Non puoi pagare l’avvocato? Patrocinio a spese dello Stato, oppure paghi solo se vinci
Un’istanza respinta per un dettaglio formale, un reddito calcolato male, un convivente non dichiarato, una revoca arrivata a fine causa, una condanna alle spese nonostante l’ammissione, spese compensate “per giusti motivi”, una lite temeraria. E se superi i limiti di reddito, la causa si può fare lo stesso: nessun anticipo, compenso solo se vinci. Qui trovi le risposte alle domande che chi non può permettersi una causa fa davvero, con le regole fissate dalla Corte di Cassazione e, sotto ogni risposta, le sentenze commentate su questo sito.
Parti dalla tua situazione
Otto blocchi di domande. Ogni risposta cita le sentenze da cui deriva, tutte commentate su studiolegalescarlino.com.
Chi ha diritto: reddito e familiari
Il patrocinio a spese dello Stato (il vecchio “gratuito patrocinio”) si decide quasi tutto sul reddito. Quattro concetti da avere chiari prima di firmare l’istanza.
Posso avere l’avvocato pagato dallo Stato? Quale reddito conta?
Sì, se il reddito resta sotto la soglia fissata dalla legge. Conta il reddito dell’ultima dichiarazione per la quale, quando depositi l’istanza, è già scaduto il termine di presentazione, salvo che tu ne abbia presentata una più recente. Non è l’imponibile netto fiscale: è il reddito complessivo lordo, comprese le entrate esenti, quelle tassate alla fonte o con imposta sostitutiva, le somme per invalidità, gli arretrati pensionistici e il ricavato della vendita di un immobile, anche ereditato. Conta ciò che hai effettivamente incassato, non i crediti che vanti. Anche i redditi illeciti contano, se provati con presunzioni concrete, ma non bastano procedimenti penali non ancora definiti. La sola comproprietà di un immobile non prova il superamento della soglia. La soglia vale per ciascun procedimento e non si alza se ne hai più d’uno.
- Rileva l’ultima dichiarazione scaduta (Cass. pen. 5064/2026)
- Quale reddito autocertificare (Cass. pen. 1417/2026)
- Reddito dell’ultima dichiarazione presentabile (Cass. pen. 8265/2026)
- Ultima dichiarazione scaduta (Cass. pen. 15460/2025)
- Revoca valutata sui redditi dichiarabili (Cass. pen. 40254/2025)
- Reddito lordo, non imponibile netto (Cass. 12577/2026)
- Rileva ogni componente, anche l’invalidità (Cass. pen. 35520/2025)
- Gli arretrati pensionistici concorrono (Cass. pen. 449/2026)
- Il ricavato di una vendita immobiliare (Cass. 19516/2026)
- Vendita di un immobile ereditato (Cass. pen. 10026/2025)
- Redditi percepiti, non crediti (Cass. pen. 18442/2025)
- Redditi illeciti provati per presunzioni (Cass. pen. 1436/2026)
- Non bastano procedimenti non definiti (Cass. pen. 34376/2025)
- La comproprietà non prova il superamento (Cass. 12731/2025)
- La soglia non cresce con i procedimenti (Cass. pen. 30574/2025)
- Soglia parametrata al nucleo familiare (Cass. pen. 30575/2025)
Vivo con il compagno, i genitori o sono detenuto: i loro redditi si sommano ai miei?
Si sommano i redditi di chi convive con te al momento della domanda. “Familiare” non è solo il parente: è chiunque conviva e contribuisca al ménage, compreso il convivente di fatto. La convivenza è un fatto, non un dato anagrafico: il certificato di residenza non basta a provarla, ma se l’anagrafe dice che vivete insieme sei tu a dover dimostrare il contrario. Lo stato di detenzione, anche lungo, non interrompe di per sé la convivenza familiare: chi è in carcere deve indicare anche i redditi dei familiari.
- Rileva la convivenza di fatto (Cass. pen. 13540/2025)
- Il dato anagrafico non prova la convivenza (Cass. pen. 2698/2026)
- Onere di provare la non convivenza (Cass. pen. 15223/2025)
- Convivenza anagrafica e onere di allegazione (Cass. pen. 36959/2025)
- Convivenza al momento della domanda (Cass. 3636/2026)
- Convivenza e detenzione (Cass. pen. 9351/2025)
- La convivenza prescinde dallo stato detentivo (Cass. pen. 32860/2026)
Ho una vecchia condanna, o sono straniero senza documenti: posso comunque essere ammesso?
Per chi è stato condannato in via definitiva per alcuni reati gravi (associazione mafiosa, traffico di stupefacenti, alcuni reati fiscali) la legge presume che il reddito superi la soglia. La presunzione è relativa: puoi dimostrare il contrario, ma l’onere è tuo e non basta l’autocertificazione; la Corte costituzionale nel 2026 ha lasciato la norma in piedi per le vecchie condanne per droga. Per lo straniero, l’incertezza sull’identità può giustificare il diniego solo se c’è un fondato motivo di dubitare delle generalità: al richiedente asilo non si può chiedere il documento del Paese d’origine. Chi non può produrre la certificazione consolare deve sostituirla con la dichiarazione sostitutiva prevista dalla legge. Il detenuto può presentare l’istanza anche senza documento di identità.
- Presunzione relativa per i condannati (Cass. pen. 34458/2026)
- Prova contraria alla presunzione (Cass. pen. 25833/2026)
- Onere della prova contraria (Cass. pen. 25353/2026)
- Reati fiscali: l’autocertificazione non basta (Cass. pen. 4816/2025)
- Vecchie condanne per droga (Corte cost. 55/2026)
- Richiedente asilo: niente documento del Paese d’origine (Cass. pen. 21276/2026)
- Identità incerta (Cass. pen. 12022/2026)
- Certificazione consolare e dichiarazione sostitutiva (Cass. pen. 33953/2026)
- Detenuto senza documento di identità (Cass. pen. 26950/2025)
Come si chiede, e se te lo negano
L’istanza è inammissibile solo per le cause previste dalla legge. Molti dinieghi si possono ribaltare.
Come si presenta l’istanza? Basta l’autocertificazione? Da quando vale?
Basta l’autocertificazione con l’indicazione del reddito complessivo: non serve il dettaglio per ciascun familiare, e il giudice non può respingere per un dettaglio formale (un verbo al presente invece dell’anno d’imposta) o perché ritiene “inverosimile” un reddito pari a zero. La firma va autenticata dal difensore oppure con le modalità della legge sull’autocertificazione; l’istanza si può spedire, anche via PEC. L’impegno a comunicare le variazioni di reddito non richiede formule sacramentali. Il processo va indicato solo se è già pendente. La copertura decorre da quando manifesti la volontà di avvalerti del beneficio. L’ammissione vale per ogni grado e per le procedure derivate e accidentali, ma quella limitata all’esecuzione non copre l’opposizione agli atti esecutivi. Dopo la Corte costituzionale, copre anche la mediazione obbligatoria.
- Basta l’autocertificazione del reddito (Cass. pen. 8084/2025)
- Sufficiente il reddito complessivo (Cass. pen. 38147/2025)
- No al rigetto formalistico (Cass. pen. 22904/2025)
- Reddito zero non è di per sé inverosimile (Cass. pen. 16118/2025)
- Impegno a comunicare le variazioni (Cass. pen. 35296/2026)
- Autentica della firma: due modalità alternative (Cass. 11365/2024)
- Istanza via PEC (Cass. 11570/2024)
- Spedizione e documento d’identità (Cass. 11572/2024)
- Autentica del difensore nel tributario (Cass. 5135/2026)
- Processo da indicare solo se pendente (Cass. pen. 23131/2026)
- Effetti dall’istanza orale (Cass. 20642/2025)
- Procedure derivate e accidentali (Cass. 22045/2026)
- Esecuzione e opposizione agli atti esecutivi (Cass. 26763/2025)
- Mediazione obbligatoria (Cass. 7974/2024)
- Giudice competente al momento della domanda (Cass. pen. 34709/2025)
Mi hanno respinto l’istanza (o dichiarata inammissibile). Cosa posso fare?
Opposizione, anche contro il provvedimento di inammissibilità. Nel processo penale la propone l’interessato o, in via autonoma, il suo difensore, e si seguono le forme del processo penale: un ricorso depositato nella cancelleria civile è inammissibile. Se l’istanza si riferisce a un giudizio civile, decide il giudice civile. Nel processo tributario il diniego si contesta con l’opposizione dell’art. 170 del testo unico spese di giustizia. Contro la decisione sull’opposizione si va in Cassazione solo per violazione di legge, non per vizio di motivazione. Se l’ammissione arriva dopo un primo rigetto, puoi contestare la decorrenza solo dal secondo provvedimento.
- Opposizione anche contro l’inammissibilità (Cass. pen. 18179/2025)
- Impugnabile il decreto di inammissibilità (Cass. pen. 2782/2025)
- Il difensore è legittimato in proprio (Cass. pen. 33677/2026)
- Potere autonomo del difensore (Cass. pen. 4182/2025)
- Legittimazione del difensore nel penale (Cass. pen. 7442/2026)
- Nel penale si segue il rito penale (Cass. pen. 29504/2025)
- Opposizione al rigetto e rito penale (Cass. pen. 9459/2025)
- Competenza del giudice penale (Cass. pen. 11625/2025)
- Tributario: opposizione ex art. 170 (Cass. 2603/2026)
- Ricorso in Cassazione solo per violazione di legge (Cass. pen. 7016/2025)
- Ammissione parziale e decorrenza (Cass. 6888/2025)
Revoca e false dichiarazioni
Il beneficio si può perdere anche a causa finita, e un errore nell’autocertificazione è un reato. Qui si sbaglia più spesso.
Quando mi possono revocare il patrocinio? E come mi difendo?
Se non comunichi le variazioni di reddito, la revoca è un atto dovuto, e il termine per comunicarle decorre dalla domanda, non dalla scadenza fiscale. Nel civile il beneficio si revoca anche se hai agito o resistito con mala fede o colpa grave, o se la pretesa si rivela manifestamente infondata fin dall’inizio; la sola sconfitta non basta, serve una valutazione in concreto, e la condanna per abuso del processo non comporta la revoca automatica. L’ente che svolge attività economica può perderlo solo se persegue un fine di lucro diretto. Il giudice che liquida il compenso può verificare i requisiti e revocare, ma non dopo che il giudizio si è esaurito; la Cassazione non può revocare, lo fa il giudice di merito. La revoca, anche d’ufficio, si contesta con l’opposizione davanti al presidente dell’ufficio, non con il ricorso per Cassazione. Sul termine c’è un contrasto: trenta giorni per una pronuncia, termine lungo di sei mesi per un’altra.
- Variazioni non comunicate: revoca vincolata (Cass. 22760/2026)
- Termine dalla domanda (Cass. pen. 5688/2026)
- Obbligo non ancorato all’adempimento fiscale (Cass. pen. 5688/2026, scheda)
- Revoca per manifesta infondatezza (Cass. 21941/2026)
- La sola infondatezza non basta (Cass. 23461/2025)
- Dolo o colpa grave e infondatezza (Cass. 25542/2025)
- Abuso del processo: revoca non automatica (Cass. 19289/2026)
- Esclusione del compenso solo per inammissibilità (Cass. 5742/2026)
- Enti: revoca solo per fine lucrativo diretto (Cass. 11554/2024)
- Il giudice della liquidazione può revocare (Cass. 1712/2024)
- Revoca preclusa dopo l’esaurimento del giudizio (Cass. 8513/2026)
- Revoca: spetta al giudice di merito (Cass. 8557/2026)
- Revoca d’ufficio: solo opposizione al Presidente (Cass. pen. 37427/2025)
- Opposizione, non ricorso (Cass. pen. 21271/2025)
- Reclamo al Presidente (Cass. pen. 21393/2026)
- Nel civile: opposizione ex art. 170 (Cass. 603/2026)
- Termine di trenta giorni (Cass. 1686/2026)
- Termine semestrale ex art. 327 c.p.c. (Cass. 7430/2026)
- Revoca d’ufficio nell’opposizione: serve il contraddittorio (Cass. 335/2026)
Ho sbagliato a indicare il reddito nell’autocertificazione. Rischio un processo penale?
Sì. Le false indicazioni e le omissioni, anche parziali, nell’autocertificazione sono reato (art. 95 del testo unico spese di giustizia), anche se il reddito vero sarebbe comunque rimasto sotto soglia. Il reato si consuma con la firma. L’errore sulla nozione di reddito rilevante è un errore di diritto, inescusabile: “non sapevo che contasse anche quella somma” non ti salva. Serve però il dolo, provato in modo rigoroso; un forte scarto tra reddito dichiarato e reale può bastare a dimostrarlo. Non c’è reato se l’istanza era fin dall’origine inammissibile e quindi inidonea a produrre effetti.
- Rileva anche sotto soglia (Cass. pen. 29106/2026)
- Omissioni anche parziali (Cass. pen. 38049/2025)
- Reato consumato con la firma (Cass. pen. 25125/2025)
- Errore sul reddito inescusabile (Cass. pen. 34561/2025)
- Errore sul reddito: niente art. 47 c.p. (Cass. pen. 9353/2025)
- Dolo generico rigorosamente provato (Cass. pen. 39850/2025)
- Lo scarto di reddito prova il dolo (Cass. pen. 18171/2025)
- Falso inidoneo se l’istanza era inammissibile (Cass. pen. 17271/2026)
Istanza respinta, revocata o contestata?
Diniego e revoca si giocano su reddito, convivenza e termini di opposizione che corrono in fretta. Inviami il provvedimento e l’autocertificazione: in 48 ore sai se c’è margine per l’opposizione e quali sono i rischi. Se i requisiti non ci sono, valutiamo la causa con il compenso solo a risultato. La valutazione è gratuita.
