondo di garanzia Inps: no all’intervento se il rapporto prosegue col cessionario (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 23623 del 20.08.2025)
- Indennità di fine rapporto del subagente e storni provvigionali: onere probatorio (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 23650 del 21.08.2025)
- Fondo di garanzia Inps non subordinato alla previa escussione del coobbligato solidale (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 23685 del 22.08.2025)
- Precetto valido con titolo individuabile aliunde e indennità di trasferta nel TFR (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 24050 del 28.08.2025)
- Rinuncia transattiva onnicomprensiva preclude le pretese sul TFR (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 24078 del 28.08.2025)
- Fondo di garanzia, automaticità piena del TFR senza limite da prescrizione contributi (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 24807 del 08.09.2025)
- Compensazione atecnica del TFR dopo ordine cautelare di reintegra (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 24853 del 09.09.2025)
- Indennità di fine rapporto all’agente assoggettate a ritenuta d’acconto (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 26571 del 02.10.2025)
- Riqualificazione del rapporto e assorbimento del TFR (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 27738 del 17.10.2025)
- La falcidia del t.f.r. in concordato condiziona il Fondo di Garanzia (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 29754 del 11.11.2025)
- Fondo di garanzia TFR: accordo sindacale di deroga inopponibile all’INPS (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 31216 del 30.11.2025)
- Fondo di garanzia Inps escluso per insolvenza del cedente dopo il trasferimento (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 31683 del 04.12.2025)
- Fondo garanzia Inps escluso se il Tfr matura presso il cessionario (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 31685 del 04.12.2025)
- Fondo di garanzia T.f.r. e automaticità delle prestazioni previdenziali (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 32693 del 15.12.2025)
- Fondo di garanzia TFR e autonomia dell’accertamento previdenziale dell’INPS (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 32694 del 15.12.2025)
- Fondo di garanzia e retrocessione d’azienda: autonomia della prestazione previdenziale (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 32729 del 16.12.2025)
- TFR non esigibile se il rapporto prosegue con il cessionario (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 32876 del 17.12.2025)
- Fondo di Garanzia e TFR inesigibile per continuità del rapporto (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 33037 del 17.12.2025)
- Fondo di garanzia inesigibile il TFR se il rapporto prosegue con il (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 33041 del 17.12.2025)
- Fondo di garanzia escluso per TFR maturato dopo cessione di ramo (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 33942 del 23.12.2025)
- Indennità estero nel TFR e straordinario forfait quale superminimo (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 34663 del 29.12.2025)
- Fondo di garanzia: rileva la cessazione del rapporto, non la cessione d’azienda (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 34987 del 31.12.2025)
- Fondo di garanzia INPS inesigibile il TFR se il rapporto prosegue col (Cass. civ. Sez. V n. 35012 del 31.12.2025)
- Opposizione allo stato passivo e onere della prova del pagamento del TFR (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 55 del 02.01.2024)
- Personale non dirigente ICE mantiene TFR per dipendenti in servizio al 31.12.1995 (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 149 del 03.01.2024)
- Personale non dirigente ICE mantenuto TFR per servizio al 31 12 1995 (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 150 del 03.01.2024)
- Credito TFR trasmesso all’erede mantiene natura di credito di lavoro (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 357 del 05.01.2024)
- Indennità di fine rapporto agente e interpretazione della clausola contrattuale (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 6037 del 06.03.2024)
- Calcolo del TFR e regola del lordo: onere probatorio e giudicato esterno (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 7184 del 18.03.2024)
- Indennità di mensa esclusa dal computo del TFR salvo diversa previsione collettiva (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 8090 del 26.03.2024)
- TFR pubblico frazionato per i contratti a termine cessati (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 9137 del 05.04.2024)
- TFR al lavoratore pubblico a termine spetta alla cessazione di ciascun rapporto (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 9141 del 05.04.2024)
- TFR unico per il personale trasferito nel CRA con continuità del rapporto (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 9543 del 09.04.2024)
- TFR pubblico esigibile alla cessazione del primo rapporto a termine (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 9545 del 09.04.2024)
- TFR pubblicistico esigibile alla cessazione giuridica del rapporto a termine (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 9547 del 09.04.2024)
- Prova del versamento contributivo al Fondo di garanzia dei soci di cooperativa (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 11055 del 24.04.2024)
- Quote TFR non versate al Fondo: natura retributiva e debito del cessionario (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 11198 del 26.04.2024)