Ammesso al patrocinio: se vinci, se perdi
L’equivoco più diffuso: “con il gratuito patrocinio non pago nulla”. Non è così.
Sono ammesso e perdo la causa: devo pagare le spese dell’altra parte?
Sì. L’ammissione comporta solo che lo Stato anticipi le spese del tuo difensore; non ti esonera dalla regola per cui chi perde paga le spese di chi vince. Nel penale, l’imputato ammesso e condannato a rifondere le spese della parte civile le paga lui, non l’Erario. Se la tua impugnazione è respinta o dichiarata inammissibile, il giudice attesta i presupposti per il raddoppio del contributo unificato; quell’attestazione è solo ricognitiva, e se sei ammesso al patrocinio il pagamento è prenotato a debito.
- L’ammissione non esonera dalla condanna alle spese (Cass. 2026)
- Spese della parte civile a carico dell’imputato ammesso (Cass. pen. 18187/2025)
- Raddoppio del contributo e ammissione (Cass. 21609/2024)
- Il giudice attesta solo il presupposto (Cass. 2522/2025)
- Contributo prenotato a debito (Cass. 8810/2025)
Sono ammesso e vinco: chi paga il mio avvocato? Posso chiedere la distrazione delle spese?
Il soccombente è condannato a pagare le spese in favore dello Stato. Nel civile, il giudice non deve liquidare la stessa somma che lo Stato paga al tuo difensore, e non può dimezzare le spese a carico del soccombente solo perché sei ammesso. Se il tuo avvocato chiede la distrazione delle spese in suo favore, non rinunci per questo al patrocinio: i due istituti operano su piani diversi. Se il giudice sbaglia l’intestazione delle spese (a te invece che all’Erario), si corregge come errore materiale.
Avevo l’avvocato d’ufficio e ora mi chiede di pagarlo. Devo farlo? E se sono ammesso al patrocinio, chi lo paga?
Il difensore d’ufficio lavora e va pagato, e il primo a cui deve chiedere il compenso sei tu. Lo Stato gli liquida l’onorario solo se dimostra di aver tentato davvero, e senza pretesti, di farsi pagare da te e di non esserci riuscito (Cass. 21615/2026); in quel caso a carico dello Stato vanno anche le spese che ha sostenuto per il recupero (Cass. 3489/2024). Se l’imputato era di fatto irreperibile, il difensore si fa liquidare direttamente dallo Stato, senza dover prima cercarlo (Cass. 10679/2025).
Se invece sei ammesso al patrocinio a spese dello Stato, il compenso del tuo avvocato lo liquida il giudice e lo paga lo Stato, con le regole e le riduzioni fissate dalla legge (Cass. 16163/2026, 22679/2026). Se non hai i requisiti per il patrocinio, l’alternativa è un incarico in cui non anticipi nulla e paghi solo se vinci.
Spese di lite: chi paga e quanto
Chi perde paga. Ma “perdere” si valuta sull’esito finale, e il quanto ha regole precise.
Ho vinto solo in parte, o l’altra parte non si è nemmeno costituita: chi paga le spese?
La soccombenza si valuta sull’esito finale della lite, non grado per grado: è totalmente vittoriosa la parte contro cui la domanda è stata integralmente respinta. Chi non si costituisce (contumace) resta soccombente, perché ha dato causa al giudizio. Se la tua domanda è accolta in misura ridotta, anche molto, ma era un unico capo, non c’è reciproca soccombenza: non puoi essere condannato alle spese. La reciproca soccombenza c’è solo con più domande contrapposte o con l’accoglimento parziale di una domanda articolata in più capi.
- Soccombenza sull’esito finale (Cass. 18549/2024)
- Esito globale anche nel rinvio (Cass. 21396/2026)
- La contumacia non esclude la soccombenza (Cass. 17745/2024)
- Accoglimento ridotto non è reciproca soccombenza (Cass. 13827/2024)
- Domanda in un unico capo (Cass. 11106/2024)
- Niente condanna della parte vittoriosa (Cass. 8182/2024)
- Più capi: reciproca soccombenza (Cass. 5204/2024)
- Condanna della parte vittoriosa: ricorso accolto (Cass. 10995/2024)
Il giudice ha liquidato spese bassissime. Ci sono minimi? Su quale valore si calcolano?
Sì, i minimi del d.m. 55/2014 sono inderogabili, anche dopo le modifiche del 2022: senza un accordo diverso, il giudice non può scendere sotto, e una liquidazione globale molto inferiore ai minimi è motivazione apparente. Si applicano i parametri vigenti quando la decisione viene emessa o quando l’attività si conclude. Il valore è il “disputatum” (quanto chiesto) se la domanda è respinta, e la somma riconosciuta se è accolta. Il contributo unificato versato dalla parte vittoriosa si intende compreso nella condanna anche se la sentenza non lo nomina, e non si può compensare.
- Minimi inderogabili anche dopo il d.m. 147/2022 (Cass. 12242/2025)
- Mai sotto i minimi tabellari (Cass. 21861/2024)
- Minimi del d.m. 37/2018 (Cass. 17613/2024)
- Mai sotto il minimo di tabella (Cass. 8508/2025)
- Minimi e fase istruttoria (Cass. 12931/2025)
- Sotto i minimi: obbligo di motivazione e limite del decoro (Cass. 4590/2026)
- Violazione del decoro professionale (Cass. 1716/2024)
- Liquidazione globale: motivazione apparente (Cass. 3334/2024)
- Parametri vigenti alla decisione (Cass. 8884/2024)
- Prestazioni non esaurite (Cass. 17901/2025)
- Tariffe vigenti alla conclusione (Cass. 22046/2026)
- Valore: criterio del disputatum (Cass. 20889/2024)
- Valore pari al disputatum (Cass. 18465/2024)
- Domanda accolta: conta il decisum (Cass. 17254/2024)
- Contributo unificato compreso nella condanna (Cass. 2615/2024)
- Contributo unificato non compensabile (Cass. 25905/2025)
- Distrazione: basta la qualifica di antistatario (Cass. 3409/2024)
- Distrazione omessa: correzione dell’errore materiale (Cass. 20072/2024)
Compensazione delle spese e lite temeraria
Hai vinto ma ognuno paga il suo avvocato. Oppure hai perso e ti chiedono anche i danni. Due eccezioni alla regola della soccombenza, entrambe con limiti stretti.
Ho vinto ma il giudice ha compensato le spese “per giusti motivi”. Si può contestare?
Spesso sì. Dopo la riforma del 2014 e la sentenza della Corte costituzionale n. 77 del 2018, le spese si compensano solo per reciproca soccombenza, assoluta novità della questione, mutamento della giurisprudenza o altre gravi ed eccezionali ragioni, che il giudice deve indicare in modo esplicito. Non bastano la contumacia dell’altra parte, la mancata costituzione dell’amministrazione o la sua non opposizione; né un contrasto giurisprudenziale già superato o una “novità” solo apparente, che danno luogo a motivazione apparente. Il rigetto della sola domanda accessoria per lite temeraria non giustifica la compensazione. La Cassazione però controlla solo che le ragioni non siano illogiche o erronee.
- Compensazione solo nelle ipotesi tassative (Cass. 18345/2024)
- Dopo Corte cost. 77/2018 (Cass. 33112/2025)
- Gravi ed eccezionali ragioni esplicite (Cass. 543/2024)
- Ragioni anche non tipizzate (Cass. 9887/2024)
- Novità o mutamento della giurisprudenza (Cass. 6646/2024)
- Incertezza giurisprudenziale (Cass. 6901/2025)
- Novità fattuale della questione (Cass. 13294/2025)
- Contrasto già superato: motivazione apparente (Cass. 14757/2025)
- Novità solo apparente (Cass. 10849/2025)
- La contumacia non giustifica la compensazione (Cass. 21762/2026)
- Contumacia: condotta neutra (Cass. 849/2025)
- Contumacia nel giudizio di rinvio (Cass. 2048/2024)
- Amministrazione che non resiste (Cass. 28076/2025)
- Non contestazione dell’amministrazione (Cass. 19483/2025)
- Manca la reciproca soccombenza (Cass. 19480/2025)
- Opposizione accolta: niente compensazione (Cass. 30680/2025)
- Ministero non costituito (Cass. 30480/2025)
- Rigetto della domanda ex art. 96 (Cass. 26286/2025)
- Sindacato “in negativo” della Cassazione (Cass. 3461/2025)
Rischio una condanna per lite temeraria (art. 96 c.p.c.)? E il raddoppio del contributo unificato?
La condanna per lite temeraria (primo comma) richiede la totale soccombenza, valutata sull’esito finale, e non è possibile se le spese sono state compensate. La condanna d’ufficio del terzo comma è una sanzione per abuso del processo: non serve la domanda né la prova del danno, ma servono mala fede o colpa grave, accertate in concreto; la sola infondatezza, anche manifesta, non basta, né basta la mera soccombenza o un parziale accoglimento. In Cassazione, proporre un ricorso senza la normale diligenza nel verificarne la fondatezza è indice di colpa grave. La condanna deve indicare il comma applicato. Il raddoppio del contributo unificato scatta per l’impugnazione integralmente respinta, inammissibile o improcedibile; se rinunci al ricorso e la controparte accetta, non è dovuto.
- Soccombenza sull’esito finale (Cass. 20141/2024)
- Esclusa se le spese sono compensate (Cass. 13120/2024)
- Condanna d’ufficio: sanzione pubblicistica (Cass. 19658/2024)
- Servono mala fede o colpa grave (Cass. 18191/2026)
- Non basta la soccombenza (Cass. 11055/2026)
- Requisito soggettivo e motivazione (Cass. 9214/2026)
- Abuso del processo: colpa grave (Cass. 31601/2025)
- Esclusa con l’accoglimento parziale (Cass. 14147/2024)
- Va indicato il comma applicato (Cass. 21341/2026)
- Ricorso senza costrutto in Cassazione (Cass. 271/2026)
- Ricorso inammissibile e art. 96 (Cass. 7116/2026)
- Rinuncia accettata: niente doppio contributo (Cass. 32548/2025)
- Rinuncia ed estinzione (Cass. 9348/2024)
Spese compensate, liquidate sotto i minimi, o una condanna ex art. 96?
Sono capi della sentenza che si impugnano, e spesso con buone ragioni. Inviami la sentenza: in 48 ore sai se conviene contestare il capo sulle spese e quanto vale. La valutazione è gratuita.
Il compenso del tuo avvocato
Quello che paghi tu al tuo difensore è un’altra cosa rispetto alle spese che il giudice mette a carico della controparte.
Quanto devo al mio avvocato? Vale l’accordo firmato o la tariffa? E se vinco, il premio?
Il patto sul compenso deve essere scritto, a pena di nullità; non si ricava dalla non contestazione. Se c’è, prevale sulla tariffa e il giudice non può modificarlo per adeguarlo al decoro professionale. La disciplina dell’equo compenso vale per i rapporti sorti dal 1° gennaio 2018, non per quelli già esauriti né per le convenzioni precedenti. Il “palmario”, cioè un premio aggiuntivo in caso di vittoria, è lecito se negoziato e aggiuntivo al compenso. Nel rapporto con l’avvocato sei di regola un consumatore: valgono il foro del consumatore e la tutela contro le clausole vessatorie.
- Patto scritto a pena di nullità (Cass. 7354/2025)
- La pattuizione prevale sulla tariffa (Cass. 22591/2025)
- Equo compenso dal 2018 (Cass. 20468/2025)
- Rapporti esauriti esclusi (Cass. 20466/2025)
- Convenzioni già stipulate (Cass. 7682/2026)
- Convenzioni anteriori (Cass. 9735/2025)
- Il palmario è lecito (Cass. 20214/2026)
- Compenso dell’avvocato e foro del consumatore (Cass. 21182/2026)
- Clausole vessatorie tra avvocato e cliente (Cass. 4197/2026)
Cosa fare adesso, in quest’ordine
Calcola il reddito giusto
Ultima dichiarazione scaduta, reddito lordo, tutte le entrate, tutti i conviventi di fatto. Un errore qui ti costa il beneficio e può costarti un processo penale.
Stima il rischio spese
Anche se ammesso, se perdi paghi le spese della controparte; se impugni e perdi, il contributo raddoppia. Prima di agire, una stima realistica dell’esito vale più di qualunque beneficio.
Controlla il capo sulle spese
Spese compensate senza ragioni vere, liquidate sotto i minimi, distrazione dimenticata: sono errori che si correggono o si impugnano. Leggi la sentenza fino all’ultima riga.
Valutazione gratuita del caso
Raccontami la situazione e allega gli atti. Entro 48 ore sai se hai i requisiti per il patrocinio a spese dello Stato, quanto rischi in spese e quale strada conviene. Se procediamo fuori dai requisiti, paghi solo se vinci: nessun anticipo, compenso solo con un risultato economico.
Le sentenze commentate sul tema
Ogni commento riporta massima, fatto, motivazione e il link al provvedimento ufficiale. Selezione aggiornata al 17 ottobre 2026; altre decisioni sono nelle categorie Codice di procedura civile e Diritto penale.