- TFR dal Fondo di tesoreria è prestazione previdenziale, non retributiva (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 11569 del 30.04.2024)
- Prescrizione decennale del danno da tardivo investimento del TFR (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 12225 del 06.05.2024)
- TFR e CUD: il documento del datore non prova il pagamento (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 12718 del 09.05.2024)
- TFR e prescrizione: rileva l’affidamento ingenerato dalla circolare INPDAP (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 13244 del 14.05.2024)
- Trattamento di fine rapporto contrattisti MAE dopo d lgs 103 2000 (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 13242 del 14.05.2024)
Contratto a termine, somministrazione e appalto illecito (70)
- Appalto di servizi a forma libera e interposizione di manodopera (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 25642 del 21.09.2026)
- Distacco di manodopera: interesse del distaccante e somministrazione irregolare (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 26009 del 30.09.2026)
- Natura economica del consorzio e conversione del contratto a termine (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 25593 del 21.09.2026)
- Verbale ispettivo e prova dell’appalto non genuino in somministrazione illecita (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 26099 del 02.10.2026)
- Somministrazione illecita di manodopera e legittimazione dell’Inps alla pretesa contributiva (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 26308 del 06.10.2026)
- Contratti a termine agricoltura deroga solo per attività stagionali in senso stretto (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 16613 del 14.06.2024)
- Contratti a termine agricoltura con stagionalità stretta e onere probatorio del datore (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 17525 del 25.06.2024)
- Differenze retributive da contratti a termine soggette a prescrizione quinquennale (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 18696 del 09.07.2024)
- Contratto a progetto privo di specifico progetto e conversione del rapporto (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 21517 del 31.07.2024)
- Distacco di gruppi societari e interesse del distaccante (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 21806 del 02.08.2024)
- Appalto illecito e interposizione di manodopera: irrilevanza di mezzi e rischio d’impresa (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 21919 del 02.08.2024)
- Interposizione illecita: nessuna detrazione delle retribuzioni percepite da terzi (Cass. civ. Sez. I n. 22508 del 08.08.2024)
- Delibera non impugnata e distacco dal riscaldamento limiti sindacato opposizione decreto ingiuntivo (Cass. civ. Sez. II n. 27247 del 12.10.2025)
- Distacco dal riscaldamento centralizzato: onere probatorio e aggravi di spesa (Cass. civ. Sez. II n. 31739 del 04.12.2025)
- Interposizione fittizia: prova scritta della partecipazione del terzo contraente (Cass. civ. Sez. II n. 7630 del 21.03.2024)
- Conversione del contratto nullo e qualificazione giuridica del negozio (Cass. civ. Sez. II n. 11176 del 26.04.2024)
- Selezione pubblica per incarichi a tempo determinato: giurisdizione del giudice amministrativo (Cass. civ. Sez. Un. n. 18653 del 08.07.2024)
- Lavoro intermittente, requisiti alternativi e nullità senza conversione (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 20661 del 22.07.2025)
- Somministrazione illegittima e ripristino del rapporto nella sede da ultimo svolta (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 20813 del 23.07.2025)
- Decadenza per abuso da reiterazione dei contratti a termine (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 21082 del 24.07.2025)
- Prescrizione del danno comunitario da contratti a termine abusivi (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 21136 del 24.07.2025)
- Indennità ex art. 32 legge n. 183/2010 applicabile alla somministrazione a termine (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 21959 del 30.07.2025)
- Lavoro stagionale e contratto a termine: onere probatorio e sindacato di legittimità (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 22021 del 31.07.2025)
- Parità di trattamento e anzianità del lavoratore a tempo determinato (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 22764 del 06.08.2025)
- Mutamento di mansioni e assegnazione definitiva senza distacco né demansionamento (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 23026 del 11.08.2025)
- Appalto non genuino: foro dell’azienda dell’utilizzatore effettivo (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 23392 del 16.08.2025)
- Incarichi di struttura complessa e divieto di contratti a tempo determinato (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 23445 del 18.08.2025)
- Somministrazione a termine, DVR e poteri istruttori d’ufficio (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 23494 del 18.08.2025)
- Interposizione illecita di manodopera e insindacabilità dell’accertamento di fatto (Cass. civ. Sez. V n. 23522 del 19.08.2025)
- Frode alla legge e pluralità di contratti a termine: limiti probatori (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 23630 del 21.08.2025)
- Decadenza impugnazione contratti a termine e differimento al 31.12.2011 (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 23652 del 21.08.2025)
- Appalto illecito e somministrazione irregolare: rapporto a tempo indeterminato dal principio (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 23926 del 26.08.2025)