Patrocinio a spese dello Stato: requisiti, reddito, istanza (80)
- Patrocinio non abbienti: competenza del giudice al momento della domanda (Cass. pen. Sez. IV n. 34709 del 24.10.2025)
- Patrocinio a spese dello Stato: rileva ogni componente di reddito familiare (Cass. pen. Sez. VII n. 35520 del 30.10.2025)
- Patrocinio a spese dello Stato: convivenza anagrafica e onere di allegazione (Cass. pen. Sez. IV n. 36959 del 13.11.2025)
- Patrocinio a spese dello Stato: variazione di reddito va sempre comunicata (Cass. pen. Sez. VII n. 38049 del 24.11.2025)
- Patrocinio a spese dello Stato: sufficiente il reddito complessivo nell’istanza (Cass. pen. Sez. IV n. 38147 del 24.11.2025)
- Patrocinio a spese dello Stato: certificazione consolare non supplibile dal giudice (Cass. pen. Sez. IV n. 33953 del 19.09.2026)
- Patrocinio a spese dello Stato e presunzione di abbienza per i condannati (Cass. pen. Sez. IV n. 34458 del 25.09.2026)
- Patrocinio a spese dello Stato: sufficiente l’impegno a comunicare le variazioni rilevanti (Cass. pen. Sez. IV n. 35296 del 05.10.2026)
- Patrocinio a spese dello Stato: attenuanti non neutralizzano presunzione di reddito eccedente (Cass. pen. Sez. IV n. 35427 del 30.10.2025)
- Patrocinio a spese dello Stato: inottemperanza alla richiesta di documenti e inammissibilità (Cass. pen. Sez. IV n. 36691 del 12.11.2025)
- Patrocinio a spese dello Stato (Cass. pen. Sez. IV n. 36692 del 12.11.2025)
- Patrocinio a spese dello Stato (Cass. pen. Sez. IV n. 37245 del 14.11.2025)
- Patrocinio a spese dello Stato: convivenza di fatto e aspecificità dei motivi (Cass. pen. Sez. IV n. 37621 del 18.11.2025)
- Autocertificazione e onere di motivazione sul gratuito patrocinio (Cass. pen. Sez. IV n. 37938 del 21.11.2025)
- Patrocinio a spese dello Stato: identità anagrafica incerta e inammissibilità (Cass. pen. Sez. IV n. 35286 del 05.10.2026)
- Patrocinio a spese dello Stato richiede reddito familiari anche in carcere (Cass. pen. Sez. IV n. 41649 del 30.12.2025)
- Patrocinio a spese dello Stato: soglia reddituale non cresce con i procedimenti (Cass. pen. Sez. IV n. 30574 del 12.09.2025)
- Patrocinio a spese dello Stato: soglia rapportata al solo nucleo familiare (Cass. pen. Sez. IV n. 30575 del 12.09.2025)
- Raddoppio contributo unificato e ammissione al patrocinio a spese dello Stato (Cass. civ. Sez. III n. 21609 del 31.07.2024)
- Patrocinio a spese dello Stato, istanza via PEC ed autentica del difensore (Cass. civ. Sez. II n. 11570 del 30.04.2024)
- Patrocinio a spese dello Stato: spedizione via posta e documento d’identità (Cass. civ. Sez. II n. 11572 del 30.04.2024)
- Patrocinio a spese dello Stato e nozione di attività economica (Cass. civ. Sez. II n. 11409 del 29.04.2024)
- Patrocinio a spese dello Stato e autentica della firma nell’istanza telematica (Cass. civ. Sez. II n. 11365 del 29.04.2024)
- Distrazione spese non implica rinuncia al gratuito patrocinio (Cass. civ. Sez. II n. 8294 del 27.03.2024)
- Patrocinio a spese dello Stato: istanza di distrazione non è rinuncia (Cass. civ. Sez. II n. 8257 del 27.03.2024)
- Patrocinio a spese dello Stato e mediazione obbligatoria conclusa senza lite (Cass. civ. Sez. II n. 7974 del 25.03.2024)
- Patrocinio a spese dello Stato rimborsa spese recupero crediti difensore (Cass. civ. Sez. II n. 3489 del 07.02.2024)
- Fase di trattazione e istruttoria nel patrocinio a spese dello Stato (Cass. civ. Sez. II n. 30479 del 19.11.2025)
- Spese al soccombente verso il non abbiente: nessuna riduzione a metà (Cass. civ. Sez. I n. 28223 del 24.10.2025)
- Patrocinio a spese dello Stato limitato al processo esecutivo (Cass. civ. Sez. II n. 26763 del 05.10.2025)
- Patrocinio a spese dello Stato: effetti decorrono dall’istanza orale (Cass. civ. Sez. II n. 20642 del 22.07.2025)
- Patrocinio a spese dello Stato ammesso per detenuto senza documento di identità (Cass. pen. Sez. IV n. 26950 del 23.07.2025)
- Autocertificazione per il patrocinio a spese dello Stato: no a rigetto formalistico (Cass. pen. Sez. III n. 22904 del 18.06.2025)
- Patrocinio a spese dello Stato, redditi percepiti e non crediti (Cass. pen. Sez. IV n. 18442 del 16.05.2025)
- Patrocinio a spese dello Stato e spese parte civile a carico imputato (Cass. pen. Sez. II n. 18187 del 14.05.2025)
- Patrocinio a spese dello Stato illegittimo rigetto per presunzione reddito zero (Cass. pen. Sez. IV n. 16118 del 29.04.2025)
- Patrocinio a spese dello Stato: ultima dichiarazione reddituale scaduta (Cass. pen. Sez. IV n. 15460 del 18.04.2025)
- Patrocinio a spese dello Stato: onere probatorio sulla non convivenza (Cass. pen. Sez. IV n. 15223 del 17.04.2025)
- Diniego di patrocinio a spese dello Stato e sindacato di legittimità (Cass. civ. Sez. II n. 21143 del 29.07.2024)
- Inammissibile il vizio di motivazione del diniego di patrocinio a spese dello (Cass. civ. Sez. II n. 21132 del 29.07.2024)
- Minimi tariffari inderogabili e trattazione nel patrocinio a spese dello Stato (Cass. civ. Sez. II n. 12531 del 08.05.2024)
- Patrocinio a spese dello Stato, istanza via spedizione e autentica della firma (Cass. civ. Sez. II n. 11563 del 30.04.2024)
- Patrocinio a spese dello Stato e nozione di attività economica dell’ONLUS (Cass. civ. Sez. II n. 11562 del 30.04.2024)
- Patrocinio a spese dello Stato, nozione di attività economica e scopo solidaristico (Cass. civ. Sez. II n. 11471 del 29.04.2024)
- Patrocinio a spese dello Stato: comproprietà immobiliare non prova superamento limite reddituale (Cass. civ. Sez. II n. 12731 del 13.05.2025)
- Patrocinio a spese dello Stato senza riduzione per attività esaurite (Cass. civ. Sez. II n. 11025 del 27.04.2025)
- Patrocinio a spese dello Stato rileva convivenza di fatto per soglia reddito (Cass. pen. Sez. IV n. 13540 del 08.04.2025)
- Patrocinio a spese dello Stato rilevano redditi da vendita immobile ereditato (Cass. pen. Sez. IV n. 10026 del 13.03.2025)
- Patrocinio a spese dello Stato ammesso nonostante convivenza e detenzione (Cass. pen. Sez. VII n. 9351 del 06.03.2025)
- Patrocinio a spese dello Stato: basta l’autocertificazione del reddito (Cass. pen. Sez. IV n. 8084 del 27.02.2025)
- Patrocinio non abbienti e preclusione per reati fiscali non travolta dal patteggiamento (Cass. pen. Sez. IV n. 4816 del 06.02.2025)
- Patrocinio a spese dello Stato: la convivenza prescinde dallo stato detentivo (Cass. pen. Sez. IV n. 32860 del 03.09.2026)
- Patrocinio non abbienti: prova contraria alla presunzione di reddito (Cass. pen. Sez. IV n. 25833 del 10.07.2026)
- Patrocinio a spese dello Stato onere prova contrario presunzione non abbiente (Cass. pen. Sez. IV n. 25353 del 06.07.2026)
- Gratuito patrocinio: indicazione del processo solo se pendente (Cass. pen. Sez. IV n. 23131 del 23.06.2026)
- I protocolli di intesa locali non possono derogare ai minimi tariffari nel patrocinio a spese dello Stato (Cass. civ. Sez. 2 n. 22765 del 06.07.2026)
- L’ammissione al patrocinio comprende le procedure derivate e accidentali connesse (Cass. civ. Sez. 2 n. 22045 del 27.06.2026)
- I protocolli locali non derogano ai minimi del d.m. 55/2014 nel gratuito patrocinio (Cass. civ. Sez. 2 n. 21668 del 25.06.2026)
- Patrocinio a spese dello Stato: il difensore d’ufficio non deve provare l’impossidenza dell’assistito (Cass. civ. Sez. 2 n. 21615 del 24.06.2026)
- L’incertezza sull’identità anagrafica preclude l’ammissione al patrocinio a spese dello Stato (Cass. pen. Sez. 4 n. 12022 del 30.03.2026)
- Patrocinio a spese dello Stato: rileva il reddito dell’ultima dichiarazione presentabile (Cass. pen. Sez. 4 n. 8265 del 03.03.2026)
- Il dato anagrafico non prova la convivenza per il gratuito patrocinio (Cass. pen. Sez. 4 n. 2698 del 23.01.2026)
- I redditi illeciti presunti rilevano per il patrocinio a spese dello Stato (Cass. pen. Sez. IV n. 1436 del 14.01.2026)
- Arretrati pensionistici e patrocinio a spese dello Stato: concorrono al reddito (Cass. pen. Sez. 4 n. 449 del 07.01.2026)
- Il ricavato della vendita immobiliare è reddito rilevante per il patrocinio a spese dello Stato (Cass. civ. Sez. 2 n. 19516 del 12.06.2026)
- La richiesta di distrazione non implica rinuncia al patrocinio a spese dello Stato (Cass. civ. Sez. 2 n. 9845 del 16.04.2026)
- Patrocinio a spese dello Stato e autentica della firma da parte del difensore (Cass. civ. Sez. 2 n. 5135 del 06.03.2026)
- Patrocinio a spese dello Stato e convivenza rilevante al momento della domanda (Cass. civ. Sez. 2 n. 3636 del 17.02.2026)
- Il diniego del patrocinio a spese dello Stato si oppone ai sensi dell’art. 170 T.U. spese davanti al giudice ordinario (Cass. civ. Sez. 2 n. 2603 del 06.02.2026)
- Patrocinio a spese dello Stato: la riduzione di un terzo sui minimi tabellari non viola l’art. 82 d.P.R. 115/2002 (Cass. civ. Sez. 2 n. 569 del 10.01.2026)
- Reddito lordo e non imponibile netto ai fini del patrocinio a spese dello Stato (Cass. civ. Sez. 2 n. 12577 del 04.05.2026)
- L’istanza di distrazione non è rinuncia implicita al patrocinio a spese dello Stato (Cass. civ. Sez. 2 n. 17044 del 30.05.2026)
- Patrocinio a spese dello Stato e condanna alle spese della parte soccombente (Cass. pen. n. 16478/2026)
- Legittimazione del difensore a opporsi al diniego del patrocinio a spese dello Stato (Cass. pen. Sez. IV n. 35203/2025)
- Patrocinio a spese dello Stato e vecchie condanne per droga (Corte cost. n. 55/2026)
- Patrocinio a spese dello Stato: allo straniero richiedente asilo non si può chiedere il documento del paese d’origine (Cass. pen. 21276/2026)
- Patrocinio a spese dello Stato: rileva l’ultima dichiarazione dei redditi effettivamente presentata, non l’anno d’imposta non ancora dichiarato (Cass. pen. 5064/2026)
- Patrocinio a spese dello Stato: il termine per comunicare le variazioni di reddito decorre dalla domanda, non dalla scadenza fiscale (Cass. pen. 5688/2026)
- Patrocinio a spese dello Stato: la maggiorazione per la difesa di più parti è obbligatoria (Cass. 600/2026)
- Patrocinio a spese dello Stato: quale reddito autocertificare quando la dichiarazione non è ancora scaduta (Cass. pen. 1417/2026)
Patrocinio: rigetto, revoca, opposizione, false dichiarazioni (120)
- Revoca del patrocinio a spese dello Stato e redditi illeciti non provati (Cass. pen. Sez. III n. 34376 del 22.10.2025)
- Autocertificazione al gratuito patrocinio, errore sul reddito è inescusabile (Cass. pen. Sez. VII n. 34561 del 23.10.2025)
- Revoca d’ufficio del patrocinio a spese dello Stato: solo opposizione al Presidente (Cass. pen. Sez. IV n. 37427 del 17.11.2025)
- Falso nel patrocinio a spese dello Stato richiede dolo generico provato (Cass. pen. Sez. VII n. 39850 del 11.12.2025)
- Revoca patrocinio a spese dello Stato va valutata sui redditi dichiarabili (Cass. pen. Sez. IV n. 40254 del 16.12.2025)
- Patrocinio a spese dello Stato: dolo del falso va provato rigorosamente (Cass. pen. Sez. III n. 34159 del 17.10.2025)
- Patrocinio a spese dello Stato: dolo generico e inammissibilità dei motivi (Cass. pen. Sez. VII n. 34590 del 23.10.2025)
- Falso nella dichiarazione per patrocinio a spese dello Stato e tenuità (Cass. pen. Sez. IV n. 35024 del 28.10.2025)
- Inammissibile ricorso avverso diniego patrocinio a spese Stato per motivi non deducibili (Cass. pen. Sez. IV n. 35874 del 03.11.2025)
- Opposizione al diniego del patrocinio a spese dello Stato e divieto di (Cass. pen. Sez. IV n. 36915 del 12.11.2025)
- Opposizione al rigetto del patrocinio a spese dello Stato (Cass. pen. Sez. IV n. 37248 del 14.11.2025)
- Errore sul reddito non esclude dolo nel patrocinio a spese dello Stato (Cass. pen. Sez. VII n. 38076 del 24.11.2025)
- Patrocinio non abbienti: difensore “in proprio” e rinuncia all’opposizione (Cass. pen. Sez. IV n. 38278 del 25.11.2025)
- Patrocinio a spese dello Stato: opposizione a critica non vincolata e convivenza (Cass. pen. Sez. IV n. 39151 del 04.12.2025)
- Patrocinio a spese dello Stato e reddito del convivente nel dolo eventuale (Cass. pen. Sez. VII n. 39864 del 11.12.2025)
- Patrocinio a spese dello Stato: ricorso depositato con rito civile è inammissibile (Cass. pen. Sez. VII n. 39865 del 11.12.2025)
- Revoca estinzione ex art 93 dPR 309/90 e reato omissivo gratuito patrocinio (Cass. pen. Sez. I n. 34983 del 30.09.2026)
- Patrocinio a spese dello Stato: errore sul reddito ISEE inescusabile (Cass. pen. Sez. VII n. 35116 del 01.10.2026)
- Patrocinio a spese dello Stato escluso per dolo sotto soglia di reddito (Cass. pen. Sez. IV n. 35613 del 08.10.2026)
- Patrocinio a spese dello Stato: false indicazioni e dolo generico provato (Cass. pen. Sez. VII n. 32755 del 03.10.2025)
- Revoca patrocinio a spese dello Stato solo per fine lucrativo diretto (Cass. civ. Sez. II n. 11554 del 30.04.2024)
- Revoca patrocinio spese Stato per manifesta infondatezza e responsabilità aggravata (Cass. civ. Sez. II n. 25542 del 17.09.2025)
- Revoca del patrocinio a spese dello Stato e infondatezza della pretesa (Cass. civ. Sez. II n. 23461 del 18.08.2025)
- Opposizione a rigetto del patrocinio a spese dello Stato segue rito penale (Cass. pen. Sez. IV n. 29504 del 14.08.2025)
- Patrocinio a spese dello Stato: falsa dichiarazione consumata con la sottoscrizione (Cass. pen. Sez. I n. 25125 del 08.07.2025)
- Revoca d’ufficio del patrocinio a spese dello Stato: opposizione e non ricorso (Cass. pen. Sez. IV n. 21271 del 06.06.2025)
- Patrocinio non abbienti: opposizione ammessa anche contro l’inammissibilità (Cass. pen. Sez. IV n. 18179 del 14.05.2025)
- Falsa dichiarazione per patrocinio a spese dello Stato esclude dolo eventuale (Cass. pen. Sez. IV n. 18171 del 14.05.2025)
- Difensore legittimato in proprio all’opposizione sul patrocinio a spese dello Stato (Cass. pen. Sez. IV n. 33677 del 17.09.2026)
- Revoca del patrocinio a spese dello Stato nel giudizio di opposizione (Cass. civ. Sez. II n. 22423 del 08.08.2024)
- Revocazione per errore di fatto e patrocinio a spese dello Stato (Cass. civ. Sez. II n. 15483 del 03.06.2024)
- Revoca del gratuito patrocinio e termine per la proposizione del ricorso (Cass. civ. Sez. II n. 12543 del 08.05.2024)
- Patrocinio a spese dello Stato: nozione di attività economica e fine lucrativo (Cass. civ. Sez. II n. 11393 del 29.04.2024)
- Patrocinio a spese dello Stato: opposizione al diniego davanti al giudice ordinario (Cass. civ. Sez. II n. 11369 del 29.04.2024)
- Patrocinio a spese dello Stato e motivazione per relationem del rigetto (Cass. civ. Sez. II n. 11098 del 24.04.2024)
- Proroga trattenimento straniero: motivazione apparente e patrocinio a spese dello Stato (Cass. civ. Sez. I n. 8100 del 26.03.2024)
- Spese di legittimità del cittadino ammesso ex lege al gratuito patrocinio (Cass. civ. Sez. I n. 7286 del 19.03.2024)
- Patrocinio a spese dello Stato opposizione al giudice civile se istanza civile (Cass. civ. Sez. I n. 6141 del 07.03.2024)
- Opposizione al diniego di patrocinio a spese dello Stato (Cass. civ. Sez. II n. 33240 del 19.12.2025)
- Patrocinio a spese dello Stato e false dichiarazioni sotto soglia di reddito (Cass. pen. Sez. IV n. 29484 del 13.08.2025)
- Patrocinio a spese dello Stato: dolo generico e redditi dei conviventi (Cass. pen. Sez. VII n. 29296 del 07.08.2025)
- Gratuito patrocinio, omissioni reddituali e dolo generico nel reato di false dichiarazioni (Cass. pen. Sez. VII n. 28786 del 05.08.2025)
- Falso nella dichiarazione per patrocinio a spese dello Stato e variazioni reddituali (Cass. pen. Sez. IV n. 28428 del 04.08.2025)
- Falso nella dichiarazione reddituale per il patrocinio a spese dello Stato (Cass. pen. Sez. IV n. 24999 del 08.07.2025)
- Opposizione al rigetto del patrocinio a spese dello Stato segue le regole (Cass. pen. Sez. IV n. 24620 del 04.07.2025)
- Patrocinio a spese dello Stato: no a nuove allegazioni in Cassazione (Cass. pen. Sez. IV n. 24410 del 02.07.2025)
- Patrocinio a spese dello Stato: reddito di riferimento e prova della dichiarazione (Cass. pen. Sez. IV n. 24294 del 01.07.2025)
- Patrocinio a spese dello Stato: ricorso in cassazione con rito penale (Cass. pen. Sez. VII n. 23015 del 18.06.2025)
- Errore sul reddito non esclude il reato di indebita ammissione al patrocinio (Cass. pen. Sez. VII n. 22812 del 17.06.2025)
- Patrocinio a spese dello Stato ricorso ammesso solo per violazione di legge (Cass. pen. Sez. IV n. 18845 del 20.05.2025)
- Patrocinio a spese dello Stato, mendacio e tenuità: ricorso inammissibile (Cass. pen. Sez. VII n. 17975 del 13.05.2025)
- Patrocinio non abbienti: inammissibile vizio di motivazione nel ricorso ex art. 99 (Cass. pen. Sez. IV n. 17455 del 08.05.2025)
- Patrocinio a spese dello Stato: ricorso aspecifico e patrimonio non dichiarato (Cass. pen. Sez. IV n. 17456 del 08.05.2025)
- Patrocinio a spese dello Stato omissione redditi tassazione separata e dolo generico (Cass. pen. Sez. IV n. 15461 del 18.04.2025)
- Ricorso aspecifico e dolo nel patrocinio a spese dello Stato (Cass. pen. Sez. IV n. 14451 del 14.04.2025)
- Patrocinio a spese dello Stato (Cass. pen. Sez. IV n. 14454 del 14.04.2025)
- Patrocinio a spese dello Stato, ricorso depositato presso cancelleria civile è inammissibile (Cass. pen. Sez. VII n. 14420 del 11.04.2025)
- Patrocinio a spese dello Stato: falso per omissione e dolo generico provato (Cass. pen. Sez. VII n. 13724 del 08.04.2025)
- Patrocinio a spese dello Stato: critica specifica e dolo nelle false dichiarazioni (Cass. pen. Sez. VII n. 13721 del 08.04.2025)
- Patrocinio a spese dello Stato, la parte può impugnare l’ammissione parziale (Cass. civ. Sez. II n. 6888 del 14.03.2025)
- Correggibile l’errore sulle spese a favore dello Stato nel gratuito patrocinio (Cass. civ. Sez. I n. 19679 del 16.07.2025)
- Spese opposizione decreto pagamento nel patrocinio a spese dello Stato (Cass. civ. Sez. II n. 15774 del 12.06.2025)
- Spese nel procedimento di opposizione alla revoca del patrocinio a carico dell’Erario (Cass. civ. Sez. II n. 12761 del 13.05.2025)
- Opposizione ex art. 170 d.P.R. n. 115/2002: Ministero della Giustizia litisconsorte necessario (Cass. civ. Sez. II n. 11027 del 27.04.2025)
- Patrocinio a spese dello Stato e accoglimento cautelare non provano il fumus (Cass. civ. Sez. II n. 4198 del 18.02.2025)
- Opposizione art 170 dPR 115/2002 presidente non decide de plano (Cass. civ. Sez. II n. 3933 del 16.02.2025)
- Correzione dell’errore materiale sulle spese e patrocinio a spese dello Stato (Cass. civ. Sez. I n. 9208 del 08.04.2025)
- Correzione per errore materiale sulle spese al patrocinio a spese dello Stato (Cass. civ. Sez. III n. 9643 del 13.04.2025)
- Patrocinio non abbienti: opposizione ex art. 99 d.P.R. 115/2002 al giudice penale (Cass. pen. Sez. IV n. 11625 del 24.03.2025)
- Patrocinio a spese dello Stato: opposizione al rigetto e rito penale (Cass. pen. Sez. IV n. 13165 del 04.04.2025)
- Patrocinio a spese dello Stato: convivenza di fatto e revoca (Cass. pen. Sez. IV n. 12260 del 28.03.2025)
- Gratuito patrocinio, omessa indicazione dei redditi e dolo nella particolare tenuità (Cass. pen. Sez. VII n. 11022 del 19.03.2025)
- Opposizione al rigetto del patrocinio a spese dello Stato competenza giudice penale (Cass. pen. Sez. IV n. 10908 del 19.03.2025)
- Opposizione al decreto di pagamento del patrocinio: spese secondo soccombenza (Cass. civ. Sez. II n. 833 del 13.01.2025)
- Opposizione al rigetto del patrocinio a spese dello Stato segue rito penale (Cass. pen. Sez. IV n. 9459 del 07.03.2025)
- Errore sul reddito per il patrocinio a spese dello Stato è inescusabile (Cass. pen. Sez. 7 n. 9353 del 06.03.2025)
- Patrocinio a spese dello Stato e presunzione di non abbienza nel ricorso (Cass. pen. Sez. IV n. 7016 del 20.02.2025)
- Patrocinio a spese dello Stato: il difensore ha potere autonomo di opposizione (Cass. pen. Sez. IV n. 4182 del 31.01.2025)
- Patrocinio a spese dello Stato: impugnabile il decreto di inammissibilità dell’istanza (Cass. pen. Sez. IV n. 2782 del 23.01.2025)
- Patrocinio a spese dello Stato: opposizione alla revoca spetta solo alla parte (Cass. civ. Sez. II n. 1398 del 20.01.2025)
- Patrocinio a spese dello Stato ammesso solo con reclamo ex art 170 (Cass. civ. Sez. II n. 1198 del 17.01.2025)
- Patrocinio a spese dello Stato: inammissibilità del ricorso per valutazioni di merito (Cass. civ. Sez. II n. 897 del 14.01.2025)
- Patrocinio a spese dello Stato: la parte ammessa non è legittimata all’opposizione (Cass. civ. Sez. II n. 857 del 13.01.2025)
- Patrocinio a spese dello Stato: dolo generico nelle false dichiarazioni (Cass. pen. Sez. IV n. 9461 del 07.03.2025)
- Patrocinio a spese dello Stato: falsità nella dichiarazione e tenuità del fatto (Cass. pen. Sez. VII n. 9338 del 06.03.2025)
- Patrocinio a spese dello Stato: nessun termine preclusivo per la documentazione (Cass. pen. Sez. IV n. 8304 del 28.02.2025)
- Patrocinio a spese dello Stato inammissibile senza redditi del nucleo familiare (Cass. pen. Sez. IV n. 7496 del 24.02.2025)
- Patrocinio a spese dello Stato (Cass. pen. Sez. IV n. 7499 del 24.02.2025)
- Patrocinio a spese dello Stato redditi conviventi e dolo false indicazioni (Cass. pen. Sez. VII n. 7202 del 20.02.2025)
- Inammissibile il ricorso avverso il rigetto del patrocinio a spese dello Stato (Cass. pen. Sez. IV n. 7018 del 20.02.2025)
- Elezione di domicilio nella richiesta di patrocinio a spese dello Stato produce (Cass. pen. Sez. II n. 6801 del 19.02.2025)
- Patrocinio a spese dello Stato e rilevanza dei redditi del coniuge convivente (Cass. pen. Sez. IV n. 6279 del 17.02.2025)
- Inammissibile il ricorso Cassazione nel patrocinio a spese dello Stato (Cass. pen. Sez. VII n. 5785 del 12.02.2025)
- Patrocinio a spese dello Stato: ricorso depositato in cancelleria civile è inammissibile (Cass. pen. Sez. VII n. 5786 del 12.02.2025)
- Patrocinio a spese dello Stato: ricorso inammissibile se depositato fuori cancelleria (Cass. pen. Sez. VII n. 5787 del 12.02.2025)
- Patrocinio a spese dello Stato e dolo generico nelle false dichiarazioni (Cass. pen. Sez. VII n. 5376 del 10.02.2025)
- Reclamo al Presidente della Corte d’appello sul patrocinio a spese dello Stato (Cass. pen. Sez. IV n. 3003 del 27.01.2025)
- Patrocinio a spese dello Stato: dichiarazione redditi e anno di riferimento (Cass. pen. Sez. IV n. 2997 del 27.01.2025)
- Patrocinio a spese dello Stato: omissioni reddituali e dolo eventuale (Cass. pen. Sez. VII n. 2881 del 23.01.2025)
- Patrocinio a spese dello Stato ammesso nonostante errore sul reddito (Cass. pen. Sez. VII n. 2880 del 23.01.2025)
- Patrocinio a spese dello Stato non prova indigenza per mancata cauzione (Cass. pen. Sez. VII n. 2528 del 21.01.2025)
- Gratuito patrocinio, dichiarazioni infedeli rilevano a prescindere dalla soglia reddituale (Cass. pen. Sez. IV n. 29106 del 31.07.2026)
- Revoca d’ufficio del patrocinio a spese dello Stato reclamabile al Presidente del (Cass. pen. Sez. VII n. 21393 del 10.06.2026)
- Falso inidoneo nel patrocinio a spese dello Stato per istanza inammissibile (Cass. pen. Sez. 4 n. 17271 del 13.05.2026)
- Revoca d’ufficio del patrocinio e reclamo ex art. 99 d.P.R. n. 115/2002 (Cass. pen. Sez. 4 n. 16315 del 06.05.2026)
- Nel patrocinio a spese dello Stato la mancata comunicazione della variazione reddituale comporta sempre la revoca (Cass. civ. Sez. 2 n. 22760 del 06.07.2026)