- Contratto a termine acausale privo di proroghe nel regime 2012 (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 24634 del 05.09.2025)
- Accertata interposizione non prova l’orario full time (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 24679 del 06.09.2025)
- Decadenza dal primo contratto a termine non preclude valutazione incidentale della sequenza (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 24805 del 08.09.2025)
- Somministrazione a termine: causali generiche e controllo di effettività (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 24906 del 09.09.2025)
- Somministrazione a termine, nullità per difetto di temporaneità e giudicato interno (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 26187 del 25.09.2025)
- Stabilizzazione non sana abuso senza nesso causale con contratti a termine (Cass. civ. Sez. V n. 26979 del 07.10.2025)
- Diritto di precedenza non prova la stabilizzazione da abuso contratti a termine (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 27240 del 11.10.2025)
- Onere della prova contingentamento contratti a termine spetta al datore (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 28794 del 31.10.2025)
- Indennità Covid, operaio agricolo non è stagionale (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 29758 del 11.11.2025)
- Appalto di facchinaggio e interposizione illecita di manodopera (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 29828 del 12.11.2025)
- Prescrizione dei crediti retributivi nei contratti a termine invalidi (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 30262 del 17.11.2025)
- Indennità Covid-19 agli operai agricoli: no al cumulo con gli stagionali (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 31207 del 30.11.2025)
- Abuso contratti a termine e giudicato sulle reiterazioni successive (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 31607 del 03.12.2025)
- Stabilizzazione del precario esclude l’indennità per contratti a termine (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 32310 del 11.12.2025)
- Contingentamento contratti a termine, onere probatorio e competenza fallimentare (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 32509 del 13.12.2025)
- Somministrazione illecita: onere della prova e doppia conforme (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 32581 del 14.12.2025)
- No cumulo indennità Covid per operai agricoli a tempo determinato (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 32607 del 14.12.2025)
- Interposizione illecita di manodopera e poteri del committente sull’appalto (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 32844 del 16.12.2025)
- Contratti a termine e cessione d’azienda in amministrazione straordinaria (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 33072 del 18.12.2025)
- Somministrazione a termine: decadenza contratti e dies a quo (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 34886 del 30.12.2025)
- Somministrazione a termine, la decadenza non si estende ai contratti precedenti (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 34898 del 30.12.2025)
- Nullità parziale senza conversione nel lavoro intermittente a tempo indeterminato (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 378 del 05.01.2024)
- Società in house: no alla conversione del contratto di collaborazione (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 420 del 05.01.2024)
- Nullità del contratto intermittente e limiti alla conversione in subordinato (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 626 del 08.01.2024)
- Lavoro intermittente senza DVR: nessuna conversione in subordinato (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 627 del 08.01.2024)
- Appalto illecito: retribuzioni dovute e detrazioni per aliunde perceptum (Cass. civ. Sez. I n. 868 del 09.01.2024)
- Appalto illecito: no alla detrazione delle retribuzioni percepite da terzi (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 1036 del 10.01.2024)
- Anzianità da contratti a termine e discriminazione del dirigente sanitario (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 1065 del 10.01.2024)
- Conversione del contratto a termine, escluso il regime indennitario forfettizzato (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 1134 del 11.01.2024)
- Appalto endoaziendale: necessaria la verifica in concreto del potere direttivo del committente (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 1605 del 16.01.2024)
- Contratto a termine: causale sostitutiva nominativa e verifica ex ante (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 1651 del 16.01.2024)
- Appalto endoaziendale illecito: rileva l’accertamento in concreto (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 1694 del 16.01.2024)
- Clausola di recesso nel distacco internazionale non vessatoria (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 1842 del 17.01.2024)
- Contratto a termine RAI per pluralità di programmi: necessaria la specificità (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 2413 del 25.01.2024)
- Società in house e interposizione illecita: rapporto non costituibile in via giudiziaria (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 2745 del 30.01.2024)
- Contrattazione collettiva e attività stagionali ulteriori nel lavoro a termine (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 2764 del 30.01.2024)
- Danno comunitario al precario per contratto a termine nullo senza forma scritta (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 2992 del 01.02.2024)