- Revoca del patrocinio a spese dello Stato per manifesta infondatezza ab initio della pretesa (Cass. civ. Sez. 2 n. 21941 del 26.06.2026)
- Legittimazione autonoma del difensore all’opposizione ex art. 99 d.P.R. n. 115/2002 (Cass. pen. Sez. 4 n. 7442 del 24.02.2026)
- Omessa comunicazione variazione reddito e revoca patrocinio a spese Stato (Cass. pen. Sez. 4 n. 5688 del 11.02.2026)
- Revoca del patrocinio per abuso del processo: l’opposizione non è automatica (Cass. civ. Sez. 2 n. 19289 del 11.06.2026)
- La revoca del patrocinio a spese dello Stato spetta al giudice di merito, non al giudice di legittimità (Cass. civ. Sez. 2 n. 8557 del 06.04.2026)
- La revoca del gratuito patrocinio è preclusa dopo l’esaurimento del giudizio presupposto (Cass. civ. Sez. 2 n. 8513 del 06.04.2026)
- Il termine per l’opposizione alla revoca del patrocinio a spese dello Stato è di trenta giorni (Cass. civ. Sez. 2 n. 1686 del 26.01.2026)
- Il difensore dell’ammesso al patrocinio a spese dello Stato che propone opposizione agisce per un diritto proprio, con spese regolate dagli artt. 91 e 92 c.p.c. (Cass. civ. Sez. 2 n. 1470 del 22.01.2026)
- L’opposizione alla revoca del patrocinio a spese dello Stato segue l’art. 170 d.P.R. n. 115/2002 (Cass. civ. Sez. 2 n. 603 del 11.01.2026)
- L’opposizione ex art. 170 d.P.R. n. 115/2002 è giudizio devolutivo ma la revoca d’ufficio dell’ammissione va rimessa al contraddittorio (Cass. civ. Sez. 2 n. 335 del 07.01.2026)
- Divieto di estensione analogica dell’art. 130-bis D.P.R. n. 115/2002 e revoca del patrocinio per manifesta infondatezza dell’appello incidentale (Cass. civ. Sez. 2 n. 5742 del 13.03.2026)
- Opposizione al decreto di revoca del patrocinio: termine semestrale ex art. 327 c.p.c. (Cass. civ. Sez. 2 n. 7430 del 28.03.2026)
- Gratuito patrocinio: se il difensore vince l’opposizione, la mancata difesa del Ministero non giustifica la compensazione delle spese (Cass. 17254/2026)
- Patrocinio a spese dello Stato: l’avvocato che si difende da sé nell’opposizione ha diritto alle spese e non può vedersele compensate fuori dai casi tassativi (Cass. 33758/2025)
Compensi del difensore: patrocinio, d’ufficio, liquidazione (80)
- Nullità per vizio del giudice e limiti del rinvio sui compensi forensi (Cass. civ. Sez. II n. 17174 del 21.06.2024)
- Patrocinio statale: compensi al difensore e somme dovute dal soccombente (Cass. civ. Sez. II n. 21990 del 05.08.2024)
- Compensi professionali non riducibili sotto i minimi tabellari inderogabili (Cass. civ. Sez. III n. 21861 del 02.08.2024)
- Compensi professionali non sotto i minimi inderogabili del d.m. 37/2018 (Cass. civ. Sez. II n. 17613 del 26.06.2024)
- Liquidazione spese secondo i parametri vigenti al momento della decisione (Cass. civ. Sez. I n. 8884 del 04.04.2024)
- Difensore di ufficio, compenso ridotto ex art. 106-bis d.P.R. 115/2002 (Cass. civ. Sez. II n. 4049 del 14.02.2024)
- Patrocinio a spese dello Stato: il giudice della liquidazione revoca l’ammissione (Cass. civ. Sez. II n. 1712 del 16.01.2024)
- Compensi al difensore d’ufficio: fase decisoria anche senza sentenza (Cass. civ. Sez. II n. 30831 del 24.11.2025)
- Gratuito patrocinio: solo il difensore impugna la liquidazione (Cass. civ. Sez. II n. 25445 del 16.09.2025)
- Compensi all’avvocato tra pattuizione negoziale, equo compenso e spese generali (Cass. civ. Sez. II n. 22591 del 05.08.2025)
- Rimborso spese legali del funzionario: minimi tariffari e fase istruttoria (Cass. civ. Sez. I n. 21947 del 05.08.2024)
- Compensi al difensore che succede nel mandato e ripetizione delle somme indebite (Cass. civ. Sez. II n. 20621 del 24.07.2024)
- Opposizione a decreto ingiuntivo onorari: rileva la forma consapevolmente scelta dal giudice (Cass. civ. Sez. II n. 19714 del 17.07.2024)
- Opposizione a decreto ingiuntivo per onorari rileva forma adottata dal giudice (Cass. civ. Sez. II n. 19704 del 17.07.2024)
- Opposizione a decreto ingiuntivo per onorari va proposta con ricorso (Cass. civ. Sez. II n. 19282 del 12.07.2024)
- Privilegio per compensi professionali e dies a quo del biennio (Cass. civ. Sez. I n. 15014 del 29.05.2024)
- Interessi legali sui compensi forensi dalla domanda giudiziale (Cass. civ. Sez. II n. 14755 del 27.05.2024)
- Prescrizione compensi professionali e sanzioni per lite temeraria ex art 96 cpc (Cass. civ. Sez. II n. 14757 del 27.05.2024)
- Compensi professionali, condizione mista e buona fede in pendenza (Cass. civ. Sez. II n. 14106 del 21.05.2024)
- Compensi all’avvocato: liquidazione autonoma rispetto alle spese del giudizio (Cass. civ. Sez. II n. 11523 del 30.04.2024)
- Compensi forensi: onere probatorio del debitore e imputazione dei pagamenti (Cass. civ. Sez. II n. 11439 del 29.04.2024)
- Difesa personale dell’avvocato e liquidazione dei compensi professionali (Cass. civ. Sez. II n. 11349 del 29.04.2024)
- Opposizione allo stato passivo, onorari e specificità del motivo di cassazione (Cass. civ. Sez. I n. 11266 del 26.04.2024)
- Onorari avvocato: pronuncia sulle spese esclude obbligo solidale ex art 68 LP (Cass. civ. Sez. II n. 11217 del 26.04.2024)
- Compensazione spese per contumacia e liquidazione compensi gratuito patrocinio (Cass. civ. Sez. II n. 11204 del 26.04.2024)
- Compenso dell’avvocato: la parcella non è onere di allegazione (Cass. civ. Sez. II n. 9314 del 08.04.2024)
- Opposizione al passivo, compensi professionali e nullità per omessa statuizione (Cass. civ. Sez. I n. 8426 del 28.03.2024)
- Opposizione a decreto ingiuntivo per compensi professionali ammessa con rito sommario (Cass. civ. Sez. II n. 8325 del 27.03.2024)
- Opposizione a decreto ingiuntivo per compensi professionali, l’impugnazione è l’appello (Cass. civ. Sez. III n. 4142 del 14.02.2024)
- Liquidazione compensi professionali spetta al giudice del grado di patrocinio (Cass. civ. Sez. II n. 3221 del 05.02.2024)
- Compenso difesa più parti contro più soggetti e spese di lite (Cass. civ. Sez. III n. 2956 del 31.01.2024)
- Liquidazione compensi al difensore di parte ammessa al patrocinio (Cass. civ. Sez. II n. 2404 del 25.01.2024)
- Opposizione a decreto di liquidazione compensi con termine ex art 327 cpc (Cass. civ. Sez. II n. 2131 del 22.01.2024)
- Compensi avvocato patrocinio gratuito e compensazione spese (Cass. civ. Sez. II n. 1929 del 18.01.2024)
- Spese di lite, compenso unico al difensore di più parti e contumace (Cass. civ. Sez. II n. 1701 del 16.01.2024)
- Gratuito patrocinio, compensi al difensore e liquidazione distinta per fasi (Cass. civ. Sez. II n. 541 del 08.01.2024)
- Solidarietà per onorari avvocato se la parte transigente ha veste processuale (Cass. civ. Sez. II n. 448 del 08.01.2024)
- Compensi professionali e mandato nell’appello con domanda nuova (Cass. civ. Sez. II n. 430 del 08.01.2024)
- Compensi professionali per attività in giudizio amministrativo esclusi dal rito speciale (Cass. civ. Sez. II n. 212 del 04.01.2024)
- Compensi avvocato patrocinio a spese dello Stato e scaglione inferiore (Cass. civ. Sez. II n. 32 del 02.01.2024)
- Spese di lite dovute all’avvocato opponente il decreto di liquidazione (Cass. civ. Sez. II n. 33754 del 23.12.2025)
- Compensi al difensore ammesso al patrocinio: scaglione e fase istruttoria (Cass. civ. Sez. II n. 31914 del 07.12.2025)
- Appello e limiti del tantum devolutum nei compensi professionali (Cass. civ. Sez. II n. 31574 del 03.12.2025)
- Compensi professionali: triplo dei massimi solo se la speciale complessità è dimostrata (Cass. civ. Sez. II n. 31141 del 28.11.2025)
- Compenso per fase cautelare nel giudizio amministrativo a spese dello Stato (Cass. civ. Sez. II n. 30481 del 19.11.2025)
- Transazione sui compensi del difensore dell’ente locale nulla senza impegno di spesa (Cass. civ. Sez. II n. 29418 del 06.11.2025)
- Responsabilità aggravata e compenso all’avvocato ridotto ai massimi tariffari (Cass. civ. Sez. II n. 27815 del 18.10.2025)
- Equo compenso inapplicabile ai rapporti esauriti prima del 2018 (Cass. civ. Sez. II n. 20466 del 21.07.2025)
- Nessuna decadenza per istanza di liquidazione gratuito patrocinio dopo chiusura giudizio (Cass. civ. Sez. II n. 19478 del 15.07.2025)
- Liquidazione spese e parametri vigenti per le prestazioni non esaurite (Cass. civ. Sez. III n. 17901 del 02.07.2025)
- Compenso al difensore nel gratuito patrocinio: prescrizione non rilevabile d’ufficio (Cass. civ. Sez. II n. 14720 del 01.06.2025)
- Opposizione ex art 170 dPR 115/2002 rimedio generale contro decreti di liquidazione (Cass. civ. Sez. II n. 13511 del 20.05.2025)
- Compensi al difensore ammesso al patrocinio: dovuta la fase decisionale (Cass. civ. Sez. II n. 13507 del 20.05.2025)
- Spese legali: minimi tariffari inderogabili e compenso per la fase istruttoria (Cass. civ. Sez. III n. 12931 del 14.05.2025)
- Compensi al difensore d’ufficio e aumenti per pluralità di parti e controparti (Cass. civ. Sez. II n. 12777 del 13.05.2025)
- Compensi forensi: minimi tariffari inderogabili anche dopo il d.m. n. 147/2022 (Cass. civ. Sez. II n. 12242 del 08.05.2025)
- Compensi al difensore d’ufficio di imputato irreperibile di fatto (Cass. civ. Sez. II n. 10679 del 23.04.2025)
- Compensi al difensore mai sotto il minimo di tabella (Cass. civ. Sez. II n. 8508 del 01.04.2025)
- Compensi avvocato, patto scritto e disciplina dell’equo compenso (Cass. civ. Sez. II n. 7354 del 19.03.2025)
- Equo compenso forense applicabile ai soli rapporti sorti dopo l’1.1.2018 (Cass. civ. Sez. II n. 20468 del 21.07.2025)
- Convenzioni tariffarie forensi nulle se anteriori all’entrata in vigore dell’equo compenso (Cass. civ. Sez. II n. 9735 del 14.04.2025)
- Patrocinio a spese dello Stato ammessa doppia riduzione compenso difensore (Cass. civ. Sez. II n. 1017 del 15.01.2025)
- Liquidazione compensi secondo le tariffe vigenti alla conclusione dell’attività (Cass. civ. Sez. 2 n. 22046 del 27.06.2026)
- Liquidazione compensi al difensore: competenza del giudice del procedimento principale (Cass. pen. Sez. 4 n. 4640 del 04.02.2026)
- La mancata opposizione del Ministero non giustifica la compensazione delle spese nell’opposizione al decreto di liquidazione del gratuito patrocinio (Cass. civ. Sez. 2 n. 17254 del 01.06.2026)
- Liquidazione equa del patrocinio a spese dello Stato e divieto di compensi sotto i minimi tariffari (Cass. civ. Sez. 2 n. 16163 del 25.05.2026)
- Il compenso del difensore ammesso al patrocinio a spese dello Stato non può essere ridotto sotto i minimi tariffari da prassi locali (Cass. civ. Sez. 2 n. 15118 del 19.05.2026)
- L’opposizione alla liquidazione dei compensi per il patrocinio a spese dello Stato va proposta nel grado cui si riferisce l’istanza (Cass. civ. Sez. 2 n. 8511 del 06.04.2026)
- La prescrizione del compenso del difensore ammesso al patrocinio a spese dello Stato non è rilevabile d’ufficio (Cass. civ. Sez. 2 n. 5145 del 06.03.2026)
- Il patrocinio a spese dello Stato non conosce decadenze per il difensore che deposita l’istanza di liquidazione dopo la chiusura del giudizio (Cass. civ. Sez. 2 n. 4227 del 25.02.2026)
- Il patrocinio a spese dello Stato non prevede decadenze per la liquidazione del compenso dopo la chiusura del giudizio (Cass. civ. Sez. 2 n. 4228 del 25.02.2026)
- Gratuito patrocinio: la legittimazione a impugnare la liquidazione spetta solo al difensore e non alla parte ammessa al beneficio (Cass. civ. Sez. 2 n. 4206 del 25.02.2026)
- Spese dell’opposizione al decreto di liquidazione del patrocinio: soccombenza senza riduzione (Cass. civ. Sez. 2 n. 2601 del 06.02.2026)
- Compenso per la fase decisionale anche in assenza di attività tipiche nel patrocinio a spese dello Stato (Cass. civ. Sez. 2 n. 595 del 10.01.2026)
- Equo compenso forense non applicabile retroattivamente alle convenzioni già stipulate (Cass. civ. Sez. 2 n. 7682 del 30.03.2026)
- Liquidazione delle spese di lite sotto i minimi tariffari: obbligo di motivazione e vincolo di decoro professionale (Cass. civ. Sez. 2 n. 4590 del 01.03.2026)
- Patrocinio a spese dello Stato: illegittima la riduzione del 30% sui minimi di tariffa; il compenso non può scendere oltre il 50% dei valori medi (Cass. 22679/2026)
- Patrocinio a spese dello Stato: illegittima l’esclusione del compenso per la fase decisoria; la semplicità dell’affare incide sul quantum, non sull’an (Cass. 22676/2026)
- Patrocinio a spese dello Stato: i compensi li liquida il giudice della fase principale, non quello dell’opposizione (Cass. pen. 4640/2026)
- Compenso del difensore in patrocinio a spese dello Stato: la fase decisionale spetta anche senza comparse conclusionali (Cass. 595/2026)
Compensazione delle spese (70)
- Compensazione delle spese alla parte civile: necessari motivi gravi ed eccezionali (Cass. pen. Sez. V n. 34958 del 27.10.2025)
- Compensazione delle spese lite possibile solo nelle ipotesi tassative (Cass. civ. Sez. II n. 18345 del 04.07.2024)
- Lite temeraria esclusa se le spese sono compensate (Cass. civ. Sez. I n. 13120 del 13.05.2024)
- Distrazione delle spese in appello e compensazione legale non eccepita (Cass. civ. Sez. II n. 12355 del 07.05.2024)
- Compensazione spese per gravi ed eccezionali ragioni non tipizzate (Cass. civ. Sez. III n. 9887 del 11.04.2024)
- La contumacia non giustifica la compensazione delle spese (Cass. civ. Sez. II n. 8273 del 27.03.2024)
- Compensazione delle spese per sopravvenuto contrasto giurisprudenziale (Cass. civ. Sez. III n. 6646 del 13.03.2024)
- Compensazione delle spese per reciproca soccombenza in caso di accoglimento parziale (Cass. civ. Sez. III n. 5204 del 27.02.2024)
- Contumacia della parte soccombente non giustifica la compensazione delle spese (Cass. civ. Sez. II n. 2048 del 19.01.2024)
- Compensazione delle spese legittima solo per gravi ed eccezionali ragioni (Cass. civ. Sez. II n. 543 del 08.01.2024)
- Compensazione delle spese legittima solo in ipotesi tassative (Cass. civ. Sez. II n. 33112 del 18.12.2025)
- Compensazione delle spese illegittima se manca la reciproca soccombenza (Cass. civ. Sez. II n. 30680 del 21.11.2025)
- Compensazione delle spese illegittima per mancata costituzione del Ministero (Cass. civ. Sez. II n. 30480 del 19.11.2025)
- Compensazione spese illegittima per mera contumacia della parte vittoriosa (Cass. civ. Sez. II n. 28076 del 22.10.2025)
- Compensazione spese illegittima per rigetto di domanda accessoria ex art. 96 c.p.c. (Cass. civ. Sez. II n. 26286 del 27.09.2025)
- Contributo unificato dovuto in ogni caso dal soccombente, esclusa la compensazione (Cass. civ. Sez. III n. 25905 del 22.09.2025)
- Poteri del giudice di rinvio e compensazione delle spese dell’intero giudizio (Cass. civ. Sez. I n. 22544 del 08.08.2024)
- Rinuncia al ricorso e compensazione delle spese per sopravvenuto indirizzo nomofilattico (Cass. civ. Sez. I n. 22082 del 05.08.2024)
- Spese di lite compensate in caso di accoglimento della domanda subordinata (Cass. civ. Sez. II n. 21995 del 05.08.2024)
- Compensazione spese e pluralità di rationes: censura parziale inammissibile (Cass. civ. Sez. III n. 21775 del 02.08.2024)
- Compensazione spese e rispetto del principio della domanda nel giudizio di rinvio (Cass. civ. Sez. II n. 21345 del 30.07.2024)
- Compensazione spese in appello nulla senza individuare la reciproca soccombenza (Cass. civ. Sez. III n. 20592 del 24.07.2024)
- Spese di lite sotto i minimi tariffari e compensazione per ius superveniens (Cass. civ. Sez. III n. 19612 del 16.07.2024)
- Compensazione spese illegittima per mutamento di giurisprudenza di sezione (Cass. civ. Sez. III n. 19534 del 16.07.2024)
- Opposizione all’esecuzione, autonomia dei motivi e compensazione delle spese (Cass. civ. Sez. III n. 18367 del 04.07.2024)
- Rinuncia al ricorso e compensazione delle spese: estinzione del giudizio di cassazione (Cass. civ. Sez. III n. 17358 del 24.06.2024)
- Compensazione delle spese: sindacato di legittimità solo su motivazione apparente (Cass. civ. Sez. I n. 16591 del 13.06.2024)
- Compensazione delle spese e sindacato di legittimità sulla soccombenza reciproca (Cass. civ. Sez. I n. 16578 del 13.06.2024)
- Compensazione delle spese legittima se ancorata all’annullamento della delibera (Cass. civ. Sez. I n. 16575 del 13.06.2024)
- Compensazione delle spese e sindacato di legittimità sulla motivazione (Cass. civ. Sez. I n. 16500 del 13.06.2024)
- Interessi commerciali e compensazione delle spese nell’appalto internazionale (Cass. civ. Sez. II n. 16219 del 11.06.2024)
- Inammissibilità dell’appello integra soccombenza e non giustifica compensazione spese (Cass. civ. Sez. III n. 15847 del 06.06.2024)
- Compensazione delle spese e soccombenza virtuale: la corte territoriale deve motivare (Cass. civ. Sez. III n. 15806 del 06.06.2024)
- Compensazione delle spese e sindacato limitato alla soccombenza totale (Cass. civ. Sez. III n. 12159 del 06.05.2024)
- Compensazione spese e difetto di interesse dell’appellante non soccombente (Cass. civ. Sez. II n. 10738 del 22.04.2024)
- Compensazione delle spese per accoglimento parziale dell’opposizione all’esecuzione (Cass. civ. Sez. III n. 9002 del 04.04.2024)
- Compensazione delle spese di lite e motivazione illogica del giudice d’appello (Cass. civ. Sez. III n. 8820 del 03.04.2024)
- Compensazione delle spese per giusti motivi e obbligo di esame dell’appello (Cass. civ. Sez. II n. 8646 del 02.04.2024)
- Spese di lite nell’opposizione a cartella: compensazione verso l’ente impositore (Cass. civ. Sez. II n. 8587 del 29.03.2024)
- Interpretazione del contratto e compensazione delle spese: sindacato di legittimità limitato (Cass. civ. Sez. I n. 7947 del 25.03.2024)
- Spese di lite e attore parzialmente vittorioso: compensazione parziale legittima (Cass. civ. Sez. III n. 6461 del 12.03.2024)
- Compensazione pecuniaria per ritardo del volo e spese di lite compensate (Cass. civ. Sez. III n. 6446 del 12.03.2024)
- Compensazione spese in appello improcedibile: motivazione illogica (Cass. civ. Sez. III n. 6424 del 08.03.2024)
- Compensazione delle spese nei giudizi riuniti e autonomia delle singole cause (Cass. civ. Sez. I n. 6285 del 08.03.2024)
- Compensazione delle spese per giusti motivi sopravvenuti nel giudizio di appello (Cass. civ. Sez. III n. 6091 del 06.03.2024)
- Compensazione delle spese per gravi ed eccezionali ragioni e motivazione apparente (Cass. civ. Sez. II n. 5402 del 29.02.2024)
- Non contestazione dei pagamenti e compensazione delle spese in appello (Cass. civ. Sez. I n. 5356 del 29.02.2024)
- Compensazione delle spese di appello per gravi ed eccezionali ragioni (Cass. civ. Sez. II n. 3469 del 07.02.2024)
- Rottamazione della cartella e spese processuali compensate automaticamente (Cass. civ. Sez. III n. 2828 del 30.01.2024)
- Maggiorazioni tariffarie e compensazione spese: principi di prova e soccombenza (Cass. civ. Sez. II n. 2611 del 29.01.2024)
- Compensazione delle spese legittima solo per gravi ed eccezionali ragioni (Cass. civ. Sez. III n. 2096 del 19.01.2024)
- Compensazione delle spese in appello non giustificabile su domanda coperta da giudicato (Cass. civ. Sez. II n. 32951 del 17.12.2025)
- Rinuncia al ricorso e compensazione delle spese nel giudizio di cassazione (Cass. civ. Sez. III n. 32183 del 10.12.2025)
- Compensazione delle spese e soccombenza virtuale nel giudizio possessorio (Cass. civ. Sez. II n. 32176 del 10.12.2025)
- Compensazione delle spese per contrasto giurisprudenziale è facoltà e non obbligo (Cass. civ. Sez. III n. 32048 del 09.12.2025)
- Compensazione spese appello ammessa solo nei casi ex art 92 cpc (Cass. civ. Sez. II n. 31861 del 06.12.2025)
- Compensazione delle spese legittima solo nei casi tipici indicati dalla legge (Cass. civ. Sez. II n. 31853 del 05.12.2025)
- Inammissibile l’appello principale e spese compensate: violato il principio di soccombenza (Cass. civ. Sez. II n. 31360 del 01.12.2025)
- Soccombenza unitaria e spese non compensabili senza sindacato in cassazione (Cass. civ. Sez. III n. 31195 del 28.11.2025)
- Compensazione delle spese e limitato accoglimento della domanda subordinata (Cass. civ. Sez. II n. 31022 del 26.11.2025)
- Compensazione delle spese illegittima per la sola acquiescenza dell’amministrazione (Cass. civ. Sez. II n. 30830 del 24.11.2025)
- Compensazione delle spese non giustificata dalla contumacia dell’Amministrazione (Cass. civ. Sez. II n. 19483 del 15.07.2025)
- Compensazione delle spese illegittima se manca la soccombenza reciproca (Cass. civ. Sez. II n. 19480 del 15.07.2025)
- Compensazione spese giustificata da contrasto giurisprudenziale superato è motivazione apparente (Cass. civ. Sez. II n. 14757 del 01.06.2025)
- Compensazione delle spese per novità fattuale della questione (Cass. civ. Sez. III n. 13294 del 19.05.2025)
- Compensazione delle spese fondata su pretesa novità della questione è motivazione apparente (Cass. civ. Sez. III n. 10849 del 24.04.2025)
- Compensazione delle spese legittima per incertezza giurisprudenziale (Cass. civ. Sez. III n. 6901 del 15.03.2025)
- Contumacia della parte non giustifica la compensazione delle spese (Cass. civ. Sez. II n. 849 del 13.01.2025)
- Compensazione delle spese anche in caso di vittoria parziale (Cass. civ. Sez. III n. 3461 del 11.02.2025)
- La contumacia del soccombente non giustifica la compensazione delle spese (Cass. civ. Sez. 2 n. 21762 del 25.06.2026)
Lite temeraria, abuso del processo, contributo unificato (70)
- Inammissibile censura su valutazione prove e sanzione per abuso del processo (Cass. civ. Sez. III n. 26301 del 05.10.2026)
- Responsabilità aggravata: soccombenza valutata sull’esito finale della lite (Cass. civ. Sez. III n. 20141 del 22.07.2024)
- Rigetto per manifesta infondatezza e sanzione ex art. 96 c.p.c. (Cass. civ. Sez. II n. 19909 del 19.07.2024)
- Abuso del processo e condanna d’ufficio ex art 96 terzo comma cpc (Cass. civ. Sez. I n. 19658 del 17.07.2024)
- Responsabilità aggravata esclusa in caso di accoglimento parziale della domanda (Cass. civ. Sez. III n. 14147 del 21.05.2024)
- Rinuncia al ricorso accettata e raddoppio del contributo unificato (Cass. civ. Sez. III n. 9348 del 08.04.2024)
- Contributo unificato e anticipazioni forfettarie: restituzione implicita nella condanna alle spese (Cass. civ. Sez. II n. 2615 del 29.01.2024)
- Rinuncia al ricorso accettata: nessun doppio contributo unificato (Cass. civ. Sez. I n. 32548 del 13.12.2025)
- Abuso del processo e responsabilità aggravata: serve la colpa grave (Cass. civ. Sez. II n. 31601 del 03.12.2025)
- Appello: onere riproduzione documento avversario e lite temeraria della P A (Cass. civ. Sez. I n. 19356 del 15.07.2024)
- Inammissibile il ricorso che qualifica ex art. 96 la domanda risarcitoria (Cass. civ. Sez. III n. 17062 del 20.06.2024)
- Revoca del fallimento e raddoppio del contributo unificato: presupposti e soccombenza (Cass. civ. Sez. I n. 16262 del 11.06.2024)
- Revocatoria, fideiussioni ABI e condanna per abuso del processo (Cass. civ. Sez. I n. 16154 del 11.06.2024)
- Ricorso inammissibile e condanna per abuso del processo ex art. 380-bis c.p.c. (Cass. civ. Sez. I n. 16147 del 11.06.2024)