- Danno comunitario per contratto a termine nullo per difetto di forma scritta (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 2998 del 01.02.2024)
Lavoro nero, partite IVA e riconoscimento della subordinazione (70)
- Emendatio libelli in opposizione a decreto ingiuntivo e qualificazione del rapporto (Cass. civ. Sez. II n. 25730 del 23.09.2026)
- LSU e co.co.co. non integrano rapporto di lavoro subordinato (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 25708 del 22.09.2026)
- Impresa familiare onere probatorio utili e rinuncia ex art 2113 cod civ (Cass. civ. Sez. II n. 15026 del 29.05.2024)
- Impresa familiare: quota liquidata su lavoro prestato, non sull’incidenza causale (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 3266 del 05.02.2024)
- Riqualificazione del rapporto autonomo in subordinato e inapplicabilità del regime indennitario (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 18210 del 03.07.2024)
- Qualificazione del rapporto e indici di subordinazione nel lavoro intellettuale (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 18404 del 05.07.2024)
- Ricorso inammissibile se manca prova della subordinazione (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 18880 del 10.07.2024)
- Subordinazione dei soci di cooperativa accertata in concreto (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 20951 del 26.07.2024)
- Collaboratore fisso giornalistico, subordinazione attenuata e responsabilità di servizio (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 21833 del 02.08.2024)
- Subordinazione nel lavoro domestico: indici e sindacato di legittimità (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 22057 del 05.08.2024)
- Qualificazione del rapporto e sindacato di legittimità sul fatto (Cass. civ. Sez. II n. 27441 del 14.10.2025)
- Inammissibile il ricorso che chiede una diversa qualificazione del rapporto (Cass. civ. Sez. III n. 11858 del 02.05.2024)
- Insulto al superiore integra giusta causa per insubordinazione qualificata (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 21103 del 24.07.2025)
- Appalto non genuino e subordinazione: censura di merito inammissibile (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 22122 del 31.07.2025)
- Omessa pronuncia su compensi ulteriori e autonomia dalla qualificazione del rapporto (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 23031 del 11.08.2025)
- Qualificazione del rapporto e doppia conforme: sindacato limitato in Cassazione (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 23473 del 18.08.2025)
- Subordinazione e disconoscimento delle copie: onere probatorio del lavoratore (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 23928 del 26.08.2025)
- Soci lavoratori di cooperativa e subordinazione: qualificazione inderogabile e debito contributivo (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 24643 del 05.09.2025)
- Socio lavoratore di cooperativa e subordinazione nel Fondo di solidarietà residuale (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 24652 del 05.09.2025)
- Socio lavoratore di cooperativa e accertamento della subordinazione (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 24691 del 06.09.2025)
- Etero-organizzazione e tutele del lavoro subordinato: obbligo di accertamento (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 24858 del 09.09.2025)
- Soci lavoratori di cooperativa e subordinazione: qualificazione inderogabile (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 25621 del 18.09.2025)
- Accertamento in concreto della subordinazione per obbligo contributivo dei soci lavoratori (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 25623 del 18.09.2025)
- Qualificazione del rapporto e sindacato di legittimità sul giudizio di fatto (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 31349 del 01.12.2025)
- Qualificazione del rapporto di lavoro e criteri sussidiari nel facchinaggio (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 31661 del 04.12.2025)
- Spese di mantenimento e calcolo degli utili nell’impresa familiare (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 32401 del 12.12.2025)
- Impresa familiare: prova degli utili e incrementi a carico del collaboratore (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 32687 del 15.12.2025)
- Impresa familiare: onere probatorio, quote utili e sindacato sulla motivazione (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 32688 del 15.12.2025)
- Diritto di prelazione nell’impresa familiare e cessazione definitiva del lavoro (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 33596 del 22.12.2025)
- Inammissibili motivi su qualificazione del rapporto e successione d’azienda (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 34108 del 25.12.2025)
- Amministratore e lavoro subordinato: prova della subordinazione nel passivo (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 34359 del 28.12.2025)
- Soci lavoratori e prova della subordinazione: no al riesame del merito (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 34784 del 30.12.2025)
- Qualificazione del rapporto e sindacato di legittimità sugli indici di subordinazione (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 34885 del 30.12.2025)
- Minaccia grave e insubordinazione della lavoratrice integrano la giusta causa (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 1686 del 16.01.2024)
- Conferimento di impresa familiare in s.n.c. e debiti verso la collaboratrice (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 3166 del 02.02.2024)
- Subordinazione e qualificazione del rapporto nel lavoro a vincolo attenuato (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 5327 del 28.02.2024)
- Lavoro subordinato tra conviventi e prova rigorosa della subordinazione (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 9778 del 11.04.2024)
- Inammissibile il ricorso per riesame del merito sulla qualificazione del rapporto (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 11558 del 30.04.2024)
- Tempo tuta e orario di lavoro: decisiva l’eterodirezione del datore (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 12408 del 07.05.2024)
- Part-time misto, superamento delle percentuali di utilizzo e qualificazione del rapporto (Cass. civ. Sez. V n. 12514 del 08.05.2024)
- Stabilizzazione co.co.co. nella p.a.: percorso a due fasi e diritto all’assunzione (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 12871 del 10.05.2024)
- Qualificazione del rapporto: censurabile in Cassazione solo la scelta dei parametri (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 13831 del 17.05.2024)
- Qualificazione del rapporto di ricerca e indici sussidiari della subordinazione (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 15955 del 07.06.2024)
- Qualificazione del rapporto e sindacato sui criteri di subordinazione (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 16606 del 14.06.2024)
- Qualificazione del rapporto e subordinazione, accertamento di fatto insindacabile (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 16770 del 17.06.2024)
- Accertamento dell’impresa familiare di fatto ed estraneità al giudizio di legittimità (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 20425 del 23.07.2024)
- Sanzioni per lavoro nero e qualificazione dei rapporti dei soci di Asd (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 20977 del 26.07.2024)
- Collaborazioni eterorganizzate senza prova: escluso art. 2 d.lgs. 81/2015 (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 6988 del 16.03.2025)
- Omesso esame delle mansioni nella qualificazione del rapporto di fatto (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 9619 del 13.04.2025)
- Domanda di accertamento della regolarità contributiva e conversione del co.co.co. (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 10311 del 18.04.2025)
- Conversione ex lege della co.co.co. senza progetto e differenze retributive (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 10969 del 26.04.2025)
- Qualificazione del rapporto dell’informatore scientifico del farmaco e sindacato di legittimità (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 11581 del 02.05.2025)
- Qualificazione del rapporto di agenzia e valore probatorio dei verbali ispettivi Enasarco (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 13193 del 18.05.2025)
- Informatore scientifico, qualificazione del rapporto e indennità ex art. 18 (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 13688 del 22.05.2025)
- Soci lavoratori di cooperativa e qualificazione del rapporto di lavoro (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 16056 del 16.06.2025)
- Nessuna conversione del co.co.co. con la P.A. in rapporto a tempo indeterminato (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 18868 del 10.07.2025)
- Automaticità delle prestazioni non estesa ai co.co.co. della gestione separata (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 19577 del 15.07.2025)
- La valutazione globale degli indizi prevale sui criteri gerarchici nella qualificazione del rapporto (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 20605 del 18.06.2026)
- Riqualificazione del rapporto e inammissibilità del ricorso per promiscuità dei motivi (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 20611 del 18.06.2026)
- Socio lavoratore di cooperativa: la contribuzione FPLD non ne prova la subordinazione ma impone la prova contraria (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 21014 del 21.06.2026)
- L’indennità DIS-COLL non spetta ai co.co.co. in caso di contributi non versati (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 21017 del 21.06.2026)
- Illegittimità della rivalutazione degli indici di subordinazione del socio lavoratore (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 21630 del 24.06.2026)
- L’appalto non si converte in intermediazione illecita senza eterodirezione effettiva (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 21742 del 25.06.2026)
- Sanzioni civili per lavoro irregolare e interposizione fittizia: esclusa l’applicazione automatica (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 22036 del 27.06.2026)
- Prova della rivalsa previdenziale del titolare di impresa familiare sul coadiutore (Cass. civ. Sez. 5 n. 23067 del 11.07.2026)
- La qualificazione del rapporto subordinato è accertamento di fatto insindacabile (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 23308 del 15.07.2026)
- Non contestazione non copre qualificazioni giuridiche lavoro nero (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 24334 del 31.07.2026)
- Principio di cristallizzazione della domanda inapplicabile alla domanda di riqualificazione del rapporto (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 24364 del 01.08.2026)
- Impresa familiare: esclusa la fiscalità latente nella liquidazione della quota del collaboratore (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 24478 del 05.08.2026)
- L’accordo che premia il tirocinio con il livello superiore crea un obbligo datoriale non eludibile (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 7056 del 24.03.2026)
Solidarietà del committente, fallimento del datore e recupero (27)