- Specializzandi, prescrizione decennale e condanna ex art. 96 c.p.c. (Cass. civ. Sez. III n. 15538 del 04.06.2024)
- Contributo unificato e obbligo di versamento aggiuntivo nella decisione della Cassazione (Cass. civ. Sez. II n. 13013 del 13.05.2024)
- Abuso del processo e condanna ex art. 96 c.p.c. su ricorso inammissibile (Cass. civ. Sez. I n. 12316 del 07.05.2024)
- Ricorso inammissibile per difetto di specificità e condanna ex art. 96 c.p.c. (Cass. civ. Sez. I n. 11881 del 03.05.2024)
- Ricorso inammissibile e contributo unificato anche nel giudizio di legittimità (Cass. civ. Sez. II n. 11780 del 02.05.2024)
- Condanna per lite temeraria esclusa per la chiamata dell’aggiudicatario (Cass. civ. Sez. III n. 11699 del 30.04.2024)
- Motivazione prestampata nel trattenimento e condanna per lite temeraria (Cass. civ. Sez. I n. 11438 del 29.04.2024)
- Proposta ex art. 380-bis e condanna aggravata ex art. 96 cod. proc. (Cass. civ. Sez. II n. 11064 del 24.04.2024)
- Incompatibilità del relatore della proposta ex art. 380-bis e abuso del processo (Cass. civ. Sez. II n. 10604 del 19.04.2024)
- Proposta ex art. 380-bis e ricorso inammissibile con condanna ex art. 96 (Cass. civ. Sez. II n. 10158 del 16.04.2024)
- Istanza ex art 380-bis senza nuova procura e abuso del processo (Cass. civ. Sez. I n. 9741 del 11.04.2024)
- Interpretazione della rinuncia al rimborso del contributo unificato è sindacato di fatto (Cass. civ. Sez. III n. 8696 del 02.04.2024)
- Azione risarcitoria per abuso del processo esclusa fuori dal giudizio di merito (Cass. civ. Sez. I n. 8555 del 29.03.2024)
- Contributo unificato aggiuntivo escluso per il ricorso incidentale assorbito (Cass. civ. Sez. II n. 8427 del 28.03.2024)
- Motivazione apparente e abuso del processo (Cass. civ. Sez. II n. 8172 del 26.03.2024)
- Sospensione lavori su istanza cautelare e responsabilità ex art. 96 c.p.c. (Cass. civ. Sez. II n. 8162 del 26.03.2024)
- Responsabilità aggravata e condanna officiosa in Cassazione nel giudizio di legittimità (Cass. civ. Sez. II n. 7180 del 18.03.2024)
- Doppia conforme e ricorso inammissibile con condanna ex art. 96 c.p.c. (Cass. civ. Sez. II n. 6557 del 12.03.2024)
- Inammissibile il ricorso conforme alla proposta: condanna ex art. 96 c.p.c. (Cass. civ. Sez. I n. 5685 del 04.03.2024)
- Raddoppio del contributo unificato e correzione d’ufficio dell’errore materiale (Cass. civ. Sez. II n. 5044 del 26.02.2024)
- Rinuncia al ricorso e al controricorso: nessun contributo unificato aggiuntivo (Cass. civ. Sez. I n. 4591 del 21.02.2024)
- Eccezione di inammissibilità per omessa relata e condanna ex art. 96 c.p.c. (Cass. civ. Sez. II n. 3846 del 12.02.2024)
- Rinuncia al ricorso in cassazione ed esclusione del raddoppio del contributo unificato (Cass. civ. Sez. I n. 3653 del 09.02.2024)
- Specializzandi, prescrizione dal 1999 e sanzione per abuso del processo (Cass. civ. Sez. III n. 3175 del 02.02.2024)
- Lite temeraria e condanna ex art. 96 (Cass. civ. Sez. III n. 2925 del 31.01.2024)
- Condanna ex art. 96 cod. proc. civ. esclude l’equo indennizzo per abuso (Cass. civ. Sez. II n. 2637 del 29.01.2024)
- Omessa pronuncia su spese e lite temeraria nell’ordinanza di litispendenza (Cass. civ. Sez. II n. 2399 del 25.01.2024)
- Rinuncia al ricorso per cassazione ed esclusione del contributo unificato aggiuntivo (Cass. civ. Sez. I n. 2253 del 23.01.2024)
- Motivazione per relationem ammissibile e condanna ex art. 96 c.p.c. (Cass. civ. Sez. II n. 1597 del 16.01.2024)
- Ricorso improcedibile senza copia autentica notificata e condanna ex art. 96 c.p.c. (Cass. civ. Sez. I n. 1403 del 15.01.2024)
- Doppia conforme e condanna ex art. 96 c.p.c. su proposta di definizione (Cass. civ. Sez. I n. 709 del 09.01.2024)
- Responsabilità professionale e abuso del processo: ricorso in cassazione rigettato (Cass. civ. Sez. III n. 638 del 08.01.2024)
- Ricorso inammissibile e condanna per lite temeraria ex art. 96 c.p.c. (Cass. civ. Sez. I n. 514 del 08.01.2024)
- Motivazione apparente sulla temerarietà della lite e condanna ex art. 96 c.p.c. (Cass. civ. Sez. III n. 34069 del 24.12.2025)
- Ricorso inammissibile per difetto autosufficienza e rilevanza CUM costituisce abuso del processo (Cass. civ. Sez. III n. 33694 del 23.12.2025)
- Rinuncia al ricorso per cassazione esclude il doppio contributo unificato (Cass. civ. Sez. I n. 33504 del 22.12.2025)
- Relata di notifica non depositata: ricorso improcedibile e abuso del processo (Cass. civ. Sez. I n. 33339 del 20.12.2025)
- Travisamento della prova e abuso del processo nel ricorso inammissibile (Cass. civ. Sez. I n. 33329 del 20.12.2025)
- Correzione d’ufficio dell’ordinanza: esenzione dal contributo unificato per la difesa d’ufficio (Cass. civ. Sez. II n. 32648 del 15.12.2025)
- Conto corrente e fideiussione: onere probatorio e abuso del processo (Cass. civ. Sez. I n. 32503 del 12.12.2025)
- Responsabilità aggravata ex art. 96 c.p.c. per illegittima esecuzione esattoriale (Cass. civ. Sez. III n. 32435 del 12.12.2025)
- Correzione errori materiali non estesa a spese e contributo unificato (Cass. civ. Sez. I n. 32330 del 11.12.2025)
- Abuso del processo comporta condanna ex art 96 cpc nonostante rigetto (Cass. civ. Sez. II n. 31391 del 02.12.2025)
- Rinuncia al ricorso per cassazione esclude il raddoppio del contributo unificato (Cass. civ. Sez. I n. 30963 del 26.11.2025)
- Mere difese esenti da preclusioni e insistenze colpevoli ex art. 96 c.p.c. (Cass. civ. Sez. II n. 30518 del 19.11.2025)
- Medici specializzandi, prescrizione decennale dal 27 ottobre 1999 e responsabilità aggravata (Cass. civ. Sez. III n. 30155 del 15.11.2025)
- Correzione dell’attestazione del contributo unificato in caso di estinzione per rinuncia (Cass. civ. Sez. I n. 28714 del 30.10.2025)
- Recupero del contributo unificato prenotato a debito spetta al giudice ordinario (Cass. civ. Sez. Un. n. 8810 del 03.04.2025)
- Contributo unificato raddoppiato: al giudice civile solo il presupposto processuale (Cass. civ. Sez. III n. 2522 del 03.02.2025)
- La condanna ex art. 96, terzo comma, c.p.c. richiede mala fede o colpa grave (Cass. civ. Sez. 2 n. 18191 del 05.06.2026)
- Responsabilità aggravata ex art. 96, comma 3, cod. proc. civ. applicabile d’ufficio dal giudice (Cass. civ. Sez. 2 n. 562 del 09.01.2026)
- Abuso del processo e condanna ex art. 96 c.p.c. per ricorso inammissibile (Cass. civ. Sez. 1 n. 7116 del 25.03.2026)
- La condanna ex art. 96, comma 3, c.p.c. non può derivare dalla mera soccombenza (Cass. civ. Sez. 3 n. 11055 del 24.04.2026)
- La condanna ex art. 96 c.p.c. deve indicare il comma applicato (Cass. civ. Sez. 3 n. 21341 del 23.06.2026)
- Requisito soggettivo dell’art. 96, comma terzo, c.p.c. e onere di motivazione specifica (Cass. civ. Sez. 3 n. 9214 del 11.04.2026)
- Ricorso senza costrutto in Cassazione: non basta l’inammissibilità, scatta la condanna per lite temeraria (Cass. 271/2026)
Spese di lite: soccombenza, liquidazione, distrazione (90)
- Rinuncia al ricorso in cassazione e condanna alle spese (Cass. pen. Sez. VI n. 34384 del 22.10.2025)
- Sopravvenuta carenza di interesse: nessuna condanna alle spese per il ricorrente (Cass. pen. Sez. V n. 35829 del 03.11.2025)
- Spese processuali come obbligazione civile non si estinguono con la pena (Cass. pen. Sez. VII n. 36624 del 11.11.2025)
- Rinuncia al ricorso per cassazione e condanna alle spese e alla Cassa (Cass. pen. Sez. VII n. 36635 del 11.11.2025)
- Rinuncia al ricorso e sopravvenuta carenza di interesse: nessuna condanna alle spese (Cass. pen. Sez. VI n. 37638 del 18.11.2025)
- Richiesta di rimessione inammissibile senza condanna alle spese processuali (Cass. pen. Sez. Un. n. 37825 del 20.11.2025)
- Rinuncia al ricorso per sopravvenuta carenza di interesse e insussistenza della soccombenza (Cass. pen. Sez. I n. 39381 del 04.12.2025)
- Remissione del debito e spese processuali: non serve l’espiazione integrale della pena (Cass. pen. Sez. I n. 33972 del 21.09.2026)
- Rinuncia al ricorso e interesse sopravvenuto: nessuna condanna alle spese (Cass. pen. Sez. IV n. 40782 del 19.12.2025)
- Sopravvenuta carenza di interesse: nessuna condanna alle spese e alla Cassa ammende (Cass. pen. Sez. III n. 34767 del 28.09.2026)
- Sopravvenuta carenza di interesse e insussistenza della soccombenza (Cass. pen. Sez. VII n. 35264 del 02.10.2026)
- Carenza di interesse sopravvenuta e nessuna condanna alle spese (Cass. pen. Sez. VI n. 35649 del 08.10.2026)
- Rinuncia al ricorso e sopravvenuta carenza di interesse escludono condanna alle spese (Cass. pen. Sez. II n. 35664 del 08.10.2026)
- Restituzione nel termine per impugnare, competenza e divieto di condanna alle spese (Cass. pen. Sez. II n. 41853 del 31.12.2025)
- Spese di lite nel giudizio di pace deciso secondo equità: appello inammissibile (Cass. civ. Sez. III n. 25698 del 22.09.2026)
- Inammissibilità per sopravvenuta carenza di interesse e nessuna condanna alle spese (Cass. pen. Sez. V n. 30391 del 08.09.2025)
- Spese di lite e valore causa criterio disputatum e soccombenza reciproca (Cass. civ. Sez. III n. 20889 del 26.07.2024)
- Omessa distrazione delle spese: il rimedio è la correzione degli errori materiali (Cass. civ. Sez. II n. 20072 del 22.07.2024)
- Omessa distrazione delle spese: rimedio la correzione degli errori materiali (Cass. civ. Sez. II n. 18604 del 08.07.2024)
- Spese di lite e soccombenza valutata sull’esito finale della causa (Cass. civ. Sez. III n. 18549 del 08.07.2024)
- Spese di lite e valore della controversia pari al disputatum (Cass. civ. Sez. III n. 18465 del 05.07.2024)
- La contumacia non esclude la soccombenza ai fini delle spese (Cass. civ. Sez. II n. 17745 del 27.06.2024)
- Spese di lite parametrate al decisum e non alla domanda originaria (Cass. civ. Sez. III n. 17254 del 21.06.2024)
- Spese processuali e accoglimento parziale della domanda: esclusa la reciproca soccombenza (Cass. civ. Sez. II n. 13827 del 17.05.2024)
- Spese di lite e soccombenza parziale per accoglimento ridotto della domanda (Cass. civ. Sez. III n. 11106 del 24.04.2024)
- Condanna alle spese alla parte vittoriosa non costituitasi: ricorso accolto (Cass. civ. Sez. I n. 10995 del 23.04.2024)
- Spese processuali e parziale soccombenza: no condanna della parte vittoriosa (Cass. civ. Sez. I n. 8182 del 26.03.2024)
- Distrazione spese: basta la qualifica di antistatario (Cass. civ. Sez. III n. 3409 del 06.02.2024)
- Spese di lite sotto i minimi tariffari e motivazione apparente (Cass. civ. Sez. II n. 3334 del 06.02.2024)
- Spese di lite liquidate sotto i minimi e violazione del decoro professionale (Cass. civ. Sez. II n. 1716 del 16.01.2024)
- Rimborso spese legali del funzionario: minimi tariffari non derogabili al ribasso (Cass. civ. Sez. I n. 22029 del 05.08.2024)
- Cessazione della materia del contendere e soccombenza virtuale sulle spese (Cass. civ. Sez. I n. 22015 del 05.08.2024)
- Spese al rinunciante e condanna in solido dei soccombenti (Cass. civ. Sez. II n. 21809 del 02.08.2024)
- Correzione d’ufficio dell’omessa distrazione delle spese in favore dello Stato (Cass. civ. Sez. I n. 21390 del 30.07.2024)
- Rinuncia al ricorso accettata e giudizio estinto senza condanna alle spese (Cass. civ. Sez. III n. 21255 del 30.07.2024)
- Nomina dell’amministratore di condominio: no alla condanna alle spese (Cass. civ. Sez. II n. 20916 del 26.07.2024)
- Errore materiale emendabile la mancata distrazione delle spese al procuratore antistatario (Cass. civ. Sez. I n. 20773 del 25.07.2024)
- Opposizione a cartella, spese di lite e onere di chiamata dell’ente impositore (Cass. civ. Sez. II n. 20494 del 24.07.2024)
- Spese processuali liquidate per fasi e rispetto dei minimi tabellari (Cass. civ. Sez. II n. 20375 del 23.07.2024)
- Omessa pronuncia su distrazione spese corretta ex artt 287 e 288 cpc (Cass. civ. Sez. III n. 20261 del 22.07.2024)
- Omessa distrazione delle spese: il rimedio è la correzione dell’errore materiale (Cass. civ. Sez. Un. n. 20067 del 22.07.2024)
- Omessa distrazione delle spese: rimedio è la correzione dell’errore materiale (Cass. civ. Sez. I n. 19619 del 16.07.2024)
- Spese di lite alla PA non difesa da avvocato: solo spese vive (Cass. civ. Sez. II n. 19470 del 15.07.2024)
- Correzione d’ufficio dell’omessa distrazione delle spese al difensore antistatario (Cass. civ. Sez. I n. 19203 del 12.07.2024)
- Omessa distrazione delle spese: correggibile l’errore materiale (Cass. civ. Sez. I n. 18281 del 03.07.2024)
- Omessa distrazione spese: correzione ex art. 391-bis cod. proc. civ. (Cass. civ. Sez. I n. 18083 del 01.07.2024)
- Appello incidentale condizionato necessario per la parte parzialmente soccombente in causa scindibile (Cass. civ. Sez. I n. 17898 del 28.06.2024)
- Rimborso spese legali al sindaco non dovuto per fatti del processo penale (Cass. civ. Sez. III n. 17078 del 20.06.2024)
- Prova del danno da acquisto sostitutivo e delle spese legali (Cass. civ. Sez. II n. 16891 del 19.06.2024)
- Distrazione spese emendabile con correzione errore materiale ex art. 391-bis (Cass. civ. Sez. II n. 16651 del 14.06.2024)
- Omessa distrazione delle spese emendabile con la correzione di errore materiale (Cass. civ. Sez. II n. 16649 del 14.06.2024)
- Correzione dell’omessa distrazione delle spese limitata al grado di rinvio (Cass. civ. Sez. II n. 16181 del 11.06.2024)
- Spese di lite davanti al giudice di pace e valore della controversia (Cass. civ. Sez. III n. 15506 del 03.06.2024)
- Spese di lite, soccombenza e ripartizione illegittima nel litisconsorzio (Cass. civ. Sez. II n. 15336 del 31.05.2024)
- Valore della causa e spese di lite nell’usucapione: rendita catastale prevalente (Cass. civ. Sez. II n. 15213 del 30.05.2024)
- Ricorso inammissibile se critica l’interpretazione senza indicare i parametri ermeneutici (Cass. civ. Sez. I n. 14996 del 29.05.2024)
- Correzione errore materiale e distrazione spese su istanza del difensore antistatario (Cass. civ. Sez. II n. 14534 del 24.05.2024)
- Rinuncia al ricorso per cassazione, estinzione e spese di lite (Cass. civ. Sez. I n. 14068 del 21.05.2024)
- Chiamata in causa e soccombenza dell’attore: onere di appello incidentale (Cass. civ. Sez. III n. 14020 del 20.05.2024)
- Omessa distrazione spese: correzione dell’errore materiale e legittimazione del difensore (Cass. civ. Sez. Un. n. 13945 del 20.05.2024)
- Spese di lite nel giudizio di rinvio con soccombenza e massimi tariffari (Cass. civ. Sez. II n. 13788 del 17.05.2024)
- Gravità dell’inadempimento e parametri concreti nella risoluzione contrattuale (Cass. civ. Sez. II n. 13784 del 17.05.2024)
- Responsabilità di amministratori di fatto e distrazione patrimoniale: inammissibilità del ricorso (Cass. civ. Sez. I n. 13592 del 16.05.2024)
- Nessun errore materiale se la statuizione spese recepisce richiesta distrazione (Cass. civ. Sez. I n. 13380 del 15.05.2024)
- Ammissibile la correzione dell’errore materiale sulla distrazione delle spese (Cass. civ. Sez. III n. 12753 del 09.05.2024)
- Responsabilità amministratori, il curatore allega la distrazione non l’inerzia (Cass. civ. Sez. I n. 11324 del 26.04.2024)
- Spese legali da lite contro il fallimento sono crediti prededucibili (Cass. civ. Sez. I n. 11297 del 26.04.2024)
- Errore sulle spese vive e distrazione: correzione, non cassazione (Cass. civ. Sez. II n. 11246 del 26.04.2024)
- Omessa distrazione spese: correzione dell’errore materiale, non impugnazione (Cass. civ. Sez. I n. 11100 del 24.04.2024)
- Omessa distrazione spese: correzione errore materiale, non impugnazione (Cass. civ. Sez. I n. 10509 del 18.04.2024)
- Omessa distrazione spese: correzione dell’errore materiale anche in Cassazione (Cass. civ. Sez. I n. 10327 del 17.04.2024)
- Nessuna ultrapetizione se le argomentazioni sul merito sorreggono la condanna alle spese (Cass. civ. Sez. III n. 9714 del 10.04.2024)
- Errore di fatto e revocazione per condanna alle spese ai difensori (Cass. civ. Sez. II n. 9669 del 10.04.2024)
- Omessa pronuncia su distrazione spese si corregge con correzione (Cass. civ. Sez. II n. 9625 del 10.04.2024)
- Correzione dell’omessa distrazione delle spese di lite (Cass. civ. Sez. II n. 9310 del 08.04.2024)
- Correzione dell’omessa distrazione delle spese nel giudizio di legittimità (Cass. civ. Sez. III n. 9173 del 05.04.2024)
- Correzione dell’omessa distrazione delle spese in favore del difensore antistatario (Cass. civ. Sez. III n. 9171 del 05.04.2024)
- Rimborso spese legali dell’amministratore locale assolto: serve l’assenza di conflitto di interessi (Cass. civ. Sez. I n. 9056 del 05.04.2024)
- Spese all’esito del giudizio di rinvio e soccombenza globale (Cass. civ. Sez. II n. 8920 del 04.04.2024)
- Spese di lite e onere di prova del giudicato esterno (Cass. civ. Sez. III n. 8909 del 04.04.2024)
- Spese di lite e soccombenza nel caso di accoglimento ridotto della domanda (Cass. civ. Sez. II n. 8842 del 03.04.2024)
- Nessun rimborso spese legali all’amministratore locale assolto (Cass. civ. Sez. III n. 8535 del 28.03.2024)
- Spese di resistenza e di soccombenza nell’assicurazione r.c. (Cass. civ. Sez. III n. 8256 del 27.03.2024)
- Condanna in solido dei soccombenti alle spese per comunanza di interessi (Cass. civ. Sez. III n. 8179 del 26.03.2024)
- Correzione dell’errore materiale per omessa distrazione delle spese (Cass. civ. Sez. II n. 7990 del 25.03.2024)
- Correzione dell’errore materiale per omissione della distrazione delle spese (Cass. civ. Sez. II n. 7964 del 25.03.2024)
- Omessa distrazione spese: correzione errore materiale e ricorso in Cassazione (Cass. civ. Sez. I n. 7718 del 22.03.2024)
- Correzione dell’omessa distrazione delle spese in favore del difensore antistatario (Cass. civ. Sez. II n. 7601 del 21.03.2024)
- Distrazione spese e omessa pronuncia: rimedio la correzione dell’errore materiale (Cass. civ. Sez. III n. 7409 del 19.03.2024)
- Il giudice del rinvio deve applicare la soccombenza sull’esito globale della lite (Cass. civ. Sez. 3 n. 21396 del 23.06.2026)
Compenso dell’avvocato: patti ed equo compenso (36)
- Spese di lite e fase istruttoria non svolta: compenso comunque liquidabile (Cass. civ. Sez. II n. 27271 del 12.10.2025)
- Opposizione a stato passivo, onorari avvocato e inammissibilità dei motivi (Cass. civ. Sez. I n. 26735 del 04.10.2025)
- Compensi professionali, potere-dovere del giudice di verificarne la congruità (Cass. civ. Sez. II n. 25545 del 17.09.2025)
- Compenso avvocato e compensazione spese: ragioni eccentriche e liquidazione ora per allora (Cass. civ. Sez. II n. 25539 del 17.09.2025)
- Compensi a spese dello Stato e scaglione per cause di valore indeterminabile (Cass. civ. Sez. II n. 25540 del 17.09.2025)
- Onorari avvocato: trattazione collegiale e sindacato sulla motivazione (Cass. civ. Sez. II n. 25430 del 16.09.2025)
- Liquidazione delle spese di lite distinta tra spese e onorari (Cass. civ. Sez. III n. 25409 del 16.09.2025)
- Equo compenso all’appaltatore per varianti oltre il quinto (Cass. civ. Sez. I n. 23841 del 25.08.2025)
- Onorari professionali a vacazione per attività protrattasi oltre il termine (Cass. civ. Sez. I n. 23000 del 10.08.2025)
- Opposizione a decreto ingiuntivo per compensi professionali resta nel rito sommario speciale (Cass. civ. Sez. II n. 21624 del 28.07.2025)
- Convalida trattenimento CPR spetta al giudice togato non onorario (Cass. civ. Sez. I n. 20019 del 17.07.2025)
- Compenso al difensore d’ufficio: minimi parametrici e spese non compensabili (Cass. civ. Sez. II n. 19528 del 15.07.2025)
- Compenso al difensore nel patrocinio a spese dello Stato e fase istruttoria (Cass. civ. Sez. II n. 19413 del 14.07.2025)
- Opposizione alla revoca del patrocinio: giudice non liquida compenso al difensore (Cass. civ. Sez. II n. 14177 del 27.05.2025)
- Patrocinio a spese dello Stato e compensi all’avvocato non iscritto (Cass. civ. Sez. III n. 12635 del 12.05.2025)
- Liquidazione onorari forensi: rito collegiale e nullità della decisione monocratica (Cass. civ. Sez. II n. 12396 del 10.05.2025)
- Compensi professionali e ammissione al passivo: censure di fatto inammissibili (Cass. civ. Sez. I n. 12215 del 08.05.2025)
- Compensi al difensore: aumento per plurime difese e fase istruttoria (Cass. civ. Sez. II n. 11019 del 27.04.2025)
- Motivazione apparente e liquidazione onorario difensore d’ufficio (Cass. civ. Sez. II n. 10941 del 26.04.2025)
- Opposizione a decreto ingiuntivo per compensi professionali e mutamento di rito (Cass. civ. Sez. III n. 9722 del 14.04.2025)
- Equo compenso forense inapplicabile ai rapporti esauriti prima del 2018 (Cass. civ. Sez. II n. 7355 del 19.03.2025)
- Liquidazione onorari: obbligo di indicare tariffa e criteri di riduzione (Cass. civ. Sez. II n. 7245 del 18.03.2025)
- Spese di lite e compenso unico per difesa congiunta di parti con (Cass. civ. Sez. I n. 7127 del 17.03.2025)
- Spese di lite al legale, rileva solo il compenso non gli accessori (Cass. civ. Sez. II n. 14571 del 30.05.2025)
- Il compenso per la fase istruttoria è compreso nell’onorario unitario di trattazione (Cass. civ. Sez. 2 n. 24442 del 04.08.2026)
- Compenso patrocinio a spese dello Stato: la fase di esame e studio non si esaurisce prima dell’udienza di convalida (Cass. civ. Sez. 2 n. 22764 del 06.07.2026)
- Omessa pronuncia sull’opposizione alla liquidazione del compenso dell’avvocato (Cass. civ. Sez. 2 n. 22678 del 03.07.2026)
- Difesa personale e liquidazione degli onorari nell’opposizione al decreto di pagamento (Cass. civ. Sez. 2 n. 21688 del 25.06.2026)
- I protocolli locali non vincolano la liquidazione dei compensi nel patrocinio a spese dello Stato (Cass. civ. Sez. 2 n. 17040 del 30.05.2026)
- Opposizione al decreto di liquidazione e riduzione dei compensi ex art. 130 d.P.R. n. 115/2002 (Cass. civ. Sez. 2 n. 16949 del 30.05.2026)
- Compenso del difensore ammesso al patrocinio a spese dello Stato: la liquidazione non può scendere sotto il minimo tariffario (Cass. civ. Sez. 2 n. 5254 del 09.03.2026)
- Compensi forensi e interessi moratori automatici nelle transazioni commerciali: il recesso ad nutum del cliente e la decorrenza degli accessori dal d.lgs. n. 231/2002 (Cass. civ. Sez. 3 n. 12570 del 04.05.2026)
- Interessi sui compensi forensi dalla domanda e non dalla liquidazione (Cass. civ. Sez. 2 n. 11398 del 27.04.2026)
- Liquidazione dei compensi nel giudizio di rinvio: inclusa la fase istruttoria e rispetto del minimo tabellare (Cass. civ. Sez. 2 n. 4820 del 03.03.2026)
- Equo compenso dell’avvocato: applicazione ai contratti di patrocinio conclusi dopo l’entrata in vigore (Cass. civ. n. 29039/2025)
- Compensi forensi e processo litisconsortile: gli aumenti per difficoltà dell’opera e per pluralità di parti (d.m. 55/2014) si calcolano ciascuno sul compenso base, non “a cascata” (Cass. 22692/2026)
Altre decisioni citate in questa guida (3)
- Clausola vessatoria tra avvocato e cliente: onere probatorio e trasparenza (Cass. civ. Sez. 2 n. 4197 del 25.02.2026)
- Compenso dell’avvocato e foro del consumatore: Cassazione n. 21182/2026
- Compenso dell’avvocato: il “palmario” è lecito e distinto dal patto di quota lite se aggiuntivo e negoziato (Cass. 20214/2026)
Guida pratica a cura dell’Avv. Danilo Scarlino. Aggiornata il 17 ottobre 2026.