- Insinuazione al passivo per crediti di lavoro e prova della subordinazione (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 78 del 02.01.2024)
- Decadenza ex art. 29 d.lgs. 276/2003 impedita dalla diffida stragiudiziale (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 9130 del 05.04.2024)
- Appalto di servizi di trasporto e responsabilità solidale del committente plurisoggettivo (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 20090 del 22.07.2024)
- Affitto d’azienda e responsabilità solidale per crediti successivi alla retrocessione (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 21845 del 02.08.2024)
- Responsabilità solidale di appaltatore e direttore dei lavori per i vizi dell’opera (Cass. civ. Sez. II n. 24396 del 02.09.2025)
- Responsabilità solidale della mandante ATI verso la stazione appaltante (Cass. civ. Sez. I n. 24594 del 05.09.2025)
- Responsabilità solidale tra direttore dei lavori e appaltatore per vizi costruttivi (Cass. civ. Sez. II n. 7057 del 15.03.2024)
- Responsabilità solidale tra appaltatore e progettista e clausola di garanzia assicurativa (Cass. civ. Sez. II n. 8776 del 03.04.2024)
- Responsabilità solidale nel subappalto e surrogazione per l’intero debito contributivo (Cass. civ. Sez. II n. 16075 del 10.06.2024)
- Appalto di servizi di trasporto e responsabilità solidale del committente (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 22541 del 04.08.2025)
- Società in house soggetta alla solidarietà nell’appalto (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 23450 del 18.08.2025)
- Foro della dipendenza aziendale del committente per la responsabilità solidale nell’appalto (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 30198 del 16.11.2025)
- Responsabilità solidale del committente anche senza contratto di appalto (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 1985 del 18.01.2024)
- Responsabilità solidale appaltatore e direttore lavori: cause scindibili in appello (Cass. civ. Sez. I n. 11592 del 02.05.2025)
- Responsabilità solidale dell’affidatario per ferie e permessi nel subappalto pubblico (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 7028 del 16.03.2025)
- Indennità ferie non godute e responsabilità solidale del committente (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 1450 del 21.01.2025)
- Solidarietà del committente e indennità ferie: applicabile il vecchio codice appalti (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 1451 del 21.01.2025)
- Responsabilità solidale appalto: qualificazione della domanda e iura novit curia (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 2615 del 04.02.2025)
- Responsabilità solidale nell’appalto e qualificazione della domanda ex art. 118 cod. appalti (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 2616 del 04.02.2025)
- Qualificazione giuridica della domanda e responsabilità solidale nell’appalto (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 2617 del 04.02.2025)
- Responsabilità solidale nel subappalto pubblico e beneficio di escussione (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 2621 del 04.02.2025)
- L’indennità sostitutiva del preavviso nella solidarietà appalti (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 23714 del 21.07.2026)
- Indennità sostitutiva del preavviso e solidarietà ex art. 29 d.lgs. n. 276/2003 (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 23715 del 21.07.2026)
- La solidarietà del committente copre l’indennità sostitutiva del preavviso (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 23716 del 21.07.2026)
- Solidarietà negli appalti e fallimento: la responsabilità del committente non è attratta al foro fallimentare (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 6224 del 17.03.2026)
- La responsabilità solidale del committente ex art. 29 d.lgs. n. 276/2003 opera per l’intera durata dell’appalto e non è derogata dal contratto di prossimità (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 7901 del 31.03.2026)
- Responsabilità solidale del committente solo per trattamenti strettamente retributivi (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 9483 del 14.04.2026)
Altre decisioni citate in questa guida (9)
- Ripetizione indebito e onere della prova del pagamento in assenza di quietanza (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 13767 del 17.05.2024)
- CCNL applicabile e qualifica artigiana dell’impresa datrice di lavoro (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 22641 del 09.08.2024)
- Cambio appalto e clausola sociale: il CCNL UNEBA va applicato integralmente (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 7364 del 19.03.2024)
- Rifiuto dello straordinario e inesigibilità dell’ordine datoriale (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 22459 del 08.08.2024)
- Onere probatorio della causale nel lavoro a termine e sindacato di legittimità (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 22869 del 16.08.2024)
- Indennità ex art. 32 l. 183/2010 estesa al co.co.pro. illegittimo (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 22875 del 16.08.2024)
- Onere della prova del rapporto di lavoro nel fallimento (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 13800 del 17.05.2024)
- Diffida accertativa DTL e prova del rapporto di lavoro (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 6742 del 13.03.2024)
- Rivalutazione e interessi sui crediti di lavoro ammessi al passivo fallimentare (Cass. civ. Sez. I n. 4403 del 19.02.2024)
Guida pratica a cura dell’Avv. Danilo Scarlino. Aggiornata il 18 ottobre 2026.